View Full Version : L'algoritmo di previsione crimini è razzista: scoppia la polemica negli USA
Redazione di Hardware Upg
24-05-2016, 15:01
Link alla notizia: http://www.hwupgrade.it/news/web/l-algoritmo-di-previsione-crimini-e-razzista-scoppia-la-polemica-negli-usa_62843.html
Stando ad una nuova indagine condotta negli USA parte delle sentenze su casi di crimini violenti viene stabilita sulla base di un algoritmo di parte contro gli imputati di colore
Click sul link per visualizzare la notizia.
Minority report incontra Salvini.
dado1979
24-05-2016, 15:33
Statisticamente gli afroamericani sono più poveri dei caucasici... nei grandi numeri se si è più poveri è più facile compiere crimini... cosa c'è di razzista? E' logica deduttiva.
Certo, ora dovremmo incominciare a discutere del fatto che è sbagliato che gli afroamericani siano più poveri... in effetti è sbagliato.
Ma questo non nega ciò che è attualmente.
Credo che quando si tratta di giudicare e ci sono in ballo diritti civili di un individuo, qualsiasi elemento che prescinda dai fatti concreti (come questi algoritmi di predizione) siano un'oscenità e che in galera dovrebbero andarci quelli che li usano impattando sulla vita delle persone.
Credo che quando si tratta di giudicare e ci sono in ballo diritti civili di un individuo, qualsiasi elemento che prescinda dai fatti concreti (come questi algoritmi di predizione) siano un'oscenità e che in galera dovrebbero andarci quelli che li usano impattando sulla vita delle persone.
Esattamente, soprattutto se si tratta di un qualcosa di pensato principalmente per il risparmio finanziario, perchè si tratta solo di questo... Allucinante.
-Credo che quando si tratta di giudicare e ci sono in ballo diritti civili di un individuo, qualsiasi elemento che prescinda dai fatti concreti (come questi algoritmi di predizione) siano un'oscenità e che in galera dovrebbero andarci quelli che li usano impattando sulla vita delle persone.
I metodi statistici si usano ovunque. Esempio? Le assicurazioni per auto: in teoria pago meno di un napoletano perché la percentuale di incidenti a bolzano é molto bassa. Secondo te dovrei pagare come se abitassi a Napoli per evitare razzismi di sorta?
Poi, chiaro che se l'algoritmo é impreciso o usa pesi discutibili, va valutato di conseguenza. E chiaro pure che il giudice deve sapere perfettamente che il valore é statistico e non puó prescindere da una valutazione dell'individuo e la sua storia...
ClosingTime
24-05-2016, 16:00
Senza prendere una posizione (anche se dal video è abbastanza evidente la disparità) ma da questa frase:
"Quando viene rilevato un rischio più alto di recidiva l'imputato può ricevere una sentenza che serve a disincentivare futuri atti criminali"
capisco che allora l' algoritmo funziona, ha individuato un rischio più alto e ha permesso (tramite sanzioni e piani di trattamento) di evitare crimini futuri, no?
-Credo che quando si tratta di giudicare e ci sono in ballo diritti civili di un individuo, qualsiasi elemento che prescinda dai fatti concreti (come questi algoritmi di predizione) siano un'oscenità e che in galera dovrebbero andarci quelli che li usano impattando sulla vita delle persone.
I metodi statistici si usano ovunque. Esempio? Le assicurazioni per auto: in teoria pago meno di un napoletano perché la percentuale di incidenti a bolzano é molto bassa. Secondo te dovrei pagare come se abitassi a Napoli per evitare razzismi di sorta?
Poi, chiaro che se l'algoritmo é impreciso o usa pesi discutibili, va valutato di conseguenza. E chiaro pure che il giudice deve sapere perfettamente che il valore é statistico e non puó prescindere da una valutazione dell'individuo e la sua storia...
Quì non si tratta però di metterti o farti uscire di galera, mi pare ben diverso il caso.
Non ne sappiamo abbastanza, dubito che ci sia la volontà di svantaggiare i non bianchi.
Come al solito non ho visto ispanici ed asiatici, vengono presi i neri come esempio nel video. Neanche un confronto tra bianco anglosassone e mediterraneo. Siamo ben più scuri.
Se ci fosse la volontà di testare il sw, potrebbero usare un volontario e cambiare il parametro sul colore della pelle.
cdimauro
24-05-2016, 16:35
"Secondo Cesare Lombroso il comportamento criminale era relativo alle caratteristiche anatomiche di un individuo. [...] Le sue idee controverse sono state presto considerate alla base di un'ideologia razzista"
Non si capisce, quindi, per quale motivo sia ancora aperto il museo con le sue "opere"... :rolleyes:
phicrand_6358
24-05-2016, 16:36
I metodi statistici si usano ovunque. Esempio? Le assicurazioni per auto: in teoria pago meno di un napoletano perché la percentuale di incidenti a bolzano é molto bassa. Secondo te dovrei pagare come se abitassi a Napoli per evitare razzismi di sorta?
Il tuo esempio non è calzante a quello che si contesta a quell'algoritmo: sarebbe giusto se un tizio di origine napoletana che lavora e risiede a Bolzano pagasse quanto si paga a Napoli? ;)
Horizont
24-05-2016, 16:39
E' da innumerevoli anni che è così...la notizia non fa più scalpore di quanto ne avrebbe già dovuto fare tempo fa.
dado1979
24-05-2016, 16:55
Credo che quando si tratta di giudicare e ci sono in ballo diritti civili di un individuo, qualsiasi elemento che prescinda dai fatti concreti (come questi algoritmi di predizione) siano un'oscenità e che in galera dovrebbero andarci quelli che li usano impattando sulla vita delle persone.
Completamente d'accordo.
Non ne sappiamo abbastanza, dubito che ci sia la volontà di svantaggiare i non bianchi.
Come al solito non ho visto ispanici ed asiatici, vengono presi i neri come esempio nel video. Neanche un confronto tra bianco anglosassone e mediterraneo. Siamo ben più scuri.
Se ci fosse la volontà di testare il sw, potrebbero usare un volontario e cambiare il parametro sul colore della pelle.
Di sicuro non è intenzionalmente razzista, ma quando si tratta di diritti civili non ci può essere spazio per l'approssimazione e deve essere tutelato il massimo del garantismo per tutti, il risparmio di risorse deve essere cercato altrove... E francamente mi pare terrificante che si possa discuterne.
si sa che le persone di colore delinquono di più essendo meno civilizzati però se si dice si passa per razzisti
Anche in Italia molti reati sono sono compiuti da stranieri, è un dato di fatto, ed essere tacciati di "razzismo" dicendo una cosa che è un dato di fatto è un po assurdo. :stordita:
Come è un dato di fatto questo genera anche una certa diffidenza, ai danni anche degli stranieri onesti.
Statisticamente gli afroamericani sono più poveri dei caucasici... nei grandi numeri se si è più poveri è più facile compiere crimini... cosa c'è di razzista? E' logica deduttiva.
Certo, ora dovremmo incominciare a discutere del fatto che è sbagliato che gli afroamericani siano più poveri... in effetti è sbagliato.
Ma questo non nega ciò che è attualmente.
Esatto, ed è lo stesso motivo percui da noi per gli stranieri è più facile compiere crimini.
Ma dato che da noi sono da poco arrivati da condizioni di vita disagevoli, si capisce benissimo perchè sono più poveri, mentre gli Afroamericani oramai sono radicati nella cultura USA da secoli, come mai restano più poveri?
PaulGuru
24-05-2016, 18:08
Statisticamente gli afroamericani sono più poveri dei caucasici... nei grandi numeri se si è più poveri è più facile compiere crimini... cosa c'è di razzista? E' logica deduttiva.
Certo, ora dovremmo incominciare a discutere del fatto che è sbagliato che gli afroamericani siano più poveri... in effetti è sbagliato.
Ma questo non nega ciò che è attualmente.
Quoto
Dragon2002
24-05-2016, 18:30
"Solo circa il 20% di queste persone ha commesso un crimine dopo che l'algoritmo l'aveva previsto"
Se fosse un gioco sarebbe quantum break uscito per pc,cioè pieno di bug e come un framerate penoso,io direi che sto software lo possono buttare nel cesso.
Statisticamente gli afroamericani sono più poveri dei caucasici... nei grandi numeri se si è più poveri è più facile compiere crimini... cosa c'è di razzista? E' logica deduttiva.
Certo, ora dovremmo incominciare a discutere del fatto che è sbagliato che gli afroamericani siano più poveri... in effetti è sbagliato.
Ma questo non nega ciò che è attualmente.
Beata ignoranza :eek:
Il sistema di giustizia americano ha un pregiudizio provato nei confronti degli afroamericani.
Hanno calcolato, se non sbaglio nella misura del 30% circa, l'aumento della possibilità di essere giudicato colpevole, determinata sulla base della razza (afroamericano vs. caucasico), a parità delle altre condizioni.
Finché il sistema incarcera piú neri perché sono neri, la logica deduttiva finisce nel cestino.
La cultura americana è razzista nel DNA, non si cambiano centinaia di anni di storia da un giorno all'altro.
Einhander
24-05-2016, 19:30
Quoto
Adesso, tanto per provare, pensa che in realta' sai contare grazie agli arabi, la meta' della filosofia\etica che ha forgiato la tua cultura deriva da "terroni" greco-egiziani (come influenza di pensiero) e che la razza caucasica dall'alto della sua civilta' e' causa ed e' stata causa del maggior numero di conflitti in tutto il pianeta e di certo del maggior numero di morti.
Se dovessi REALMENTE pensare a chi, in termini storici e statistici, e' piu' o meno causa di violenza sia su piccola che larga scala, francamente, gli afro-americani, o gli stessi africani, non li metterei proprio sul podio.
Fermo restando che giudicare la vita di una persona con i dati estrapolati da un algoritmo di cui non si e' direttamente responsabili giustifica una leggerezza nel giudizio del giudice perche' meno dipendente dalla sua capacita' di giudicare e quindi dalla responsabilita' DIRETTA che ne deriva, e se la cosa non ti tocca in questi termini e' facile giudicare con superficialita' persino quando lo fai di mestiere.
Poi se la macchina si sbaglia che facciamo la mettiamo in galera? ci facciamo risarcire i danni dalla sua famiglia? oppure dobbiamo andare contro uno stato intero?
Trovo questa trovata allucinante. Quindi perfettamente in linea con il concetto di democrazia ammerigano :asd:
Gli uomini devono essere giudicati dagli uomini, punto.
Perche' essere giudicati e portarne il peso sulla propria coscienza e' un nostro DOVERE prima e una nostra responsabilita' poi.
the fear90
24-05-2016, 20:46
Beata ignoranza :eek:
Il sistema di giustizia americano ha un pregiudizio provato nei confronti degli afroamericani.
Hanno calcolato, se non sbaglio nella misura del 30% circa, l'aumento della possibilità di essere giudicato colpevole, determinata sulla base della razza (afroamericano vs. caucasico), a parità delle altre condizioni.
Finché il sistema incarcera piú neri perché sono neri, la logica deduttiva finisce nel cestino.
La cultura americana è razzista nel DNA, non si cambiano centinaia di anni di storia da un giorno all'altro.
Posso chiederti una fonte per questi dati ?
MiKeLezZ
24-05-2016, 20:55
Statisticamente gli afroamericani sono più poveri dei caucasici... nei grandi numeri se si è più poveri è più facile compiere crimini... cosa c'è di razzista? E' logica deduttiva.
Certo, ora dovremmo incominciare a discutere del fatto che è sbagliato che gli afroamericani siano più poveri... in effetti è sbagliato.
Ma questo non nega ciò che è attualmente.Questo è probabilmente un dato oggettivo...
Il problema è che se mettiamo un afroamericano "quasi onesto" a confronto con un americano "quasi onesto" otteniamo che non viene applicata imparzialmente la legge, ma si procede con un inasprimento della stessa per motivi puramente razziali
Questo applica un circolo vizioso per cui un americano viene avvantaggiato rispetto a un afroamericano e quindi aumenta la disparità sociale (anche enconomica) fra i due... a sua volta portando a una esacerbazione di tale fenomeno
Ragazzi, la legge dovrebbe esser uguale per tutti, questa è la base della civiltà, non è che se uno ha un bel faccino o più moneta gli possiamo dare 5 anni invece che 20
the fear90
24-05-2016, 21:09
Questo è probabilmente un dato oggettivo...
Il problema è che se mettiamo un afroamericano "quasi onesto" a confronto con un americano "quasi onesto" otteniamo che non viene applicata imparzialmente la legge, ma si procede con un inasprimento della stessa per motivi puramente razziali
Questo applica un circolo vizioso per cui un americano viene avvantaggiato rispetto a un afroamericano e quindi aumenta la disparità sociale (anche enconomica) fra i due... a sua volta portando a una esacerbazione di tale fenomeno
Ragazzi, la legge dovrebbe esser uguale per tutti, questa è la base della civiltà, non è che se uno ha un bel faccino o più moneta gli possiamo dare 5 anni invece che 20
Rivolgo l'invito anche a te, per lo stesso tipo di reato vengono dati più anni ad un nero ?
Inoltre, a parità di prove i neri vengono giudicati colpevoli in maggior numero rispetto ai bianchi ?
Sinceramente mi sembrano idiozie :asd:
FunnyDwarf
24-05-2016, 21:43
A proposito: http://www.bjs.gov/content/pub/pdf/fsd0512.pdf
(Pdf, 133 pagine - per i meno curiosi/pazienti le conclusioni partono da p.73)
the fear90
24-05-2016, 23:04
A proposito: http://www.bjs.gov/content/pub/pdf/fsd0512.pdf
(Pdf, 133 pagine - per i meno curiosi/pazienti le conclusioni partono da p.73)
What we find is that black males receive harsher sentences than white males after accounting
for the facts surrounding the case, and we also find that the sentencing disparity has grown over the 8
years since Booker. We find that females receive sentences that are less harsh than their male
counterparts, but curiously we find that black and white females receive similar sentences. Something
other than skin color and racial prejudice per se is driving these results.
Secondo te perchè avviene questo ??
FunnyDwarf
24-05-2016, 23:33
Il grassettato dici? Non saprei di preciso, è un argomento complesso: probabilmente concorrono molteplici fattori, tra i quali forse la percezione di "minor pericolosità" propria del sesso femminile, l'eventuale presenza di prole, magari addirittura maggiori tutele legali ad opera di associazioni no profit, ma il mio è solo un parere da uomo della strada, un discorso da bar.
Il problema di quell'algoritmo di previsione statistica è un classico
"la correlazione statistica non indica necessariamente causa-effetto"
a quanto si capisce dal sito ProPubblica, quelli di Northpointe
davano il punteggio di pericolosità in base a 137 domande fatte all'accusato o ricavate dalla sua fedina penale:
Northpointe’s core product is a set of scores derived from 137 questions that are either answered by defendants or pulled from criminal records. Race is not one of the questions. The survey asks defendants such things as: “Was one of your parents ever sent to jail or prison?” “How many of your friends/acquaintances are taking drugs illegally?” and “How often did you get in fights while at school?” The questionnaire also asks people to agree or disagree with statements such as “A hungry person has a right to steal” and “If people make me angry or lose my temper, I can be dangerous.”
In pratica il loro algoritmo "imparziale" non misurava tanto la pericolosità
quanto la somiglianza al profilo di un criminale recidivo
nel sistema penale statunitense.
Ora, gli afroamericani hanno una percentuale maggiore nella popolazione carceraria
rispetto a quella che hanno tra la popolazione statunitense.
Quindi l'algoritimo in pratica ha assimilato il bias contro gli afroamericani ponendo domande che indicano il contesto sociale, non la propensione al crimine.
Ad esempio "quanto spesso facevi a botte a scuola" ha risposte influenzate più dal contesto sociale che dalla propensione alla criminalità in se.
O per esempio qui da noi "una persona affamata ha il diritto di rubare" qui da noi fornirebbe una maggior correlazione all'appartenenza politica che alla propensione a rubare alimenti (una frase simile l'ho sentita più spesso da persone oneste di estrema sinistra che da persone che poi hanno avuto problemi con la legge).
La cosa paradossale è che se l'algoritmo fosse stato "razzista, classista e politicamente scorretto" probabilmente sarebbe stato più preciso (facendo le cose per bene avrebbe eliminato il bias implicito in quelle domande per cose che dipendevano più dal contesto sociale e politico che dalla recidività). :fagiano:
Minority report incontra Salvini.Salvinity Report. :sofico:
paolor_it
25-05-2016, 09:30
accidenti siamo già prossimi a Natale se si discute di una poltrona per due :-D
Il sistema giudiziario USA è estremamente sbrigativo, rudimentale e sommario, ma è accettato dalla società come "regola del gioco". Così è, e la gente si adegua senza darsi troppe preoccupazioni di cambiarlo.
Al contrario il sistema italiano è (teoricamente) molto più raffinato, risultando però estremamente dispendioso, inutilmente pachidermico ed inefficace.
Paradossalmente, a conti fatti, all'atto pratico forse risulta meno "ingiusto" il sistema USA per il semplice fatto che c'è un substrato sociale più orientato al liberismo, mentre in Italia persiste un forte atteggiamento di invidia sociale e di statalismo.
Tralasciando il penale, esiste in Italia una gara d'appalto o un concorso pubblico che non si trascini in Tribunale? idem nel settore civile, in quello delle opere pubbliche sino alle beghe tra privati, tutti a correre frignando dalla mitica magistratura, con tanto di pubblici proclami di massima fiducia nel loro operato.
dado1979
25-05-2016, 10:16
Ma dato che da noi sono da poco arrivati da condizioni di vita disagevoli, si capisce benissimo perchè sono più poveri, mentre gli Afroamericani oramai sono radicati nella cultura USA da secoli, come mai restano più poveri?
Se un dirigente americano (ma non solo) deve scegliere tra un candidato bianco e uno afroamericano (o ispanico o asiatico)... chi sceglie secondo te?
Questo in parte risponde al tuo dubbio.
Io ritengo che chiunque debba avere le stesse possibilità di partenza e chi ne ha di più ha maggior successo... allo stato attuale la situazione non è così.
:help: :D Minority report incontra Salvini.
TrudTilp
25-05-2016, 10:32
Sig. Reese.... è per caso uscito il mio numero??
Ok. Chiedo ad Harold....
+Benito+
25-05-2016, 11:16
Gli americani sono un popolo di malati di mente, soprattutto chi decide l'esistenza di queste cose.
Credo che quando si tratta di giudicare e ci sono in ballo diritti civili di un individuo, qualsiasi elemento che prescinda dai fatti concreti (come questi algoritmi di predizione) siano un'oscenità e che in galera dovrebbero andarci quelli che li usano impattando sulla vita delle persone.
Applausi. Hai usato davvero la parola giusta, oscenità.
si sa che le persone di colore delinquono di più essendo meno civilizzati però se si dice si passa per razzisti
Boh, non so come si possa non punire uno che parla tranquillamente così in un forum...
Lo ho segnalato da una vita e non è ancora successo assolutamente nulla...
Io invece tempo fa subii ALL'ISTANTE una sospensione di 7 giorni perchè mi presi gioco di un noto marchio di device tecnologici :).
dado1979
25-05-2016, 14:53
si sa che le persone di colore delinquono di più essendo meno civilizzati però se si dice si passa per razzisti
Non si passa... lo si è, razzisti.
Boh, non so come si possa non punire uno che parla tranquillamente così in un forum...
Lo ho segnalato da una vita e non è ancora successo assolutamente nulla...
Io invece tempo fa subii ALL'ISTANTE una sospensione di 7 giorni perchè mi presi gioco di un noto marchio di device tecnologici :).
se uno la pensa diversamente da te deve essere sospeso per fortuna viviamo ancora in un mondo libero in cui le persone sono libere di esprimere le proprie opinioni in maniera civile
tornando in topic : il QI medio degli afroamericani è più basso di quello di un caucasico proprio per questo per uniformare i valori i quozienti degli afroamericani vengono moltiplicati per un numero deciso ogni 2-3 anni cosi sembra che non ci siano differenze
un basso QI predispone alla delinquenza che sia bianco o nero e questo lo dicono le statistiche fatte tra i prigionieri
se uno la pensa diversamente da te deve essere sospeso per fortuna viviamo ancora in un mondo libero in cui le persone sono libere di esprimere le proprie opinioni in maniera civile
tornando in topic : il QI medio degli afroamericani è più basso di quello di un caucasico proprio per questo per uniformare i valori i quozienti degli afroamericani vengono moltiplicati per un numero deciso ogni 2-3 anni cosi sembra che non ci siano differenze
un basso QI predispone alla delinquenza che sia bianco o nero e questo lo dicono le statistiche fatte tra i prigionieri
Non se uno ha idee diverse dalle mie, ma se uno esprime idee palesemente razziste (come stai confermando ogni volta che tocchi la tastiera), allora si, e senza ombra di dubbio...
Con le statistiche inventate o decontestualizzate, puoi (con gli altri come te) fingere di dimostrare quello che vuoi, ma l'unica cosa che risulta chiara è la TUA difficoltà di comprensione, non qualla delle persone di colore.
E si, continuo a non capire perchè non ti abbiano ancora punito.
un basso QI predispone alla delinquenza che sia bianco o nero e questo lo dicono le statistiche fatte tra i prigionieri
Il QI non è "tutto congenito", infatti se si frequenta una buon scuola con buoni insegnanti quardacaso il QI si alza, inoltre anche l'alimentazione ricevuta nei primi anni di vita risulta avere un influenza notevole.
Senza contare che può calare per cose "stupide" tipo un lavoro non eccelso ai denti
(piccoli dolori che fanno perdere la concentrazione).
Poi più che il QI, pesa molto il contesto sociale (se cresci in un ambiente molto religioso in cui ti si da l'esempio con parole e fatti che rubare è male ecc. ecc. è più difficile che ti metti a rubare).
Ma a parte questo, anche qui entrano in gioco altri fattori, tipo il fatto che chi ha QI alto se è un criminale di solito è più difficile che venga colto sul fatto o che lasci dietro di se cose che lo portino ad essere incriminato.
Il QI non è "tutto congenito", infatti se si frequenta una buon scuola con buoni insegnanti quardacaso il QI si alza, inoltre anche l'alimentazione ricevuta nei primi anni di vita risulta avere un influenza notevole.
Senza contare che può calare per cose "stupide" tipo un lavoro non eccelso ai denti
(piccoli dolori che fanno perdere la concentrazione).
Poi più che il QI, pesa molto il contesto sociale (se cresci in un ambiente molto religioso in cui ti si da l'esempio con parole e fatti che rubare è male ecc. ecc. è più difficile che ti metti a rubare).
Ma a parte questo, anche qui entrano in gioco altri fattori, tipo il fatto che chi ha QI alto se è un criminale di solito è più difficile che venga colto sul fatto o che lasci dietro di se cose che lo portino ad essere incriminato.
peccato che esista la distribuzione gaussiana :P
le persone con QI sono poche e di conseguenza hanno molte opportunità sia di lavoro che non e quindi è più difficile che delinquano poi se lo fanno lo fanno in ambiti di solito finanziari
e il tipo di ricerca fatto nell'articolo originale punta a delinquenti violenti e di basso livello tipicamente da strada in cui serve una certa predisposizione fisica ( fisico atletico ) e basso QI con queste caratteristiche rientrano principalmente le persone afroamericane
tutto questo è dimostrato statisticamente poi se uno non vuole leggere i numeri in questa maniera ma per il politicaly correct dice che i numeri vanno letti in maniera diversa allora io non mi esprimo
PS : io mi riferisco sempre all'america i dati italiani non li so
Statisticamente gli afroamericani sono più poveri dei caucasici... nei grandi numeri se si è più poveri è più facile compiere crimini... cosa c'è di razzista? E' logica deduttiva.
Certo, ora dovremmo incominciare a discutere del fatto che è sbagliato che gli afroamericani siano più poveri... in effetti è sbagliato.
Ma questo non nega ciò che è attualmente.
Quello che dici è vero, però bisogna capire cosa intendono qui:
Dal report si legge che l'algoritmo falsifica in misura doppia i risultati di questi ultimi rispetto a quelli degli imputati bianchi
numericamente doppia o percentualmente doppia?
Nel primo caso il tuo ragionamento ci sta tutto, nel secondo caso il dubbio è legittimo.
the fear90
25-05-2016, 19:58
Non se uno ha idee diverse dalle mie, ma se uno esprime idee palesemente razziste (come stai confermando ogni volta che tocchi la tastiera), allora si, e senza ombra di dubbio...
Con le statistiche inventate o decontestualizzate, puoi (con gli altri come te) fingere di dimostrare quello che vuoi, ma l'unica cosa che risulta chiara è la TUA difficoltà di comprensione, non qualla delle persone di colore.
E si, continuo a non capire perchè non ti abbiano ancora punito.
Mi spiace per te ma quello che dice l'utente è vero, le città afroamericane se non fossero geograficamente collocate all'interno degli stati uniti sarebbero tutte dei paesi del quarto mondo.
Quindi dire che siano meno civilizzati è il minimo.
the fear90
25-05-2016, 20:29
Il QI non è "tutto congenito", infatti se si frequenta una buon scuola con buoni insegnanti quardacaso il QI si alza, inoltre anche l'alimentazione ricevuta nei primi anni di vita risulta avere un influenza notevole.
Senza contare che può calare per cose "stupide" tipo un lavoro non eccelso ai denti
(piccoli dolori che fanno perdere la concentrazione).
Poi più che il QI, pesa molto il contesto sociale (se cresci in un ambiente molto religioso in cui ti si da l'esempio con parole e fatti che rubare è male ecc. ecc. è più difficile che ti metti a rubare).
Ma a parte questo, anche qui entrano in gioco altri fattori, tipo il fatto che chi ha QI alto se è un criminale di solito è più difficile che venga colto sul fatto o che lasci dietro di se cose che lo portino ad essere incriminato.
Non è tutto congenito ma i dati sono questi:
Quoziente intellettivo medio afroamericano = 85 punti.
Quoziente intellettivo medio africano = 70 punti
Quoziente intellettivo medio caucasico = 100-102 punti
Quoziente intellettivo medio asiatico = oltre 105 punti
I cinesi hanno circa 1/6 della ricchezza media pro capite degli afroamericani, nonostante ciò li distaccano di 20 punti nei test del QI.
Gli afroamericani raggiungono 85 punti soltanto perchè cresciuti in un paese moderno e civilizzato, il valore reale è di 70 punti come in africa. Quindi la differenza reale rispetto ai cinesi sarebbe di 35 punti o comunque 25-30 punti a parità di condizioni (condizioni che però vanno sapute creare, non cascano mica dal cielo...).
Se vedi il QI rispecchia perfettamente anche la storia di queste etnie negli stati uniti, gli asiatici statunitensi in seguito a pearl harbor sono stati internati nei campi di detenzione. Dove sono arrivati nell'arco di un paio di generazioni ? Rispetto ai caucasici, sempre in media:
-Hanno lavori migliori
-Sono più ricchi
-Hanno minore probabilità di morire sul posto di lavoro
-Hanno minori tassi di criminalità
-Vanno meglio a scuola
-Possono permettersi un'istruzione migliore per i propri figli
-eccetera.
Tutto questo senza nessuna protesta e nessun movimento, violento o pacifico che sia, per i diritti civili.
Posso capire che questi dati non vengano diffusi per evitare di fomentare odio, ma guardandoli in modo oggettivo non si può dire "siamo tutti uguali" perchè così non è.
peccato che esista la distribuzione gaussiana :P
Peccato che molte persone non comprendano da dove deriva concettualmente, cosa implica ed il suo uso corretto. ;)
le persone con QI sono poche e di conseguenza hanno molte opportunità sia di lavoro che non e quindi è più difficile che delinquano poi se lo fanno lo fanno in ambiti di solito finanziari
e il tipo di ricerca fatto nell'articolo originale punta a delinquenti violenti e di basso livello tipicamente da strada in cui serve una certa predisposizione fisica ( fisico atletico ) e basso QI con queste caratteristiche rientrano principalmente le persone afroamericane
"Le persone con QI sono poche" :sofico: nel caso tu sottointendessi "alto" :D
ti ricordo che non si parlava di persone agli estremi della curva a campana
e che circa il 50% delle persone esistenti sul pianeta hanno il QI più basso
dell'altra metà.
E' del grosso della popolazione di cui si parla, mica degli estremi.
tutto questo è dimostrato statisticamente poi se uno non vuole leggere i numeri in questa maniera ma per il politicaly correct dice che i numeri vanno letti in maniera diversa allora io non mi esprimo
PS : io mi riferisco sempre all'america i dati italiani non li so
Io NON sono politically correct, anzi avevo scritto che l'algoritmo doveva essere politicamente scorretto :read: per essere più preciso nelle sue previsioni. :rolleyes:
Non è tutto congenito ma i dati sono questi:
Quoziente intellettivo medio afroamericano = 85 punti.
Quoziente intellettivo medio africano = 70 punti
Quoziente intellettivo medio caucasico = 100-102 punti
Quoziente intellettivo medio asiatico = oltre 105 punti
Ti elenco 4 cose su cui riflettere quando si guardano quelle cifre. ;)
Primo. Quali sono le tue fonti ? Ce le puoi fornire così si possono verificare e valutarne l'affidabilità ? :read:
Secondo. E' stata usata la stessa metodologia ? Perchè ad esempio WAIS-R e K-BIT non sono la stessa cosa. E la stessa persona ha anche 20 punti di differenza tra test del QI differenti.
Terzo. Le abilità Gf,Gc,Gq,Rrw sono altamente influenzate dal tipo (e qualità) dell' educazione scolastica ricevuta.
Quarto. L'abilità Glr è influenzata dall'apprendimento o meno di tecniche mnemoniche o dall'enfasi esercitata a livello scolastico sulla memorizzazione.
I cinesi hanno circa 1/6 della ricchezza media pro capite degli afroamericani, nonostante ciò li distaccano di 20 punti nei test del QI.
In Cina per quando con ricchezza media pro capite inferiore in generale ti fanno un mazzo così a scuola con i genitori che ti fanno un secondo mazzo se non ci metti l'anima. Quella è la differenza.
Gli afroamericani raggiungono 85 punti soltanto perchè cresciuti in un paese moderno e civilizzato, il valore reale è di 70 punti come in africa. Quindi la differenza reale rispetto ai cinesi sarebbe di 35 punti o comunque 25-30 punti a parità di condizioni (condizioni che però vanno sapute creare, non cascano mica dal cielo...).
Hai presente che l'Africa include un fottio di etnie differenti, di sistemi scolastici differenti e li l'analfabetismo non così insolito, senza contare che in alcuni di quei paesi ci sono i casi più evidenti di problemi di salute ed alimentari che influenza di brutto il QI ? :rolleyes:
Se vedi il QI rispecchia perfettamente anche la storia di queste etnie negli stati uniti, gli asiatici statunitensi in seguito a pearl harbor sono stati internati nei campi di detenzione. Dove sono arrivati nell'arco di un paio di generazioni ? Rispetto ai caucasici, sempre in media:
-Hanno lavori migliori
-Sono più ricchi
-Hanno minore probabilità di morire sul posto di lavoro
-Hanno minori tassi di criminalità
-Vanno meglio a scuola
-Possono permettersi un'istruzione migliore per i propri figli
-eccetera.
Tutto questo senza nessuna protesta e nessun movimento, violento o pacifico che sia, per i diritti civili.
Posso capire che questi dati non vengano diffusi per evitare di fomentare odio, ma guardandoli in modo oggettivo non si può dire "siamo tutti uguali" perchè così non è.
Da quello che scrivi stai facendo un sacco di confusione tra nippoamericani (quelli che furono internati durante la Seconda Guerra Mondiale) e gli asiatici statunitensi.
Anche in questo caso se ci fornissi qualche fonte sarebbe più semplice capire di cosa stai parlando nello specifico. ;)
Poi sarebbe il caso di notare che molti asiatici arrivati in USA dopo la Seconda Guerra Mondiale erano laureati o avevano attività nel settore del commercio in settori competitivi
e sopratutto tutti (sia i nuovi arrivati che quelli di lunga data) in generale pongono molta più enfasi sull'educazione scolastica dei figli rispetto agli altri gruppi etnici.
Poi naturalmente le cose differiscono anche parecchio tra un gruppo etnico e l'altro
Infine, nel caso non ti fosse noto, ti svelo un trucco per alzare il QI dei propri figli: fargli apprendere sin da piccoli una seconda lingua BENE TANTO QUANTO L'ITALIANO.
Ma proprio da piccoli, mentre imparano a parlare la prima, eh ! E poi procedendo alla forma scritta.
Inizialmente avranno più problemi (mischiano i modelli mentali, le parole e le regole delle due lingue) ma poi oltre ad essere bilingui hanno più facilità nell'apprendere una terza, quarta lingua, ecc. ed il loro QI è più alto rispetto ai monolingua.
Notare, BENE ENTRAMBE le lingue (e questo spiega anche alcune cose riguardo il maggior successo nella vita di alcuni gruppi etnici di immigrati rispetto ad altri).
the fear90
26-05-2016, 10:24
Ti elenco 4 cose su cui riflettere quando si guardano quelle cifre. ;)
Primo. Quali sono le tue fonti ? Ce le puoi fornire così si possono verificare e valutarne l'affidabilità ? :read:
Secondo. E' stata usata la stessa metodologia ? Perchè ad esempio WAIS-R e K-BIT non sono la stessa cosa. E la stessa persona ha anche 20 punti di differenza tra test del QI differenti.
Terzo. Le abilità Gf,Gc,Gq,Rrw sono altamente influenzate dal tipo (e qualità) dell' educazione scolastica ricevuta.
Quarto. L'abilità Glr è influenzata dall'apprendimento o meno di tecniche mnemoniche o dall'enfasi esercitata a livello scolastico sulla memorizzazione.
Le mie fonti sono le statistiche di mezzo mondo che trovi su google semplicemente cercando IQ by race e black american IQ. E ovviamente le statistiche sono fatte sottoponendo tutte le etnie allo stesso test, o pensi forse che ai neri diano test più difficili per fargli prendere meno :asd: ?.
In Cina per quando con ricchezza media pro capite inferiore in generale ti fanno un mazzo così a scuola con i genitori che ti fanno un secondo mazzo se non ci metti l'anima. Quella è la differenza.
La disciplina e la predisposizione all'impegno sono anch'esse qualità innate, che contraddistinguono da sempre tutte le culture asiatiche.
Hai presente che l'Africa include un fottio di etnie differenti, di sistemi scolastici differenti e li l'analfabetismo non così insolito, senza contare che in alcuni di quei paesi ci sono i casi più evidenti di problemi di salute ed alimentari che influenza di brutto il QI ? :rolleyes:
Ripeto: la parità delle condizioni quali scuola, nutrizione, educazione etc. non piovono come la manna dal cielo. Noi ci siamo arrivati con il lavoro di migliaia di anni.
Da quello che scrivi stai facendo un sacco di confusione tra nippoamericani (quelli che furono internati durante la Seconda Guerra Mondiale) e gli asiatici statunitensi.
Mi sembrava ovvio che stessi parlando dei giapponesi avendo citato pearl harbor.
Anche in questo caso se ci fornissi qualche fonte sarebbe più semplice capire di cosa stai parlando nello specifico. ;)
Ripeto che mi stai chiedendo la fonte anche per dimostrare che la terra non è piatta, sarà che seguendo regolarmente la TV americana do certe cose per scontate. Basta cercare su google "race by income in the US"
http://www.businessinsider.com/heres-median-income-in-the-us-by-race-2013-9?IR=T
https://en.wikipedia.org/wiki/List_of_ethnic_groups_in_the_United_States_by_household_income (http://www.businessinsider.com/heres-median-income-in-the-us-by-race-2013-9?IR=T)
Poi sarebbe il caso di notare che molti asiatici arrivati in USA dopo la Seconda Guerra Mondiale erano laureati o avevano attività nel settore del commercio in settori competitivi
e sopratutto tutti (sia i nuovi arrivati che quelli di lunga data) in generale pongono molta più enfasi sull'educazione scolastica dei figli rispetto agli altri gruppi etnici.
Poi naturalmente le cose differiscono anche parecchio tra un gruppo etnico e l'altro
Infine, nel caso non ti fosse noto, ti svelo un trucco per alzare il QI dei propri figli: fargli apprendere sin da piccoli una seconda lingua BENE TANTO QUANTO L'ITALIANO.
Ma proprio da piccoli, mentre imparano a parlare la prima, eh ! E poi procedendo alla forma scritta.
Inizialmente avranno più problemi (mischiano i modelli mentali, le parole e le regole delle due lingue) ma poi oltre ad essere bilingui hanno più facilità nell'apprendere una terza, quarta lingua, ecc. ed il loro QI è più alto rispetto ai monolingua.
Notare, BENE ENTRAMBE le lingue (e questo spiega anche alcune cose riguardo il maggior successo nella vita di alcuni gruppi etnici di immigrati rispetto ad altri).
Questa cosa delle lingue non ha nessuna correlazione tangibile col mio discorso. Un nero può essere abituato fin da bambino a parlare anche 20 lingue diverse, non avrà mai la disciplina ne il quoziente intellettivo di un asiatico, sempre in media.
Parli di enfasi sull'educazione scolastica, hai presente che i maschi di colore negli stati uniti, pur rappresentando il 6% della popolazione, hanno tassi di criminalità che sono un multiplo di quelli delle altre etnie ? Specie per quanto riguarda crimini come stupro e omicidio.
https://www.fbi.gov/about-us/cjis/ucr/crime-in-the-u.s/2013/crime-in-the-u.s.-2013/tables/table-43
Senza contare che la cultura afroamericana valorizza più di ogni altra cosa il vittimismo infondato e la criminalità, basta vedere le varie proteste degli ultimi anni. Sostanzialmente chiedono di poter esercitare tutte le attività criminali possibili senza che la polizia intervenga in alcun modo.
Esattamente l'opposto delle etnie che invece hanno successo, le quali sono ben contente di una forte presenza della polizia nei loro quartieri. Loro invece se ne lamentano sempre, chissà come mai :asd:.
non è l'algoritmo a essere razzista ma l'america
Peccato che molte persone non comprendano da dove deriva concettualmente, cosa implica ed il suo uso corretto. ;)
"Le persone con QI sono poche" :sofico: nel caso tu sottointendessi "alto" :D
ti ricordo che non si parlava di persone agli estremi della curva a campana
e che circa il 50% delle persone esistenti sul pianeta hanno il QI più basso
dell'altra metà.
E' del grosso della popolazione di cui si parla, mica degli estremi.
Io NON sono politically correct, anzi avevo scritto che l'algoritmo doveva essere politicamente scorretto :read: per essere più preciso nelle sue previsioni. :rolleyes:
mi ero dimenticato QI alto cmq si poteva capire dal resto della frase e dal fatto che mi riferivo alla gaussiana
il concetto è abbastanza semplice : il QI medio di un afroamericano è più basso della media questo non implica che sarà un delinquente però se guardi la popolazione delle prigioni americane la maggioranza è di colore ( siamo sopra il 50% )
esempio forse diverso ma valido per spiegarti meglio il concetto di come viene misurato il QI in america : per un caucasico viene sempre usato il QI grezzo ( raw ) per le valutazioni di selezione mentre per gli afroamericani quello correto ( moltiplicato per un valore maggiore di 1 ) e non vengono mai fatte classifiche fra etnie diverse per non limitare troppo il numero degli afroamericani sulle facoltà che comporterebbe a pesanti class action
è evidente da come ragioni che vuoi interpretare i numeri a tuo piacimento solo per una visione politicamente corretta ( personalmente lo intendo come buonismo )
non è l'algoritmo a essere razzista ma l'america
i fatti sono fatti dopo ognuno interpreta a modo proprio
penso che sia più una autoghettizzazione delle persone di colore che limita moltissimo il progresso personale pensa alle comunità cinesi in italia chiuse dentro i propri confini e incapaci di integrarsi solo che a loro vantaggio c'è un'intelligenza media più alta
Mi spiace per te ma quello che dice l'utente è vero, le città afroamericane se non fossero geograficamente collocate all'interno degli stati uniti sarebbero tutte dei paesi del quarto mondo.
Quindi dire che siano meno civilizzati è il minimo.
È davvero sbalorditivo leggere certe cose senza un minimo di vergogna, ma forse la redazione doveva immaginarlo scrivendo un'articolo di questo tipo...
Apparte il fatto che non esistono "città afroamericane", se una certa razza, etnia o gruppo di qualsivoglia tipo, è discriminato, questo sarà per ovvie ragioni più emarginato, ignorante, povero e incline alla delinquenza... Poi il colmo, lo stesso tipo di persone che fa in modo di perpetrare questa situazione con stereotipi, segregazione e odio indiscriminato, usa quei dati di povertà, ignoranza e delinquenza per "dimostrare" una superiorità manifesta... Molto carino.
the fear90
26-05-2016, 17:24
È davvero sbalorditivo leggere certe cose senza un minimo di vergogna, ma forse la redazione doveva immaginarlo scrivendo un'articolo di questo tipo...
Apparte il fatto che non esistono "città afroamericane", se una certa razza, etnia o gruppo di qualsivoglia tipo, è discriminato, questo sarà per ovvie ragioni più emarginato, ignorante, povero e incline alla delinquenza... Poi il colmo, lo stesso tipo di persone che fa in modo di perpetrare questa situazione con stereotipi, segregazione e odio indiscriminato, usa quei dati di povertà, ignoranza e delinquenza per "dimostrare" una superiorità manifesta... Molto carino.
Quanto tu scrivi è frutto del lavaggio del cervello operato dalla corrente del pensiero unico, non c'è nulla di cui vergognarsi se si descrivono i fatti per come sono.
Non vi è alcuna discriminazione tangibile e non esistono leggi razziali di nessun tipo. Queste stronzate che vengono riproposte ancora oggi sono smentite da 40 anni
https://www.youtube.com/watch?v=G_sGn6PdmIo
Questa cosa delle lingue non ha nessuna correlazione tangibile col mio discorso. Un nero può essere abituato fin da bambino a parlare anche 20 lingue diverse, non avrà mai la disciplina ne il quoziente intellettivo di un asiatico, sempre in media.
Primo, per favore impara a quotare correttamente invece di inserire le tue risposte in grassetto, rende più comprensibile quello che scrive e si evitano malintesi.
Secondo, il discorso delle lingue c'entra eccome visto che ha effetto notevole su QI.
Terzo, in base al link fornito da te:
https://en.wikipedia.org/wiki/List_of_ethnic_groups_in_the_United_States_by_household_income
Si nota che tra gli "asiatici", quelli con reddito medio più alto sono quelli di origine indiana
(ti ricordi quello che avevo scritto riguardo l'alta percentuali di immigrati che arrivano già con una laurea in tasca e si aspettano altrettanto dai figli ? ;) )
Guardacaso i nippoamericani (quelli i cui antenato furono internati ecc.), i cinoamericani, ecc. sono superati in reddito da russi,est europei e da altri paesi in cui gli immigrati laureati sono in percentuali alte oppure arrivano con qualifiche professionali alte. :read:
Quarto, il calcolo del QI eseguito in modo corretto viene fatto prendendo un certo test del QI specifico, prendendo una certa popolazione, sottoponendo un campione significativo al test E POI NORMALIZZANDO IL TUTTO A MEDIA 100 e DEVIAZIONE STANDARD 15.
Quindi il punteggio del QI non è un valore "assoluto" ma è normalizzato su un campione che si presuppone rispecchi sufficientemente fedelmente la popolazione "media" in termini di educazione scolastica, stato di salute e contesto sociale (perchè quei tre parametri influiscono eccome sul punteggio).
Per questo quando si fanno confronti tra popolazioni del primo mondo e paesi in via di sviluppo il QI non dice davvero quale sia il livello d'intelligenza assoluto, come pure tra contesti sociali troppo diversi.
Quindi ad esempio se come base del QI si usa un campione di popolazione statunitense
il QI è più alto o più basso (anche di tanto) per cose che prescindono dall'acutezza mentale o dall' "intelligenza di base" media della popolazione locale se questa non ha un sistema educativo comparabile ecc. ecc.
Per questo poi si arriva a "perle" come questa: :read:
https://iq-research.info/en/page/average-iq-by-country
In cui a scanso di equivoci scrivono
"These results are controversial and have caused much debate, they must be interpreted with extreme caution."
Notare chi fa punteggio 100 :read: (ovvero dove probabilmente è stato preso il campione di riferimento su cui normalizzare i dati :ciapet: ) e chi sono e che qualifiche hanno :rolleyes: quelli che hanno compiuto tale ricerca
(l'aiuto di un laureato in statistica o almeno in economia statistica non gli avrebbe fatto male).
the fear90
26-05-2016, 20:03
Primo, per favore impara a quotare correttamente invece di inserire le tue risposte in grassetto, rende più comprensibile quello che scrive e si evitano malintesi.
Secondo, il discorso delle lingue c'entra eccome visto che ha effetto notevole su QI.
Rileggi meglio, io ho detto che il discorso delle lingue non ha nessuna influenza tangibile con quanto io dico, non che sia falso o infondato. Se tu ad un asiatico gli fai imparare una sola lingua, e ad un nero gliene fai imparare 5, rimarrà sempre un gap a favore del primo.
E' come se ti dicessi, il tizio A è alto 1.80 mentre il tizio B 1.70, quindi A è più alto di B. Tu mi ribatti dicendo che giocare a basket fa diventare più alti (teoria fasulla ma vabè), tutto vero, ok, ma il discorso di fondo sempre quello rimane.
Terzo, in base al link fornito da te:
https://en.wikipedia.org/wiki/List_of_ethnic_groups_in_the_United_States_by_household_income
Si nota che tra gli "asiatici", quelli con reddito medio più alto sono quelli di origine indiana
L'india è la prima nazione al mondo per numero di ingegneri
(ti ricordi quello che avevo scritto riguardo l'alta percentuali di immigrati che arrivano già con una laurea in tasca e si aspettano altrettanto dai figli ? ;) )
Guardacaso i nippoamericani (quelli i cui antenato furono internati ecc.), i cinoamericani, ecc. sono superati in reddito da russi,est europei e da altri paesi in cui gli immigrati laureati sono in percentuali alte oppure arrivano con qualifiche professionali alte. :read:
Torno a ripeterti che le possibilità dei figli sono date dalla condotta dei genitori, tu stesso sottolinei il ruolo dell'educazione come spiegazione della disparità sociale. Il fatto che i genitori afroamericani siano criminali violenti o che fanno figli fuori dal matrimonio senza prendersene cura etc. non li mette sullo stesso piano dei genitori asiatici che fanno studiare i propri figli e lavorano per pagargli gli studi.
Al contrario è una discriminante che evidenzia un gap di performance tra le due etnie.
Quarto, il calcolo del QI eseguito in modo corretto viene fatto prendendo un certo test del QI specifico, prendendo una certa popolazione, sottoponendo un campione significativo al test E POI NORMALIZZANDO IL TUTTO A MEDIA 100 e DEVIAZIONE STANDARD 15.
Quindi il punteggio del QI non è un valore "assoluto" ma è normalizzato su un campione che si presuppone rispecchi sufficientemente fedelmente la popolazione "media" in termini di educazione scolastica, stato di salute e contesto sociale (perchè quei tre parametri influiscono eccome sul punteggio).
Per questo quando si fanno confronti tra popolazioni del primo mondo e paesi in via di sviluppo il QI non dice davvero quale sia il livello d'intelligenza assoluto, come pure tra contesti sociali troppo diversi.
Quindi ad esempio se come base del QI si usa un campione di popolazione statunitense
il QI è più alto o più basso (anche di tanto) per cose che prescindono dall'acutezza mentale o dall' "intelligenza di base" media della popolazione locale se questa non ha un sistema educativo comparabile ecc. ecc.
Per questo poi si arriva a "perle" come questa: :read:
https://iq-research.info/en/page/average-iq-by-country
In cui a scanso di equivoci scrivono
"These results are controversial and have caused much debate, they must be interpreted with extreme caution."
Notare chi fa punteggio 100 :read: (ovvero dove probabilmente è stato preso il campione di riferimento su cui normalizzare i dati :ciapet: ) e chi sono e che qualifiche hanno :rolleyes: quelli che hanno compiuto tale ricerca
(l'aiuto di un laureato in statistica o almeno in economia statistica non gli avrebbe fatto male).
E naturalmente immagino che "il calcolo del QI fatto nel modo corretto" di cui tu parli è quello in cui tutte le etnie totalizzano gli stessi punteggi :asd:
Di nuovo, io non sono in disaccordo con quanto scrivi, è tutto vero. In una certa misura le condizioni di cui tu parli colmerebbero il gap, ma è irrilevante in quanto le condizioni sono anch'esse il prodotto di qualità innate.
Nel caso specifico gli afroamericani potrebbero creare condizioni favorevoli iniziando a:
-rispettare la legge.
-rispettare la polizia, vedendo la sua presenza nei propri quartieri come un privilegio a favore della legalità e dell'ordine.
-non fare figli fuori dal matrimonio, e comunque farne in modo limitato.
-valorizzare l'istruzione e la disciplina.
Ovviamente non avverrà nulla di tutto ciò, tra 50 anni il problema sarà ancora più grave di quello che è attualmente.
FunnyDwarf
26-05-2016, 21:31
E bon, pareva tanto complicato, invece pare che la soluzione sia semplice: afroamericani, e datevi un po' una regolata! Essù! No?
the fear90
26-05-2016, 21:34
E bon, pareva tanto complicato, invece pare che la soluzione sia semplice: afroamericani, e datevi un po' una regolata! Essù! No?
Inizierebbe a porre le basi per un cambiamento, ma ripeto che non accadrà in quanto non fa parte del loro pattern comportamentale.
Motivo per cui non cambierà nulla.
L'india è la prima nazione al mondo per numero di ingegneri
Ha anche una popolazione che è intorno al miliardo ed il QI nazionale è 82
secondo quella ricerca che avevo linkato. :read:
Insomma, stai arrampicandoti sugli specchi.
the fear90
26-05-2016, 23:42
Ha anche una popolazione che è intorno al miliardo ed il QI nazionale è 82
secondo quella ricerca che avevo linkato. :read:
Insomma, stai arrampicandoti sugli specchi.
Non mi sto arrampicando sugli specchi.
Il nostro disaccordo nasce dal fatto che tu spieghi la disparità SOLO in funzione di quanto hai sottolineato, con cui io (e te lo ripeto per la 37esima volta) sono d'accordo.
E naturalmente immagino che "il calcolo del QI fatto nel modo corretto" di cui tu parli è quello in cui tutte le etnie totalizzano gli stessi punteggi :asd:
No, quello che sto dicendo è che il QI non è un indicatore imparziale, che viene SEMPRE normalizzato su un campione rappresentativo di una certa popolazione e che per essere considerato una misura "di intelligenza" entro quella popolazione presuppone un sistema educativo abbastanza omogeneo ed un contesto culturale abbastanza omogeneo.
Per questo quando si fanno certi confronti tra pere e mele non indica "la differenza di intelligenza innata" ma semmai la bontà del sistema educativo e l'enfasi posta dalle famiglie (e le risorse che riescono ad investire in tal senso) sull'educazione dei figli.
si sa che le persone di colore delinquono di più essendo meno civilizzati però se si dice si passa per razzisti
appunto
14g
FedericoP.1992
28-05-2016, 16:23
Minority report incontra Salvini.
ahahaha Salvini approves
appunto
14g
mah come sempre si difende il politicaly correct non sia mai che qualcuno si senta offeso e non clicchi sui banner
cmq so che il sito è vostro e voi fissate queste regole pro buonisti e pro banner quindi essendo io una persona civilizzata vi saluto senza mandarvi a quel paese e vi auguro tante belle cose
mah come sempre si difende il politicaly correct non sia mai che qualcuno si senta offeso e non clicchi sui banner
cmq so che il sito è vostro e voi fissate queste regole pro buonisti e pro banner quindi essendo io una persona civilizzata vi saluto senza mandarvi a quel paese e vi auguro tante belle cose
Mi sa che dopo 14gg non hai ancora capito il motivo per cui sei stato bannato.
ne ha sempre beccati 1 su 5la legge dovrebbe esser uguale per tutti:asd: bella questa
mah come sempre si difende il politicaly correct non sia mai che qualcuno si senta offeso e non clicchi sui banner
cmq so che il sito è vostro e voi fissate queste regole pro buonisti e pro banner quindi essendo io una persona civilizzata vi saluto senza mandarvi a quel paese e vi auguro tante belle cose
addio
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