View Full Version : IBM investe tre miliardi di dollari per l'era post-silicio
Redazione di Hardware Upg
14-07-2014, 16:31
Link all'Articolo: http://www.businessmagazine.it/articoli/4085/ibm-investe-tre-miliardi-di-dollari-per-l-era-post-silicio_index.html
Arrivare velocemente ai 7 nanometri e delineare la strada per l'evoluzione successiva: sono questi gli obiettivi delle attività di ricerca e sviluppo di Big Blue per i prossimi cinque anni
Click sul link per visualizzare l'articolo.
Notturnia
14-07-2014, 16:40
neurosinapsi.. stanno per arrivare i robot di Asimov :-D mi piacerebbe vederli prima di morire.. datevi una mossa che non ho che 40-45 anni di aspettativa di vita.. su su..
palleggiatore
14-07-2014, 17:24
meglio che i robot di asimov rimangano nei libri.
sarebbe invece utile se investissero queste cifre per riciclare buona parte dei miliardi di cpu già prodotte, vabbè che per produrre profitti basta produrre oggetti nuovi fino all'esaurimento delle risorse naturali ma visto che non siamo su questo pianeta che per qualche decina di anni e viviamo sulle spalle dei nostri figli e nipoti...
Notturnia
14-07-2014, 21:27
@palleggiatore.. il silicio delle cpu già viene recuperato in india.. ma riusare quelle cpu sarebbe ridicolmente stupido visto il consumo per TFlop che hanno.. per cui .. per fortuna che non inventano come riusarle.. sul riciclo poi non ci sono problemi.. si fa già.. preoccupati del silicio dei miliardi di pannelli FV che fra 20 anni verranno smaltiti.. solo in italia ce ne sono installati oltre 200 milioni..
La gente in questo forum si stupisce quando IBM vende le proprie divisioni PC o le proprie fabbriche, ma non c'è nulla di cui stupirsi: IBM ha sempre puntato sull'innovazione, e in questo articolo vengono mostrati alcuni rami di sviluppo molto interessanti.
In particolare ho trovato interessante quanto scritto sulla Computazione neurosinaptica: quelli sono numeri da cervello umano. Certo, il consumo è un po' elevato, ma è un buon inizio.
PS: il paragone con il capello umano mi pareva fosse un po' sballato. Secondo wikipedia lo spessore medio di un capello umano varia da 18 a 180 µm, quindi anche prendendo il valore minimo i conti non tornano. Poco importante comunque.
Personaggio
15-07-2014, 11:42
Quando un architettura a particelle subnucleari (ordine dei femtometri)?
Nhirlathothep
15-07-2014, 11:58
sono un fiero fanboy della IBM, secondo me sono inarrivabili da sempre
La legge di Moore è già finita: i primi processori costruiti con processo produttivo a 22nm sono usciti in commercio in aprile 2012, prima della primavera 2015 non usciranno i processori a 14nm, se la legge di Moore fosse stata ancora valida avremmo dovuto avere i processori a 14nm in commercio già da qualche mese.
Rubberick
15-07-2014, 13:24
La legge di Moore è già finita: i primi processori costruiti con processo produttivo a 22nm sono usciti in commercio in aprile 2012, prima della primavera 2015 non usciranno i processori a 14nm, se la legge di Moore fosse stata ancora valida avremmo dovuto avere i processori a 14nm in commercio già da qualche mese.
La legge di Moore è finita da quando AMD ha fatto cavolate strapagando ATI e ci ha privato di quel poco di parvenza di concorrenza che c'era. Se fossimo in un vero regime di concorrenza avremmo portatili con 16 core nativi ora.
Altro che 4 core con ht pietosi che ci stiamo portando avanti da 3-4 anni..
IBM ha sempre mostrato una capacità unica nell'anticipare le tendenze tecnologiche, liberandosi subito dei rami aziendali prossimi alla fine.
Loro non aspettano nemmeno che il "ramo" si secchi prima di tagliarlo :)
Hard disk, PC fissi e portatili, server x86 sono gli esempi più eclatanti ma non gli unici.
Liberarsi delle linee di produzione e fab basate sul tradizionale "silicio" è solo l'ultimo della serie, sicuramente perchè il passaggio a nuovi processi e materiali richiede investimenti ben inferiori ai tradizionali die shrink degli ultimi 30 anni.
3B di $ sono tanti, ma nulla in confronto al passaggio da 22 a 14nm: TSMC ed Intel tirano fuori 3-4 volte quella cifra, in un solo anno.
IBM brevetterà nuovi processi e materiali (non dimentichiamo che IBM è prima al mondo per patent), poi passerranno alla vendita ai diretti interessati.
Pier2204
15-07-2014, 13:57
Si ma non hanno detto quale sarà il materiale che intendono sperimentare nell'era post silicio.
Si parla di varie cose:
Tra le opzioni a disposizione vi sono praticamente tutte le strade che sono state oggetto, in questi ultimi anni, di attività di ricerca, sia da parte di IBM stessa, sia da parte di altre aziende e del mondo universitario: nanotubi di carbonio, grafene, fotonica basata sul silicio, comutazione quantistica, architetture neurali e sostituti del silicio in grado di operare velocemente anche a dimensioni non ridotte
Insomma c'è tutto, a meno di ovvi segreti che vogliono celare direi che non sanno ancora dove partire.
Si ma non hanno detto quale sarà il materiale che intendono sperimentare nell'era post silicio.
Si parla di varie cose:
Tra le opzioni a disposizione vi sono praticamente tutte le strade che sono state oggetto, in questi ultimi anni, di attività di ricerca, sia da parte di IBM stessa, sia da parte di altre aziende e del mondo universitario: nanotubi di carbonio, grafene, fotonica basata sul silicio, comutazione quantistica, architetture neurali e sostituti del silicio in grado di operare velocemente anche a dimensioni non ridotte
Insomma c'è tutto, a meno di ovvi segreti che vogliono celare direi che non sanno ancora dove partire.
già adesso per integrati molto specialistici che devono operare ad elevatissima frequenza il silicio non basta e usano semiconduttori molto più performanti (es. arseniuro di gallio)
sicuramente una strada è questa inoltre ibm stà investendo tantissimo da anni sulla computazione ottica quindi un altra possibile strada è questa
La legge di Moore è finita da quando AMD ha fatto cavolate strapagando ATI e ci ha privato di quel poco di parvenza di concorrenza che c'era. Se fossimo in un vero regime di concorrenza avremmo portatili con 16 core nativi ora.
Altro che 4 core con ht pietosi che ci stiamo portando avanti da 3-4 anni..
e quale sarebbe il vantaggio di avere un hardware (consumer) molto superiore all'attuale con il software fermo da 10 anni?
ci sono una manciata di software consumer che sfruttano il multicore. devono ancora cominciare a scrivere software a 64bit.. 16 core fisici? ma di che parliamo?
in ambito enterprise ci sono già macchine che montano decine di processori..
e quale sarebbe il vantaggio di avere un hardware (consumer) molto superiore all'attuale con il software fermo da 10 anni?
ci sono una manciata di software consumer che sfruttano il multicore. devono ancora cominciare a scrivere software a 64bit.. 16 core fisici? ma di che parliamo?
in ambito enterprise ci sono già macchine che montano decine di processori..
non posso che darti ragione!
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