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View Full Version : è vera la storia che ogni dato di navigazione viene registrato in un database xsempre


strangedays
25-03-2016, 19:14
davvero non sapevo dove aprirlo.. ma è vera questa cosa? tutto quello che facciamo con la linea adsl viene registrato e anche a distanza di anni (si ma quanti?) puo' essere tutto recuperato? e la privacy? ma proprio tutti i dati di navigazione? tutti tutti? anche quello che si scarica? poi questi dati a chi sarebbero a disposizione? e la storia della NSA che ha spiato mezzo mondo? è veramente così? grazie ciao

bio.hazard
29-03-2016, 13:47
I fornitori di connettività italiani sono obbligatri a conservare i dati di navigazione per dodici mesi e tenerli a disposizione dell'Autorità Giudiziaria.

Trascorsi i dodici mesi, sono liberi di conservarli ulteriormente, se lo gradiscono, oppure di cancellarli.

Le conclusioni traile tu.
;)

strangedays
30-03-2016, 09:32
[QUOTE=bio.hazard;43519988]I fornitori di connettività italiani sono obbligatri a conservare i dati di navigazione per dodici mesi e tenerli a disposizione dell'Autorità Giudiziaria.

Trascorsi i dodici mesi, sono liberi di conservarli ulteriormente, se lo gradiscono, oppure di cancellarli.

Le conclusioni traile tu.
;)[/QUOTE

grazie, si c'è mi sembrava assurdo.. :mc: assurdo che si potesse risalire alla navigazione di anni anni addietro.. prove per quello che dici? sono ancora convinto che tengano tutto.. e la NSA? è vero che ha tenuto e tiene ancora tutte le telecomunicazioni del mondo registrate? prova a pensare ad archive.org se uno ci pensa non + poi così assurdo.. no?

bio.hazard
30-03-2016, 14:48
prove per quello che dici?

Perdonami, ma non comprendo che cosa dovrei provarti.

Le affermazioni che ho fatto sulla conservazione dei dati da parte dei provider provengono dall’art. 132 co. 1 d. l.vo 196/2003, nel testo da ultimo modificato dall’art. 2 d. l.vo 109/2008.

RI0
04-04-2016, 10:35
Per navigare senza problemi e al sicuro devi essere criptato, cioè... prima che esci sulla rete devi renderti incomprensibile.
Dovresti usare una VPN (comprandola su internet si trova) oppure se sei afferrato...te la costruisci :cool:

strangedays
07-04-2016, 18:08
si figurati comunque se nessuno sa che cosa stai navigando tipo L'NSA..

Ginopilot
07-04-2016, 20:05
son problemi :D

RI0
08-04-2016, 11:43
Bene siete grandi :D

Mi sa che voi non sapete neanche cos'è la crittografia e mi dispiace molto :cry:
"Programmi o Reti VPN dunque...."
Il termine deriva dal VPN Virtual Private Network, o rete privata virtuale, ogni volta che ci si connette a una rete - "ad esempio dalle nostre case" - l'utente riceve un indirizzo del server di accesso che è chiamato IP e sta per Internet Protocol o protocollo Internet.
Una volta collegato a questo indirizzo, ogni mossa da parte dell'utente "su Internet" sarà identificato, (inclusi tutti i server nel modo), dunque si possono visualizzare le informazioni inviate tramite la nostra connessione.
Andiamo avanti......
Ora di conseguenza, la VPN è un modo per isolare queste connessioni "all'interno di un tunnel".
Ora dal punto di vista di un utente esterno, i dati scambiati in questo tunnel non si posso vedere perchè crittografato "vedere tipo Rijndael e dunque nisba.
Forse e diciamo forse la crittografia non sarà al 100% ma al momento al 99,9999999 eccc..., ma lo è la sicurezza nell'era digitale ora ci srebbero altre anche diverse soluzioni sempre combinate per un unico scopo: la privacy.

Peso che forse e dico forse mi son fatto capire :D

N.b.

Guardare anche i prodotti ...Whatsapp, iMessage e WhatsApp cosa stanno facendo per la privacy ;) salutami l'NSA che grazie alla diatriba.... "per intenderci" ....... molti stati stanno ricorrendo tutti alla cosiddetta crittografia forte e chiacchiere non c'è ne sono ... :D
hiasta siempre commandante :D

Personaggio1
27-05-2016, 17:27
la crittografia e tutto ciò che su essa si basa è una protezione a tempo. Può andare bene se vuoi segretezza/privacy ora, ma non è sufficiente se la vuoi anche nel futuro.

Se qualcuno vuole leggere quanto è stato crittografato è sufficiente che si salvi il messaggio e aspetti...

Questo perché con il passare del tempo vengono scoperte falle, si scopre che quello che era ritenuto sicuro in realtà non lo è o un elemento della crittografia usato (es: lunghezza chiavi) ora non è più sufficiente per richiedere mediamente un tempo elevato per decifrare il messaggio.

Poi se si vuole in minimo di sicurezza non bisogna usare prodotti proprietari, prodotti dove non puoi accedere ai sorgenti. Questo non perché tu possa controllare e verificare se non hanno backdoor o problemi di insicurezza intrinsechi, ma perché nessuno lo può fare e quindi in linea di principio non puoi fidarti.

Per esempio il drownattack, venuto alla luce poco tempo fa ha messo in evidenza che circa un terzo dei principali siti web mondiali in https non erano sicuri! Era (e in molti casi lo è ancora) possibile fare un attacco man in the middle. Questo _problema_ sembra sia stato introdotto dall'NSA come backdoor per poter controllare tutti e tutto, ma ha aperto la porta anche a chi ritiene siano i loro _nemici_

Per maggiori informazioni su drownattack è possibile vedere qui:
https://drownattack.com/
c'è anche l'elenco statico dei siti trovati vulnerabili, le vulnerabilità trovate, ...

Se si vuole avere una maggior privacy della propria navigazione è possibile usare Tor (https://www.torproject.org/), leggendosi bene anche come usarlo, non basta installarlo. Bisognerebbe disabilitare Java/Javascript, coockies, profilo (informazioni mandate dal browser al sito che si sta visitando), ... bloccare siti come googleanalitics, ...

strangedays
26-12-2018, 22:35
Qualcuno sa come siamo messi attualmente? è cambiato qualcosa?? ora vorrebbero esternderlo a 6 anni.. e se tenessero tutto conservato pure comunicazioni private? per sempre? la nsa cosa è capace di fare?? a che punto siamo arrivati con la conservazione dati?

voi cosa dite?

Cobain
28-12-2018, 07:27
io dico solo che vi fate un sacco di pippe mentali avete qualcosa da nascondere?:rolleyes:
cmq nessuno puo accertarsi che i dati sia effettivamente conservati ...e immagazzianare 6 anni di dati poi la vedo difficile ......ci sta gente in italia che ancora naviga con velocita tipo modem 56k ci vorrebbero innumerevoli risorse per conservare 6 anni di dati...potete dormire sonni tranquilli:muro:

Nicodemo Timoteo Taddeo
28-12-2018, 17:03
io dico solo che vi fate un sacco di pippe mentali avete qualcosa da nascondere?:rolleyes:
cmq nessuno puo accertarsi che i dati sia effettivamente conservati ...e immagazzianare 6 anni di dati poi la vedo difficile ......ci sta gente in italia che ancora naviga con velocita tipo modem 56k ci vorrebbero innumerevoli risorse per conservare 6 anni di dati...potete dormire sonni tranquilli:muro:

A te farà bene sicuramente guardare il filmato che posto più sotto. Guarda che non è ironia e neanche fantascienza, già ci siamo quasi, e chi ha un smartphone in tasca se ne può accorgere senza sforzarsi troppo, se vuole accorgersene ovviamente.


https://www.youtube.com/watch?v=7FvCaQhh1Z0

Solo un'ultima cosa, il passaporto ...è scaduto.

Ginopilot
28-12-2018, 17:50
A te farà bene sicuramente guardare il filmato che posto più sotto. Guarda che non è ironia e neanche fantascienza, già ci siamo quasi, e chi ha un smartphone in tasca se ne può accorgere senza sforzarsi troppo, se vuole accorgersene ovviamente.


https://www.youtube.com/watch?v=7FvCaQhh1Z0

Solo un'ultima cosa, il passaporto ...è scaduto.

Si, ma quindi?

Nicodemo Timoteo Taddeo
28-12-2018, 18:24
Si, ma quindi?

Niente, non pensare, non preoccuparti, è tutto a posto. Specchiati:

https://i.ibb.co/tqty5mm/24932448-le-tre-scimmiette-0.jpg

Ginopilot
28-12-2018, 19:11
Ripeto, quindi? Gli unici risultati di questa paranoia sono stati gli inutili banner per i cookie. E intanto abbiamo un os, windows 10, che raccoglie informazioni e reclamizza prodotti. Ora, posso capire che qualcuno prenda molto seriamente il problema privacy. Ma fondamentalmente, a me farebbe piacere sapere tutti i cazzi di chi ho di fronte. Ti faccio un esempio. Devo affittare casa. La scelta dell'inquilino si fa su elementi molto marginali e poco efficaci. Se avessi a disposizione anche solo un rating e delle informazioni essenziali, per esempio se e' stato o meno sfrattato in passato, potrei fare una scelta piu' consapevole dei rischi che corro. Invece, purtroppo, no, in nome della riservatezza. Eppure io voglio saperlo se sto per metteri un caso un farabutto che probabilmente si piazzera' li e non mi paghera' l'affitto.

strangedays
28-12-2018, 22:43
sti infami si tengono tutto e non ce alcuna privacy secondo me c'è pure una copia esatta di questo forum e la frase che sto immettendo la stanno traciando e registrando per sempre. tanto basta mettere in lan centinaia di pc con terabite di hd e via.. aposto. nessuno sa cosa ce sta dentro quel cubo inquietante della NSA.. secondo me tutto il traffico internet registrato alla perfezione e catalogato alla perfezione..

Ginopilot
28-12-2018, 22:48
sti infami si tengono tutto e non ce alcuna privacy secondo me c'è pure una copia esatta di questo forum e la frase che sto immettendo la stanno traciando e registrando per sempre. tanto basta mettere in lan centinaia di pc con terabite di hd e via.. aposto. nessuno sa cosa ce sta dentro quel cubo inquietante della NSA.. secondo me tutto il traffico internet registrato alla perfezione e catalogato alla perfezione..

Pensa cosa potrebbero fare di quello che hai scritto su. Persino catalogarti come possibile terrorista e accopparti preventivamente :sofico:

Nicodemo Timoteo Taddeo
29-12-2018, 10:12
Ripeto, quindi? Gli unici risultati di questa paranoia sono stati gli inutili banner per i cookie. E intanto abbiamo un os, windows 10, che raccoglie informazioni e reclamizza prodotti. Ora, posso capire che qualcuno prenda molto seriamente il problema privacy. Ma fondamentalmente, a me farebbe piacere sapere tutti i cazzi di chi ho di fronte. Ti faccio un esempio. Devo affittare casa. La scelta dell'inquilino si fa su elementi molto marginali e poco efficaci. Se avessi a disposizione anche solo un rating e delle informazioni essenziali, per esempio se e' stato o meno sfrattato in passato, potrei fare una scelta piu' consapevole dei rischi che corro. Invece, purtroppo, no, in nome della riservatezza. Eppure io voglio saperlo se sto per metteri un caso un farabutto che probabilmente si piazzera' li e non mi paghera' l'affitto.

Potresti anche essere "catalogato" come Interista (una squadra a caso per carità...) e in un colloquio di lavoro essere scartato solo per questo...

Bello sapere tutto di tutti e i tutti non poter cancellare quello che si è detto/pensato tempo fa anche se nel frattempo si è cambiato opinione. eh! :muro:

Comunque tutto a posto ripeto, vogliono tanta gente come te e a quanto pare l'umanità ne è straricca di ignavi disposti molto volentieri a cedere la propria riservatezza per far arricchire altri. :D

Ginopilot
29-12-2018, 11:20
Sarebbe discriminazione, come potrebbe essercene per tante informazioni di pubblico dominio.

Nicodemo Timoteo Taddeo
29-12-2018, 13:57
Sarebbe discriminazione, come potrebbe essercene per tante informazioni di pubblico dominio.

Già, discriminazione favorita dal potere accedere facilmente ad informazioni che dovrebbero riguardare solo l'aspetto privato della vita di ognuno.

Ginopilot
29-12-2018, 14:13
L'importante e' che non sia consentita discriminazione. Le leggi ci sono per questo. Gli strumenti per violarle ci sono, ma non ci sono altre soluzioni se non ridicole limitazioni od imposizioni come la famosa storia dei coockie.

Nicodemo Timoteo Taddeo
29-12-2018, 16:51
L'importante e' che non sia consentita discriminazione. Le leggi ci sono per questo.

Aberrante, l'importante sarebbe che ci fosse il rispetto del minimo di privacy di ognuno, il pieno diritto a non tracciare catalogazioni e schedature, per garantire che certe cose non possano succedere. La legge non dovrebbe intervenire solo dopo, ma soprattutto prima.

E mi resta di capire come la legge possa intervenire nel caso che ho citato prima. Dieci anni fa in un momento di minchioneria galoppante (chi non ne ha mai avuto?) sul web hai mandato affanculo la Rubentus e ti sei professato di fede Interista. Oggi vai ad un colloquio di lavoro in una dittta dove al principale stanno sul casso gli interisti e vorrebbe vedere appesi a testa in giù tutti quelli che hanno pronunciato la parola rubentus. Nel frattempo ha incaricato un investigatore privato di scandagliare il web alla ricerca di tutto quello che i candidati al lavoro hanno scritto e lasciato sul web negli ultimi vent'anni in contrasto con le sue idee, appena gli arriva il rapporto aspetta che ti da il lavoro perché non è consentita discriminazione... :sofico:

Modifica il tifo con l'orientamento politico, sociale, razziale, sessuale ecc. Il succo non cambia, una volta che l'hai scritto anche se subito dopo te ne penti, rischi di essere marchiato a vita, beh però consolati ci sono la leggi contro le discriminazioni... intanto vatti a cercare un altro lavoro :D

NewEconomy
29-12-2018, 17:05
Concordo in pieno con Nicodemo...


Il problema non è se esistono o meno delle leggi, il problema è che la privacy deve essere mantenuta e dati personali non raccolti e conservati per non si sa quanto... la gente non lo capisce e lascia correre, così chi di dovere è super contento... Bah! :confused:

Ginopilot
29-12-2018, 18:19
Se dovessi assumere qualcuno od affittare un immobile vorrei sapere tutto, ma proprio tutto. Poi qualcosa per me potrebbe essere irrilevante, come il tifo calcistico o le abitudini sessuali. Ma non mi dispiacerebbe affatto conoscere tutti quegli elementi che in qualche modo mi consentano di scartare persone come dire, "problematiche". Purtroppo questo non si puo' fare, qualcosa si puo' scovare su internet, ma non tutto. Con sta benedetta privacy alla fine quelli che ne traggono vantaggi sono solo i farabutti e i criminali. Per il resto sono solo pippe mentali.

strangedays
30-12-2018, 16:58
ma se uno usa tor o proxy l'isp se ne accorge di che clicchi? cosa rimane registrato?

quindi è ancora 1 anno e mezzo?? E LA legge di espandere a 6 anni è entrata in vigore?

Roland74Fun
30-12-2018, 17:24
Ritengo che se una persona non commette crimini informatici ad es spacciando sostanze stupefacenti od adescando minori non debba temere nulla. Ai vari Google e Facebook interessa solo tracciare le nostre preferenze in modo da spammarci pubblicità mirata.a quel punto un bel ad block e buonanotte al secchio.

WarDuck
01-01-2019, 17:25
Ritengo che se una persona non commette crimini informatici ad es spacciando sostanze stupefacenti od adescando minori non debba temere nulla. Ai vari Google e Facebook interessa solo tracciare le nostre preferenze in modo da spammarci pubblicità mirata.a quel punto un bel ad block e buonanotte al secchio.

Bisogna separare le cose.

Il problema infatti non è se il governo o le autorità hanno accesso a informazioni riservate, rientra nelle loro prerogative e questo non dovrebbe spaventare nessuno.

Ma se un pincopallo qualsiasi ha accesso a quelle informazioni è una cosa diversa. Peggio ancora se una azienda straniera ha informazioni su cittadini di un'altra nazionalità.

Il discorso di Ginopilot sugli affitti di fatto è più o meno quello che esiste in America sotto il nome di Credit History. Se hai una storia di credito positiva ti fanno contratti senza problemi, viceversa avresti bisogno di qualcuno che possa garantire per te (credo vagamente funzioni così).

Di per se non è un'idea sbagliata, ma bisogna stare attenti a come viene applicata. Ad esempio, complessivamente la storia passata dovrebbe pesare meno della storia recente.

Altrimenti si rischia di identificare una persona con la sua condotta (peggio ancora se passata), è questo è molto pericoloso dal punto di vista umano e sociale.

Detto questo, esistono meccanismi provati di comunicazione sicura tra due parti. Chiunque abbia studiato un minimo di crittografia lo sa, cosa che suggerisco all'autore del thread.

Dopodiché la teoria e la pratica possono ahimé essere diverse. Ovvero è perfettamente possibile implementare MALE primitive di crittografia considerate sicure.

Anche AES se usato male può dare luogo ad un attaccante di accedere ad informazioni che possono compromettere la sicurezza crittografica dei dati.

Analogamente, ma questo è un caso ancora più estremo se vogliamo, se sono in possesso delle chiavi private di un server web posso tranquillamente sostituirmi ad esso senza che nessuno se ne accorga e leggere tutti i dati in transito.

Chiaramente è il caso estremo perché in crittografia si suppone sempre che la chiave resti privata.