View Full Version : Arduino diventa Genuino: nuovo nome per il progetto di Massimo Banzi
Redazione di Hardware Upg
19-05-2015, 13:31
Link alla notizia: http://www.hwupgrade.it/news/skmadri/arduino-diventa-genuino-nuovo-nome-per-il-progetto-di-massimo-banzi_57316.html
All'interno del lungo contenzioso tra i soci fondatori del progetto Arduino, Massimo Banzi annuncia il cambio di nome in Genuino: le nuove schede verranno prodotte in USA grazie alla collaborazione con Adafruit
Click sul link per visualizzare la notizia.
emanuele83
19-05-2015, 14:33
Link alla notizia: http://www.hwupgrade.it/news/skmadri/arduino-diventa-genuino-nuovo-nome-per-il-progetto-di-massimo-banzi_57316.html
All'interno del lungo contenzioso tra i soci fondatori del progetto Arduino, Massimo Banzi annuncia il cambio di nome in Genuino: le nuove schede verranno prodotte in USA grazie alla collaborazione con Adafruit
Click sul link per visualizzare la notizia.
Per la serie: sono ricco, ma voglio diventare più ricco a scapito di fare qualche sacrificio mantenendo al produzione in Italia.
non credo sia solo un problema di ricchezza... dalle mie parti si dice che:
"le società si fanno sempre con soci in numero dispari e assolutamente meno di 3!"... chi ha orecchi intenda...
emanuele83
19-05-2015, 14:44
non credo sia solo un problema di ricchezza... dalle mie parti si dice che:
"le società si fanno sempre con soci in numero dispari e assolutamente meno di 3!"... chi ha orecchi intenda...
Io credo che il sig Banzi rosichi perché la maggior parte degli introiti se li becca il tizio che le schede le produce. Così lui sposta la produzione in america e se ne becca una fetta. ammesso che venda o che innovi.
Comunque sbagliare nome nella prima riga...:muro:
brancamenta
19-05-2015, 15:26
con farcitura finale all'italiana
blackmamba78
19-05-2015, 15:46
Incolpare Banzi della scelta di voler far soldi, senza aver seguito un po' la vicenda , è un errore.
http://hackaday.com/2015/02/25/arduino-v-arduino/
http://hackaday.com/2015/03/12/arduino-v-arduino-part-ii/
Pare che nella situazione attuale Banzi non sia autorizzato per questioni di marchi a produrre in Italia, grazie a come sta agendo "Arduino srl" Federico Musto verso non solo Banzi, ma ... praticamente a chiunque.
benderchetioffender
19-05-2015, 16:23
Io credo che il sig Banzi rosichi perché la maggior parte degli introiti se li becca il tizio che le schede le produce. Così lui sposta la produzione in america e se ne becca una fetta. ammesso che venda o che innovi.
veramente il tizio che le schede le produce ha iniziato i casini con le licenze sui nomi registrando all'insaputa del nucleo originale... quindi suppongo che "li sordi" se li sia inchiappettati lui... a discapito degli altri 4
anche perchè spostare la produzione da italia a USA non mi pare sia il trend del momento... capisco avessero espresso di voler spostare in cina...
è un dispiacere però vedere affossare un progetto vincente come questo per meri egoismi personali (al di là della fabbrica di Ivrea)
Da utente di prodotti Arduino, mi dispiace che la vicenda sul marchio Arduino sia finita in questo modo e non siano giunti ad un compromesso meno "distruttivo".
Personalmente sono un sostenitore del made in italy e quando posso, nel mio piccolo, preferisco "finanziare" prodotti nostrani anche perché in un periodo di crisi come questo può aiutare a non mandare a casa altri operai/dipendenti.
Quindi, quando mi si presenterà l'occasione, continuerò ad acquistare Arduino original.
Jabberwock
19-05-2015, 17:36
Da utente di prodotti Arduino, mi dispiace che la vicenda sul marchio Arduino sia finita in questo modo e non siano giunti ad un compromesso meno "distruttivo".
Personalmente sono un sostenitore del made in italy e quando posso, nel mio piccolo, preferisco "finanziare" prodotti nostrani anche perché in un periodo di crisi come questo può aiutare a non mandare a casa altri operai/dipendenti.
Quindi, quando mi si presenterà l'occasione, continuerò ad acquistare Arduino original.
Quindi l'Arduino made in USA o l'Arduino.org? :stordita:
In tutta questa storia, mi chiedo che scotto rischia di pagare la community: due IDE, lineup diversa, accordo di .cc con Microsoft (con conseguenti strali dei sostenitori puristi dell'open) che non riguarda il .org (o si?)...
Ma il motto di Arduino non era "Sans Despartir?" :D
AleLinuxBSD
19-05-2015, 18:44
Mi dispiace per questa vicenda, di uno dei pochi e rari progetti italiani, riuscito ad avere un successo internazionale, che si è andato a invischiare su problematiche di natura commerciale.
Di certo cambiare marchio, non è qualcosa che ha fatto a cuor leggero, considerando il peso di un brand in un prodotto di successo.
Ma, basandosi sul poco che ho letto, penso che Banzi abbia fatto bene.
Quindi l'Arduino made in USA o l'Arduino.org? :stordita:
In tutta questa storia, mi chiedo che scotto rischia di pagare la community: due IDE, lineup diversa, accordo di .cc con Microsoft (con conseguenti strali dei sostenitori puristi dell'open) che non riguarda il .org (o si?)...
Quello made in italy, quindi .org.
Naturalmente mi riferisco alla parte hardware di arduino che è quella che si deve, giustamente, acquistare. Per il discorso software dipende dalla necessità e dal tipo di progetto.
Comunque il software dovrebbe rimanere open in qualsiasi caso, giusto?
Altrimenti si andrebbe contro la filosofia iniziale del progetto...
Peccato, spero che sorga una community "neutrale" che ne porti avanti
l'idea di base, perche altrimenti se continua di questo passo andrà tutto in malora. :(
ComputArte
19-05-2015, 23:37
Molto difficilmente si saprà tutta la verità!
Chiunque oggi si sbilanci a dare ragione ad una parte e accusare l'altra, strumentalizza a scopo "strategico".
Tanti elementi fanno pensare che il gruppo si è sgretolato su questioni filosofiche importanti....poi è stata una corsa a chi è riuscito a fregare meglio l'altro.
Cmq questi "teatrini" sono interpretati sempre ottimamente dagli italiani, sempre pronti a fuggire in USA (....come una certa Fiat....)
Se i protagonisti fossero stati francesi, tedeschi o americani non ci sarebbe stato uno scenario extranazionale univoco!
Molto difficilmente si saprà tutta la verità!
Chiunque oggi si sbilanci a dare ragione ad una parte e accusare l'altra, strumentalizza a scopo "strategico".
Tanti elementi fanno pensare che il gruppo si è sgretolato su questioni filosofiche importanti....poi è stata una corsa a chi è riuscito a fregare meglio l'altro.
Cmq questi "teatrini" sono interpretati sempre ottimamente dagli italiani, sempre pronti a fuggire in USA (....come una certa Fiat....)
Se i protagonisti fossero stati francesi, tedeschi o americani non ci sarebbe stato uno scenario extranazionale univoco!
It's business, man! :D
In tutta questa storia, mi chiedo che scotto rischia di pagare la community: due IDE, lineup diversa, accordo di .cc con Microsoft (con conseguenti strali dei sostenitori puristi dell'open) che non riguarda il .org (o si?)...
Non ci saranno due IDE, se Banzi o quell'altro riescono a sfasciare lo standard Arduino allora ci sara' spazio per qualcos'altro. fintanto che usano le stesse librerie base e sono a 5v potranno usare la stessa IDE con un file board adeguato, come si fa con gli Attiny.
Comunque Arduino e' quello che e' diventato perche' le schede cinesi costano 4/2 euro, e con esse shields e componenti. Capisco che vogliano guadagnarci ma producendole in USA o in Italia saranno prodotti di nicchia per i nazionalisti, piuttosto bisognera' vedere se sapranno proporre qualche nuovo modello che possa raggiungere la diffusione delle Uno e riduzioni varie.
Perche' con la Yun... La Due a 3v...
Grazie al cielo che e' openhardware e software libero e non possono sputt4nare quello che gia' e' stato fatto.
vBulletin® v3.6.4, Copyright ©2000-2026, Jelsoft Enterprises Ltd.