View Full Version : Backup su blue ray
antoniox
19-11-2011, 13:07
Ciao!
In ufficio ho un server fisico sul quale, grazie ad esxi, convivono 2 server virtuali (2008 e 2003).
Il backup dei dati (attenzione, non delle macchine ma solamente dei dati) è effettuato periodicamente utilizzando Cobian Backup installato sul server DC 2008 ed è destinato ad un NAS Synology (due dischi in raid, sotto ups, ecc).
Vorrei fare un passo ulteriore ed introdurre anche un backup settimanale su supporto ottico, nella fattispecie un blue ray che ha dimensioni adeguate alle mie necessità. Altre soluzioni come nastro o hd sono troppo costose (hardware e supporti).
Per automatizzare al massimo le operazioni, vorrei procedere acquistando:
un NAS della LG (N2B1D) che include un masterizzatore blue ray e permette di settare un server i-scsi per condividerlo nella rete;
un programma di backup come Uranium oppure Genie Backup Manager che si occupi della calendarizzazione e dell'esecuzione della copia.
La soluzione non mi sembra malvagia: il costo di acquisto dell'hardware è di circa 240 euro (non mi è chiaro se sia necessario aggiungere i dischi ma ne ho un paio disponibili), il software costa tra i 60 e gli 80 euro nelle versioni base (posso installarlo su una machcina virtuale XP dedicata eventualmente), avrei un consumo di energia limitato (44W in idle), semplicità di uso per gli operatori (quando vedi il cassettino aperto, sostituisci il disco con uno nuovo ed etichetta il vecchio).
I dubbi sono tanti, ad esempio riguardano la velocità di backup (la rete è totalmente gb).
Gradirei consigli.
Grazie
Tasslehoff
22-11-2011, 20:37
Considerando il costo attuale dello storage "quantitativo" (leggasi SATA a basso costo e di grande capacità) imho adottare un supporto ottico per un backup è una soluzione utile unicamente per backup a spot.
Il backup di un servizio (e dei relativi dati) dovrebbe avvenire su supporti tali da garantire la consistenza dei dati salvati e la rotazione dei backup, il supporto ottico imho non garantisce questo requisito e pertanto non è adatto a questo tipo di utilizzi.
Se invece oltre al backup devi garantire una storicizzazione dei dati allora forse il supporto ottico può essere utile, ma in questo caso si esula un po' dalla casistica di un backup standard.
Fossi in te non considererei il backup unicamente come un banale salvataggio dei dati, io generalmente mi pongo nella condizione di ridurre al minimo i tempi di disaster recovery.
Che i dati siano backuppati e conservati e cosa buona e giusta, ma a che serve backuppare i dati se ad esempio per ripristinarli ti serve una settimana di lavoro per ripristinare prima i servizi e gli ambienti su cui poi ripristinare il backup dei dati?
Ben venga il backup dei dati per un ripristino parziale (es classico il dump dei dati di un db) ma imho è essenziale anche un backup totale del server/servizio in modo da ripristinare il tutto velocemente in caso di disastro.
Visto che utilizzi delle vm imho sei molto avvantaggiato in questo, ci sono una serie di software che fanno snapshot e backup a caldo dell'intera virtual machine, oppure puoi utilizzare Drive Snapshot (al costo ridicolo di 39 euro per server) per fare ghost a caldo tramite banali script bat che girano schedulati e salvano su nas gli snapshot.
PS: un backup non testato è un backup che non esiste, ricordati di schedulare dei test di restore periodici in modo da dormire sereno ;)
antoniox
22-11-2011, 22:43
Accolgo con molto piacere le tue osservazioni.
Riguardo alla necessità del backup su disco ottico: sì, lo preferisco per poter "separare" i dati in base ai periodi e poter risalire a modifiche dei file. Il database dell'applicazione principale viene backuppato ogni 3 ore -in orario di apertura- ma i file più vecchi di 30 giorni sono eliminati in automatico.
Riguardo al backup dell'ambiente, hai perfettamente ragione, soprattutto nella parte del recovery.
Drive Snapshot l'ho trovato qui: http://www.drivesnapshot.de/en/order.htm e lo proverò di certo visto il costo irrisorio (per la precisione sarebbero 89 euro per il backup di un server :p anche se i teutonici scrivono che le versioni server e workstation sono identiche. Hai avuto modo di testarlo in ambiente esxi? La velocità di backup è accettabile?
Puoi consigliarmi altri software per effettuare una copia integrale di una VM?
Utilizzare il convertitore di VMWare su una VM da parecchi Gb è avvilente.
Ciao.
Tasslehoff
23-11-2011, 00:00
Accolgo con molto piacere le tue osservazioni.
Riguardo alla necessità del backup su disco ottico: sì, lo preferisco per poter "separare" i dati in base ai periodi e poter risalire a modifiche dei file. Il database dell'applicazione principale viene backuppato ogni 3 ore -in orario di apertura- ma i file più vecchi di 30 giorni sono eliminati in automatico.
Riguardo al backup dell'ambiente, hai perfettamente ragione, soprattutto nella parte del recovery.
Drive Snapshot l'ho trovato qui: http://www.drivesnapshot.de/en/order.htm e lo proverò di certo visto il costo irrisorio (per la precisione sarebbero 89 euro per il backup di un server :p anche se i teutonici scrivono che le versioni server e workstation sono identiche. Hai avuto modo di testarlo in ambiente esxi? La velocità di backup è accettabile?
Puoi consigliarmi altri software per effettuare una copia integrale di una VM?
Utilizzare il convertitore di VMWare su una VM da parecchi Gb è avvilente.
Ciao.Hai perfettamente ragione, ho confuso il prezzo della licenza per workstation con quella da server :doh:
La velocità di backup è molto buona nel senso che accedi ai filesystem sfruttando tutte le features di Windows (incluso caching in lettura e scrittura).
Le uniche cose su cui devi prestare attenzione sono i servizi che accedono al filesystem lockando datafile o comunque dati su filesystem.
Mi spiego, Drive Snapshot di fatto non fa che utilizzare una feature di windows (shadow copy) introdotta anni fa con Windows 2000, che tramite una logica transazionale ti permette di creare snapshot consistenti dei filesystem.
Questo però può creare qualche problema in fase di ripristino con alcuni servizi che possono non gradire un avvio e un accesso ai propri datafile senza che prima ci sia stato un shutdown.
Ti riporto alcuni esempi che ho avuto modo di testare di persona:
- Lotus Domino riparte senza problemi dopo un ripristino totale, semplicemente avvia un fixup dei database nsf dato che rileva un avvio senza che prima sia stata fatta una chiusura del servizio.
- Oracle 10 riparte senza problemi ed effettua automaticamente il rollback delle transazioni
- MS SQL 2000 riparte ma setta tutti i db in stato offline (si sistema con pochi comandi o alla peggio con un restore da un backup).
Gran parte di questo genere di piccoli disagi si hanno con dbms, servizi di altro tipo che effettuano un accesso atomico al filesystem (es un webserver, piuttosto che un file server) non hanno problemi del genere.
Il succo della questione imho è: il backup dei dati è indispensabile ma non sufficiente.
Lo snapshot/ghost/backup bare metal è indispensabile per un disaster recovery in tempi utili ma non sufficiente.
L'unione delle due soluzioni (ovvero restore da snapshot/backup bare metal per il ripristino dei servizi e dell'ambiente e poi restore dei backup dei dati) rappresenta la soluzione imho definitiva e più sicura.
Per rispondere alle altre tue domande, ho testato Drive Snapshot su vm ospitate su vmware esx 3.5, vmware player, vmware server 1.x e 2.x e vmware vsphere 4.x, in tutti i casi ha funzionato perfettamente per il semplice fatto che per Drive Snapshot non fa alcuna differenza se si trova a girare su una virtual machine piuttosto che su un server fisico, lui trova un sistema operativo windows e sfruttando shadow copy fa uno snapshot del volume che gli indichi.
Riguardo ad altri software di backup per vmware onestamente non ho molto da consigliarti che ho provato di persona, personalmente ho lavorato su vmware esx solo come fruitore di vm e non mi sono mai trovato nella condizione di gestire un server vmware esx o esxi (nella mia azienda utilizziamo per alcuni ambienti di sviluppo il vecchio vmware server 2.x erede del mitico vmware gsx).
Ho sentito parlar bene da alcuni colleghi consulenti di Veeam backup per vmware, però non ho mai avuto modo di testare di persona, solitamente per le mie vm il backup lo faccio con un banale script bash che freeza le vm utilizzando vmrun, fa un tar e poi fa ripartire le vm sempre tramite vmrun.
Alfonso78
24-11-2011, 09:16
Sapete se Clonezilla potrebbe andare bene anche su sistemi enterprise?
E del tool nativo wbadmin cosa mi dite?
Tasslehoff
24-11-2011, 11:21
Sapete se Clonezilla potrebbe andare bene anche su sistemi enterprise?
E del tool nativo wbadmin cosa mi dite?Clonezilla ha il pessimo difetto di non includere i moduli per la gran parte dei controller raid e hba utilizzate su molti server.
Io l'ho provato su molti server largamente diffusi (es IBM xSeries 345, 346, ma anche 330, 366, 3850, 3950, bladecenter HS20 e HS21) e non ha mai funzionato nel senso che non riusciva a gestire il controller e quindi non poteva leggere i device connessi a questi.
La cosa è ancora più fastidiosa e inspiegabile considerando che gran parte delle distribuzioni include questi moduli :rolleyes:
Alfonso78
24-11-2011, 12:22
:read:
E del tool nativo wbadmin cosa mi dite?
Tasslehoff
24-11-2011, 12:35
:read:Di wbadmin non ho scritto nulla perchè non l'ho mai usato non avendo mai avuto a perimetro delle macchine con OS Windows Server 2008, la macchina Windows più recente con cui mi sono ritrovato a lavorare montava Windows Server 2003 (il passato non è casuale, ora è una Rhel 5.6).
Per mia fortuna ho poco a che fare con server Windows, non perchè sia prevenuto verso questo OS, ma perchè è talmente povero di strumenti diagnostici, di logging e di monitoraggio da essere decisamente penoso da amministrare.
(il passato non è casuale, ora è una Rhel 5.6).
.
e su rh5.6 cosa usi per backuppare?
Tasslehoff
28-11-2011, 17:42
e su rh5.6 cosa usi per backuppare?Un banalissimo script bash che stoppa i servizi (in questo caso due istanze di Lotus Domino) fa il tar compresso delle directory che mi interessano (le Domino data directory), mounta una export nfs e tramite rsync copia l'archivio su un nas, logga stdout e stderr su filesystem e mi spedisce una mail in caso di qualsiasi errore.
Personalmente preferisco fare a meno di complessi software di backup quando posso gestire il tutto tramite un semplice e funzionale script bash.
Minore complessità, problem solving semplice e immediato, maggiore affidabilità imho.
quando posso gestire il tutto tramite un semplice e funzionale script bash.
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ce lo puoi postare cosi' facciamo le modifiche e lo riadattiamo alle nostre esigenze?
Tasslehoff
29-11-2011, 17:40
ce lo puoi postare cosi' facciamo le modifiche e lo riadattiamo alle nostre esigenze?Dovrei prima ripulirlo di un po' di cosette che non posso postare, appena trovo un attimo di tempo provo a fare una sorta di template e lo posto.
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