c.m.g
22-11-2014, 10:34
venerdì 21 novembre 2014
Un sito raccoglie le riprese di telecamere wireless e CCTV la cui sicurezza non è stata curata dai proprietari. I creatori del sito pronti a chiuderlo dopo aver sensibilizzato il pubblico sul problema
Roma - Una nuova minaccia si è insinuata (Webcam di tutto il mondo spiate) in webcam, telecamere a circuito chiuso ed addirittura baby monitor di tutto il mondo: un sito russo ha raccolto video rubati da migliaia di questi dispositivi.
Tra le riprese caricate sul sito (http://www.insecam.cc/) vi sono (http://www.theaustralian.com.au/technology/russian-webcam-hacking-site-how-owners-are-keeping-identity-hidden/story-e6frgakx-1227130813567?nk=80b9cdc1a94d2d9f1d4be415cac14a2f) immagini di stanze di bambini, di uffici, di palestre e delle telecamere CCTV di negozi. Nella rete dell'invasione russia sembra siano finiti dispositivi da tutto il mondo, per esempio 4mila statunitensi, 2mila francesi e 500 britannici, ma anche 679 italiani.
Già nel 2012 (http://punto-informatico.it/3431416/PI/News/se-vita-diretta-webcam.aspx) un gruppo di hacker aveva portato allo scoperto le vulnerabilità del firmware per webcam sviluppato da Trendnet e aveva caricato online immagini prese dal privato dei suoi clienti. In questo caso lo scopo dichiarato (http://www.rte.ie/news/2014/1120/661016-webcam/) del sito è quello di mettere in evidenza la carenza sul fronte sicurezza di questi dispositivi e degli utenti che le tengono costantemente davanti a loro, senza mai ricorrere a sistemi di salvaguardia semplici come il provvedere al coprire le lenti delle telecamere quando non sono utilizzate. Oltre ai problemi di bug, backdoor e vulnerability by design, infatti, l'annello più debole restano sempre gli umani controllori dei dispositivi: gli hacker russi hanno infatti sfruttato password deboli o il mancato aggiornamento di quelle fornite di default. I gestori del sito, oltretutto, hanno riferito (http://news.sky.com/story/1376975/webcam-hacking-five-previous-attacks) a Sky News che sono pronti a chiudere il sito non appena "tutte le telecamere saranno correttamente protette via password": insomma, invitano gli utenti a cambiarla, scegliendone una che assicuri loro sicurezza.
Claudio Tamburrino
Fonte: Punto Informatico (http://punto-informatico.it/4190799/PI/News/webcam-tutto-mondo-spiate.aspx)
Un sito raccoglie le riprese di telecamere wireless e CCTV la cui sicurezza non è stata curata dai proprietari. I creatori del sito pronti a chiuderlo dopo aver sensibilizzato il pubblico sul problema
Roma - Una nuova minaccia si è insinuata (Webcam di tutto il mondo spiate) in webcam, telecamere a circuito chiuso ed addirittura baby monitor di tutto il mondo: un sito russo ha raccolto video rubati da migliaia di questi dispositivi.
Tra le riprese caricate sul sito (http://www.insecam.cc/) vi sono (http://www.theaustralian.com.au/technology/russian-webcam-hacking-site-how-owners-are-keeping-identity-hidden/story-e6frgakx-1227130813567?nk=80b9cdc1a94d2d9f1d4be415cac14a2f) immagini di stanze di bambini, di uffici, di palestre e delle telecamere CCTV di negozi. Nella rete dell'invasione russia sembra siano finiti dispositivi da tutto il mondo, per esempio 4mila statunitensi, 2mila francesi e 500 britannici, ma anche 679 italiani.
Già nel 2012 (http://punto-informatico.it/3431416/PI/News/se-vita-diretta-webcam.aspx) un gruppo di hacker aveva portato allo scoperto le vulnerabilità del firmware per webcam sviluppato da Trendnet e aveva caricato online immagini prese dal privato dei suoi clienti. In questo caso lo scopo dichiarato (http://www.rte.ie/news/2014/1120/661016-webcam/) del sito è quello di mettere in evidenza la carenza sul fronte sicurezza di questi dispositivi e degli utenti che le tengono costantemente davanti a loro, senza mai ricorrere a sistemi di salvaguardia semplici come il provvedere al coprire le lenti delle telecamere quando non sono utilizzate. Oltre ai problemi di bug, backdoor e vulnerability by design, infatti, l'annello più debole restano sempre gli umani controllori dei dispositivi: gli hacker russi hanno infatti sfruttato password deboli o il mancato aggiornamento di quelle fornite di default. I gestori del sito, oltretutto, hanno riferito (http://news.sky.com/story/1376975/webcam-hacking-five-previous-attacks) a Sky News che sono pronti a chiudere il sito non appena "tutte le telecamere saranno correttamente protette via password": insomma, invitano gli utenti a cambiarla, scegliendone una che assicuri loro sicurezza.
Claudio Tamburrino
Fonte: Punto Informatico (http://punto-informatico.it/4190799/PI/News/webcam-tutto-mondo-spiate.aspx)