c.m.g
06-05-2016, 10:57
Giovedì 5 maggio 2016
Mountain View offre una versione HTTPS dei blog della propria piattaforma. Agli utenti la scelta di reindirizzare o meno i visitatori
Roma - La marcia (http://punto-informatico.it/cerca.aspx?s=google+https&t=4&o=0&p=1) di Google verso l'implementazione universale del protocollo HTTPS non si arresta: se l'obiettivo è la cifratura completa del traffico Web, i dati di Mountain View dimostrano (http://punto-informatico.it/4306546/PI/News/google-trasparenza-https.aspx) c'è ancora del lavoro da compiere anche nel contesto dei propri domini. È così che Google ha ora rivolto l'attenzione a Blogspot.
http://www.punto-informatico.it/punto/20160505/httpsbs.jpg
Nei mesi scorsi Mountain View aveva già cominciato (https://security.googleblog.com/2015/09/https-support-coming-to-blogspot.html) a supportare HTTPS sulla piattaforma Blogspot, a favore deli utenti che desiderassero approfittare delle connessioni sicure in anticipo sui tempi. Ora Google ha messo a disposizione (https://security.googleblog.com/2016/05/bringing-https-to-all-blogspot-domain.html) una versione HTTPS per ciascuno dei blog ospitati sul dominio Blogspot (ma non per i blog con dominio personalizzato (https://support.google.com/blogger/answer/55374?hl=it&vid=1-635762424555958557-1074874762)).
Se la versione protetta da connessione cifrata sarà automaticamente preferita (http://punto-informatico.it/4290733/PI/News/google-priorita-ad-https.aspx) alla versione non cifrata nell'indicizzazione da parte del motore di ricerca, spetterà all'utente scegliere (https://support.google.com/blogger/answer/6284029?p=blog_security_https&rd=1) se reindirizzare automaticamente o meno i propri lettori, a differenza di quanto disposto (http://punto-informatico.it/4311712/PI/News/wordpress-https-tutti.aspx) da Wordpress, che ha scelto di battere la strada del reindirizzamento d'ufficio.Google assicura che l'implementazione delle versioni HTTPS non comporteranno alcuna perdita di contenuti o alcun link. Spetterà all'utente che voglia garantire ai lettori la massima privacy, però, adoperarsi per individuare (https://support.google.com/blogger/answer/6284029?p=blog_security_https&rd=1) le pagine che ospitino contenuti che non transitino su connessioni cifrate (http://punto-informatico.it/4276879/PI/News/chrome-meno-allarmismi-sulle-connessioni-non-cifrate.aspx) ed eventualmente porre rimedio agli errori generati dai contenuti misti, anche con il supporto dei consigli (https://support.google.com/blogger/answer/6286127?p=mixed_content&rd=1) messi a disposizione dalla stessa Google.
Gaia Bottà
Fonte: Punto Informatico (http://punto-informatico.it/4316813/PI/News/google-blogspot-https.aspx)
Mountain View offre una versione HTTPS dei blog della propria piattaforma. Agli utenti la scelta di reindirizzare o meno i visitatori
Roma - La marcia (http://punto-informatico.it/cerca.aspx?s=google+https&t=4&o=0&p=1) di Google verso l'implementazione universale del protocollo HTTPS non si arresta: se l'obiettivo è la cifratura completa del traffico Web, i dati di Mountain View dimostrano (http://punto-informatico.it/4306546/PI/News/google-trasparenza-https.aspx) c'è ancora del lavoro da compiere anche nel contesto dei propri domini. È così che Google ha ora rivolto l'attenzione a Blogspot.
http://www.punto-informatico.it/punto/20160505/httpsbs.jpg
Nei mesi scorsi Mountain View aveva già cominciato (https://security.googleblog.com/2015/09/https-support-coming-to-blogspot.html) a supportare HTTPS sulla piattaforma Blogspot, a favore deli utenti che desiderassero approfittare delle connessioni sicure in anticipo sui tempi. Ora Google ha messo a disposizione (https://security.googleblog.com/2016/05/bringing-https-to-all-blogspot-domain.html) una versione HTTPS per ciascuno dei blog ospitati sul dominio Blogspot (ma non per i blog con dominio personalizzato (https://support.google.com/blogger/answer/55374?hl=it&vid=1-635762424555958557-1074874762)).
Se la versione protetta da connessione cifrata sarà automaticamente preferita (http://punto-informatico.it/4290733/PI/News/google-priorita-ad-https.aspx) alla versione non cifrata nell'indicizzazione da parte del motore di ricerca, spetterà all'utente scegliere (https://support.google.com/blogger/answer/6284029?p=blog_security_https&rd=1) se reindirizzare automaticamente o meno i propri lettori, a differenza di quanto disposto (http://punto-informatico.it/4311712/PI/News/wordpress-https-tutti.aspx) da Wordpress, che ha scelto di battere la strada del reindirizzamento d'ufficio.Google assicura che l'implementazione delle versioni HTTPS non comporteranno alcuna perdita di contenuti o alcun link. Spetterà all'utente che voglia garantire ai lettori la massima privacy, però, adoperarsi per individuare (https://support.google.com/blogger/answer/6284029?p=blog_security_https&rd=1) le pagine che ospitino contenuti che non transitino su connessioni cifrate (http://punto-informatico.it/4276879/PI/News/chrome-meno-allarmismi-sulle-connessioni-non-cifrate.aspx) ed eventualmente porre rimedio agli errori generati dai contenuti misti, anche con il supporto dei consigli (https://support.google.com/blogger/answer/6286127?p=mixed_content&rd=1) messi a disposizione dalla stessa Google.
Gaia Bottà
Fonte: Punto Informatico (http://punto-informatico.it/4316813/PI/News/google-blogspot-https.aspx)