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View Full Version : Una sentenza della Corte Suprema USA mette in dubbio i brevetti software


Redazione di Hardware Upg
24-06-2014, 10:01
Link alla notizia: http://www.businessmagazine.it/news/una-sentenza-della-corte-suprema-usa-mette-in-dubbio-i-brevetti-software_52903.html

I brevetti software non sono validi se equiparabili ad un'idea astratta. Una sentenza della Corte suprema degli Stati Uniti d'America potrebbe cambiare le carte in tavola nel mondo della tecnologia

Click sul link per visualizzare la notizia.

alexdal
24-06-2014, 10:44
Scrivere (Esempio) un software per poter comandare un braccio meccanico dotato di dita ed afferar un oggetto, deve essere protetto e incopiabile.

Ma non deve essere consentito di brevettare il comando che permette al braccio di afferrare un oggetto con dita meccanica.

il software che lo esegue ok
la descrizione del movimento no.

djfix13
24-06-2014, 12:12
Scrivere (Esempio) un software per poter comandare un braccio meccanico dotato di dita ed afferar un oggetto, deve essere protetto e incopiabile.

Ma non deve essere consentito di brevettare il comando che permette al braccio di afferrare un oggetto con dita meccanica.

il software che lo esegue ok
la descrizione del movimento no.

sì ma anche in questo caso il software sarebbe la sola sequenza dei singoli movimenti, ed ogni movimento è la singola attuazione di motori o la lettura di sensori...
quindi anche qui ha senso brevettare la struttura fisica del braccio robotico (non comandabile senza software) più che il software in se; anche se dovessero copiare il software non sarebbero in grado di generare l'hw protetto da brevetto.

qui si parla di puro software, slegato quindi da ogni hw.
solo quando il puro software genera una innovazione ha senso parlare di brevetto perchè altrimenti anche un tutorial base per programmatori sarebbe brevettabile.
in più nelle implementazioni standard come la ricerca tra parole,frasi o documenti non è brevettabile, il Sw qui descritto si limita a cercare la soluzione più giusta ma è un lavoro che un uomo (con tempi diversi) può fare tranquillamente; non si giustifica quindi il brevetto su una cosa alla portata dell'uomo, una calcolatrice ne è un esempio.

Akeela
24-06-2014, 13:52
Scrivere (Esempio) un software per poter comandare un braccio meccanico dotato di dita ed afferar un oggetto, deve essere protetto e incopiabile.

Ma non deve essere consentito di brevettare il comando che permette al braccio di afferrare un oggetto con dita meccanica.

il software che lo esegue ok
la descrizione del movimento no.

Ragionamento completamente sbagliato. Brevettare un software equivale a brevettare un algoritmo o un operazione matematica. Roba completamente stupida. E' come se un autore brevettasse una frase tutta sua impedendo chiunque di potere riscrivere certe parole in questo preciso ordine.
E' da demente patologico un ragionamento simile.

CrapaDiLegno
24-06-2014, 14:18
Ragionamento completamente sbagliato. Brevettare un software equivale a brevettare un algoritmo o un operazione matematica. Roba completamente stupida. E' come se un autore brevettasse una frase tutta sua impedendo chiunque di potere riscrivere certe parole in questo preciso ordine.
E' da demente patologico un ragionamento simile.

Vero a metà.
Certi algoritmi per loro natura e complessità sono delle innovazioni che hanno richiesto anni di studio e applicazioni di conoscenza matematiche che non tutti posseggono o sono in grado di fare in tempi accettabili (economicamente parlando).
Ne sono esempio alcuni algoritmi per la de/crittazione, de/compressione, analisi dei segnali etc... che diventano applicazioni tangibili negli algoritmi con perdita di dati come JPEG/MP3/H26x.
Ma lo sono anche gli algoritmi (ora considerati base) come quello Viterbi per la demodulazione nelle telecomunicazioni etc...
Anche gli algoritmi che controllano un braccio meccanico non sono proprio banali. Non basta dire accendi il motore X per tot tempo. Dietro ci sono sistemi per il calcolo dell'accelerazione, decelerazione, stabilità, filtraggi che decidono la strategia per raggiungere una determinata posizione in tot tempo e determinati vincoli.
Questi sono gli algoritmi che ha senso brevettare e essere difesi.

La pagina che rimbalza a fondo scrolling, il pinch to zoom, le varie "idee" che stanno dietro alle funzionalità banali (leggetevi certi brevetti e potrete sbellicarvi dalle risate per quanto sono ingenui ma purtroppo ritenuti validi dalle autiorità USA), le interfacce astratte o la collaborazione tra queste sono invece il peso che rallenta il progresso.
Ingeneristicamente parlando è come mettere il brevetto al fatto che l'articolo "il" può precedere solo nomi maschili singolari.

Credo che ben presto tutto ciò si autoditruggerà, soprattutto quando il dominio dello sviluppo del SW smetterà di essere egemonia statunitense, dato che in altre realtà (Europa compresa) questo tipo di brevetti non è riconosciuto.

Matteios92
24-06-2014, 22:50
Ragionamento completamente sbagliato. Brevettare un software equivale a brevettare un algoritmo o un operazione matematica. Roba completamente stupida. E' come se un autore brevettasse una frase tutta sua impedendo chiunque di potere riscrivere certe parole in questo preciso ordine.
E' da demente patologico un ragionamento simile.

Mi permetto di dissentire, volendo seguire la tua analogia un algoritmo lo paragonerei ad un libro o ad una pubblicazione scientifica.

Black imp
24-06-2014, 23:43
E' come se un autore brevettasse una frase tutta sua impedendo chiunque di potere riscrivere certe parole in questo preciso ordine.
E' da demente patologico un ragionamento simile.

è esattamente questo il diritto di autore che vale in musica o in letteratura. tu poi riusare quella sequenza di note o di parole ma ne paghi i diritti

BulletHe@d
25-06-2014, 13:05
/quote
esattamente questo il diritto di autore che vale in musica o in letteratura. tu poi riusare quella sequenza di note o di parole ma ne paghi i diritti
/quote

sostanzialmente funziona già così solo che le cause vengono fatte proprio per il discorso che vengono usati brevetti da terzi che ovviamente non vogliono pagare, il problema è che molti brevetti riguardano azioni o idee talmente semplici (e quindi non legati a chissà quanti anni di studio o altro)che non sono giustificabili dall'essere coperti da brevetto