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View Full Version : Netflix chiude l'ultimo datacenter, adesso è tutto sul cloud


Redazione di Hardware Upg
12-02-2016, 13:01
Link alla notizia: http://www.hwupgrade.it/news/multimedia/netflix-chiude-l-ultimo-datacenter-adesso-e-tutto-sul-cloud_60924.html

Netflix funziona tutto su Amazon Web Services (AWS). Nel corso del mese di febbraio la società ha spento l'ultimo data center proprietario e può sfruttare un'infrastruttura più flessibile

Click sul link per visualizzare la notizia.

demon77
12-02-2016, 13:07
Domanda stupida (scusate ma non sono espertissimo in questo settore).

In sostanza un gestore di cloud (Amazon o altri) realizza una enorme server farm modulare sulla quale gira in sostanza un sitema di virtualizzazione.
Poi il cliente chiede al gestore: ciao, creami un server virtuale con dieci cores, trenta tera di archiviazione e 48 giga di ram.. e se poi gliene servono di più semplicemente li aggiunge al volo..

il concetto è più o meno questo? Cioè il cloud è in sostanza una enorme bolla di virtualizzazione in cui generare quante macchine virtuali si vuole..

floc
12-02-2016, 13:12
in soldoni, si'

demon77
12-02-2016, 13:26
Aspetta un attimo, Netflix gira su AWS che è di Amazon loro concorrente con Amazon Instant Video? :confused:

nulla di nuovo sotto il sole.
in aziende di grosse dimensioni che si occupano di tantissime cose succede spesso.

In soldoni amazon da una parte gestisce il suo servizio video, dall'altra prende bei soldi da netflix per fornire un servizio.. e i soldi son sempre soldi! :D

MrZime
12-02-2016, 13:36
Domanda stupida (scusate ma non sono espertissimo in questo settore).

In sostanza un gestore di cloud (Amazon o altri) realizza una enorme server farm modulare sulla quale gira in sostanza un sitema di virtualizzazione.
Poi il cliente chiede al gestore: ciao, creami un server virtuale con dieci cores, trenta tera di archiviazione e 48 giga di ram.. e se poi gliene servono di più semplicemente li aggiunge al volo..

il concetto è più o meno questo? Cioè il cloud è in sostanza una enorme bolla di virtualizzazione in cui generare quante macchine virtuali si vuole..

Non proprio... Quello potrebbe essere un comune servizio di hosting o housing.

Il cloud offre come principale vantaggio al "compratore" (in questo caso netflix) quello di "non preoccuparsi" della questione hardware. Non devo vedere quanti utenti ho ed in base a quello creare un'infrastruttura abbastanza potente da sopportarne il carico (con l'eventualità che un giorno ci sia un picco esagerato e mi crashi tutto oppure che nessuno lo usi e abbia un'infrastruttura abnorme non usata (<- Ma che ho pagato e che sto mantenedo)). Si paga a risorse consumate. Nell'istante x ho j utenti collegati e netflix paga un tot, in un istante x+t ho J>>j utenti collegati e, semplicemente, netflix pagherà di più perchè starà usando più risorse di AWS.

demon77
12-02-2016, 14:06
Non proprio... Quello potrebbe essere un comune servizio di hosting o housing.

Il cloud offre come principale vantaggio al "compratore" (in questo caso netflix) quello di "non preoccuparsi" della questione hardware. Non devo vedere quanti utenti ho ed in base a quello creare un'infrastruttura abbastanza potente da sopportarne il carico (con l'eventualità che un giorno ci sia un picco esagerato e mi crashi tutto oppure che nessuno lo usi e abbia un'infrastruttura abnorme non usata (<- Ma che ho pagato e che sto mantenedo)). Si paga a risorse consumate. Nell'istante x ho j utenti collegati e netflix paga un tot, in un istante x+t ho J>>j utenti collegati e, semplicemente, netflix pagherà di più perchè starà usando più risorse di AWS.

Capisco, quindi è lo step successivo a quello che ho descritto prima.. il cliente gestisce solo il software dentro alla macchina virtuale mentre è il gestore del cloud a fornire risorse secondo le necessità in real time.
In questo modo si ottimizza al massimo l'hardware sfuttato.

E l'evoluzione ulteriore di questo concetto sarà la fornitura del medesimo tipo di servizio anche per gli utenti comuni.. ovvero io un domani avrò un servizio offerto assieme alla connetività che prevede un insieme di software, giochi e spazio di archiviazione da usare secondo necessità col vantaggio di essere accessibile da qualunque posto.

Lanfi
12-02-2016, 15:52
Scusate, anche io sono poco esperto in materia....però da quanto ho letto mi pare di capire che in sostanza Netflix abbia "solo" esternalizzato la gestione hardware dei suoi dati. Insomma, invece di utilizzare i propri datacenter si appoggia sui datacenter di altri (amazon) perché reputa questa scelta economicamente conveniente rispetto a fare tutto "in casa".

demon77
12-02-2016, 16:04
Scusate, anche io sono poco esperto in materia....però da quanto ho letto mi pare di capire che in sostanza Netflix abbia "solo" esternalizzato la gestione hardware dei suoi dati. Insomma, invece di utilizzare i propri datacenter si appoggia sui datacenter di altri (amazon) perché reputa questa scelta economicamente conveniente rispetto a fare tutto "in casa".

si ma se non ho capito male Amazon ha messo su una strutturona per offrire servizio cloud a chiunque. Netflix è uno dei tanti clienti che trovano posto nel grosso cloud di Amazon..
E' diverso dal dire che la server farm che prima era targata netflix adesso è targata Amazon.. il salto dovrebbe essere proprio l'aver abbandonato il sistema fisico per trasferirsi totalmente in cloud.

Lanfi
12-02-2016, 16:39
Sì sì certo....evidentemente è più economico (classico discorso delle economie di scala) centralizzare l'hosting verso "pochi" datacenter giganti che offrono grande scalabilità che gestirsi tutto in proprio. Un po' come il discorso delle pulizie, invece di avere degli impiegati che fanno le pulizie ti rivolgi ad un'impresa di pulizie che ti permette di avere maggiore flessibilità....anche se bisogna stare attenti perché a volte la ricerca di flessibilità è un po' pretestuosa. Se devo sempre pulire la stessa superficie dalla stessa quantità di sporco mi conviene assumere degli impiegati che mettere in mezzo un terzo (il quale ovviamente vuole farci dei soldi). Però immagino che la flessibilità delle risorse faccia molto ma molto comodo a netflix visto il tipo di servizio che offrono...

damxxx
12-02-2016, 19:43
.

ziobepi
12-02-2016, 19:44
Insomma AMAZON si è comprata Netflix.
Una buona idea secondo me.

damxxx
12-02-2016, 21:16
Il cloud è un altro nome per qualcosa che si fa già da un po', anche il classico hosting di siti web è una forma di cloud.
Nella pratica, come dice Lanfi, il cloud non è altro che fare outsourcing di alcune risorse.
Esistono diversi layer ai quali un utente si può affidare in base alle esigenze del cliente:
IaaS, Infrastructure as a service, con il quale l'utente noleggia delle macchine virtuali per le quali è responsabile della gestione di tutta la parte software dal sistema operativo alle applicazioni che deve installare, configurare, aggiornare e manutenere;
PaaS, Platform as a Service, in questo caso quello che si ottiene è una piattaforma software pre-installata e pronta all'uso che l'utente può configurare e per la quale decidere la potenza delle macchine sulla quale gira ed il numero di istanze, non conosco bene AWS ma un esempio (fra le decine di prodotti) di PaaS di Azure è ad esempio Azure Active Directory, o Azure SQL, in prarica si tratta di fornire una piattaforma software sulla quale costruire le applicazioni per l'utente le quali, quindi, non andranno ad usufruire delle istanze di Active Directory o SQL Server nel datacenter dell'azienda, ma quelle nel datacenter del provider cloud;
SaaS, Software as a Service, si acquista qui un'applicazione fatta e finita che l'utente deve solo utilizzare (configurandola nel modo a lui appropriato) esempi sono Exchange Online, Office365 (per il quale una parte dei prodotti è costituita da applicazioni SaaS, come Onedrive for Business, o Outlook Web App) o Visual Studio Team Service (un servizio per la collaborazione e gestione di progetti di sviluppo, versione cloud di Team Foundation Server).
Certo c'è da dire che in realtà i layer non sono nettamente definiti, nel senso che a volte non è così semplice definire il tipo di architettura, dipende anche da come l'utente utilizza il servizio (un'applicazione venduta come SaaS può facilmente assumere le sembianze di una PaaS, ad esempio SharePoint Online è si un SaaS, ma è anche una piattaforma sulla quale lo sviluppatore realizza il sito aziendale).
In fine c'è il cloud ibrido con il quale l'azienda ha una parte dell'infrastruttura sul cloud pubblico (Amazon, Microsoft, Google), un'altra parte nel cloud privato (il datacenter dell'azienda), utile per migrare lentamente la propria infrastruttura dal cloud privato a quello pubblico, oppure se si ha la necessità che certi dati o servizi debbano rimanere nel perimetro aziendale.

ziobepi
13-02-2016, 04:55
Ehmm... no.

Ma anche si' in realtà.

Solo che a te serve che te lo dicano esplicitamente,
l'annuncio arriverà. :O

XSonic
13-02-2016, 11:27
Ma anche si' in realtà.

Solo che a te serve che te lo dicano esplicitamente,
l'annuncio arriverà. :O

Ma anche NO.

Se mi abbono a Sky non è che SKY MI HA COMPRATO.
Quando voglio passo ad altro.

Quando Sky dirà "ti compro" allora sarà successo. Fino ad allora le tue saranno solo speculazioni. O trollaggi.

XSonic
13-02-2016, 11:29
Aspetta un attimo, Netflix gira su AWS che è di Amazon loro concorrente con Amazon Instant Video? :confused:

Apple usa display e memorie Samsung per i suoi cellulari, e fotocamere Sony. Entrambi i produttori hanno cellulari e fotocamere proprie. Nessuno è pazzo abbastanza da dire "no guarda rifiuto i tuoi miliardi di dollari perché voglio vendere il mio Vaio Mobile"