RAEL70
29-04-2016, 22:30
http://www.liveforfilms.com/wp-content/uploads/2013/07/Upstream-Colour.jpg
Parlare dei film del regista americano Carruth è decisamente difficile, non così diverso dal parlare di quelli di Lynch o di Cronenberg.
Carruth esordì nel 2004 con "Primer" (di cui parlerò la settimana prossima), un complesso film sulle meccaniche temporali che, tutt'ora, rimane uno dei migliori esempi di lungometraggi dedicati al Tempo e ai suoi paradossi.
A distanza di quasi dieci anni ritorna con questa opera forse meno confusionaria e dispersiva del precedente lavoro ma sostanzialmente più complessa e simbolica.
Non è un film per chi cerca azione o colpi di scena strabilianti, effetti speciali o situazioni orrorifiche.
"Upstream Color" è un film lento dove la Musica ma, ancor di più, i suoni hanno una importanza fondamentale, dove spesso le parole lasciano il campo a lunghe sequenze visive da interpretare e collocare nella giusta sequenza temporale, in sostanza è un film che richiede attenzione e concentrazione allo spettatore e mai come in questo caso è un film che rigetta il ruolo di svago e/o di evasione.
Trama:
La storia inizia con un individuo che alleva delle larve le quali attaccano le radici delle piante facendole seccare non prima che abbiano emesso una polvere bluastra.
L'individuo è interessato solo alle larve che (apprenderemo in seguito) hanno la capacità, per chi le ingerisce, di far cadere in uno stato di "schiavitù ipnotica" ossia di obbedire ciecamente a tutto quello che gli viene ordinato senza rendersene conto.
Una sera questo individuo stordisce con un taser una donna di nome Kris, le fa ingerire una larva e in poco tempo la manipola mentalmente al punto tale da farsi consegnare tutti i suoi risparmi prosciugandole, di fatto, il conto bancario.
Fatto questo il ladro scompare senza lasciare più traccia di se.
Prima di andarsene però il ladro da un comando ipnotico a Kris inducendola a mangiare (precedentemente la nutriva solo con acqua) voracemente e questo fa si che la larva, che fino a quel momento era rimasta di piccole dimensioni, inizia a crescere nel suo corpo al punto tale che è facile vederla muoversi al di sotto dello strato cutaneo.
Kris nel cercare di liberarsene si procura molteplici e profonde ferite in varie parti del corpo ma fallisce ugualmente nell'ucciderla.
Poche ore dopo Kris è attratta da dei suoni anzi da infrasuoni (ossia delle frequenze sonore che stanno al di sotto della soglia umana di udibilità) al punto tale da prendere l'auto e recarsi presso una azienda agricola dove è presente un allevamento di maiali gestito da un uomo che ha l'hobby di campionare i suoni della Natura.
L'allevatore non è affatto sorpreso dalla presenza di Kris (che ovviamente non conosce) e in poco tempo effettua una sorta di operazione chirurgica facendo passare la larva dal corpo di Kriss a quello di uno dei suoi maiali.
Il mattino dopo Kris si risveglia dentro la sua auto, ai margini di una strada, e non ricorda nulla di come sia arrivata lì.
Torna a casa e si rende conto delle svariate macchie di sangue presenti (dovute ai suoi tentativi di rimuovere la larva dentro di se) e per tale motivo inizia a pulire il tutto.
Torna al lavoro ma viene licenziata in quanto da più giorni assente ingiustificata.
Va al supermercato a fare la spesa e pagando con la carta di credito scopre che non ha più un centesimo sul suo conto...
Mi fermo qua perché la storia è solo all'inizio e diventerà sempre più complessa e criptica fino all'epilogo in cui tutto verrà spiegato.
Trailer (https://youtu.be/5U9KmAlrEXU)
Parlare dei film del regista americano Carruth è decisamente difficile, non così diverso dal parlare di quelli di Lynch o di Cronenberg.
Carruth esordì nel 2004 con "Primer" (di cui parlerò la settimana prossima), un complesso film sulle meccaniche temporali che, tutt'ora, rimane uno dei migliori esempi di lungometraggi dedicati al Tempo e ai suoi paradossi.
A distanza di quasi dieci anni ritorna con questa opera forse meno confusionaria e dispersiva del precedente lavoro ma sostanzialmente più complessa e simbolica.
Non è un film per chi cerca azione o colpi di scena strabilianti, effetti speciali o situazioni orrorifiche.
"Upstream Color" è un film lento dove la Musica ma, ancor di più, i suoni hanno una importanza fondamentale, dove spesso le parole lasciano il campo a lunghe sequenze visive da interpretare e collocare nella giusta sequenza temporale, in sostanza è un film che richiede attenzione e concentrazione allo spettatore e mai come in questo caso è un film che rigetta il ruolo di svago e/o di evasione.
Trama:
La storia inizia con un individuo che alleva delle larve le quali attaccano le radici delle piante facendole seccare non prima che abbiano emesso una polvere bluastra.
L'individuo è interessato solo alle larve che (apprenderemo in seguito) hanno la capacità, per chi le ingerisce, di far cadere in uno stato di "schiavitù ipnotica" ossia di obbedire ciecamente a tutto quello che gli viene ordinato senza rendersene conto.
Una sera questo individuo stordisce con un taser una donna di nome Kris, le fa ingerire una larva e in poco tempo la manipola mentalmente al punto tale da farsi consegnare tutti i suoi risparmi prosciugandole, di fatto, il conto bancario.
Fatto questo il ladro scompare senza lasciare più traccia di se.
Prima di andarsene però il ladro da un comando ipnotico a Kris inducendola a mangiare (precedentemente la nutriva solo con acqua) voracemente e questo fa si che la larva, che fino a quel momento era rimasta di piccole dimensioni, inizia a crescere nel suo corpo al punto tale che è facile vederla muoversi al di sotto dello strato cutaneo.
Kris nel cercare di liberarsene si procura molteplici e profonde ferite in varie parti del corpo ma fallisce ugualmente nell'ucciderla.
Poche ore dopo Kris è attratta da dei suoni anzi da infrasuoni (ossia delle frequenze sonore che stanno al di sotto della soglia umana di udibilità) al punto tale da prendere l'auto e recarsi presso una azienda agricola dove è presente un allevamento di maiali gestito da un uomo che ha l'hobby di campionare i suoni della Natura.
L'allevatore non è affatto sorpreso dalla presenza di Kris (che ovviamente non conosce) e in poco tempo effettua una sorta di operazione chirurgica facendo passare la larva dal corpo di Kriss a quello di uno dei suoi maiali.
Il mattino dopo Kris si risveglia dentro la sua auto, ai margini di una strada, e non ricorda nulla di come sia arrivata lì.
Torna a casa e si rende conto delle svariate macchie di sangue presenti (dovute ai suoi tentativi di rimuovere la larva dentro di se) e per tale motivo inizia a pulire il tutto.
Torna al lavoro ma viene licenziata in quanto da più giorni assente ingiustificata.
Va al supermercato a fare la spesa e pagando con la carta di credito scopre che non ha più un centesimo sul suo conto...
Mi fermo qua perché la storia è solo all'inizio e diventerà sempre più complessa e criptica fino all'epilogo in cui tutto verrà spiegato.
Trailer (https://youtu.be/5U9KmAlrEXU)