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View Full Version : Avviare una piccola attività di Web Hosting


PhoEniX-VooDoo
17-03-2012, 21:00
Vorrei provare, per adesso solo in casa (per prova, ho cmq una 30/3 MBit) e poi se va bene noleggiando un dedicato, a mettere in piedi un servizio di web hosting.

Come sistema operativo punterei su debian che conosco già abbastanza bene; ho già avuto modo di configurare varie macchine come web server, anche con qualche passettino più in la come la gestione utenti ftp tramite mySQL.

So di essere alle prime armi comunque, quindi vorrei sapere se avete dei consigli generali, cose particolari su cui porre attenzione ecc.


Grazie :)

malatodihardware
18-03-2012, 17:23
Se ne era già parlato qui sul forum quando un utente voleva tenere un sito web di vendita (se non sbaglio) a casa.
Il vero problema non è tanto la parte hardware (che comunque anche lei ha un certo peso), quanto quella di connettività:
-Con 3MB ci tieni massimo qualche sito con medio traffico e senza download pesanti
-E' necessaria continuità di servizio, quindi dovresti dotarti almeno di un'altra linea con 3MB in UP
-E' necessario un firewall/router professionale (con apposita configurazione) per gestire il fail-over e load-balancing
Tutto questo, ripeto, escludendo la parte di continuità hardware e backup..

EDIT: Per quanto riguarda il software ho sentito parlar bene di Webmin/Virtualmin

PhoEniX-VooDoo
18-03-2012, 17:30
Se ne era già parlato qui sul forum quando un utente voleva tenere un sito web di vendita (se non sbaglio) a casa.
Il vero problema non è tanto la parte hardware (che comunque anche lei ha un certo peso), quanto quella di connettività:
-Con 3MB ci tieni massimo qualche sito con medio traffico e senza download pesanti
-E' necessaria continuità di servizio, quindi dovresti dotarti almeno di un'altra linea con 3MB in UP
-E' necessario un firewall/router professionale (con apposita configurazione) per gestire il fail-over e load-balancing
Tutto questo, ripeto, escludendo la parte di continuità hardware e backup..

grazie della risposta ;)

se leggi bene sulla 30/3 di casa voglio "solo" fare pratica per mettere in piedi tutto quello che mi serve a livello di configurazione del sistema operativo e servizi, così che poi noleggiare un dedicato abbia senso ed io sappia dove mettere le mani.

le questioni prettamente tecniche andranno a carico dell'azienda che mi farà da housing, dunque non me ne preoccupo; a me interessa essere in grado di configurare il tutto da linea di comando ed è qui che mi domando quali siano le differenze dal configurare un classico server LAMP casalingo su cui sviluppare e testare i siti, cosa che faccio da diversi anni ;)

malatodihardware
18-03-2012, 17:34
Scusa ma non avevo capito bene :)
Comunque io come ti ho aggiunto nell'edit partirei da qualcosa con base webmin\virtualmin, che con la giusta configurazione e gestione utenti viene utilizzato anche da hosting a pagamento.
Alla fine i moduli sono solo quelli LAMP, con in più la gestione FTP e mail (quest'ultima un pò più rognosetta..)

Tasslehoff
22-03-2012, 02:01
Ok, chiarito che l'attività non riguarda la fornitura di servizi di hosting (nel qual caso ti consiglio subito di lasciar stare, il fatto che società già rodate e consolidate da anni abbiano abbandonato questo genere di servizi la dice lunga su quanto sia esiguo il margine di guadagno e impossibile da sostenere la concorrenza dei grandi provider), se proprio vuoi provare qualcosa del genere io ti posso consigliare di specializzarti sulla fornitura di servizi virtualizzati.

E' un ambito ancora abbastanza fresco e da quanto vedo c'è una discreta richiesta.
Chiaramente non si tratta di mettere in piedi un normale server vmware vsphere, parlo di sistemi complessi con cluster che possano garantire ridondanza e distribuzione di carico sulle vm, datastore con filesystem ridondati e distribuiti, vm estremamente customizzate con kernel monolitico configurato a puntino e servizi pesantemente hardenizzati.

Se invece ti vuoi specializzare sui servizi di hosting credo che la configurazione standard di un server LAMP non sia l'ideale, può andar bene per ambienti di sviluppo e test ma per produzione occorre qualcosa di molto curato, specialmente se si utilizza un linguaggio estremamente diffuso e vulnerabile come php.

Anzitutto io partirei con il depennare Apache e usare esclusivamente nginx.
In secondo luogo mi dimenticherei delle distribuzioni binarie di php e passerei ai sorgenti compilati con esclusivamente quello che serve per le applicazioni che hosterai.
In terzo luogo porrei molta attenzione su tutti quei servizi accessori per il caching e l'accelerazione di php.
Il tutto ovviamente estremamente hardenizzato eliminando ogni feature inutile.
Per quanto riguarda il repository comincerei con il valutare qualche dbms più solido di MySQL, es IBM DB2 o Oracle, anzi specialmente quest'ultimo dato che volente o nolente in ambito lavorativo prima o poi te lo trovi davanti, anzi molte società non vogliono sentir parlare di altro.

Questi sono solo alcuni spunti per approfondire, ci tengo a precisare però che non sono considerazioni campate per aria ma sono casistiche molto reali :)
Da un annetto a questa parte la società per cui lavoro (che di per se hosta servizi già di suo) si appoggia a un società che hosting virtualizzato, e le vm su cui lavoriamo hanno proprio caratteristiche di questo tipo.