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View Full Version : Videogiochi, semplificazione infinita: sarà sempre così?


Redazione di Hardware Upg
03-05-2012, 15:33
Link all'Articolo: http://www.gamemag.it/articoli/3227/videogiochi-semplificazione-infinita-sara-sempre-cosi_index.html

Il mercato dei videogiochi cambia in maniera radicale ogni volta che ci si trova nella parte conclusiva del ciclo vitale delle console. Ma nel caso che stiamo vivendo oggi sembra ci siano più fattori di criticità, anche per via della crisi economica internazionale.

Click sul link per visualizzare l'articolo.

KampMatthew
03-05-2012, 16:33
Uno dei principali grattacapi dei produttori di videogiochi consiste proprio nelle scarse vendite nel formato PC che, stando a numeri come quelli appena riportati, sono dovute principalmente al fattore pirateria.

Un altro fenomeno che i produttori di videogiochi stanno additando come problema è il mercato dell'usato.


Ebbasta cò sta canzone, non se ne può più. Non ha manco più senso commentarle ste robe.


Pratiche come quelle dell'Online Pass sono ormai adottate praticamente da tutti i produttori di videogiochi, mentre si sta pensando di limitare alla base, e quindi in hardware, l'utilizzo di software usato nella prossima generazione di console. Crytek ha definito addirittura "weird" il fatto che il mercato dell'usato non sia stato ancora combattuto.

Finchè non mi tocca le funzionalità e la completa fruibilità del prodotto per cui ho pagato, che mettano tutti i limiti che vogliono. Ma appena sgarrano, non vedranno più un soldo, così se prima a qualcuno vendevano, dopo faranno giochi destinati solo al p2p.



Considerando che la crisi internazionale sta assumendo dimensioni sempre più grandi, al punto da configurarsi piuttosto come un riassestamento della ricchezza delle varie nazioni, in cui l'Asia guadagna posizioni soprattutto a scapito dell'Europa, solamente se si risolveranno questi due problemi, pirateria e usato, l'industria dei videogiochi potrà ricominciare a guadagnare posizioni e ad essere regolata dall'avanzamento tecnologico. La pirateria ha fatto perdere molte posizioni al mondo gaming PC, al punto che sta diventando anti-economico produrre per questo formato o comunque non preferibile rispetto ad altri ambiti, e questo ha comportato un evidente rallentamento del processo di evoluzione della tecnologia.

Senza offesa, ma sta roba fa vomintare.
Stiamo assistendo ad un profondo stravolgimento dell'economia mondiale, gente che campava già precariamente ora non ha manco i soldi per il pane e per sfamare la famiglia, gente che esce di testa e si ammazza, e tu attribuisci il calo delle vendite a pirateria e mercato dell'usato?
Onestamente, ma davvero ci credete a queste cose che scrivete? O dietro c'è dell'altro.

E comunque, dica ai suoi informatori, che le aziende che sfornano videogiochi che piacciono, e non ho detto di qualità eh, ma che piacciono, vendono, e tanto pure, senza che ci mettiamo a fare l'elenco.

.:Demon:.
03-05-2012, 17:34
Caspio, ti sei rovinato in fondo.... peccato perché era interessante fintanto che non hai tirato fuori la tiritera della "crisi"...

Krusty93
03-05-2012, 20:24
Sostanzialmente son d'accordo con l'autore e ho trovato l'articolo interessante, soprattutto i primi paragrafi. Tuttavia son di parere opposto quando parla delle vendite del PC in calo a causa della pirateria, cantilena che non si può più sentire (chi è quel pazzo che compra un COD -prendo questo, perchè è l'esempio che tutti conoscono ed è il punto di riferimento negli FPS purtroppo - recente a 50€ più i DLC?Uno che capisce di gaming, sicuro non lo fa), o quando si dice che l'utenza vuole vedere gli avanzamenti tecnologici.

Purtroppo, se dovessimo rapportare l'avanzamento VERO dei videogames (longevità, IA, gameplay, moddabilità e tutte le altre caratteristiche davvero interessano al gamer) rispetto a quello grafico (molto basso per motivi che tutti conosciamo), quest'ultimo ha un notevole vantaggio.
Gli ultimi titoli son davvero scadenti, ed è per questo che c'è la pirateria.
Perchè devo spendere 50€ per Assassin's Creed Revelations che è un copia e incolla del precedente? perchè dovevo spendere 50€ per Splinter Cell Conviction, sinonimo di "è uno Splinter Cell, se vuoi sapere come finisce la SPLENDIDA trama dei precedenti (anni 2000) dammi questi 50 soldoni"?
Allora si che nasce la pirateria.
Ma se la serie Hitman è stata sempre ottima, splendida, non hanno mai sbagliato un capitolo e ora nel 2012 uscirà un nuovo capitolo che promette di restare in tema con i precedenti, perchè non dovrei spenderli?la IO Interactive se li merita, la Ubisoft no.
Cosi come Codemasters, ho dato i soldi per Race Driver GRID, è un gioco fantastico. E li ho dati anche per F1 2010 e 2011, giochi con mille problemi tecnici, ma senza questi sarebbero davvero unici.
E infine, tornando a COD, i soldi per COD1 li ho dati, per COD:UO, COD2 e COD4 altrettanto, perchè da COD5 in poi non ho speso più un soldo?E li ho giocati tutti quelli dopo, logicamente in singolo. E dopo aver finito quelle schifezze di campagne, mi son convinto ancora di più della mia scelta. E non posso dire "eh ma ho provato il singolo, magari il multi è bello", perchè tramite l'account Steam di un "pentito" ho giocato a COD6 una trentina di ore, e posso dire con certezza che è raccapricciante.
Se il ladro (software house) tenta di rubarmi in casa (furto legalizzato di tutti questi copia e incolla, che si trascinano problemi dal primo capitolo al 27°) io ho il diritto di sparare per difendermi (pirateria). E non ditemi che non son obbligato ad acquistarli, perchè io voglio sapere come finisce la storia del tanto amato Sam Fisher (di cui ho letto anche tutti i libri, legalmente pagati).
La questione è questa: i soldi vanno a chi se li merita.
Viva la meritocrazia

alexbands
03-05-2012, 22:08
Se il ladro (software house) tenta di rubarmi in casa (furto legalizzato di tutti questi copia e incolla, che si trascinano problemi dal primo capitolo al 27°) io ho il diritto di sparare per difendermi (pirateria). E non ditemi che non son obbligato ad acquistarli, perchè io voglio sapere come finisce la storia del tanto amato Sam Fisher (di cui ho letto anche tutti i libri, legalmente pagati).
La questione è questa: i soldi vanno a chi se li merita.
Viva la meritocrazia

Nessuno ti ruba niente, ti sta vendendo un prodotto che tu reputi scadente e che se non ti piace non lo compri. Per la trama te la leggi su internet quando qualcuno prima o poi scrive 2 righe, e se ti importa così tanto scoprirla giocandoci, allora lo compri. Tertium non datur.
Sti discorsi "Prendo la copia pirata perchè il gioco non merita" non si possono proprio sentire. Ora vado a rubarmi una panda in concessionaria perchè tanto è un auto di cacca, non merita i miei soldi (è un esempio, non sto parlando male della panda, sostituitelo col modello che vi pare) però sono curioso di scoprire come fa le curve.

merita-> lo compri
non merita-> non lo compri
non merita particolarmente ma vorrei giocarci per tot motivo-> o lo compri subito lo stesso se te lo puoi permettere, o aspetti che scende di prezzo o ci rinunci lo stesso.

E sono stanco di sentir parlare di ladri, di prezzi alti etc etc. Il videogioco non è un genere di prima necessità (è più vicino a definirsi un lusso in tal senso) e se vogliono possono chiedere anche 500 euro a gioco, logicamente poi penso che li comprerebbero in pochi. Se te li puoi permettere compri, se no, lasci stare.

Scusate se sono finito leggermente off topic, non vorrei che tutto il thread prendesse la solita piega dei discorsi tritri e ritritri sulla pirateria

V3N0M77
03-05-2012, 22:26
[..]
Se il ladro (software house) tenta di rubarmi in casa (furto legalizzato di tutti questi copia e incolla, che si trascinano problemi dal primo capitolo al 27°) io ho il diritto di sparare per difendermi (pirateria). E non ditemi che non son obbligato ad acquistarli, perchè io voglio sapere come finisce la storia del tanto amato Sam Fisher (di cui ho letto anche tutti i libri, legalmente pagati).
La questione è questa: i soldi vanno a chi se li merita.
Viva la meritocrazia

mi pareva di aver già letto e risposto a un discorso simile: non c'è nessun ladro che entra a rubarti nulla. se il gioco non ti piace, non lo compri. se vuoi sapere come vai a finire guardati un filmato sul tubo o leggi il finale da qualche parte. fine..

sulla semplificazione per me uno dei punti chiave è proprio quello sollevato a inizio articolo, cioè l'estensione a macchia d'olio del fenomeno gaming con una percentuale di 'ignoranza ludica' cresciuta e dismisura e praticamente incolmabile che fa in modo di falsare quel minimo sindacale di meritocrazia che si poteva oggettivamente stabilire e , soprattutto, che poteva avere un riconoscimento da parte della maggioranza dei giocatori.
oggi questa maggioranza è cambiata, ennesimo esempio stamane.. ennesima discussione con un 2 colleghi perchè a loro modo di vedere cod "è una figata" e "ci vuole un pc da 5000 euro per eguagliare la putenza della pleistescion" ma soprattutto "tu non capisci un ca**o di giochi" :O ...
e allora ti dico che se la mancanza di senso critico di questa "utenza allargata" non permette di discernere nemmeno il minimo sindacale, fanno pure bene a vendere la stessa roba sempre più semplificata e protratta per secoli, con grafica scamorza, seghettature castorine, fov di 34, blur ovunque al modico prezzo di 59,90 euro che non calano manco se finisce il mondo :asd:

fanno benissimo. dal loro punto di vista (di chi vende) non fa una piega e tu puoi sempre non comprare..non vedo perchè rivolgersi al p2p per perdere se non soldi comunque tempo prezioso con qualcosa che disprezzi. lascia che spennino i polli che poi polli non si sentono , quindi siamo contenti un pò tutti.

ah, senza dimenticare l'esercito spaventoso di massaie, donne sole, uomini in cerca di riempitivi, cazzeggiatori professionisti, insomma tutta gente non esattamente appassionata di videogiochi che invece di cercarsi un'amante reale (o un lavoro) passa le giornate o le serate su quei cosi della zynga games:D
se il bacino d'utenza di questi prodotti fino a pochi anni fa era totalmente irrisorio ora diventa di decine di milioni di persone.. eh beh..ragazzi, son più di 50 MILIONI DI UTENTI AL GIORNO, manco half life 4 in olografia distribuito gratis da gabe in persona con in omaggio un buono pizza.
decine di milioni di persone che, bontà loro, si accontentano di niente o quasi. e pure a pagamento. vuoi non semplificare? sarebbe un delitto.

sintopatataelettronica
04-05-2012, 01:20
Ebbasta cò sta canzone, non se ne può più. Non ha manco più senso commentarle ste robe.

...

Senza offesa, ma sta roba fa vomintare.
Stiamo assistendo ad un profondo stravolgimento dell'economia mondiale, gente che campava già precariamente ora non ha manco i soldi per il pane e per sfamare la famiglia, gente che esce di testa e si ammazza, e tu attribuisci il calo delle vendite a pirateria e mercato dell'usato?
Onestamente, ma davvero ci credete a queste cose che scrivete? O dietro c'è dell'altro.

E comunque, dica ai suoi informatori, che le aziende che sfornano videogiochi che piacciono, e non ho detto di qualità eh, ma che piacciono, vendono, e tanto pure, senza che ci mettiamo a fare l'elenco.

Concordo su tutto. E anche il mercato indie prospera, perché produce giochi interessanti e li vende ad un prezzo onesto, evitando drm e zozzerie varie, tipo obbligare a stare sempre connessi per una campagna single player.

La pirateria fa solo comodo per giustificare ogni nefandezza.

sintopatataelettronica
04-05-2012, 01:44
Ora vado a rubarmi una panda in concessionaria perchè tanto è un auto di cacca, non merita i miei soldi (è un esempio, non sto parlando male della panda, sostituitelo col modello che vi pare) però sono curioso di scoprire come fa le curve.

merita-> lo compri
non merita-> non lo compri
non merita particolarmente ma vorrei giocarci per tot motivo-> o lo compri subito lo stesso se te lo puoi permettere, o aspetti che scende di prezzo o ci rinunci lo stesso.

E sono stanco di sentir parlare di ladri, di prezzi alti etc etc. Il videogioco non è un genere di prima necessità (è più vicino a definirsi un lusso in tal senso) e se vogliono possono chiedere anche 500 euro a gioco, logicamente poi penso che li comprerebbero in pochi. Se te li puoi permettere compri, se no, lasci stare.

Scusate se sono finito leggermente off topic, non vorrei che tutto il thread prendesse la solita piega dei discorsi tritri e ritritri sulla pirateria

Vista la crisi e tutto quanto.. arriveremo al videogioco (e la cultura) come privilegio di classe ? siam messi bene.

Comunque pure il tuo è sempre il solito discorso trito e ritrito (un pò classista, se posso permettermi un'opinione personale)..
Non che me ne importi poi molto, ognuno la pensi come gli pare a riguardo e divida il mondo in buoni e cattivi, bianco e nero, secondo i criteri che preferisce (penso solo che in un paese di evasori fiscali totali e politici ladri presi con le mani sul malloppo è quasi comico stare a parlare in toni perentori del "gravissimo" problema della pirateria)

MA DANNAZIONE non facciamo i soliti esempi RIDICOLI come quello dell'auto rubata.
Se uno scarica un software pirata commette ovviamente un reato MA nessuno subisce la sottrazione di NULLA, nel caso dell'auto chi subisce il furto si vede privato dell'uso di un bene, che è un fatto sostanzialmente diverso.

E non ripetiamo all'infinito che viene "sottratto" un guadagno perché esso è del tutto ipotetico, non c'è nessuna equazione che dica che chi scarica il software illegalmente se non fosse possibile se lo comprerebbe.. anzi, è più facile il contrario.

Servizi come steam prosperano, il mercato indie vive un momento d'oro.. per cui se vale la pena la gente i pochi soldi che ha li spende. Credo che il pirata come lo descrivi tu (o le multinazionali della distribuzione) non esista più da almeno 10 anni, la gente è mediamente più consapevole, magari uno si scarica un gioco, poi gli piace e appena esce in offerta se lo compera.
Oppure è una ciofeca e lo cancella.. senza danni o traumi per nessuno.
E giochi indie nuovi tipo il fantastico Legend of Grimrock han venduto PACCONATE all'uscita.. perchè in tanti capiscono chi se li merita davvero, i soldi ;-)

Insomma, la si pensi come la si pensi (io ho espresso le mie idee) ma basta con l'esempio dell'auto rubata: non solo non calza per niente.. ma più trito e ritrito di quello non c'è (è dell'epoca dei floppy disk)

alexbands
04-05-2012, 03:00
Quando parlavo di "tritro e ritrito", espressione che ti sei divertito particolarmente a criticare/rigirare, io volevo dire, scusandomi dell'off topic (perchè ho divagato sulla sola pirateria e non sull'argomento dell'articolo nella sua totalità) che col mio commento non volevo dare inizio alla solita DISCUSSIONE sulla pirateria, perchè alla fine le linee di pensiero sono quelle e si leggono sempre le stesse cose, non ho mica detto che il mio post era innovativo e quelli degli altri erano noiosi -_-

Per questo motivo non commento quanto da te scritto nel resto del post perchè imho si commenta da solo e quello che ho scritto nel post precedente già esprime il mio pensiero.

Ti vorrei solo ricordare di moderare i termini perchè mi puoi venire a dire che il mio esempio non ti piace, non che è ridicolo. Per me ha senso e non l'avevo letto da nessuna parte, se tu non lo condividi e te l'hanno fatto spesso, problemi tuoi.

Per quanto mi riguarda chiuso il discorso visto che era già un OT

sintopatataelettronica
04-05-2012, 08:33
Ti vorrei solo ricordare di moderare i termini perchè mi puoi venire a dire che il mio esempio non ti piace, non che è ridicolo. Per me ha senso e non l'avevo letto da nessuna parte, se tu non lo condividi e te l'hanno fatto spesso, problemi tuoi.

Scusa i toni, ma ti giuro: è dall'epoca dei floppy che tutti fanno quell'esempio lì.

uazzamerican
04-05-2012, 09:21
Che palle... Ma c'è bisogno veramente di fare analisi del genere?

Il mercato è libero e le aziende sono libere di tirare fuori i giochi e gli applicativi che vogliono.
Questo non è detto che i consumatori le acquistino.
L' unica maniera per far vendere un prodotto scadente è quella di rendere TUTTI i prodotti disponibili scadenti, quindi non dare all' utente una scelta reale.
E questo è impossibile da realizzarsi, anche stuoli di geni del marketing ci provano ( :rolleyes: ).

Il concetto è semplice, i prodotti realmente di qualità, con l' adeguata distribuzione (l' advertising ormai lo fanno tutti), vendono adeguatamente sul proprio segmento di utenza (e i segmenti ci sono e ci saranno SEMPRE... Altro che semplificazione... Seee come no...)
Grafica o non grafica, pirateria o non pirateria.
Gli altri no, punto.

E basta con le altre menate/giustificazioni, non siamo idioti.

uazzamerican
04-05-2012, 09:25
Vi do un esempio catapultato nel mercato automobili.

Se i concetti espressi fossero davvero validi una marca generalista come la FIAT dovrebbe fare il botto ora...

Indovinate chi ha avuto un incremento maggiore di vendite l' anno scorso (enorme)?

La Mercedes...

galaverna
04-05-2012, 10:30
Sono d'accordo con i commenti iniziali.
Oltre al fatto che con il sistema di attivazione online del gioco è una cavolata.
Penso che se devo scaricare una cr@ck per attivare il gioco in futuro perchè il produttore non esiste piu o non da piu supporto tantovale scaricarlo.

Inoltre tanti fanno il download di un gioco per capire se conviene spendere i soldi per una copia originale (che non sono pochi) o come nel caso mio aspettano che cala di prezzo

Poi tirano amche in ballo il mercato dell'usato....c'è sempre stato in qualunque settore e non so che male c'è.....se uno non pò permettersi un bene nuovo, lo prende usato, e quallo che lo vende prende un'altro di nuovo....c'è sempre stato

yume the ronin
04-05-2012, 12:06
Vi do un esempio catapultato nel mercato automobili.

Se i concetti espressi fossero davvero validi una marca generalista come la FIAT dovrebbe fare il botto ora...

Indovinate chi ha avuto un incremento maggiore di vendite l' anno scorso (enorme)?

La Mercedes...
e bmw, +18%

nickmot
04-05-2012, 12:29
Vi do un esempio catapultato nel mercato automobili.

Se i concetti espressi fossero davvero validi una marca generalista come la FIAT dovrebbe fare il botto ora...

Indovinate chi ha avuto un incremento maggiore di vendite l' anno scorso (enorme)?

La Mercedes...

Esempio poco adatto in quanto l'auto è un bene durevole e con un utilizzo ben diverso da un videogioco.
Un'auto di segmento superiore (per chi può permettersela ovviamente) è un investimento in quanto garantisce una maggior tenuta del valore (in genere), un VG che cosa garantisce?
E poi c'è il fattore status symbol, lo stesso che porta a vendere vagonate di smartphone top di gamma (in particolare uno), tv da tanti pollici, abiti firmati, vacanze esotiche (il tutto facendo una serie di rate, prestiti e debiti impressionante).
OT chiuso!

In ogni caso sono daccordo che tutto questo non c'entri nulla, la pirateria è un problema sociale, non economico. Il prezzo del VG è secondario (alla fine la cifra è modesta), vince il poterlo avere gratis per il solo gusto di averlo, indipendentemente dalla capacità reale di spesa.

Se non è dimostrato che la pirateria sia la principale causa di contrazione delle vendite, di sicuro è gran causa di questo appiattimento dei giochi.
Se calano le vendite (e i produttori ritengono che sia la pirateria la causa) è normale cercare di allargare il bacino di utenza, venire incontro alle esigenze della massa e spostare il target sui gusti di questa.
Con buona pace di coloro che chiedono di meglio ma sono e restano la minoranza.
Che lo si voglia o meno il mercato lo fanno le console, fino quando ci sarà gente disposta a pagare 70€ per giocare ad uno sparatutto di 5 ore con il joypad le SW house si rivolgeranno principalmente a quel mercato.

MarcoG19
04-05-2012, 13:02
tutto giusto, vogliamo parlare anche del fatto che le versioni orginali online costano quanto quelle cartonate in negozio ??? anzi qualche negozio per disfarsi delle ultime copie fa pure lo sconto ! dove sta la convenienza ?
Se abbassano il costo vedrete che la gente se li compra tutti originali, insomma esempio scemo battlefield 3 costa online quanto in negozio.... per pc ovvio .
Io ho comprato a 15 euro dei giochi che 3 anni fa costavano 50 l'uno, è vero sono "vecchi" ma se non ci ho giocato so sempre nuovi , oltre ad essere originali! tutto sta ai gusti e alle possibilità della gente, venedno meno le possibilità il mercato dovrebbe adeguarsi e non il contrario. A voi

DrFury90
04-05-2012, 13:50
MA SI!! CONTINUATE A DIRE CHE LA PIRATERIA E' UN PROBLEMA...recensori e statistici...datevi una svegliata per favore, la pirateria al pc ha una filosofia completamente diversa da come la vedete voi...la maggior parte dei pirati scarica il gioco per provarlo e per poi comprarselo! Ringraziando STEAM il fenomeno è ancora più incentivato...il mercato videoludico al pc sta crescendo altro che diminuendo ma per quanto VI riguarda le statistiche le fate in base alle statistiche delle grandi marche ma se la gente compra sempre più giochi indie le statistiche delle major sono SBAGLIATE perchè non contano fattori importanti! A dimostrare quel che dico basta guardare il numero di gente attiva su steam, da 2 milioni a 4\5 milioni di persone nei punti di picco...mettiamoci anche origin...eh puf...spuntano tante persone che comprano giochi al PC,quindi mettiamo per ipotesi che ci sono 7 milioni di giocatori al pc...sono pochi? Collegandoci al discorso di prima...ci sono 3,5 milioni di pirati che comprano giochi( eh i pirati di oggi, non sono come quelli di una volta, questi comprano=PIRATERIA FASULLA)

rivolto alle più grandi devHouses: tanto per cominciare, reiniziate a fare le demo e vedrete che la pirateria si abbassa,nessuno compra alla cieca(bimbiminchia a parte e non potrete sfruttarli per sempre ve l'assicuro); abbassate i prezzi perchè sono troppo alti, il mercato videoludico sta vivendo un periodo buio per l'innovazione nei contenuti del gioco,nessuno e dico nessuno spende 60€ per la stessa minestra(vi parla qualcuno che ne ha spesi 60€ per i prodotti DCS); non perdete tempo a costruire motori grafici sempre più pesanti per una cavolata come l'high tessellation che all'occhio umano neanche si nota,imparate a sfruttare al meglio le DirectX10.1 perchè avete fatto un salto troppo rapido e a mio parere senza senso(vedi il motore di ARMA come gestisce bene tantissimi poligoni e texture); ultimo punto, sviluppate meglio il SP perchè non tutti amano cazzeggiare in multiplayer, ci sono tante persone che amano la storia del gioco (come dice bene l'articolo), chiamate registi bravi!

AleK
04-05-2012, 15:18
Io credo che l'analisi fatta dall'ottimo Rosario, dia un quadro generale abbastanza corretto, seppure alcune congetture risultino come il tentativo di filtrare i dati da una singola prospettiva.
Si legge che il mercato videoludico si sta allargando verso nuove piattaforme mobili, ma a mio avviso non per colpa dei risultati scadenti sugli altri dispositivi, ma principalmente per il fatto che questi ultimi rappresentano una nuova e ghiotta fetta di mercato. Quindi è normale che siano tutti impegnati a buttarcisi sopra. Io comunque non credo si possa incolpare i clienti (o presunti tali), dei mediocri risultati artistici prodotti negli ultimi anni dalle più blasonate sh. Si contano realmente sulle dita di una mano quei prodotti che hanno portato aria nuova nel mercato. Il resto è la rivisitazione in chiavi diverse, di prodotti che hanno visto la loro prima apparizione gia da almeno dieci anni. Io continuo a domandarmi una cosa. Se lo sviluppo di un videogioco costa circa cento milioni di euro e quello di un film è spesso più alto, perchè posso godere del primo spendendo 70 euro e del secondo spendendone solo 7 (al cinema nei giorni speciali)? Io credo che come giustamente fatto osservare nell'articolo, il mercato videoludico sia ancora molto giovane, per tanto i protagonisti presenti sulla scena sono davvero pochi e questi ultimi "stanno esplorando il mercato". Un pò come avvenne nell'epoca dei primi cellulari sul costo delle tariffe. Che un videogioco possa realmente costare la metà di quanto venga proposto oggi sul mercato e dare ancora profitto, ne sono più che convinto, poichè questi si trovano gia. La questione è che se la si vedesse esclusivamente dal punto di vista dei produttori, dovremmo essere noi a piegarci alle loro scelte politiche e giustificare inutili costi di marketing o di struttura, che il più delle volte non giustificano affatto il valore artistico dei loro titoli. Questo discorso si allarga in modo grottesco alle spese di gestione delle loro megacorporazioni. Se questo gli ha dato ragione in una economia sana, dove il cliente rappresentava la gallina dalle uova d'oro, nell'economia attuale la gallina fa uova marroni. Io non credo che il fenomeno pirateria abbia indebolito di proposito il mercato dei videogiochi (console e pc), ma che sia piuttosto la risposta ad una politica dei prezzi sempre puntata al rialzo. Razionalmente ognuno di noi potrebbe pensare che in fin dei conti il videogioco non è certo un bene di prima necessità, ma piuttosto un vizio. Ma chi questo vizio lo ha ma non ha sufficenti risorse per sostenerlo, ricorre a qualunque mezzo, lecito o meno che sia. Diversa è la valutazione di coloro che ricorrono alla pirateria, pur potendo comprare il gioco in originale. Il cliente disposto a pagare esiste. Ne è espressione evidente il grande successo che sta avendo il fenomeno indie. Al contrario, il cliente disposto a pagare cifre assurde per prodotti fumosi sostenuti da un marketing pressante è in forte declino. E per questo che chi non ricorre alla pirateria trova comunque conforto nel mercato dell'usato. Poichè come giustamente sottolineato, bisogna offrire ai propri clienti una ragione valida per voler continuare a possedere un gioco dopo che le cinque ore che ha impiegato per concluderlo. Soprattutto se questo offre come unica esperienza quella del giocatore singolo. Come sempre è il mercato che regola i costi. Ed il mercato sono coloro che i giochi li comprano. Coloro che si lamentano dei mancati introiti, dovrebbero smetterla di piangere, rivedere la loro politica aziendale e cominciare a lavorare sulla qualità. Questo prima di tutto porterebbe ad un avanzo nel settore. Tutto il resto per me è solo un cane che cerca di mordersi la coda, riuscendoci.

Krusty93
04-05-2012, 15:57
[cut]
Il prezzo del VG è secondario (alla fine la cifra è modesta), vince il poterlo avere gratis per il solo gusto di averlo, indipendentemente dalla capacità reale di spesa.

Ho 19 anni, sono in 5 superiore e ricevo 20€ al sabato dai miei, che comprendono uscite a mangiare, ricariche telefoniche, sabato sera ecc ecc
Modica cifra mica tanto, parlando personalmente, mi ci vogliono 3 settimane senza spendere un centesimo per comprarne uno...e al mondo non esistono solo i videogiochi, se mi volessi comprare qualche altra cosa? Non posso chiedere sempre ai miei 50€...

Wolland
04-05-2012, 16:47
Forse ho letto distrattamente, ma noto una contraddizione:

L'altro avvenimento riguarda gli ultimi risultati finanziari di Nintendo, con perdite per 400 milioni di euro circa.

Trafugare illegalmente il software non è punito in maniera adeguata, e questo comporta evidenti svantaggi per i produttori [...]
Uno dei principali grattacapi dei produttori di videogiochi consiste proprio nelle scarse vendite nel formato PC che, stando a numeri come quelli appena riportati, sono dovute principalmente al fattore pirateria.


Nintendo coi PC che c'entra? :confused:
Cioè, come detto nell'articolo, ha un grosso ammanco (anche) per non aver dato il marchio Super Mario a smartphone etc., non per la pirateria. Quindi la pirateria non è tutto 'sto granchè di problema, forse.

Forse il punto non è la pirateria. Forse molte aziende che subiscono pirateria per i loro prodotti hanno poi dividendi belli alti per manager e azionisti a fine anno.
Lasciando stare il discorso dei giochi che costano come una giornata di stipendio (+ abbonamenti online, dlc, scarsa longevità e sequel immediati...).

Con questo, la pirateria è illegale e non ci piove. :burp:

Wolland
04-05-2012, 16:54
MA SI!! CONTINUATE A DIRE CHE LA PIRATERIA E' UN PROBLEMA...recensori e statistici...datevi una svegliata per favore, la pirateria al pc ha una filosofia completamente diversa da come la vedete voi...la maggior parte dei pirati scarica il gioco per provarlo e per poi comprarselo! Ringraziando STEAM il fenomeno è ancora più incentivato...il mercato videoludico al pc sta crescendo altro che diminuendo [...]

Mi hai fatto venire in mente un'ulteriore contraddizione nell'articolo :)

Notare il trend sia per il 2009 che per il 2011 (solo come esempi):

PC Gaming Alliance: mercato dei videogiochi PC in crescita nel 2009 (http://www.gamemag.it/news/pc-gaming-alliance-mercato-dei-videogiochi-pc-in-crescita-nel-2009_31891.html)
PC Gaming Alliance: nel 2011 record di vendite per i videogiochi per PC (http://www.gamemag.it/news/pc-gaming-alliance-nel-2011-record-di-vendite-per-i-videogiochi-per-pc_41091.html)
(2012) Steam: crescita del 100%, più di 40 milioni di utenti (http://www.gamemag.it/news/steam-crescita-del-100-piu-di-40-milioni-di-utenti_40136.html)

Dove sono i problemi legati alla pirateria? :D :hic:

KampMatthew
04-05-2012, 18:59
Mi hai fatto venire in mente un'ulteriore contraddizione nell'articolo :)

Notare il trend sia per il 2009 che per il 2011 (solo come esempi):

PC Gaming Alliance: mercato dei videogiochi PC in crescita nel 2009 (http://www.gamemag.it/news/pc-gaming-alliance-mercato-dei-videogiochi-pc-in-crescita-nel-2009_31891.html)
PC Gaming Alliance: nel 2011 record di vendite per i videogiochi per PC (http://www.gamemag.it/news/pc-gaming-alliance-nel-2011-record-di-vendite-per-i-videogiochi-per-pc_41091.html)
(2012) Steam: crescita del 100%, più di 40 milioni di utenti (http://www.gamemag.it/news/steam-crescita-del-100-piu-di-40-milioni-di-utenti_40136.html)

Dove sono i problemi legati alla pirateria? :D :hic:


Son tutte mosse di marketing, niente di che. Ne sono convinto. Gli stessi che oggi si lamentano che stanno perdendo, domani dichiarano fatturati da favola. E' nà vita che va avanti così. Ma mica solo coi videogliochi eh!

Onestamente, son quasi portato a pensare che a questi la pirateria gli fa più bene che male.

alessandrosaiyan
04-05-2012, 19:09
Sembra di sentire i discorsi del governo: "L'Italia va male perchè non pagate le tasse!" disse il ladro con la pensione dopo 2 anni e 1/2.
Personalmente io i giochi li compro, per le seguenti ragioni:
1) i giochi che mi piacciono sono veramente pochi (max 3 all'anno)
2) sono quindi felice di dare il mio contributo per una cosa che mi piace
3) perchè in Inghilterra costano la metà che da noi!!! Batman Arkham City io l'ho pagato 30 euro a Marzo!! In Italia costa 60-70 euro!! Per non parlare di giochi vecchi di una anno: si trovano anche a 15 euro!!! E vogliamo andare a vedere quanto guadagnano in media in Inghilterra?

Un gioco a 70 euro? Me lo scarico oppure non lo compro!

Il mercato dell'usato fa un po' parte della natura umana, è una via di mezzo tra il baratto e lo scambio monetario. Toglierlo ci farebbe solo più incazzaxx! Ogni libertà privata si è sempre dimostrata in realtà contro producente.
E comunque se un gioco è veramente una bomba...non vi preoccupate che venderà! Guardate Uncharted 3: andate a chiedere alla Naughty Dog se hanno problemi di vendite?

elevul
04-05-2012, 19:17
Articolo futile, che ripropone pure alcune idee che sono già state rifiutate in passato dalla comunità...

Per quel che mi riguarda, io non comprerò più niente dalla EA, Activision o Ubisoft.
Spero che il crowfunding permetta lo sviluppo di ottimi progetti indie, che si meriterebbero i soldi ampiamente.

ice_v
04-05-2012, 21:01
Mi accodo ai pareri qui espressi sulla futilità dell'editorial.

In veste di PC gamer sentire i big dei videogames lamentarsi della pirateria e ora anche del mercato dell'usato mi viene solo voglia di scaricare a nastro senza tirare più fuori un cent...fatto sta che ormai raggiunto una certa maturità mi sento quasi -non dico in colpa, ma- di dover lasciar un piccolo contibuto ai dev per le ore di vero intrattenimento videoludico offerto da un titolo con spessore. E' giusto cosi. Se lo meritano.

A parte i "soliti discorsi" c'è imho un'altra questione che non si è discussa ancora a fondo, e secondo me meritava almeno un accenno: e le alternative a Steam? In particolare quei negozi online che vendono i cd-key a prezzi quasi stracciati? Loro dove si piazzano? Sono meglio in confronto all'usato...e alla pirateria?

Sembra che c'entri poco o niente, ma chi come me (ormai in tanti imho) è a conoscenza di questi negozi e sa fare acquisti sicuri (cosa facilissima visto che su google c'è un ampia lista di negozi 100% safe e non), ha ampie opportunità di prendersi un gioco "nuovo" digitale, a prezzo più o meno pari dell'usato scatolato (senza però aspettare chissa quanti mesi dal Day 1), ma spesso e volentieri comunque inferiore ai prezzi ufficiali di Steam, Origin e compari...ecco, cosa ne pensano le SH di questo fenomeno, ma soprattutto come e quanto pensano questo incida sul loro faturato, rispetto all'usato e alla pirateria?

Per concludere, in merito al discorso crisi/non-crisi, ci sono un paio di giochi o meglio dire franchise su PC (quindi escludo le solite minestre -seppur buone- della Nintendo) che sono comparsi sul mercato pre-crisi e che hanno venduto, vendono e i loro sequel continuano a riscuottere successo e dunque l'approvazione dei fan anche durante/dopo la crisi... per esempio, la serie The Witcher non mi pare abbia avuto chi sa quale calo di vendite o sbaglio? TES 5 vale come esempio? Una buona fetta degli indie? :rolleyes:

Benjamin Reilly
04-05-2012, 22:27
c'è un solo modo per gustarsi una bella storia, di ottenere una grafica eccelsa e modalità di fruizione coinvolgente : il computer "classico"... ossia la postazione fissa: che sia un portatile adibito a desktop, o un desktop per definizione, in entrambi i casi, la postazione fissa consente tutti quei vantaggi che la mobilità nega per sua stessa natura.

non seguo il calcio, però l'esempio è calzante.... anche le olimpiadi sono un buon esempio: in che condizioni si gusta la visione delle gare disputate? tramite un affarino mobile forse?

i dispositivi mobili sono più indicati per altro genere di funzioni, come la comunicazione, o la fruizione musicale.

se intendo rilassarmi con un bel giochino HD riproducendo sonorità immersive occorre l'ambito appropriato.

il tablet è la novità del momento ed avrà la sua giusta diffusione, le case di produzione videoludica si adeguano all'entusiasmo del momento, terminato il quale , l'utenza comune redistribuirà equamente la condivisione delle differenti piattaforme. E' semplicemente una questione di comfort, o se preferite di qualità.

Raghnar-The coWolf-
05-05-2012, 10:58
Perchè non si vendono film di seconda mano?

Posso avere una lista di questi negozi per le cd-key?

alexbands
05-05-2012, 13:29
Perchè in quell'ambito forse hanno capito che per guadagnare di più (e combattere anche la pirateria) è meglio abbassarli i prezzi piuttosto che alzarli.
L'usato esiste, ma è una cosa molto limitata visto il prezzo di partenza di un bluray che raramente supera i 20-25 euro. (per blockbuster appena usciti)

È anche vero che un videogame ti da più ore di intrattenimento rispetto ad un film...

uncletoma
05-05-2012, 19:38
Nexon è un publisher/hoster molto particolare nel variegato mondo dei MMO F2P.
Prima di tutto è, tra quelli che conosco (cito come esempi Aeriagames, GPotato, PerfectWorld, Frogstar... e potrei andare avanti per ore) quello meno indirizzato al "pay 2 win" (paga per vincere, la formula pià subdola e bastarda che si possa pensare per un titolo F2P) e più al vendere principalmente item "estetici".
I suoi giochi mediamente sono tra i meno immediati, e come lampante esempio cito Vindictus: ottimo gioco ma non facile come un Eden Eternal, uno Shaiya, un Allod's Online, eccetera.
Mettere la possibile acquisizione di EA da parte di Nexon come indice di semplificazione mi sembra farla un attimo fuori dal vasino.
Inoltre il fato che Nintendo perda soldi, e tanti, pur avendo rincorso sempre e comunque i giocatori casuali non è forse la dimostrazione del fatto che non sempre facile è sinonimo di vendita?
Dall'altro lato c'è il fatto, non citato, dell'aumento di quote di mercato del gaming su dispositivi smartphone piuttosto che su console ad-hoc, ma questo piò esser dovuto a millanta fattori, non ultima la crisi economica: ho un iFogna oppure un Samsung Galassia Alpha Ceturione? Perché comprare un 3DS o una PS Vita se ho già questi e i giochi costano meno? (e non sempre sono più facili ed immediati)
Mentre l'influsso cinematografico piò essr spiegato in maniera banale: rende più facile fare giochi con una storia migliore, ma questo non significa affatto che prima non ci fossero giochi con una signora narrazione.
Vorrei far notare come i due System Shock hanno una caterva di anni, come il primo Deus Ex (e pure Thief I e II) non siano usciti l'anno scorso. Eppure si tratta di giochi con una trama complessa e molto matura.
Oppure ci mettiamo a discorrre di due grandi capolavori del genere CRPG come Ultima 7 e Planescape Torment?
L'influenza cinematografica ha si un risvolto positivo, ma ne ha anche uno negativo: un maggior uso di filmati per narrare la storia invece che farlo attraverso il gioco. Più facile, più economico, più alla portata di tutti i game designer.
A proposito di "li vogliono facili": e l'incredibile successo di Skyrim come lo mettiamo? E' vero che milioni ogni anno spendono soldi per l'ennesimo CoD, ma è anche vero che non è l'unico gioco che viene sviluppato, prodotto e venduto.
Mi potresti ribattere: si, ma Skylander? Vero, e l'ho provato: divertente, estremamente divertente; facile ed immediato ma fatto decisamente bene (anche il nuovo di Kirby è così). Il mercato è grosso, c'è spazio per CoD, BF, TES ed altri nmila titoli senza doversi fascare la testa su facile, difficile ed altre amenità.
Se un gioco ti piace lo compri, altrimenti lo lasci sullo scaffale.
Ed è molto più semplice di quanto si creda.

Krusty93
05-05-2012, 20:22
Il mercato è grosso, c'è spazio per CoD, BF, TES ed altri nmila titoli senza doversi fascare la testa su facile, difficile ed altre amenità.
Se un gioco ti piace lo compri, altrimenti lo lasci sullo scaffale.
Ed è molto più semplice di quanto si creda.

non commento la parte in cui parli di Nexon siccome è fuori il mio campo, nemmeno lo conoscevo..
piuttosto, per rispondere alla parte quotata, si, il mercato è grosso, ma quando in tanti dicono che Cod è un giocone dopo che sei rimasto deluso anno per anno ti fa alterare abbastanza......

uncletoma
05-05-2012, 20:45
Fa arrabbiare i giocatori seri, ma immagina il ragazzo che ha una console e chiede agli amici quale fps online usano: al 99,(99)% si sentirà dire CoD. Ed ecco una copia in più del gioco venduta.
Fa schifo, ha un sacco di difetti, eccetera? Si (in realtà io non lo so, non è il mio genere). Diverte e piace a schiere immense di teenager brufolosi con in tasca l'abbonamento da McDonald? Si.
I grandi preferiscono BF? Si.

Krusty93
05-05-2012, 21:08
Fa arrabbiare i giocatori seri, ma immagina il ragazzo che ha una console e chiede agli amici quale fps online usano: al 99,(99)% si sentirà dire CoD. Ed ecco una copia in più del gioco venduta.
Fa schifo, ha un sacco di difetti, eccetera? Si (in realtà io non lo so, non è il mio genere). Diverte e piace a schiere immense di teenager brufolosi con in tasca l'abbonamento da McDonald? Si.
I grandi preferiscono BF? Si.

Si ma dopo che hai giocato per 2 anni a cod4, visto il flop per gli hardcore almeno all'inizio di cod5, aspetti cod6 che sarà stupendo di qua e di la e 1 settimana prima dell'uscita ti dicono che tolgono i server dedicati: petizioni su internet, annullamento prenotazioni a manetta.
Poi esci di casa e trovi gente che non capisce niente di gaming parlare per niente..e ti girano, te lo assicuro.
che poi mi domando, siccome c'è un numero al termine del nome, a nessuno viene in mente di giocare gli episodi precedenti?se solo provassero...........

Io se provo un gioco che non è il primo della saga, e mi piace, mi viene spontaneo giocare prima ai precedenti..

ma stiamo finendo comunque OT

leddlazarus
05-05-2012, 21:46
tutto giusto, vogliamo parlare anche del fatto che le versioni orginali online costano quanto quelle cartonate in negozio ??? anzi qualche negozio per disfarsi delle ultime copie fa pure lo sconto ! dove sta la convenienza ?
Se abbassano il costo vedrete che la gente se li compra tutti originali, insomma esempio scemo battlefield 3 costa online quanto in negozio.... per pc ovvio .
Io ho comprato a 15 euro dei giochi che 3 anni fa costavano 50 l'uno, è vero sono "vecchi" ma se non ci ho giocato so sempre nuovi , oltre ad essere originali! tutto sta ai gusti e alle possibilità della gente, venedno meno le possibilità il mercato dovrebbe adeguarsi e non il contrario. A voi

bhe un gioco di 3 anni fa potrebbe essere anche "tecnologicamente" vecchio in quanto in 3 anni sono uscite 2 gen di vga diverse.

poi chi si accontenta gode...:D

non è una critica stai tranquillo era solo una considerazione.

leddlazarus
05-05-2012, 21:48
Perchè non si vendono film di seconda mano?

Posso avere una lista di questi negozi per le cd-key?

qualche grossa catena vende(vendeva) gli ex-noleggio.

ice_v
05-05-2012, 23:34
Perchè non si vendono film di seconda mano?

Posso avere una lista di questi negozi per le cd-key?

scrivi su google "steam alternatives"...dovrebb'essere la prima voce. Li ci sono elencati quasi una trentina tra digital delivery shops e cd-key shops. E quella lista non è neanche completa...questi shop iniziano a spuntare come i funghi da un anno a questa parte

Raghnar-The coWolf-
06-05-2012, 10:04
scrivi su google "steam alternatives"...dovrebb'essere la prima voce. Li ci sono elencati quasi una trentina tra digital delivery shops e cd-key shops. E quella lista non è neanche completa...questi shop iniziano a spuntare come i funghi da un anno a questa parte

Questo?
http://steamunpowered.eu/steam-alternatives


Grazie 1000! :)

...

***

cronos1990
07-05-2012, 09:53
L'unica cosa che mi viene da dire, leggendo tutti questi commenti, è che come al solito c'è chi cerca di giustificare la pirateria in qualunque modo.

No, non porterò esempi a paragone col mercato delle auto, nè cercherò di dimostrare che le copie piratate corrispondo a copie che sarebbero state comprate (anche se dubito che, in assenza della pirateria, di quelle 4 milioni di copie di Crysis nessuna si sarebbe convertita in un acquisto), nè tantomeno mi metterò a dire che la pirateria è il male che ha portato a questa situazione (sebbene sia ipocrita pensare che non ne sia almeno in parte una concausa).

Semplicemente, si commette qualcosa di illegate; è un furto, si ottiene un bene (durevole o meno che sia) attraverso un sistema che NON è quello previsto dal proprietario di quel bene. Tutti i commenti e le giustificazioni del caso sono semplicemente ridicole, e si commentano da sole.

Prezzo dei giochi troppo elevato? Benissimo, non si comprano nè si scaricano. Vi sentite defraudati di un qualcosa che volevate alla follia? Fatevene una ragione, esistono milioni di modi per svagarsi e si vive anche senza videogiochi (altrimenti il genere umano si sarebbe già estinto da millenni).


Per il resto, articolo interessante pur riportando notizie in parte già note, anche se ritengo che si poteva evitare la parte finale relativa alla crisi mondiale (che non ha nulla a che vedere con il tema dell'articolo, ovvero la semplificazione dei videogiochi).

Rimango dell'idea che la colpa è comunque dei videogiocatori, le SH non fanno altro che valutare quali sono i desideri della maggior parte della possibile utenza e puntano su quegli aspetti. La semplificazione dei giochi (cui poi è legata la nascita delle varie piattaforme videoludiche e dei vari sistemi d'interfacciamento) è figlia della volontà della massa di avere tale semplificazione.

Benjamin Reilly
07-05-2012, 11:17
L'unica cosa che mi viene da dire, leggendo tutti questi commenti, è che come al solito c'è chi cerca di giustificare la pirateria in qualunque modo.

No, non porterò esempi a paragone col mercato delle auto, nè cercherò di dimostrare che le copie piratate corrispondo a copie che sarebbero state comprate (anche se dubito che, in assenza della pirateria, di quelle 4 milioni di copie di Crysis nessuna si sarebbe convertita in un acquisto), nè tantomeno mi metterò a dire che la pirateria è il male che ha portato a questa situazione (sebbene sia ipocrita pensare che non ne sia almeno in parte una concausa).

Semplicemente, si commette qualcosa di illegate; è un furto, si ottiene un bene (durevole o meno che sia) attraverso un sistema che NON è quello previsto dal proprietario di quel bene. Tutti i commenti e le giustificazioni del caso sono semplicemente ridicole, e si commentano da sole.

Prezzo dei giochi troppo elevato? Benissimo, non si comprano nè si scaricano. Vi sentite defraudati di un qualcosa che volevate alla follia? Fatevene una ragione, esistono milioni di modi per svagarsi e si vive anche senza videogiochi (altrimenti il genere umano si sarebbe già estinto da millenni).


Per il resto, articolo interessante pur riportando notizie in parte già note, anche se ritengo che si poteva evitare la parte finale relativa alla crisi mondiale (che non ha nulla a che vedere con il tema dell'articolo, ovvero la semplificazione dei videogiochi).

Rimango dell'idea che la colpa è comunque dei videogiocatori, le SH non fanno altro che valutare quali sono i desideri della maggior parte della possibile utenza e puntano su quegli aspetti. La semplificazione dei giochi (cui poi è legata la nascita delle varie piattaforme videoludiche e dei vari sistemi d'interfacciamento) è figlia della volontà della massa di avere tale semplificazione.

condivido, ma c'è un ma...

la cd speculazione.

avete spesso sentito parlare di prodotti agricoli che i produttori cedono a prezzi infimi e che giungono al consumatore finale a prezzi abnormi...:
si impoveriscono i produttori, si impoveriscono i consumatori finali (che sono esseri umani e non un dato statistico).

i prezzi esosi rappresentano speculazione e la speculazione è TRUFFA, è RUBERIA, è impoverimento della comunità.

Dopo un paio di anni i prezzi dei giochi da 100 o 50 euro diminuiscono del 90 o del 50%...

I giochini sono fatti per ragazzi privi di disponibilità economiche proprie ed inoltre costituiscono un bene del tutto voluttuario... il loro prezzo è irragionevole... A questa ruberia come reagiscono taluni consumatori? con un altra ruberia: sicchè le ruberie si compensano.

I giochi dovrebbero costare massimo 10 euro (e ne venderebbero a bizzeffe).

Concludendo è possibile comprendere come la pirateria sia una reazione alla speculazione.

Quale sarebbe il giusto rimedio? l'equilibrio (bisogna smetterla di accumulare sulla pelle altrui dipendendo dall'arricchimento insensato che si accumula).

KampMatthew
07-05-2012, 11:35
L'unica cosa che mi viene da dire, leggendo tutti questi commenti, è che come al solito c'è chi cerca di giustificare la pirateria in qualunque modo.



Dire che la pirateria non c'azzecca niente con il discorso delle vendite, non significa giustificare la pirateria. Son due cose ben diverse.

E' il solito discorso dei cd musicali, dei dvd, ecc ecc. La musica buona, che piace, si compra, si va ai concerti, i film belli, che emozionano, si va al cinema, si comprano i dischi. E così come i giochi. I giochi che valgono, o quantomeno che piacciono (e questo non è necessariamente sinonimo di qualità) vendono benissimo.
Il mercato dei giochi ormai è saturo e vecchio, è sempre qualcosa di già visto che non incuriosisce più. Difficile trovare giochi come una volta, con una bella trama, che ti tiene incollato al monitor perchè vuoi sapere come va a finire. I giochi che escono in un anno con un minimo di innovazione, un minimo di qualità, si possono contare sulle dita di una sola mano, forse...
Non ho mai avuto una sensazione così forte come in questi ultimi 3-4 anni, di stare a perdere tempo quando gioco, sarà pure l'eta che avanza, ma di certo i giochi non aiutano.

Estwald
07-05-2012, 12:56
Concludendo è possibile comprendere come la pirateria sia una reazione alla speculazione.

No.

alexbands
07-05-2012, 13:20
La soluzione è sempre quella di non comprare, non di rubare....

Non voglio fare il moralista, ma se mi scarico un gioco pirata devo avere anche il coraggio delle mie azioni senza nascondermi dietro a un dito. Perchè la realtà è che l'ho scaricato perchè ci voglio giocare (e quindi decade il discorso sulla qualità) e mi fa comodo non pagarlo. Tutto il resto sono solo scuse, compresa la voglia di "provare". Ad oggi il mercato dell'usato per fortuna esiste ancora ed il mercatino stesso di questo forum è pieno di persone che rivendono subito dopo il gioco perdendoci al massimo un 10-20 euro (se proprio l'hanno pagato a prezzo pieno). Oltre a questo ci sono quintali di recensioni, video walktrough etc etc, quindi non facciamo i finti tonti.

Detto questo non credo che la pirateria sia la causa dell' "impoverimento" qualitativo dei videogames, semplicemente le case continuano a produrre quello che vendono. Sarà che mi piacciono le auto e non riesco a non fare esempi automobilistici, ma è normale che quando presento il modello nuovo di una vettura non lo stravolgo rispetto al vecchio se quest'ultimo ha venduto tantissimo. Vado a perfezionare dettagli, aggiungo accessori, ma se produco un'auto con una linea del tutto innovativa mi espongo a pesanti rischi che vale la pena correre fino ad un certo punto.
L'offerta si adegua alla domanda alla fine.
Discorso diverso per i prezzi, perchè sono i produttori stessi a giustificarli con la pirateria, in questo caso si che è speculazione perchè semmai io i prezzi li abbasserei per combatterla. Va anche detto gisuto per dare un colpo al cerchio ed uno alla botte che c'è una certa fascia di persone che pirata a prescindere e un gioco non lo pagherebbe nemmeno 10 euro se l'alternativa è 0 euro ed è comoda, e credetemi che non sono pochi.

Benjamin Reilly
07-05-2012, 13:42
io ho acquistato un giochino che si chiama gears of war 29 euro... dopo diverse installazioni non posso più usufruirne per limitazione occulta operata da microsoft...

mesi di tentativi con gli operatori al telefono, si sono rivelati inutili.

hanno creato un gioco, il primo episodio per multipiattaforma ed i successivi capitoli solo per xbox (microsoft), volevano costringere le utenze ad approvvigionarsi di console xbox forse!?

questo esempio personale dimostra quanto sto per scrivere:

voi circoscrivete l'illegalità alla pirateria, io vi dico che il sistema è oltre l'illegalità, è iniquo.


i giochi dovrebbero costare dai 5 ai 10 euro rapportati al reddito medio di una persona.

chi specula commette reato... un reato che si traduce in raggiro, un raggiro che è legale, benchè la pirateria sia illegale.

se l'attuale crisi non ha insegnato queste evidenze significa che le evidenze non sono sufficienti ed occorrerà che le conseguenze dell'avidità aggravino le ripercussioni affinchè siano comprese senza esitazioni.

Raghnar-The coWolf-
07-05-2012, 14:36
Allora però bisogna un po' distinguere fra Pirateria e Furto:

Il Pirata usufruisce di un bene culturale, il ladro di un bene materiale.

Sebbene a prima vista possa non apparire distinzione, in realtà la distinzione c'è ed è profonda:

1- Riproducibilità: un bene materiale come una pagnotta di pane, a meno di supposti miracoli, non si moltiplica, al più si divide. Un bene culturale si può riprodurre in infinite copie senza intaccare nè l'originale nè il suo contenuto.
Un furto di un bene materiale è un danno. Una pirateria di un bene culturale è un danno solo se preclude l'acquisto.

2- Ognuno di noi vuole arricchire il proprio intelletto e vuole farlo a dismisura. Unito al punto 1, mentre quasi nessuno pensa di rubare un gioiello per farsi bello, appare più naturale piratare un film per guardarselo. Farsi belli è un optional, mentre nutrire il proprio cervello è nel 21° secolo tanto importante quanto nutrire la propria pancia, e per chi ama le abbuffate potrebbe non essere così a portata comune (io vado al cinema circa 10 volte al mese, nonostante questo non mi basta perchè ho comunque un secolo di storia del cinema da recuperare, e lo stipendio da ricercatore è quello che è... io ho la fortuna di avere uno zio con la videoteca però! XD).

3- Molti dei suddetti beni sono comunque alla portata di tutti. Ad esempio gli album musicali, condivisi su youtube dagli artisti stessi o passati su MTV, oppure i Film, disponibili in televisione (e quindi a registrazione) una tantum. Tuttavia ovviamente un torrent o un download è più semplice e pratico di una programmazione del registratore. Si tratta ancora di pirateria?

4- IMHO non è tanto il caso dei videogiochi quanto quello della musica e dell'editoria, tuttavia le leggi a proposito del Copyright sono volte a fregare il consumatore, non a tutelare l'artista. Micky Mouse act impone 70 anni di diritti d'autore dalla morte dell'autore stesso/ 95 anni dalla pubblicazione. Nel 1937 potevano avere un Rachmaninoff inciso nel 1917, nel 2010 non posso avere una Biancaneve registrata nel '37. Diamine se l'applicazione fosse retroattiva non potrei avere neanche il Rachmaninoff del 1917 Perchè la tutela del "diritto di autore" (fra 1000 virgolette) è corsa più veloce del tempo!
Che "diritto di autore" è un diritto che non tutela l'autore ma dei detentori legali decenni dopo che l'autore è morto e l'opera pubblicata?
Per non parlare poi della legge bondi: paghiamo una tassa per il supposto utilizzo illegale dei supporti di memoria, se fosse vero che un uomo non potrebbe essere processato due volte per lo stesso reato abbiamo DIRITTO a scaricare perchè abbiamo già pagato l'obolo SIAE!

La pirateria è una reazione alla fame di conoscenza ed esperienze dell'uomo moderno, giustificata a volte dalla presenza su altri media dello stesso contenuto, permessa dalla riproducilibità illimitata, e innescata da una legislazione schizoide e inopportuna.

Nel caso dei videogiochi come in altri casi per combatterla non bisogna fare leva su DRM e sistemi che scoraggiano l'acquisto (vedi binding ad account e limite al numero di reinstallazioni) ma una politica prezzi più aggressiva unita a prodotti di alta qualità.
La musica vende più che mai, perchè i CD non vengono più 20 euro l'uno ma iTunes vende a 1 euro a traccia, e scaricarlo costa più fatica di guadagnare quell'euro.
Se uno offre contenuti, aggiornamenti, innovazione, partecipazione a un prezzo decoroso l'altro non scarica.

http://www.phme.it/forum/showthread.php?tid=90

KampMatthew
07-05-2012, 15:01
Ad oggi il mercato dell'usato per fortuna esiste ancora ...

Hai detto bene, ad oggi. :D :D :D

Non so se lo hai saputo, ma questi gentiluomini delle sw considerano il mercato dell'usato uguale alla pirateria. Per colpa di questo mercato loro hanno forti perdite perchè la gente non compra giochi nuovi visto che li trova usati. Quindi il mercato dell'usato va eliminato. Ottimo. :D :D :D



io ho acquistato un giochino che si chiama gears of war 29 euro... dopo diverse installazioni non posso più usufruirne per limitazione occulta operata da microsoft...


Se lo hanno detto prima, allora loro sono in regola e chi ha comprato lo ha fatto consapevolmente sapendo bene che il gioco non avrebbe più funzionato. E' brutto a dirsi ma sono nel giusto, l'unica arma che avevano i consumatori era boicottare e non comprare, nessuno.

Se invece non lo hanno dichiarato prima, allora è truffa bella e buona. Ma vabbè, la colpa è sempre della pirateria. :D

Wolland
07-05-2012, 16:16
Allora però bisogna un po' distinguere fra Pirateria e Furto: ...


Un po' troppo apologetico, forse, ma mi è piaciuto molto il tuo post! :)

KampMatthew
07-05-2012, 16:26
Allora però bisogna un po' distinguere fra Pirateria e Furto:

Il Pirata usufruisce di un bene culturale, il ladro di un bene materiale.



Se vabbè, usufruisce. Anche il ladro usufruisce della macchina rubata.

Il pirata, come dici tu, usufruisce, ma senza pagare e senza che il proprietario di quel software gli abbia dato il permesso di usarlo = FURTO

Cosa ci trovi di tanto diverso dal rubare un pezzo di pane al panettiere o un software ad un programmatore?

Se io sto con la schiena piegata 25 ore su 24 a farmi il mazzo per scrivere un software, non vedo perchè tu, o chiunque altro, dobbiate colmare la vostra sete di sapere a spese mie. Pagate e dissetatevi.

Perchè se ragionassero tutti così, il programmatore farebbe la fame. Lui, con quel software, frutto del suo lavoro, ci deve campare, sfamare la famiglia, tale e quale come chi fa il pane, chi fa le auto, ecc ecc ecc.


Piratare un software è un furto, e basta, che poi le aziende la prendono come scusa per giustificare le mancate vendite per le ciofeche che immettono sul mercato, questa è un'altra cosa. Volete vendere? Fate prodotti che invogliano ad essere acquistati.

Un esempio? Rovio! Son partiti con 4 centesimi in tasca e con un giochino della minchi@, in poco tempo hanno messo su un impero economico. E' bello? E' brutto? E' di qualità? ....Bho, ecchissenefrega, però piace, e su una piattaforma (android) lo danno pure aggratisse. Milioni di download effettuati.

Raghnar-The coWolf-
07-05-2012, 17:20
Se vabbè, usufruisce. Anche il ladro usufruisce della macchina rubata.

E infatti ho scritto che usufruisce di un bene materiale.

Il pirata, come dici tu, usufruisce, ma senza pagare e senza che il proprietario di quel software gli abbia dato il permesso di usarlo = FURTO

Cosa ci trovi di tanto diverso dal rubare un pezzo di pane al panettiere o un software ad un programmatore?

L'ho scritto sopra: che la pagnotta è una e una sola, il programma è infinitamente duplicabile, e altre Nmila differenze.

E hai fatto l'esempio di Rovio, che fornisce un buon programma a gratis e ci ha fatto un mare di soldi comunque.

Benjamin Reilly
07-05-2012, 17:30
la questione è che i giochi costano troppo... e incentivano la pirateria perchè i manager debbono speculare avidamente sugli altri.

speculazione e pirateria sono interconnessi.

"costa troppo me lo scarico" è il pensiero che motiva l'azione.

50 euro un gioco non equivale 50 euro, equivale 8 ore di lavoro e sono troppe.

KampMatthew
07-05-2012, 17:39
E infatti ho scritto che usufruisce di un bene materiale.


Si, ma io non ci trovo nessuna differenza. Tu hai scritto: "Il Pirata usufruisce di un bene culturale, il ladro di un bene materiale"

La differenza qual'è? Entrambi si appropriano di qualcosa che non gli era dovuto.





L'ho scritto sopra: che la pagnotta è una e una sola, il programma è infinitamente duplicabile, e altre Nmila differenze.


Si, ma il fatto che il programma sia infinitamente duplicabile non giustifica che uno che ci lavora e ci deve campare, sia costretto a fare la fame perchè la gente si piglia il frutto del suo lavoro a gratis.
Se si è assetati di sapere, si paga. Se non si è in grado di pagare si resta ignoranti. Qui non stiamo parlando di scuola, dove l'individuo si forma (dovrebbe) e getta le basi per avere un futuro lavorativo, dove è naturale che tutti dovrebbero avere le medesime possibilità. . Qui stiamo parlando di giochi. Che poi, praticassero prezzi accessibili a tutti, sarebbe meglio, è ovvio. Ma se ci sta gente che non può manco comprarsi un tozzo di pane, non è che le sw house sono obbligate a regalarglielo. Possono anche farlo, se vogliono.

Sfido chiunque ad andare dallo specialista e dire: dottò, mi fa male la mano, voglio sapere che ho, ma a gratis perchè la vostra diagnosi è duplicabile da chiunque abbia studiato medicina. :D

Ho fatto l'esempio di Rovio che attenzione, non è che lo fornisce a gratis a prescindere, ma su Android, altrove si paga. Ma non è questo il punto. Il fatto è che piace, costa poco, e la gente lo prende.

Raghnar-The coWolf-
07-05-2012, 18:10
Si, ma io non ci trovo nessuna differenza. Tu hai scritto: "Il Pirata usufruisce di un bene culturale, il ladro di un bene materiale"

La differenza qual'è? Entrambi si appropriano di qualcosa che non gli era dovuto.

Sì ma le differenze sono molte, dal punto di vista pratico, legislativo e quindi morale.


Si, ma il fatto che il programma sia infinitamente duplicabile non giustifica che uno che ci lavora e ci deve campare, sia costretto a fare la fame perchè la gente si piglia il frutto del suo lavoro a gratis.
Se si è assetati di sapere, si paga. Se non si è in grado di pagare si resta ignoranti.

Non sono affatto d'accordo, sono affermazioni molto banalizzate e decontestualizzate.

Qui non stiamo parlando di scuola, dove l'individuo si forma (dovrebbe) e getta le basi per avere un futuro lavorativo, dove è naturale che tutti dovrebbero avere le medesime possibilità. . Qui stiamo parlando di giochi.

Quindi i giochi non sono un prodotto culturale e formativo...
Per me non è così.

Che poi, praticassero prezzi accessibili a tutti, sarebbe meglio, è ovvio. Ma se ci sta gente che non può manco comprarsi un tozzo di pane, non è che le sw house sono obbligate a regalarglielo. Possono anche farlo, se vogliono.

Sfido chiunque ad andare dallo specialista e dire: dottò, mi fa male la mano, voglio sapere che ho, ma a gratis perchè la vostra diagnosi è duplicabile da chiunque abbia studiato medicina. :D

Infatti esistono gli ospedali e lì si paga una tassa, non la prestazione al dottore.
E noi la tassa a Bondi la paghiamo.

KampMatthew
07-05-2012, 21:32
Sì ma le differenze sono molte, dal punto di vista pratico, legislativo e quindi morale.

E quindi? A parte il fatto che il contesto legislativo è una cosa e quello morale è un'altra e cambia da individuo ad individuo, che dal punto di vista pratico rubare un sw o mettere le mani nella borsa della pensionata fuori dalle poste è cosa ben diversa, siamo tutti daccordo, ma mi viene da dire, embè? Entrambi stanno rubando. Che uno sia più grave dell'altro? Si, ci sta pure, ma non significa che quello meno grave è permesso.



Non sono affatto d'accordo, sono affermazioni molto banalizzate e decontestualizzate.

Bè certo che non sei daccordo, invece di fare un "baratto di sacrifici", pagando con soldi che ti sei guadagnato lavorando in cambio dei sacrifici di un altro che magari ha lavorato giorno è notte per farti giocare, ti è molto più comodo e proficuo pagare 20 € al mese di adsl e scaricarti a manetta tutto quello che ti pare. A meno che non usiamo la linea ziendale, così risparmiamo anche i 20 € al mese.

Quindi i giochi non sono un prodotto culturale e formativo...
Per me non è così.

Se non me lo posso permettere non mi iscrivo a Oxford, ma alla Giovanni Pascoli.
Così tu, se non puoi permetterti l'acquisto a prezzo pieno di 50 giochi all'anno te ne compri 2, o li acquisti aspettando che scendano di prezzo anche dopo 4 o 5 anni. Invece no, tu li vuoi subito e a gratis.
Ma poi in un cod qualsiasi dimmi tu che ci sta di culturale e formativo. :sofico:

La verità è che vi piace avere la roba a gratis, e a sbafo, e quindi trovate tutte le giustificazioni possibili per non dire che state rubando il lavoro degli altri.
Ma senti un po', se tu sei un ingegniere, ti fai un culo per fare un bel progetto, io vengo e me lo fotocopio pari pari, a te come ti gira? Non dici niente perchè giustifichi la mia sete di sapere? :D :D :D
Che barzelletta. :muro:

Infatti esistono gli ospedali e lì si paga una tassa, non la prestazione al dottore.
E noi la tassa a Bondi la paghiamo.

E infatti la tassa la paghi, perchè il gioco te lo devono dare a gratis? E poi io ho parlato di specialista. Se reputo che uno specialista sia più adatto al mio problema rispetto a quello che mi fornisce la struttura pubblica, metto mani al portafogli e pago, non è che posso pretendere che mi facciua pagare pure lui la tassa, o magari a gratis.
La rete è piena di giochi gratis, scaricati quelli, se vuoi COD 10 appena uscito, metti mano al portafogli e paga!

Raghnar-The coWolf-
07-05-2012, 22:33
1- Io non sono un ingegnere ma un ricercatore, e tutte le mie ricerche sì, le rendo pubbliche (anche se potrei non farlo).
2- Anche se sono pubbliche non sono copiabili, il diritto di attribuzione è mio, ed è ben diverso che qualcuno si studi la mia teoria oppure che qualcuno se la copi e dica che è sua, così come è ben diverso scaricare un videogioco da attribuirsene la paternità/sfruttamento.

Fai un pastone banalizzando il fenomeno e il problema.


PS: Guarda dato che si è andati sul personale io ho sul PC tre soli giochi: La Beta di Diablo 3 (vinta qui), Mass Effect 3 (comprato, anche se in inghilterra a 25£ e non al mediamondo a 60€) e Lord of the Rings Online (gratis). Non sono di certo quello che pirata giochi, nè quello che ingrassa i programmatori di videogiochi.

alexbands
07-05-2012, 22:39
E quindi? A parte il fatto che il contesto legislativo è una cosa e quello morale è un'altra e cambia da individuo ad individuo, che dal punto di vista pratico rubare un sw o mettere le mani nella borsa della pensionata fuori dalle poste è cosa ben diversa, siamo tutti daccordo, ma mi viene da dire, embè? Entrambi stanno rubando. Che uno sia più grave dell'altro? Si, ci sta pure, ma non significa che quello meno grave è permesso.




Bè certo che non sei daccordo, invece di fare un "baratto di sacrifici", pagando con soldi che ti sei guadagnato lavorando in cambio dei sacrifici di un altro che magari ha lavorato giorno è notte per farti giocare, ti è molto più comodo e proficuo pagare 20 € al mese di adsl e scaricarti a manetta tutto quello che ti pare. A meno che non usiamo la linea ziendale, così risparmiamo anche i 20 € al mese.



Se non me lo posso permettere non mi iscrivo a Oxford, ma alla Giovanni Pascoli.
Così tu, se non puoi permetterti l'acquisto a prezzo pieno di 50 giochi all'anno te ne compri 2, o li acquisti aspettando che scendano di prezzo anche dopo 4 o 5 anni. Invece no, tu li vuoi subito e a gratis.
Ma poi in un cod qualsiasi dimmi tu che ci sta di culturale e formativo. :sofico:

La verità è che vi piace avere la roba a gratis, e a sbafo, e quindi trovate tutte le giustificazioni possibili per non dire che state rubando il lavoro degli altri.
Ma senti un po', se tu sei un ingegniere, ti fai un culo per fare un bel progetto, io vengo e me lo fotocopio pari pari, a te come ti gira? Non dici niente perchè giustifichi la mia sete di sapere? :D :D :D
Che barzelletta. :muro:



E infatti la tassa la paghi, perchè il gioco te lo devono dare a gratis? E poi io ho parlato di specialista. Se reputo che uno specialista sia più adatto al mio problema rispetto a quello che mi fornisce la struttura pubblica, metto mani al portafogli e pago, non è che posso pretendere che mi facciua pagare pure lui la tassa, o magari a gratis.
La rete è piena di giochi gratis, scaricati quelli, se vuoi COD 10 appena uscito, metti mano al portafogli e paga!

Mi hai tolto il post dalla tastiera XD

comunque per il fatto di prima dell'usato lo sapevo, perciò ho sottolineato il "per ora". Ad oggi c'è e lo stesso si ricorre alla pirateria, perchè? Perchè come dici tu è più bello gratis il gioco, e bisogna avere il coraggio di ammetterlo che lo si fa unicamente per questo motivo piuttosto che tirare fuori teorie complottistiche e lotte al potere... per 2 giochini poi :mc:

Raghnar-The coWolf-
07-05-2012, 23:17
http://www.beniculturali.it/mibac/multimedia/MiBAC/documents/1263481888506_d1.pdf

KampMatthew
07-05-2012, 23:35
1- Io non sono un ingegnere ma un ricercatore, e tutte le mie ricerche sì, le rendo pubbliche (anche se potrei non farlo).
2- Anche se sono pubbliche non sono copiabili, il diritto di attribuzione è mio, ed è ben diverso che qualcuno si studi la mia teoria oppure che qualcuno se la copi e dica che è sua, così come è ben diverso scaricare un videogioco da attribuirsene la paternità/sfruttamento.

Fai un pastone banalizzando il fenomeno e il problema.


PS: Guarda dato che si è andati sul personale io ho sul PC tre soli giochi: La Beta di Diablo 3 (vinta qui), Mass Effect 3 (comprato, anche se in inghilterra a 25£ e non al mediamondo a 60€) e Lord of the Rings Online (gratis). Non sono di certo quello che pirata giochi, nè quello che ingrassa i programmatori di videogiochi.


Assolutamente no, niente di personale, tu sei convinto che a piratare i giochi non fai danno a nessuno, io sono convinto del contrario. Che poi il mio "tu" (e per "tu" intendo "tutti quelli che...") l'hai preso come personale, è diverso.

In ogni caso, se pubblichi le tue ricerche di tua spontanea volontà e le rendi disponibili a tutti, perchè pretendi che gli altri facciano uguale?

E seconda cosa, tu fai il ricercatore, ok, l'ingegnere che ho tirato fuori prima era solo un esempio, ti pagano o lo fai a gratis? E' evidente che uno che lavora si aspetta di essere pagato, o no? Se no come campa?

Ammettiamo che tu non hai uno stipendio, ma la tua unica fonte di guadagno sono i risultati delle tue ricerche. Cosa penseresti se tutti le volessero gratuitamente? Tu, come faresti a mangiare, a pagare il mutuo, le bollette, ecc?

E' la seconda volta che mi accusi di banalizzare, ma da parte tua non vedo niente di concreto che dimostri che sto dicendo delle stronzate. Forse non ti è chiaro che quello che conta è come va la vita di tutti i giorni. A farla facile con le parole ci si mette un attimo.

KampMatthew
07-05-2012, 23:45
http://www.beniculturali.it/mibac/multimedia/MiBAC/documents/1263481888506_d1.pdf


E quindi? la tassa sui supporti se la ficcano in tasca i politici o il programmatore che hanno sbattuto per strada perchè il gioco su cui aveva lavorato notte e giorno glielo ha rubato a furia di emule, torrent e megaupload?

Ascolta, se alcune aziende adottano politiche sbagliate, se fanno cagate che poi vogliono vendere come oro, e poi falliscono e si ritrovano tutti per strada, nun me ne può fregare di meno, ma gente che lavora onestamente e qualitativamente bene, deve andare a finire per strada perchè c'è gente che pensa che tutto gli è dovuto a gratis chissà per quale arcano motivo, questo no, io non lo tollero.

Estwald
08-05-2012, 10:17
1- Riproducibilità: un bene materiale come una pagnotta di pane, a meno di supposti miracoli, non si moltiplica, al più si divide. Un bene culturale si può riprodurre in infinite copie senza intaccare nè l'originale nè il suo contenuto.
Un furto di un bene materiale è un danno. Una pirateria di un bene culturale è un danno solo se preclude l'acquisto.


La pirateria è un atto vile quando in piena coscenza usufruisci di un bene culturale senza dare quanto spetta all'autore e/o a tutta la catena che ha contribuito a portarlo sul mercato.



2- Ognuno di noi vuole arricchire il proprio intelletto e vuole farlo a dismisura. Unito al punto 1, mentre quasi nessuno pensa di rubare un gioiello per farsi bello, appare più naturale piratare un film per guardarselo. Farsi belli è un optional, mentre nutrire il proprio cervello è nel 21° secolo tanto importante quanto nutrire la propria pancia, e per chi ama le abbuffate potrebbe non essere così a portata comune (io vado al cinema circa 10 volte al mese, nonostante questo non mi basta perchè ho comunque un secolo di storia del cinema da recuperare, e lo stipendio da ricercatore è quello che è... io ho la fortuna di avere uno zio con la videoteca però! XD).

A parte che a ben guardare farsi belli nella nostra società non è poi tanto un optional ... si piratano anche film porno, dove cultura va letta solo staccando le prime tre lettere dalle ultime quattro ...



3- Molti dei suddetti beni sono comunque alla portata di tutti. Ad esempio gli album musicali, condivisi su youtube dagli artisti stessi o passati su MTV, oppure i Film, disponibili in televisione (e quindi a registrazione) una tantum. Tuttavia ovviamente un torrent o un download è più semplice e pratico di una programmazione del registratore. Si tratta ancora di pirateria?


Se il bene che scarichi ha maggior qualità (blu-ray ad es.), e magari è privo di pubblicità, perché non dovrebbe trattarsi di pirateria? Inoltre, visto che vogliamo fare delle distinzioni, registrare su un proprio supporto e tenerselo in casa è un conto, scaricare via torrent è un altro paio di maniche visto che oltre a scaricare si sta di fatto condividendo lo stesso contenuto.



4- IMHO non è tanto il caso dei videogiochi quanto quello della musica e dell'editoria, tuttavia le leggi a proposito del Copyright sono volte a fregare il consumatore, non a tutelare l'artista. Micky Mouse act impone 70 anni di diritti d'autore dalla morte dell'autore stesso/ 95 anni dalla pubblicazione. Nel 1937 potevano avere un Rachmaninoff inciso nel 1917, nel 2010 non posso avere una Biancaneve registrata nel '37. Diamine se l'applicazione fosse retroattiva non potrei avere neanche il Rachmaninoff del 1917 Perchè la tutela del "diritto di autore" (fra 1000 virgolette) è corsa più veloce del tempo!
Che "diritto di autore" è un diritto che non tutela l'autore ma dei detentori legali decenni dopo che l'autore è morto e l'opera pubblicata?
Per non parlare poi della legge bondi: paghiamo una tassa per il supposto utilizzo illegale dei supporti di memoria, se fosse vero che un uomo non potrebbe essere processato due volte per lo stesso reato abbiamo DIRITTO a scaricare perchè abbiamo già pagato l'obolo SIAE!

Che la legge possa essere migliorabile è una cosa che uno si faccia giustizia da solo, secondo le proprie regole, è altra cosa ancora. NON ESISTE IL DIRITTO A SCARICARE. Poi, scaricando e usufruendo a sbafo di un bene non si risarcisce cmq l'autore, ergo è sempre la solita scusa ...



La pirateria è una reazione alla fame di conoscenza ed esperienze dell'uomo moderno, giustificata a volte dalla presenza su altri media dello stesso contenuto, permessa dalla riproducilibità illimitata, e innescata da una legislazione schizoide e inopportuna.

La pirateria esiste anche in prodotti non propriamente culturali, vedi software di fotoritocco o cad tanto per fare degli esempi. Anzichè arrangiarsi con controparti free, specie quando si tratta di ritoccare le proprie foto o disegnarsi la nuova veranda di casa, si preferisce scaricare la versione drm free del software professionale di turno ... perché tanto l'occasione fa l'uomo ladro, ooops pirata ...



Nel caso dei videogiochi come in altri casi per combatterla non bisogna fare leva su DRM e sistemi che scoraggiano l'acquisto (vedi binding ad account e limite al numero di reinstallazioni) ma una politica prezzi più aggressiva unita a prodotti di alta qualità.
La musica vende più che mai, perchè i CD non vengono più 20 euro l'uno ma iTunes vende a 1 euro a traccia, e scaricarlo costa più fatica di guadagnare quell'euro.
Se uno offre contenuti, aggiornamenti, innovazione, partecipazione a un prezzo decoroso l'altro non scarica.

http://www.phme.it/forum/showthread.php?tid=90

I videogiochi già da alcuni anni costano meno di quanto non costassero dieci o quindici anni fa. Ci sono più titoli, più scelta, più offerte ... arrivare a giocarli con qualche mese o anche anno di ritardo non è un dramma se uno è solo assetato di cultura ludica, ma se si ha la pretesa di comprare al day one spinti dalla scimmia o di tenere a bada il pupo senza tirare fuori un euro, allora si ricade, appunto, nell'ambito delle PRETESE E NON DEI DIRITTI.

Raghnar-The coWolf-
08-05-2012, 10:39
E quindi? la tassa sui supporti se la ficcano in tasca i politici o il programmatore che hanno sbattuto per strada perchè il gioco su cui aveva lavorato notte e giorno glielo ha rubato a furia di emule, torrent e megaupload?

Sbattete un po' i piedi e magari ottenete anche voi di condividere i proventi della tassa così come i musicisti.

Ascolta, se alcune aziende adottano politiche sbagliate, se fanno cagate che poi vogliono vendere come oro, e poi falliscono e si ritrovano tutti per strada, nun me ne può fregare di meno, ma gente che lavora onestamente e qualitativamente bene, deve andare a finire per strada perchè c'è gente che pensa che tutto gli è dovuto a gratis chissà per quale arcano motivo, questo no, io non lo tollero.

Ammetto che non sono dell'ambiente ma di gente che finisce per la strada per la pirateria francamente non ne ho vista, perchè chi deve SFRUTTARLO il software lo compra comunque, anche a cifre esorbitanti come 3 mila euro di Mathematica o 30 mila di AVID non puoi fare altrimenti, giustamente, se ci devi lavorare e se è uno strumento di lavoro.

Ma se lo studente anzichè pagarne 600/1000, se lo scarica va in realtà a vantaggio della compagnia stessa, che sta formando un individuo che sarà pronto e pubblicizzerà egli stesso il suo software che poi verrà comprato.

Questo è il motivo per cui esiste la pirateria sui software professionali, che potrebbero davvero stroncarla senza problema con un DRM praticamente inviolabile.
Piccolo aneddoto: il nostro sys manager una volta ha installato Mathematica per provarlo, firewallato, rootcrackato, chiuso porte cazzi e mazzi, non è un niubbo di certo che si mette a usare ciecamente il crackettino di GeoHot. La nostra Uni ha una licenza server a cui ci può accedere chiunque ma bisogna rispettare le code e lavorare da remoto (più lentamente, scomodamente e senza interfaccia grafica), voleva solo un po' più di comodità di avviare i test di prova in locale. 15 minuti dopo (quindici) il centro calcolo del dipartimento gli telefona per dirgli che Wolfram ha mandato una Mail in cui intima di annullare le licenze attive e denunciare l'ateneo se non si disistallava immediatamente quella copia.

Un cracking gestito da uno molto esperto, sgamato in 15 minuti dalla casa madre.

Credi che lo studentello che se lo mette sul portatilino, con il crackettino incluso nel torrent, non lo sgamano in tempo zero? Perchè allora non gli mandano la stessa email? Perchè gli conviene!

State bollando un fenomeno che ha profonde implicazioni nel metodo di fruizione dei contenuti, nel diritto (nazionale e internazionale), nel law enforcing, nella morale, come "ommioddio un ladro". Un fenomeno riconosciuto ormai dalle stesse case produttrici/editrici/cinematografiche e non più di tanto ostacolato spesse volte (tranne che nei videogiochi mi pare di capire da voi), perchè spesse volte gioca a loro vantaggio.

Ora i videogiochi mi interessano relativamente in quest'ambito: nn sono un videogiocatore accanito quanto piuttosto di amarcord, quando facevo il pirata videogiocatore mi scambiavo il floppy disk con l'amichetto, al più compravo il masterizzone della play dal marocchino, non seeddavo il torrent, compro un paio di videogiochi l'anno giusto per assistere ai fenomeni di cui si parla qui quindi davvero non ho strumenti per parlare nell'ambito piratesco sui videogiochi.

Dico solo che è qualcosa di molto, molto più profondo di quello che fanno apparire quelli che giocano alla caccia alle streghe sui forum.

I videogiochi già da alcuni anni costano meno di quanto non costassero dieci o quindici anni fa.

Beh oddio, io Diablo 2 l'ho pagato 55 mila lire al day one, oggi per diablo 3 in prevendita mi chiedono circa 50 euro pur avendo la beta... Lo comprerò di sicuro perchè è troppo bello, ma magari l'anno prossimo (io sto ancora aspettando che Starcraft 2 cali di prezzo O.o)

KampMatthew
08-05-2012, 11:10
Sbattete un po' i piedi e magari ottenete anche voi di condividere i proventi della tassa così come i musicisti.


Ma io mica faccio il programmatore.
Lasciando perdere tutto il resto perchè, come stesso tu dici, il discorso è complesso, io sto solo dicendo che nessuno può appropriarsi del lavoro degli altri senza permesso. Che poi questa pratica possa portare vantaggi, svantaggi, ecc, è una cosa che va valutata da settore a settore, da prodotto a prodotto.

Te l'ho detto pure io che molti c'hanno il vizietto di additare la pirateria come origine dei loro mancati introiti, quando in realtà, la pirateria non centra nulla, ma il discorso di fondo è sempre quello: detto molto terra terra, chi sono io? Con quale diritto posso prendermi una cosa a gratis se tu non me la vuoi dare?

Estwald
08-05-2012, 11:34
Sbattete un po' i piedi e magari ottenete anche voi di condividere i proventi della tassa così come i musicisti.


Ah, la soluzione è la tassa ... buono a sapersi.



Ammetto che non sono dell'ambiente ma di gente che finisce per la strada per la pirateria francamente non ne ho vista, perchè chi deve SFRUTTARLO il software lo compra comunque, anche a cifre esorbitanti come 3 mila euro di Mathematica o 30 mila di AVID non puoi fare altrimenti, giustamente, se ci devi lavorare e se è uno strumento di lavoro.

Lo sai quante copie di Autocad / Windows / Office piratate ho visto per aziende e studi tecnici? Ma non solo. Anche antivirus, mappe per navigatori satellitari, utility di cui esisteva la controparte open source gratuita ...



Ma se lo studente anzichè pagarne 600/1000, se lo scarica va in realtà a vantaggio della compagnia stessa, che sta formando un individuo che sarà pronto e pubblicizzerà egli stesso il suo software che poi verrà comprato.


Ma in altri casi un simile fenomeno è andato a discapito della concorrenza. Anziché comprare il software di $altra azienda$ che è meno evoluto ma costa anche meno si contribuisce al dominio di un $grosso produttore software$, o magari lo si preferisce perché è già standard di fatto e non si vuole correre il rischio di avere qualche problema di interoperabilità. Un es. su tutti? Office ...



Questo è il motivo per cui esiste la pirateria sui software professionali, che potrebbero davvero stroncarla senza problema con un DRM praticamente inviolabile.
Piccolo aneddoto: il nostro sys manager una volta ha installato Mathematica per provarlo, firewallato, rootcrackato, chiuso porte cazzi e mazzi, non è un niubbo di certo che si mette a usare ciecamente il crackettino di GeoHot. La nostra Uni ha una licenza server a cui ci può accedere chiunque ma bisogna rispettare le code e lavorare da remoto (più lentamente, scomodamente e senza interfaccia grafica), voleva solo un po' più di comodità di avviare i test di prova in locale. 15 minuti dopo (quindici) il centro calcolo del dipartimento gli telefona per dirgli che Wolfram ha mandato una Mail in cui intima di annullare le licenze attive e denunciare l'ateneo se non si disistallava immediatamente quella copia.

Un cracking gestito da uno molto esperto, sgamato in 15 minuti dalla casa madre.

Credi che lo studentello che se lo mette sul portatilino, con il crackettino incluso nel torrent, non lo sgamano in tempo zero? Perchè allora non gli mandano la stessa email? Perchè gli conviene!


Delle due l'una. O il drm inviolabile esiste o l'esperto del tuo esempio non era così esperto. Dato che non ho mai visto un drm inviolabile ...



State bollando un fenomeno che ha profonde implicazioni nel metodo di fruizione dei contenuti, nel diritto (nazionale e internazionale), nel law enforcing, nella morale, come "ommioddio un ladro". Un fenomeno riconosciuto ormai dalle stesse case produttrici/editrici/cinematografiche e non più di tanto ostacolato spesse volte (tranne che nei videogiochi mi pare di capire da voi), perchè spesse volte gioca a loro vantaggio.

Ora i videogiochi mi interessano relativamente in quest'ambito: nn sono un videogiocatore accanito quanto piuttosto di amarcord, quando facevo il pirata videogiocatore mi scambiavo il floppy disk con l'amichetto, al più compravo il masterizzone della play dal marocchino, non seeddavo il torrent, compro un paio di videogiochi l'anno giusto per assistere ai fenomeni di cui si parla qui quindi davvero non ho strumenti per parlare nell'ambito piratesco sui videogiochi.

Quando scambiavi i giochi con l'amichetto probabilmente non eri manco consapevole delle implicazioni del tuo gesto. Oggi lo sei, o meglio, lo dovresti essere soprattutto nel momento in cui entri in un forum e trovi persone che non condividono la tua tesi. C'è una bella differenza ...



Dico solo che è qualcosa di molto, molto più profondo di quello che fanno apparire quelli che giocano alla caccia alle streghe sui forum.


Le argomentazioni che hai portato contenevano anche spunti interessanti, ma sei stato proprio tu a banalizzarle e a farle cadere in secondo piano. La quasi totalità dei punti che ho quotato qui sopra è un esempio.



Beh oddio, io Diablo 2 l'ho pagato 55 mila lire al day one, oggi per diablo 3 in prevendita mi chiedono circa 50 euro pur avendo la beta... Lo comprerò di sicuro perchè è troppo bello, ma magari l'anno prossimo (io sto ancora aspettando che Starcraft 2 cali di prezzo O.o)

Il primo Civilization costava 100.000 lire ... chi segue gli appositi thread dedicati alle offerte sa benissimo che periodicamente ottimi titoli scendono a prezzi semplicemente ridicoli ...

Se la questione è legata all'aspetto "culturale", oggi, generalmente, il prezzo non è un ostacolo. Se lo è vuol dire che la questione non è legata all'aspetto "culturale" e il tuo discorso cade.


PS. Riguardo al mondo del cinema e della musica. Ogni volta si omette di dire che i film più piratati sono quelli che escono al cinema, che a meno che non si tratti di fiaschi colossali, recuperano i costi di investimento e vanno in attivo con le sole proiezioni nelle sale. Per gli album musicali c'è la controparte in concerti, forse meno remunerativa ma c'è. Per i videogiochi c'è solo l'installazione sul proprio pc ... giusto per fare delle distinzioni ...

Raghnar-The coWolf-
08-05-2012, 12:18
Ah, la soluzione è la tassa ... buono a sapersi.




Lo sai quante copie di Autocad / Windows / Office piratate ho visto per aziende e studi tecnici? Ma non solo. Anche antivirus, mappe per navigatori satellitari, utility di cui esisteva la controparte open source gratuita ...

Aziende grosse?
A noi qualsiasi cosa abbiamo di non ufficiale ci fanno il sederino a scacchi, difatti usiamo GIMP e Inkscape e io in questo momento sto scrivendo da un sistema Fedora.

Ma in altri casi un simile fenomeno è andato a discapito della concorrenza. Anziché comprare il software di $altra azienda$ che è meno evoluto ma costa anche meno si contribuisce al dominio di un $grosso produttore software$, o magari lo si preferisce perché è già standard di fatto e non si vuole correre il rischio di avere qualche problema di interoperabilità. Un es. su tutti? Office ...

Appunto.
Office ha tutto il "vantaggio" ad essere piratato dai piccoli utenti, così che le aziende grandi come la mia università non possono farne a meno e comprano licenze per centinaia di migliaia di euro (e Microsoft ha anche un'ottima politica nei confronti di studenti/insegnanti/ricercatori e il 90% delle cose è gratis o quasi)


Delle due l'una. O il drm inviolabile esiste o l'esperto del tuo esempio non era così esperto. Dato che non ho mai visto un drm inviolabile ...

E' violabile? Ovvio. Ogni sistema di sicurezza che non coinvolga informazione quantistica può essere violato.
E' violabile da un sysadmin 30enne che gestisce una rete universitaria di ricerca? Se si impegna probabilmente sì.
E' violabile da un 20enne iscritto al primo anno di ingegneria che quando avvia un terminale gli va insieme la vista e crede che ogni programma si cracki unicamente avviando l'autorun e bloccandolo con l firewall di windows? Sicuramente no.
E' violabile dal suddetto ragazzotto nella misura in cui il sistema funziona, ma loro sanno dove sei connesso e possono risalire se col programma ci lavori in un luogo che potrebbe essere loro cliente o fai il 20enne iscritto al primo anno di ingegneria.

Le argomentazioni che hai portato contenevano anche spunti interessanti, ma sei stato proprio tu a banalizzarle e a farle cadere in secondo piano. La quasi totalità dei punti che ho quotato qui sopra è un esempio.

Sì forse ho banalizzato un po' scendendo a fare esempi e affini, ma checcedevofare... "Pirata = Ladro" è un mantra praticamente... -.-


Il primo Civilization costava 100.000 lire ... chi segue gli appositi thread dedicati alle offerte sa benissimo che periodicamente ottimi titoli scendono a prezzi semplicemente ridicoli ...

Se la questione è legata all'aspetto "culturale", oggi, generalmente, il prezzo non è un ostacolo.

Quali Thread? Il prezzo alto/basso dipende sempre dall'utente.
Per Montezemolo 120 euro per una polo sono regalati, per il resto dei comuni mortali 40 euro sono più che sufficienti per uno studente con il prestito d'onore per pagarsi gli studi meglio cercare alla caritas.
Non ce lo vedo montezemolo a scaricarsi Office da Crackare :asd:

PS. Riguardo al mondo del cinema e della musica. Ogni volta si omette di dire che i film più piratati sono quelli che escono al cinema, che a meno che non si tratti di fiaschi colossali, recuperano i costi di investimento e vanno in attivo con le sole proiezioni nelle sale. Per gli album musicali c'è la controparte in concerti, forse meno remunerativa ma c'è. Per i videogiochi c'è solo l'installazione sul proprio pc ... giusto per fare delle distinzioni ...

Vero.

KampMatthew
08-05-2012, 12:41
Per Montezemolo 120 euro per una polo sono regalati

mha, non ne sarei così convinto.
Per le mie esperienze di vita, posso dirti che i più taccagni e spilorci, che a volte arrivano a fare figure di merda per 4 centesimi, sono proprio quelli che c'hanno i soldi con la pala. Magari non è il caso di Montezemolo, però....
Ho imparato che normalmente, le persone meno facoltose, per non dire povere, hanno molta ma molta più dignità.

Estwald
08-05-2012, 12:44
Aziende grosse?
A noi qualsiasi cosa abbiamo di non ufficiale ci fanno il sederino a scacchi, difatti usiamo GIMP e Inkscape e io in questo momento sto scrivendo da un sistema Fedora.

Aziende medio/piccole, quelle che se non erro offrono maggior occupazione in questo paese.



Appunto.
Office ha tutto il "vantaggio" ad essere piratato dai piccoli utenti, così che le aziende grandi come la mia università non possono farne a meno e comprano licenze per centinaia di migliaia di euro (e Microsoft ha anche un'ottima politica nei confronti di studenti/insegnanti/ricercatori e il 90% delle cose è gratis o quasi)

E questo ti sembra un vantaggio per gli utenti finali o una motivazione valida per alleviare la posizione di chi pirata in ambito professionale? La brama di ottenere un piccolo vantaggio personale porta ad una situazione che probabilmente poi penalizza tutti tranne l'azienda monopolista.



E' violabile? Ovvio. Ogni sistema di sicurezza che non coinvolga informazione quantistica può essere violato.
E' violabile da un sysadmin 30enne che gestisce una rete universitaria di ricerca? Se si impegna probabilmente sì.
E' violabile da un 20enne iscritto al primo anno di ingegneria che quando avvia un terminale gli va insieme la vista e crede che ogni programma si cracki unicamente avviando l'autorun e bloccandolo con l firewall di windows? Sicuramente no.
E' violabile dal suddetto ragazzotto nella misura in cui il sistema funziona, ma loro sanno dove sei connesso e possono risalire se col programma ci lavori in un luogo che potrebbe essere loro cliente o fai il 20enne iscritto al primo anno di ingegneria.

Non ho mai usato Mathematica, ma se parliamo di un software che gira solo su sistemi operativi server con licenze server e che richiede connessione internet per poter essere utilizzato è chiaro che la barriera si alza. Ma non tutti i software professionali possono imporre certi vincoli e in particolare un software come Autocad, che a sua volta costa svariate migliaia di euro, si scarica crack incluso ... operazione che è alla portata di chiunque abbia usato un computer per qualche anno.



Sì forse ho banalizzato un po' scendendo a fare esempi e affini, ma checcedevofare... "Pirata = Ladro" è un mantra praticamente... -.-


Infatti ho parlato di atto vile e circoscrivendolo con dei paletti.



Quali Thread? Il prezzo alto/basso dipende sempre dall'utente.
Per Montezemolo 120 euro per una polo sono regalati, per il resto dei comuni mortali 40 euro sono più che sufficienti per uno studente con il prestito d'onore per pagarsi gli studi meglio cercare alla caritas.
Non ce lo vedo montezemolo a scaricarsi Office da Crackare :asd:


Sezione pc, thread sulle offerte, su dd, su shop dedicati ... sempre se interessa il media ludico come esperienza "formativa" e che offre "cultura" :fagiano:

Raghnar-The coWolf-
08-05-2012, 13:25
mha, non ne sarei così convinto.

Anch'io, però l'ho tirato in ballo per una famosa intervista di striscia in cui aveva affermato che gli abiti Ferrari avevano prezzi popolari: 120 euro per una polo (primi '2000) era un prezzo ragionevole e alla portata di tutti!

Non ho mai usato Mathematica, ma se parliamo di un software che gira solo su sistemi operativi server con licenze server e che richiede connessione internet per poter essere utilizzato è chiaro che la barriera si alza. Ma non tutti i software professionali possono imporre certi vincoli e in particolare un software come Autocad, che a sua volta costa svariate migliaia di euro, si scarica crack incluso ... operazione che è alla portata di chiunque abbia usato un computer per qualche anno.

Anche Mathematica lo scarichi da torrent e lo cracki con l'exe fatto da pippirimerlo. Ma Wolfram SA che l'hai fatto e se volesse potrebbe impedirtelo. Questo è un fatto che ti riferisco.
Non so se vale per altre case ma in linea di massima credo di sì, o che sarebbe facilmente implementabile.

Infatti ho parlato di atto vile e circoscrivendolo con dei paletti.

tu.

Sezione pc, thread sulle offerte, su dd, su shop dedicati ... sempre se interessa il media ludico come esperienza "formativa" e che offre "cultura" :fagiano:

Perdona ma non lo trovo.

Estwald
08-05-2012, 13:43
Anche Mathematica lo scarichi da torrent e lo cracki con l'exe fatto da pippirimerlo. Ma Wolfram SA che l'hai fatto e se volesse potrebbe impedirtelo. Questo è un fatto che ti riferisco.
Non so se vale per altre case ma in linea di massima credo di sì, o che sarebbe facilmente implementabile.


Si può sicuramente implementare ma se la versione tarocca di Mathematica ancora comunica con la casa madre è perchè chi l'ha taroccata (i cracker di turno) non hanno fatto un buon lavoro. Oltre a ciò, forse, la tua università è stata immediatamente individuata perché si trattava di un utente registrato con ip fisso ed in un attimo è partita la comunicazione via mail. Se il pirata fosse stato un ragazzo qualsiasi avrebbero al più visto che c'era un copia tarocca in più in una determinata area geografica, se l'installazione fosse stata fatta su una macchina virtuale perennemente priva di accesso alla rete non avrebbero visto nulla.



Perdona ma non lo trovo.

:eek:

Ok, servizio di pubblica utilità:

Risparmio in dd
http://www.hwupgrade.it/forum/showthread.php?t=2094347

Risparmio generico
http://www.hwupgrade.it/forum/showthread.php?t=464192

Allegati
http://www.hwupgrade.it/forum/showthread.php?t=1900403

Steam
http://www.hwupgrade.it/forum/showthread.php?t=1887615

Gog
http://www.hwupgrade.it/forum/showthread.php?t=1792034

che tra l'altro oggi aggiunge al catalogo Alan Wake (uscito su pc ad inizio anno) con tutti i dlc inclusi a 15$ (quindi in euro ancora meno) per una settimana ...

Raghnar-The coWolf-
08-05-2012, 13:59
Grazie! Ovviamente i thread stickati sono quelli che passano più inosservati :asd:

Ma ad esempio, e qui manifesto la mia ignoranza sulla pirateria nei videogiochi, Alan Wake, non steamwork (DRM-Free), è al 100% legale, la casa disviluppo prende i suoi dindi etc.. anche se aveva scelto di distribuirlo tramite steam?
Perchè ad esempio per Mass-Effect ho visto che c'erano dei siti che vendevano le key, ma non si capiva bene quanto fosse lecito, Origin-approved...etc...

In ogni caso forse mi sto infilando in un ginepraio di cui ne risentiranno portafoglio e lavoro, ci manca solo che ritorno game-addicted :asd:

Estwald
08-05-2012, 14:32
Ma ad esempio, e qui manifesto la mia ignoranza sulla pirateria nei videogiochi, Alan Wake, non steamwork (DRM-Free), è al 100% legale, la casa disviluppo prende i suoi dindi etc.. anche se aveva scelto di distribuirlo tramite steam?

La tua domanda non mi è chiarissima. Diciamo che su Gog è 100% drm-free, ed è assolutamente legale perché i titoli arrivano in catalogo grazie ad accordo diretto con chi detiene i diritti di pubblicazione (nel caso di AW è lo sviluppatore Remedy). Drm-Free è uno dei cardini di Gog mentre Steam punta su altri aspetti come gli achievement in-game, entrambi hanno un'infrastruttura che ti da accesso al gioco sui loro server e alla fine uno decide in base alle proprie preferenze e sensibilità.



Perchè ad esempio per Mass-Effect ho visto che c'erano dei siti che vendevano le key, ma non si capiva bene quanto fosse lecito, Origin-approved...etc...

In ogni caso forse mi sto infilando in un ginepraio di cui ne risentiranno portafoglio e lavoro, ci manca solo che ritorno game-addicted :asd:

Nel caso delle key, siamo ad un capitolo controverso e sul forum non si possono pubblicizzare. Chi vende key, in genere, acquista in blocco delle versioni scatolate in paesi in cui il costo del gioco è più basso (per essere in linea con l'economia locale). Poi, mette sul mercato solo i seriali che si appoggiano a servizi come Steam o Origin fornendo ZERO valore aggiunto e naturalmente il prodotto conserva il drm. A mio avviso questa è un'operazione di puro parassitaggio che non andrebbe minimamente supportata e che comporta anche qualche rischio per l'acqurente.

Bestio
08-05-2012, 16:46
Sono veramente patetici con sta storia dell'usato, ma pensano davvero che se non esistesse l'usato (o anche i download illegali...), tutti quelli che ora comprano usato o scaricano, comprerebbero il gioco nuovo e a prezzo pieno?

Non spenderei mai e poi mai 70€ (che per molti equivalgono a 3 giorni di lavoro) per un gioco che dura poche ore come Crysis2, un gioco così potrei valutarlo solo usato o a prezzo budget.

E probabilmente non avrei comprato nuovi nemmeno giochi più longevi come Red Dead Redemption, o Skyrim, se non avessi potuto contare sulla permuta dei miei usati.

Vietare l'usato poi è veramente grottesco, un po come se ti vietassero di vendere la casa o l'auto usata! :doh:

echos20
20-07-2012, 18:04
Sono veramente patetici con sta storia dell'usato, ma pensano davvero che se non esistesse l'usato (o anche i download illegali...), tutti quelli che ora comprano usato o scaricano, comprerebbero il gioco nuovo e a prezzo pieno?

Non spenderei mai e poi mai 70€ (che per molti equivalgono a 3 giorni di lavoro) per un gioco che dura poche ore come Crysis2, un gioco così potrei valutarlo solo usato o a prezzo budget.

E probabilmente non avrei comprato nuovi nemmeno giochi più longevi come Red Dead Redemption, o Skyrim, se non avessi potuto contare sulla permuta dei miei usati.

Vietare l'usato poi è veramente grottesco, un po come se ti vietassero di vendere la casa o l'auto usata! :doh:

Vero, poi continuano a dare la colpa alla pirateria o all'usato che solo marginalmente gli fanno perdere soldi (l'usato no) anche perchè gli fa comodo. Anch'io scarico, lo ammetto, ma sono subito pronto a spendere 20, 30 € per un gioco che MERITA, cioè che mi faccia DIVERTIRE. Non spenderò mai e poi mai 70-80€ neanche per il gioco migliore del mondo (aspetterei che scenda di prezzo se vale l'acquisto) perchè sono troppi. I prezzi dei giochi continuano ad aumentare, poi, anno dopo anno, (con le vecchie lire i giochi per ps costavano 50.000, adesso 70€ cioè 140.000L!!!) mentre gli stipendi si abbassano. Poi non venitemi a dire che vado a rubare il pane di bocca dai programmatori che ci sarà sempre chi comprerà il gioco a prezzo pieno e quindi loro verrebbero pagati comunque (anche chi compra il gioco a prezzo usato fa guadagnare le software house, se non ve ne siete accorti:stordita: ). La pirateria e l'usato vengono usati come capro espiatorio perchè fa comodo e perchè hanno le tasche meno gonfie del solito quei poveretti :D. Anche con steam se un gioco mi piace lo acquisto subito a 20-30€ massimo sennò aspetto le classiche offerte che fa (che imho hanno fatto tutta la sua fortuna che ha adesso) e quindi sono disposto a ripagare gli sviluppatori del loro impegno che hanno messo. Che poi un gioco realmente non li vale proprio 70€, per svilupparlo spendono molto di meno, ma fa comodo pompare il prezzo, tanto i soliti lo compreranno subito...:D