PDA

View Full Version : La Forza scorre potente in Kodak. Anche grazie a Star Wars nel 2016 tornerà in attivo


Redazione di Hardware Upg
18-12-2015, 17:12
Link alla notizia: http://www.fotografidigitali.it/news/la-forza-scorre-potente-in-kodak-anche-grazie-a-star-wars-nel-2016-tornera-in-attivo_60000.html

J.J. Abrams fa parte della cordata di registi che aveva salvato le pellicole Kodak dall'oblio: anche grazie a produzioni come 'Star Wars Il Risveglio della Forza' il colosso di Rochester potrebbe tornare in attivo nel 2016

Click sul link per visualizzare la notizia.

demon77
18-12-2015, 17:26
Alcuni pensieri:

1- Star wars sta entrando in competizione col grafene a livello di spamming di news e fuffa varia.
..più che un pensiero una incontestabile realtà.

2- Perchè questo insensato amore per la vetusta pellicola? Va bene tutto ma (penso) un moderno sistema di ripresa digitale 4K sia drammaticamente superiore.
E che caxxata è voler usare la pellicola per poi comunque digitalizzare tutto subito dopo per montaggio ed effetti speciali!?! LOL.

Axios2006
18-12-2015, 17:31
Tra poco Microsoft realizzerà la Morte Nera per diffondere W10, rilevando i "ribelli" con droni con fotocamera a pellicola. :asd:

al135
18-12-2015, 17:52
la forza scorre potente nel mio intestino quando leggo questo genere di news!

sacd
18-12-2015, 18:04
la forza scorre potente nel mio intestino quando leggo questo genere di news!

No, quello è lo Sforzo....:D

Chip77
18-12-2015, 19:49
No, quello è lo Sforzo....:D

:asd:

marchigiano
18-12-2015, 20:37
2- Perchè questo insensato amore per la vetusta pellicola? Va bene tutto ma (penso) un moderno sistema di ripresa digitale 4K sia drammaticamente superiore.
E che caxxata è voler usare la pellicola per poi comunque digitalizzare tutto subito dopo per montaggio ed effetti speciali!?! LOL.

quoto, tra l'altro le telecamere ci sono a 8k (4k potrebbe essere inferiore a una 65mm effettivamente) ma sopratutto sono 48hz contro sto cavolo d 24hz che nessuno vuole abbandonare... :muro:

lo hobbit se ricordo bene è stato ripreso a 6k 48hz 3d nativo

Tra poco Microsoft realizzerà la Morte Nera per diffondere W10, rilevando i "ribelli" con droni con fotocamera a pellicola. :asd:

:asd:

No, quello è lo Sforzo....:D

mitica citazione a spaceballs :sofico:

vaio-man
19-12-2015, 07:27
Alcuni pensieri:

1- Star wars sta entrando in competizione col grafene a livello di spamming di news e fuffa varia.
..più che un pensiero una incontestabile realtà.

2- Perchè questo insensato amore per la vetusta pellicola? Va bene tutto ma (penso) un moderno sistema di ripresa digitale 4K sia drammaticamente superiore.
E che caxxata è voler usare la pellicola per poi comunque digitalizzare tutto subito dopo per montaggio ed effetti speciali!?! LOL.

Semplicemente perchè lavorare con la pellicola ti permette di lavorare in un modo diverso rispetto al digitale, non per forza meglio o peggio ma differente.
Alcuni registi lo preferiscono e se lo preferiscono saranno cazzacci loro, mica ci cambia il prezzo del biglietto al cinema, no? :asd:

Poi ne io ne te siamo registi del calibro di JJ quindi non possiamo giudicare la sua scelta :asd:

lucaf
19-12-2015, 07:55
Alcuni pensieri:

1- Star wars sta entrando in competizione col grafene a livello di spamming di news e fuffa varia.
..più che un pensiero una incontestabile realtà.

2- Perchè questo insensato amore per la vetusta pellicola? Va bene tutto ma (penso) un moderno sistema di ripresa digitale 4K sia drammaticamente superiore.
E che caxxata è voler usare la pellicola per poi comunque digitalizzare tutto subito dopo per montaggio ed effetti speciali!?! LOL.

"pensieri"... paroloni eh !!! :muro:

perchè questo insensato amore per la perllicola?
bene...
1) ma xche se nn capisci nulla di un argomento parli?
2) xche se nn capisci nulla di un argomento e chi ne sa un po piu di te (tarantino, abrams, nolan, ecc.) fa certe scelte NON ti viene un minimo di dubbio e ti informi prima di parlare o (meglio ancora) NON stai zitto?

ciò detto veniamo al discorso tecnico
1) la pellicola è IL CINEMA, non il digitale. E la risoluzione NON E' UN PARAMETRO QUALITATIVO.
Ripeto: la risoluzione NON E' UN PARAMETRO QUALITATIVO.
Le moderne cineprese digitali di risoluzione e definizione ne hanno pure troppa. (e quando dico troppa non parlo a caso.. tu non hai idea di quanto sul set si diventi matti per nascondere dettagli altrimenti orrendi, resi visibili dalle cineprese digitali... per esempio le imperfezioni sul viso degli attori o nella scenografia o nei costumi)
I problema sono altri: gamma dinamica, resa dei colori... la "pasta"...
Le migliori cineprese digitali riprendono immagini piatte e "mosce".
Brutte.
Infatti ci sono specialisti che guadagnano cifre altissime che si occupano di trasformare in post produzione l'immagine grezza di queste cineprese in qualcosa che assomigli piu possibile alla pellicola.
Perchè LA PELLICOLA E' IL PARAMETRO QUALITATIVO ED ESTETICO di rifermento.
Ma allora xche non riprendere direttamente in pellicola e tagliare la testa al toro???
Ecco.
3) se riprendi in pellicola e poi digitalizzi hai cmq risultato superiore a riprendere in digitale e diventare scemo in post a nascondere i difetti e rendere immagine bella.


Per concludere, ripeti con me:
IL CINEMA NON è' UN VIDEOGIOCO...
IL CINEMA NON è' UN VIDEOGIOCO...
IL CINEMA NON è' UN VIDEOGIOCO...
IL CINEMA NON è' UN VIDEOGIOCO...
IL CINEMA NON è' UN VIDEOGIOCO...
IL CINEMA NON è' UN VIDEOGIOCO...



NOTA A MARGINE
ma la parola "concorrenza" è sparita dal vocabolario italiano?

lucaf
19-12-2015, 08:10
quoto, tra l'altro le telecamere ci sono a 8k (4k potrebbe essere inferiore a una 65mm effettivamente) ma sopratutto sono 48hz contro sto cavolo d 24hz che nessuno vuole abbandonare... :muro:

lo hobbit se ricordo bene è stato ripreso a 6k 48hz 3d nativo




In generale pregasi leggere risposta data ad utente DEMON77

1) Per quanto riguarda 8K posso aggiungere che se già il 2k ha tanta, tanta definizione e il 4k ne ha decisamente troppa l'8K è una mostruosità estetica.
2) "48hz contro sto cavolo di 24hz che nessuno vuole abbandonare"
bene
PRIMO il cinema si fa a fotogrammi al secondo (fps) NON a hertz
SECONDO nessuno vuole abbandonare i 24 perchè in cinema si fa a 24.
A 48 non è più cinema ma televisione.
Infatti quella schifezza dell "hobbit" sembrava piu che altro una telenovela (anche gli hobbit piangono)
TERZO leggi qui (LEGGILO SUL SERIO)
http://blog.vincentlaforet.com/2012/12/19/the-hobbit-an-unexpected-masterclass-in-why-hfr-fails-and-a-reaffirmation-of-what-makes-cinema-magical/


e poi ripeti con me
IL CINEMA NON E' UN VIDEOGIOCO...
IL CINEMA NON E' UN VIDEOGIOCO...
IL CINEMA NON E' UN VIDEOGIOCO...
IL CINEMA NON E' UN VIDEOGIOCO...
IL CINEMA NON E' UN VIDEOGIOCO...
IL CINEMA NON E' UN VIDEOGIOCO...
IL CINEMA NON E' UN VIDEOGIOCO...

roccia1234
19-12-2015, 08:39
quoto, tra l'altro le telecamere ci sono a 8k (4k potrebbe essere inferiore a una 65mm effettivamente) ma sopratutto sono 48hz contro sto cavolo d 24hz che nessuno vuole abbandonare... :muro:


? Va bene tutto ma (penso) un moderno sistema di ripresa digitale 4K sia drammaticamente superiore.


Ma credete davvero che la pellicola sia così un cesso :doh: ?

Lucaf ha già risposto per il resto, riguardo la risoluzione:
Academy standard (35mm) ha un fotogramma 22*18, contando una media di 65 lp/mm (MTF 30%, http://cool.conservation-us.org/coolaic/sg/emg/library/pdf/vitale/2007-04-vitale-filmgrain_resolution.pdf ), la risoluzione equivalente in pixel (per quel poco che vale) sarebbe 2860 x 2340, poco meno di un 4k.
Contando poi che si parla sempre di sensori con matrice bayer, che sono contretti and interpolare l'informazione colore, a differenza della pellicola, che è più simile ad un foveon come funzionamento.

Ma per produzioni di quel calibro, penso non si usi l'academy standard come formato, ma il 70mm, che tra l'altro è il formato che si usa anche con l'IMAX.
In quest'ultimo caso, ogni singolo fotogramma è di 70x48.5 mm.
Facendo il calcolo brutto di cui sopra: 9100x6305, superiore all' 8k, ma sempre con informazione RGB completa in ogni punto.

niky89
19-12-2015, 09:37
Certi commenti mi fanno capire che qualcuno sarebbe rimasto con i film muti in bianco e nero :asd:

AlexSwitch
19-12-2015, 09:57
"pensieri"... paroloni eh !!! :muro:

perchè questo insensato amore per la perllicola?
bene...
1) ma xche se nn capisci nulla di un argomento parli?
2) xche se nn capisci nulla di un argomento e chi ne sa un po piu di te (tarantino, abrams, nolan, ecc.) fa certe scelte NON ti viene un minimo di dubbio e ti informi prima di parlare o (meglio ancora) NON stai zitto?

ciò detto veniamo al discorso tecnico
1) la pellicola è IL CINEMA, non il digitale. E la risoluzione NON E' UN PARAMETRO QUALITATIVO.
Ripeto: la risoluzione NON E' UN PARAMETRO QUALITATIVO.
Le moderne cineprese digitali di risoluzione e definizione ne hanno pure troppa. (e quando dico troppa non parlo a caso.. tu non hai idea di quanto sul set si diventi matti per nascondere dettagli altrimenti orrendi, resi visibili dalle cineprese digitali... per esempio le imperfezioni sul viso degli attori o nella scenografia o nei costumi)
I problema sono altri: gamma dinamica, resa dei colori... la "pasta"...
Le migliori cineprese digitali riprendono immagini piatte e "mosce".
Brutte.
Infatti ci sono specialisti che guadagnano cifre altissime che si occupano di trasformare in post produzione l'immagine grezza di queste cineprese in qualcosa che assomigli piu possibile alla pellicola.
Perchè LA PELLICOLA E' IL PARAMETRO QUALITATIVO ED ESTETICO di rifermento.
Ma allora xche non riprendere direttamente in pellicola e tagliare la testa al toro???
Ecco.
3) se riprendi in pellicola e poi digitalizzi hai cmq risultato superiore a riprendere in digitale e diventare scemo in post a nascondere i difetti e rendere immagine bella.


Per concludere, ripeti con me:
IL CINEMA NON è' UN VIDEOGIOCO...
IL CINEMA NON è' UN VIDEOGIOCO...
IL CINEMA NON è' UN VIDEOGIOCO...
IL CINEMA NON è' UN VIDEOGIOCO...
IL CINEMA NON è' UN VIDEOGIOCO...
IL CINEMA NON è' UN VIDEOGIOCO...



NOTA A MARGINE
ma la parola "concorrenza" è sparita dal vocabolario italiano?

Sei un grande!!! Senza esagerare e con tutto il rispetto verso gli altri utenti, ma le tue parole sono oro colato!! :)

Il cinema non è un videogioco, non è un technogadegt o roba da nerd, il cinema è arte!! Arte anche nella fotografia, nella resa dell'immagine, che contribuisce ad arricchire e dare l'atmosfera adeguata alla storia narrata!!

AlexSwitch
19-12-2015, 10:01
Certi commenti mi fanno capire che qualcuno sarebbe rimasto con i film muti in bianco e nero :asd:

Certi commenti invece mi fanno capire che spesso si scrive senza ragionare.... :rolleyes:

Lanfi
19-12-2015, 10:30
Il commento di lucaf a me pare di un livore e di un oscurantismo allucinante.

il cinema si fa a 24p perché il cinema è a 24p.

Tanto tempo fa qualcuno diceva "il cinema si fa senza il sonoro perché il cinema si fa senza il sonoro".

Poi hanno detto "il cinema si fa in bianco e nero perché si fa in bianco e nero"

Poi hanno detto "il cinema si fa in academy flat perché si fa in academy flat" (e a me piacerebbe ancora che i film fossero girati con quel aspect ratio...invece ormai...)

E insomma potrei continuare. Il cinema è in perenne evoluzione, alcune idee nuove prendono piede, altre no. Alcune ogni tanto ritornano (il 3d). Ma in tutta la produzione cinematografica, permettetemi, il 24p è attualmente il limite più vetusto e assurdo rimasto in circolazione! Stiamo continuando a guardare filmati che presentano visibilissimi problemi di fluidità solo perché....quando ci sediamo al cinema siamo abituati a vederli e cambiare ci spiazza!

Quindi se mi volete dire che vi piace di più così posso anche capire, de gustibus non disputandum est (anche se una prova seria con un framerate più elevato secondo me andrebbe fatta prima di liquidarlo). Però non mi venite a dire che i filmati a 48p o 60p sono "roba da videogame".

Tornando in topic. Io sinceramente tutta questa necessità della pellicola proprio non la vedo. Hai paura del troppo dettaglio? Il digitale ti mette a disposizione maggior dettaglio ma anche tanti modi per nasconderlo. Peraltro come scrive roccia a me non pare che con il 70mm i dettagli non si vedano...comunque la cosa che mi lascia più perplesso è che prima si gira tutto su pellicola "perchécomelapellicola" e poi si riversa tutto su digitale in cui si fa il cruciale lavoro di montaggio e produzione. Gli effetti speciali secondo voi come ci arrivano nel film? E, tanto per restare su j.j. abrams, i suoi effetti luce pensate che ci siano sulla pellicola appena girata?

Diciamocelo, j.j. nolan tarantino etc girano su pellicola perché hanno imparato ad utilizzare quel mezzo, ci si trovano bene e hanno la possibilità di continuare a utilizzarlo. Liberissimi di farlo e buon per loro. Ma i grandi registi di domani probabilmente ora stanno realizzando video bruttissimi con immagini piatte e senza gamma dinamica grazie ad una camera digitale che gli offre possibilità creative totalmente precluse ai loro predecessori ;)!

lucaf
19-12-2015, 11:51
Certi commenti mi fanno capire che qualcuno sarebbe rimasto con i film muti in bianco e nero :asd:

e altri commenti fanno capire che c'è chi scrive senza leggere e capire

niky89
19-12-2015, 11:51
Permalosi eh :asd:

lucaf
19-12-2015, 12:23
Il commento di lucaf a me pare di un livore e di un oscurantismo allucinante.

il cinema si fa a 24p perché il cinema è a 24p.

Tanto tempo fa qualcuno diceva "il cinema si fa senza il sonoro perché il cinema si fa senza il sonoro".

Poi hanno detto "il cinema si fa in bianco e nero perché si fa in bianco e nero"

Poi hanno detto "il cinema si fa in academy flat perché si fa in academy flat" (e a me piacerebbe ancora che i film fossero girati con quel aspect ratio...invece ormai...)

E insomma potrei continuare. Il cinema è in perenne evoluzione, alcune idee nuove prendono piede, altre no. Alcune ogni tanto ritornano (il 3d). Ma in tutta la produzione cinematografica, permettetemi, il 24p è attualmente il limite più vetusto e assurdo rimasto in circolazione! Stiamo continuando a guardare filmati che presentano visibilissimi problemi di fluidità solo perché....quando ci sediamo al cinema siamo abituati a vederli e cambiare ci spiazza!

Quindi se mi volete dire che vi piace di più così posso anche capire, de gustibus non disputandum est (anche se una prova seria con un framerate più elevato secondo me andrebbe fatta prima di liquidarlo). Però non mi venite a dire che i filmati a 48p o 60p sono "roba da videogame".

Tornando in topic. Io sinceramente tutta questa necessità della pellicola proprio non la vedo. Hai paura del troppo dettaglio? Il digitale ti mette a disposizione maggior dettaglio ma anche tanti modi per nasconderlo. Peraltro come scrive roccia a me non pare che con il 70mm i dettagli non si vedano...comunque la cosa che mi lascia più perplesso è che prima si gira tutto su pellicola "perchécomelapellicola" e poi si riversa tutto su digitale in cui si fa il cruciale lavoro di montaggio e produzione. Gli effetti speciali secondo voi come ci arrivano nel film? E, tanto per restare su j.j. abrams, i suoi effetti luce pensate che ci siano sulla pellicola appena girata?

Diciamocelo, j.j. nolan tarantino etc girano su pellicola perché hanno imparato ad utilizzare quel mezzo, ci si trovano bene e hanno la possibilità di continuare a utilizzarlo. Liberissimi di farlo e buon per loro. Ma i grandi registi di domani probabilmente ora stanno realizzando video bruttissimi con immagini piatte e senza gamma dinamica grazie ad una camera digitale che gli offre possibilità creative totalmente precluse ai loro predecessori ;)!


L'unico oscurantismo è quello di chi è schiavo del pensiero unico creato dal mercato.

Tu hai studiato cinema?
Perchè se hai studiato cinema allora proseguo la conversazione.
Altrimenti vai a studiare e poi torna qui.

Il punto è che in tutta la storia del cinema chi ha lavorato per crearlo e migliorarlo ha sempre cercato come fine LA BELLEZZA dell'immagine e NON LA PERFEZIONE TECNICA O IL REALISMO.
IL CINEMA NON DEVE ESSERE REALISTA.
PER QUELLO C'E' LA TV.
Per questo motivo prima ho scritto che a 48 fotogrammi è TV.
I 24 fotogrammi sono stati studiati come compromesso fra le diverse esigenze ed è un risultato ottimale.
Se qualcuno lo trova "scattoso" puo essere dovuto a due motivi:
1) chi ha girato il film non conosce il mestiere e ha fatto pasticci (esistono delle tabelle molto precise a cui attenersi per girare i film creando immagini fluide)
2) il tuo occhio è diseducato e non sai guardare... in parole povere.. confondi TV, VIDEOGIOCHI e CINEMA
Che sono LINGUAGGI DIVERSI e DEVONO MANTENERE ognuno le proprie SPECIFICITA'.
Chiaro?
Diversi linguaggi, DIVERSA ESTETICA.
E potrei finirla qui.

Ma sono a casa con il raffreddore e quindi...

Girare a 48 fotogrammi fa semplicemente ESTETICAMENTE SCHIFO.
Tutto li.
Non è questione di rifiutare l'evoluzione.
BEN VENGA l'evoluzione quando AGGIUNGE qualcosa.

La risoluzione:
Il punto NON è solo che il digitale ha modi di limitare il dettaglio.
Mi spiego.
1) il digitale ha una risoluzione e una DEFINIZIONE NATIVA. E a quella si deve lavorare.
Se si cambia tale risoluzione o definizione il risultato fa schifo.
Puo andare bene per youtube o per gli occhi disabituati ad uno sguardo critico e consapevole, ma per la sala NON VA BENE.
TECNICAMENTE NON VA BENE.
2) Il problema poi va ben oltre la risoluzione: la pellicola e il digitale hanno modi diversissimi di gestire l'immagine.
Il digitale crea immagini formate da punti con forma e dimensione UGUALI, chiusi in una rigida matrice.
La pellicola invece genera immagini formate da elementi di forme e dimensioni diversi posti irregolarmente.
Tradotto in immagini vuol dire che la pellicola è piu naturale, più morbida, piu bella.
3) LA GRANA: la pellicola proprio per il motivo di creare immagini formate dai grani di argento tutti diversi e posti irregolarmente sul fotogramma ha LA GRANA.
La grana rende l'immagine sempre in perenne movimento. Viva. Anche quando l'inquadratura è ferma e gli attori non si muovono.
Il digitale invece e FERMO, STATICO... MORTO.
Poi ci sarebbe il discorso dei proiettori in pellicola ma qui apriamo un altro universo e sarà per un altra volta.

Ed è per tutti questi motivi che i registi che tu hai citato vogliono la pellicola.
Perchè la pellicola è piu bella.
Credi che sia per pigrizia che usino la pellicola?
Non parliamo di videomaker da youtube, ma di gente che LAVORA AD HOLLYWOOD, che hanno budget immensi per lavorare, OGNI RITROVATO DELLA TECNICA e sopratutto hanno squadre di professionisti che lavorano per loro e che all'occorrenza sanno usare ogni mezzo e fare ogni cosa.
I direttori della fotografia di Tarantino, Nolan, Abrams sono tutti professionisti preparatissimi in grado di lavorare in pellicola, in digitale o con qualunque mezzo.
Credi che parliamo di vecchi registi italiani sfigati?
Quella è gente abituata per cultura ed educazione a pensare in grande.


Per quanto riguarda i registi di domani e le loro cineprese digitali.
Perchè nonleggi quello che scrivo?
Ho detto che le immagini grezze prodotte da queste macchine sono brutte e che per portarle a livello della pellicola (definizione esclusa, quello è impossibile per i motivi che ho detto prima) vanno lavorate MOLTO.
Se le lavori BENE il risultato finale può essere BUONO, a volte OTTIMO.
Poi sicuramente si stà lavorando a sensori che restituiscano in parte anche la morbidezza della pellicola (credo la fuji) e prima o poi il digitale vincerà su tutti i fronti MA ALLO STATO ATTUALE è ancora indietro e per questo motivo TANTA gente ancora preferisce la scomodità produttiva della pellicola ala freddezza del digitale.
Quindi viva la pellicola finchè sarà la migliore.
Poi viva il digitale.
Poi viva cosa verrà dopo.

Invece morte sempre ai 48 fps che sono una schifezza immonda.


Ultima cosa:
I piccoli dettagli.
Tutti sanno che nei dettagli si cela la differenza fra le cose carine e quelle davvero belle.
Lo sanno i cuochi.
I musicisti.
I pittori.
Gli artigiani.
Quindi non è con la nuova telecamera da 1000000 miliaridi di pixel e 32345234 fotogrammi al secondo che farai un bel film.
Ma lavorando con cose a cui nessuno fa caso come la grana, la resa dei colori, la morbidezza della immagine.
Li sta l'arte.
Anche se il cinema arte non è...

lucaf
19-12-2015, 12:23
Permalosi eh :asd:

permalesi direi piuttosto :muro:

zyrquel
19-12-2015, 13:23
se studiare cinema da questi risultati io me ne resto bello e felice nell'ignoranza :rolleyes:

marchigiano
19-12-2015, 13:52
dopo il nazi-grammar, il nazi-cinema? :sofico:

Mtty
19-12-2015, 14:01
se studiare cinema da questi risultati io me ne resto bello e felice nell'ignoranza :rolleyes:

mi raccomando, ora dobbiamo tutti downclockkare gli occhi a 24fps, che se no poi viviamo le cose della vita come fossero videogiochi :sofico:

cmq per il 3D ci andava un fps più alto...

Lanfi
19-12-2015, 15:25
Lucaf non ho studiato cinema ma ne ho guardato, tanto. Sicuramente molto meno di altri ma abbastanza da farmi un idea.

Però me ne rammarico di non averlo studiato, il cinema, perché se lo avessi studiato a quanto pare sarei come te il depositario della Verità sull'estetica, risolvendo così uno dei problemi filosofici che da sempre attanagliano l'umanità.

Cominciamo. Parli di bellezza, non ci può essere bellezza attraverso un'immagine che dia il più possibile l'idea di vedere una scena dal vivo davanti ai nostri occhi? Il teatro è brutto? Non va certo a 24p?

Per quanto riguarda le tabelline che citi...ma mi stai prendendo per il culo? E' fisiologico che se proietto 24 immagini al secondo l'occhio umano avverta che c'è qualcosa che non va, soprattutto se guardo la stessa azione riprodotta a 48 o 60 fotogrammi al secondo. Ovviamente in determinate situazioni come ad es. carrellate o inquadrature di oggetti in rapidissimo movimento (le pale di un elicottero) il problema si enfatizza, se invece riprendo soggetti quasi statici non si nota. E tutto ciò te lo dice uno che non è certo un bimbominkia fissato con i giochi che se non vanno a 120 frame per secondo si mette a piangere.

Sul mio occhio diseducato neanche ti rispondo.

Ben venga l'evoluzione quando aggiunge qualcosa? Esatto, ben venga quando aggiunge altri 24 fotogrammi al secondo XD! Dai....ti rendi conto che il 24p è nato come standard perché agli albori del cinema le cineprese non riuscivano a registrare ad un maggiore framerate?!? Questo l'hai studiato? C'era un esame di storia del cinema nel tuo corso di studi?

No parli troppo per assoluti. Ben venga l'evoluzione quando aggiunge qualcosa...ma io quanto mi sono goduto un film come π? Tutto in bianco e nero con quegli scuri belli tirati...eppure è del '98. Quindi siccome l'evoluzione aveva già aggiunto il colore anche quel film doveva essere a colore? No! Perché è una scelta artistica...così come dovrebbe esserlo quello di fare un film a 24p o a 48p, in digitale o a pellicola. Però ci sono i dogmi, che odio: la pellicola è fica, il 48p è cacca.

Mi parli poi di definizione nativa. Ma carissimo...ormai le sale sono state obbligate dalle major ad adottare tutte proiettori digitali, ci troviamo tutti standardizzati a 4k o 8k e le pellicole stesse vengono scansionate per essere prodotte seguendo questi standard. Allora dico io, non si facilita il workflow prelevando un flusso 8k (registrato ovviamente con una compressione il più possibile limitata) direttamente dalla macchina?

Facciamo il parallelo con la fotografia. E' come se tutti fossimo obbligati ad usare corpi con pellicola, a scansionare il negativo e poi a lavorarci in digitale. Ma allora tanto vale utilizzare una macchina digitale no? Diversi milioni di fotografi la pensano così, poi ce ne sono alcuni che preferiscono lavorare su pellicola...ma torniamo al discorso precedente: è un elite che se lo può permettere e che quantomeno solitamente ha la coerenza di sviluppare tutto il suo lavoro in analogico. Tra 10 anni quanti ancora ce ne saranno?

Poi parli di grana e di piattezza del digitale. Grana? Sì forse quando quentin tarantino vuole imitare i vecchi western....ma, quando starai meglio, vatti a vedere 'sto benedetto star wars e dimmi come si vede la grana della pellicola che j.j. tanto ha voluto!

I grandi budget di cui parli te permettono ai grandi registi di fare un po' gli schizzinosi, agli attori di farsi pagare una fortuna e a un discreto numero di persone che svolgono lavori inutili di continuare a prendere soldi. Poi per carità finché continua così buon per loro, per me nessun problema.

Concludo dicendoti che il cinema può essere arte, artigianato o industria. E sicuramente l'esito non dipende dal tipo di videocamera o dai fotogrammi per secondo.

Mtty
19-12-2015, 15:40
anzi, a maggior ragione è utile avere il doppio del frame rate con le proiezioni in 3D, dato che viene appunto dimezzato mostrandone metà ad un occhio e metà all'altro... idem per la risoluzione, che il 3D la dimezza...

è utile il 3D ? secondo me sì, sempre nella direzione della maggiore rappresentazione fedele dell'immagine, visto che è finito il tempo del "wow" creato con oggetti verso lo spettatore, ma viene utilizzato per dare profondità agli oggetti lontani

Hikaro
19-12-2015, 23:49
il cinema è 24p, altrimenti diventiamo tutti Peter Jackson che dopo la compagnia dell'anello ha confezionato roba per nerd.
Discorso pellicola o digitale non dovrebbe neanche lontanamente essere affrontato in produzioni di questo calibro.
Sono appena tornato dal cinema, l'ho visto in una sala IMax... che dire, pur non essendo un amante del 3D devo dire che mi è piaciuto + di quanto mi aspettassi

Hikaro
19-12-2015, 23:55
anzi, a maggior ragione è utile avere il doppio del frame rate con le proiezioni in 3D, dato che viene appunto dimezzato mostrandone metà ad un occhio e metà all'altro... idem per la risoluzione, che il 3D la dimezza...

è utile il 3D ? secondo me sì, sempre nella direzione della maggiore rappresentazione fedele dell'immagine, visto che è finito il tempo del "wow" creato con oggetti verso lo spettatore, ma viene utilizzato per dare profondità agli oggetti lontani

aspè stai facendo confusione, una cosa è il refreshrate e un'altra sono i fotogrammi al secondo della pellicola.
24P li puoi vedere a 60, 100 o 200 hz ma resta una pellicola da 24 fotogrammi per secondo.
In genere con il digitale si preferisce il 30p perché più pulita, ma questo è un film cinematografico, molto meglio il 24p.
Il 3d da il meglio di se con i campi lunghi, nelle scene d'azione o in quelle scure non serve a nulla, quindi dipende dal tipo di produzione, non si può fare un discorso generale

demon77
20-12-2015, 11:18
Lucaf non ho studiato cinema ma ne ho guardato, tanto. Sicuramente molto meno di altri ma abbastanza da farmi un idea.

Però me ne rammarico di non averlo studiato, il cinema, perché se lo avessi studiato a quanto pare sarei come te il depositario della Verità sull'estetica, risolvendo così uno dei problemi filosofici che da sempre attanagliano l'umanità.

Cominciamo. Parli di bellezza, non ci può essere bellezza attraverso un'immagine che dia il più possibile l'idea di vedere una scena dal vivo davanti ai nostri occhi? Il teatro è brutto? Non va certo a 24p?

Per quanto riguarda le tabelline che citi...ma mi stai prendendo per il culo? E' fisiologico che se proietto 24 immagini al secondo l'occhio umano avverta che c'è qualcosa che non va, soprattutto se guardo la stessa azione riprodotta a 48 o 60 fotogrammi al secondo. Ovviamente in determinate situazioni come ad es. carrellate o inquadrature di oggetti in rapidissimo movimento (le pale di un elicottero) il problema si enfatizza, se invece riprendo soggetti quasi statici non si nota. E tutto ciò te lo dice uno che non è certo un bimbominkia fissato con i giochi che se non vanno a 120 frame per secondo si mette a piangere.

Sul mio occhio diseducato neanche ti rispondo.

Ben venga l'evoluzione quando aggiunge qualcosa? Esatto, ben venga quando aggiunge altri 24 fotogrammi al secondo XD! Dai....ti rendi conto che il 24p è nato come standard perché agli albori del cinema le cineprese non riuscivano a registrare ad un maggiore framerate?!? Questo l'hai studiato? C'era un esame di storia del cinema nel tuo corso di studi?

No parli troppo per assoluti. Ben venga l'evoluzione quando aggiunge qualcosa...ma io quanto mi sono goduto un film come π? Tutto in bianco e nero con quegli scuri belli tirati...eppure è del '98. Quindi siccome l'evoluzione aveva già aggiunto il colore anche quel film doveva essere a colore? No! Perché è una scelta artistica...così come dovrebbe esserlo quello di fare un film a 24p o a 48p, in digitale o a pellicola. Però ci sono i dogmi, che odio: la pellicola è fica, il 48p è cacca.

Mi parli poi di definizione nativa. Ma carissimo...ormai le sale sono state obbligate dalle major ad adottare tutte proiettori digitali, ci troviamo tutti standardizzati a 4k o 8k e le pellicole stesse vengono scansionate per essere prodotte seguendo questi standard. Allora dico io, non si facilita il workflow prelevando un flusso 8k (registrato ovviamente con una compressione il più possibile limitata) direttamente dalla macchina?

Facciamo il parallelo con la fotografia. E' come se tutti fossimo obbligati ad usare corpi con pellicola, a scansionare il negativo e poi a lavorarci in digitale. Ma allora tanto vale utilizzare una macchina digitale no? Diversi milioni di fotografi la pensano così, poi ce ne sono alcuni che preferiscono lavorare su pellicola...ma torniamo al discorso precedente: è un elite che se lo può permettere e che quantomeno solitamente ha la coerenza di sviluppare tutto il suo lavoro in analogico. Tra 10 anni quanti ancora ce ne saranno?

Poi parli di grana e di piattezza del digitale. Grana? Sì forse quando quentin tarantino vuole imitare i vecchi western....ma, quando starai meglio, vatti a vedere 'sto benedetto star wars e dimmi come si vede la grana della pellicola che j.j. tanto ha voluto!

I grandi budget di cui parli te permettono ai grandi registi di fare un po' gli schizzinosi, agli attori di farsi pagare una fortuna e a un discreto numero di persone che svolgono lavori inutili di continuare a prendere soldi. Poi per carità finché continua così buon per loro, per me nessun problema.

Concludo dicendoti che il cinema può essere arte, artigianato o industria. E sicuramente l'esito non dipende dal tipo di videocamera o dai fotogrammi per secondo.

Come non quotare. Esattamente ciò che penso.
Poi Ok che ci sono i tradizionalisti (parecchio permalosetti), ma ciò che hai scritto e incontestabile.

E comunque resta poi il controsenso più grande: giri con la pellicola e poi scansioni tutto subito per effetti speciali necessari e montaggio. E il risultato finale quindi è che n digitale per forza.

the_joe
20-12-2015, 12:49
Tu hai studiato cinema?
Perchè se hai studiato cinema allora proseguo la conversazione.
Altrimenti vai a studiare e poi torna qui.



Scendi un attimo dal piedistallo e ripensa a quello che hai scritto con calma e stasera ricordati di prendere le medicine che sennò stai male.

madnesshank
20-12-2015, 13:18
24p, pellicola, grana... queste sono solo considerazioni estetiche di chi vuole il cinema in un certo modo, un "vintage" che non dovrebbe avere mai fine. Uno come lucaf, nato cento anni fa e in una conversazione di cento anni fa, avrebbe difeso allo stesso modo il muto e il bianco e nero, sostenendo che colore e sonoro sono porcate che offendono l'arte del cinema. Ma il cinema, come tutte le arti, deve vivere e rappresentare il proprio tempo, non il passato. Registi come Tarantino e simili, pur con il loro infinito talento, non hanno avuto probabilmente voglia di imparare a usare il digitale come si deve. Questo, insieme all'attaccamento nostalgico per il vintage, li porta ancora ad usare la pellicola, cosa davvero ridicola per i nostri tempi. Non so fino a quanto le case cinematografiche saranno disposte ad accettare un simile spreco di denaro, ma credo non per molto.

lucaf
20-12-2015, 14:15
24p, pellicola, grana... queste sono solo considerazioni estetiche di chi vuole il cinema in un certo modo, un "vintage" che non dovrebbe avere mai fine. Uno come lucaf, nato cento anni fa e in una conversazione di cento anni fa, avrebbe difeso allo stesso modo il muto e il bianco e nero, sostenendo che colore e sonoro sono porcate che offendono l'arte del cinema. Ma il cinema, come tutte le arti, deve vivere e rappresentare il proprio tempo, non il passato. Registi come Tarantino e simili, pur con il loro infinito talento, non hanno avuto probabilmente voglia di imparare a usare il digitale come si deve. Questo, insieme all'attaccamento nostalgico per il vintage, li porta ancora ad usare la pellicola, cosa davvero ridicola per i nostri tempi. Non so fino a quanto le case cinematografiche saranno disposte ad accettare un simile spreco di denaro, ma credo non per molto.


Ma leggi quanto scritto da altri prima di scrivere???
1) io sono nato 100 anni fa bene... tu che sei nato ieri argomentami come e perchè il 48 fotogrammi (e NON 48P o 24P..sono cose diverse ma certo lo sai benissimo visto che discuti di cinema) o la mancanza di grana sono migliorativi.. ASPETTO...forza fammi vedere quanto sei colto
2) TARANTINO ed altri hanno a disposizione una tale squadra di tecnici che loro stessi potrebbero anche non sapere come si accende una telecamera.
E non cambierebbe nulla.
Se scelgono la pellicola LO FANNO PER PURE RAGIONI ESTETICHE.

lucaf
20-12-2015, 14:17
dopo il nazi-grammar, il nazi-cinema? :sofico:

mi raccomando, ora dobbiamo tutti downclockkare gli occhi a 24fps, che se no poi viviamo le cose della vita come fossero videogiochi :sofico:

cmq per il 3D ci andava un fps più alto...


io ho elencato una serie di ragioni a supporto delle mie tesi
ben articolate con serietà e precisione
se non avete dei fatti concreti con cui ribattere ai miei punti meglio tacere

lucaf
20-12-2015, 14:23
Scendi un attimo dal piedistallo e ripensa a quello che hai scritto con calma e stasera ricordati di prendere le medicine che sennò stai male.

tu che scuola hai fatto?
facciamo finta che studi ingegneria...
parleresti con un analfabeta che vuole spiegarti perche per lavorare IOS è meglio di Linux???

Mtty
20-12-2015, 14:29
io ho elencato una serie di ragioni a supporto delle mie tesi
ben articolate con serietà e precisione
se non avete dei fatti concreti con cui ribattere ai miei punti meglio tacere

fatto concreto: nelle scene in movimento, soprattutto per le proiezioni in 3D, c'è carenza di fluidità per carenza di frame...

soluzione: aumentare il frame rate

non mi sembra fantascienza...

madnesshank
20-12-2015, 14:48
Ma leggi quanto scritto da altri prima di scrivere???
1) io sono nato 100 anni fa bene... tu che sei nato ieri argomentami come e perchè il 48 fotogrammi (e NON 48P o 24P..sono cose diverse ma certo lo sai benissimo visto che discuti di cinema) o la mancanza di grana sono migliorativi.. ASPETTO...forza fammi vedere quanto sei colto
2) TARANTINO ed altri hanno a disposizione una tale squadra di tecnici che loro stessi potrebbero anche non sapere come si accende una telecamera.
E non cambierebbe nulla.
Se scelgono la pellicola LO FANNO PER PURE RAGIONI ESTETICHE.

guarda, tu mi sei simpatico e apprezzo davvero il tuo amore per il cinema, ma devi capire che io quando parlo di cinema parlo come spettatore, nello stesso modo in cui se parlassi di videogiochi lo farei con il diritto di parlare che ha un giocatore. Io sono il "cliente", sono il destinatario del prodotto e parlo nel nome del diritto che questa veste mi dà. Ho letto tutti i tuoi post, e ti ripeto che a te piace considerare come legge i tuoi personali punti di vista estetici sul cinema. Che l'8k sia un orrore perché ha troppo dettaglio, per esempio è una cosa che dici tu. Perché un dettaglio perfetto dovrebbe essere orribile? Allora anche la vita reale dovrebbe esserlo. Perché il cinema non dovrebbe rappresentare un'immagine fedele alla realtà? Per quale motivo uno spettatore come me, o un regista, non dovrebbe essere libero di preferire un'immagine digitale grezza, non lavorata, a 60 fotogrammi al secondo e a 8k? Chi sei tu per dire che tutto va "stilizzato" in nome dei tuoi gusti vintage? Se io ti dicessi che voglio vedere le rughe dell'attrice o le imperfezioni di un vestito, chi sei tu per dire che ho torto? Abbi pazienza, non credo sia necessario andare oltre. Se vuoi capire hai capito, ma secondo me non vuoi capire.

lucaf
20-12-2015, 15:37
Lucaf non ho studiato cinema ma ne ho guardato, tanto. Sicuramente molto meno di altri ma abbastanza da farmi un idea.

Però me ne rammarico di non averlo studiato, il cinema, perché se lo avessi studiato a quanto pare sarei come te il depositario della Verità sull'estetica, risolvendo così uno dei problemi filosofici che da sempre attanagliano l'umanità.

Cominciamo. Parli di bellezza, non ci può essere bellezza attraverso un'immagine che dia il più possibile l'idea di vedere una scena dal vivo davanti ai nostri occhi? Il teatro è brutto? Non va certo a 24p?

Per quanto riguarda le tabelline che citi...ma mi stai prendendo per il culo? E' fisiologico che se proietto 24 immagini al secondo l'occhio umano avverta che c'è qualcosa che non va, soprattutto se guardo la stessa azione riprodotta a 48 o 60 fotogrammi al secondo. Ovviamente in determinate situazioni come ad es. carrellate o inquadrature di oggetti in rapidissimo movimento (le pale di un elicottero) il problema si enfatizza, se invece riprendo soggetti quasi statici non si nota. E tutto ciò te lo dice uno che non è certo un bimbominkia fissato con i giochi che se non vanno a 120 frame per secondo si mette a piangere.

Sul mio occhio diseducato neanche ti rispondo.

Ben venga l'evoluzione quando aggiunge qualcosa? Esatto, ben venga quando aggiunge altri 24 fotogrammi al secondo XD! Dai....ti rendi conto che il 24p è nato come standard perché agli albori del cinema le cineprese non riuscivano a registrare ad un maggiore framerate?!? Questo l'hai studiato? C'era un esame di storia del cinema nel tuo corso di studi?

No parli troppo per assoluti. Ben venga l'evoluzione quando aggiunge qualcosa...ma io quanto mi sono goduto un film come π? Tutto in bianco e nero con quegli scuri belli tirati...eppure è del '98. Quindi siccome l'evoluzione aveva già aggiunto il colore anche quel film doveva essere a colore? No! Perché è una scelta artistica...così come dovrebbe esserlo quello di fare un film a 24p o a 48p, in digitale o a pellicola. Però ci sono i dogmi, che odio: la pellicola è fica, il 48p è cacca.

Mi parli poi di definizione nativa. Ma carissimo...ormai le sale sono state obbligate dalle major ad adottare tutte proiettori digitali, ci troviamo tutti standardizzati a 4k o 8k e le pellicole stesse vengono scansionate per essere prodotte seguendo questi standard. Allora dico io, non si facilita il workflow prelevando un flusso 8k (registrato ovviamente con una compressione il più possibile limitata) direttamente dalla macchina?

Facciamo il parallelo con la fotografia. E' come se tutti fossimo obbligati ad usare corpi con pellicola, a scansionare il negativo e poi a lavorarci in digitale. Ma allora tanto vale utilizzare una macchina digitale no? Diversi milioni di fotografi la pensano così, poi ce ne sono alcuni che preferiscono lavorare su pellicola...ma torniamo al discorso precedente: è un elite che se lo può permettere e che quantomeno solitamente ha la coerenza di sviluppare tutto il suo lavoro in analogico. Tra 10 anni quanti ancora ce ne saranno?

Poi parli di grana e di piattezza del digitale. Grana? Sì forse quando quentin tarantino vuole imitare i vecchi western....ma, quando starai meglio, vatti a vedere 'sto benedetto star wars e dimmi come si vede la grana della pellicola che j.j. tanto ha voluto!

I grandi budget di cui parli te permettono ai grandi registi di fare un po' gli schizzinosi, agli attori di farsi pagare una fortuna e a un discreto numero di persone che svolgono lavori inutili di continuare a prendere soldi. Poi per carità finché continua così buon per loro, per me nessun problema.

Concludo dicendoti che il cinema può essere arte, artigianato o industria. E sicuramente l'esito non dipende dal tipo di videocamera o dai fotogrammi per secondo.


!) guardare e non studiare o non fare, FA MOLTA MOLTA MOLTA differenza. Ci sono momenti che uno dovrebbe fare un passo indietro e stare zitto. Umiltà? Intelligenza? Come chiamarla? Pensi di sapere tutto e di poter dare pareri su tutto? Dimmi...

2) Mi fai il favore (e fatemelo tutti quanti "pensano" di saperla lunga) di leggere DAVVERO questo articolo e poi riparliamone davvero ? (se non avete paura di cambiare parere ovvio...)
http://blog.vincentlaforet.com/2012...cinema-magical/

3) Parli di bellezza come della possibilità di restituire realtà con maggior realismo possibile ? HO capito bene? Scusa perche non è chiaro da come hai scritto.
Chiaramente la battuta sul teatro che non è a 24P (neanche il cinema è a 24P ma a 24F ma vabbè.....) è una minchiata colossale... cosa centra la realtà (il teatro) con una rappresentazione della realtà (il cinema) ...?????
Comunque, qui si deve tornare all ABC della rappresentazione artistica...
Il cinema NON E' il DOCUMENTARIO
Infatti il documentario si fa con luci naturali e riprese spesso a 50i.
Cioè standard televisivo.
Perchè il documentario deve essere il piu possibile FEDELE alla realtà mentre il cinema della realtà è una rappresentazione (più o meno) "artistica".
E QUI CASCA L'ASINO (poverino...)
Parliamo di pittura: la pittura è 24P? 48F? 50i? Quanta definizione ha la pittura? Van Gogh è superiore a Picasso perchè è piu realistico?
Caravaggio è superiore a Van Gogh perchè è ancora piu realistico?
La necessità del realismo in arte è superato da CENTINAIA di anni. (e meno male che sono io il vecchio)
Perche nell'arte non si mette in scena la realtà (come nel documentario o eventualmente nei videogiochi) MA UNA RAPPRESENTAZIONE di essa.
Quindi della definizione te ne freghi.
E dei 48F o 50I te ne freghi.
Altrimenti perchè spendere gran parte del budget di un film per la fotografia?
Hai idea di quanti soldi costi e quanto tempo si perda in un set per la fotografia?
Se il realismo fosse l'unica cosa che conta riprendi solo con le luci offerte dai "props" (che tu sai certamente cosa sono): risparmi milioni e settimane di tempo.
4) il 24F NON sono nati per i limiti delle cineprese. ASSOLUTAMENTE. Informati prima di parlare. Le motivazioni sono come sempre ESTETICHE ed ECONOMICHE. Vai a studiare.
5) Le pellicole vanno scansionate prima della proiezione. Ormai per lo piu è così. E allora? Cosa c'entra? Se parti da un prodotto superiore e poi scansioni avrai comunque un risultato migliore che riprendere direttamente in digitale.
(e cmq hai letto quando ho scritto che il digitale supererà sicuramente la pellicola? che è questione di tempo? NON HO DETTO CHE LA PELLICOLA SARA' SEMPRE MEGLIO. CHE NON BISOGNA MAI GIRARE CON LA RED O LA ARRI. Solo che se vuoi il MASSIMO (per ora) usi ancora la pellicola. Magari ancora per poco... ma la bellezza di una 70mm il digitale se la scorda. Per qualche anno ancora. Poi vedremo. (E NOTARE PARLO DI BELLEZZA..perche il cinema DEVE ESSERE BELLO NON TECNICAMENTE PERFETTO E REALISTA... se ti piace quello FAI TV...FAI DOCUMENTARI...)
6) La fotografia e il cinema non c'entrano. Sono linguaggi diversi. E poi sulla singola fotografia puoi lavorare con photoshop a dei livelli che al cinema NON ti puoi permettere per motivi di costi e tempo e risultato. Resta il fatto che anche se hai un banco ottico digitale quando esce lo scatto grezzo fa schifo e deve essere lavorato ...e il riferimento caso strano è ancora la pellicola.... curioso eh !!!
7) Guerre stellari di Abrams l'ho visto (perche credevi che non lo avessi visto scusa? dimmi che sono curioso) A parte che fa schifo sotto ogni punto di vista (ma essendo prodotto da Disney era in preventivo...) .. e allora??? TU LO SAI CHE IN OGNI FILM ANCHE QUELLI GIRATI IN DIGITALE, IN POST PRODUZIONE SI AGGIUNGE LA GRANA????? UAUUUUUUU...RIVELAZIONE eh!!!!! Senza grana l'iimmagine sembra uno squallido telegiornale? Lo sapevi sapientone???
8) TARANTINO ecc. registi schizzinosi??? AHAH AH HA HAHAH. Siamo seri ma tu hai idea dei budget dei film? Di come nascano? Secondo te gli attori vengono pagati una fortuna perche sono viziati??? QUI CARO FAI UNA FIGURACCIA. Il cinema è industria seria e ti assicura CHE NON è una baraccone italiano statale. In un film NON SI SPENDE UNA LIRA che non sia PIENAMENTE GIUSTIFICATA. NON CI SONO FIGURE INUTILI sul set. E gli attori guadagnano tanto perche GARANTISCONO TANTO PUBBLICO al botteghino. INFATTI se uno solo di questi fa un film che va male il film dopo ha la paga dimezzata SE GLI VA BENE. Se gli va male deve sputare sangue per trovare un produttore che gli dia lavoro. Ma come su puo parlare senza SAPER NULLA DI NULLA????
9) Il cinema è principalenete industria. Ma se vuoi fare un bel prodotto devi curare tutti i dettagli dal numero di fotogrammi alla grana, dalle luci alla composizione...in avanti...
Il cinema è bello quando emoziona. Siamo d'accordo no? E per emozionare devi creare atmosfere che NULLA hanno a che fare con il realismo. NON si mette in scena la realtà di una scena MA IL SUO SOTTOTESTO, le emozioni dei personaggi, le loro paure, i desideri....
Se invece vuoi fare documentari prendi una telecamera digitale e premi REC.

lucaf
20-12-2015, 15:45
fatto concreto: nelle scene in movimento, soprattutto per le proiezioni in 3D, c'è carenza di fluidità per carenza di frame...

soluzione: aumentare il frame rate

non mi sembra fantascienza...

Ma con tutto quello che ho scritto mi prendi solo il caso del 3d che è una cosa particolarissima? Un eccezione????
Comincia dall'ABC..poi arriviamo anche al 3d.

Comunque se sei davvero interessato ad uno scambio e non solo a sapera piu lunga degli altri leggi qui :):)
http://blog.vincentlaforet.com/2012...cinema-magical/

demon77
20-12-2015, 16:05
Guerre stellari di Abrams l'ho visto (perche credevi che non lo avessi visto scusa? dimmi che sono curioso) A parte che fa schifo sotto ogni punto di vista (ma essendo prodotto da Disney era in preventivo...) .. e allora??? TU LO SAI CHE IN OGNI FILM ANCHE QUELLI GIRATI IN DIGITALE, IN POST PRODUZIONE SI AGGIUNGE LA GRANA????? UAUUUUUUU...RIVELAZIONE eh!!!!! Senza grana l'iimmagine sembra uno squallido telegiornale? Lo sapevi sapientone???

Cone già consigliato da altri, scendi dal piedistallo e prendi le medicine, che il fatto "che hai studiato cinema" non vuol dire un caxxo di niente.
Io ho studiato architettura e quelli e mi sono trovato pure davanti i professoroni che dicevano che "usare autocad è da deficenti, i progetti si fanno con la china". Poi siccome capita che ho un cervello li ho pure mandati dove sono rimasti. :rolleyes:

Qui, allo stesso modo, si parla di sistemi di ripresa dal punto di vista tecnico.
I sistemi digitali sono superiori e la pellicola di fatto è superata. Il fatto che registi importanti (che apprezzo) si ostinino ad usarla per loro sfizio non vuol dire una ciabatta.
La meni tanto con la grana, va bene. E hai scritto tu stesso che la grana si aggiunge dopo senza problemi, SE LA VUOI, QUANTA NE VUOI, e DOVE LA VUOI. Non come la pellicola che la grana la fa per suo ilimite fisico e quindi prendi quel che passa il convento.
IDEM il discorso degli FPS: lo standard del 24 è stato stabilito anni ed anni fa perchè quello era quello che la pellicola poteva fare, ma pensare che quello sia il massimo possibile è semplicemente una cosa idiota.
Se puoi girare a 50fps o 100fps semplicemente lo fai perchè il risultato può solo essere migliore. Nulla e nessuno ti vieta dopo di riprodurre a 24 fps se proprio necessario.

La verità è che sei un estremista cieco nella tua visione a senso unico, problemi tuoi. :rolleyes:

lucaf
20-12-2015, 16:13
Cone già consigliato da altri, scendi dal piedistallo e prendi le medicine, che il fatto "che hai studiato cinema" non vuol dire un caxxo di niente.
Io ho studiato architettura e quelli e mi sono trovato pure davanti i professoroni che dicevano che "usare autocad è da deficenti, i progetti si fanno con la china". Poi siccome capita che ho un cervello li ho pure mandati dove sono rimasti. :rolleyes:

Qui, allo stesso modo, si parla di sistemi di ripresa dal punto di vista tecnico.
I sistemi digitali sono superiori e la pellicola di fatto è superata. Il fatto che registi importanti (che apprezzo) si ostinino ad usarla per loro sfizio non vuol dire una ciabatta.
La meni tanto con la grana, va bene. E hai scritto tu stesso che la grana si aggiunge dopo senza problemi, SE LA VUOI, QUANTA NE VUOI, e DOVE LA VUOI. Non come la pellicola che la grana la fa per suo ilimite fisico e quindi prendi quel che passa il convento.
IDEM il discorso degli FPS: lo standard del 24 è stato stabilito anni ed anni fa perchè quello era quello che la pellicola poteva fare, ma pensare che quello sia il massimo possibile è semplicemente una cosa idiota.
Se puoi girare a 50fps o 100fps semplicemente lo fai perchè il risultato può solo essere migliore. Nulla e nessuno ti vieta dopo di riprodurre a 24 fps se proprio necessario.

La verità è che sei un estremista cieco nella tua visione a senso unico, problemi tuoi. :rolleyes:

E tecnicamente dici una scemenza
Peche non sai di cosa parli.
Tu hai studiato architettura io cinema.
Pelllicola
Sensori digitali
telecamere
luci
ecc....
Ripeto
il digitale per certe cose è superiore e per altre cose inferiore alla pellicola.
E se ho detto che fra qualche hanno sarà superiore probabilmente in tutto MA che ora ha ancora da migliorare CHE PROBLEMA E'?
Produci e vendi sensori digitali??
E per concludere QUI si parla si DIGITALE e di PELLICOLA relativi all'uso cinematografico, E quello che cerco da spiegare è che LA TECNICA è importante ma la BELLEZZA di piu visto che si parla di emozionare il pubblico e NON di mostrargli il dettaglio ci un ESPERIMENTO SCIENTIFICO.
DURA DA CAPIRE????!?!?!?!??!
E' ARTE NON SCIENZA.

demon77
20-12-2015, 16:52
E tecnicamente dici una scemenza
Peche non sai di cosa parli.
Tu hai studiato architettura io cinema.
Pelllicola
Sensori digitali
telecamere
luci
ecc....
Ripeto
il digitale per certe cose è superiore e per altre cose inferiore alla pellicola.
E se ho detto che fra qualche hanno sarà superiore probabilmente in tutto MA che ora ha ancora da migliorare CHE PROBLEMA E'?
Produci e vendi sensori digitali??
E per concludere QUI si parla si DIGITALE e di PELLICOLA relativi all'uso cinematografico, E quello che cerco da spiegare è che LA TECNICA è importante ma la BELLEZZA di piu visto che si parla di emozionare il pubblico e NON di mostrargli il dettaglio ci un ESPERIMENTO SCIENTIFICO.
DURA DA CAPIRE????!?!?!?!??!
E' ARTE NON SCIENZA.

NO.
Questa e SCIENZA NON ARTE. Sei tu che vivi nel tuo mondo.

La BELLEZZA è soggettiva, e sta al regista decidere se una cosa è bella e al pubblico eventualmente approvarla. Quindi lascia da parte il discorso arte perchè proprio non c'entra niente.
Detto questo, il fine unico ed ultimo di una macchina da presa è quello di RESTITUIRE UN'IMMAGINE DELLA REALTA' NEL MODO PIU' FEDELE POSSIBILE.
Questo è il punto, tutto il resto sono solo cazzate.

La grana gli fps le vignettature ecc ecc sono NULLA APLTRO CHE LIMITI TECNICI DEL MEZZO che qualcuno ha voluto chiamare arte.
Arte un caxxo. ARTE è ciò che il regista decide, non quello che passa il convento per limiti tecnici.

Quindi la vera arte si fa partendo dalla rappresentazione più fedele possibile della realtà, alla quale poi SE VUOI aggiungi grana, effetti vari, vignettatura, ingiallimento e tutte le cose che vuoi.
E ad oggi, dati alla mano, il sistema più avanzato per una riproduzione fedele dell'immagine reale è il digitale. NON la pellicola (anche se comunque performante).
Se vuoi la grana ce la aggiungi dopo se ti va.

niky89
20-12-2015, 16:55
E quello che cerco da spiegare è che LA TECNICA è importante ma la BELLEZZA di piu visto che si parla di emozionare il pubblico e NON di mostrargli il dettaglio ci un ESPERIMENTO SCIENTIFICO.
DURA DA CAPIRE????!?!?!?!??!
E' ARTE NON SCIENZA.

Insomma ti contraddici da solo... Uno può benissimo essere in grado di emozionare il pubblico in 8k e HFR...

Mtty
20-12-2015, 17:55
NO.
Questa è SCIENZA NON ARTE. Sei tu che vivi nel tuo mondo.

La BELLEZZA è soggettiva, e sta al regista decidere se una cosa è bella e al pubblico eventualmente approvarla. Quindi lascia da parte il discorso arte perchè proprio non c'entra niente.
Detto questo, il fine unico ed ultimo di una macchina da presa è quello di RESTITUIRE UN'IMMAGINE DELLA REALTA' NEL MODO PIU' FEDELE POSSIBILE.
Questo è il punto, tutto il resto sono solo cazzate.

La grana gli fps le vignettature ecc ecc sono NULLA APLTRO CHE LIMITI TECNICI DEL MEZZO che qualcuno ha voluto chiamare arte.
Arte un caxxo. ARTE è ciò che il regista decide, non quello che passa il convento per limiti tecnici.

Quindi la vera arte si fa partendo dalla rappresentazione più fedele possibile della realtà, alla quale poi SE VUOI aggiungi grana, effetti vari, vignettatura, ingiallimento e tutte le cose che vuoi.
E ad oggi, dati alla mano, il sistema più avanzato per una riproduzione fedele dell'immagine reale è il digitale. NON la pellicola (anche se comunque performante).
Se vuoi la grana ce la aggiungi dopo se ti va.

:ave:

ma poi dai... è appunto un estremista... dubito che nel suo stesso corso, tutti la pensassero come lui... in ogni corso i docenti spiegano, ma poi gli studenti non prendono le cose come dogma assoluto ma si scambiano pareri e idee su come e cosa preferiscono soggettivamente...

poi lui è della serie "vado a vedermi un film" come fosse una mostra di una cosa artistica, mentre forse non ha capito che il pubblico (e da qui nasce il 3D) vuole vedere cose spettacolari sì, ma le vuole vedere in modo realistico, quindi proiettate in 2K, 3D, 4K... HDR e quant'altro... perchè vuole sentirsi come di fronte ad una finestra reale, come essere lì a viverla... non come pensa lui, la "riproduzione ad immagini di un libro"...

lucaf
20-12-2015, 19:33
NO.
Questa e SCIENZA NON ARTE. Sei tu che vivi nel tuo mondo.

Detto questo, il fine unico ed ultimo di una macchina da presa è quello di RESTITUIRE UN'IMMAGINE DELLA REALTA' NEL MODO PIU' FEDELE POSSIBILE.
Questo è il punto, tutto il resto sono solo cazzate.



Quindi la vera arte si fa partendo dalla rappresentazione più fedele possibile della realtà, alla quale poi SE VUOI aggiungi grana, effetti vari, vignettatura, ingiallimento e tutte le cose che vuoi.
.


AH AH AH AH HA AH AH
Su "la vera arte si fa partendo dalla rappresentazione più fedele possibile della realtà" ho capito con chi sto parlando.
Un ignorante ridicolo
Meno male che io sono un estremista.
Secoli di storia dell'arte condensati dal vero genio "demon77"
Cavolo quanto nei sai tu
Vai a insegnare arte alle università.
"Venghino signori venghino il nuovo genio dell'arte "demon77" venite ad imparare da lui e dalla sua immensa sapienza."
Ciò detto direi che la conversazione è finita.

lucaf
20-12-2015, 19:40
:ave:

ma poi dai... è appunto un estremista... dubito che nel suo stesso corso, tutti la pensassero come lui... in ogni corso i docenti spiegano, ma poi gli studenti non prendono le cose come dogma assoluto ma si scambiano pareri e idee su come e cosa preferiscono soggettivamente...

poi lui è della serie "vado a vedermi un film" come fosse una mostra di una cosa artistica, mentre forse non ha capito che il pubblico (e da qui nasce il 3D) vuole vedere cose spettacolari sì, ma le vuole vedere in modo realistico, quindi proiettate in 2K, 3D, 4K... HDR e quant'altro... perchè vuole sentirsi come di fronte ad una finestra reale, come essere lì a viverla... non come pensa lui, la "riproduzione ad immagini di un libro"...

Il 3D (o genio) nasce xche le multinazionali del cinema vogliono spremervi il piu possibile ... sino all'ultimo euro.
Infatti sono ad ora film 3d con un senso minimo sono stati "gravity" e forse "Pina"
e poco più

lucaf
20-12-2015, 19:42
Insomma ti contraddici da solo... Uno può benissimo essere in grado di emozionare il pubblico in 8k e HFR...

in realtà è piu difficile con 8k e HFR
E poi è anche piu costoso e complicato.

riesci a capire il perchè?

Mtty
20-12-2015, 19:53
Il 3D (o genio) nasce xche le multinazionali del cinema vogliono spremervi il piu possibile ... sino all'ultimo euro.
Infatti sono ad ora film 3d con un senso minimo sono stati "gravity" e forse "Pina"
e poco più

non ci va un genio a capire che sono cose rilasciate a scopo commerciale, ma lo scopo commerciale regge se la tecnologia è apprezzata, e il 3D non lo vedo così apprezzato (più che altri per limiti tecnologici)

detto questo, appunto se la scelta artistica è apprezzata o meno, lo decide "il cliente" ovvero il pubblico... puoi anche andare a dire "io affermo che il bianco e nero è una scelta artistica impareggiabile" ma se 99,9% ti dice "vai a cagare, me lo guardo a colori in 4K" c'è poco da fare...

nelle automobili, in EU è di default il cambio manuale e optional a pagamento l'automatico, negli USA è il contrario... è sempre il cliente a decidere "cosa va fatto"...

demon77
20-12-2015, 19:54
AH AH AH AH HA AH AH
Su "la vera arte si fa partendo dalla rappresentazione più fedele possibile della realtà" ho capito con chi sto parlando.
Un ignorante ridicolo
Meno male che io sono un estremista.
Secoli di storia dell'arte condensati dal vero genio "demon77"
Cavolo quanto nei sai tu
Vai a insegnare arte alle università.
"Venghino signori venghino il nuovo genio dell'arte "demon77" venite ad imparare da lui e dalla sua immensa sapienza."
Ciò detto direi che la conversazione è finita.

Direi di si. Anzi direi che con un soggetto come te non ha proprio senso farla una discussione.
Chi è ridicolo nel suo estremismo si è visto molto bene, e non sono certo io.
Resta pure nel tuo delirio, se studiare cinema vuol dire venire fuori come te meglio che chiudano i corsi.

lucaf
20-12-2015, 20:05
1) qualcuno PER FAVORE vuol leggere questo minchia di articolo e poi ne riparliamo ?
https://www.google.it/search?q=vincent+la+foret+hobbit&oq=vince&aqs=chrome.3.69i60l2j69i57j69i59j0l2.4099j0j7&sourceid=chrome&es_sm=119&ie=UTF-8

2) se io organizzassi un incontro serio con professionisti del settore (direttori fotografia, registi, produttori) per affrontare questi temi a qualcuno interesserebbe ? Si potrebbe fare a Milano e con diretta streaming. Fatemi sapere. Io mi sbatto pure per salvarvi dalla vostra ignoranza :):):)

andry18
20-12-2015, 20:48
io invece consiglierei quest'altro articolo
http://www.tested.com/art/movies/452387-48-fps-and-beyond-how-high-frame-rates-affect-perception/

lucaf
20-12-2015, 21:07
io invece consiglierei quest'altro articolo
http://www.tested.com/art/movies/452387-48-fps-and-beyond-how-high-frame-rates-affect-perception/

leggo e poi vediamo :)

zyrquel
20-12-2015, 21:18
1) qualcuno PER FAVORE vuol leggere questo minchia di articolo e poi ne riparliamo ?
per i più prigi: non è che, semplicemente, Lo Hobbit è un brutto film?? :cool:

andry18
20-12-2015, 21:27
per i più prigi: non è che, semplicemente, Lo Hobbit è un brutto film?? :cool:
direi limiti tecnici+desuetudine+sì, brutto film
l'articolo di la foret mi è parso fin troppo soggettivo e per certi aspetti drammaticamente di parte (ad un certo punto aveva detto una cosa tipo: "non sono riuscito ad affezionarmi ai personaggi e a godermi la storia perché troppo concentrato sulla componente meramente visiva"...e grazie, quei nani sono uno più inutile dell'altro, se ne salvano in 2. e anche la storia è raccontata male). va bene essere spiazzati, però insomma
per quello ne ho consigliato un altro, che secondo me è scritto molto meglio

lucaf
20-12-2015, 21:35
direi limiti tecnici+desuetudine+sì, brutto film
l'articolo di la foret mi è parso fin troppo soggettivo e per certi aspetti drammaticamente di parte (ad un certo punto aveva detto una cosa tipo: "non sono riuscito ad affezionarmi ai personaggi e a godermi la storia perché troppo concentrato sulla componente meramente visiva"...e grazie, quei nani sono uno più inutile dell'altro, se ne salvano in 2. e anche la storia è raccontata male). va bene essere spiazzati, però insomma
per quello ne ho consigliato un altro, che secondo me è scritto molto meglio

La foret di parte...
vabbè
propongo pure questo..
http://prolost.com/blog/2011/4/4/movies-at-high-frame-rates.html



ps
La Foret è un regista e direttore della fotografia
stu maschwitz è un esperto di effetti speciali (viene da Industrial Light and Magic)
per chiarire che propongo articoli di persone MOLTO qualificate

andry18
20-12-2015, 21:53
La foret di parte...
vabbè
propongo pure questo..
http://prolost.com/blog/2011/4/4/movies-at-high-frame-rates.html



ps
La Foret è un regista e direttore della fotografia
stu maschwitz è un esperto di effetti speciali (viene da Industrial Light and Magic)
per chiarire che propongo articoli di persone MOLTO qualificate
di parte in senso lato

sulla parte riguardante il MOLTO qualificate però sinceramente frega poco, puoi essere dio ma se non scrivi un bell'articolo (e secondo me è scritto abbastanza male) lo dico senza problemi

...e sinceramente anche il tuo secondo link mi ha convinto poco. è più una critica al concetto che molta gente elogia eventuali nuove tecnologie, piuttosto che capire che il merito è del film in sé (sceneggiatura, regia, bla bla) piuttosto che del 3d

PS: a me avatar non è neanche piaciuto più di tanto. film caruccio ma nulla di più. le vendite sono dovute più alla novità del 3d che al film in sé

zyrquel
20-12-2015, 21:54
propongo pure questo..
http://prolost.com/blog/2011/4/4/movies-at-high-frame-rates.html
un articolo ancora più striminzito e opinionista scritto ( un anno ) prima dell'uscita del film, caspita :mc:

lucaf
21-12-2015, 00:30
un articolo ancora più striminzito e opinionista scritto ( un anno ) prima dell'uscita del film, caspita :mc:

Opinionista??
Ammazza
un crimine

neanche quelli dell ISIS sono rigidi come te....

lucaf
21-12-2015, 00:32
Dunque
RINNOVO la mia proposta
Organizzo a Milano un incontro con direttori fotografia, registi, produttori
Una tavola rotonda su questi argomenti che non mi paiono banali
Vorrei capire a chi potrebbe interessare

rockrider81
21-12-2015, 09:21
A casa ho la prima trilogia in H265 .... devo dire che al primo impatto quando ho visto la qualità diversa dei colori, specialmente la "realisticità" dei volti e dei "carnati" in generale sono rimasto di stucco.

!fazz
21-12-2015, 10:17
AH AH AH AH HA AH AH
Su "la vera arte si fa partendo dalla rappresentazione più fedele possibile della realtà" ho capito con chi sto parlando.
Un ignorante ridicolo
Meno male che io sono un estremista.
Secoli di storia dell'arte condensati dal vero genio "demon77"
Cavolo quanto nei sai tu
Vai a insegnare arte alle università.
"Venghino signori venghino il nuovo genio dell'arte "demon77" venite ad imparare da lui e dalla sua immensa sapienza."
Ciò detto direi che la conversazione è finita.

7g

aPple_stEel
21-12-2015, 11:10
Devo dire che è stato molto divertente leggere tutta la conversazione! :read:
Per quanto sia d'accordo con le opinioni di lucaf devo dire però che in molti post i toni sembravano troppo supponenti e possono aver irritato tutti gli amanti dell' HighFPS/newTech/fedeltàadognicosto/ilcinemafunzionacomeivideogiochielopaghiamonoispettatori/siccomelatecnologiavanzatuttoèmegliodellapellicoladi100annifa.

Sarcasmo a parte vorrei dire la mia su un po cose dall'alto della mia ignoranza in materia.

Avevo gia letto l'articolo di La Foret quasi appena uscito e l'avevo trovato abbastanza interessante. L'ho riletto volentieri e ora ho notato che spiega che PJ girando Lo hobbit nonostante abbia usato 48 frame al secondo ha usato un angolo di shutter più grande in modo da avere ogni frame più esposto (detto alla carlona) e cercare di avere comunque il motion blur simile alla ripresa a 24fps.
Direi una sfida persa in quasi in partenza. Ma è una mia opinione. come quella che il film non mi sia piaciuto. E come quella che Jackson sia tutto sommato un regista mediocre, ma "de gustibus" non si discutibus.:D

Il cinema con la C maiuscola comunque vive di Emozioni, di come lo spettatore PERCEPISCE ciò che vede non solo con gli occhi.
Da questo punto di vista pellicola o digitale sono LA STESSA COSA: sono solo un mezzo per veicolare le "idee" del regista.
Ok registi come quelli della cordata della notizia apprezzano e vogliono continuare ad usare la pellicola, altri come Malick, Mann, Jackson, Cameron, Sodeberg hanno iniziato ad usare il digitale. BENE , anzi OTTIMO, ciò permette ai registi di avere più scelta al momento di decidere con quali mezzi mettere in scena le idee artistiche e come trasmettere le EMOZIONI che il regista vuole, semplicemente col mezzo più opportuno.

Quello che a me "preoccupa" (tra virgolette perché non è che non ci dormo la notte) è invece sapere, al di la del: "la pellicola è meglio", che registi del calibro di Nolan e Tarantino (JJ lo ritengo al pari di PJ come sopra) possano essere legati a scelte o sensazioni imposte ora e magari non possano esser liberi di cambiare idea per progetti futuri in cui scelte diverse potrebbero essere più consone al progetto.

PEACE & LOVE

PS.
Dunque
RINNOVO la mia proposta
Organizzo a Milano un incontro con direttori fotografia, registi, produttori
Una tavola rotonda su questi argomenti che non mi paiono banali
Vorrei capire a chi potrebbe interessare

Mi interesserebbe moltissimo ma vivo in Sardegna e ho un'agenda piuttosto piena. :cry:

leddlazarus
21-12-2015, 11:55
che il digitale non sia la panacea per tutti i mali è scontato.

diciamo che è super pratico, visto che ormai la post produzione è quasi d'obbligo ci si ritrova già con materiale lavorabile informaticamente.

ma penso anche io che la qualità di cattura della pellicola di un immagine sia migliore di quella dei sensori.
poi ci sono pellicole e pellicole. un po' come le fotografie che in base ai negativi avevi predominanti diverse.


poi è una questione di gusti. sta di fatto che tempo fa in sala proiezione di un amico che ha un cinema, mi raccontava che le lampade dei proiettori di una volta ad arco erano migliori di quelle odierne (alogene da 1600w). in quanto la luce che producevano le lampade ad arco era piu' bianca, migliore e faceva risaltare di piu' i colori delle pellicole.

tanto per dire che non basta dire 2-4-8k. la risoluzione è solo un parametro non certo una certificazione di qualità dell'immagine.

yossarian
21-12-2015, 13:03
"pensieri"... paroloni eh !!! :muro:

perchè questo insensato amore per la perllicola?
bene...
1) ma xche se nn capisci nulla di un argomento parli?
2) xche se nn capisci nulla di un argomento e chi ne sa un po piu di te (tarantino, abrams, nolan, ecc.) fa certe scelte NON ti viene un minimo di dubbio e ti informi prima di parlare o (meglio ancora) NON stai zitto?

ciò detto veniamo al discorso tecnico
1) la pellicola è IL CINEMA, non il digitale. E la risoluzione NON E' UN PARAMETRO QUALITATIVO.
Ripeto: la risoluzione NON E' UN PARAMETRO QUALITATIVO.
Le moderne cineprese digitali di risoluzione e definizione ne hanno pure troppa. (e quando dico troppa non parlo a caso.. tu non hai idea di quanto sul set si diventi matti per nascondere dettagli altrimenti orrendi, resi visibili dalle cineprese digitali... per esempio le imperfezioni sul viso degli attori o nella scenografia o nei costumi)
I problema sono altri: gamma dinamica, resa dei colori... la "pasta"...
Le migliori cineprese digitali riprendono immagini piatte e "mosce".
Brutte.
Infatti ci sono specialisti che guadagnano cifre altissime che si occupano di trasformare in post produzione l'immagine grezza di queste cineprese in qualcosa che assomigli piu possibile alla pellicola.
Perchè LA PELLICOLA E' IL PARAMETRO QUALITATIVO ED ESTETICO di rifermento.
Ma allora xche non riprendere direttamente in pellicola e tagliare la testa al toro???
Ecco.
3) se riprendi in pellicola e poi digitalizzi hai cmq risultato superiore a riprendere in digitale e diventare scemo in post a nascondere i difetti e rendere immagine bella.


Per concludere, ripeti con me:
IL CINEMA NON è' UN VIDEOGIOCO...
IL CINEMA NON è' UN VIDEOGIOCO...
IL CINEMA NON è' UN VIDEOGIOCO...
IL CINEMA NON è' UN VIDEOGIOCO...
IL CINEMA NON è' UN VIDEOGIOCO...
IL CINEMA NON è' UN VIDEOGIOCO...



NOTA A MARGINE
ma la parola "concorrenza" è sparita dal vocabolario italiano?

quelle che chiami "immagini piatte e mosce" sono immagini in RAW, ed è normale che siano così per il semplice fatto che non devono presentare dominanti e devono permettere un recupero dei colori, dei dettagli nelle alte luci e nelle zone d'ombra. In quanto alla gamma dinamica, una digitale che sta tra i 14 ed i 15 stop ha, di fatto eguagliato una pellicola super35 mm; è ancora inferiore ad una 65 mm ma, oggi, ci sono digitali capaci di superare i 16 stop di DR (e parlo di digitali con sensore delle dimensioni non superiori ad un super35 mm). Vero, invece, che ci sono stati diversi attori (e, soprattutto, attrici) che si sono lamentati dell'eccessiva definizione delle cineprese digitali ed è altrettanto vero che il workflow con macchine digitali non è necessariamente più semplice o economico di quello con l'analogico. Infatti, se da un lato è più facile creare affetti speciali e fare determinati tipi di ripresa, dall'altro ci sono le operazioni di color grading che richiedono tempo e apparecchiature costose (se si vuole ottenere la perfezione); anche il semplice maneggio di file di dimensioni enormi. è tutt'altro che agevole (un RAW non compresso, tipo quello di Blackmagic o Arriflex, può arrivare a pesare circa 512 GB per un'ora e mezza di ripresa e, spesso, la memorizzazione avviene su periferiche esterne). Le digitali "vere" hanno un enorme vantaggio ed è quello della modularità e, di conseguenza, delle dimensioni; le RED, le Canon e le Blackmagic Design, che sono nate (nel cinema) col digitale, hanno infatti (tranne la URSA), un forma factor diverso, di tipo modulare, rispetto a macchine di produttori che già esistevano nell'epoca dell'analogico (Sony, Arri, Panavision, Panasonic); modularità significa anche dimensioni ridotte del brain e possibilità di assemblare la macchine a seconda delle esigenze (e degli spazi disponibili). Non è un caso che, di recente, anche Sony, Panasonic e Arriflex, abbiano iniziato a produrre macchine di tipo "modulare" (anche se le top di gamma restano col form factor tradizionale). D'altra parte, diversi registi, preferiscono lavorare ancora con macchine con form factor tradizionale (anche se digitali) e, quindi, BMD e Aja producono, ad esempio, anche macchine di quel tipo. Infine, se da un lato, spesso, dopo aver girato in pellicola, si è costretti a digitalizzare in post, per poter proiettare dove ci sono macchine per supporti digitali (e non è vero che la qualità è, comunque, superiore a quella del materiale girato nativamente in digitale), dall'altra, non mi pare che quello che è stato girato in 4K o in 6K sia stato, poi, proiettato a piena risoluzione ma, se non vado errato, in post produzione si è passati a FHD o, al massimo, a 2,5K, tanto che una delle macchine più usate, la Alexa, ha un sensore con risoluzione di 2,8K

lucaf
30-12-2015, 03:19
quelle che chiami "immagini piatte e mosce" sono immagini in RAW, ed è normale che siano così per il semplice fatto che non devono presentare dominanti e devono permettere un recupero dei colori, dei dettagli nelle alte luci e nelle zone d'ombra. In quanto alla gamma dinamica, una digitale che sta tra i 14 ed i 15 stop ha, di fatto eguagliato una pellicola super35 mm; è ancora inferiore ad una 65 mm ma, oggi, ci sono digitali capaci di superare i 16 stop di DR (e parlo di digitali con sensore delle dimensioni non superiori ad un super35 mm). Vero, invece, che ci sono stati diversi attori (e, soprattutto, attrici) che si sono lamentati dell'eccessiva definizione delle cineprese digitali ed è altrettanto vero che il workflow con macchine digitali non è necessariamente più semplice o economico di quello con l'analogico. Infatti, se da un lato è più facile creare affetti speciali e fare determinati tipi di ripresa, dall'altro ci sono le operazioni di color grading che richiedono tempo e apparecchiature costose (se si vuole ottenere la perfezione); anche il semplice maneggio di file di dimensioni enormi. è tutt'altro che agevole (un RAW non compresso, tipo quello di Blackmagic o Arriflex, può arrivare a pesare circa 512 GB per un'ora e mezza di ripresa e, spesso, la memorizzazione avviene su periferiche esterne). Le digitali "vere" hanno un enorme vantaggio ed è quello della modularità e, di conseguenza, delle dimensioni; le RED, le Canon e le Blackmagic Design, che sono nate (nel cinema) col digitale, hanno infatti (tranne la URSA), un forma factor diverso, di tipo modulare, rispetto a macchine di produttori che già esistevano nell'epoca dell'analogico (Sony, Arri, Panavision, Panasonic); modularità significa anche dimensioni ridotte del brain e possibilità di assemblare la macchine a seconda delle esigenze (e degli spazi disponibili). Non è un caso che, di recente, anche Sony, Panasonic e Arriflex, abbiano iniziato a produrre macchine di tipo "modulare" (anche se le top di gamma restano col form factor tradizionale). D'altra parte, diversi registi, preferiscono lavorare ancora con macchine con form factor tradizionale (anche se digitali) e, quindi, BMD e Aja producono, ad esempio, anche macchine di quel tipo. Infine, se da un lato, spesso, dopo aver girato in pellicola, si è costretti a digitalizzare in post, per poter proiettare dove ci sono macchine per supporti digitali (e non è vero che la qualità è, comunque, superiore a quella del materiale girato nativamente in digitale), dall'altra, non mi pare che quello che è stato girato in 4K o in 6K sia stato, poi, proiettato a piena risoluzione ma, se non vado errato, in post produzione si è passati a FHD o, al massimo, a 2,5K, tanto che una delle macchine più usate, la Alexa, ha un sensore con risoluzione di 2,8K

1) Scusa No, nn parlo delle immagini RAW
ci mancherebbe che non conoscessi le immagini RAW
dico che nonostante la "cura" da applicare alle "RAW" di strada bisogna farne comunque ancora tanta
insomma
il digitale va LAVORATO LAVORATO LAVORATO
senno fa molto schifissimo (come hai riconosciuto tu quando scrivi che "ci sono le operazioni di color grading che richiedono tempo e apparecchiature costose"
2) riguardo ai dati sulla gamma dinamica bisogna fare un po di attenzione visto che i numeri sbandierati dai produttori NON sempre sono reali
3) se giri in pellicola e poi passi in digitale è TEORICAMENTE piu facile ottenere un buon MASTER digitale rispetto a girare direttamente in digitale... TEORICAMENTE..poi in pratica è tutto un casino :):):)
ciao

yossarian
30-12-2015, 22:33
1) Scusa No, nn parlo delle immagini RAW
ci mancherebbe che non conoscessi le immagini RAW
dico che nonostante la "cura" da applicare alle "RAW" di strada bisogna farne comunque ancora tanta
insomma
il digitale va LAVORATO LAVORATO LAVORATO
senno fa molto schifissimo (come hai riconosciuto tu quando scrivi che "ci sono le operazioni di color grading che richiedono tempo e apparecchiature costose"


questo vale, per il RAW, anche in fotografia, pure se in misura minore. Il fatto che debba essere lavorato non è, necessariamente, un aspetto negativo. Prova a vedere il debba come "possa". Su un'immagine che esce già bella e pronta, i margini per lavorarci su, in tutti i sensi, dalla possibilità di effettuare eventuali recuperi a quella di modificare parametri o altro, è molto molto minore e, in alcuni casi, praticamente nulla. Il più grosso vantaggio del digitale, rispetto all'analogico, è nella possibilità di manipolare le immagini. Un altro vantaggio è nella velocità di acquisizione e di trasferimento dati. Infine le macchine digitali, in particolare, hanno il vantaggio della estrema compattezza che permette di effettuare riprese dove e come prima era praticamente impossibile o estremamente costoso e complesso. Poi, non tutti i footage sono uguali e questo significa anche coefficiente di difficoltà differente nel lavorare, ad esempio, file girati in ArriRAW, rispetto ad RED codec o, se non vogliamo tirare in ballo il RAW, ai diversi livelli di PRORes e via discorrendo.


2) riguardo ai dati sulla gamma dinamica bisogna fare un po di attenzione visto che i numeri sbandierati dai produttori NON sempre sono reali

vero, ma questo vale anche per i parametri "equivalenti" se ci si riferisce alla pellicola. Tanto che nessuno ha ancora potuto stabilire, con certezza, quale sia il reale potere risolvente o la reale gamma dinamica dei differenti tipi di pellicola. Un aspetto su cui il digitale ha, però, dei chiari vantaggi, è nella gestione del rumore e nella possibilità, con alcune macchine, di spingersi a livelli di sensibilità molto elevati


3) se giri in pellicola e poi passi in digitale è TEORICAMENTE piu facile ottenere un buon MASTER digitale rispetto a girare direttamente in digitale... TEORICAMENTE..poi in pratica è tutto un casino :):):)
ciao

anche questo è molto teorico e ci sono pareri discordanti

Secondo me, quella tra digitale e pellicola è una diatriba senza molto senso. Nelle videocamere amatoriali, come nella fotografia, il digitale ha, ormai, preso il sopravvento, perché risulta più pratico per il grande pubblico, perché le macchine sono meno ingombranti, perché si ha la possibilità di vedere subito il risultato (e di postarlo sui social network), anche se, per fortuna, l'analogico è stato tutt'altro che abbandonato. Nel cinema la situazione è differente e, poiché non si è limitati da budget o altro e poiché si lavora in modo completamente diverso, non si impone la scelta di uno dei due supporti sull'altro, a meno che non si abbiano particolari esigenze.

Ciao e buone feste :)

lucaf
31-12-2015, 03:28
questo vale, per il RAW, anche in fotografia, pure se in misura minore. Il fatto che debba essere lavorato non è, necessariamente, un aspetto negativo. Prova a vedere il debba come "possa". Su un'immagine che esce già bella e pronta, i margini per lavorarci su, in tutti i sensi, dalla possibilità di effettuare eventuali recuperi a quella di modificare parametri o altro, è molto molto minore e, in alcuni casi, praticamente nulla. Il più grosso vantaggio del digitale, rispetto all'analogico, è nella possibilità di manipolare le immagini. Un altro vantaggio è nella velocità di acquisizione e di trasferimento dati. Infine le macchine digitali, in particolare, hanno il vantaggio della estrema compattezza che permette di effettuare riprese dove e come prima era praticamente impossibile o estremamente costoso e complesso. Poi, non tutti i footage sono uguali e questo significa anche coefficiente di difficoltà differente nel lavorare, ad esempio, file girati in ArriRAW, rispetto ad RED codec o, se non vogliamo tirare in ballo il RAW, ai diversi livelli di PRORes e via discorrendo.


vero, ma questo vale anche per i parametri "equivalenti" se ci si riferisce alla pellicola. Tanto che nessuno ha ancora potuto stabilire, con certezza, quale sia il reale potere risolvente o la reale gamma dinamica dei differenti tipi di pellicola. Un aspetto su cui il digitale ha, però, dei chiari vantaggi, è nella gestione del rumore e nella possibilità, con alcune macchine, di spingersi a livelli di sensibilità molto elevati



anche questo è molto teorico e ci sono pareri discordanti

Secondo me, quella tra digitale e pellicola è una diatriba senza molto senso. Nelle videocamere amatoriali, come nella fotografia, il digitale ha, ormai, preso il sopravvento, perché risulta più pratico per il grande pubblico, perché le macchine sono meno ingombranti, perché si ha la possibilità di vedere subito il risultato (e di postarlo sui social network), anche se, per fortuna, l'analogico è stato tutt'altro che abbandonato. Nel cinema la situazione è differente e, poiché non si è limitati da budget o altro e poiché si lavora in modo completamente diverso, non si impone la scelta di uno dei due supporti sull'altro, a meno che non si abbiano particolari esigenze.

Ciao e buone feste :)


Scusa per non perderci in altre discussioni assurde...
Mi sa che abbiamo perso il senso iniziale di questa discussione.
Il punto è stato un intervento dell'utente nato imparato tuttologo (demon77) che aveva scritto la seguente "affermazione":

"Perchè questo insensato amore per la vetusta pellicola? Va bene tutto ma (penso) un moderno sistema di ripresa digitale 4K sia drammaticamente superiore.
E che caxxata è voler usare la pellicola per poi comunque digitalizzare tutto subito dopo per montaggio ed effetti speciali!?!"

Da qui avevo solo provato a spiegare che le cose sono piuttosto complesse e che la pellicola conserva ancora alcuni vantaggi sul digitale (sopratutto da un punto di vista puramente estetico)

Già in altri miei interventi era chiaro che fra pellicola e digitale non c'è un vincitore netto ma che ognuno a pregi e limiti.
(es: tu dici che il digitale è piu sensibile al buio...vero...la pellicola al contrario ha una tolleranza alla "bruciature" che il digitale ancora si scorda.)
Insomma: che la pellicola sia "vetusta" è un affermazione che grida vendetta.
Basta.
Tutto qui.
Buone feste e buon anno a tutti. :):):)

lucaf
31-12-2015, 03:28
questo vale, per il RAW, anche in fotografia, pure se in misura minore. Il fatto che debba essere lavorato non è, necessariamente, un aspetto negativo. Prova a vedere il debba come "possa". Su un'immagine che esce già bella e pronta, i margini per lavorarci su, in tutti i sensi, dalla possibilità di effettuare eventuali recuperi a quella di modificare parametri o altro, è molto molto minore e, in alcuni casi, praticamente nulla. Il più grosso vantaggio del digitale, rispetto all'analogico, è nella possibilità di manipolare le immagini. Un altro vantaggio è nella velocità di acquisizione e di trasferimento dati. Infine le macchine digitali, in particolare, hanno il vantaggio della estrema compattezza che permette di effettuare riprese dove e come prima era praticamente impossibile o estremamente costoso e complesso. Poi, non tutti i footage sono uguali e questo significa anche coefficiente di difficoltà differente nel lavorare, ad esempio, file girati in ArriRAW, rispetto ad RED codec o, se non vogliamo tirare in ballo il RAW, ai diversi livelli di PRORes e via discorrendo.


vero, ma questo vale anche per i parametri "equivalenti" se ci si riferisce alla pellicola. Tanto che nessuno ha ancora potuto stabilire, con certezza, quale sia il reale potere risolvente o la reale gamma dinamica dei differenti tipi di pellicola. Un aspetto su cui il digitale ha, però, dei chiari vantaggi, è nella gestione del rumore e nella possibilità, con alcune macchine, di spingersi a livelli di sensibilità molto elevati



anche questo è molto teorico e ci sono pareri discordanti

Secondo me, quella tra digitale e pellicola è una diatriba senza molto senso. Nelle videocamere amatoriali, come nella fotografia, il digitale ha, ormai, preso il sopravvento, perché risulta più pratico per il grande pubblico, perché le macchine sono meno ingombranti, perché si ha la possibilità di vedere subito il risultato (e di postarlo sui social network), anche se, per fortuna, l'analogico è stato tutt'altro che abbandonato. Nel cinema la situazione è differente e, poiché non si è limitati da budget o altro e poiché si lavora in modo completamente diverso, non si impone la scelta di uno dei due supporti sull'altro, a meno che non si abbiano particolari esigenze.

Ciao e buone feste :)


Scusa per non perderci in altre discussioni assurde...
Mi sa che abbiamo perso il senso iniziale di questa discussione.
Il punto è stato un intervento dell'utente nato imparato tuttologo (demon77) che aveva scritto la seguente "affermazione":

"Perchè questo insensato amore per la vetusta pellicola? Va bene tutto ma (penso) un moderno sistema di ripresa digitale 4K sia drammaticamente superiore.
E che caxxata è voler usare la pellicola per poi comunque digitalizzare tutto subito dopo per montaggio ed effetti speciali!?!"

Da qui avevo solo provato a spiegare che le cose sono piuttosto complesse e che la pellicola conserva ancora alcuni vantaggi sul digitale (sopratutto da un punto di vista puramente estetico)

Già in altri miei interventi era chiaro che fra pellicola e digitale non c'è un vincitore netto ma che ognuno a pregi e limiti.
(es: tu dici che il digitale è piu sensibile al buio...vero...la pellicola al contrario ha una tolleranza alla "bruciature" che il digitale ancora si scorda.)
Insomma: che la pellicola sia "vetusta" è un affermazione che grida vendetta.
Basta.
Tutto qui.
Buone feste e buon anno a tutti. :):):)

!fazz
31-12-2015, 08:39
Scusa per non perderci in altre discussioni assurde...
Mi sa che abbiamo perso il senso iniziale di questa discussione.
Il punto è stato un intervento dell'utente nato imparato tuttologo (demon77) che aveva scritto la seguente "affermazione":

"Perchè questo insensato amore per la vetusta pellicola? Va bene tutto ma (penso) un moderno sistema di ripresa digitale 4K sia drammaticamente superiore.
E che caxxata è voler usare la pellicola per poi comunque digitalizzare tutto subito dopo per montaggio ed effetti speciali!?!"

Da qui avevo solo provato a spiegare che le cose sono piuttosto complesse e che la pellicola conserva ancora alcuni vantaggi sul digitale (sopratutto da un punto di vista puramente estetico)

Già in altri miei interventi era chiaro che fra pellicola e digitale non c'è un vincitore netto ma che ognuno a pregi e limiti.
(es: tu dici che il digitale è piu sensibile al buio...vero...la pellicola al contrario ha una tolleranza alla "bruciature" che il digitale ancora si scorda.)
Insomma: che la pellicola sia "vetusta" è un affermazione che grida vendetta.
Basta.
Tutto qui.
Buone feste e buon anno a tutti. :):):)

flame 7g