View Full Version : Situazione eBook in Italia fra IVA, diffusione e futuro
Redazione di Hardware Upg
28-05-2012, 14:41
Link all'Articolo: http://www.hwupgrade.it/articoli/multimedia/3250/situazione-ebook-in-italia-fra-iva-diffusione-e-futuro_index.html
In seguito alla pubblicazione di un resoconto da parte dell'AIE, Associazione Italiana Editori, è possibile fare un primo bilancio della situazione eBook in Italia, con alcune interessanti considerazioni a margine
Click sul link per visualizzare l'articolo.
potevano fare la foto anche ad una persona con un dito decisamente migliore.. che schifo!
DevilTyphoon
28-05-2012, 15:14
.....che utilizzerebbero tranquillamente il formato digitale. Peccato che costa quanto quello cartaceo. Dovrebbee costare non dico la metà ma quasi. A sto punto se devo pagare la stessa cifra rimango nel cartaceo e buona notte.
Mamma che brutto quel dito tutto storto per piacere toglietelo !!!
Dumah Brazorf
28-05-2012, 15:41
Dev'essere sicuramente colpa dell'angolo di inquadratura ma babba bia se fa impressione!!!
.....che utilizzerebbero tranquillamente il formato digitale. Peccato che costa quanto quello cartaceo. Dovrebbee costare non dico la metà ma quasi. A sto punto se devo pagare la stessa cifra rimango nel cartaceo e buona notte.
io invece dico che dovrebbe costare meno della metà...dai è una presa in giro colossale, ci sono ebook di libri usciti 5/6 anni fa che costano il addirittura il 75% dei cartacei!!! ma per quanto vogliono straguadagnare????
mentalrey
28-05-2012, 15:58
A dire la verita' comunque non e' raro trovare Ebook carissimi, su canali che normalmente
vendono a prezzi bassi, con la dicitura, "Prezzo fissato dall'editore".
sintomo di lucraggio sfrenato da parte dell'editoria stessa, visto che saltando
stampa, copertine pregiate o meno, rilegatura e distribuzione,
il prezzo produttivo e' assai piu' basso.
(con annesse lamentele di vendite ridotte e richieste di contributi statali,
cosi' il libro lo paghi anche se non lo lgeggi)
mah.... il problema del prezzo imo è un falso problema. Sinceramente li ho sempre trovati a circa la metà del cartaceo.
Del resto se compriamo CD a 13 euro e la copia digitale a 10 (10 canzoni per 0,99 di media eh), mi sembra che il prezzo dell'ebook sia abbastanza allineato. Certo costasse ancora meno sarebbe meglio, ma spendere 4-5 euro per un libro digitale non mi pare follia... certo adesso qcuno mette i prezzi dei libri nuovi a livelli un po' alti (anche 9 euro) ma passato il primo momento si torna a valori coerenti....
Lo svantaggio sta nel fatto che dopo qualche mese dei libri, almeno i più venduti, escono edizioni economiche che portano il costo anche a 5-6 euro.
Oppure si possono assistere a svendte di libri invenduti e trovare l'affare.
Negli ebook non pesando costi di stioccaggio e produzione, tutto questo non succederà... morale?
Costeranno meno appena usciti, ma saranno in proporzione più costosi dopo...
Oggi un ebook deve costare 1/3 della sua controparte cartacea visto la mole di costi che vengono eliminati, compresi tutti gli intermediari che portano il libro dall'editore alla libreria del paesino sperduto...
hermanss
28-05-2012, 16:52
potevano fare la foto anche ad una persona con un dito decisamente migliore.. che schifo!
Mamma che brutto quel dito tutto storto per piacere toglietelo !!!
:asd:« E.T. telefono casa »:asd:
http://2.bp.blogspot.com/-k8CAAMtFVAI/Tu--UwX15CI/AAAAAAAAAMQ/B89wrZ2xfiY/s1600/et.jpg
Guardando bene il dito di E.T. fa meno impressione.:sbonk:
ZannaMax
28-05-2012, 16:52
hems...ma quel dito è di qualcuno della redazione? Come secondo lavoro fa il muratore? :ciapet:
certo che se l'immagine dovesse invogliarti a leggere l'articolo...
.....che utilizzerebbero tranquillamente il formato digitale. Peccato che costa quanto quello cartaceo. Dovrebbee costare non dico la metà ma quasi. A sto punto se devo pagare la stessa cifra rimango nel cartaceo e buona notte.
io invece dico che dovrebbe costare meno della metà...dai è una presa in giro colossale, ci sono ebook di libri usciti 5/6 anni fa che costano il addirittura il 75% dei cartacei!!! ma per quanto vogliono straguadagnare????
ma è da molto che non comprate un libro in digitale?
http://www.lafeltrinelli.it/products/9788804582137/Il_giorno_in_piu/Fabio_Volo.html
http://www.lafeltrinelli.it/products/9788852014086/Il_giorno_in_piu/Fabio_Volo.html
sono in giro per lavoro e casa dei miei è piena di libri. ben venga il digitale e le offerte.
Eh si...quel dito è veramente brutto !
Piccioneviaggiatore
28-05-2012, 18:24
Mai comprato e credo che mai comprero' un libro in formato digitale.
Adoro prenderlo e riporlo in libreria,avere qualcosa di FISICO tra le mani,sfogliarlo,sentir l'odore della carta.
Per i giornali e' diverso,mai comprato uno cartaceo,me li leggo in rete.
;)
Willy_Pinguino
28-05-2012, 18:29
dopo tanta fuffa, consiglio a chi sia interessato all'argomento e voglia capire come un ebook venduto a 0,99€ o al massimo a 1,99€ possa garantire guadagni maggiori all'editore di un ebook venduto a 4,99€ o piú, consiglio un giro su Baionette librarie ( http://www.steamfantasy.it/blog/category/ebook/ ) e da li seguire la discussione, i vari e vasti approfondimenti e i rilanci ad altre discussioni simili in vari angoli del mondo...
scrivere articoli come questo e non approfondire l'argomento, ormai é una moda, questo non vuol dire che non ci sia nulla da approfondire o che la voce della AIE sia il verbo divino ( anzi.. di solito é solo fuffa infarcita di qualche numero fumoso...)
pildaceus!
28-05-2012, 18:49
Mai comprato e credo che mai comprero' un libro in formato digitale.
Adoro prenderlo e riporlo in libreria,avere qualcosa di FISICO tra le mani,sfogliarlo,sentir l'odore della carta.
Per i giornali e' diverso,mai comprato uno cartaceo,me li leggo in rete.
;)
Da un lato concordo con te, dall'altra spesso si deve fare di necessità virtù... Se ti è capitato di viaggiare per lavoro, o fai il pendolare sui mezzi pubblici, potersi portare una decina di libri (teoricamente molti di più) in 7" x un paio di cm di ingombro è una bella comodità.
Così come è comoda l'opzione che alcuni offrono di scaricarsi un estratto gratuito del libro.
Personalmente "adoro" spendere due-tre ore in libreria o biblioteca, ma spesso ne manca il tempo... e uno store online lo puoi visitare anche alle 2 di notte.
maumau138
28-05-2012, 18:51
Io ormai l'ebook lo uso solo per leggermi gli articoli scientifici e qualche vecchio classico, spendere gli stessi soldi di un'edizione economica è completamente fuori discussione. Si decidessero ad abbassare i prezzi.
Mai comprato e credo che mai comprero' un libro in formato digitale.
Adoro prenderlo e riporlo in libreria,avere qualcosa di FISICO tra le mani,sfogliarlo,sentir l'odore della carta.
Per i giornali e' diverso,mai comprato uno cartaceo,me li leggo in rete.
;)
Quando vai avanti e indietro con l'aereo risparmi parecchio peso, e ti puoi anche permettere di viaggiare solo con il bagaglio a mano. Soprattutto visto che in 200 grammi ci entrano un centinaio di libri.
Da un lato concordo con te, dall'altra spesso si deve fare di necessità virtù... Se ti è capitato di viaggiare per lavoro, o fai il pendolare sui mezzi pubblici, potersi portare una decina di libri (teoricamente molti di più) in 7" x un paio di cm di ingombro è una bella comodità.
Così come è comoda l'opzione che alcuni offrono di scaricarsi un estratto gratuito del libro.
Personalmente "adoro" spendere due-tre ore in libreria o biblioteca, ma spesso ne manca il tempo... e uno store online lo puoi visitare anche alle 2 di notte.
quoto
deadpoet
28-05-2012, 20:21
Mai comprato e credo che mai comprero' un libro in formato digitale.
Adoro prenderlo e riporlo in libreria,avere qualcosa di FISICO tra le mani,sfogliarlo,sentir l'odore della carta.
Per i giornali e' diverso,mai comprato uno cartaceo,me li leggo in rete.
;)
Quello dell'odore della carta e della sensazione fisica sono tutte "stupidaggini", chi ama davvero la lettura sa che sono cose secondarie rispetto all'appassionarsi, all'immergersi dentro una storia. Chi AMA davvero leggere vuole due cose: libri e tanti, con un occhio al lato economico. Io e altri amici che abbiamo preso il Kindle a Natale già abbiamo sbafato diversi romanzi (io personalmente 4) e non mi hanno fatto rimpiangere un libro cartaceo minimamente.
In USA e UK che sono popoli che leggono davvero infatti, a differenza dell'Italia dove tutti si riempiono la bocca con frasi tipo "l'odore della carta" ma poi non legge nessuno, già hanno fatto il salto del fosso da un pezzo.
In USA e UK che sono popoli che leggono davvero infatti, a differenza dell'Italia dove tutti si riempiono la bocca con frasi tipo "l'odore della carta" ma poi non legge nessuno, già hanno fatto il salto del fosso da un pezzo.
Assolutamente d'accordo, soprattutto sulle lamentele ipocrite degli italiani (uno dei popoli civilizzati che legge DI MENO), ma io non sarei così drastico sulle sensazioni che un libro cartaceo sa dare... sarà nostalgia, sarà l'età ma io la libreria piena la tengo ancora in casa, pur avendo già letto decine di romanzi sul mio ebook reader.
Riguardo al prezzo, è vero che ultimamente vedo segnali di moderazione nella FOLLIA, come altro definirla, degli editori italiani che propongono ebook al 90% del prezzo del cartaceo. Ma è altrettanto vero che prima di arrivare ad un prezzo congruo la strada da fare è ancora tanta...
MiKeLezZ
28-05-2012, 20:54
Tale è il livello di follia in questo mercato,
che ho speso meno a comprare un libro con copertina rigida + cd accluso,
che non la versione digitale dello stesso.
e parliamo del 50% in meno...
per la serie, spremiamo fino a che possiamo... sia Stato che editori
maumau138
28-05-2012, 21:03
Tale è il livello di follia in questo mercato,
che ho speso meno a comprare un libro con copertina rigida + cd accluso,
che non la versione digitale dello stesso.
e parliamo del 50% in meno...
per la serie, spremiamo fino a che possiamo... sia Stato che editori
Certo, poi si lamenteranno che i libri si leggeranno piratati, che siamo tutti brutti e cattivi e metteranno una tassa sugli ebook reader perché "potresti" leggerci qualcosa che a loro non garba.
deadpoet
28-05-2012, 21:11
Assolutamente d'accordo, soprattutto sulle lamentele ipocrite degli italiani (uno dei popoli civilizzati che legge DI MENO), ma io non sarei così drastico sulle sensazioni che un libro cartaceo sa dare... sarà nostalgia, sarà l'età ma io la libreria piena la tengo ancora in casa, pur avendo già letto decine di romanzi sul mio ebook reader.
Riguardo al prezzo, è vero che ultimamente vedo segnali di moderazione nella FOLLIA, come altro definirla, degli editori italiani che propongono ebook al 90% del prezzo del cartaceo. Ma è altrettanto vero che prima di arrivare ad un prezzo congruo la strada da fare è ancora tanta...
Guarda, capisco quello che vuoi dire (infatti ho messo la parola "stupidaggini" tra virgolette). Io stesso ho uno dei miei primi libri di fantascienza, casa editrice Nord, che è un vecchio volumone che fa un odore cha appena lo apro mi affascina e mi ricorda quando lo leggevo.
Però si devono fare i conti tra vantaggi/benefici e alla fine l'ebook è molto pratico, l'esperienza di lettura è soprendentemente piacevole e rilassante, e se AMI davvero leggere, quelle cose passano davvero in secondo piano. E ti parla uno che legge almeno 2 romanzi al mese. ;)
Del resto, ci sono persone che sono pronte a parlare per tre ore delle sensazioni fisiche e della presunta superiorità di un vecchio disco in vinile, ma non per questo il mondo sta ancora appresso a testine e solchi... O mi ricordo ancora alla fine degli anni '80 degli scrittori che parlavano della sensazione tattitle che davano i martelletti meccanici delle macchine da scrivere... e sappiamo tutti come è andata a finire... :P
Ma .doc inteso come formato Word?
Scusate sarò poco attento, ma decisamente mi ero perso questo!
Certo, poi si lamenteranno che i libri si leggeranno piratati, che siamo tutti brutti e cattivi e metteranno una tassa sugli ebook reader perché "potresti" leggerci qualcosa che a loro non garba.
Ci puoi contare , visti i prezzi non possono lamentarsi se poi si ripiega per quella strada
moriarty
28-05-2012, 23:22
perchè mettere il dito in quella posizione forzata e innaturale?
SingWolf
29-05-2012, 02:24
potevano fare la foto anche ad una persona con un dito decisamente migliore.. che schifo!
Mamma che brutto quel dito tutto storto per piacere toglietelo !!!
Dev'essere sicuramente colpa dell'angolo di inquadratura ma babba bia se fa impressione!!!
:asd:« E.T. telefono casa »:asd:
http://2.bp.blogspot.com/-k8CAAMtFVAI/Tu--UwX15CI/AAAAAAAAAMQ/B89wrZ2xfiY/s1600/et.jpg
Guardando bene il dito di E.T. fa meno impressione.:sbonk:
hems...ma quel dito è di qualcuno della redazione? Come secondo lavoro fa il muratore? :ciapet:
certo che se l'immagine dovesse invogliarti a leggere l'articolo...
Mai comprato e credo che mai comprero' un libro in formato digitale.
Adoro prenderlo e riporlo in libreria,avere qualcosa di FISICO tra le mani,sfogliarlo,sentir l'odore della carta.
Per i giornali e' diverso,mai comprato uno cartaceo,me li leggo in rete.
;)
perchè mettere il dito in quella posizione forzata e innaturale?
oddio rotolo :rotfl:
Marckus87
29-05-2012, 02:37
ritengo gli ebook prodotti interessanti, ma poco appetibili al momento, per due motivi, primo: costi dei prodotti digitali praticamente identici ai cartacei quando sono novità(dovrebbere costare almeno il 30% in meno!)secondo: al momento in italiano abbiamo una libreria praticamente vuota....
ritengo gli ebook prodotti interessanti, ma poco appetibili al momento, per due motivi, primo: costi dei prodotti digitali praticamente identici ai cartacei quando sono novità(dovrebbere costare almeno il 30% in meno!)secondo: al momento in italiano abbiamo una libreria praticamente vuota....
in che senso?
la feltrinelli mi sembra ben fornita
Bluknigth
29-05-2012, 08:34
Boh,
so solo che dopo aver letto "i pilastri della terra" in versione rilegata non avevo più bisogno di fare palestra per le braccia....
Il mio ebook reader pesa sempre 180 grammi, non c'è confronto.
Lo spengo e lo riaccendo e sono al punto giusto, senza correre il rischio che l'infante ti tolga il segno.
Quando vado in ferie non devo più riempirmi uno zaino di libri...
Poi effettivamente è un mercato che sta partendo.
Ma a fare un esempio la comodità di avere dizionari pronti sul tablet o il collegamento a wikipedia quando non sai cos'è un termina. O ancora la paossibilità di prendere appunti senza rovinare il libro.
A mio parere tutti i libri di testo dovrebbero diventa ebook e mandare a scuola i ragazzini con il reader. se ci fosse stato a miei tempi forse avrei meno mal di schiena....
Io ho sia libri che e-book.
I vantaggi sono stati già esposti. Ne aggiungo uno: finalmente i ciechi hanno la possibilità di leggere facilmente anche le novità editoriali ed hanno un'ampia possibilità di scelta.
Tra gli svantaggi: si è passati dall'acquisto di un oggetto di cui poi puoi farne quello che vuoi all'acquisto di una licenza d'uso. Dopo aver letto un e-book non puoi né rivenderlo, né regalarlo, né prestarlo. Le cose stanno un po' cambiando perché i veri lettori sono abituati a queste caratteristiche ma, secondo me, appena ci si disabituerà, scompariranno definitivamente.
Io viaggiando spesso per lavoro trovo il mio boox60 indispensabile
Ovviamente un ebook non ha lo stesso fascino, sensazioni e comodità di lettura di un libro cartaceo ma leggendo parecchio quando viaggio con l'ebook reader mi evito chilogrammi su chilogrammi di carta (ad esempio prima dell'ebook reader ho dovuto interrompere la lettura di un libro a metà per 2 settimane in quanto mi era impossibile trasportare le cronache del ghiaccio e del fuoco in edizione unica 5 volumi: un tomone alto un intera spanna)
il vero problema sul prezzo degli ebook sono le tasse gli ebook non sono paragonati al libro tradizionale e hanno l'iva al 21% (contro mi pare il 4% dei libri )
(ad esempio prima dell'ebook reader ho dovuto interrompere la lettura di un libro a metà per 2 settimane in quanto mi era impossibile trasportare le cronache del ghiaccio e del fuoco in edizione unica 5 volumi: un tomone alto un intera spanna)
OT: Mi dici dove l'hai trovato? L'ho cercato anche io ma non sono mai riuscito a trovarlo!! Grazie :)
deadpoet
29-05-2012, 11:23
Boh,
so solo che dopo aver letto "i pilastri della terra" in versione rilegata non avevo più bisogno di fare palestra per le braccia....
Il mio ebook reader pesa sempre 180 grammi, non c'è confronto.
Lo spengo e lo riaccendo e sono al punto giusto, senza correre il rischio che l'infante ti tolga il segno.
Quando vado in ferie non devo più riempirmi uno zaino di libri...
Poi effettivamente è un mercato che sta partendo.
Ma a fare un esempio la comodità di avere dizionari pronti sul tablet o il collegamento a wikipedia quando non sai cos'è un termina. O ancora la paossibilità di prendere appunti senza rovinare il libro.
A mio parere tutti i libri di testo dovrebbero diventa ebook e mandare a scuola i ragazzini con il reader. se ci fosse stato a miei tempi forse avrei meno mal di schiena....
Quoto tutto ;)
maumau138
29-05-2012, 11:24
Una piccola domanda:
Nel caso in cui si possegga un libro cartaceo, è legale avere una copia digitale? Immagino che sia illegale scaricarla, ma possederla?
dotlinux
29-05-2012, 11:30
L'Italia è un paese dal punto di vista della lettura di "IGNORANTI".
Non leggeva nessuno prima perchè dovrebbe farlo ora?
Esempio classico:
lui: "no non compro ebook al massimo scarico un torrent che ne contiene 10.000 e comunque preferisco il classico odore della carta"
io: "quanti libri hai comprato nell'ultimo anno?"
lui: "3"
Fine del discorso
1) Un disastro
2) Al disastro
L'abolizione del contributo statale, ha messo in ginocchio tutta la carta stampata.
Anche qui proviamo ad elencare i motivi
1) Eccetto rare eccezioni, stampa su carta riso, rilegature comme il faut, buona qualità di inchiostri e matrici, solo in alcune collane di alcuni editori, il rapporto qualità prezzo tende allo zero. Fanno rimpiangere le vecchie dispense universitarie ciclostilate.
2) Rincorsa al best seller. Libri scritti da autori analfabeti per lettori altrettanto analfabeti
3) Ritardi nel ricorso all'editoria elettronica misurabile non ere geologiche ma in parsec
Non hanno mai pensato all'editoria elettronica come a un mezzo di distribuzione per quei titoli pudicamente classificati come "in ristampa", ma assenti per lunghi anni dagli scaffali. Avrebbe potuto essere un buon mezzo per avere il polso del mercato, e così incominciare a organizzarsi per l'e-book senza farsi venire il fiato grosso.
Potrei parlare a lungo dei settori specializzati dell'editoria, a cominciare da quella scolastica, e dell'analfabetismo di ritorno, più propriamente definibile con il sintetico termine di "illiteracy".
Bastino allo scopo tre esempi per quel che riguarda gli studi universitari a carattere "scientifico".
1) Ingegneria quale territorio di ignoranza della matematica. Ogni insegnamento è finalizzato al calcolo. E' da decenni che mancano al biennio gli insegnamenti di analisi algebrica e geometria proiettiva.
2) Se esistono la relatività speciale e la generale è perchè esiste il calcolo tensoriale. Due furono i matematici più significativi nella materia: Tullio Levi Civita e Gregorio Ricci Curbastro, due Italiani. Einstein gli strumenti se li trovò belli e pronti, senza nulla togliere al suo straordinario genio.
3) La matematica non è più un insegnamento autonomo. La Facoltà di Matematica non esiste più, è a esaurimento, non ci si può più iscrivere. Terminate le ultime lauree non ne resterà neppure la targa.
http://community.us.playstation.com/servlet/JiveServlet/showImage/2-37408373-30764/the-more-you-know.jpg
Ad ogni modo, che abbassino i prezzi questi patron dell'editoria!
L'Italia è un paese dal punto di vista della lettura di "IGNORANTI".
Non leggeva nessuno prima perchè dovrebbe farlo ora?
Esempio classico:
lui: "no non compro ebook al massimo scarico un torrent che ne contiene 10.000 e comunque preferisco il classico odore della carta"
io: "quanti libri hai comprato nell'ultimo anno?"
lui: "3"
Fine del discorso
E' quello che mi sono sempre detto io.. Ma sono cosi tanti i lettori in Italia? Non è che avere il Kindle (piuttosto che un altro reader) è l'ennesimo status symbol (per coloro che normalmente non leggono mai se non cagate tipo best seller e/o Fabio volo) ?
@M47AMP
Mi piacciono molto le tue disamine, complimenti. Sono in linea al 100% con il tuo pensiero. Se ci fossero più utenti come te i thread sarebbero sicuramente più interessanti.
Ciao
Bluknigth
29-05-2012, 14:04
@Aenor e @M47AMP
Io invece no. Hai ragione per quel che riguarda la parte del dover prima imparare a capire prima di usare, ma al tempo stesso i nostri figli vivono in una realtà di Console, telefonini, social e TV.
Escludendo i telefonini e i social network, ho fatto incetta di ore delle altre.
Nonostante questo non credo ne di essere dissociato o altro.
Ho imparato a vivere nei tempi che ci sono ora, per mia fortuna mi è stato insegnato a distinguere tra realtà e finzione, qualche volta ho sbagliato e pagato.
Questo purtroppo è inevitabile. Dobbiamo insegnare ai nostri figli ad utilizzare gli strumenti che gli capiteranno tra le mani, senza abusarne (figli miei imparerete le tabelline!!!) e imparando a conoscerne i pericoli.
deadpoet
29-05-2012, 15:20
Macchine PER scrivere, prego.
Ma quando mai... Lo Zingarelli riporta entrambe le occorrenze, "M. da scrivere e M. per scrivere", il Devoto-Oli addirittura solo "M. DA scrivere"...
Detto questo, non ho capito bene il tuo punto, io scrivo per mestiere e non userei mai una macchina da scrivere al posto del pc. Scrivo a tastiera cieca, se con questo intendi che non guardo i tasti mentre scrivo, e questo nonostante non sia stato preparato a farlo, ma l'ho acquisito solo tramite i decenni passati a scrivere al computer.
Comunque, concordo assolutamente con te sui social network ;)
ziozetti
29-05-2012, 16:10
Nel 2012
- non ho comprato alcun ebook;
- ho comprato uno o due libri;
- ho letto una decina di libri!
La magia sta tutta nelle biblioteche: grande scelta, vicine a casa e a costo zero.
E ci sono (anche se non nel "mio" sistema bibliotecario) anche gli ebook: www.mlol.it
PS: pubblicità: http://www.laspadadelsanto.it/ :)
Evvai un'altro bell'articolo falso e ignorante per incentivare le vendite di ebook!
Risulta però interessante parlare di numeri, poiché se all'esordio i titoli erano solo 1619, nel maggio 2012 siamo arrivati a quota 31,615, che porta al 4,4% la disponibilità di titoli in commercio rispetto ai corrispondenti cartacei. Certo, si tratta di una percentuale ancora bassa, la ma la scelta inizia comunque a diventare più ampia.
Mi hanno detto che sapete fare i calcoli...ma è evidente che l'avete sparato a caso tanto per alzare la percentuale e ingolosire gli acquirenti.
Sull'amazzone i libri cartacei sono 4.061.245, in ebook circa 26.000, che a casa di chi la matematica la usa è lo 0.7%. Proprio una scelta sempre più ampia.
Sono tutte balle, a natale ho preso un ebook e i libri digitali erano 14.000. Quasi un incremento del 100%, oooooooh.....c'è troppa scelta davvero, non so più da che parte girarmi.
VERGOGNA
Bluknigth
29-05-2012, 16:58
Nella zona del basso interland milanese un mio caro amico si rifornisce di E-book in biblioteca, con il prestito di un mese sul suo Kindle... Non ricordo se mi avesse detto Pieve Emanuele o giù di lì.
Qui da me non c'è ancora nulla, ma sembra si stiano attivando in questo senso.
Del resto in Italia è più facile vendere telefoni a 300€ che vendere libri a 15. Quindi penso che piano piano ci adegueremo.
Ma dato che sono i soldi a far girare il mondo, per i libri resteremo sempre un passo indietro.
Sono d'accordo con chi dice che gli ebook costano troppo, la maggior parte di sicuro.
Prenderei sempre gli ebook, sono uno che viaggia molto, in aereo sono comodissimi, si risparmia spazio , che a casa non basta mai.
Di recente cercavo una guida turistica per poi scoprire che esisteva anche in pdf.
Bene ho pensato la prendo, la carico nel trasformer e mi risparmio di portarmi dietro gli oltre 600gr di peso.
Vado nel sito di questo famoso editore di guide, forse il più famoso e la guida costa come la versione cartacea su amazon.
Tra gli altri titoli disponibili in pdf compare anche la guida della Cina prezzo? quasi il doppio della versione cartacea :eek:.
Sembra che questo editore non voglia vendere le versione pdf, l'unico vantaggio è che si può comperare il singolo capitolo a qualche euro.
ziozetti
29-05-2012, 17:53
Nella zona del basso interland milanese un mio caro amico si rifornisce di E-book in biblioteca, con il prestito di un mese sul suo Kindle... Non ricordo se mi avesse detto Pieve Emanuele o giù di lì.
Qui da me non c'è ancora nulla, ma sembra si stiano attivando in questo senso.
Del resto in Italia è più facile vendere telefoni a 300€ che vendere libri a 15. Quindi penso che piano piano ci adegueremo.
Ma dato che sono i soldi a far girare il mondo, per i libri resteremo sempre un passo indietro.
Su chiama Media Library On Line, ho postato il link sopra. ;)
Riguardo alle tastiere: esistono anche le tastiere meccaniche per pc, purtroppo costano una follia. Alla faccia dell'innovazione, nel 2012 spacciare per "nuovo" delle riedizioni delle tastiere dei primi 8086 o M20... e il bello è che sono molto meglio delle tastiere che ci hanno propinato negli ultimi vent'anni.
Io ho fatto un paio di corsi di dattilografia ai tempi (scuola sperimentale, e quei corsi erano pieni di ragazze... eh, il motore dell'apprendimento :p ) e ancora oggi, appena metto mano su di una tastiera le dita mi cadono su asdf jklm (dipende dal layout, di solito diventa ò)...
Mentre venendo ad un excursus sui formati: solo io trovo demenziale il fatto che ci sia ancora un'offerta enorme di pdf spacciati come ebook? Il pdf è bestemmia per quasi tutti i lettori ebook, è il peggior formato esistente per queste cose. Ma molte cose le trovi solo in pdf... questo indica quanta volontà di sbattersi abbiano gli editori nostrani.
deadpoet
29-05-2012, 18:09
Mentre vendendo ad un excursus sui formati: solo io trovo demenziale il fatto che ci sia ancora un'offerta enorme di pdf spacciati come ebook? Il pdf è bestemmia per quasi tutti i lettori ebook, è il peggior formato esistente per queste cose. Ma molte cose le trovi solo in pdf... questo indica quanta volontà di sbattersi abbiano gli editori nostrani.
E' proprio così! Da quando ho il Kindle mi sono reso conto che il pdf è il peggior formato esistente per queste cose.
a proposito di PDF , se proprio non riuscite a trovare l'ebook ma solo questo dannatissimo formato
questo fa miracoli sugli E-reader da 6" -> http://www.willus.com/k2pdfopt/
Fuor della macabra metafora, non esistono economie di scala, neppure i più grandi vendor si curano di fornirle ai loro partner. Gli attuali costruttori o sono piccoli oppure lavorano con ordini esigui. Ad una grande azienda converrebbe una tastiera anche da 200 € x N posti di lavoro. Ma il management o il board non ci arriva, le dita non sono le loro. Comunque leader di qualità era IBM. Mettere le mani oggi su una di quelle tastiere sarebbe una vera libidine (per le mie povere dita s'intende)
A onor del vero, stanno tornando in auge da qualche tempo. Se vai nel thread sulle tastiere gaming in questo forum troverai molte indicazioni su vari modelli di tastiere meccaniche con differenti qualità di switch.
Per convertire pdf o altri formati in epub, c'è Calibre... come semplicità d'uso e capacità non ha rivali, a parte Sigil, ma devo dire che Sigil l'ho usato solo per convertire correttamente in epub una mia opera prima della pubblicazione, non è così immediato.
MODA o roba da gamer :O
saranno anche migliori , ma voglio vedere chi si mette a scrivere nel 2012 con una tastiera meccanica che fa un casino tremendo
le ho usate in lungo e in largo sull'IBM 50 e non le rimpiango
uncletoma
29-05-2012, 20:58
Premessa: per me il libro è fatto di carta pertanto gli e-book non mi piacciono.
Probabilmente le mie motivazioni sono sia anagrafiche che culturali, anche se sono decisamente aperto ad ogni cambiamento.
Però il piacere tattile che da la carta (per tacere degli in folio) non è minimamente paragonabile a quello di toccare uno schermo e-ink.
Ciò premesso, ed escludendo USA ed UK (tecnologicamente avanti millenni luce rispetto a noi) e Germania (per motivi meramente economici) il parallelo con le nazioni più culturalmente vicine a noi, Spagna e Francia, non ci vede sfigurare.
A volte gli indici sono migliori (per "assurdo" anche della Germania), a volte peggiori.
Il problema italiano, comunque, è un altro, a prescindere dalla diffusione del formato elettronico: a livello Europeo siamo la nazione che, in assoluto, legge di meno. E non solo libri, ma pure quotidiani e riviste (no, i video su youporn non contano, altrimenti vinceremmo in scioltezza).
E, come si può vedere, (orrore, raccapriccio) il "fallimento" del libro in Italia non è dovuto alle tasse applicatevi sopra (paragonabili al resto d'Europa, e il 4% di IVA del libro cartaceo viene pagato alla fonte, cioè dagli editori) o ai prezzi del bene (sono più o meno simili ovunque) ma quanto alla forma mentis italiana: ma patria di Dante, Manzoni, Verga, Pirandello, Montale, Pascoli (eccetera) non legge. Pure i turchi leggono più di noi...
MiKeLezZ
29-05-2012, 21:42
"O mi ricordo ancora alla fine degli anni '80 degli scrittori che parlavano della sensazione tattitle che davano i martelletti meccanici delle macchine da scrivere"
Macchine PER scrivere, prego.
Le tastiere al giorno d'oggi fanno letteralmente schifo rispetto a una buona tastiera meccanica. Non so come facciano e come siano ridotte mani braccia e collo di chi fa data entry. Senza rimpianto alcuno per Olivetti Lettera 22 e i suoi martelletti. Touch typist, quelli che scrivono a tastiera cieca, non ce ne sono quasi più, le scuole di stato che li preparavano pure. La stenografia questa sconosciuta. Non sto parlando dei dattilografi d'antan, ma dei giornalisti, detto così en passant.
Non è solo una questione di feticismo, alzi la mano chi non ha neppure uno dei tanti vizietti rubricabili sotto tale voce, molti non sanno neppure che alcune loro abitudini potrebbero essere comprese nella definizione, ma si tratta soprattutto di utilità.
Qualche volta anche di cultura, informatica o meno che sia.Quella della macchina da scrivere è stata una parentesi inutile di cui ben pochi sentono la mancanza.
Sei vuoi un'esperienza di scrittura, scrivi a mano.
Se vuoi ricopiare uno scritto, scrivi con la tastiera.
Fine.
Sbagli non è soltanto moda, leggiti i miei post precedenti. Le vecchie tastiere IBM erano un vero toccasana di ergonomia, anche quelle di Hp non erano niente male e molto meno rumorose.
se uno ci zappa sulla tastiera e ha bisogno della "molla" della meccanica per evitare di avere l'artrosi ....beh è un problema tutto suo
chi sa scrivere PESA il tocco e la tastiera la sfiora
chiudiamo L'OT che con gli ebook non ha a che vedere :O
Scusate se vado controtendenza, io faccio l'editore e da qualche anno anche lo "stampatore" e le lamentele sul prezzo del prodotto digitale mi hanno portato a postare questo commento.
Il prezzo del prodotto digitale, rispetto alla versione cartacea, nel caso di amazon nella migliore delle ipotesi dovrebbe essere inferiore al massimo di 1€.
Eventualmente il risparmio sta nelle spese di spedizione.
Un libro stampato per tirature di un certo tipo costa dai 20 centesimi ai 2€ al massimo 3€ per libripregiati.
In ogni caso la maggior parte dei libri "famosi" non arrivano al costo di produzione di un euro. Pensare che la versione digitale abbia abattimenti di prezzo dell'ordine del 50% è semplicemente insensato, inquanto gli unici risparmi per l'editore sono quelli di produzione e stoccaggio.
Scusate se vado controtendenza, io faccio l'editore e da qualche anno anche lo "stampatore" e le lamentele sul prezzo del prodotto digitale mi hanno portato a postare questo commento.
Il prezzo del prodotto digitale, rispetto alla versione cartacea, nel caso di amazon nella migliore delle ipotesi dovrebbe essere inferiore al massimo di 1€.
Eventualmente il risparmio sta nelle spese di spedizione.
Un libro stampato per tirature di un certo tipo costa dai 20 centesimi ai 2€ al massimo 3€ per libripregiati.
In ogni caso la maggior parte dei libri "famosi" non arrivano al costo di produzione di un euro. Pensare che la versione digitale abbia abattimenti di prezzo dell'ordine del 50% è semplicemente insensato, inquanto gli unici risparmi per l'editore sono quelli di produzione e stoccaggio.
Prego?
http://www.edizionitrabant.it/ilrefuso/prezzo-di-copertina-istruzioni-per-l%E2%80%99uso/
Distribuzione e vendita compongono il CINQUANTA PER CENTO del prezzo di copertina, grossomodo.
Parlando di ebook, distribuzione e vendita coincidono, inoltre i costi di stoccaggio svaniscono, di spedizione svaniscono, il tipografo svanisce (perchè se l'ebook viene ricavato dal libro stampato, il tipografo l'hai GIA' PAGATO).
Quindi ribadisco, tutti questi risparmi chi se li intasca? Non certo l'autore... che se va bene porta a casa il 10%, dato che i contratti almeno in Italia coprono (furbescamente) i diritti d'autore a prescindere dal mezzo di distribuzione, e l'autore se è da top classifica prende il 10% del prezzo di copertina, altrimenti arriva al 7% ed è fortunato...
Prego?
http://www.edizionitrabant.it/ilrefuso/prezzo-di-copertina-istruzioni-per-l%E2%80%99uso/
Distribuzione e vendita compongono il CINQUANTA PER CENTO del prezzo di copertina, grossomodo.
Parlando di ebook, distribuzione e vendita coincidono, inoltre i costi di stoccaggio svaniscono, di spedizione svaniscono, il tipografo svanisce (perchè se l'ebook viene ricavato dal libro stampato, il tipografo l'hai GIA' PAGATO).
Quindi ribadisco, tutti questi risparmi chi se li intasca? Non certo l'autore... che se va bene porta a casa il 10%, dato che i contratti almeno in Italia coprono (furbescamente) i diritti d'autore a prescindere dal mezzo di distribuzione, e l'autore se è da top classifica prende il 10% del prezzo di copertina, altrimenti arriva al 7% ed è fortunato...
Guarda che anche quando acquisti un libro su amazon la distribuzione e la vendita coincidono, infatti parlavo del risparmio su amazon ovviamente in libreria le cose cambiano.
Nel caso di amazon il risparmio è sullo stoccaggio e sulle spese di spedizione queste ultime sono quelle che incidono sulla differenza di prezzo.
Guarda che anche quando acquisti un libro su amazon la distribuzione e la vendita coincidono, infatti parlavo del risparmio su amazon ovviamente in libreria le cose cambiano.
Nel caso di amazon il risparmio è sullo stoccaggio e sulle spese di spedizione queste ultime sono quelle che incidono sulla differenza di prezzo.
Dal link che ho postato io (che è da prendere, per altro, con le pinze perchè di parte, quindi le cifre reali potrebbero essere anche peggiori) risulta che quelle spese sono molto più ingenti, e quindi la loro sparizione dovrebbe apportare risparmi ben più consistenti.
Dato che sei del ramo, hai per forza cifre in mano, se vuoi posta le percentuali e vediamo. Io però so benissimo, anche per esperienza diretta, che le cifre del link sono abbastanza veritiere, anche se limate "ad arte" per far apparire il guadagno dell'editore molto più basso di quanto in realtà non sia.
All'autore si dice da decenni che più del 10%, quando va bene, non può prendere perchè ci sono i costi di stampa, tipografo, stoccaggio, distribuzione, pubblicità e bla bla bla... con gli ebook se ne vanno la maggior parte, a maggior ragione se parliamo di ebook tratti da libri già stampati, e quindi con spese già effettuate a monte, quindi la domanda rimane la stessa:
-posto che all'autore già sotto contratto non viene in tasca un cent in più ma spariscono X% dei costi, chi si intasca la differenza tra X% e Y%, dove Y% è la differenza tra prezzo cartaceo e prezzo ebook? Secondo tutte le previsioni, promesse e fanfaronate varie, X dovrebbe essere uguale a Y. Ma così non è...
Ma per favore, come è possibile che la Mondadori (per esempio) possa guadagnare vendendo gli Oscar e non riesca a guadagnare vendendo ebook? Non c'è semplicemente volontà di chi produce e commercializza libri di mettere titoli a poco prezzo (non portatemi come esempio Fabio Volo per favore, con tutto il rispetto), non c'è voglia di spingere nel settore ebook perchè non tutti potrebbero mangiarsi la propria fetta di torta.
Dato che sei del ramo, hai per forza cifre in mano, se vuoi posta le percentuali e vediamo.
Noto solo adesso... terzina involontaria :D
Parlando di letteratura :p
deadpoet
31-05-2012, 11:25
Ma per favore, come è possibile che la Mondadori (per esempio) possa guadagnare vendendo gli Oscar e non riesca a guadagnare vendendo ebook? Non c'è semplicemente volontà di chi produce e commercializza libri di mettere titoli a poco prezzo (non portatemi come esempio Fabio Volo per favore, con tutto il rispetto), non c'è voglia di spingere nel settore ebook perchè non tutti potrebbero mangiarsi la propria fetta di torta.
Mah... io fortunatamente i romanzi li leggo direttamente in inglese e queste meschinerie italiche non mi toccano nemmeno... su amazon, in inglese, trovo di tutto e di più, e adesso che me le inviano direttamente sul kindle non c'è nemmeno l'hassle (e le spese) della spedizione :P
dave4mame
31-05-2012, 13:32
in merito alla media library, faccio presente che il portale è si unico, ma che il numero di volumi e le condizioni di prestito variano da biblioteca a biblioteca.
tanto per fare un esempio che conosco in prima persona, il sistema del vimercatese attualmente non ha libri in catalogo.
quello del bresciano ne ha meno di 300.
non solo... alcuni autori non sono disponibili su ebook (non legamente, almeno).
il primo che mi viene in mente è stephen king...
ziozetti
31-05-2012, 14:41
in merito alla media library, faccio presente che il portale è si unico, ma che il numero di volumi e le condizioni di prestito variano da biblioteca a biblioteca.
tanto per fare un esempio che conosco in prima persona, il sistema del vimercatese attualmente non ha libri in catalogo.
quello del bresciano ne ha meno di 300.
Purtroppo quello del vimercatese è proprio il "mio" sistema. Purtroppo fino ad un certo punto perché tanto io non ho un lettore, però visto il bacino di utenza è un vero peccato.
Per il resto è una iniziativa totalmente gratuita, mi sembra un ottimo inizio.
Ad oggi si possono già sfogliare un sacco di (tutti?) quotidiani nazionali in formato PDF e in formato elettronico "nativo" (nativo per l'editore, ognuno hai il suo).
non solo... alcuni autori non sono disponibili su ebook (non legamente, almeno).
il primo che mi viene in mente è stephen king...
Penso che se/quando l'ebook prenderà piede anche i big dovranno adattarsi.
Sinceramente non sono impaziente, anche se IT in formato elettronico sarebbe un tantino più maneggevole del corrispettivo cartaceo... :D
dave4mame
31-05-2012, 15:09
beh, mi sento in obbligo di darti qualche buona notizia, allora...
la bibliotecaria (gentilissima...se mai ci leggesse, la ringrazio!) mi ha detto che, finora, sono stati un po' restii a fare investimenti perché avevano paura che il sistema non partisse a causa di problemi dell'utenza con il drm.
tuttavia è stato stipulato un accordo book republic basato su un social drm molto più user friendly e gli acquisti dovrebbero arrivare a breve.
in alternativa puoi muoverti un pochino e iscriverti alle biblioteche più o meno limitrofe.
quella di brescia (anzi: del bresciano) qualcosa come ho scritto prima hanno; non saprei dirti quelle del sistema brianzolo e milanese... ma ho intenzione di scoprirlo alla prima occasione.
ziozetti
31-05-2012, 15:16
beh, mi sento in obbligo di darti qualche buona notizia, allora...
la bibliotecaria (gentilissima...se mai ci leggesse, la ringrazio!) mi ha detto che, finora, sono stati un po' restii a fare investimenti perché avevano paura che il sistema non partisse a causa di problemi dell'utenza con il drm.
tuttavia è stato stipulato un accordo book republic basato su un social drm molto più user friendly e gli acquisti dovrebbero arrivare a breve.
in alternativa puoi muoverti un pochino e iscriverti alle biblioteche più o meno limitrofe.
quella di brescia (anzi: del bresciano) qualcosa come ho scritto prima hanno; non saprei dirti quelle del sistema brianzolo e milanese... ma ho intenzione di scoprirlo alla prima occasione.
Bene!
Come già accennato per me non è comunque un problema perché non ho un lettore e sinceramente non mi serve, nel caso farò un giro nel monzese o in provincia di BG perché qua intorno è tutto SBV (non che sia un male, anzi! Un bacino di più di 200k persone e circa 45k utenti: http://www.sbv.mi.it/sbvdrupal/it/content/misurazione-delle-performance).
dave4mame
31-05-2012, 15:21
Bene!
Come già accennato per me non è comunque un problema perché non ho un lettore e sinceramente non mi serve, nel caso farò un giro nel monzese o in provincia di BG perché qua intorno è tutto SBV (non che sia un male, anzi! Un bacino di più di 200k persone e circa 45k utenti: http://www.sbv.mi.it/sbvdrupal/it/content/misurazione-delle-performance).
guarda... io avevo mille remore e alla fine l'ho preso perché - di fatto - non l'ho pagato.
dopo 3 giorni mi sarei preso a calci per non averlo comprato prima....
dave4mame
31-05-2012, 15:38
Scusate se vado controtendenza, io faccio l'editore e da qualche anno anche lo "stampatore" e le lamentele sul prezzo del prodotto digitale mi hanno portato a postare questo commento.
Il prezzo del prodotto digitale, rispetto alla versione cartacea, nel caso di amazon nella migliore delle ipotesi dovrebbe essere inferiore al massimo di 1€.
Eventualmente il risparmio sta nelle spese di spedizione.
Un libro stampato per tirature di un certo tipo costa dai 20 centesimi ai 2€ al massimo 3€ per libripregiati.
In ogni caso la maggior parte dei libri "famosi" non arrivano al costo di produzione di un euro. Pensare che la versione digitale abbia abattimenti di prezzo dell'ordine del 50% è semplicemente insensato, inquanto gli unici risparmi per l'editore sono quelli di produzione e stoccaggio.
premetto che ti quoto non per polemica, ma per capire; confesso di non avere molto chiaro quale sia l'effettivo costo (costo, non prezzo) di produzione di un libro.
tu dici che è inferiore all'euro... a me sembra davvero poco.
di fatto, per l'acquirente la differenza di prezzo che c'è tra una libro rilegato e il suo omologo brossurato è ben superiore all'euro.
e non credo che la differenza si possa spiegare con il fatto che "quando il libro è arrivato alla versione tascabile, si abbassano le "pretese" dell'autore.
ci vuole poco per dimostrarlo.
la differenza di prezzo che c'è tra la versione rilegata e il tascabile di un libro di pubblico dominio (chessò... i promessi sposi? l'odissea? tom sawyer?) è di gran lunga superiore all'euro.
probabilmente sbaglierò, ma ho la netta impressione che gli editori, almeno in parte ci lucrino sopra.
vuoi un altro esempio? ci sono libri che, proprio perché di pubblico dominio, sono proposti da più case.
sullo stesso libro (ELETTRONICO, per cui i costi di produzione proprio non ci sono) ho visto prezzi che oscillano tra lo 0 (download gratuito) e gli 8,99 euro.
considerato che il libro è di pubblico dominio (e che come tale lo si trova legalmente e con facilità al costo più basso), posso affermare che 8,99 euro è un furt...furbata?
ziozetti
31-05-2012, 16:09
guarda... io avevo mille remore e alla fine l'ho preso perché - di fatto - non l'ho pagato.
dopo 3 giorni mi sarei preso a calci per non averlo comprato prima....
Graziearca, così sono capaci tutti! :D
Dal link che ho postato io (che è da prendere, per altro, con le pinze perchè di parte, quindi le cifre reali potrebbero essere anche peggiori) risulta che quelle spese sono molto più ingenti, e quindi la loro sparizione dovrebbe apportare risparmi ben più consistenti.
Dato che sei del ramo, hai per forza cifre in mano, se vuoi posta le percentuali e vediamo. Io però so benissimo, anche per esperienza diretta, che le cifre del link sono abbastanza veritiere, anche se limate "ad arte" per far apparire il guadagno dell'editore molto più basso di quanto in realtà non sia.
All'autore si dice da decenni che più del 10%, quando va bene, non può prendere perchè ci sono i costi di stampa, tipografo, stoccaggio, distribuzione, pubblicità e bla bla bla... con gli ebook se ne vanno la maggior parte, a maggior ragione se parliamo di ebook tratti da libri già stampati, e quindi con spese già effettuate a monte, quindi la domanda rimane la stessa:
-posto che all'autore già sotto contratto non viene in tasca un cent in più ma spariscono X% dei costi, chi si intasca la differenza tra X% e Y%, dove Y% è la differenza tra prezzo cartaceo e prezzo ebook? Secondo tutte le previsioni, promesse e fanfaronate varie, X dovrebbe essere uguale a Y. Ma così non è...
Premesso il link che hai postato tu, parla di piccole tirature (che poi sono anche le mie) sulle piccole tirature i prezzi sono quelli e spesso la percentuale che guadagna l'editore è anche inferiore.
Per semplicità facciamo finta, che io acquisti un libro su "amazon" con prezzo di copertina inferiore alle 19 € e lo stesso libro in versione ebook.
Sul primo (mettiamo oscar mondadori bestseller famoso di 224 pagine f.to 15x21 interno stampato in nero su carta da 80 grammi mq con brossura fresata all'americana e copertina stampata in cmyk su carta patinata da 280 grammi con plastificazione opaca) per intenderci il classico libro con prezzo di copertina inferiore ai 10 € e tirature da decine di migliaia di copie.
Il prezzo delle materie prime per quelle quantità sarà circa di 26 centesimi sommiamo gli altri costi e arriviamo fra i 35 e i 50 centesimi (i prezzi sono volubili la carta spesso oscilla e cosi gli altri costi) ora, nel caso che il libro sia distribuito tramite amazon, l'editore fra la versione cartacea e la versione digitale, se amazon "provvede al trasporto" a rigor di logica può praticare uno sconto di 0,50 centesimi.
Nel caso sopra descritto poniamo che il trasporto e i bancali costino ad amazon per libro altri 0,50 centesimi arriviamo ad una differenza di prezzo di copertina fra il libro materiale e la sua controparte elettronica di circa 1€ a cui aggiungere eventuali spese di spedizione (che nel caso dell'editoria godono di forti detrazioni fiscali) nella migliore delle ipotesi se amazon applica lo stesso prezzo finale, avrà guadagnato circa 1€ in più nella versione digitale nel caso di tre libri il guadagno sarà al massimo di circa 5€ ma siamo lontani dalle percentuali vociferate, tale guadagno si ha perchè per ordini sopra i 19€ le spese di spedizone non le paga l'utente finale.
quindi alla fine
per un libro simile a guida intergalattica per autostoppisti
la sua versione digitale potrà avere un prezzo di copertina inferiore di circa 1 € se poniamo chè l'80% degli acquirenti amazon acquista una media di tre libri possiamo arrivare a pagare la versione ebook a 6 € ma sotto questa cifra produzione stoccaggio e spese di spedizione non possono incidere anche perche l'utente finale deve pagare l'iva che è al 4% per il libro fisico e al 21 per la versione ebook...
Picolo particolare il prezzo finale del libro comprato su amazon di solito ha forti sconti è molto probabilmente amazon guadagna sulla copia molto di più che il vecchio libraio.
premetto che ti quoto non per polemica, ma per capire; confesso di non avere molto chiaro quale sia l'effettivo costo (costo, non prezzo) di produzione di un libro.
tu dici che è inferiore all'euro... a me sembra davvero poco.
di fatto, per l'acquirente la differenza di prezzo che c'è tra una libro rilegato e il suo omologo brossurato è ben superiore all'euro.
e non credo che la differenza si possa spiegare con il fatto che "quando il libro è arrivato alla versione tascabile, si abbassano le "pretese" dell'autore.
ci vuole poco per dimostrarlo.
la differenza di prezzo che c'è tra la versione rilegata e il tascabile di un libro di pubblico dominio (chessò... i promessi sposi? l'odissea? tom sawyer?) è di gran lunga superiore all'euro.
probabilmente sbaglierò, ma ho la netta impressione che gli editori, almeno in parte ci lucrino sopra.
vuoi un altro esempio? ci sono libri che, proprio perché di pubblico dominio, sono proposti da più case.
sullo stesso libro (ELETTRONICO, per cui i costi di produzione proprio non ci sono) ho visto prezzi che oscillano tra lo 0 (download gratuito) e gli 8,99 euro.
considerato che il libro è di pubblico dominio (e che come tale lo si trova legalmente e con facilità al costo più basso), posso affermare che 8,99 euro è un furt...furbata?
Premesso tutti i libri sono rilegati.
le distinzioni che di solito si fanno sono 2
Libri cartonati
Libri con copertina morbida
in entrambi i casi possiamo avere le pagine interne brossurate all'americana o cucite
nel caso degli oscar mondadori con copertina cartonata di solito abbiamo libri fresati all'americana in quest'ultimo caso il costo della copertina aumenta sensibilmente il prezzo di produzione del libro.
Per quelle tirature possiamo pensare che il costo di produzione del libro aumenti anche di 50/60 centesimi. Sul fatto che lo trovi a 23€ incidono diversi fattori sicuramente il peso maggiorato e gli spazi occupati (di solito parliamo di libri di un certo spessore) aumentano tutti i costi... ma a dirla tutta penso che la magior parte degli editori su questo tipo di libro facciano pagare una specie di sovratassa un pò come accade sulla vernice metallizzata delle macchine.
PS: il costo di produzione è legato alla tiratura.
per un libro di 1000 copie con caratteristiche x se il costo di produzione si attesta a 2 € a 20000 copie arriviamo a 50 centesimi... se arriviamo a 100.000 copie scendiamo ancora di prezzo.
per quanto riguarda il mio caso
Poniamo che voglio stampare un libro di pubblico dominio
poniamo che il costo di produzione sia di 50 centesimi.
poniamo che essendo un piccolo editore ho la necessità di guadagnare 1,50€ per copia.
Bene appena arrivo al distributore dovrò pagare una cifra di circa 3€
il vendirore prenderà 2 €
e arriviamo a 7€ aggiungiamo l'iva e siamo li con il prezzo.
nel caso dell'ebook il prezzo dovrebbe essere di circa 3,50€ + iva
nel caso di libro cartaceo venduto su amazon 4,50 + iva
Ovviamente tutti i calcoli sono approsimativi in quanto le variabili sono tante e diverse.
ps: impaginatore e illustratore etc hanno cmq un costo almeno che non penso di farmi pubblicità devo dare un costo al mio lavoro.
MiKeLezZ
04-06-2012, 11:50
premetto che ti quoto non per polemica, ma per capire; confesso di non avere molto chiaro quale sia l'effettivo costo (costo, non prezzo) di produzione di un libro.
tu dici che è inferiore all'euro... a me sembra davvero poco.
di fatto, per l'acquirente la differenza di prezzo che c'è tra una libro rilegato e il suo omologo brossurato è ben superiore all'euro.
e non credo che la differenza si possa spiegare con il fatto che "quando il libro è arrivato alla versione tascabile, si abbassano le "pretese" dell'autore.
ci vuole poco per dimostrarlo.
la differenza di prezzo che c'è tra la versione rilegata e il tascabile di un libro di pubblico dominio (chessò... i promessi sposi? l'odissea? tom sawyer?) è di gran lunga superiore all'euro.
probabilmente sbaglierò, ma ho la netta impressione che gli editori, almeno in parte ci lucrino sopra.
vuoi un altro esempio? ci sono libri che, proprio perché di pubblico dominio, sono proposti da più case.
sullo stesso libro (ELETTRONICO, per cui i costi di produzione proprio non ci sono) ho visto prezzi che oscillano tra lo 0 (download gratuito) e gli 8,99 euro.
considerato che il libro è di pubblico dominio (e che come tale lo si trova legalmente e con facilità al costo più basso), posso affermare che 8,99 euro è un furt...furbata?Il costo di un libro fisico è presumibilmente pari a un paio di euro (gli oscar a5 in carta riciclata con fogli incollati, tirati a 50.000 pezzi) ai 10€/20€ per quelli un po' più seri in formato grande, copertina lucida, tiratura 5.000, etc.
Con grandi tirature i prezzi scendono perché si spalmano i costi fissi, ma di certo non arrivano ai centesimi (la carta, strano ma vero, costa).
Certo che ci mangiano sopra come dei maiali, ma come in tutte le cose, d'altronde. Vedi un filone di pane che lo paghi 5€, quando il costo di farina e lievito non arriva a qualche centesimo (quanto è il ricarico? 100 volte?).
Gli ebook li potrebbero mettere a 5€ e ci guadagnerebbero come dei maiali uguale (visto possono eliminare tutta la distribuzione, spedizione, e scocciature varie)... non lo fanno semplicemente perché c'è gente disposta a spendere 35€ per avere il rilegato, e così ci guadagnano ancora più come dei maiali (35-5 = 30 euro ... che è maggiore di 5-1 = 4 euro), e quindi lo preferiscono - di conseguo, il prezzo dell'ebook lo mettono a poco meno la versione fisica (giusto per dare una scelta... ma non cannibalizzarsi le vendite a maggior margine).
Tutto qua. Un mondo triste, lo so. Ma gira così.
tu dici che è inferiore all'euro... a me sembra davvero poco.
tranquillo che produrre un libro di tiratura elevata costa relativamente poco.
Ovviamente se mi chiamassi Mondadori e sò che il libro che andrò a stampare lo compri anche a 28€ lo vendo a 28€.
(la carta, strano ma vero, costa).si ma non ti immaginare che la carta abbia lo stesso costo per tutti ... se tu sei un editore che stampa libri da 5000 copie non stamperai da mondadori printing e quest'ultima ha un potere contrattuale con i fornitori completamente differente dalla tua tipografia.
Se poi metti che il prezzo di produzione varia a seconda del tipo di pagamento capisci come la versione mondadori costa meno molto meno di 2€...
ps: se Berlusconi tempo fà voleva vendere mondadori printing e tenersi solo Arnoldo Mondadori editore un motivo c'è ;)
ziozetti
04-06-2012, 12:42
Vedi un filone di pane che lo paghi 5€, quando il costo di farina e lievito non arriva a qualche centesimo (quanto è il ricarico? 100 volte?).
Più lo stipendio del panettiere, l'affitto del forno/negozio, l'energia elettrica, la licenza... ;)
Gli ebook li potrebbero mettere a 5€ e ci guadagnerebbero come dei maiali uguale (visto possono eliminare tutta la distribuzione, spedizione, e scocciature varie)... non lo fanno semplicemente perché c'è gente disposta a spendere 35€ per avere il rilegato, e così ci guadagnano ancora più come dei maiali (35-5 = 30 euro ... che è maggiore di 5-1 = 4 euro), e quindi lo preferiscono - di conseguo, il prezzo dell'ebook lo mettono a poco meno la versione fisica (giusto per dare una scelta... ma non cannibalizzarsi le vendite a maggior margine).
Il mondo è pieno di feticisti... qualche natale fa ho regalato questo libro alla mia Gentil Consorte:
http://bompiani.rcslibri.corriere.it/libro/9261_signore_degli_anelli_ediz_illu_tolkien.html
Sento di aver fatto un bel regalo (che è stato gradito), secondo me non contano solo le parole.
ziozetti
04-06-2012, 12:43
ps: se Berlusconi tempo fà voleva vendere mondadori printing e tenersi solo Arnoldo Mondadori editore un motivo c'è ;)
Aveva schifo anche lui a stampare Vespa, ecco il motivo! :D
dave4mame
04-06-2012, 13:21
guardate, io posso anche accettare il concetto che il COSTO di produzione di un libro rilegato (chiedo scusa del termine improprio... intendo il "copertina rigida con sovracopertina plastificata") sia inferiore al PREZZO di un quaderno e che il resto vada a coprire tutti gli altri costi.
capisco che gli "altri costi" vadano a far lievitare il costo finale di un libro sul quale l'autore non percepisca un centesimo.
Però vorrei capire come sia possibile che il loro omologo elettronico costi quasi la stessa cifra.
è una cosa aberrante in sé e per sé; lo ancora di più - se possibile - considerato che altri editori propongono lo stesso volume a costi infinitamente inferiori.
dave4mame
04-06-2012, 13:23
Il costo di un libro fisico è presumibilmente pari a un paio di euro (gli oscar a5 in carta riciclata con fogli incollati, tirati a 50.000 pezzi) ai 10€/20€ per quelli un po' più seri in formato grande, copertina lucida, tiratura 5.000, etc.
Con grandi tirature i prezzi scendono perché si spalmano i costi fissi, ma di certo non arrivano ai centesimi (la carta, strano ma vero, costa)
ah, basta mettersi d'accordo.
poco sopra si parlava di 1-2 euro per libri "prima edizione"...
ah, basta mettersi d'accordo.
poco sopra si parlava di 1-2 euro per libri "prima edizione"...
il problema è la tiratura... se i costi per impianti e avvio macchine e di 500€ se ne stampi 100 copie avrenno un costo se ne stampi 100000....
ziozetti
04-06-2012, 15:19
libro rilegato (chiedo scusa del termine improprio... intendo il "copertina rigida con sovracopertina plastificata")
Purtroppo l'italiano non ha termini meravigliosamente chiari e sintetici come l'inglese: hardback e paperback! :D
Grazie dei dati ma mancano alcuni fondamentali. Inoltre, prima mi dici che il mio link è esatto per piccole tirature, poi affermi il contrario di ciò che dice il link (ovvero che le spese che NON ESISTONO per l'ebook ammontano a circa il 50% del prezzo)
Mettiamola più semplice, per un libro da 10 euro, tu mi stai dicendo che molto a spanne all'autore arriva un euro, tra distributore e venditore svaniscono 5 euro, l'editore si prende 2 euro, produzione (includiamo stampa etc) 1 euro, il resto è iva?
Probabilmente non ci capiamo, perchè se è così, giungono spontanee due domande:
1) Perchè l'autore, che è quello che fa il 90% del lavoro, è quello che prende di meno?
2) Dato che l'ebook taglia costi di produzione e la figura del distributore non esiste, i conti continuano a non tornare nell'esigua differenza prezzo.
Ma siamo sempre lì, inutile fare i conti della serva se poi si prende come assolutamente giustificate certe percentuali. Se non ci si vuole schiodare dai punti fermi anche quando il mercato li ha resi obsoleti, non rimane che dire: ben venga il self publishing permesso dall'ebook, in modo che ognuno possa vedere i veri costi.
A proposito, Narcissus, servizio di self publishing italiano di Simplicissimus, si prende il 40% del prezzo di copertina deciso dall'autore, con cui paga le librerie online ed ha il suo profitto (e non credo certo che lavorino per beneficenza). Il 60% rimane all'autore e i conti son presto fatti: se un editore normale all'autore lascia al massimo il 10% (ma di media non si va oltre il 4%), togliamo il 10% che sarebbe a spanne la differenza attuale tra prezzo cartaceo e prezzo ebook, il 40% che manca finisce in?
ziozetti
05-06-2012, 13:10
Se non erro Amazon lascia addirittura il 70% all'autore.
Se non erro Amazon lascia addirittura il 70% all'autore.
Appunto... metti che del restante 30%, il 25% siano costi puri e il 5% il guadagno di Amazon (la vedo dura ma facciamo il caso meno favorevole alle nostre tesi). Vuol dire che la pubblicazione e distribuzione di un ebook incide per il 25% sul prezzo di copertina, il 5% alla piattaforma - ma anche invertendo le cifre, il risultato è sempre il 30%: ne conviene che nel 70% rimanente c'è la percentuale dell'autore e il risparmio per l'utente finale.
Hai visto autori girare in Lamborghini dopo l'avvento degli ebook? Io no. Hai mai risparmiato più del 10/15% sul prezzo del cartaceo, comprando ebook? Niet.
Ora, la probabile obiezione sarà: una cosa è l'ebook nato come tale e un'altra l'ebook preso dallo stampato.
Vero, ma perchè mi dovete spalmare i costi di produzione dello stampato anche sull'ebook? Quando li avete già preventivati ed ammortizzati con lo stampato? E' lo stesso discorso che fa Telecom quando ci fa pagare l'ammortizzamento dei cavi in rame, gentilmente ceduti dallo Stato (noi) e ammortizzati già da anni... quando un costo è stato sostenuto e ripagato, a casa mia continuare a calcolarlo nel prezzo finale si chiama profitto.
E il profitto maggiorato NON E' una scusante valida.
ziozetti
06-06-2012, 11:09
Appunto... metti che del restante 30%, il 25% siano costi puri e il 5% il guadagno di Amazon (la vedo dura ma facciamo il caso meno favorevole alle nostre tesi).
L'ho postata solo come dato fine a se stesso, Amazon non può essere usata come parametro per fare confronti essendo... Amazon!
Possono permettersi di guadagnare un sacco sulla quantità con percentuali minime sui prezzi, sono un altro mondo.
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