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View Full Version : Sicurezza informatica: pochi anni all'armageddon


Redazione di Hardware Upg
21-03-2012, 14:17
Link all'Articolo: http://www.businessmagazine.it/articoli/3179/sicurezza-informatica-pochi-anni-all-armageddon_index.html

Abbiamo poco tempo. Il problema della sicurezza informatica sta raggiungendo proporzioni tali da diventare intrattabile nel giro di pochi anni. Ma siamo ancora in tempo per poter fare qualcosa, iniziando da una maggiore informazione

Click sul link per visualizzare l'articolo.

Hrt103
21-03-2012, 15:51
Maledizione! c'è il Security Summit proprio in questi giorni e sono a casa con l'influenza, ormai era una tradizione andare a sentire il mitico Raoul Chiesa! anche se si esce sempre terrorizzati quando raccontano certe cose :D

pabloski
21-03-2012, 16:34
Si, ma in pratica? Loro parlano di consapevolezza, eppure permettono che l'informatica nelle scuole si limiti a doppio-cliccare su una finestra windows e ad usare word per scrivere letterine.

Quale consapevolezza dovremmo trasmettere agli utenti in questo modo?

Anni fa pensai che bisognasse introdurre l'informatica ( quella con la I maiuscola ) nelle scuole, come materie di base, come l'italiano e la matematica. Cioè farla, farla bene e seriamente.

Molti mi hanno risposto che non è giusto, in fondo mica tutti studiamo, che so, medicina? Ok, ma visto che l'informatica è un qualcosa che tocca direttamente tutti noi, non possiamo relegarla a disciplina per i soli "addetti ai lavori".

HIVE mind
21-03-2012, 16:53
Devo essere sincero.. io non ho capito il senso dell'articolo.
E' sempre un pò il solito gatto che si morde la coda, o chi è senza peccato scagli la prima pietra. Criminalità e male ci saranno sempre dal cyberspazio alla vita reale, ma cosa lo fa aumentare o diminuire?

Insomma non c'è più cattivo di un buono quando si incazza.

La gente, la persona media che lavora che sa cosa vuol dire faticare per la pagnotta e che ha rispetto del lavoro proprio e altri difficilmente passa dall'altra parte (ho detto difficilmente, non mai). Però quando si comincia a prederla per il culo, metterla alle strette essa tenterà di stringere la cinghia, di rimanere nel giro, ma a un certo punto si esplode.
Riportando il tutto con i dovuti e sacrosanti limiti al banale sistema videoludico... esce il gioco "Cippirimerlo",mi informo, lo compro, che schifo! Esce il gioco "Teobaldo", mi informo, lo compro, problemi su problemi su problemi! Esce il gioco "Taldeitali", lo compro, un'altra ca..ta!! Esce il gioco "Barambani"... e no adesso adesso non mi inchiappettate più...
A voi le conclusioni.

daniluzzo
21-03-2012, 16:55
L'informatica intesa come disciplina può rimanere appannaggio di istituti superiori e università; se, invece, la intendiamo come strumento di utilizzo rivolto alla quotidianità possiamo benissimo integrarla fin dalle scuole elementari e procedere per gradi fin dove si vuole.
Il problema della sicurezza è più caratteriale che pratico. Non credo che si possa far niente per contrastare la pratica fraudolenta: per ogni porta costruita ci sarà sempre una chiave che l'aprirà. Ogni software è, di fatto, lo strumento stesso che lo violerà.
Diventa necessario rivedere il nostro utilizzo delle risorse, cambiare l'approccio, proprio come si suggerisce nell'articolo.

Opteranium
21-03-2012, 19:14
la tecnologia è per pochi.

Sono sempre più convinto che non si dovrebbe usare un pc se non si ha un minimo (ma neanche tanto basso) di alfabetizzazzione informatica. Non si può usare un computer come il frigorifero, sono due diversi elettrodomestici: il pc è attivo, non passivo. Ovvero può fare molti più danni.
Ci vorrebbe una vera patente di guida obbligatoria per l'uso del pc, e non una presa in giro come quella per l'automobile, ma qualcosa di serio.
Purtroppo la tendenza è a renderti sempre più estraneo a quello che sta facendo il programma davanti a te (vedi apple o android) e questo è un male

si vedrà..

Opteranium
21-03-2012, 20:13
Non credo che si possa far niente per contrastare la pratica fraudolenta: per ogni porta costruita ci sarà sempre una chiave che l'aprirà. Ogni software è, di fatto, lo strumento stesso che lo violerà.
così come per quanto possa chiudere a chiave la porta di casa e sprangare le finestre, c'è sempre il ladro che prima o poi entrerà.
Però è proprio quella la differenza tra avere cognizione di causa nell'ambito informatico e non averla: è ovvio che se un hacker vuole entrare nel mio sistema lo può fare. Non per questo io devo agevolargli la vita. Ciò che posso fare per tutelarmi (chiudere a chiave la porta) lo faccio.
Ma uno che non conosce questi fatti, è come se lasciasse la porta aperta tutte le volte che esce..

Baboo85
22-03-2012, 00:28
Il futuro: tre anni all'apocalisse?

Mavva', quali 3 anni... A fine 2012 cari miei, i Maya non mentono :O


:asd:

Riportando il tutto con i dovuti e sacrosanti limiti al banale sistema videoludico... esce il gioco "Cippirimerlo",mi informo, lo compro, che schifo! Esce il gioco "Teobaldo", mi informo, lo compro, problemi su problemi su problemi! Esce il gioco "Taldeitali", lo compro, un'altra ca..ta!! Esce il gioco "Barambani"... e no adesso adesso non mi inchiappettate più...
A voi le conclusioni.

Quoto, anche se ultimamente sto comprando molto su Steam.

alexdal
22-03-2012, 08:11
Ci vorrebbero due internet:

una solo a livello industriale, governativo. con pochi grandi utenti sicuri ed autorizzati

ed un altro livello per tutto il resto.

ed i due livelli non dovrebbero essere scalati.

Internet e' nata male. come una giungla amazonica dove ogni tanto si tenta di tracciare una strada.

Era meglio all'inizio crearla da una citta' sicura in un deserto. per poi espandersi con regolarita'.

E creare oasi dove si puo' sbizzarrire, ma controllabili a 360 gradi.


Come le email:

dovrebbero essere come le poste:

se un utente manda un miliardo di spam: il gestore deve bloccarlo.
se il gestore non lo blocca: tutti i sistemi email dovrebbero eliminare dal sistema la ricezione di messaggi da quel gestore. il quale non avrebbe piu' indirizzi validi.

citty75
22-03-2012, 08:27
Riportando il tutto con i dovuti e sacrosanti limiti al banale sistema videoludico... esce il gioco "Cippirimerlo",mi informo, lo compro, che schifo! Esce il gioco "Teobaldo", mi informo, lo compro, problemi su problemi su problemi! Esce il gioco "Taldeitali", lo compro, un'altra ca..ta!! Esce il gioco "Barambani"... e no adesso adesso non mi inchiappettate più...
A voi le conclusioni.

Scuse per sentirti in pace con la coscenza a scaricare materiale illegale.
Se ti senti preso in giro non comprarli....non che li rubi...
Che cavolo di discorso eh??
Sono proprio questi i discorsi che rovinano la società.
Il cercare di far passare per giusto un atto comunque illegale.

=KaTaKliSm4=
22-03-2012, 08:44
E creare oasi dove si puo' sbizzarrire, ma controllabili a 360 gradi.


WTF!!?!?!?!?! Internet per sua natura E' incontrollabile, ricorda che l'unico computer sicuro è un computer spento e su questo NESSUNO puo far nulla.

Controllare internet significherebbe bloccare l'unico mezzo di informazione libero sulla faccia del pianeta, significherebbe piegarci per l'ennesima volta a 90° davanti ai potenti e tutto ciò è inammissibile!


Come le email:

dovrebbero essere come le poste:

se un utente manda un miliardo di spam: il gestore deve bloccarlo.
se il gestore non lo blocca: tutti i sistemi email dovrebbero eliminare dal sistema la ricezione di messaggi da quel gestore. il quale non avrebbe piu' indirizzi validi.

Certo...infatti l'invio massivo di posta cartacea a fini pubblicitari è vietatissima :rolleyes: e sopratutto ho un Power Ranger fuori dalla porta che blocca la "ricezione" di questo brutto e cattivissimo SPAM :D

Tutto questo per dire che internet è e sarà la giungla 2.0 e nessuno puo farci nulla, l'utente medio deve semplicemente essere meno ingenuo e per far cio serve un'educazione scolastica e forzata. Ci sono società che sono diventate miliardarie grazie all'ingenuità della gente in ambito informatico...ergo, che ci lamentiamo a fare!!!!

HIVE mind
22-03-2012, 09:36
Scuse per sentirti in pace con la coscenza a scaricare materiale illegale.
Se ti senti preso in giro non comprarli....non che li rubi...
Che cavolo di discorso eh??
Sono proprio questi i discorsi che rovinano la società.
Il cercare di far passare per giusto un atto comunque illegale.

Penso che in realtà il problema della società è la gente che capisce cazzo al posto di mazzo.

Dove ho scritto che si scarica illegalmente o si ruba?

street
22-03-2012, 12:23
Controllare internet significherebbe bloccare l'unico mezzo di informazione libero sulla faccia del pianeta, significherebbe piegarci per l'ennesima volta a 90° davanti ai potenti e tutto ciò è inammissibile!


Libero ma molto inaffidabile, a meno che per informazione ci si fermi al "solo più che gossip" perchè non c'è controllo delle fonti e la veridicità ed attendibilità di queste è legata molto al "chi l' ha detto prima" e "quanti si referenziano a me", non al "chi l' ha detto" e al "quanto è affidabile chi l' ha detto".
Basta vedere la schifezza che è wikipedia - quantomeno italia.


Certo...infatti l'invio massivo di posta cartacea a fini pubblicitari è vietatissima :rolleyes: e sopratutto ho un Power Ranger fuori dalla porta che blocca la "ricezione" di questo brutto e cattivissimo SPAM :D



l' invio di fax non sollecitati è infatti illegale e punito. E le mail sono come fax come concetto.
In più, credo vi sia qualcosa anche sulle telefonate.

Jon Irenicus
22-03-2012, 14:01
la tecnologia è per pochi.
cutQuoto, ultimamente vien da pensare anche a me così....

LukeIlBello
22-03-2012, 20:29
Si, ma in pratica? Loro parlano di consapevolezza, eppure permettono che l'informatica nelle scuole si limiti a doppio-cliccare su una finestra windows e ad usare word per scrivere letterine.

Quale consapevolezza dovremmo trasmettere agli utenti in questo modo?

Anni fa pensai che bisognasse introdurre l'informatica ( quella con la I maiuscola ) nelle scuole, come materie di base, come l'italiano e la matematica. Cioè farla, farla bene e seriamente.

Molti mi hanno risposto che non è giusto, in fondo mica tutti studiamo, che so, medicina? Ok, ma visto che l'informatica è un qualcosa che tocca direttamente tutti noi, non possiamo relegarla a disciplina per i soli "addetti ai lavori".

WTF!!?!?!?!?! Internet per sua natura E' incontrollabile, ricorda che l'unico computer sicuro è un computer spento e su questo NESSUNO puo far nulla.

Controllare internet significherebbe bloccare l'unico mezzo di informazione libero sulla faccia del pianeta, significherebbe piegarci per l'ennesima volta a 90° davanti ai potenti e tutto ciò è inammissibile!



Certo...infatti l'invio massivo di posta cartacea a fini pubblicitari è vietatissima :rolleyes: e sopratutto ho un Power Ranger fuori dalla porta che blocca la "ricezione" di questo brutto e cattivissimo SPAM :D

Tutto questo per dire che internet è e sarà la giungla 2.0 e nessuno puo farci nulla, l'utente medio deve semplicemente essere meno ingenuo e per far cio serve un'educazione scolastica e forzata. Ci sono società che sono diventate miliardarie grazie all'ingenuità della gente in ambito informatico...ergo, che ci lamentiamo a fare!!!!
Quoto entrambi, ci vuole maggior educazione scolastica, meno Office e windows, più Prompt dei comandi e Notepad :O

Helldron
23-03-2012, 08:26
la tecnologia è per pochi.
In effetti è sempre stato così anche per altre cose.

Prendi la macchina: il guidatore medio non sa un granchè di come funzioni una macchina per sistemare le cose che vanno oltre il cambio dell'olio etc.. eppure la usa e si fida di questa.

La differenza è che il software è invisibile e una macchina invece ha delle componenti visibili immediatamente e ci si accorge molto più velocemente se qualcosa "non va".

Certo secondo me perfino alle università gli elementi di sicureza informatica, sistemi operativi e reti è molto sottovalutata..ti costringono ancora a studiare fisica, statistica e materie simili che di fatto servono a ben poco a sfavore di cose che possono impattare molto di più sulla vita davanti ad un pc in rete.

homoinformatico
23-03-2012, 09:03
Ci vorrebbero due internet:

una solo a livello industriale, governativo. con pochi grandi utenti sicuri ed autorizzati

ed un altro livello per tutto il resto.

ed i due livelli non dovrebbero essere scalati.

Internet e' nata male. come una giungla amazonica dove ogni tanto si tenta di tracciare una strada.

Era meglio all'inizio crearla da una citta' sicura in un deserto. per poi espandersi con regolarita'.

E creare oasi dove si puo' sbizzarrire, ma controllabili a 360 gradi.


Come le email:

dovrebbero essere come le poste:

se un utente manda un miliardo di spam: il gestore deve bloccarlo.
se il gestore non lo blocca: tutti i sistemi email dovrebbero eliminare dal sistema la ricezione di messaggi da quel gestore. il quale non avrebbe piu' indirizzi validi.

rimango dell'idea che il vero problema è l'utente medio che manca non solo dei più basilari concetti di sicurezza informatica (che potrebbe anche starci) ma anche di ogni basilare forma di buon senso.
Dalle mie parti il virus più diffuso è quello dove la guardia di finanza ti dice in itagliano di pagare oppure ti sbatteranno in gattabuia insieme ad un ergastolano di ampie vedute in campo sessuale per via del materiale illegale o pedopornografico che hai sul pc. Ed è solo un eseguibile in esecuzione automatica. Eppure c'è chi ha pagato.

tonyxx
23-03-2012, 12:28
Quoto entrambi, ci vuole maggior educazione scolastica, meno Office e windows, più Prompt dei comandi e Notepad

io aggiungo + linux e + openoffice
non esiste che uno riceva un attestato (ECDL...) sono perchè sà fare una tabella e 2 presentazioni...
è come se per avere la patente bastasse saper la differenza tra girare a destra piuttosto che a sinistra...
comunque oltre che le conoscenze informatiche quello che manca è spesso il buon senso