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View Full Version : Apple e le nuvole


Lanfi
06-06-2011, 10:30
Salve a tutti!

Oggi, in occasione del WWDC 2011, è sostanzialmente certo che Apple presenterà il suo innovativo servizio di clouding iCloud. Cosa farà di preciso ancora non lo si è capito bene (ne sapremo di più stasera) fatto sta che dovrebbe, in qualche modo, essere come un Mobile Me superpotenziato.

Tra le varie possibilità rivoluzionarie pare che ci sia quella di poter caricare la propria libreria musicale su iCloud (o farsela riconoscere da tale servizio) in modo tale da poter ascoltare i propri prezzi preferiti attraverso iphone/ipad/ipod touch etc. A questa si aggiungerebbero altre possibilità (pare sincronizzazione degli iCosi direttamente con iCloud) molto interessanti...

Ora, per quanto mi riguarda credo che ci sia un problema di fondo per poter sfruttare (almeno dalle nostre parti) un servizio del genere: la velocità della connessione a internet.

Personalmente a casa ho una 640/256 (telecom ADD), sull'iphone ho un contratto con la 3 con velocità in download un pelo più alte (anche se molto altalenanti) ma soglia giornaliera dei dati fissata a 50 mb. Ecco....in una situazione simile mi chiedo (e vi chiedo) un servizio come iCloud non rischia di essere strozzato dalle infrastrutture di rete? E più in generale, come può il cloud computing decollare in Italia se gli ISP continuano a veder sfruttate le loro infrastrutture in maniera sempre più massiccia ma non hanno un ritorno economico da tale sfruttamento (e quindi non investono abbastanza per migliorarle)?

gino46
06-06-2011, 12:13
Ciao,

hai già risposto alla tua domanda, un servizio come iCloud in Italia su rete mobile non potrà mai decollare, a meno che gli operatori mobile, non decidano di aumentare il quantitativo di Gb che possiamo usufruire durante un mese, cosa che non credo accadrà mai.

su rete fissa per chi è raggiunto dalle varie 7Mb non credo di saranno grossi problemi.

il tutto ovviamente condito da un bel imho.

Lanfi
06-06-2011, 12:44
Però anche una 7 mega...ok, quando si tratta di ricevere dati va benissimo (considerando considerando come metro di misura la musica, che se viaggia a 320 kbps è già di buona qualità) ma quando devi uploadare? Lì sono dolori....

gino46
06-06-2011, 12:49
se devi fare l'upload non ne parliamo, sono dolori eccome, infatti mi auguro che non sia come vorrà fare google, dove ogni utente ha un tot di Gb di spazio su cui può salvare la propria libreria musicale, io speravo in un vero e proprio servizio di streaming, dove io pago un abbonamento e posso ascoltare qualunque canzone che desidero, non solo tra quelle che ho a disposizione nella mia libreria di cui ho fatto l'upload.

John22
06-06-2011, 14:21
Però tramite un servizio del genere sarebbe inutile acquistare iPhone/iPod Touch da svariati GB.. E spendendo tot € al mese, si avrebbe una disponibilità virtualmente illimitata di musica e contenuti caricati su iCloud.. Alla fine il bilancio tra servizio offerto e spesa va molto a favore di iCloud, appunto.

E' chiaro che impostando la propria "vita musicale/multimediale, ma anche lavorativa" su internet, bisognerà fare i conti con i disservizi di rete: si avrà sì la propria libreria musicale ovunque ci sia una connessione, ma in ogni altro luogo/ambito/momento (magari salta la connessione, magari si va in vacanza all'Himalaya) si è a piedi.

Per questo il Cloud Computing non mi convince appieno: è ottimo concettualmente (in qualunque parte del mondo in cui ti trovi, da un semplice dispositivo tascabile, hai a disposizione TUTTI i tuoi file), ma a livello pratico bisognerà attendere qualche centinaio d'anni, quando ci sarà presumibilmente una rete internet a copertura globale. :asd:

G30
06-06-2011, 16:15
Non lo so ma ho avuto come un'illuminazione ora...immagino dispositivi agganciati alla rete 3g/wifi come il kindle di amazon, ossia senza una sim dentro e quindi libero di agganciarsi a qualsiasi rete cellulare....
Ahhhh sogni!

Lanfi
06-06-2011, 16:33
Per questo il Cloud Computing non mi convince appieno: è ottimo concettualmente (in qualunque parte del mondo in cui ti trovi, da un semplice dispositivo tascabile, hai a disposizione TUTTI i tuoi file), ma a livello pratico bisognerà attendere qualche centinaio d'anni, quando ci sarà presumibilmente una rete internet a copertura globale. :asd:

Per questo motivo secondo me sorpassi l'obiezione che ponevi all'inizio del tuo post (quella relativa alla zappa sui piedi per quanto riguarda iCosi con tagli di memoria alti). Oggi come oggi, la nuvola può essere una buona alternativa, nel senso che conviene sempre tenere quello di cui si ha bisogno nella memoria fisica del dispositivo ed eventualmente avere la possibilità di accedere a "un qualcosa di più" mediante la nuvola....in futuro magari le cose cambieranno.

Sono proprio curioso di vedere che taglio Apple vorrà dare ad iCloud...conoscendoli me li immagino piuttosto aggressivi su questo tema. D'altronde credono nel digital delivery da bestia, un piccolo es. per tutti: fino ad ora si sono rifiutati di integrare un lettore blu-ray all'interno di qualsivoglia mac perché sono fermamente convinti che il dvd sia l'ultimo supporto fisico per lo scambio dei dati dell'era informatica :D!

John22
06-06-2011, 18:14
Anticipando come sempre i tempi, hanno ragione!! D'altronde vivono in America, magari lì un film full-HD lo scarichi in mezz'oretta.. Sì l'avete capito, non ho mai vissuto negli USA :asd:

E' interessante notare comunque come le case produttrici di smartphone OS si stiano dando da fare per risolvere il problema spazio all'interno dei loro dispositivi: dapprima li hanno fatti da 8GB, poi 16, quindi 32.. Ora si accorgono che nemmeno 32 bastano (chi tramite AirPlay o l'equivalente per Android vede film, foto, ascolta musica mandandoli dal cellulare a TV o stereo ha bisogno di ben più spazio..), e affrontano il problema dall'altra parte, ossia liberare il telefono da massicce memorie (e nemmeno tanto performanti) e "spedire" tutto su internet..