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View Full Version : IBM rende disponibile online la propria piattaforma quantistica


Redazione di Hardware Upg
04-05-2016, 18:31
Link alla notizia: http://www.hwupgrade.it/news/web/ibm-rende-disponibile-online-la-propria-piattaforma-quantistica_62481.html

Si potrà usare dopo aver ricevuto un invito e permetterà di testare equazioni logiche in simulazione oppure sull'hardware reale di IBM

Click sul link per visualizzare la notizia.

Pier Silverio
05-05-2016, 08:05
Così finalmente potrò giocare a Crysis in 4K :D

cignox1
05-05-2016, 08:51
Non solo a Crysis: l'IA potrá giocare tutte le possibili combinazioni simultaneamente, e alla fine selezionare quella che porta alla vittoria migliore :-)

A parte questo, io spero che la computazione quantistica possa essere un prossimo grande balzo in avanti. Temo che per vedere i primi prodotti consumer ci vorranno decenni, ma sarei fin da ora curioso, a parte i problemi di crittografia e matematici, quali applicazioni 'comuni' ne trarrebbero beneficio. Ad esempio, qualcuno sta lavorando alla creazione di algoritmi di rendering quantistici?

Mi viene in mente qualcosa del tipo: test di intersezione con primitive contemporaneamente su tutti i poligoni della scena (o dell'attuale nodo bvh/kdtree/bih/grid), e poi seleziono l'intersezione piú vicina. O test simultaneao su tutte le fonti luminose per verificare qual'é quella con il contributo maggiore. Etc.

andbad
05-05-2016, 09:11
Io invece non ho ancora ben capito in che modo un qbit può dare vantaggi computazionali così enormi. Beninteso, non sono laureato in fisica o in informatica, ma qualcosina ho studiato.
Credo che mi tragga in inganno il dire che il qbit possa assumere valore 1, 0 o entrambi. Io lo vedo come un bit a tre stati (sicuramente sbagliando). Ma questo significa poter conservare il 50% di informazioni in più?
Avete un link sul calcolo quantistico for dummies?

By(t)e

deggial
05-05-2016, 09:25
Io invece non ho ancora ben capito in che modo un qbit può dare vantaggi computazionali così enormi. Beninteso, non sono laureato in fisica o in informatica, ma qualcosina ho studiato.
Credo che mi tragga in inganno il dire che il qbit possa assumere valore 1, 0 o entrambi. Io lo vedo come un bit a tre stati (sicuramente sbagliando). Ma questo significa poter conservare il 50% di informazioni in più?
Avete un link sul calcolo quantistico for dummies?

By(t)e

se i vantaggi si limitassero al fatto che può assumere 3 valori anzichè 2 (cosa che tra l'altro penso anche io), sarebbe comunque un salto enorme!
Non significa poter conservare il 50% di informazioni in più, ma mooolte di più.

Significa che aggregando più qubit, non si calcola la potenza computazionale in potenze di 2 ma in potenze di 3.
Cioè:
2 bit possono salvare 2^2 (cioè 4) valori possibili
2 qubit possono salvare 3^2 (cioè 9) valori possibili

8 bit possono salvare 2^8 (cioè 256) valori possibili
8 qubit possono salvare 3^8 (cioè 6561) valori possibili

Noti anche tu il salto enorme in avanti.

PS: avevo teorizzato questa cosa (dei bit a 3 stati anzichè 2) circa 15 anni fa, ma pensavo che ci sarebbero arrivati con componenti in grado di "produrre" tensioni stabili a tre livelli: 0 - 0,5 - 1

cdimauro
05-05-2016, 10:02
Non è una novità: già agli albori dell'informatica si erano ipotizzati calcolatori con componenti in grado di utilizzare più livelli di tensione, ma i problemi tecnici derivavano dal definire le soglie dei vari livelli, e gli annessi problemi di scalabilità della componentistica (ad esempio passando a transistor di dimensione più ridotta non è che si possono mantenere gli stessi livelli, e il componente è più sensibile al "rumore").

blackshard
05-05-2016, 10:07
Dubito molto che sia semplicemente il salto da 2 a 3 livelli logici. Calcolatori che calcolano in questo modo già ci sono e fondamentalmente non è nulla di eclatante.

Qui dovrebbero entrare in gioco le probabilità in qualche modo che nessuno è riuscito ancora a spiegare in modo semplice alla massa.

andbad
05-05-2016, 10:08
se i vantaggi si limitassero al fatto che può assumere 3 valori anzichè 2 (cosa che tra l'altro penso anche io), sarebbe comunque un salto enorme!
Non significa poter conservare il 50% di informazioni in più, ma mooolte di più.

Significa che aggregando più qubit, non si calcola la potenza computazionale in potenze di 2 ma in potenze di 3.
Cioè:
2 bit possono salvare 2^2 (cioè 4) valori possibili
2 qubit possono salvare 3^2 (cioè 9) valori possibili

8 bit possono salvare 2^2 (cioè 256) valori possibili
8 qubit possono salvare 3^2 (cioè 6561) valori possibili

Noti anche tu il salto enorme in avanti.

PS: avevo teorizzato questa cosa (dei bit a 3 stati anzichè 2) circa 15 anni fa, ma pensavo che ci sarebbero arrivati con componenti in grado di "produrre" tensioni stabili a tre livelli: 0 - 0,5 - 1

Hai ragione, non pensavo quadraticamente. :D
Io cmq credo sia qualcosa di molto più complesso della sola memorizzazione. Immagino che cambi anche l'algebra computazionale, il modo in cui le CPU effettuano le operazioni base sui qbit, ma non riesco a focalizzare bene in che modo.
Altro dubbio: il terzo stato (1 e 0 assieme) è effettivamente un terzo stato? Cioè, corrisponde al tuo teorizzato 0,5 (o 2 che dir si voglia), portando la logica da binaria a ternaria? Oppure sono ragionamenti completamente differenti?

IMHO credo che rimarrò con questi dubbi, a meno di tornare sui banchi.

By(t)e

FranFranz
05-05-2016, 11:11
Attenzione! Un qubit non ha solo tre stati possibili, ne ha infiniti! Un qubit può assumere ogni possibile "sovrapposizione" di uno e zero, ad esempio 100% 1 e 0% 0, 23 % 1 e 77% zero, 15.209872% 1 e 84.790128% 0 e così via. Questi due numeri rappresentano la probabilità che quel qubit dia come risultato 1 o 0 se venisse misurato. In realtà, per essere più precisi, un qubit è descritto da due numeri complessi, il cui modulo quadro è pari a queste due probabilità. In ogni caso, quando viene misurato un qubit può dare come risultato solamente uno o zero, come un bit classico. Il vantaggio del qubit, però, è che prima della misura si trova in questa cosiddetta sovrapposizione, che offre molte più possibilità di un bit normale.
Un computer quantistico sfrutta questa sovrapposizione a suo vantaggio: utilizza diversi qubit e li combina assieme, ne cambia i valori complessi che li descrivono utilizzando delle porte logiche quantistiche (quelle del video: X, Y, H, CNOT, …), in modo da implementare degli algoritmi che spesso sfruttano il parallelismo consentito dai qubit. Se si infila una sovrapposizione di 1 e 0 in una porta logica quantistica, anche il risultato sarà in una sovrapposizione dei possibili risultati.
La magagna, come ho già detto, è che se si misura una data stringa di qubit si possono ottenere diverse possibili stringhe di bit classici con diverse probabilità. Per questo motivo serve ripetere lo stesso algoritmo più volte con lo stesso input per avere un risultato affidabile, ma spesso questo è più che sufficiente per ottenere il risultato giusto molto più velocemente di un computer classico. Inoltre spesso questo risultato si può controllare

Infine, mi spiace spegnere il vostro entusiasmo, ma è difficile che un computer quantistico possa arrivare nelle nostre case nei prossimi venti o trent'anni, se non di più. I problemi nella realizzazione sono enormi e le tecnologie impiegate sono molto costose. Per esempio, spesso questi sistemi lavorano a temperature vicine allo zero assoluto utilizzando nanofili di materiale superconduttore per rilevare singoli fotoni… E questa è sola la punta dell'iceberg. Non si tratta semplicemente di miniaturizzare delle valvole come per i computer degli anni cinquanta.

deggial
05-05-2016, 12:36
Attenzione! Un qubit non ha solo tre stati possibili, ne ha infiniti! Un qubit può assumere ogni possibile "sovrapposizione" di uno e zero, ad esempio 100% 1 e 0% 0, 23 % 1 e 77% zero, 15.209872% 1 e 84.790128% 0 e così via. Questi due numeri rappresentano la probabilità che quel qubit dia come risultato 1 o 0 se venisse misurato. In realtà, per essere più precisi, un qubit è descritto da due numeri complessi, il cui modulo quadro è pari a queste due probabilità. In ogni caso, quando viene misurato un qubit può dare come risultato solamente uno o zero, come un bit classico. Il vantaggio del qubit, però, è che prima della misura si trova in questa cosiddetta sovrapposizione, che offre molte più possibilità di un bit normale.
Un computer quantistico sfrutta questa sovrapposizione a suo vantaggio: utilizza diversi qubit e li combina assieme, ne cambia i valori complessi che li descrivono utilizzando delle porte logiche quantistiche (quelle del video: X, Y, H, CNOT, …), in modo da implementare degli algoritmi che spesso sfruttano il parallelismo consentito dai qubit. Se si infila una sovrapposizione di 1 e 0 in una porta logica quantistica, anche il risultato sarà in una sovrapposizione dei possibili risultati.
La magagna, come ho già detto, è che se si misura una data stringa di qubit si possono ottenere diverse possibili stringhe di bit classici con diverse probabilità. Per questo motivo serve ripetere lo stesso algoritmo più volte con lo stesso input per avere un risultato affidabile, ma spesso questo è più che sufficiente per ottenere il risultato giusto molto più velocemente di un computer classico. Inoltre spesso questo risultato si può controllare

Grazie mille! Ecco come fare un po' di chiarezza in poche righe!


Infine, mi spiace spegnere il vostro entusiasmo, ma è difficile che un computer quantistico possa arrivare nelle nostre case nei prossimi venti o trent'anni, se non di più. I problemi nella realizzazione sono enormi e le tecnologie impiegate sono molto costose. Per esempio, spesso questi sistemi lavorano a temperature vicine allo zero assoluto utilizzando nanofili di materiale superconduttore per rilevare singoli fotoni… E questa è sola la punta dell'iceberg. Non si tratta semplicemente di miniaturizzare delle valvole come per i computer degli anni cinquanta.
Questo lo immaginavo :)

PaulGuru
05-05-2016, 14:08
Link alla notizia: http://www.hwupgrade.it/news/web/ibm-rende-disponibile-online-la-propria-piattaforma-quantistica_62481.html

Si potrà usare dopo aver ricevuto un invito e permetterà di testare equazioni logiche in simulazione oppure sull'hardware reale di IBM

Click sul link per visualizzare la notizia.

IBM tira fuori il supercomputer quantistico mentre Intel e AMD a sfornare minestre riscaldate o nel caso della seconda a non sfornare nulla.
Quando non si lavora .........

cdimauro
05-05-2016, 21:08
Allora perché non ci fai vedere come ci gira Crysis? :D

andbad
06-05-2016, 09:18
Attenzione! Un qubit non ha solo tre stati possibili, ne ha infiniti! Un qubit può assumere ogni possibile "sovrapposizione" di uno e zero, ad esempio 100% 1 e 0% 0, 23 % 1 e 77% zero, 15.209872% 1 e 84.790128% 0 e così via. Questi due numeri rappresentano la probabilità che quel qubit dia come risultato 1 o 0 se venisse misurato. In realtà, per essere più precisi, un qubit è descritto da due numeri complessi, il cui modulo quadro è pari a queste due probabilità. In ogni caso, quando viene misurato un qubit può dare come risultato solamente uno o zero, come un bit classico. Il vantaggio del qubit, però, è che prima della misura si trova in questa cosiddetta sovrapposizione, che offre molte più possibilità di un bit normale.
Un computer quantistico sfrutta questa sovrapposizione a suo vantaggio: utilizza diversi qubit e li combina assieme, ne cambia i valori complessi che li descrivono utilizzando delle porte logiche quantistiche (quelle del video: X, Y, H, CNOT, …), in modo da implementare degli algoritmi che spesso sfruttano il parallelismo consentito dai qubit. Se si infila una sovrapposizione di 1 e 0 in una porta logica quantistica, anche il risultato sarà in una sovrapposizione dei possibili risultati.
La magagna, come ho già detto, è che se si misura una data stringa di qubit si possono ottenere diverse possibili stringhe di bit classici con diverse probabilità. Per questo motivo serve ripetere lo stesso algoritmo più volte con lo stesso input per avere un risultato affidabile, ma spesso questo è più che sufficiente per ottenere il risultato giusto molto più velocemente di un computer classico. Inoltre spesso questo risultato si può controllare

Infine, mi spiace spegnere il vostro entusiasmo, ma è difficile che un computer quantistico possa arrivare nelle nostre case nei prossimi venti o trent'anni, se non di più. I problemi nella realizzazione sono enormi e le tecnologie impiegate sono molto costose. Per esempio, spesso questi sistemi lavorano a temperature vicine allo zero assoluto utilizzando nanofili di materiale superconduttore per rilevare singoli fotoni… E questa è sola la punta dell'iceberg. Non si tratta semplicemente di miniaturizzare delle valvole come per i computer degli anni cinquanta.

Credo di aver vagamente capito. Si lavora sulle probabilità. Si calcola la stessa operazione 1000 volte ed il risultato più frequente e quello che più probabilmente è vero. Il vantaggio è che ci metto un milionesimo del tempo che ci metterei con la normale algebra informatica. Questo detto in soldoni (perché di più non posso permettermi :) )

By(t)e

FranFranz
06-05-2016, 10:48
Sì, il succo della questione è proprio quello :D

Pier Silverio
20-05-2016, 01:16
Allora perché non ci fai vedere come ci gira Crysis? :D
Eh non è ancora arrivato il monitor 4K :D

rockroll
09-07-2016, 05:21
Sì, il succo della questione è proprio quello :D

Se questo è il succo, ve lo lascio tutto a voi, bevetelo a piena bocca quando sarà l'ora (ed io non ci sarò più ad assitere a queste aberrazioni logiche).

Sostanziamete si tratta di contrabbandare un risultato incerto ottenuto velocemente con un risultato certo ottenuto lentamente. La cosa può andar bene al massimo per fare tentativi euristici (stocastici?) massivi bruti che più bruti non si può, a patto di poter avere la verifica del risultato (se invalido si ritenta, mi... che volpi!)): sistema particolarmente adatto per l'hackeraggio, ad esempio per far saltare a forza bruta (molto bruta) le chiavi crittografiche, argomento di cui Google si va preoccupando in prospettiva molto futuribile, proprio quella Google che fa della distruzione della privacy dei suoi utenti il suo focus...

Io di questo succo fumoso non so che farmene, non ho come scopo hackerare alcunchè, e sopratutto ho una concezione di argomentazioni scientifiche (la tecnologia è tutt'altro) molto più rigida ed aderente alla logica.
Del resto qualcuno che la sapeva ben più lunga di me disse un centinaio di anni fa: Dio non gioca a dadi!

rockroll
09-07-2016, 05:49
se i vantaggi si limitassero al fatto che può assumere 3 valori anzichè 2 (cosa che tra l'altro penso anche io), sarebbe comunque un salto enorme!
Non significa poter conservare il 50% di informazioni in più, ma mooolte di più.

Significa che aggregando più qubit, non si calcola la potenza computazionale in potenze di 2 ma in potenze di 3.
Cioè:
2 bit possono salvare 2^2 (cioè 4) valori possibili
2 qubit possono salvare 3^2 (cioè 9) valori possibili

8 bit possono salvare 2^8 (cioè 256) valori possibili
8 qubit possono salvare 3^8 (cioè 6561) valori possibili

Noti anche tu il salto enorme in avanti.

PS: avevo teorizzato questa cosa (dei bit a 3 stati anzichè 2) circa 15 anni fa, ma pensavo che ci sarebbero arrivati con componenti in grado di "produrre" tensioni stabili a tre livelli: 0 - 0,5 - 1

Pensa tu che è da una vita che tutti noi usiamo una numerazione in base 10 (ed alcuni di noi sanno anche cos'è la rappresentazione exadecimale, cioè in base 16), ma sui computer siamo rimasti a base 2, adottata quando la tecnologia era talmente scarsa da non potersi fidare di più livelli di memorizzazione!
Andiamo bene davvero, alla faccia del progresso!

Comunque la base di rappresentazione dell'informazione non c'entra nulla con gli ipotetici vantaggi ventilati dall'elaborazione quantistica, che sarebbe meglio definire probabilistica, vantaggi ottenibili a prezzo di tecniche sofisticatissime ed in condizioni fisiche estreme, allo scopo di contrabbandare un risultato ottenuto velocemente ma incerto (probabile ma non certo) con uno ottenuto più lentamente ma praticamente certo.

cdimauro
09-07-2016, 07:40
Se questo è il succo, ve lo lascio tutto a voi, bevetelo a piena bocca quando sarà l'ora (ed io non ci sarò più ad assitere a queste aberrazioni logiche).

Sostanziamete si tratta di contrabbandare un risultato incerto ottenuto velocemente con un risultato certo ottenuto lentamente. La cosa può andar bene al massimo per fare tentativi euristici (stocastici?) massivi bruti che più bruti non si può, a patto di poter avere la verifica del risultato (se invalido si ritenta, mi... che volpi!)): sistema particolarmente adatto per l'hackeraggio, ad esempio per far saltare a forza bruta (molto bruta) le chiavi crittografiche, argomento di cui Google si va preoccupando in prospettiva molto futuribile, proprio quella Google che fa della distruzione della privacy dei suoi utenti il suo focus...

Io di questo succo fumoso non so che farmene, non ho come scopo hackerare alcunchè, e sopratutto ho una concezione di argomentazioni scientifiche (la tecnologia è tutt'altro) molto più rigida ed aderente alla logica.
Del resto qualcuno che la sapeva ben più lunga di me disse un centinaio di anni fa: Dio non gioca a dadi!
E un altro che non era da meno, disse:

"Se credete di aver capito la teoria dei quanti, vuol dire che non l'avete capita."

Infatti NON è vero che non si possano ottenere risultati certi con la meccanica quantistica.

Quanto ai sistemi di numerazione diversi dal binario usati per i computer, "semplicemente" non erano convenienti prima, e a maggior ragione non lo sono oggi che i segnali viaggiano a frequenze altissime e con voltaggi bassissimi.

andbad
11-07-2016, 09:16
Se questo è il succo, ve lo lascio tutto a voi, bevetelo a piena bocca quando sarà l'ora (ed io non ci sarò più ad assitere a queste aberrazioni logiche).

Sostanziamete si tratta di contrabbandare un risultato incerto ottenuto velocemente con un risultato certo ottenuto lentamente. La cosa può andar bene al massimo per fare tentativi euristici (stocastici?) massivi bruti che più bruti non si può, a patto di poter avere la verifica del risultato (se invalido si ritenta, mi... che volpi!)): sistema particolarmente adatto per l'hackeraggio, ad esempio per far saltare a forza bruta (molto bruta) le chiavi crittografiche, argomento di cui Google si va preoccupando in prospettiva molto futuribile, proprio quella Google che fa della distruzione della privacy dei suoi utenti il suo focus...

Io di questo succo fumoso non so che farmene, non ho come scopo hackerare alcunchè, e sopratutto ho una concezione di argomentazioni scientifiche (la tecnologia è tutt'altro) molto più rigida ed aderente alla logica.
Del resto qualcuno che la sapeva ben più lunga di me disse un centinaio di anni fa: Dio non gioca a dadi!

Forse non hai nemmeno ben presente come funziona la fisica (in realtà nemmeno io, ma una certa idea ce l'ho).
Ti consiglio questa lettura:
http://www.appuntidigitali.it/16648/quanto-e-significativo-un-risultato-scientifico-dalla-velocita-dei-neutrini-alla-misura-del-bosone-di-higgs/

In sostanza, quando il grado di incertezza è di 5 sigma, le possibilità che il risultato sia errato sono talmente ridotte da potersi considerare ininfluenti.
Anche perché, il risultato che tu consideri "certo" potrebbe non esserlo. Una CPU, nonostante crediamo il contrario, ha comunque un margine di errore, seppur infinitesimale. Più che certo, infatti, dovresti considerarlo affidabile. Lo stesso risultato si può raggiungere statisticamente con l'elaborazione quantistica.
Pensaci, se per il CERN e la comunità scientifica un risultato a 5 sigma è considerato un fatto accertato, perché non dovrebbe esserlo per noi e il nostro Crysis? :D

By(t)e

Pier2204
11-07-2016, 09:48
Forse non hai nemmeno ben presente come funziona la fisica (in realtà nemmeno io, ma una certa idea ce l'ho).
Ti consiglio questa lettura:
http://www.appuntidigitali.it/16648/quanto-e-significativo-un-risultato-scientifico-dalla-velocita-dei-neutrini-alla-misura-del-bosone-di-higgs/

In sostanza, quando il grado di incertezza è di 5 sigma, le possibilità che il risultato sia errato sono talmente ridotte da potersi considerare ininfluenti.
Anche perché, il risultato che tu consideri "certo" potrebbe non esserlo. Una CPU, nonostante crediamo il contrario, ha comunque un margine di errore, seppur infinitesimale. Più che certo, infatti, dovresti considerarlo affidabile. Lo stesso risultato si può raggiungere statisticamente con l'elaborazione quantistica.
Pensaci, se per il CERN e la comunità scientifica un risultato a 5 sigma è considerato un fatto accertato, perché non dovrebbe esserlo per noi e il nostro Crysis? :D

By(t)e

Discorso interessantissimo, ma noto che Crysis è diventato il metro di misura universale e sopratutto immortale :asd:

In un lontano futuro, quando le IA ci avranno rimpiazzati, anche i Robot giocheranno a Crysis in 4k :O

AleLinuxBSD
11-07-2016, 14:26
Per come la vedo io il vantaggio principale di queste soluzioni consisterebbe nel potere migliorare drasticamente l'aspetto della sicurezza.
Che poi la cosa, alla fine diventi una barzelletta, tra back-door (più o meno ufficiali), tramite pressioni governative, ecc. è un'altro discorso.

andbad
11-07-2016, 17:52
Per come la vedo io il vantaggio principale di queste soluzioni consisterebbe nel potere migliorare drasticamente l'aspetto della sicurezza.
Che poi la cosa, alla fine diventi una barzelletta, tra back-door (più o meno ufficiali), tramite pressioni governative, ecc. è un'altro discorso.

Ni. Parlo sempre per sentito dire, eh, ma i computer quantistici dovrebbero essere in grado di trovare una chiave di criptazione anche a bit elevati in tempi umani. Questo in teoria. Ma è il motivo per il quale NSA e soci spingono molto, poiché sarebbe possibile decifrare tutte le comunicazioni criptate (e non sto parlando della vostra chat di WhatsApp, eh...).
Pare anche, però, che decrittare eventuali "chiavi quantistiche" sia in realtà piuttosto semplice con le attuali CPU (non chiedetemi il perché o il percome...).
Per tale motivo, pare, Google stia testando una cifratura a due livelli, uno per le attuali tecnologie ed uno per le CPU quantistiche.

Perdonate i qualunquismi tecnologici ma sono piuttosto al di là delle mie conoscenze, quindi parlo per nozionismo.

By(t)e