View Full Version : Petrolio: vietato il fracking in Italia
FESTEGGIAMO!
http://www.ilcambiamento.it/territorio/no_fracking_italia_approvata_risoluzione.html
Atto Camera 7-00073 - Commissione VIII (Ambiente) (http://banchedati.camera.it/sindacatoispettivo_17/showXhtml.asp?highLight=0&idAtto=4642&stile=8)
Inutile. Il fracking non é stato mai autorizzato sulla penisola, e le fintorelazioni tra il terremoto di Maggio scorso sono complottismi beceri
sent from my dildophone named p880
Ciao.
Qualcuno ha un articolo o qualcosa da leggere, super partes, per capire se sto fracking è pericoloso o meno? Io stò già cercando, se trovo qualcosa lo posto.
Grazie.
Ciao.
Stefano.
Gnubbolo
05-10-2013, 06:02
pericoloso per l'uomo, nel senso che fa crollare le città.. no.
però io ti faccio un esempio, tempo fa hanno messo del colorante ( tanto ) per fare il tracciamente delle acque in una grotta dell'appennino piemontese.
è uscita fuori colorata in una fonte distante 20 km.
se invece di colorante pompiamo delle porcate chimiche per l'estrazione, facciamo venire il cancro a mezza pianura padana.
FESTEGGIAMO!
al paese mio si chiama ipocrisia, vogliamo sempre più petrolio ma l'importante e' che lo si estragga fuori dall'italia... la cultura del nimby non mi e' mai piaciuta
microcip
06-10-2013, 12:03
al paese mio si chiama ipocrisia, vogliamo sempre più petrolio ma l'importante e' che lo si estragga fuori dall'italia... la cultura del nimby non mi e' mai piaciuta
*
anche se c'è da dire che il fracking sarebbe l'ultima cosa che farei, l'Italia è classificata come paese petrolifero ed abbiamo alcuni dei giacimenti più grandi d'europa. Peccato che stiano li a far la muffa per i soliti giri politici/verdi e quant'altro.
Nel mentre di tutto ciò abbiamo la verde più cara d'europa e non contenti continuano a tassarla...poco male onestamente, vorrà dire che farò quei 30km in più per andare a finanziare i grigioni.
anche se c'è da dire che il fracking sarebbe l'ultima cosa che farei, l'Italia è classificata come paese petrolifero ed abbiamo alcuni dei giacimenti più grandi d'europa. Peccato che stiano li a far la muffa per i soliti giri politici/verdi e quant'altro.
esatto, e' proprio a quello che mi riferivo, nelle vicinanze della mia città nativa vi era la possibilità di sfruttare un giacimento petrolifero e di gas.. ma naturalmente nisba grazie al solito falso ideologismo
Grazie,
mi avete dato interessanti spunti di lettura.
Ciao.
Stefano.
Grazie,
mi avete dato interessanti spunti di lettura.
Ciao.
Stefano.
prego
pingalep
09-10-2013, 01:02
falso ideologismo o data l'alta densità abitativa in molte zone italiane non sarebbe economico estrarre petrolio o gas se poi gran parte dei soldi li devi mettere in sicurezza e bonifica?
l'italia non è come il delta del niger...
falso ideologismo o data l'alta densità abitativa in molte zone italiane non sarebbe economico estrarre petrolio o gas se poi gran parte dei soldi li devi mettere in sicurezza e bonifica?
l'italia non è come il delta del niger...
non penso che (se mai ci fosse qualcuno interessato) multinazionali investirebbero in perdita, evidentemente un ritorno economico ci sarebbe
microcip
09-10-2013, 12:00
falso ideologismo o data l'alta densità abitativa in molte zone italiane non sarebbe economico estrarre petrolio o gas se poi gran parte dei soldi li devi mettere in sicurezza e bonifica?
l'italia non è come il delta del niger...
certo, facciamo trivelazioni offshore con impianti e piattaforme che costano trilioni di € e ti preoccupi dei costi per la messa in sicurezza di un centinaio di km2 a stare larghi?
siamo seri;) i problemi son politici non finanziari.
siamo seri;) i problemi son politici non finanziari.
quoto
Secondo me può esserci una relazione tra il fracking ed un terremoto in generale. Pompare milioni di litri di acqua nel sottosuolo sicuramente può causare qualche alterazione e chi può dire che queste alterazioni non possano scatenare dei terremoti? Sopratutto se ci si spinge sempre più in profondità.
Secondo me può esserci una relazione tra il fracking ed un terremoto in generale. Pompare milioni di litri di acqua nel sottosuolo sicuramente può causare qualche alterazione e chi può dire che queste alterazioni non possano scatenare dei terremoti? Sopratutto se ci si spinge sempre più in profondità.
io non ci credo affatto
io non ci credo affatto
Punti di vista, il sottosuolo ancora non si conosce bene, sopratutto più in profondità e ancora meno si conoscono i terremoti.
Punti di vista, il sottosuolo ancora non si conosce bene, sopratutto più in profondità e ancora meno si conoscono i terremoti.
esatto
...grazie al solito falso ideologismo
questa stronzata secondo cui il principio di precauzione o un ragionamento ponderato di costi e benefici sarebbe "ideologismo" invece è una cosa che manda in bestia me.:muro:
questa stronzata secondo cui il principio di precauzione o un ragionamento ponderato di costi e benefici sarebbe "ideologismo" invece è una cosa che manda in bestia me.:muro:
ripeto, parlando in generale tralasciando l'italia, se una multinazionale investe soldi lo fa per perderli? non penso
ripeto, parlando in generale tralasciando l'italia, se una multinazionale investe soldi lo fa per perderli? non penso
certo che no, non discuto di questo.
Ma in genere i soldi li fa la multinazionale e i danni (che vengono fuori magari dopo 10-20 anni) se li tiene il territorio, cioè noi.
vedi le varie "bonifiche" che non ci sono mai i soldi per fare.
Ma in genere i soldi li fa la multinazionale e i danni (che vengono fuori magari dopo 10-20 anni) se li tiene il territorio, cioè noi.
vedi le varie "bonifiche" che non ci sono mai i soldi per fare.
e' tutto da capire quali sarebbero questi ipotetici danni (lo dico senza polemica)
e' tutto da capire quali sarebbero questi ipotetici danni (lo dico senza polemica)
non conosco il tema specifico, ma in genere chi protesta lo fa fornendo spiegazioni.
Ultimamente sempre più spesso -e indipendentemente dal tema- mi sembrano più sensate le spiegazioni degli oppositori che non le promesse poco circostanziate dei promotori.
non conosco il tema specifico, ma in genere chi protesta lo fa fornendo spiegazioni.
Ultimamente sempre più spesso -e indipendentemente dal tema- mi sembrano più sensate le spiegazioni degli oppositori che non le promesse poco circostanziate dei promotori.
oddio, dire che procurano terremoti tanto sensate non mi sembrano... almeno allo stato attuale delle conoscenze :)
oddio, dire che procurano terremoti tanto sensate non mi sembrano... almeno allo stato attuale delle conoscenze :)
Bah, a me invece sembra plausibile (non vuol dire che succede, ma che ragionevolmente si può fare l'ipotesi che ci sia una connessione).
Insomma, se cambi la pressione di uno spazio che da milioni di anni è in una certa situazione, non vedo perchè debba essere così strano che questa variazione si ripercuota sulle rocce circostanti... anzi, mi sembra quasi un effetto ovvio. :confused:
in ogni caso, penso che i dubbi sul fracking riguardino soprattutto le sostanze inquinanti impiegate, che una volta infilate sotto terra non si sa dove vadano a finire. :)
... anzi, mi sembra quasi un effetto ovvio. :confused:
Il punto e' che non si conosce ancora a fondo il "mondo dei terremoti" quindi come si fa ad ipotizzare qual si voglia ipotesi?
Il punto e' che non si conosce ancora a fondo il "mondo dei terremoti" quindi come si fa ad ipotizzare qual si voglia ipotesi?
se non sai se una pistola è carica te la punti alla testa e tiri il grilletto "tanto-non-posso-fare-ipotesi"? :cool:
poi questo tasso di "non conoscenza" andrebbe circostanziato meglio... non credo che ci sia una ignoranza al 100%.
se non sai se una pistola è carica te la punti alla testa e tiri il grilletto "tanto-non-posso-fare-ipotesi"? :cool:
poi questo tasso di "non conoscenza" andrebbe circostanziato meglio... non credo che ci sia una ignoranza al 100%.
allora non usiamo neanche i cellulari perché non si conoscono appieno i danni da onde radio :D
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anche se c'è da dire che il fracking sarebbe l'ultima cosa che farei, l'Italia è classificata come paese petrolifero ed abbiamo alcuni dei giacimenti più grandi d'europa. Peccato che stiano li a far la muffa per i soliti giri politici/verdi e quant'altro.
Nel mentre di tutto ciò abbiamo la verde più cara d'europa e non contenti continuano a tassarla...poco male onestamente, vorrà dire che farò quei 30km in più per andare a finanziare i grigioni.
Pensi veramente che estraendo il petrolio in Italia la benzina inizi a costare meno? Guarda che in Svizzera la benzina da sola costa uguale all'Italia, il problema sono le tasse che in Italia sono, se non sbaglio, sull'1-1.20€ al litro, per cui a meno di farla pagare 30-40cent i prezzi non scenderanno mai sotto gli 1.80-1.70 che abbiamo. Penso piuttosto che, estraendo in Italia, si possano inventare altre tasse e balzelli per finanziare la sicurezza, rendendo di fatto la benzina ancora più cara!:muro:
esatto, e' proprio a quello che mi riferivo, nelle vicinanze della mia città nativa vi era la possibilità di sfruttare un giacimento petrolifero e di gas.. ma naturalmente nisba grazie al solito falso ideologismo
Siete mai stati vicino ad un pozzo di estrazione? E' qualcosa di allucinante, sembra un girone dantesco e per fortuna che in USA hanno km e km di deserto; in Italia è un grosso problema.
Abbiamo un potenziale turistico enorme, iniziassimo a sfruttare quello anche solo al 50% (attualmente siamo sotto al 20%) diventeremmo più ricchi dei norvegesi e la benzina potremmo pagarla anche 5€ al litro come fosse acqua fresca :muro:
Siete mai stati vicino ad un pozzo di estrazione? E' qualcosa di allucinante, sembra un girone dantesco e per fortuna che in USA hanno km e km di deserto; in Italia è un grosso problema.
Abbiamo un potenziale turistico enorme, iniziassimo a sfruttare quello anche solo al 50% (attualmente siamo sotto al 20%) diventeremmo più ricchi dei norvegesi e la benzina potremmo pagarla anche 5€ al litro come fosse acqua fresca :muro:
Io sono stato più di una volta nel potentino e ti posso dire che a fine lavori un pozzo di estrazione occupa nient'altro che un quadrato, neanche molto grande, di cemento armato. Quando io parlavo del caso vicino casa mia mi riferivo alla possibilità di installare una piattaforma petrolifera off-shore a circa 10 miglia in mezzo al mare, quindi...
p.s. sulla costa di barcellona si trova un rigassificatore, nella periferia di parigi si trova una centrale nucleare con due reattori attivi e situazione simile a new york e tutto ciò non mi sembra che incida in negativo sul turismo di quelle città... in italia invece si tira sempre fuori sta storia
Io sono stato più di una volta nel potentino e ti posso dire che a fine lavori un pozzo di estrazione occupa nient'altro che un quadrato, neanche molto grande, di cemento armato. Quando io parlavo del caso vicino casa mia mi riferivo alla possibilità di installare una piattaforma petrolifera off-shore a circa 10 miglia in mezzo al mare, quindi...
p.s. sulla costa di barcellona si trova un rigassificatore, nella periferia di parigi si trova una centrale nucleare con due reattori attivi e situazione simile a new york e tutto ciò non mi sembra che incida in negativo sul turismo di quelle città... in italia invece si tira sempre fuori sta storia
Beh, sul rigassificatore ti do ragione; alla fine non da nessun fastidio e in Italia ce ne è uno in Liguria se non sbaglio che nemmeno si vede.
Un pozzo di estrazione però ha anche il comignolo per bruciare gli eventuali gas che tanto bene non fa. Poi dipende sempre da dove sei, in Abruzzo volevano scavare pozzi dove c'è una costa meravigliosa, un altro paio di maniche sarebbe un pozzo in mezzo alla piana Lombarda dove è una selva di capannoni.
Le centrali atomiche finchè non hanno incidenti non creano problemi....E' li il problema.
Qui in Svizzera ci sono ma le vogliono dismettere.
Beh, sul rigassificatore ti do ragione; alla fine non da nessun fastidio e in Italia ce ne è uno in Liguria se non sbaglio che nemmeno si vede.Un pozzo di estrazione però ha anche il comignolo per bruciare gli eventuali gas che tanto bene non fa.
il problema e che anche i rigassificatori non vogliono, vedasi brindisi, e comunque non faranno bene i gas dei pozzi, ma neanche i gas delle automobili/caldaie/etc. fanno bene :)
I.... nella periferia di parigi si trova una centrale nucleare con due reattori attivi ....
che minchia stai dicendo?
non c'è nessuna centrale nucleare nè nella periferia nè vicino a Parigi, te lo posso garantire.
ti sarai confuso con qualche altro genere di impianto.
le centrali non vengono MAI messe vicino alle città, per ovvi motivi.
Pensi veramente che estraendo il petrolio in Italia la benzina inizi a costare meno? Guarda che in Svizzera la benzina da sola costa uguale all'Italia, il problema sono le tasse che in Italia sono, se non sbaglio, sull'1-1.20€ al litro, per cui a meno di farla pagare 30-40cent i prezzi non scenderanno mai sotto gli 1.80-1.70 che abbiamo
infatti: la differenza dell'italia rispetto agli altri paesi sno solo le accise e i balzelli vari.
E lo stesso vale per l'elettricità: il costo dipende in massima parte dalla tassazione.
che minchia stai dicendo? non c'è nessuna centrale nucleare nè nella periferia nè vicino a Parigi, te lo posso garantire. le centrali non vengono MAI messe vicino alle città, per ovvi motivi.
ecco che minchia sto dicendo, la centrale di nogent dista 100 km da parigi che in linea d'aria, e dalla periferia di parigi, saranno poche decine di chilometri, idem per la centrale di oyster creek vicino a new york, giusto per fare due esempi... e naturalmente mi fermo alle grandi città perché altrimenti l'elenco si allungherebbe di molto
il problema e che anche i rigassificatori non vogliono, vedasi brindisi, e comunque non faranno bene i gas dei pozzi, ma neanche i gas delle automobili/caldaie/etc. fanno bene :)
Dipende sempre da dove lo metti perchè se devi metterlo a Figino (vicino Milano) dove passa la tangenziale e c'è l'inceneritore non da alcun fastidio; se invece lo devi mettere qui:
http://www.countryhouseabruzzo.com/wp-content/uploads/2012/11/costa-trabocchi-rsg.jpg
Le cose cambiano un pochino.
Il problema è che in Abruzzo,ad esempio (foto), dovrebbero trivellare parecchio ed è tutto mare, montagna o campagna (vino ed olio molto pregiati per giunta)
ecco che minchia sto dicendo, la centrale di nogent dista 100 km da parigi che in linea d'aria, e dalla periferia di parigi, saranno poche decine di chilometri, idem per la centrale di oyster creek vicino a new york, giusto per fare due esempi... e naturalmente mi fermo alle grandi città perché altrimenti l'elenco si allungherebbe di molto
Ok, ma una centrale nucleare che sia a 100mt o a 100Km non cambia praticamente nulla perchè alla fine esce solo vapore acqueo; se tutto funziona bene è discretamente pulita (scorie a parte). Il problema delle centrali nucleari sono gli incidenti e li anche se sei a 500Km ne risenti.
Ok, ma una centrale nucleare che sia a 100mt o a 100Km non cambia praticamente nulla perchè alla fine esce solo vapore acqueo; se tutto funziona bene è discretamente pulita (scorie a parte). Il problema delle centrali nucleari sono gli incidenti e li anche se sei a 500Km ne risenti.
si ovvio, io mi riferivo a chi dice "non mettiamo questo o quello" perché si penalizza il turismo, e ho fatto gli esempi di parigi e new york
Dipende sempre da dove lo metti...
certo, pero' brindisi... :D
si ovvio, io mi riferivo a chi dice "non mettiamo questo o quello" perché si penalizza il turismo, e ho fatto gli esempi di parigi e new york
Ok, però io a NY e a Parigi non vado per godermi la natura "relativamente" incontaminata, il mare, la montagna e le delizie eno-gastronomiche:D A NY c'è tanto di quello smog che se aprissero una centrale a carbone in pieno centro non se ne accorgerebbe nessuno :asd:
Ok, però io a NY e a Parigi non vado per godermi la natura "relativamente" incontaminata, il mare, la montagna e le delizie eno-gastronomiche:D A NY c'è tanto di quello smog che se aprissero una centrale a carbone in pieno centro non se ne accorgerebbe nessuno :asd:
cambia poco, perche' secondo i fautori del "no al nucleare per motivi turistici" i turisti scapperebbero via per paura, non per "bruttezza" :D
cambia poco, perche' secondo i fautori del "no al nucleare per motivi turistici" i turisti scapperebbero via per paura, non per "bruttezza" :D
Tu andresti a farti un giro nei dintorni di Fukushima? O a Prypyat(se non per vedere proprio quello)?
Tu andresti a farti un giro nei dintorni di Fukushima? O a Prypyat(se non per vedere proprio quello)?
adesso sicuramente no, ma che vuol dire
Il_Grigio
12-10-2013, 09:41
Bah, a me invece sembra plausibile (non vuol dire che succede, ma che ragionevolmente si può fare l'ipotesi che ci sia una connessione).
Insomma, se cambi la pressione di uno spazio che da milioni di anni è in una certa situazione, non vedo perchè debba essere così strano che questa variazione si ripercuota sulle rocce circostanti... anzi, mi sembra quasi un effetto ovvio. :confused:
Il punto e' che non si conosce ancora a fondo il "mondo dei terremoti" quindi come si fa ad ipotizzare qual si voglia ipotesi?
Dei terremoti in realtà sappiamo molte cose. Non siamo in grado di prevederli, è vero, ma questo non significa che non conosciamo le loro cause. E sappiamo anche quali aree sono maggiormente a rischio, quindi dei buoni elementi di giudizio ci sono.
In qualche caso, la fessurazione può causare sismi di lieve entità (ovviamente solo su terreni già "in tensione", poichè il fracking in sè non ha energia sufficiente per provocare terremoti). Il pericolo in questo senso è comunque molto remoto: il sisma, anche avvenisse, sarebbe debole e localizzato. Onestamente, non me ne preoccuperei troppo.
Rischi più seri sono dati da potenziali cedimenti del terreno, frane e simili. Fenomeni quindi diversi del terremoto e sicuramente meno estesi, seppur localmente "preoccupanti". Confido comunque che tali possibilità vengano tenute in considerazione dai tecnici, al momento di scegliere se eseguire o no la fessurazione.
microcip
12-10-2013, 11:30
Pensi veramente che estraendo il petrolio in Italia la benzina inizi a costare meno? Guarda che in Svizzera la benzina da sola costa uguale all'Italia, il problema sono le tasse che in Italia sono, se non sbaglio, sull'1-1.20€ al litro, per cui a meno di farla pagare 30-40cent i prezzi non scenderanno mai sotto gli 1.80-1.70 che abbiamo. Penso piuttosto che, estraendo in Italia, si possano inventare altre tasse e balzelli per finanziare la sicurezza, rendendo di fatto la benzina ancora più cara!:muro:
ho mai detto questo?non mi sembra;)
Semplicemente è da idioti nell'era di picco del petrolio avere giacimenti e non sfruttarli, aspettiamo quando il greggio non se lo fila nessuno?
Dato che poi parli tanto di turismo ti faccio presente che il nostro magnifico stato sta varando manovre finanziare da miliardi di € che prevedono la vendita di pezzi di suolo italiano con tanto di ville ed edifici storici.
Ma si facciamo pure a pezzi l'Italia ma di aprire un pozzo e ripagare mezzo debito pubblico non se ne parla, meglio lasciare i comuni senza fondi, le scuole chiuse di sabato, i lavoratori in cassa integrazione causa cuneo fiscale alle stelle e la sanità azzoppata...a noi interessa solo consumarlo il greggio il nostro ce lo teniamo di ricordo, poco importa se a livello internazionale ci stanno mangiando vivi.
ecco che minchia sto dicendo, la centrale di nogent dista 100 km da parigi che in linea d'aria, e dalla periferia di parigi, saranno poche decine di chilometri, idem per la centrale di oyster creek vicino a new york, giusto per fare due esempi... e naturalmente mi fermo alle grandi città perché altrimenti l'elenco si allungherebbe di molto
100 km non è "vicino" nè "nella preriferia".
Guarda meglio google maps... :rolleyes:
Ok, ma una centrale nucleare che sia a 100mt o a 100Km non cambia praticamente nulla perchè alla fine esce solo vapore acqueo; se tutto funziona bene è discretamente pulita (scorie a parte). Il problema delle centrali nucleari sono gli incidenti e li anche se sei a 500Km ne risenti.
questa è un'altra fantasia. NON esce affatto "solo vapore".
persino dalle centrali italiane chiuse da decenni escono ancora trizio, plutonio ecc ecc.
I dati APAT parlano chiaro.
ho mai detto questo?non mi sembra;)
Semplicemente è da idioti nell'era di picco del petrolio avere giacimenti e non sfruttarli,:doh:
veramente è l'opposto: è da idioti sfruttarli nel momento di picco, mentre è molto più economicamente furbo sfruttarli DOPO il picco quando nessuno ne ha più.
aprire un pozzo e ripagare mezzo debito pubblico non se ne parla
si, come no. Tutti i pozzi italiani coprirebbero % di consumo dell'ordine dello zerovirgola. Altro che pagarci mezzo debito.:doh:
A parte poi che non ci paghi una cippa, visto che l'utile andrebbe alla compagnia privata che lo estrae.
100 km non è "vicino" nè "nella preriferia".
Guarda meglio google maps... :rolleyes:
non arrampichiamoci sugli specchi :mc:
non arrampichiamoci sugli specchi :mc:
sei tu che ti arrampichi. ;)
100 km non è "vicino" nè "periferia".
sei tu che ti arrampichi. ;)
100 km non è "vicino" nè "periferia".
100 km di strada dal centro di new york/parigi vuol dire che dalla periferie e in linea d'aria forse saranno poche decine di km, poi non so se per te vicino vuol dire nel giardino di casa...
100 km di strada dal centro di new york/parigi vuol dire che dalla periferie e in linea d'aria forse saranno poche decine di km, poi non so se per te vicino vuol dire nel giardino di casa...
Ӏ chi ha detto "dal centro"? sono all'incirca un centinaio di km DALLA PERIFERIA. :rolleyes:
Ӏ chi ha detto "dal centro"? sono all'incirca un centinaio di km DALLA PERIFERIA. :rolleyes:
da parigi no
:mc:
vabbe' dai, lasciam perdere... non ci sarebbe nulla di male ad ammettere di aver detto un'inesattezza
vabbe' dai, lasciam perdere... non ci sarebbe nulla di male ad ammettere di aver detto un'inesattezza
sulla costa di barcellona si trova un rigassificatore, nella periferia di parigi si trova una centrale nucleare con due reattori attivi e situazione simile a new york e tutto ciò non mi sembra che incida in negativo sul turismo di quelle città... in italia invece si tira sempre fuori sta storia
Infatti. Non vedo perchè fai :mc: per cercare di coprire "l'inesattezza" :rolleyes: che hai scritto.:mbe:
Infatti. Non vedo perchè fai :mc: per cercare di coprire "l'inesattezza" :rolleyes: che hai scritto.:mbe:
non so che dirti, per me poche decine di chilometri sono "vicinanze" poi ognuno ha i propri termini di paragone
non so che dirti, per me poche decine di chilometri sono "vicinanze" poi ognuno ha i propri termini di paragone
Ovviamente. Ma "a qualche decina di chilometri" (che poi sono almeno fra i 70 ed i 100 km) non è in ogni caso "NELLA periferia". chiuso l'OT.
che poi sono almeno fra i 70 ed i 100 km
cala, cala :D comunque si chiudiamo l.O.T.
microcip
12-10-2013, 19:06
:doh:
veramente è l'opposto: è da idioti sfruttarli nel momento di picco, mentre è molto più economicamente furbo sfruttarli DOPO il picco quando nessuno ne ha più.
non hai la minima idea di come funzioni il mercato del greggio, aspetta e spera che finisca il petrolio per ricavarci più soldi possibile.:asd:
bravo bravo googlati il mercato dei tulipani, io intanto vendo il petrolio che ho sotto il :ciapet: ora e il ricavato lo investo in nuove tecnologie energetiche(vedesi il 100% delle compagnie petrolifere); il tuo tienilo pure per altri 100anni e forse risuscirai a piazzarlo a qualche industria per la plastica a una decina di $ al barile, sempre che ci arrivi a 10$ al barile.
si, come no. Tutti i pozzi italiani coprirebbero % di consumo dell'ordine dello zerovirgola. Altro che pagarci mezzo debito.:doh:
A parte poi che non ci paghi una cippa, visto che l'utile andrebbe alla compagnia privata che lo estrae.
eccerto perchè io stato ti faccio bucare la mia nazione a costo 0 sopratutto in italia dove il sottosuolo è demaniale e non privato come in USA.
Guardati cosa ha dovuto fare ENI giù in arabia per poter aprire dei pozzi....il brutto vizio di parlare senza cognizione di causa è duro a morire.
non hai la minima idea di come funzioni il mercato del greggio, aspetta e spera che finisca il petrolio per ricavarci più soldi possibile.:asd:
bravo bravo googlati il mercato dei tulipani, io intanto vendo il petrolio che ho sotto il :ciapet: ora e il ricavato lo investo in nuove tecnologie energetiche(vedesi il 100% delle compagnie petrolifere); il tuo tienilo pure per altri 100anni e forse risuscirai a piazzarlo a qualche industria per la plastica a una decina di $ al barile, sempre che ci arrivi a 10$ al barile.
a parte che il petrolio non ha solo fini energetici, dove anzi è facilmente sostituibile da molte altre fonti, nessuno ha detto di aspettare 100 anni. :rolleyes:
eccerto perchè io stato ti faccio bucare la mia nazione a costo 0 sopratutto in italia dove il sottosuolo è demaniale e non privato come in USA.
Guardati cosa ha dovuto fare ENI giù in arabia per poter aprire dei pozzi....il brutto vizio di parlare senza cognizione di causa è duro a morire.
soprattutto in italia. si. soprattutto in italia.
Secondo me può esserci una relazione tra il fracking ed un terremoto in generale. Pompare milioni di litri di acqua nel sottosuolo sicuramente può causare qualche alterazione e chi può dire che queste alterazioni non possano scatenare dei terremoti? Sopratutto se ci si spinge sempre più in profondità.
Fino a quanti km di profondità si sono spinti? I terremoti generalmente hanno ipocentro a minimo 5-6 km di profondità. In alcune città, dato che ci sono delle gallerie sotterranee, ci sono spesso delle frane sotterranee che causano voragini nel terreno, anche sulle strade, non sono terremoti, ma sono semplicemente frane sotterranee. Un crollo in una miniera non dovrebbe causare terremoti di nessun tipo, a meno che non arrivano a scavare mezza crosta terreste. C'è però da tenere conto che anche le frane sotterranee possono causare danni gravi, perché se una città sprofonda, è sempre un problema e ci possono essere pure delle vittime.
io non ci credo affatto
Inutile. Il fracking non é stato mai autorizzato sulla penisola, e le fintorelazioni tra il terremoto di Maggio scorso sono complottismi beceri
sent from my dildophone named p880
Tutto dipende dalla profondità. Se uno scavasse/pompasse fino al mantello terrestre (impossibile, per le elevate temperature, tranne forse sui fondali oceanici, in cui la crosta può essere spessa solo pochi km) si potrebbe causare un terremoto.
Tutto dipende dalla profondità. Se uno scavasse/pompasse fino al mantello terrestre (impossibile, per le elevate temperature, tranne forse sui fondali oceanici, in cui la crosta può essere spessa solo pochi km) si potrebbe causare un terremoto.
esatto, impossibile
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anche se c'è da dire che il fracking sarebbe l'ultima cosa che farei, l'Italia è classificata come paese petrolifero ed abbiamo alcuni dei giacimenti più grandi d'europa. Peccato che stiano li a far la muffa per i soliti giri politici/verdi e quant'altro.
Nel mentre di tutto ciò abbiamo la verde più cara d'europa e non contenti continuano a tassarla...poco male onestamente, vorrà dire che farò quei 30km in più per andare a finanziare i grigioni.
Non fanno la muffa... sono in produzione :)
Secondo me può esserci una relazione tra il fracking ed un terremoto in generale. Pompare milioni di litri di acqua nel sottosuolo sicuramente può causare qualche alterazione e chi può dire che queste alterazioni non possano scatenare dei terremoti? Sopratutto se ci si spinge sempre più in profondità.
Assolutamente no. E non vengono pompati milioni di litri di acqua.... apparte che non si pompa acqua... siamo nell`ordine dei metri cubi.
:doh:
A parte poi che non ci paghi una cippa, visto che l'utile andrebbe alla compagnia privata che lo estrae.
La compagnia petrolifera paga una certa % (in base al contratto) per la `concessione` allo stato italiano.
La compagnia petrolifera paga una certa % (in base al contratto) per la `concessione` allo stato italiano.
e con quelle cifre non ci copri "mezzo debito pubblico" come diceva un utente in vena di sparar caz***e
e con quelle cifre non ci copri "mezzo debito pubblico" come diceva un utente in vena di sparar caz***e
esatto :)
Science: I terremoti dell'Emilia Romagna probabilmente dovuti alle estrazioni di petrolio
Science 11 April 2014:
Vol. 344 no. 6180 p. 141
http://www.sciencemag.org/content/344/6180/141.summary
http://1.bp.blogspot.com/-eojvVEOol-I/U0nRQc4chjI/AAAAAAAANXE/IQ3OGXjWoZw/s1600/ScienceMR.png
http://ambiente.regione.emilia-romagna.it/geologia/notizie/primo-piano/commissione-ichese-on-line-il-rapporto-integrale
http://gazzettadimodena.gelocal.it/cronaca/2014/04/17/news/trivellazioni-la-regione-mente-ai-comitati-video-1.9065082
http://www.ilcambiamento.it/territorio/terremoto_trivellazioni.html
Doraneko
18-04-2014, 15:10
Come facevano prima del '900 che non c'era nessuno a cui dare la colpa per i terremoti perchè non si estraeva ancora il petrolio?
@FuzzyL leggi l'articolo di Science e capirai di avere detto una cavolata
sent from my dildophone named p880
ciriccio
14-05-2014, 01:55
Volevo segnalare un'interessante puntata di Report a proposito...
http://www.rai.tv/dl/replaytv/replaytv.html?day=2014-05-12&ch=3&v=363627&vd=2014-05-12&vc=3#day=2014-05-12&ch=3&v=363627&vd=2014-05-12&vc=3
report è fuffa pura.
sent from my dildophone named p880
ciriccio
24-05-2014, 17:38
Anche io ho avuto i miei dubbi su Report a volte (come quando la Gabanelli ha voltato le spalle a chi l'ha candidata...) ma scusate... se Report è fuffa... tutto il resto della tv allora cos'è???
report è fuffa pura.
sent from my dildophone named p880
che argomentazioni intelligenti. Tu invece detieni il Vero... :rolleyes:
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