View Full Version : Dentro Netflix: ecco come ragiona e perché funziona bene l'algoritmo Per-Title
Redazione di Hardware Upg
18-12-2015, 14:35
Link all'Articolo: http://www.hwupgrade.it/articoli/web/4530/dentro-netflix-ecco-come-ragiona-e-perche-funziona-bene-l-algoritmo-per-title_index.html
Diamo uno sguardo un po' più approfondito all'algoritmo Per-Title utilizzato da Netflix per trasmettere in streaming contenuti di qualità in rapporto alla banda disponibile. Lo staff, dopo anni di lavoro, ha sviluppato strategie che tengono conto del singolo contenuto e non un bitrate fisso basato sulla sola risoluzione
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Paganetor
18-12-2015, 14:38
scusate, ma in pratica hanno (re)inventato il bitrate variabile?
cmq è inutile dare come esempio un cartone animato, permettono riduzione di bitrate assurde senza essere percepite.
scusate, ma in pratica hanno (re)inventato il bitrate variabile?
In realta` non e` chiarissimo dall'articolo. Un bitrate variabile cambia in continuazione durante la riproduzione. Qua sembra che ci siano alcuni livelli predefiniti, stabiliti individualmente per ogni titolo, e si passa da un livello ad un altro a seconda della disponibilita` di banda. Ogni livello pero` e` a bitrate fisso. O almeno cosi` pare...
Altro articolo molto interessante! (Fa anche piacere vedere i grafici fatti in MATLAB... non e` un PR a tirare fuori questi dati, eheh)
Bell'articolo davvero, ce ne vorrebbero di piu'.
@Paganetor, @squalho:
Il concetto di fondo e' un altro, anche se ammetto che anche io c'ho messo un po' a capirlo.
I "normali provider" inviano (stupidamente) streaming video diversificando per risoluzione: minore e' la larghezza di banda, minore la risoluzione del video inviato; non entrano nel dettaglio della qualita' percepita, della tipologia di filmato e di tanti altri fattori, hanno semplicemente una tabella (quella all'inizio dell'articolo) che dice che puoi avere una certa risoluzione solo se hai una certa larghezza di banda.
NetFlix invece sembra avere un algoritmo che analizza a priori ogni master e che stabilisce per ogni caso (device, banda, risoluzione, etc.) quale sia il modo migliore per inviarlo tenendo conto della qualita' percepita, non della risoluzione in se.
Per fare un esempio un po' estremo ipotizziamo un video di una parete bianca.
Un provider tradizionale lo mette nella sua libreria e te lo invia in 4k solo se hai a disposizione una 100mbit.
NetFlix PRIMA lo analizza, capisce che puo' comprimerlo al 99% senza alcuna perdita' di qualita', e te lo rende disponibile in 4k anche se hai una 256kbit, e probabilmente anche con una qualita' maggiore rispetto all'altro provider.
extremelover
18-12-2015, 20:45
Ottimo articolo, per me chiarissimo. L'avevo letto su altra testata senza capire.
Therinai
18-12-2015, 21:55
scusate, ma in pratica hanno (re)inventato il bitrate variabile?
In realta` non e` chiarissimo dall'articolo. Un bitrate variabile cambia in continuazione durante la riproduzione. Qua sembra che ci siano alcuni livelli predefiniti, stabiliti individualmente per ogni titolo, e si passa da un livello ad un altro a seconda della disponibilita` di banda. Ogni livello pero` e` a bitrate fisso. O almeno cosi` pare...
parlo da semi profano ma il bitrate variabile non è mai stato applicato in fase di streaming, è una componente della codifica. Anche perché nulla ha a che vedere con gli algoritmi che rimodulano il flusso in streaming in base alla banda a disposizione, il bitrate variabile, da quello che ho capito, funziona un po' come il jpeg, ovvero agisce sul soggetto in funzione di determinate caratteristiche del soggetto, e dell'eventuale cap che viene imposto sul bittate medio e/o massimo.
Comunque, dopo il revival dedicato agli errori delle memorie, mi trovo di nuovo a fare i complimenti per l'articolo.
Tra l'altro l'argomento toccato, nel panorama odierno di fruizione di contenuti in tempo reale, è cruciale. Da anni ci viene sbandierata sotto il naso la "fregna" dello streaming. Guardi quello che vuoi quando vuoi, basta che hai una connessione all'internet. Cominci a sognare, poi ti schianti contro limite di bandwith dei server, bitrate limitato della connessione di casa, bitrate della connessione che crolla tra le 20 e le 24 per sovraffolamento dei kit dei carrier/gestori telefonici.
E scopro ora che in buona parte questi problemi possono essere "aggirati" (ma in realtà il termine è forviante, il nocciolo della questione è l'algoritmo ottimizzato) con un algoritmo fatto con del fottuto cervello invece che con le tabelle di exel.
Ancora complimenti per l'articolo, tra l'altro non ricordo di aver letto altri approfondimenti su questo tema, su altri lidi in generale. Forza continuate a migliorare l'algoritmo di HWU :D
alexbilly
18-12-2015, 22:06
visto che vi fanno sempre una chiavica, è giusto sottolineare quando viene pubblicato un bell'articolo, molto chiaro anche per chi come me non ci capisce niente... o almeno penso di aver capito :asd:
bravi!
tecnico,cmq fruibile ed esaustivo!!!
questi son contenuti che fanno la differenza!
Bell'articolo, complimenti.
Un solo appunto specie fra gli under 50 (pur esistendo ovviamente eccezioni anche per la fascia di terza età).
Ecco, da (quasi) cinquantunenne : terza età 'sta cippa :p
il Bordin fa la differenza, come sempre ;)
Therinai
19-12-2015, 01:08
il Bordin fa la differenza, come sempre ;)
Il Bordin è anche bravo a scrivere, che lo faccia più spesso dai :D
Ottimo articolo. Piuttosto tecnico (così dev'essere) , chiaro ed esaustivo.
Complimenti al redattore.
realista
20-12-2015, 02:53
quindi basta una adsl 5 mega per avere un ottimo 1080p con netflix? credevo ci volesse molto di piu.. come 20 mega reali...
Marko#88
20-12-2015, 09:22
Mi unisco a quelli che hanno gradito l'articolo.
Dopo le news stile novella 2000 e attira flame di nino grasso (pure scritte male spesso) è fantastico vedere che c'è chi sa scrivere un buon articolo, su contenuti interessanti e dal giusto livello tecnico.
COMPLIMENTI.
:)
Ma su Netflix c'è traccia di h265?
Dumah Brazorf
20-12-2015, 13:07
scusate, ma in pratica hanno (re)inventato il bitrate variabile?
Se ho capito bene bitrate e risoluzione variabile.
Raptor88
20-12-2015, 15:19
cmq è inutile dare come esempio un cartone animato, permettono riduzione di bitrate assurde senza essere percepite.
ma leggere l'articolo prima di commentare a caso no èh? :muro:
Nel testo si fa l'esempio del cartone animato, che giustamente come dici te può essere trasmesso ad un bitrate molto più basso senza perdere di qualità ma si parla anche di scene molto più complesse dove l'algoritmo interviene in maniera intelligente tagliando solo dove può...:)
Therinai
20-12-2015, 17:10
Tra l'altro l'obiezione non sta in piedi perché l'articolo vuole andare incontro a chiunque, e non mi risulta che tutti sappiano chee differenza corre tra la l'encodig di una scena di un film d'azione e la scena di animazione fatta "a pastello". Io l'ho scoperto di mio facendo esperimenti e chiedendomi come mai i "cartoni" potessero essere compressi tanto senza perdere qualità, ma non mi pare che la gente in generale perda ore nella codifica video.
oh ma per natale tirate fuori dalla naftalina quelli competenti e che sanno scrivere? Perche' non lasciarli a piede libero tutto l'anno? :) Ottimo articolo, mi erano sfuggite le notizie su quest algoritmo di netflix. E' fondamentalmente un vbr adattato allo streaming e regolato in base alla qualita' percepita piuttosto che solo in base alla banda disponibile, davvero ingegnoso.
SuperMariano81
21-12-2015, 08:41
Ho una linea 4 mega ed uso netflix da un paio di mesi; non sapevo di questo algoritmo anche se sospettavo qualcosa di simile; non così evoluto però.
Devo dire che mi trovo molto bene; il primo minutodi video ha una qualità un po' bassa, poi migliora decisamente; mai avuto grossi problemi di blocco o rallentamento.
Lo uso in wifi su una smartTv 42" (no 4k)
alexbilly
21-12-2015, 08:47
io son riuscito a vedere cowboy bebop da ps3 in wifi mentre scaricavo a piena banda con steam da pc. ci mette piu tempo per il buffer all'inizio e ogni tanto perde di qualità, me per il grosso del tempo si vede, o almeno si percepisce, allo stesso modo di quando ho banda piena. Naturalmente, visto anche il discorso che si faceva qui dentro, vale essenzialmente per i cartoni... qui parliamo addirittura di un 4:3 quindi ancora meglio :D
Ottimo articolo, fate bene a far capire che un ottimo risultato per l'utente finale (fra i quali ci sono anche io) non è frutto del caso. Per me una spanna sopra la concorrenza, per politica dei prezzi, qualità del servizio. Sui contenuti non commento perché soggettivi, chiaramente non a tutti potrebbero piacere.
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