View Full Version : Domanda generica differenze distro
Ciao a tutti. Premetto che non sono un novizio di linux, ma non ho mai capito la differenza tra le varie distro.
Nel senso, leggo di persone che da ubuntu, a causa di unity, stanno migrando verso mint o altre. Oppure altri che usano la nuova chakra (la sto usando attualmente) perchè ha "kde cucito addosso" oppure arch perchè pacman è "potentissimo"!!!
Mi viene da chiedere, cosa ha pacman più di apt-get o di yum?
Cosa ha il kde di chakra rispetto a quello di kubuntu per esempio?
Io di solito le valuto a pelle, se una quando la avvio non mi prende, la cambio.
Voi che cosa valutate?
La comunità che sta intorno alla distro? Il fatto che ti fa smanettare per configurare qualsiasi cosa o al contrario con 2 click sei a posto? Se ha già dei programmi pre-installati....cosa...COSAAAAAA?? :D
vampirodolce1
27-09-2012, 13:52
Io uso debian principalmente per tre motivi:
-stabilita'
-parco software disponibile
-personalizzazione
Per quanto riguarda la stabilita', non sopporto quando lavorando al pc si chiudono all'improvviso le finestre e i programmi crashano da soli. Da questo punto di vista debian e' una garanzia e anche negli anni (parlo veramente di ANNI) la stabilita' del sistema e' sempre la stessa e questo vuol dire che dopo il setup iniziale la manutenzione e' nulla.
Il software disponibile ormai e' pacchettizzato in quasi tutte le distribuzioni, diciamo che non e' una passeggiata installare la roba compilando da sorgenti, quindi se si puo' installare il .deb precompilato con apt-get che si occupa di tutte le dipendenze, tanto meglio.
Infine, la personalizzazione. Debian non e' come ubuntu, che installa tanti software aggiuntivi in stile Windows, puoi partire da un sistema minimalista (v. link in firma) e installare solo quello che ti serve, facendo una macchina tagliata a misura per te e senza nulla che non ti serva.
Altre distribuzioni enfatizzano aspetti diversi, ad esempio sono gia' pronte per usare l'ultima versione del programma x, la presenza di default di numerose utility grafiche, il desktop environment piu' completo, piu' appariscente o piu' leggero, un determinato file manager, ecc.
Considerando quello che ti ho detto al paragrafo precedente, le possibilita' di personalizzazione mi consentono comunque di avere, sempre con debian, un linux diverso e orientato a questo o quell'aspetto a seconda di cio' che mi serve.
Comunque fra gli utenti linux ci sono quelli che cambiano distribuzione ogni tot mesi e quelli che dopo un lungo girovagare si affezionano a una distribuzione e le restano fedeli.
Forse il punto di forza di linux (che per un neofita puo' spaventare) e' proprio la possibilita' di scegliere, la presenza di numerose alternative: non ti piace x? Allora prova y e poi c'e' anche z. Ovviamente e' impossibile provare tutto. In Windows, per fare un paragone con qualcosa che forse gia' conosci, queste diatribe non si pongono, perche' Windows quello e': metti il DVD, installi e il risultato e' sempre uguale: in ogni windows 7 l'interfaccia grafica e' sempre la stessa, ogni volta hai lo stesso blocco note, la stessa calcolatrice, lo stesso file manager, lo stesso internet explorer, lo stesso pannello di controllo e cosi' via. E non puoi togliere le cose che non usi, quindi se non usi wordpad o il firewall integrato (per fare un esempio) te li ritrovi e basta.
Spero di essere stato chiaro.
Gimli[2BV!2B]
27-09-2012, 21:23
Da un paio di anni uso Gentoo sul pc desktop.
Debian sul portatile e sul micro-server casalingo.
Al lavoro ho piuttosto spesso a che fare con CentOS.
Gentoo mi è molto comoda per l'estrema versatilità che offre.
Il suo portage lo trovo molto elegante nella precisione del lavoro che si trova a dover svolgere. Risulta anche essere abbastanza delicato, ma si può costringere ad essere molto tenace.
Si può scegliere con molta granularità ciò che si desidera installare.
È possibile installare con pochi impedimenti versioni di sviluppo di quasi ogni componente del sistema.
Testing è mediamente stabile, con versioni molto aggiornate.
Certo non è tutto rose e fiori...
È molto facile seminare distruzione se si va un po' in lungo :asd:
Mediamente occorre dedicare più tempo ad installazione, configurazione e manutenzione.
Anch'io sono un estimatore di Debian: resta la mia preferita.
I suoi vari apt, dpkg, aptitude offrono molte strade affidabili per affrontare aggiornamenti ed installazioni, ma capita si trovino in difficoltà negli aggiornamenti tra versioni stabili o in particolari sostituzioni piuttosto complesse. Comunque si trova sempre una strada per risolvere i problemi.
Stabile, anche nei rami rolling di sviluppo.
Di semplice manutenzione.
Configurazioni abbastanza conservative ma solitamente apprezzabili.
Versatile: probabilmente la potrei installare pure nella lavatrice nuova...
Repository enormi con rami a vari stadi di sviluppo e semplici da miscelare in una sola installazione.
CentOS ho imparato ad apprezzarla.
Il suo yum lo trovo un po' legnoso nei movimenti, ma solitamente inesorabile una volta che parte.
Ha strumenti di manutenzione e configurazione che ho trovato comodi.
Essendo praticamente RedHat si trovano varie risorse, anche se naturalmente molto più orientate ad argomenti sistemistici/server che da pc per uso personale.
Le impostazioni di default sono solitamente molto conservative ed offrono un buon livello di sicurezza "di fabbrica".
Gli aggiornamenti sono solitamente molto affidabili e destinati a risolvere problemi importanti in tempi accettabili.
Naturalmente si paga un prezzo.
Offre programmi di versioni piuttosto stagionate, però mi son trovato abbastanza a mio agio ricompilando dei pacchetti che mi servivano. (http://wiki.centos.org/HowTos/RebuildSRPM)
Come già detto da altri, io valuto stabilità, sistema di pacchettizzazione del sw e sua disponibilità, personalizzazione (voglio un sistema di base senza tanto fronzoli su cui costruire la mia macchina).
Io parto dal principio che lInux è linux, si puo' fare tutto con qualsiasi distribuzione, le quali pero' hanno loro caratteristiche struttrali da valutare (e non mi riferisco all'ambiente grafico).
Da qualche anno uso Archlinux e mi ci trovo benissimo, mi piace molto Debian e ho usato permolto anche Slackware; sono passato anche per Kubuntu, ma non rispondeva al mio approccio.
Noto pero' che questi sono discorsi tipici di chi linux lo usa da molto (personalmente dal 1995), mente molti utenti linux nuovi continuano a cambiare distro convinti che una permetta di fare certe cose e altre no, per non parlare da quanto si facciano condizionare dall'ambiente grafico di default di una rispetto all'altra... un approccio anni luce distante da linux.
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