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View Full Version : Storage ottico, codificata informazione in cinque dimensioni


Redazione di Hardware Upg
12-07-2013, 17:24
Link alla notizia: http://www.businessmagazine.it/news/storage-ottico-codificata-informazione-in-cinque-dimensioni_47749.html

Particolari nanostrutture di quarzo consentono di stoccare l'informazione per un tempo praticamente illimitato, questa la scoperta dell'Università di Southampton

Click sul link per visualizzare la notizia.

supermario
12-07-2013, 18:07
quindi in futuro saranno 1000 anni di sfiga a chi rompe il disco di vetro :stordita: :stordita:

PeK
12-07-2013, 19:02
le memorie isolineari di star trek

http://en.memory-alpha.org/wiki/Isolinear_chip

Dumah Brazorf
12-07-2013, 19:20
I cristalli del primo Superman no? :)

Drest
12-07-2013, 21:32
tutto molto bello fino a
Queste variazioni possono essere lette da una combinazione di microscopi ottici e polarizzatori.
lo volevo per il desktop :asd:

alexdal
15-07-2013, 09:12
Infatti: prima che un esperimento porti ad un prodotto commerciale ne passa di tempo.

In questo sito si legge almeno una volta alla settimane un annuncio di qualche esperimento ma fino ad ora non ho visto nulla di valido commercialmente almeno a livello consumer.

Pero' tanti ricerche alla fine portato ad una grande innovazione.

Quello che ho sempre pensato io e' perche' la memoria deve avere solo due stati?

Se un singolo bit invece di essere acceso o spento, +5v e -5v. 0 o 1 potesse avere 8 256 65000 stati, l'informazione sarebbe esponezialmente incrementata.

un CD considera buco o non buco, se invece il laser fosse molto preciso di potrebbe avere la profondita' di ogni buco sul singolo layer e anche di dimensioni variabili
quindi se pensiamo a 256 profondita' per 8 dimensioni su un singolo blu ray si arriverebbe a 100 Terabyte per disco a 4 layer

!fazz
15-07-2013, 11:32
Infatti: prima che un esperimento porti ad un prodotto commerciale ne passa di tempo.

In questo sito si legge almeno una volta alla settimane un annuncio di qualche esperimento ma fino ad ora non ho visto nulla di valido commercialmente almeno a livello consumer.

Pero' tanti ricerche alla fine portato ad una grande innovazione.

Quello che ho sempre pensato io e' perche' la memoria deve avere solo due stati?

Se un singolo bit invece di essere acceso o spento, +5v e -5v. 0 o 1 potesse avere 8 256 65000 stati, l'informazione sarebbe esponezialmente incrementata.

un CD considera buco o non buco, se invece il laser fosse molto preciso di potrebbe avere la profondita' di ogni buco sul singolo layer e anche di dimensioni variabili
quindi se pensiamo a 256 profondita' per 8 dimensioni su un singolo blu ray si arriverebbe a 100 Terabyte per disco a 4 layer

si con il costo per un lettore di qualche migliaia di euro e una robustezza agli errori pari a zero :D

tuttodigitale
15-07-2013, 15:56
Se un singolo bit invece di essere acceso o spento, +5v e -5v. 0 o 1 potesse avere 8 256 65000 stati, l'informazione sarebbe esponezialmente incrementata.

un CD considera buco o non buco, se invece il laser fosse molto preciso di potrebbe avere la profondita' di ogni buco sul singolo layer e anche di dimensioni variabili
quindi se pensiamo a 256 profondita' per 8 dimensioni su un singolo blu ray si arriverebbe a 100 Terabyte per disco a 4 layer
è quello che succede nelle memorie MLC e con la possibilità di salvare 2 bit per cella (4 sono gli stati possibili) la durata scende dalle 100.000 cicli di scritture delle SLC a circa 5000.
Per quanto riguarda il CD i problemi sarebbero diversi.
1) basta un piccolissimo, impercettibile alone sul disco per variare il valore dei bit..
2) i masterizzatori dovrebbero incidere le informazioni con la stessa identica potenza, in caso contrario si creerebbero problemi di incompatibilità.
3) il laser dovrebbe lavorare in un range di temperatura e umidità ben più ristretti, per garantire appunto che la potenza sia ben calibrata.
4) anche il circuito di alimentazione deve essere adeguatamente refrigerato ed essere composto da componenti con tolleranza minima..



Se un singolo bit invece di essere acceso o spento, +5v e -5v. 0 o 1 potesse avere 8 256 65000 stati, l'informazione sarebbe esponezialmente incrementata.
Il problema rumore non lo consideri?
Perchè un segnale analogico per definizione è un segnale continuo nello spazio (e nel tempo) è composto da un numero infinito di bit. Eppure l'esperienza ci insegna che l'analogico non è proprio la soluzione ideale, quando si tratta di trasferire e immagazzinare, dati.
Con 65000 stati e (10V? si parla di 1,8 al massimo 3,3 per le memorie NAND http://download.micron.com/pdf/datasheets/flash/nand/2_4_8gb_nand_m49a.pdf ) vuol dire avere una tolleranza di +-0,025 mV....E per quanto se ne dica, ad ogni ciclo il materiale si deteriora e con esso si modifica il funzionamento.
Notare che addirittura oggi è permesso un buon 10% di tolleranza nel voltaggio di alimentazione...