PDA

View Full Version : "Too many bad sectors detected": è un falso allarme?


Dj Antonino
19-05-2014, 20:33
Ho un problema con un HDD, precisamente un WD Green da 2TB (WD20EZRX). Praticamente lanciando l'extended test di WD Data Lifeguard, quello per rilevare i settori danneggiati, ho due risultati diversi a seconda di come viene connesso al PC (Dell M4400).

Nel primo caso, usando un piccolo alimentatore esterno Phobya 84006 (vedi qui (http://www.hwupgrade.it/forum/showthread.php?t=2649532)) + collegamento eSATA, l'HDD non passa il test e DLG mi segnala l'errore "08-Too many bad sectors detected.":

https://dl.dropboxusercontent.com/u/4011814/Websites/eSATA05.JPG

Nel secondo caso invece, usando una dock USB 3.0 Startech SDOCK2U33HFB, tutto regolare, il disco passa il test senza nessun errore:

https://dl.dropboxusercontent.com/u/4011814/Websites/USB02.JPG

Premesso che altri "stress test" (error-checking di Windows completo, error scan completo di HD Tune Pro) passano senza problemi con entrambi i collegamenti, secondo voi quindi qual è la situazione più probabile?

1) ha ragione DLG e ci sono effettivamente dei bad sectors;
2) può essere colpa dell'alimentatore esterno veramente scarso;
3) fa casini il collegamento eSATA.

HoFattoSoloCosi
19-05-2014, 22:06
Questa mi è proprio nuova :rolleyes:

Comunque ci vuole poco a controllare. Guarda i dati SMART del disco con programmi come HDTune o CrystalDiskInfo e lo vedi subito com'è messo.

tallines
19-05-2014, 22:08
Ciao secondo me è il collegamento o l' alimentatore che crea questi problemi .

Prova a postare un' immagine di CrystalDiskInfo freeware .

Un saluto a HoFattoSoloCosi ;) , mentre rispondevo non avevo visto la tua risposta, ma ti ho pensato andando all' interno del collegamento vedi qui ;)

Dj Antonino
20-05-2014, 13:37
OK, ecco gli screenshot:

- CrystalDiskInfo (PSU Phobya + Cavo eSATA)
https://dl.dropboxusercontent.com/u/4011814/Websites/CDI-eSATA.JPG

-CrystalDiskInfo (Dock USB3.0)
https://dl.dropboxusercontent.com/u/4011814/Websites/CDI-USB3.JPG

HoFattoSoloCosi
20-05-2014, 14:06
Questo disco non ha nulla che non vada, e meno male, con solo un centinaio di ore sarebbe il colmo.

Il disco è sano come un pesce sia collegato via SATA che via USB.

Ora, sinceramente non so cosa gli prenda all'utility per dirti che il disco ha troppi settori danneggiati, ma è chiaramente un falso positivo :boh:

Dj Antonino
20-05-2014, 14:31
Questo disco non ha nulla che non vada, e meno male, con solo un centinaio di ore sarebbe il colmo.

Il disco è sano come un pesce sia collegato via SATA che via USB.

Ora, sinceramente non so cosa gli prenda all'utility per dirti che il disco ha troppi settori danneggiati, ma è chiaramente un falso positivo :boh:

Si infatti è nuovo di pacca.. Se ne ho uno che mi avanza in casa cerco di fare un'altra prova con un alimentatore diverso, sempre collegato con l'eSATA.. vediamo se risolve qualcosa..

Dj Antonino
20-05-2014, 17:05
Allora ho provato con un altro alimentatore e collegato tramite eSATA il disco da lo stesso identico errore.

Provato poi a fare l'extended test con gli altri dischi interni collegati in SATA e mi da questo errore:

https://dl.dropboxusercontent.com/u/4011814/Websites/SATA01A.JPG

Anche in questo caso, con altri test, come l'error scan completo di HD Tune Pro, non viene segnalato nessun problema.

Il SATA sul portatile è impostato in modalità IRRT, a sto punto mi viene da pensare che potrebbe essere questo a far casini con Data Lifeguard visto che gli errori si verificano solo con i dischi SATA/eSATA e non con quelli collegati in USB.. :boh:

HoFattoSoloCosi
20-05-2014, 17:17
L'immagine non si vede.

Dj Antonino
20-05-2014, 17:29
L'immagine non si vede.

OK sistemata :D La cosa strana è non solo che i dischi funzionino normalmente e passano altri test senza problemi, ma anche il fatto che il test in se sembra partire in maniera diversa.. se in USB si vede in tempo reale l'avanzamento dei settori analizzati, per il test in SATA/eSATA è tutto molto più "sballato".. tipo che la barra di avanzamento arriva subito alla fine, segnala 1 minuto rimanente e invece poi per finire ci mette 4-5 ore come in effetti dovrebbe essere..

HoFattoSoloCosi
20-05-2014, 17:46
Ormai so che tu sei quello dei casi "strani" hai sempre qualche novità :D


Purtroppo qui entriamo nell'ignoto, non ho mai sentito di questo tipo di problemi e se devo essere sincero al momento darei più la colpa all'utility (o in generale a qualche conflitto software) che non ai dischi.

Da quello che posso vedere, i dischi sono perfetti, vanno bene, ma questo test in determinate circostanze fallisce, il che è rischioso, perché magari qualcuno che si trovi nella stessa situazione potrebbe credere di avere un disco fallato e invece con un collegamento diverso gli risulterebbe sano :confused:


Purtroppo non saprei bene come procedere, la modalità IRRT in effetti è la principale sospettata, però oltre a creare questo piccolo disguido non credo possa creare problemi a "lungo termine".

tallines
20-05-2014, 20:56
Il disco come già suggerito da HoFatto è a posto .

O il problema sono i collegamenti o l' utility usata .

Se provi l' hd su un altro computer ?

Con solo 100 ore sarebbe strano che il disco sia rovinato ;)

Dj Antonino
21-05-2014, 00:25
Ormai so che tu sei quello dei casi "strani" hai sempre qualche novità :D

Si infatti, prima la storia del chipset USB 3.0, adesso questi "errori" con l'eSATA :muro:

Secondo me comunque potrebbe essere l'IRRT perchè il problema riguarda appunto tutti i dischi collegati tramite SATA, molto sospetta come cosa.. però per tutto il resto non sembra dare problemi..

O il problema sono i collegamenti o l' utility usata .
Se provi l' hd su un altro computer ?

Il problema è che provando per curiosità anche gli altri dischi SATA del portatile, ho scoperto che anche loro mi danno errore.. un errore diverso da quello del disco eSATA ma sempre errori "sospetti", perchè il test, come con l'eSATA, funziona in maniera diversa di quando lo faccio partire con dischi USB.. in altre parole se con l'USB va liscio e si vedono correttamente i settori che procedono, con i due dischi SATA interni il test non riesce neanche a partire che subito viene fuori l'errore, e con il disco eSATA il contatore e la barra di avanzamento sono sballati e l'avanzamento dei settori si vede solo dopo che esce la schermata di errore.. A sto punto mi viene quindi il sospetto che sia una cosa a monte, quindi magari ha qualcosa a che fare il fatto che il SATA sia impostato dal BIOS in IRRT e non nei più tradizionali AHCI o ATA :boh:

Adesso provo magari a chiedere spiegazioni direttamente sul forum WD :D Se risolvo posto qua la soluzione, grazie comunque per i consigli!

HoFattoSoloCosi
21-05-2014, 08:54
Io ho provato a guardare online se trovavo qualcosa, ma legato agli IRRT non ho trovato quasi niente. Dico quasi perché in realtà c'è una paginetta (QUESTA (http://h10025.www1.hp.com/ewfrf/wc/document?cc=it&lc=it&dlc=it&docname=c02219204)) che nonostante sia vecchia parla di un problema tra dischi WD di grande capacità (superiori a 750GB) ed errori da parte di Windows o usando un programma di benchmarking quando ci sono di mezzo gli IRRT.

Dice che basta aggiornare i driver Intel Rapid Storage Technology Driver (IRRT), magari vedi se c'è una versione più recente rispetto a quelli che monti tu ;)


Quelli indicati nella pagina credo siano più vecchi di quelli che monti tu al momento, magari vedi se riesci ad aggiornarli direttamente dal tuo PC o andando sul sito di supporto.

Comunque da quel poco che ho capito, questa modalità IRRT serve quando si vuole eseguire un RAID sulla porta eSATA, cioè è stato pensato per creare un RAID tra il disco interno e quello esterno (infatti spesso si trova con la dicitura IRRT(RAID) quindi magari si può pensare di cambiare questa modalità nella classica AHCI, però è solo un'idea, non so Windows come potrebbe comportarsi, se è come passare da RAID ad AHCI c'è da cambiare la famosa chiave nel registro).

tallines
21-05-2014, 13:18
Il problema è che provando per curiosità anche gli altri dischi SATA del portatile, ho scoperto che anche loro mi danno errore.. un errore diverso da quello del disco eSATA ma sempre errori "sospetti", perchè il test, come con l'eSATA, funziona in maniera diversa di quando lo faccio partire con dischi USB..

in altre parole se con l'USB va liscio e si vedono correttamente i settori che procedono,

con i due dischi SATA interni il test non riesce neanche a partire che subito viene fuori l'errore, e con il disco eSATA il contatore e la barra di avanzamento sono sballati e l'avanzamento dei settori si vede solo dopo che esce la schermata di errore..

A sto punto mi viene quindi il sospetto che sia una cosa a monte, quindi magari ha qualcosa a che fare il fatto che il SATA sia impostato dal BIOS in IRRT e non nei più tradizionali AHCI o ATA :boh:

Adesso provo magari a chiedere spiegazioni direttamente sul forum WD :D Se risolvo posto qua la soluzione, grazie comunque per i consigli!

Si può essere qualcosa nei settaggi del Bios, però è leggermente complicata li la situazione ;)

Fai sapere cosa ti dicono in WD .

Dj Antonino
21-05-2014, 13:57
Alla fine l'IRRT credo sia appunto uno standard di Intel, con tutte le caratteristiche dell'AHCI ma con in più una sorta di RAID1 "evoluto"; purtroppo non si riesce a "tornare indietro" a AHCI/ATA perchè da una schermata blu, andrebbero cambiate delle chiavi di registro, etc. che sinceramente è un po' una rottura :D Sui Dell Precision / Latitude ci sono tutte e tre le opzioni nel BIOS, ma l'IRRT è quella che configurano di default.

Con un po' di ricerche ho visto che effettivamente c'era una versione più aggiornata dei driver/software; passando quindi da Intel Matrix Storage Manager 8.8.0.1009 a Intel Rapid Storage Technology 9.6.0.1014 sembra che il problema sia stato risolto, WD Data Lifeguard adesso sembra funzionare normalmente :) Quindi si probabilmente era un problema riguardante la configurazione SATA, come conferma comunque provo subito a fare un extended test :D

Certo che Intel sembra faccia apposta a confondere le idee :asd: Queste le sigle/nomi delle loro tecnologie relative alla gestione del collegamento SATA:

- IRRT (Intel Rapid Restore Technology)
- IRST (Intel Rapid Storage Technology)
- ISRT (Intel Smart Response Technology)
- IMST (Intel Matrix Storage Technology)
- IMSM (Intel Matrix Storage Manager)

Il bello è che sono tutte simili tra loro, in alcuni casi fanno addirittua le stesse cose :asd: bah..

Come al solito grazie a HoSoloFattoCosi e tallines, sempre fondamentali per risolvere questi casini! http://www.finanzaonline.com/forum/images/smilies/ok.gif

HoFattoSoloCosi
21-05-2014, 14:53
Bene, me la appunto per la prossima volta che capita a qualcun'altro.

Delle sigle, quella importante da saper riconoscere sono convinto sia solo IRST, che è molto importante per i portatili moderni ed è giusto sapere cos'è e come funziona. Le altre sono abbastanza ininfluenti, si salva giusto la "IRRT" ma è un protocollo che vedo usare praticamente solo sui portatili DELL, il che la rende comunque una sigla di nicchia ;)

Comunque si, viva la fantasia per queste sigle :fagiano:

tallines
21-05-2014, 19:53
Antonio quindi sei passato da IMST a IRST e hai risolto .

Non si finisce mai di imparare eh ;) questo grazie anche alle tue discussioni, a star dietro a tutte ste sigle...........;)

Confermo anche secondo me è come ha detto HoFatto : la sigla importante è l' IRST .

L' appunto me lo prendo anch' io ;)

Dj Antonino
21-05-2014, 20:01
Si IRST è sicuramente la tecnologia più importante :) Praticamente rimpiazza IMST e IMSM e con hardware compatibile dovrebbe integrare IRRT e ISRT.. almeno io ho capito così :D

Purtroppo comunque ho cantato vittoria troppo presto.. L'extended test di Data Lifeguard funziona correttamente solo con uno dei due dischi collegati tramite SATA (SAMSUNG HM500LI); con l'altro SATA (SEAGATE ST9320421ASG) e il WD collegato tramite eSATA (WDC WD20EZRX-00D8PB0) il test ancora non parte correttamente, anzi con questi nuovi driver l'applicazione rallenta il sistema e va quasi in freeze :rolleyes:

Cercando qua e la in vari forum ho trovato questi suggerimenti:

Data Lifeguard Tools 11 for DOS, Data Lifeguard Diagnostic for DOS, or Data Lifeguard Diagnostic for DOS (CD) should work with Western Digital Serial ATA hard drives, as long as the software can see the drive through the Serial ATA controller in use. Some Serial ATA controllers mask the hard drives' device ID and will not allow the drive to be recognized by our software. This issue is most commonly caused by RAID controllers. If this happens, the drive should be connected to a standard Serial ATA controller to be able to use our software.

Data Lifeguard sometimes has trouble accessing your HDD via certain drivers or SATA controllers. In such cases a tool such as HD Sentinel or HDDScan might be a better option. In fact these tools produce a much more comprehensive SMART report than DLG. Look for reallocated, pending, or uncorrectable sectors.

You might also like to check whether the drive is configured in RAID mode rather than AHCI mode in your BIOS setup. Sometimes this is the reason for problems with DLG.

An alternative way to test your drive with DLG is to use the bootable CD ISO version. If DLG is unable to detect your drive, then temporarily reconfigure your SATA controller in your BIOS setup for legacy or IDE compatibility mode. This will make your SATA drive look like PATA. Restore the original settings after the test.

:boh:

Mi viene da concludere quindi che Data Lifeguard non digerisce bene dischi SATA in modalità RAID/IRRT, e quindi per non avere problemi bisogna usare ATA/AHCI o USB.. :stordita:

Come ultima spiaggia proverò magari a far partire il software da USB/CD eventualmente cambiando i dischi temporaneamente in ATA/AHCI.

Dj Antonino
21-05-2014, 20:22
Comunque anche questi driver di Intel sono abbastanza macchinosi :asd: In pratica da quello che ho capito sono così composti:

1) Driver veri e propri per Windows;
2) Software per Windows per gestire dischi SATA e RAID (già Intel Matrix Storage Console, ora diventato Intel Rapid Storage Technology)
3) Option ROM (OROM) integrato nel BIOS (già Intel Matrix Storage Manager OROM e ora Intel Rapid Storage Technology OROM)

Mentre i primi due sono aggiornabili liberamente (il n.2 si può anche evitare di installare volendo), il terzo punto è a discrezione degli OEM / produttori di schede madri.. nel mio caso ad esempio nonostante abbia aggiornato driver e software per windows a IRST 9.6.0.1014, mi ritrovo nel BIOS aggiornato al 2013 una vetusta OROM IMSM 8.0.0.1039 del 2008 :asd:

Per funzionare correttamente le due versioni, driver/software e OROM, non devono combaciare per forza (OK se i driver/software windows sono successivi all'OROM), però magari una OROM vecchia può influire negativamente su alcune cose.. non saprei magari anche quello nel mio caso non aiuta :D L'ideale sarebbe avere driver/software + OROM della stessa release almeno.. però come ho detto l'OROM non si può aggiornare se non andando a crearsi un BIOS ad hoc, che non è proprio alla portata di tutti ed è diciamo leggermente rischiosa come cosa :stordita:

Dj Antonino
22-05-2014, 13:42
Provata la versione DOS di Data Lifeguard, con SATA impostato su IRRT non parte proprio, con AHCI invece DLG non vede i dischi collegati in eSATA.

A sto punto direi quindi che quasi certamente è un problema tra software e controller SATA.. come soluzione vorrà dire che quando devo fare dei test con DLG userò i dischi con USB 3.0 :stordita:

HoFattoSoloCosi
22-05-2014, 13:56
Eh mi sa di si ;)

tallines
22-05-2014, 14:03
Si IRST è sicuramente la tecnologia più importante :) Praticamente rimpiazza IMST e IMSM e con hardware compatibile dovrebbe integrare IRRT e ISRT.. almeno io ho capito così :D

Purtroppo comunque ho cantato vittoria troppo presto.. L'extended test di Data Lifeguard funziona correttamente solo con uno dei due dischi collegati tramite SATA (SAMSUNG HM500LI); con l'altro SATA (SEAGATE ST9320421ASG) e il WD collegato tramite eSATA (WDC WD20EZRX-00D8PB0) il test ancora non parte correttamente, anzi con questi nuovi driver l'applicazione rallenta il sistema e va quasi in freeze :rolleyes:
Ahh ecco.......;) quindi questa soluzione non va .
Provata la versione DOS di Data Lifeguard, con SATA impostato su IRRT non parte proprio, con AHCI invece DLG non vede i dischi collegati in eSATA.
A sto punto direi quindi che quasi certamente è un problema tra software e controller SATA.. come soluzione vorrà dire che quando devo fare dei test con DLG userò i dischi con USB 3.0 :stordita:
Quindi alla fine di tutto, il problema non è l' hd come detto, che non ha > too many bad sectors detected, che è un falso allarme quindi, ma il modo in cui viene fatto il controllo ;)