View Full Version : League of Legends sui banchi di scuola: borse di studio ai giocatori professionisti
Redazione di Hardware Upg
20-06-2014, 14:01
Link alla notizia: http://www.gamemag.it/news/league-of-legends-sui-banchi-di-scuola-borse-di-studio-ai-giocatori-professionisti_52871.html
La Robert Morris University in Illinois ha aggiunto il MOBA di Riot Games all'interno dei programmi sportivi, offrendo borse di studio ai giocatori professionisti della nuova squadra da formare
Click sul link per visualizzare la notizia.
Un altro chiodo nella bara del futuro dell' umanità ... quand'è che chiudiamo e interriamo ?
Sport = educazione fisica = cultura della salute.
E già che si diano borse di studio per lo sport lo ritengo una forzatura.
E-sport = ?
AceGranger
20-06-2014, 14:34
Un altro chiodo nella bara del futuro dell' umanità ... quand'è che chiudiamo e interriamo ?
Sport = educazione fisica = cultura della salute.
E già che si diano borse di studio per lo sport lo ritengo una forzatura.
E-sport = ?
E-Sport = Auto = Moto = Scacchi, tutte attivita sportive che non si basano sull'educazione fisica
Un altro chiodo nella bara del futuro dell' umanità ... quand'è che chiudiamo e interriamo ?
Sport = educazione fisica = cultura della salute.
E già che si diano borse di studio per lo sport lo ritengo una forzatura.
E-sport = ?
in realtà quella è una tua personalissima (peraltro incompleta) definizione di sport.
fonte Wikipedia: Lo sport è l'insieme di attività fisiche effettuate per fini salutistici, formativi, ricreativi, competitivi, ecc. Ad oggi, con il termine «sport», si indicano tutte le discipline fisiche in tutte le sue forme e fini (sin da prima della nascita del termine stesso), e inoltre fa riferimento pure a tutto ciò che riconduce allo sport, ad esempio l'abbigliamento.
si pensi semplicemente agli scacchi... e ce ne potrebbero essere tanti altri di esempi.
Assolutamente favorevole al riconoscimento dell'e-sport.
Rubberick
20-06-2014, 14:46
a questo punto anche io non vedo per quale motivo non riconoscerne la validità
a prescindere che mano mano con kinect, wii e compagnia bella non sempre si gioca sparapanzati sul divano con il joystick ma videogiocare sempre più in multiplayer favorisce comunque una sorta di socializzazione
certo a questo punto meglio di gran lunga poi fare tornei e beccarsi di persona se possibile rispetto a stare a fare i nerdoni a casa
i tornei in questo senso favoriscono questo aspetto..
poi probabilmente l'istituto in questione lo fa per pubblicizzarsi... ma è un inizio..
Portocala
20-06-2014, 16:05
Ma non solo, per giocarlo ci vogliono le funzioni fische quindi non vedo perchè sto astio. Il mouse, la tastiera con cosa li usi? Co
Di ciucci nello sport ce ne sono fin troppi (senza parlare di quelli totalmente IDIOTI che rischiano la vita, ma del resto è una loro scelta, lol). Almeno quelli che riusciranno a prendere quella borsa di "studio" saranno per forza di cose dotati di un cervello con molta più intelligenza (che ovviamente non è tutto ciò che serve).
sbudellaman
21-06-2014, 10:44
Bah... secondo me è veramente una scemenza voler definire sport un videogioco, idem per gli scacchi e qualsiasi attività sedentaria.
Poi se ci vogliamo appoggiare alla definizione che troviamo nel dizionario... okey, ma nel mondo reale direi che c'è una bella differenza fra una borsa di studio per il football e una per i videogiochi. E' veramente assurdo
Boscagoo
21-06-2014, 11:56
videogames negli e-sport non li voglio...poi crescono amebe e larve davanti al pc...
E-Sport = Auto = Moto = Scacchi, tutte attivita sportive che non si basano sull'educazione fisica
moto? mi sa che non ci sei mai andato su una moto per correre vero :asd:
AceGranger
21-06-2014, 16:28
moto? mi sa che non ci sei mai andato su una moto per correre vero :asd:
si va bè anche i piloti di formula 1 fanno esercizi per i muscoli del collo etc. ma lol definire moto uno sport fisico ce ne vuole.
Sotto certe notizie ormai non mi stupisco più di trovare la solita chiusura mentale degna dell'italiano medio. In primis non è affatto detto che uno che fa eSport sia per forza obeso e a rischio infarto! Anzi, andate a guardare qualche foto dei finalisti dei maggiori tornei internazionali recenti... Al massimo c'è qualcuno un pò in sovrappeso, ma quanti ne trovereste prendendo gente a caso per strada..
In secondo luogo, nessuno ha mai detto che gli e-sport sono sport (infatti hanno inventato il nome appositamente, altrimenti dicevano sport e basta). Gli e-sport sono definiti tali poichè sono attività nelle quali per riuscire bisogna mettere impegno, costanza e professionalità pari a quella che uno sportivo mette nel suo lavoro, e non ci vedo nulla di male nel riconoscerne pari dignità, anche perchè nei circuiti ormai iniziano a girare molti soldi e anche il prestigio che ne deriva vincendo inizia a essere di rilievo.. O pensate che i college americani investano tutti quei soldi in atleti perchè vogliono ragazzi in forma? LOL :D
In ultimo: nessuno obbliga i ragazzi a diventare gamer professionisti. Non è che lo stesso ragazzo mentre prima per andare al college giocava a football ora si mette a giocare a LoL. Semplicemente ALTRI ragazzi, che non hanno il talento da sportivi (ma probabilmente una mente un pò più fine) potranno raggiungere le borse di studio facendo qualcosa in cui sono bravi, che avrebbero fatto lo stesso, e riusciranno a raggiungere un livello di istruzione maggiore invece che finire in qualche fabbrica o nell'esercito statunitense perchè nati da famiglie poco abbienti.
Ciò detto, non è che qui dove chi gioca online in maniera competitiva viene visto come uno sfigato non esistono obesi e giocatori eh! :doh:
Dicevano di Fatal1ty su un forum (ai tempi in cui era attivo e vincente) "eh si, quante ore sprecate davanti a un giochino.. Mentre lui si allenava io sc*pavo!"... con mentalità del genere non lamentiamoci che siamo sempre l'ultima ruota del carro quando si parla di innovazione e opportunità. Invece di schifarvi per queste cose pensate a come il nostro governo(attuale e passato) implicitamente ed esplicitamente supporta e incentiva il gioco d'azzardo e i videopoker. Quella si che è una porcheria e fa male ai ragazzi, non la competizione online :muro:
sbudellaman
22-06-2014, 17:45
In secondo luogo, nessuno ha mai detto che gli e-sport sono sport
"la prima volta in cui un istituto educativo aggiunge un videogioco all'interno del programma d'atletica ufficiale..." cit hwupgrade.
Gli e-sport sono definiti tali poichè sono attività nelle quali per riuscire bisogna mettere impegno, costanza e professionalità pari a quella che uno sportivo mette nel suo lavoro,
e allora dato che hanno una definizione loro teniamoli ben distinti, dato che si dice "sempre più sottile il confine fra sport tradizionali ed e-sport" (letto l'articolo?)
"la prima volta in cui un istituto educativo aggiunge un videogioco all'interno del programma d'atletica ufficiale..." cit hwupgrade.
e allora dato che hanno una definizione loro teniamoli ben distinti, dato che si dice "sempre più sottile il confine fra sport tradizionali ed e-sport" (letto l'articolo?)
Si che ho letto ma le notizie vanno anche interpretate. È ovvio che da un punto di vista regolamentativo gli e-sport vengano messi insieme agli sport: le regole per le borse di studio sarebbero semplicemente da fotocopiare in toto dalla sezione sport alla nuova, occorre davvero appesantire la burocrazia raddoppiando le regole solo perchè a qualcuno potrebbe dar fastidio che e-sport e sport siano anche solo vagamente accomunati? Quelle sono porcherie che riusciamo a fare solo noi, e si vede dal numero di leggi che abbiamo e quante non vengono fatte nemmeno rispettare (chi ha detto legge Scelba? tanto per fare un esempio palese). Giustamente lì hanno pensato: Vogliamo dare borse di studio alla nostra squadra di LoL per accalappiarci studenti? Bene, aggiungiamolo al programma delle borse di studio sportive che abbiamo adesso. FINE. Tutto il resto sono pippe mentali :D
Per quanto riguarda la "sempre più sottile distinzione" mi pare sia un fatto naturale: Se dai borse di studio ai giocatori pro vuol dire che le differenze tra loro e gli atleti pro si è assottigliata. E in ogni caso, personalmente me ne strafrego se gli e-sport vengono o verranno trattati come sport in futuro. Sinceramente non ne vedo assolutamente motivo di preoccupazione. Vi preoccupate di quante ore di sedentarietà un pro debba fare (manco doveste farle voi peraltro..) e non degli steroidi che prendono i giocatori di football o di sostanze dopanti per gli atleti di quasi tutti i restanti sport? O pensate che gli sportivi siano tutti santi? :mbe:
si va bè anche i piloti di formula 1 fanno esercizi per i muscoli del collo etc. ma lol definire moto uno sport fisico ce ne vuole.
Un pilota di Formula 1 perde mediamente 3kg durante un gran premio di 2 ore scarse, e brucia 1500 calorie, in più subiscono accelerazioni gravitazionali assurde (5-6G sia in frenata che laterali). Alonso qualche anno fa in Bahrain per un problema al sistema di idratazione perse 6kg durante il GP.
In MotoGP devono domare bestie da 170kg con 235cv che sfiorano i 350kmh, buttandole a 60° sporgendosi fino a toccare quasi le spalle e tirandole su col gas a manetta, hanno i battiti acceleratissimi per 45 minuti e arrivano stremati agli ultimi giri (io non so se hai mai portato una moto, ma anche una da 70cv ti "stucca" le braccia se apri il gas).
Per te non è uno sport fisico, vabè, pareri :doh:
sbudellaman
23-06-2014, 01:28
Si che ho letto ma le notizie vanno anche interpretate.
Ok ma nell'interpretarle a modo tuo devi esprimerti bene. Affermi che "nessuno ha mai detto che gli e-sport sono sport" mentre invece è proprio quello che sta succedendo, se me li metti nel programma di atletica ufficiale.
nei circuiti ormai iniziano a girare molti soldi e anche il prestigio che ne deriva vincendo inizia a essere di rilievo
Anche avere il cellulare super-costoso fra i bimbim**ia sta prendendo piede come forma di prestigio e sta facendo girare molti soldi, questo non significa che la cosa sia positiva.
Vi preoccupate di quante ore di sedentarietà un pro debba fare (manco doveste farle voi peraltro..)e non degli steroidi che prendono i giocatori di football o di sostanze dopanti per gli atleti di quasi tutti i restanti sport?
Una cosa è il singolo soggetto che in quanto idiota decide di doparsi, un altra è che l'ISTITUZIONE (non il singolo soggetto) decida di dare importanza ai videogiochi solo perchè sono diventati "prestigiosi" come dici tu.
Inoltre non è certo colpa della scuola se pensi che siano i bicipiti a doversi gonfiare invece del tuo uccello, perchè lo sport in sè è invece salutare se ti comporti da persona intelligente, e non parlo solo fisicamente ma anche a livello sociale. Ecco perchè viene incentivato. E non mi venite a dire che parlare al mic. con qualcuno è la stessa cosa che interagirci di persona...
Ok ma nell'interpretarle a modo tuo devi esprimerti bene. Affermi che "nessuno ha mai detto che gli e-sport sono sport" mentre invece è proprio quello che sta succedendo, se me li metti nel programma di atletica ufficiale.
Anche avere il cellulare super-costoso fra i bimbim**ia sta prendendo piede come forma di prestigio e sta facendo girare molti soldi, questo non significa che la cosa sia positiva.
Una cosa è il singolo soggetto che in quanto idiota decide di doparsi, un altra è che l'ISTITUZIONE (non il singolo soggetto) decida di dare importanza ai videogiochi solo perchè sono diventati "prestigiosi" come dici tu.
Inoltre non è certo colpa della scuola se pensi che siano i bicipiti a doversi gonfiare invece del tuo uccello, perchè lo sport in sè è invece salutare se ti comporti da persona intelligente, e non parlo solo fisicamente ma anche a livello sociale. Ecco perchè viene incentivato. E non mi venite a dire che parlare al mic. con qualcuno è la stessa cosa che interagirci di persona...
Si ma ti ripeto che stai partendo dall'assunto che un progamer è per forza una persona sovrappeso e che non sà interagire col prossimo. Come è il singolo atleta che decide se doparsi o meno, anche un giocatore decide se uscire o meno. O pensi che un centometrista mentre si allena chiacchiera tutto il tempo con chi ha attorno? I professionisti si allenano duramente e poi, se hanno voglia e energie residue, escono. Così i giocatori: Si allenano e poi se vogliono escono. non c'è differenza alcuna. Anzi, se un giocatore dopo aver finito esce, è doppiamente sociale: con gli amici al microfono (e non capisco cosa ci sia di male. Ovvio che non bisogna limitarsi a quello, ma una chiacchierata al telefono/mic resta comunque interazione sociale) e poi con gli amici fuori.
Invece a voi non ho capito perchè piace fossilizzarvi con l'idea che il tizio gioca dalla mattina finoa notte fonda e non fa altro. Contenti voi..
Comunque io detto che sono trattati ugualmente a livello regolamentativo, ossia a livello burocratico. Cosa ci trovi di strano e perchè ne fai una questione di filologia? Allora mettiamola così, gli e-sport sono sport a tutti gli effetti nel modo in cui sono trattati ma sono differenti nella sostanza di ciò che lo sportivo/esportivo và a fare. Ti fa sentire meglio?
Il fatto che la cosa sia positiva è innegabile. Non c'è nessun drawback, niente di negativo ne consegue. Quale messaggio vorresti far passare? Che così si istigano ragazzini al nerdaggio folle? Notizia flash: chi nerda forte lo fà a prescindere dei premi, e i pochi che possono aspirare a quel livello sono talmente rari che anche senza la borsa di studio sarebbero comunque finiti in quel circolo (non è che chiunque si chiude sul gioco 15ore/7giorni a settimana arriva agli international eh...). L'unica differenza è che magari così oltre al premio del torneo può anche permettersi un College con la C maiuscola e avere un istruzione migliore. Se poi questo non và bene mentre invece il tizio rinco con l'uccellino e il braccio di Schwarznegger si merita un Bechelor's Degree aggratisse si.. Beh, stiamo apposto :cincin:
io trovo giustissimo inserire borse di studio per chi pratica e-Sports (che fra parentesi significa elettronic sports, quindi moto o auto non c'entrano nulla).
Giocare a livello professionistico richiede tantissimo impegno ed allenamento e la carriera di un pro-gamer a parere mio è assolutamente alla pari di quella di un giocatore di calcio o di qualsiasi altro sport fisico si voglia.
Detto questo, agevolare un istruzione a chi si ritrova impegnato in certi ambiti porta sia pregio all'istituto che vantaggi al ragazzo: l'istituto aumenta le inscrizioni in quanto offre una possibilità in più a chi vuole intraprendere un certo sporto o e-sport che sia, il giocatore non si trova ebete e senza un briciolo di speranza lavorativa dopo che la sua breve cariera finisce (considerate che qualsiasi sport si faccia, a 30/35 anni sei fuori e se non hai una cultura di base sei in mezzo ad una strada, e parlo di giocatori medio alti, non di quelli stile Totti o che ne sò)
Anche in italia abbiamo ottimi giocatori di LoL come Vanez o AguaLegend che giocano o giocavano in Challenger, promuoverli ed aiutarli a crescere nel campo professionistico alla stregua delle scuole calcio presenti in italia non mi sembra blasfemia o "da sfigati"
sbudellaman
23-06-2014, 11:13
Si ma ti ripeto che stai partendo dall'assunto che un progamer è per forza una persona sovrappeso e che non sà interagire col prossimo. .
Mi metti in bocca parole che non ho detto.
Non ho mai affermato che i videogiochi sono IL MALE. Mi sto chiedendo invece perchè una istituzione dovrebbe incentivarli a livello professionistico.
Una cultura dello sport ha senso perchè lo sport fa bene a livello fisico e sociale. Una cultura dei videogiochi invece non serve a una cippa, e lo dico da appassionato che ha passato nottate intere con gli amici a css. A sto punto incentiviamo pure il circo delle pulci o quei talenti da guinness che riescono a ficcarsi 200 cannucce in bocca... anche quelle sono capacità straordinarie ma a che servono??
Notizia flash: chi nerda forte lo fà a prescindere dei premi
hahaahahahahha ma che centraaaaaaaa xD
Se è per questo c'era chi era appassionato di cellulari stracostosissimi anche prima che diventasse una moda :D :D le cose son cambiate davvero (in positivo o negativo scegliete voi...) quando questa moda si è diffuso a macchia d'olio
Se poi questo non và bene mentre invece il tizio rinco con l'uccellino e il braccio di Schwarznegger
E si ma ti ho già spiegato che è stato lui l'idiota a volerlo non la scuola! :D :cincin: è diverso perchè un fissato di sport non diventa dopato per forza! Capisci? ;)
sinceramente è stato più volte dimostrato (in ambito scientifico) che giocare ai videogame, o almeno ad alcuni di essi, stimola e migliora i riflessi ed il modo in cui le persone affrontano problematiche sia in campo di lavoro che al di fuori, quindi un istituzione ha più che un valido motivo ad incentivarli...
League of Legends è un caso estremo e l'unico motivo per cui viene spinto così tanto dalle istituzioni in america _secondo me_ è che 70 milioni di persone giocano o guardano streaming, ed il numero è in aumento. Smuove una quantità immane di capitali fra sponsor e tornei, non mi sembra esista nulla di paragonabile al momento in campo e-sports.
Mi metti in bocca parole che non ho detto.
Non ho mai affermato che i videogiochi sono IL MALE. Mi sto chiedendo invece perchè una istituzione dovrebbe incentivarli a livello professionistico.
Per lo stesso motivo per cui si finanzia il football o l'atletica. Puoi fare il benpensante quanto vuoi, ma lo fanno solo per soldi e prestigio del loro college. E LoL inizia a muovere tantissimi soldi e ad avere ampia risonanza tra i giovani. Non c'è molto altro da dire.
Una cultura dello sport ha senso perchè lo sport fa bene a livello fisico e sociale. Una cultura dei videogiochi invece non serve a una cippa, e lo dico da appassionato che ha passato nottate intere con gli amici a css. A sto punto incentiviamo pure il circo delle pulci o quei talenti da guinness che riescono a ficcarsi 200 cannucce in bocca... anche quelle sono capacità straordinarie ma a che servono??
Non è questo il punto: dipende solo da quanti soldi puoi farci. Certo, puoi allenarti una vita per mettere 200 cannucce in bocca ma non fregherà niente a nessuno. Invece i videogiochi fanno spettacolo e fanno girare soldi con gli sponsor. È naturale che si inizi a incentivarli, e non c'è proprio nulla di male. Per inciso, giocare ai videogames è provato essere salutare per la mente, e giocare in multigiocatore ti pone davanti a problemi di socialità che vanno affrontati: non conosci nessuno che è intimorito dal rispondere al telefono di casa perchè ha ansa di non sapere con chi andrà a parlare? Come ti ho detto non bisogna limitarsi al telefono ma tu hai una visione miope e distorta sull'argomento da milleeuno luoghi comuni: non gioco a World of Warcraft da almeno 5 anni ma con molti di gilda ancora condivido un rapporto di amicizia che è proseguito (e no, non giochiamo insieme da allora visto che io ho smesso con gli MMO). Ci sono altri che si sono SPOSATI dopo essersi conosciuti ingame. La maggior parte di coloro che erano e sono in zona Milano sò che passano le serate insieme alternando pizzate, serate e TeamSpeak+videogame di turno.
Il concetto giocatore = sfigato è ora di toglierselo dalla mente :muro:
hahaahahahahha ma che centraaaaaaaa xD
Se è per questo c'era chi era appassionato di cellulari stracostosissimi anche prima che diventasse una moda :D :D le cose son cambiate davvero (in positivo o negativo scegliete voi...) quando questa moda si è diffuso a macchia d'olio
E si ma ti ho già spiegato che è stato lui l'idiota a volerlo non la scuola! :D :cincin: è diverso perchè un fissato di sport non diventa dopato per forza! Capisci? ;)
Anche qui il tuo animo conservatore prende il sopravvento eh? :D Gli smartphone erano di inevitabile espansione e sono di un utilità immensa per chiunque. Accedere alle informazioni in tempo reale, ovunque ci si trova, è un requisito fondamentale per stare al passo col mondo odierno. Immagino rimpiangi ancora i tempi in cui si girava con la guida stradale de Touring Club italiano in 3 volumi Nord Centro e Sud vero? :sofico:
Vero, un atleta non diventa dopato per forza ma molti sono spinti a farlo. Spendono tempo ed energie per gli allenamenti, poi però se non dovesserp rientrare nelle squadre dei college come farebbero essere ammessi per via "normale" se mille altri invece quelle ore le han passate sui libri? E allora doping e via, è l'unica via. E i casi documentati sono molti, pensa a quanti altri sono rimasti nascosti.. Alla luce di ciò vengo qui a dire che gli sport fanno male? Non mi pare. Sarebbe bello avessero tutti una flessibilità mentale simile eh? ;)
Lo riscrivo, magari così è più chiaro: come un atleta dopo 8 ore di allenamento può uscire ed essere "sociale" anche un pro gamer può farlo. O farsi una corsetta. O andare a trans. Saranno anche fatti suoi insomma... :D
Non c'è niente di diverso nè sbagliato in entrambi.
Tu preferisci chi usa le 8 ore per il fisico? Affari tuoi, non vedo perchè altri debbano necessariamente pensarla come te e soprattutto esserne penalizzati. La realtà è che sia gli sportivi che gli esporti debbono metterci impegno ed avere talento per quello che fanno. Altrimenti possono fare come i comuni mortali (o i super geni visto che l'alternativa è solo questa) che si fanno il mazzo e la borsa di studio la prendono con i voti. Io non ho tempo nemmeno di vedere un film dopo una giornata di uni, figurarsi tutte ste ore di allenamento :asd:
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