View Full Version : Spazio alle valvole, il futuro ne ha ancora bisogno
Redazione di Hardware Upg
22-01-2016, 16:43
Link all'Articolo: http://www.hwupgrade.it/articoli/sistemi/4556/spazio-alle-valvole-il-futuro-ne-ha-ancora-bisogno_index.html
Sebbene nascosta nell'ombra, l'elettronica del vuoto ha continuato il proprio cammino evolutivo negli ultimi 50 anni: il prossimo passo è il tubo a vuoto con catodo freddo, che potrebbe essere tra noi entro la fine del decennio - liberamente tradotto e adattato da <a href="http://spectrum.ieee.org/semiconductors/devices/the-quest-for-the-ultimate-vacuum-tube" target="_blank">IEEE Spectrum</a>
Click sul link per visualizzare l'articolo.
Interessante, allora le valvole non sono usate solo dagli audiofili più nostalgici... :)
supertigrotto
22-01-2016, 19:45
Grazie redazione per questo articolo.
Ottimo mettere anche come esempio lo sviluppo dei transistor vacum channel.
Dumah Brazorf
22-01-2016, 20:49
Bravi.
Se non fosse per la didascalia l'immagine del Telstar 1 sembrerebbe a prima vista un fotogramma tratto da qualche vecchio film di fantascienza.
Invero, si sentiva la mancanza degli articoli scientifici che ampliano gli orizzonti dell'odierna concezione di massa della tecnologia.
digieffe
22-01-2016, 22:31
Complimenti
Mi aggiungo ai complimenti, un articolo serio in mezzo a tanta (ahimè) immondizia che ammorba questo sito da anni ormai.
spleen81
23-01-2016, 09:03
Ottimo articolo, complimenti. Sconoscevo del tutto la funzione delle valvole, men che meno come funzionavano. In pratica ricordano alla lontana delle antenne direttive, tipo la Yagy o la elicoidale
Finalmente! Un articolo che vale la pena leggere con attenzione, complimenti!
Speriamo sia il primo di una rinascita di HWUP.
Red Wizard
23-01-2016, 12:31
Articolo da 30 e lode.
Finalmente si rivedono i vecchi fasti di HU :D
Interessanti davvero gli ultimi sviluppi sulle valvole TWT.
Io ero rimasto al poco fatto all'uni, ma sono andato sull'elettronica digitale, quindi non ho mai approfondito
pingalep
23-01-2016, 14:40
figata di articolo.
Davvero un bell' articolo..un campo che non conoscevo..ma fa sempre piacere imparare qualcosa di nuovo..credo che se HW puntasse a questo sarebbe davvero impareggiabile (oltre a notizie di carattere più commerciale che per ragioni puramente economiche e di massa devono per forza esserci)
Comunque grazie mille...anche se una parte mi risulta incomprensibile per mia ignoranza..apprezzo davvero il carattere serio e il taglio dell articolo...più Andrea Bai per tutti..ma anche Fasola che con la matita non scherza XD
Si ok, tutto molto bello e interessante. Ma...
Crysis ci gira? :D
By(t)e
Fabioamd87
23-01-2016, 23:15
Complimenti per l'articolo!
AleLinuxBSD
24-01-2016, 08:41
Interessante articolo anche se l'elevata tensione operativa mi pare non consenta lo sviluppo di soluzioni a batteria nonostante i miglioramenti che una soluzione a catodo freddo consentirebbe in diversi altri aspetti.
Chissà se fra una decina di anni sarà presente qualcosa di concreto al livello di mercato di massa.
Interessante articolo anche se l'elevata tensione operativa mi pare non consenta lo sviluppo di soluzioni a batteria
beh, il satellite non è certo collegato ai tralicci dell'alta tensione, no?
tipotipo
24-01-2016, 18:56
Grazie per il bell'articolo...spero ne seguano tanti altri, da vecchio hobbista di elettronica è stato un vero ice bucket ! Ero rimasto agli ampli a valvole di Nuova Elettronica...
Non mi stupisce l'interesse del Darpa
https://www.youtube.com/watch?v=vOCOh2sHZSI (00,41-00,59).
emanuele83
25-01-2016, 08:36
Bell'articolo, quasi 1:1 con quello di IEEE Spectrum. http://spectrum.ieee.org/semiconductors/devices/the-quest-for-the-ultimate-vacuum-tube
Anche le stesse immagini, potevate mettere anche il video e magari evitare lo schizzo a carboncino...:muro:
emanuele83
25-01-2016, 09:00
Ottimo articolo, complimenti. Sconoscevo del tutto la funzione delle valvole, men che meno come funzionavano. In pratica ricordano alla lontana delle antenne direttive, tipo la Yagy o la elicoidale
Sei lontano anni luce, questo è un elemento attivo, un amplificatore, Pin < Pout, una antenna è un trasduttore.
Grazie redazione per questo articolo.
Ottimo mettere anche come esempio lo sviluppo dei transistor vacum channel.
Pessimo esempio invece. Si confonde analogico con digitale. Un transistor a vacuum channel è viene sviluppato per applicazioni digitali (altissima frequenza di switching), e al limite potrebbe essere usato per analogiche. Una valvola termoionica è l'opposto. Questo dispositivo è un intelligentissimo amplificatore a RF che non ha Niente ma niente ma proprio niente a che fare con un transistor vacuum channel.
A proposito il link alla notizia del vacuum trransistor è un altra bella scopiazzatura da iee spectrum http://spectrum.ieee.org/semiconductors/devices/introducing-the-vacuum-transistor-a-device-made-of-nothing
Tra un po gli articoli li scriverà direttamente google translate, senza contare il diritto d'autore.
Bellissimo articolo. Complimenti.
Non conoscevo l'esistenza di questa possibile innovazione nei tubi a vuoto.
Tra le altre cose oggetti di questo tipo sono molto utili anche in campo scientifico-medico-energetico.
La prima cosa che mi viene in mente sono i LINAC che per funzionare hanno bisogno di una montagna di elettronica di potenza RF che di solito ne determina anche il costo.
E qua si che ci siamo ;) Ho paura che questo abbia banda un po troppo alta (non ampia) per l'applicazione LINAC ma magari sarebbe l'unico modo perché entri nell'elettronica di "tutti i giorni" ;)
Tutti a idolatrare le valvole, ma sapete quanto costa un tubo a vuoto? che terre rare ci sono dentro? In fotonica si usano ancora e molto tubi fotomoltiplicatori, provate a chiedere alla hammamatsu quanto vogliono per uno dei loro tubi
http://www.hamamatsu.com/jp/en/3001.html
io lavoravo qui http://www.becker-hickl.de/products.htm#DETECTORS
e vi posso garantire che tra un fotomoltiplicatore PMT a vuoto e un o SPAD/APD in silicio ci sono almeno 2000 euro di differenza in più per il PMT. Certo sono più veloci i PMT e infatti le valvole sono ancora sviluppate per applicaziioni dove serve tanta potenza a RF (o nel caso di PMT come rivelatore di singolo fotone con FWHM dell'ordine di 10ps --> banda = 100Ghz, banda passante almeno il triplo.
emanuele83
25-01-2016, 09:25
meno male!
Sebbene nascosta nell'ombra, l'elettronica del vuoto ha continuato il proprio cammino evolutivo negli ultimi 50 anni: il prossimo passo è il tubo a vuoto con catodo freddo, che potrebbe essere tra noi entro la fine del decennio - liberamente tradotto e adattato da IEEE Spectrum
:sofico:
AleLinuxBSD
25-01-2016, 12:59
Si utilizzano i normali modi per innalzare la tensione. Non penso che questo sia stato mai un limite. Esistono molti apparecchii portatili che utilizzano alte tensioni ... nonche' le vecchie radio e televisori etc) che vanno a batterie.
Stavo pensando ad applicazioni audio, tipicamente amplificatore per cuffie e preamplificatori per diffusori, di tipo portatile, di dimensioni quindi contenute, non ho fatto ricerche riguardo alle vecchie radio a valvole quindi non saprei dimensioni e consumi.
vaio-man
25-01-2016, 13:27
Bravissimi, continuate con questa qualità e vi ri metto in white list su Adblock :sofico:
Ho notato che da alcuni articoli (questo, quello degli errori sulle RAM) seguono praticamente passo-passo articoli analoghi usciti su IEEE Spectrum, alcune foto incluse. In dettaglio:
http://spectrum.ieee.org/semiconductors/devices/the-quest-for-the-ultimate-vacuum-tube
http://spectrum.ieee.org/computing/hardware/drams-damning-defects-and-how-they-cripple-computers
Questi articoli di HW upgrade sono scritti molto bene, e sono estremamente interessanti. Sarebbe pero` bello avere un pochino piu` di diversita` rispetto a quanto pubblicato da altre parti, o almeno citare esplicitamente la fonte.
Bell'articolo, quasi 1:1 con quello di IEEE Spectrum. http://spectrum.ieee.org/semiconductors/devices/the-quest-for-the-ultimate-vacuum-tube
Anche le stesse immagini, potevate mettere anche il video e magari evitare lo schizzo a carboncino...:muro:
Ho fatto un commento praticamente identico... grazie di averlo notato anche tu!
emanuele83
26-01-2016, 08:07
Ho notato che da alcuni articoli (questo, quello degli errori sulle RAM) seguono praticamente passo-passo articoli analoghi usciti su IEEE Spectrum, alcune foto incluse. In dettaglio:
http://spectrum.ieee.org/semiconductors/devices/the-quest-for-the-ultimate-vacuum-tube
http://spectrum.ieee.org/computing/hardware/drams-damning-defects-and-how-they-cripple-computers
Questi articoli di HW upgrade sono scritti molto bene, e sono estremamente interessanti. Sarebbe pero` bello avere un pochino piu` di diversita` rispetto a quanto pubblicato da altre parti, o almeno citare esplicitamente la fonte.
Il problema non è la scopiazzatura, è il diritto d'autore. Hwupgrade è un vero e proprio giornale online (fa parte della rete QN) e non mettere la fonte significa violare il diritto. Sarebbero perseguibili, infatti dopo la segnalazione è comparsa la dicitura "liberamente bla bla bla"...
vaio-man
26-01-2016, 13:30
Ho notato che da alcuni articoli (questo, quello degli errori sulle RAM) seguono praticamente passo-passo articoli analoghi usciti su IEEE Spectrum, alcune foto incluse. In dettaglio:
http://spectrum.ieee.org/semiconductors/devices/the-quest-for-the-ultimate-vacuum-tube
http://spectrum.ieee.org/computing/hardware/drams-damning-defects-and-how-they-cripple-computers
Questi articoli di HW upgrade sono scritti molto bene, e sono estremamente interessanti. Sarebbe pero` bello avere un pochino piu` di diversita` rispetto a quanto pubblicato da altre parti, o almeno citare esplicitamente la fonte.
Vabbè allora come non detto, continuo a tenerli in black list su AdBlock :muro:
Ma possibile che all'estero facciano articoli bellissimi, pieni di immagini, ben scritti e noi ci dobbiamo limitare ad articoli copiati, tradotti da altre lingue (Spesso male) e non si producano quasi mai articoli originali??
Ora capisco un sito .IT che fa parte di un network mondiale, ci sta ed è giusto che sopratutto traducano articoli prodotti da altri siti del network, ma da un sito indipendente mi aspetto di più. Fino a quel momento se lo leggo lo leggo con AdBlock e se chiude pazienza, di siti che copiano è pieno uno più o uno meno non fa molta differenza. Volete ammorbarmi con le vostre pubblicità? Producete contenuti originali e di qualità....
emanuele83
26-01-2016, 13:40
Vabbè allora come non detto, continuo a tenerli in black list su AdBlock :muro:
Ma possibile che all'estero facciano articoli bellissimi, pieni di immagini, ben scritti e noi ci dobbiamo limitare ad articoli copiati, tradotti da altre lingue (Spesso male) e non si producano quasi mai articoli originali??
Ora capisco un sito .IT che fa parte di un network mondiale, ci sta ed è giusto che sopratutto traducano articoli prodotti da altri siti del network, ma da un sito indipendente mi aspetto di più. Fino a quel momento se lo leggo lo leggo con AdBlock e se chiude pazienza, di siti che copiano è pieno uno più o uno meno non fa molta differenza. Volete ammorbarmi con le vostre pubblicità? Producete contenuti originali e di qualità....
mi viene da dire che non è umanamente possibile paragonare HW upgrade con l'ieee spectrum. Credo ci siano un buon 3 ordini di grandezza (in budget) di differenza tra le redazioni.
Io non so i dettagli della redazione di HW upgrade, ma, con tutto il rispetto, non credo ci sia nessuno che osi potersi paragonare al signor armstrong (http://vacuumelectronics.org/ivec_award/carter_armstrong.html) che cito:
About the Author
Carter M. Armstrong, an IEEE Fellow, is vice president of engineering at the Electron Devices Division of L-3 Communications, in San Carlos, Calif. His September 2012 IEEE Spectrum article “The Truth About Terahertz” dissected the hype surrounding T-ray devices.
Capisci che non puoi pretendere che ti tirino fuori un articolo del genere. Hw upgrade riporta solo notizie prese da altri canali, a volte le elabora, a volte le copia, a volte fa recensioni e nel caso della fotografia tira fuori qualche articolo con buoni spunti tecnici. Ma d'altra parte se si devono fare utili e non offrire un servizio gratuito (cosa che una azienda con scopi di lucro non fa) l'unico modo è prendere click al più basso costo.
vaio-man
26-01-2016, 14:39
mi viene da dire che non è umanamente possibile paragonare HW upgrade con l'ieee spectrum. Credo ci siano un buon 3 ordini di grandezza (in budget) di differenza tra le redazioni.
Io non so i dettagli della redazione di HW upgrade, ma, con tutto il rispetto, non credo ci sia nessuno che osi potersi paragonare al signor armstrong (http://vacuumelectronics.org/ivec_award/carter_armstrong.html) che cito:
About the Author
Carter M. Armstrong, an IEEE Fellow, is vice president of engineering at the Electron Devices Division of L-3 Communications, in San Carlos, Calif. His September 2012 IEEE Spectrum article “The Truth About Terahertz” dissected the hype surrounding T-ray devices.
Capisci che non puoi pretendere che ti tirino fuori un articolo del genere. Hw upgrade riporta solo notizie prese da altri canali, a volte le elabora, a volte le copia, a volte fa recensioni e nel caso della fotografia tira fuori qualche articolo con buoni spunti tecnici. Ma d'altra parte se si devono fare utili e non offrire un servizio gratuito (cosa che una azienda con scopi di lucro non fa) l'unico modo è prendere click al più basso costo.
Sono d'accordo con te e non pretendo articoli scritti da ingegneri internazionali ma almeno articoli originali e non presi a giro sulla rete... :muro:
Su altre testate sono per esempio andati a vedere la base Italiana dei droni predator e, limitandosi alle informazioni divulgabili e di pubblico dominio, ci hanno scritto sopra un bell'articolo. Con le tecnologie attuali non hai neanche bisogno di volare a L.A. per fare una bella intervista, basta avere una connessione internet ed un account Skype, penso che sia più una questione di volontà del direttore.
Alessandro Bordin
26-01-2016, 15:17
Buongiorno a tutti,
leggendo alcuni commenti mi pare che si stia perdendo il punto della situazione. Ora, per come la vedo io e mi sento di parlare anche a nome del collega, stimato, che ha scritto l'articolo, vorrei puntualizzare alcune cose. Onestamente questo sparare sempre contro e comunque un po' infastidisce. Un po' mica tanto, diciamo molto.
Nella più totale buona fede l'articolo è stato redatto prendendo spunto da diverse fonti, per offire una panoramica in lingua italiana su un tema ritenuto interessante.
Cosa che fa chiunque, ovunque, a qualsiasi livello. Soprattutto su approfondimenti tecnici, mi dite che male c'è a diffondere questa o quella conoscenza mettendola a disposizione di chi la vuole leggere? Emanuele, se mi è permesso azzardare che sia il tuo nome dal nick, il diritto d'autore non c'entra nulla, e qui si sta innescando una caccia alle streghe del tutto immotivata. Copia&incolla è violazione del diritto d'autore, leggere uno o più pezzi, farsi una propria cultura per poi ridistribuirla in forma di articolo o qualsiasi altra forma è assolutamente legale, lecito e aggiungo del tutto NORMALE. Il pezzo è stato realizzato attingendo da diverse fonti, dove certamente quella di IEEE Spectrum è quella principale.
Ci sono agenzie stampa, comunicati, l'intero web che si offrono come fonti. Credo che ognuno di noi, per studiare un argomento, faccia lo stesso. E allora di cosa stiamo parlando?
Quando sul Corriere parlano di una navicella spaziale, pensi che il giornalista sia andato alla NASA per scrivere l'articolo?
Aggiungo: se mi capitasse di leggere un articolo interessante nella mia lingua su un argomento che mi interessa (in forma gratuita, aggiungo), e arrivassi alla conclusione che esiste una fonte in altra lingua che tratta lo stesso argomento, sarò strano io ma non reagirei come se fossi stato colpito nel mio io più profondo, offeso come se fossi stato in qualche modo fregato.
Sarò strano io: ne sarei contento, uscendone arricchito.
emanuele83
27-01-2016, 08:21
Buongiorno a tutti,
leggendo alcuni commenti mi pare che si stia perdendo il punto della situazione. Ora, per come la vedo io e mi sento di parlare anche a nome del collega, stimato, che ha scritto l'articolo, vorrei puntualizzare alcune cose. Onestamente questo sparare sempre contro e comunque un po' infastidisce. Un po' mica tanto, diciamo molto.
Nella più totale buona fede l'articolo è stato redatto prendendo spunto da diverse fonti, per offire una panoramica in lingua italiana su un tema ritenuto interessante.
Cosa che fa chiunque, ovunque, a qualsiasi livello. Soprattutto su approfondimenti tecnici, mi dite che male c'è a diffondere questa o quella conoscenza mettendola a disposizione di chi la vuole leggere? Emanuele, se mi è permesso azzardare che sia il tuo nome dal nick, il diritto d'autore non c'entra nulla, e qui si sta innescando una caccia alle streghe del tutto immotivata. Copia&incolla è violazione del diritto d'autore, leggere uno o più pezzi, farsi una propria cultura per poi ridistribuirla in forma di articolo o qualsiasi altra forma è assolutamente legale, lecito e aggiungo del tutto NORMALE. Il pezzo è stato realizzato attingendo da diverse fonti, dove certamente quella di IEEE Spectrum è quella principale.
Ci sono agenzie stampa, comunicati, l'intero web che si offrono come fonti. Credo che ognuno di noi, per studiare un argomento, faccia lo stesso. E allora di cosa stiamo parlando?
Quando sul Corriere parlano di una navicella spaziale, pensi che il giornalista sia andato alla NASA per scrivere l'articolo?
Aggiungo: se mi capitasse di leggere un articolo interessante nella mia lingua su un argomento che mi interessa (in forma gratuita, aggiungo), e arrivassi alla conclusione che esiste una fonte in altra lingua che tratta lo stesso argomento, sarò strano io ma non reagirei come se fossi stato colpito nel mio io più profondo, offeso come se fossi stato in qualche modo fregato.
Sarò strano io: ne sarei contento, uscendone arricchito.
Senti non siamo qui a prendere in giro nessuno. Io ho fatto notare che la fonte debba essere indicata, per una questione di correttezza. Nnn siete d'accordo? perfetto allora io solo per i primi 3 capoversi ho fatto un confronto 1:1 con l'IEEE spectrum e onestamente, a meno di traduzioni opinabili, la mia conclusione è che i due articoli siano identici. A questo punto io reputo una citazione della fonte necessaria, cosa che non era stata fatta. Dimenticanza? Va bene... ma come detto non prendo in giro nessuno ed in un mondo dove ormai il 90% dei giovani italiani può capire l'inglese, credo che per una testata italiana, citare la fonte, sia una perdita di utenti. Non mi interessa, è stata una dimenticanza. Altrimenti, tranquillamente rimuovete la fonte.
Secondo punto: visto che lo avete già fatto per tutti gli articoli di pubblicità in cui scrivete "incollaborazione con" facendo passare una pubblicità allo stesso modo di una notizia, allora disattivate il forum anche per gli articoli come questo. non avrete problemi.
Su il corriere o la repubblica esiste sempre la possibilità di contattare il direttore o l'autore per fornire punti di vista, cosa che ho già fatto in passato
come documentato sul mio blog http://7ottobre2003.blogspot.de/2013/05/cattivo-giornalismo.html
oppure con il corriere
Buongiorno,
in riferimento al Suo articolo sul "il corriere della sera" edizione online di cui riporto qui di seguito il link
http://corriereinnovazione.corriere.it/2015/10/13/materiale-fatto-99percento-aria-metallo-piu-leggero-mondo-1e69bc6c-7197-11e5-b015-f1d3b8f071aa.shtml
mi permetto di farle notare che un "metal micro-lattice" è stato da Lei erroneamente tradotto come "micro-lattice". Il vocabolo inglese "lattice" è un false friend esattamente come silicon non indica silicone ma silicio e retribution non indica retribuzione ma punizione divina. "Lattice" indica un "reticolo". Non ha nulla a che vedere con il comune termine italiano lattice che si traduce in inglese con latex.
Altrimenti parrebbe, leggendo il suo articolo, che questo metallo sia stato fatto direttamente dal materiale di scarto per preservativi.
Le vorrei consigliare di correggere la traduzione.
Cordiali Saluti e grazie
Non accettate le critiche? Danno un po' molto fastidio? Problemi vostri, chiudete il forum, ignorate le mail e bannate gli utenti come me che le fanno.
Senti non siamo qui a prendere in giro nessuno. ...
io preferisco leggere in italiano. se qualcuno traduce ben venga (purchè traduca bene).
Anzi trovo un po' da pezzenti quando si cerca di rendere più "brillante" un testo o un argomento usando termini inglesi per "fare figo".
che poi ci sia la fonte, ben venga.
vaio-man
27-01-2016, 17:54
Buongiorno a tutti,
leggendo alcuni commenti mi pare che si stia perdendo il punto della situazione. Ora, per come la vedo io e mi sento di parlare anche a nome del collega, stimato, che ha scritto l'articolo, vorrei puntualizzare alcune cose. Onestamente questo sparare sempre contro e comunque un po' infastidisce. Un po' mica tanto, diciamo molto.
Nella più totale buona fede l'articolo è stato redatto prendendo spunto da diverse fonti, per offire una panoramica in lingua italiana su un tema ritenuto interessante.
Cosa che fa chiunque, ovunque, a qualsiasi livello. Soprattutto su approfondimenti tecnici, mi dite che male c'è a diffondere questa o quella conoscenza mettendola a disposizione di chi la vuole leggere? Emanuele, se mi è permesso azzardare che sia il tuo nome dal nick, il diritto d'autore non c'entra nulla, e qui si sta innescando una caccia alle streghe del tutto immotivata. Copia&incolla è violazione del diritto d'autore, leggere uno o più pezzi, farsi una propria cultura per poi ridistribuirla in forma di articolo o qualsiasi altra forma è assolutamente legale, lecito e aggiungo del tutto NORMALE. Il pezzo è stato realizzato attingendo da diverse fonti, dove certamente quella di IEEE Spectrum è quella principale.
Ci sono agenzie stampa, comunicati, l'intero web che si offrono come fonti. Credo che ognuno di noi, per studiare un argomento, faccia lo stesso. E allora di cosa stiamo parlando?
Quando sul Corriere parlano di una navicella spaziale, pensi che il giornalista sia andato alla NASA per scrivere l'articolo?
Aggiungo: se mi capitasse di leggere un articolo interessante nella mia lingua su un argomento che mi interessa (in forma gratuita, aggiungo), e arrivassi alla conclusione che esiste una fonte in altra lingua che tratta lo stesso argomento, sarò strano io ma non reagirei come se fossi stato colpito nel mio io più profondo, offeso come se fossi stato in qualche modo fregato.
Sarò strano io: ne sarei contento, uscendone arricchito.
Sono d'accordo con te nella misura in cui si sta dando una notizia, nel momento in cui, invece, si hanno le pretese di essere una testata di settore e non generalista come è il corriere della sera si dovrebbero fare anche articoli orginali. E non parlo delle solite recensioni, dove ci si fa mandare un prodotto e lo si usa un paio di giorni, per quelle basta uno scribacchino qualunque, parlo di articoli tecnici, editoriali, approfondimenti, guide all'uso, guide alla riparazione tutte cose che vedevo all'alba di questo sito e che da almeno 10 anni io non vedo più. Per questi motivi io non toglierò l'AdBlock da questo sito. Sarò felice di poterlo fare in futuro.
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