View Full Version : Rivenditori consigliati e non: la posizione netta presa da Corsair
Redazione di Hardware Upg
19-09-2012, 14:11
Link alla notizia: http://www.businessmagazine.it/news/rivenditori-consigliati-e-non-la-posizione-netta-presa-da-corsair_43835.html
L'azienda americana indica sul proprio sito web i propri partner commerciali nel mercato italiano, ma accanto a questo riporta anche i nomi degli e-shop che vendono propri prodotti senza essere autorizzati a farlo dalla casa madre
Click sul link per visualizzare la notizia.
Paganetor
19-09-2012, 14:14
Ma scusate, il sito xyz.com rivende i prodotti Corsair senza essere autorizzato? Ok, da qualche parte dovranno pur comprarli, giusto? Non possono andare a verificare da dove saltino fuori dischi e memorie? O magari li comprano in blocco da rivenditori autorizzati per poi piazzarli su mercati differenti? Ma allora Corsair dovrebbe vietare la vendita "all'ingrosso" da parte dei suoi rivenditori... insomma, volendo possono anche bloccare questo flusso di prodotti, anche se oggettivamente non vedo il lato negativo della cosa....
sbudellaman
19-09-2012, 14:21
Alla faccia... alcuni fra i rivenditori più famosi sono fra i non consigliati... la chiave e pr*k***... si spiegano molte cose.
evil weasel
19-09-2012, 14:23
mai sentito parlare di "truffe carosello"?
è così che certa gente riesce a vendere prodotti a un prezzo più basso dei rivenditori ufficiali.
ogni anno vengono chiusi parecchi shop online operanti nel settore informatico che giocano con l'IVA ed evadono per decine di milioni di euro.
Paganetor
19-09-2012, 14:34
A questo punto però Corsair dovrebbe proibire ai propri rivenditori le vendite all'ingrosso... se io avessi un negozio e entrasse uno chiedendomi 100 prodotti, mica gli dico di no perchè "chissà se poi fa le cose in regola col fisco"... o no?
Stevejedi
19-09-2012, 14:37
Se l'Italia sta andando allo sfacelo è anche colpa dei "furbi". Di certo, ciò che ha fatto Corsair DOVEVA essere compito di un'agenzia ufficiale ITALIANA per garantire la corretta concorrenza.
Per quanto sono stato cliente di diversi shop da loro elencati come "non autorizzati", da oggi non lo sono più.
TheDarkAngel
19-09-2012, 14:41
Posso solo dire LOL e soprattutto i nomi non sono una novità :asd:
Alla faccia, praticamente i soliti con i prezzi più bassi, la chiave e bp*...a questo punto meglio spendere qualche euro in più ma non alimentare evasori, anche se qualche dubbio resta comunque. La guardia di finanza esiste per un motivo e poi comunque il distributore italiano i prodotti Corsair glieli vende comunque, quindi boh...
jack"the ripper"
19-09-2012, 14:50
Secondo me alcuni non "autorizzati" si riforniscono all'estero..altrimenti non si spiega..poi boh non sono esperto in materia di commerico elettronico..
MiKeLezZ
19-09-2012, 14:50
Famosi shop con i prezzi più bassi del mercato e che con buona probabilità sono evasori di iva... In un paio di acquisti da loro in uno si sono dimenticati di mandare fattura, nell'altro hanno cercato di inviarmi merce diversa da quanto richiesto. Non sono stupito.
Certo che è una delle prime volte che vedo attuare una politica del genere di "non consiglio": in Corsair si devono evidentemente essere un po' rotti di vedere svendere i propri prodotti.
Dove è la lista dei NON raccomandati?
Per ora ho trovato solo quella degli shop raccomandati.
Dove è la lista dei NON raccomandati?
Per ora ho trovato solo quella degli shop raccomandati.
in fondo alla lista.
ho fatto un check su gran parte dell'europa solo noi abbiamo tre negozi non autorizzati....:asd: best eva....
ReverendoMr.Manson
19-09-2012, 15:00
ho fatto un check su gran parte dell'europa solo noi abbiamo tre negozi non autorizzati....:asd: best eva....
Controllato vari continenti, solo in Italia abbiamo i non consigliati :doh:
Controllato vari continenti, solo in Italia abbiamo i non consigliati :doh:
chissà il dietro le quinte, chi è stato l'invidioso che ha fatto la soffiata e che controlli sono stati fatti...
Mister D
19-09-2012, 15:10
http://www.hwupgrade.it/forum/announcement.php?f=51&a=160
evil weasel
19-09-2012, 15:10
A questo punto però Corsair dovrebbe proibire ai propri rivenditori le vendite all'ingrosso... se io avessi un negozio e entrasse uno chiedendomi 100 prodotti, mica gli dico di no perchè "chissà se poi fa le cose in regola col fisco"... o no?
Alla faccia, praticamente i soliti con i prezzi più bassi, la chiave e bp*...a questo punto meglio spendere qualche euro in più ma non alimentare evasori, anche se qualche dubbio resta comunque. La guardia di finanza esiste per un motivo e poi comunque il distributore italiano i prodotti Corsair glieli vende comunque, quindi boh...
non si riforniscono in italia ;)
A me pare che qui il problema sia differente da quello dei cosiddetti vat player.
Corsair non sembra infastidita da chi truffa le tasse, ma da chi non utilizza i canali di vendita nazionali.
Corsair cioè vuole poter fare prezzi differenti in nazioni diverse, e poi si stupisce se i negozi invece comprano dove conviene di più.
In un mercato globale, la pretesa di corsair mi sembra un po' assurda.
Poi potrei aver capito male, ma leggendo tra le righe a me pare che il problema sia questo.
Alekos Panagulis
19-09-2012, 15:18
A me pare che qui il problema sia differente da quello dei cosiddetti vat player.
Corsair non sembra infastidita da chi truffa le tasse, ma da chi non utilizza i canali di vendita nazionali.
Corsair cioè vuole poter fare prezzi differenti in nazioni diverse, e poi si stupisce se i negozi invece comprano dove conviene di più.
In un mercato globale, la pretesa di corsair mi sembra un po' assurda.
Poi potrei aver capito male, ma leggendo tra le righe a me pare che il problema sia questo.
mi sembra che tu abbia colto il segno. La questione non è relativa all'evasione delle tasse o meno, cosa vuoi che gliene importi a Corsair????
Ovviamente Corsair vuole che i rivenditori utilizzino i canali ufficiali di distribuzione (cioè quelli in lista: brevi, cometa, drako etc) perchè rispettano la politica aziendale. I negozi sconsigliati semplicemente acquistano da altri canali, chissà dove...sicuramente all'estero. Ma non vedo cosa c'entri l'affidabilità o addirittura l'onestà. :fagiano: :doh:
A me pare che qui il problema sia differente da quello dei cosiddetti vat player.
Corsair non sembra infastidita da chi truffa le tasse, ma da chi non utilizza i canali di vendita nazionali.
Corsair cioè vuole poter fare prezzi differenti in nazioni diverse, e poi si stupisce se i negozi invece comprano dove conviene di più.
In un mercato globale, la pretesa di corsair mi sembra un po' assurda.
Poi potrei aver capito male, ma leggendo tra le righe a me pare che il problema sia questo.
son d'accordo...è un po come fa amazon quando vai su amazon.de o uk e ti dice di comprarlo dall'amazon italia...
Ma perché allora 3/4 dell'articolo sono per la storia dell' IVA?
Se è non un discorso di Iva ( l'articolo parla di questo però ) ma solo di canali ufficiali per l'italia allora tanto meglio (in questo caso c'è qualche legge che non rispettano non acquistando dal canale italiano?).
ReverendoMr.Manson
19-09-2012, 15:23
mi sembra che tu abbia colto il segno. La questione non è relativa all'evasione delle tasse o meno, cosa vuoi che gliene importi a Corsair????
Ovviamente Corsair vuole che i rivenditori utilizzino i canali ufficiali di distribuzione (cioè quelli in lista: brevi, cometa, drako etc) perchè rispettano la politica aziendale. I negozi sconsigliati semplicemente acquistano da altri canali, chissà dove...sicuramente all'estero. Ma non vedo cosa c'entri l'affidabilità o addirittura l'onestà. :fagiano: :doh:
Praticamente come i Nokia di importazione (quelli senza la scritta sulla scatola Importato da Nokia Italia SPA per intenderci). All' inizio anch'io avevo pensato a questo ma avendo visti i non consigliati solo in Italia qualche dubbio viene.
A sto punto bisognerebbe lodare i venditori sconsigliati nella lista, e ricordasi bene di quelli in cima (che applicano restrizioni regionali)?
Alekos Panagulis
19-09-2012, 15:25
Ma perché allora 3/4 dell'articolo sono per la storia dell' IVA?
Forse è hwupgrade che come al solito scambia fischi per fischi :asd:
:doh:
Praticamente come i Nokia di importazione (quelli senza la scritta sulla scatola Importato da Nokia Italia SPA per intenderci). All' inizio anch'io avevo pensato a questo ma avendo visti i non consigliati solo in Italia qualche dubbio viene.
Più o meno potrebbe essere la stessa cosa, con la differenza che Nokia probabilmente non disincentiva questo comportamento che fra l'altro è la norma.
Alekos Panagulis
19-09-2012, 15:26
A sto punto bisognerebbe lodare i venditori sconsigliati nella lista, e ricordasi bene di quelli in cima (che applicano restrizioni regionali)?
No, non applicano restrizioni regionali. Semplicemente si rinforniscono sui canali ufficiali e praticano i prezzi consigliati da mamma Corsair.
Paganetor
19-09-2012, 15:40
vabbè, ma se io sono un rivenditore italiano e corsair qui pratica prezzo 100+iva mentre (faccio un esempio) in Germania fa 80+iva, perchè non dovrei rifornirmi in Germania?
Ovvio, il tutto "al netto" di eventuali furbate.
corsair si riferisce al fatto che loro giustamente comprano all'estero con tasse differenti della nostra iva al 21 e rivendono con prezzo inferiore,in ogni caso noi utenti paghiamo l'iva su un'imponibile più basso praticato dallo shop.ma vi rendete conto che è come se ci volessero imporre da chi dobbiamo acquistare con i nostri soldi?perchè io italiano facente parte dell'unione europea devo pagare di più del tedesco?sono più ricco?....ovviamente noooooo!sono più fesso?manco per il cazzo!abbiamo i politici che fra poco ci vengono a succhiare anche il sangue?siiiiii
Paganetor
19-09-2012, 15:47
oddio, tecnicamente (e già in molti lo fanno) possiamo comprare da siti stranieri (in Europa non è vietato), e non ci sono menate di iva o non iva... io compro da play.com, amazon.co.uk, .com (e spesso ci sono le tasse da aggiungere, in effetti) e .it e non mi sento di "truffare" nessuno...
Snickers
19-09-2012, 15:53
corsair si riferisce al fatto che loro giustamente comprano all'estero con tasse differenti della nostra iva al 21 e rivendono con prezzo inferiore,in ogni caso noi utenti paghiamo l'iva su un'imponibile più basso praticato dallo shop.ma vi rendete conto che è come se ci volessero imporre da chi dobbiamo acquistare con i nostri soldi?perchè io italiano facente parte dell'unione europea devo pagare di più del tedesco?sono più ricco?....ovviamente noooooo!sono più fesso?manco per il cazzo!abbiamo i politici che fra poco ci vengono a succhiare anche il sangue?siiiiii
In ogni caso, se tu sapessi un minimo di "fisco" o di economia, non scriveresti queste boiate: quando un commerciante acquista dal grossista, la parte di iva che versa per l'acquisto, gli finisce come "iva a credito" presso lo stato, poiché non penso ci sia gente che opera in perdita sistematica, vorrà dire che di sola iva sarà più "a debito" (cioé proveniente dagli acquisti dei clienti dal suo negozio) rispetto di quella "a credito" ecco perché alla fin fine, poiché l'iva quando vendono è sempre del 21%, il vantaggio è nullo in termini fiscale, e modesto in termini di liquidità (in quanto se sborso meno prima, ho più cash da usare, ma dato l'alto indice di rotazione del magazzino, insito nella natura di questi negozi, è un vantaggio marginale).
In sintesi, come già detto da altri utenti, il vero "guadagno" dei non consigliati, è che fanno come il "buon padre di famiglia" che va a comprare la carne e la frutta dove costa meno, e non dal negozio sotto casa, pagando sempre le sue tasse come dovrebbe. :read:
Alekos Panagulis
19-09-2012, 15:54
oddio, tecnicamente (e già in molti lo fanno) possiamo comprare da siti stranieri (in Europa non è vietato), e non ci sono menate di iva o non iva... io compro da play.com, amazon.co.uk, .com (e spesso ci sono le tasse da aggiungere, in effetti) e .it e non mi sento di "truffare" nessuno...
Ma ci mancherebbe!!
Corsair non può mica abolire gli accordi di Schengen :rolleyes:
Ma, alla fine della fiera, comprare da un rivenditore non autorizzato cosa comporta? Che Corsair non riconosce la garanzia sui prodotti?
Alekos Panagulis
19-09-2012, 16:06
Ma, alla fine della fiera, comprare da un rivenditore non autorizzato cosa comporta? Che Corsair non riconosce la garanzia sui prodotti?
Non credo proprio. La garanzia viene cmq gestita dal fornitore da cui a loro volta si riforniscono questi shop....Ed è per questo che Amazon si prende 2 giorni e Pr....o e compagni bella ti fanno aspettare due mesi.
Non credo proprio. La garanzia viene cmq gestita dal fornitore da cui a loro volta si riforniscono questi shop....Ed è per questo che Amazon si prende 2 giorni e Pr....o e compagni bella ti fanno aspettare due mesi.
Si, ma ci sono componenti come le ram e gli alimentatori che godono di garanzie superiori ai canonici due anni, scaduti i quali il negozio non ha più obblighi nei confronti dell'acquirente e la garanzia passa in mano direttamente a Corsair. Non mi è mai capitato di fare un rma con loro (sgrat sgrat...) e quindi non so se vogliano comunque una ricevuta d'acquisto. Sapphire, ad esempio, nega la garanzia per oggetti comprati da rivenditori non ufficiali...
http://www.hwupgrade.it/forum/announcement.php?f=51&a=160
Si, ma ci sono componenti come le ram e gli alimentatori che godono di garanzie superiori ai canonici due anni, scaduti i quali il negozio non ha più obblighi nei confronti dell'acquirente e la garanzia passa in mano direttamente a Corsair. Non mi è mai capitato di fare un rma con loro (sgrat sgrat...) e quindi non so se vogliano comunque una ricevuta d'acquisto. Sapphire, ad esempio, nega la garanzia per oggetti comprati da rivenditori non ufficiali...
Non solo Sapphire, anche gli altri. Quindi ti attacchi.
Ritornando al discorso di prima ti attacchi a prescindere, perché un componente finché è integro (..quindi te lo devono spedire anche integro) allora non ci sono problemi, ma quando si guasta, occorrono mesi (a volte molti mesi!).
lucapervilli
19-09-2012, 16:40
Ragazzi .... se fate qualche ricerca c'è più di un sito "super-noto"che cambia P.IVA ogni anno e mette in liquidazione la vecchia P.IVA....
Spediscono la merce da una provincia, ma hanno sede legale dell'altra,
e.... jamme : dopo 12-18 mesi "prima società viene messa in liquidazione",
e una "nuova" in un altra provincia riparte, e spessisimo utilizzando lo stesso sito (leggi notorietà).
Fate una ricerca su Infocamere o meglio con Assicom e altri e ne vedrete delle belle .... a volte capita pure che la nuova azienda "appena aperta" risulta con P.IVA esistente, ma che a Infocamere risulta "società inattiva"
Ah, dimenticavo : un'azienda che viene posta in liquidazione, ovvio che dichiarerà una passività, ovvio che probabilmente alcuni contributi (statali o dei dipendenti) potenzialmente possono non essere versati ...
Ma è altrettanto palese che se un'attività "non rende" e viene chiusa, di certo l'imprenditore (se onesto), di certo se ci ha rimesso e ha chiuso non ne apre un'altra parallelamente e nello stesso settore..., ma in altra provincia, o sbaglio ??
Mentre se invece questa meccanica delle cosiddette "scatole cinesi" e dell'apri e chiudi "rende soldi", continueranno con questa meccanica finche non si stancano ...
Tanto alla fine, la gente compra solo dove spende meno e quasi sempre, non si chiede il perchè.
Non solo Sapphire, anche gli altri. Quindi ti attacchi.
Ritornando al discorso di prima ti attacchi a prescindere, perché un componente finché è integro (..quindi te lo devono spedire anche integro) allora non ci sono problemi, ma quando si guasta, occorrono mesi (a volte molti mesi!).
Non riesco a capire cosa tu intenda. Prendo atto del fatto che quella è la politica di Sapphire: è scritta chiaramente e ognuno fa quello che vuole.
Però se io, in buona fede, compro una scheda video dall'amazzone piuttosto che dal negozio (grande o piccolo) sotto casa e mi vedo negato un rma (ma anche un doa) perchè non nella lista dei "buoni" di sapphire un pò mi si girano. Non posso chiedere al mio negoziante copia di tutti gli accordi commerciali fatti. Dovrebbe essere la casa madre ad impedire la vendita dei suoi prodotti fuori dai canali ufficiali. Invece fanno correre perchè fare soldi con vendite in grossi volumi piace a tutti.
Quindi quello che volevo capire io è: perchè Corsair ha sentito la necessità di fare questa dichiarazione? Tutti quelli che non sono nella lista ufficiale sono da considerarsi "non consigliati" (perchè ovviamente c'è la vastissima zona grigia di coloro che non sono in nessuna delle due liste)? E se si cosa comporta questa cosa?
Ricordo a tutti che su hwupgrade sono vietate qualsiasi discussioni riguardo agli e-shop ho già editato alcuni post non costringetemi ad editarne altri
http://www.hwupgrade.it/forum/announcement.php?f=51&a=160
Brainkiller
19-09-2012, 18:24
Tanto per fare un po' di chiarezza, tutti i prodotti hanno una certa garanzia:
- 1 anno se acquistati con partita iva
- 2 anni se acquistati come privato
- 3 o più fino a lifetime (come alcune RAM) se offerta dal produttore
Spesso le garanzie sono sovrapposte, nel senso che, per la cronaca io ho acquistato prodotti sia dagli autorizzati che non, in ogni caso per fare prima ho scritto direttamente al produttore, che mi ha sostituito i pezzi (saltando a piè pari il distributore o rivenditore). Buona cosa sarebbe rivolgersi al rivenditore che fa da collector e poi si interfaccia col fornitore. Per questioni di rapidità alcune volte ho fatto così.
Ci si rivolge di solito al rivenditore anche perchè non tutti sono tecnici, non tutti sanno l'inglese per aprire un RMA, ecc.
Riguardo all'articolo, beh niente di nuovo sotto il sole. Chi è un po' dentro nel settore capisce facilmente che è molto difficile che un rivenditore possa vendere prodotti a un prezzo addirittura inferiore a quelli di un distributore no ? Queste valutazioni le facevo già anni fa perchè non mi spiegavo come era possibile questo fatto. (da ciò intuivo che si rifornivano altrove forse all'estero ma non era finita qui)
Altra cosa che avevo notato era che i prezzi pubblici di alcuni siti guarda caso erano inferiori di circa il 20% rispetto ad altri rivenditori. 20% ?
ma come mai, non era/è forse l'aliquota della nostra IVA ? da lì ho capito che era evidente che ci fosse qualche trucchetto e ne sono convinto tuttora.
Mi sono fatto le stesse domande che molti si fanno. Finanza, fatture, ecc. i trucchi per giocarci dentro come tanti sapranno sono molti quindi formalmente tutto è regolare. La finanza non arriva finchè il giro non assume dimensioni notevoli e/o dietro a denunce da altri players nello stesso settore che si sentono persi in giro. Insomma, lo sanno tutti, diciamoci la verità ma non solo su prodotti informatici, su tutto. Compro il cavo UTP nel sud Italia, possibile che mi costi quasi la metà rispetto a qui ? oppure tanta minuteria su Ebay da Napoli ci sono prezzi imbattibili.
Per finire, il settore dei prodotti informatici come detto ha bassissime marginalità 6/7% al dettaglio quando va bene, molto meno all'ingrosso 2-5%. Poter giocare su un'IVA al 21% quindi può consentire di guadagnare alla grande e con volumi oppure vivere di stenti quindi qualcosa che non quadra c'è, e Corsair l'ha capito (ma anche noi).
Per chi fosse interessato OCZ, ma anche Corsair consentono sostituzione diretta (senza passare dal rivenditore), ma anche i vari produttori di hard disk WD e Seagate, aprendo un RMA sul loro sito
Ciao!
Ma non mi dire, anche "ekey" tra i furbi.
Che aspettano ad inserire anche HRW nella lista nera?
CoolBits
19-09-2012, 19:26
In sintesi, come già detto da altri utenti, il vero "guadagno" dei non consigliati, è che fanno come il "buon padre di famiglia" che va a comprare la carne e la frutta dove costa meno, e non dal negozio sotto casa, pagando sempre le sue tasse come dovrebbe. :read:
si e la marmotta confeziona la cioccolata...altro che buon padre di famiglia certa gente deve andare in galera ( anche se ha il cognato o cmq un parente poliziotto....riferimento non casuale) ti consiglio di approfondire la questione:
Il meccanismo normalmente praticato con le "frodi carosello", che ordinariamente arricchiscono i soggetti coinvolti (consapevolmente o inconsapevolmente) nell'ambito di cessioni intracomunitarie e derivate, è ormai ben noto (seppur dispiegato nelle sue varianti) e si fonda essenzialmente sul mancato versamento dell'Iva incassata da società cartiere a seguito di acquisti intracomunitari e successive rivendite a operatori nazionali, direttamente a questi ultimi ovvero, nei modelli più complessi, attraverso l'interposizione di una o più società "filtro" (buffer).
Il mancato versamento dell'Iva da parte delle società cartiere fornisce loro la possibilità di praticare prezzi di vendita inferiori a quelli mediamente praticati sul mercato (con grave danno non solo per l'Erario ma anche per la concorrenza).
Ad esempio, la "cartiera" acquista dei prodotti dalla Francia al prezzo di 100 (acquisto intracomunitario esente dall'applicazione di Iva). Il fatto che, al momento della rivendita (di solito contestuale all'acquisto), non verserà l'Iva incassata dal cliente, comporta la possibilità di praticare un prezzo (ad esempio, 90) addirittura inferiore a quello di acquisto, ravvisato che la differenza di prezzo (100 - 90 = 10) verrà abbondantemente recuperata con l'imposta non versata (18), applicata sul prezzo di acquisto (90 + 18 = 108).
Seppur tali operazioni sembrino avvantaggiare esclusivamente la società cartiera, in realtà esse sono sovente organizzate dagli stessi effettivi destinatari della merce, i quali, tramite la semplice costituzione di una (o più) società (intestata a un prestanome e priva di organizzazione alcuna) e predisposizione ad hoc di documentazione che attesti l'effettivo acquisto della merce e il suo pagamento(1), possono detrarre l'Iva solo apparentemente versata al momento dell'acquisto, con l'effetto di acquistare la merce a un prezzo ancora più basso(2).
tratto da fiscooggi http://www.fiscooggi.it/giurisprudenza/articolo/frodi-carosello-buona-fede-del-tutto-irrilevante
Faster_Fox
19-09-2012, 20:10
cioè neanche in cina c'è un solo rivenditore non autorizzato....:mc:
MiKeLezZ
19-09-2012, 20:43
In ogni caso, se tu sapessi un minimo di "fisco" o di economia, non scriveresti queste boiate: quando un commerciante acquista dal grossista, la parte di iva che versa per l'acquisto, gli finisce come "iva a credito" presso lo stato, poiché non penso ci sia gente che opera in perdita sistematica, vorrà dire che di sola iva sarà più "a debito" (cioé proveniente dagli acquisti dei clienti dal suo negozio) rispetto di quella "a credito" ecco perché alla fin fine, poiché l'iva quando vendono è sempre del 21%, il vantaggio è nullo in termini fiscale, e modesto in termini di liquidità (in quanto se sborso meno prima, ho più cash da usare, ma dato l'alto indice di rotazione del magazzino, insito nella natura di questi negozi, è un vantaggio marginale).
In sintesi, come già detto da altri utenti, il vero "guadagno" dei non consigliati, è che fanno come il "buon padre di famiglia" che va a comprare la carne e la frutta dove costa meno, e non dal negozio sotto casa, pagando sempre le sue tasse come dovrebbe. :read:
Non proprio.
C'è un buchetto legislativo.
Se un negozio italiano compra da un rivenditore italiano avrà una fattura ivata e potrà scaricare l'IVA di quella fattura vendendo a sua volta agli utenti finali (per cui se vuole recuperare l'IVA, non deve fare nero).
Se un negozio italiano compra da un rivenditore e.u. NON avrà una fattura ivata. Il trucco è qui. Sta all'onestà del negozio integrare tale fattura con l'IVA. Alcuni presumibilmente non lo fanno e quindi si permettono di lavorare in nero (ecco il 20% in meno dei prezzi). Perché per sgamarli servirebbe un controllo incrociato con le partite IVA estere (ben laborioso). Dopo un paio di anni chiudono, e chi si è visto si è visto.
Scusate sa, ma l'amazzone è raccomandato , ma voi siete mai riusciti a farvi fare la fattura ? io no.
questa si chiama mafia.
il discorso dei VAT player deve interessare alla gdf, non a corsair, non scambiamo lucciole per lanterne. Qua il problema e' che corsair vuole fare prezzi diversi per mercati diversi e questi shop gli rovinano la piazza in italia, tutto qua. Perche' a meno che il prodotto non sia RUBATO siamo in europa, e problemi di garanzia non ne possono sussistere, al massimo c'e' la garanzia EUROPA e non ITALIA (e questo deve essere specificato, beninteso)
Ciao.
Allora, in europa un negozio puo' comprare da chi vuole. Puo' decidere di non andare da un distributore italiano e preferirne uno europeo o extra europeo.
Non riesco a capire in base a cosa corsair mette quei negozi nei not reccomended, dovrebbe darne una spiegazione. A mio avviso e' solo un mero tentativo di proteggere i distributori nazionali e con loro i ricarichi piu' alti che possono fare in un mercato chiuso e protetto.
altresi mi pare scorretto da parte dell'articolista mettere velatamente in relazione i fatti "unreccomended by corsair" -> evasione fiscale.
Non credo stia al consumatore andare a trovare gli evasori, piuttosto ci pensera' la GdF.
bye!
Ricordo a tutti che su hwupgrade sono vietate qualsiasi discussioni riguardo agli e-shop ho già editato alcuni post non costringetemi ad editarne altri
http://www.hwupgrade.it/forum/announcement.php?f=51&a=160
Beh, allora forse era il caso di rendere la news non commentabile, visto che la stesa parla proprio di e-shop... voglio dire, a mio modestissimo avviso nell'articolo rasentate la diffamazione, vi preoccupate dei commenti?? :rolleyes:
CoolBits
20-09-2012, 07:41
Ciao.
Allora, in europa un negozio puo' comprare da chi vuole. Puo' decidere di non andare da un distributore italiano e preferirne uno europeo o extra europeo.
Non riesco a capire in base a cosa corsair mette quei negozi nei not reccomended, dovrebbe darne una spiegazione. A mio avviso e' solo un mero tentativo di proteggere i distributori nazionali e con loro i ricarichi piu' alti che possono fare in un mercato chiuso e protetto.
altresi mi pare scorretto da parte dell'articolista mettere velatamente in relazione i fatti "unreccomended by corsair" -> evasione fiscale.
Non credo stia al consumatore andare a trovare gli evasori, piuttosto ci pensera' la GdF.
bye!
allora mettiamo la testa sotto la sabbia e facciamo finta di niente tanto siamo in ItaGlia....che ragionamento omertoso.....lo sappiamo tutti come fanno a fare quei prezzi e se le autorità non si muovono allora è giusto che siano i brand ed i consumatori a ribellarsi contro questo sistema diffusissimo in ItaGlia
predator87
20-09-2012, 09:10
Posso benissimo confermare che, uno dei rivenditori della lista dei non autorizzati, mi ha evaso un paio di ordini senza emettere alcuno scontrino fiscale/fattura, nonostante successivamente gli abbia tartassati di telefonate e mail :muro:
Altri ordini comunque, son stati evasi completi di documento..
nonsidice
20-09-2012, 09:19
parlo come assemblatore che vende pc: ho sempre comprato i componenti dalla chiave, se poi loro comperano all'estero con giri strani a me non interessa nulla, è legale !! se poi è "illegale" dal punto di vista finanziario per magheggi iva se ne interessi la gdf, finchè continuano a fatturarmi TUTTO io non mi pongo il problema.
Altrimenti sarebbero da biasimare anche tutti quelli che comperano i giochi da play.com.
Scusate sa, ma l'amazzone è raccomandato , ma voi siete mai riusciti a farvi fare la fattura ? io no.
Premesso che da loro ho fatto solo un'ordine con P. IVA (circa un'anno addietro), la fattura era inclusa nel pacco, ovviamente l'importo pagato era senza IVA.
Posso solo dire LOL e soprattutto i nomi non sono una novità :asd:
Posso solo quotare il LOL, anzi STRALOL!!!
:asd:
questa si chiama mafia.
il discorso dei VAT player deve interessare alla gdf, non a corsair, non scambiamo lucciole per lanterne. Qua il problema e' che corsair vuole fare prezzi diversi per mercati diversi e questi shop gli rovinano la piazza in italia, tutto qua. Perche' a meno che il prodotto non sia RUBATO siamo in europa, e problemi di garanzia non ne possono sussistere, al massimo c'e' la garanzia EUROPA e non ITALIA (e questo deve essere specificato, beninteso)
Semplice, fare concorrenza sleale in uno stesso paese (non pagando l'iva o come altro vi pare) crea problemi ad un brand, dato che se io mi certifico come rivenditore o distributore autorizzato, mi inca**o un pochetto se qualcuno mi ruba clienti facendo il furbo.
E visto che siamo in italia, dove questa gente non viene mai presa e fermata (basti guardare poltrone e sofà...ladri, ne combinano di tutti i colori, buchi da milioni di euro, cause legali a non finire e...ancora fanno pubblicità!!!) tanto ben venga che i brand prendano una posizione.
Questa maledetta idea, tutta italiana (e mafiosa) di "farsi gli affari propri" ci ha portato dove stiamo.
parlo come assemblatore che vende pc: ho sempre comprato i componenti dalla chiave, se poi loro comperano all'estero con giri strani a me non interessa nulla, è legale !! se poi è "illegale" dal punto di vista finanziario per magheggi iva se ne interessi la gdf, finchè continuano a fatturarmi TUTTO io non mi pongo il problema.
Altrimenti sarebbero da biasimare anche tutti quelli che comperano i giochi da play.com.
C'è da considerare che la chiave o acca erre vu, esigono scatola integra e tutta la componentistica eventuale, per la garanzia. Il che è assurdo, chi vuoi che conservi tutta la roba di un componente per due anni, scatola compresa? Lo esigono perchè non essendo rivenditori autorizzati, ma sconsigliati, comprano all'estero e per farsi sostituire i prodotti devono renderli come nuovi.
Assurdo...perchè nessun rivenditore autorizzato ti chiederà mai cavetteria ed accessori, tantomeno la scatola, per problemi in garanzia. A me era capitato proprio con acca erre vu di aver avuto problemi con una scheda madre asus ed una scheda video club3d...ho scritto una mail ai due brand che si sono messi a ridere dicendo che la scatola loro non l'hanno mai chiesta indietro, vogliono solo la scheda, nuda e cruda.
Mah, Amazon che e` fra quelli consigliati molto spesso fa i prezzi piu` bassi per i componenti Corsair, non credo sia una questione di ricarichi o di evasione come si insinua.
Andrew46147
20-09-2012, 11:03
C'è da considerare che la chiave o acca erre vu, esigono scatola integra e tutta la componentistica eventuale, per la garanzia. Il che è assurdo, chi vuoi che conservi tutta la roba di un componente per due anni, scatola compresa? Lo esigono perchè non essendo rivenditori autorizzati, ma sconsigliati, comprano all'estero e per farsi sostituire i prodotti devono renderli come nuovi.
Assurdo...perchè nessun rivenditore autorizzato ti chiederà mai cavetteria ed accessori, tantomeno la scatola, per problemi in garanzia. A me era capitato proprio con acca erre vu di aver avuto problemi con una scheda madre asus ed una scheda video club3d...ho scritto una mail ai due brand che si sono messi a ridere dicendo che la scatola loro non l'hanno mai chiesta indietro, vogliono solo la scheda, nuda e cruda.
Ho lavorato qualche anno in un negozio di informatica e tutti i fornitori richiedevano l'imballo originale, la prima cosa che dicevamo ai clienti era di non buttare gli scatoli (stampanti ,monitor, ecc)
Mah, Amazon che e` fra quelli consigliati molto spesso fa i prezzi piu` bassi per i componenti Corsair, non credo sia una questione di ricarichi o di evasione come si insinua.
Va detto che la sua sede fiscale è in Lussemburgo e come noto da quelle parti ci sono agevolazioni fiscali, i venditori che hanno le chiappe in Italia sicuramente hanno un carico fiscale più alto e quindi non possono permettersi di scendere sotto certi prezzi.
Ho lavorato qualche anno in un negozio di informatica e tutti i fornitori richiedevano l'imballo originale, la prima cosa che dicevamo ai clienti era di non buttare gli scatoli (stampanti ,monitor, ecc)
Io ho un negozio, nessuno mi chiede alcun imballo.
E come ho già detto, gli stessi brand, interpellati direttamente, si sono messi a ridere a riguardo.
Arruffato
20-09-2012, 12:06
Tutto sommato l'iniziativa di Corsair sarebbe da apprezzare. Si tratta di un caso unico fra le case produttrici di tentativo di dissuasione dall'acquisto presso i distributori che abitualmente si riforniscono sul mercato "parallelo" dell'informatica. Ovviamente il tutto avviene dopo almeno 3 passagi di mano tra diverse aziende, per cui l'ultima in fondo alla catena non risulta in alcun modo lavorare in evasione di IVA.
Il fatto è che le cosiddette cartiere non sono facili da "beccare" perché è vero che sono società italiane ma di solito sono riconducibili a cittadini stranieri, ovviamente tramite prestanome nullatenenti e dificilmente perseguibili (magari vecchietti in casa di riposo con un piede nella tomba).
Tutto questo avviene tra la totale indifferenza dei consumatori a cui interessa solo il prezzo più basso e nient'altro e delle case produttrici di hardware a cui interessano solo i volumi di vendita, quando chiudono i rubinetti del parallelo i volumi vanno giù e allora si affrettano a riaprirli.
Comunque c'è da osservare che l'iniziativa di Corsair, anche se apparentemente buona, non credo che sia orientata ad ottenere un maggior rispetto della normativa fiscale. E' piuttosto riconducibile al recupero di volumi di vendita che attualmente gli transitano sopra la testa, sfuggendogli.
Semplice, fare concorrenza sleale in uno stesso paese (non pagando l'iva o come altro vi pare) crea problemi ad un brand, dato che se io mi certifico come rivenditore o distributore autorizzato, mi inca**o un pochetto se qualcuno mi ruba clienti facendo il furbo.
E visto che siamo in italia, dove questa gente non viene mai presa e fermata (basti guardare poltrone e sofà...ladri, ne combinano di tutti i colori, buchi da milioni di euro, cause legali a non finire e...ancora fanno pubblicità!!!) tanto ben venga che i brand prendano una posizione.
Questa maledetta idea, tutta italiana (e mafiosa) di "farsi gli affari propri" ci ha portato dove stiamo.
La cosa raccapricciante e' pensare che se uno non e' venditore autorizzato -> allora e' evasore. Non e' cosi', non si possono mettere in relazione le due cose con cosi' tanta faciloneria! Per quanto riguarda gli affari propri, ma che c'entra? Tu sei sicuro di chi evade l'iva? Benissimo, denuncialo. Se sai per certa una cosa hai il dovere di denunciarlo. Altrimenti pensare che chi riesce ad ottenere prezzi piu' bassi, a volte di pochi punti percentuali, sia un evasore... perdonami, questa si e' un'idea tutta italiana.
Ad ogni modo quest'articolo e' giornalisticamente scorretto: se vuoi muovere accuse come quelle mosse a mio avviso dovevano essere presentati documenti, giri di partite iva etc. etc.... altrimenti meglio evitare. E anche scrivere articoli accusatori senza mezzo straccio di prova a me pare filosofia assolutamente italiana.
Infine, date un occhio su trovaprezzi, sul sito dell'amazzone etc.... per esempio le XMS da 8G sull'amazzone costano 6 euro meno rispetto allo sconsigliato PRO***... che su 32 euri sono il 15% abbondante... se pensate veramente che a Corsair interessi dell'iva siete illusi, vuol solo difendere i propri canali di distribuzione, limitare la concorrenza al solo stato italiano e quindi poter marginare di piu'. E' prassi purtroppo abbastanza diffusa in USA, mentre questo genere di pratiche sono piu' o meno vietate dalla UE (tanto che Corsair non puo' impedire nulla, solo sconsigliare alcuni rivenditori).
Cio' detto nessuna difesa per gli evasori, cha la finanza li prenda e li gattabui.
Bye!
Questo però è un lanciare il sasso e nascondere la mano.
Se si hanno dati o prove in mano allora se sei un azienda seria lo prendi come punto d'onore e combatti il fenomeno in prima persona e segnali la cosa alla GDF, non con un trafiletto suscitando le più varie interpretazioni da parte dei giornalisti.
Theodorakis
20-09-2012, 14:28
Stavo guardando il sito di E-Key: avete notato i partner del sito nella colonna a sinistra? Polizia di Stato, sindacati di destra, Vigili del Fuoco, ecc. :ciapet:
Stavo guardando il sito di E-Key: avete notato i partner del sito nella colonna a sinistra? Polizia di Stato, sindacati di destra, Vigili del Fuoco, ecc. :ciapet:
Tra l'altro sono anche rivenditori ufficiali EVGA e GSKILL.
Secondo me, senza prove alla mano, non si può affermare: " La sensazione è infatti quella che alcune aziende possano mantenere livelli di prezzi, per i propri clienti, così contenuti operando non sempre o non pienamente secondo le norme del diritto.".
L'articolo, così scritto, è diffamante, c'è poco da fare.
A mio modesto parere, Corsair vuole solo difendere i propri canali di distribuzione e vuole avere il "monopolio" dei prezzi in tutta italia.
Tra le altre cose, sul loro sito ci sono solo aziende che vendono online.E gli altri venditori ufficiali che non hanno un sito? I prodotti corsair ce li ha perfino Mediaworld... Che vuol dire...? Che anche loro sono evasori....?
A mio modesto parere l'articolo è scritto male ed è solo diffamatorio. Da una testata come HW mi sarei aspettato qualcosa di meglio.
...piccolo aneddoto.
3 o 4 anni fa, chiesi in Smau al responsabile commerciale Intel come era possibile che alcuni siti (fra i quali uno NON consigliato dall'attuale lista di Corsair) avessero i loro processori a prezzi nettamente inferiori di altri (la differenza era praticamente l'IVA)... mi confermo' che si riesce a far cio' aggirando appunto l'iva con metodi poco leciti e loro poco ci possono fare...
state sicuri che chi non è in regola prima o poi viene beccato.
In Italia la giustizia è MOLTO lenta e macchinosa ma arriva!!
MiKeLezZ
20-09-2012, 15:59
Mah, Amazon che e` fra quelli consigliati molto spesso fa i prezzi piu` bassi per i componenti Corsair, non credo sia una questione di ricarichi o di evasione come si insinua.
Facilmente spiegabile con il fatto Amazon abbia sede legale in Lussemburgo, nota come essere paese Europeo con la minore imposizione fiscale, sia lato VAT, che lato tassazione (vedi anche Irlanda).
Premesso che da loro ho fatto solo un'ordine con P. IVA (circa un'anno addietro), la fattura era inclusa nel pacco, ovviamente l'importo pagato era senza IVA.
Il tuo "ovviamente" direi proprio che non è ovvio.
L'importo era senza IVA perché tu di fatto hai comprato da azienda non italiana e dovresti quindi re-integrarlo con autofattura con IVA al 21%.
Se non lo fai... azzi tuoi. Sei in una condizione poco diversa dagli shop di cui stiamo parlando.
Io ho un negozio, nessuno mi chiede alcun imballo.
E come ho già detto, gli stessi brand, interpellati direttamente, si sono messi a ridere a riguardo.
Per il reso serve l'imballo, da sempre, direi. Di solito c'è il codice a barre, è la prova che non vi sono stati cambi di hardware e alcune ditte addirittura lo richiedono proprio (comprensivo di eventuale cavetteria) - fra cui produttori di VGA (vedi la ex Hercules). Altre invece gli basta l'hardware - ma sono già più rare.
Il tuo "ovviamente" direi proprio che non è ovvio.
L'importo era senza IVA perché tu di fatto hai comprato da azienda non italiana e dovresti quindi re-integrarlo con autofattura con IVA al 21%.
Se non lo fai... azzi tuoi. Sei in una condizione poco diversa dagli shop di cui stiamo parlando.
Per uno che fa acquisti all'estero con P. IVA (non da privato) queste cose mi sembrano ovvie, dopo per carità ciascuno è libero di comprare allegramente dove vuole senza informarsi prima.
L'oggetto l'ho preso per usarlo nella mia attività di libero professionista (non svolgo un'attività di compra/vendita), l'IVA sui beni strumentali o altri beni/servizi inerenti la mia attività la scarico, tradotto in soldoni pagarla prima, non pagarla o pagarla dopo non mi cambia un bel niente.
Per l'autofatturazione non entro nel merito perchè la fattura in questione l'ho consegnata al commercialista che mi tiene la contabilità, dal punto di vista formale credo/spero che abbia fatto quello che serve visto che è pagato per questo.
CoolBits
20-09-2012, 23:42
Stavo guardando il sito di E-Key: avete notato i partner del sito nella colonna a sinistra? Polizia di Stato, sindacati di destra, Vigili del Fuoco, ecc. :ciapet:
chissà come mai :asd:
Tra l'altro sono anche rivenditori ufficiali EVGA e GSKILL.
Secondo me, senza prove alla mano, non si può affermare: " La sensazione è infatti quella che alcune aziende possano mantenere livelli di prezzi, per i propri clienti, così contenuti operando non sempre o non pienamente secondo le norme del diritto.".
L'articolo, così scritto, è diffamante, c'è poco da fare.
A mio modesto parere, Corsair vuole solo difendere i propri canali di distribuzione e vuole avere il "monopolio" dei prezzi in tutta italia.
Tra le altre cose, sul loro sito ci sono solo aziende che vendono online.E gli altri venditori ufficiali che non hanno un sito? I prodotti corsair ce li ha perfino Mediaworld... Che vuol dire...? Che anche loro sono evasori....?
A mio modesto parere l'articolo è scritto male ed è solo diffamatorio. Da una testata come HW mi sarei aspettato qualcosa di meglio.
appunto con tutti con tutti i negozi non "ufficiali" che ci sono perchè sconsigliare proprio quei tre? :D secondo me Corsair sa bene quello che fà....e non ha "sparato" a caso....e complimenti ad HWUP che finalmente parla del marcio presente in questo settore.....altro che articolo diffamatorio forza Corsini continua così!!!
Wise_Guy
21-09-2012, 06:07
Bravo Paolo, complimenti! Mi fa piacere che si parli di questa annosa questione e spero che la visibilità del tuo sito grazie anche a QuotidianoNet raggiunga anche gli occhi e i cervelli di chi e' preposto a fare approfondimenti, mi auguro in tempi rapidi. Complimenti anche a Corsair che ha avuto la forza di fare questa iniziativa. Grazie!
Anche ANTEC sul proprio sito sconsiglia di acquistare i propri prodotti dai 3 negozi di cui si sta parlando, quindi se 1+1 fa 2 a voi le conclusioni..
http://www.hwupgrade.it/forum/attachment.php?attachmentid=83312&stc=1&d=1348238931
wolololo
21-09-2012, 16:55
Ma quale evasione fiscale!! Semplicemente a corsair gli rode perche in una comunità europea giustamente senza confini vorrebbe fare il prezzo che gli pare a secondo del paese..
E invece certi negozi comprano dai fornitori solitamente tedeschi cosi i prezzi si allineano verso il basso e fidtevi che l'iva la pagano alcuni di quei negozi stanno su da anni non sono quegli e.commerce mordi e fuggi
@wolololo:
il tuo nickname (compreso l'avatar) in questa vicenda, ci calza a pennello
:asd::asd::asd:
P.s: non mi riferisco al tuo post.
Ma quale evasione fiscale!! Semplicemente a corsair gli rode perche in una comunità europea giustamente senza confini vorrebbe fare il prezzo che gli pare a secondo del paese..
E invece certi negozi comprano dai fornitori solitamente tedeschi cosi i prezzi si allineano verso il basso e fidtevi che l'iva la pagano alcuni di quei negozi stanno su da anni non sono quegli e.commerce mordi e fuggi
Se fosse come dici tu Corsair e Antec non avrebbero fatto nessuna segnalazione. Sarebbe auspicabile che i negozi in oggetto chiarissero la loro posizione per non lasciare nel dubbio vari consumatori.
Visto che si fanno insinuazioni a destra e a manca, perche' non ipotizzare piuttosto una mafia dei distributori italiani contro gli e-shop di maggiore successo che non sottoscrivono le loro regole? Come detto, se davvero ritengono che essi effettuino evasione fiscale (e se davvero queste iniziative che sanno di "soffiata" hanno tale scopo, cosa dic ui dubito), che li denuncino o che lo scrivano chiaro e tondo. Il coltello dalla parte del manico lo hanno loro dopotutto, basta pensare alla loro dimensione economica ed estensione territoriale, c'e` poco da parlare di "coraggio" o forza.
Wise_Guy
22-09-2012, 08:26
I prezzi dei distributori tedeschi al canale dei rivenditori e' molto simile a quello dei distributori italiani. Se ci sono differenze possono raggiungere il 2% o il 3%. Il GAP dei prezzi che si trova su trovaprezzi.it e' invece di due digit %. Lo dico per gli scettici, che potranno cosi' valutare con più ammirazione quanto ha fatto Corsair e adesso mi dicono anche Antec. Quale e' allora la formula perché ci sia questo GAP? Non sarà per caso un carosello? Alle autorità preposte trovarne la risposta, come dicevo spero in tempi rapidi, poi chi e' nel giusto avrà ragione.
CoolBits
12-12-2012, 20:52
dopo Corsair ed Antec si aggiunge anche MSI
http://it.msi.com/service/wtb/
e guarda caso gli shop Sconsigliati sono sempre i soliti tre....
Stevejedi
13-12-2012, 02:22
dopo Corsair ed Antec si aggiunge anche MSI
http://it.msi.com/service/wtb/
e guarda caso gli shop Sconsigliati sono sempre i soliti tre....
Grazie per l'informazione, bisogna prendere le distanze da certi "furbi"
Shurpaul
23-07-2014, 09:30
Nessuna altra novità su questo discorso?
Ragazzi .... se fate qualche ricerca c'è più di un sito "super-noto"che cambia P.IVA ogni anno e mette in liquidazione la vecchia P.IVA....
Spediscono la merce da una provincia, ma hanno sede legale dell'altra,
e.... jamme : dopo 12-18 mesi "prima società viene messa in liquidazione",
e una "nuova" in un altra provincia riparte, e spessisimo utilizzando lo stesso sito (leggi notorietà).
Fate una ricerca su Infocamere o meglio con Assicom e altri e ne vedrete delle belle .... a volte capita pure che la nuova azienda "appena aperta" risulta con P.IVA esistente, ma che a Infocamere risulta "società inattiva"
Ah, dimenticavo : un'azienda che viene posta in liquidazione, ovvio che dichiarerà una passività, ovvio che probabilmente alcuni contributi (statali o dei dipendenti) potenzialmente possono non essere versati ...
Ma è altrettanto palese che se un'attività "non rende" e viene chiusa, di certo l'imprenditore (se onesto), di certo se ci ha rimesso e ha chiuso non ne apre un'altra parallelamente e nello stesso settore..., ma in altra provincia, o sbaglio ??
Mentre se invece questa meccanica delle cosiddette "scatole cinesi" e dell'apri e chiudi "rende soldi", continueranno con questa meccanica finche non si stancano ...
Tanto alla fine, la gente compra solo dove spende meno e quasi sempre, non si chiede il perchè.
Cavolo, adesso che lo hai scritto ho notato che un negozio da cui avevo acquistato qualche anno fa, adesso ha la sede in Campania quando prima era nelle Marche:mbe:
Non riesco a capire cosa tu intenda. Prendo atto del fatto che quella è la politica di Sapphire: è scritta chiaramente e ognuno fa quello che vuole.
Però se io, in buona fede, compro una scheda video dall'amazzone piuttosto che dal negozio (grande o piccolo) sotto casa e mi vedo negato un rma (ma anche un doa) perchè non nella lista dei "buoni" di sapphire un pò mi si girano. Non posso chiedere al mio negoziante copia di tutti gli accordi commerciali fatti. Dovrebbe essere la casa madre ad impedire la vendita dei suoi prodotti fuori dai canali ufficiali. Invece fanno correre perchè fare soldi con vendite in grossi volumi piace a tutti.
Quindi quello che volevo capire io è: perchè Corsair ha sentito la necessità di fare questa dichiarazione? Tutti quelli che non sono nella lista ufficiale sono da considerarsi "non consigliati" (perchè ovviamente c'è la vastissima zona grigia di coloro che non sono in nessuna delle due liste)? E se si cosa comporta questa cosa?
Secondo me non possono negarti la garanzia, possono mettere tutte le clausole vessatorie che vogliono ma in Italia hanno valore nullo e la garanzia te la devono dare per legge e devono attaccarsi.
Mi sono interessato all'argomento, e la cosa è alquanto scorcentante.
Io stesso ho ordinato da questi siti nel 2009/2010 e ho ancora qui le fatture. Effettivamente i 2 siti da cui ho acquistato, che sono tra quelli citati come non autorizzati, oggi hanno una P.Iva diversa.
La cosa strana però è che uno dei 2 usa ancora la vecchia P.Iva per vendere su Ebay.
Se davvero questi fanno i furbi sull'Iva, è assurdo il fatto che uno dei 2 siti abbia tutti quegli agganci con Polizia, sindacati e altro... o forse no, considerando che la legge gli consente a quanto pare di fare tutto ciò senza nessun problema.
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