Napoleone_
20-04-2011, 14:23
Ciao ragazzi, sto leggendo il corso di fotografia di base che questo forum gentilmente offre, e ci sono delle cose che mi appaiono sbagliate quindi qui entrate in gioco voi. L'errore è al capitolo 7.1 Relazione tra diaframma e tempi.
Per semplicità faccio copia/incolla
7.1 Relazione tra diaframmi e tempi
Quando l'esposimetro propone una coppia diaframma-tempo non è detto che sia quella desiderata o per motivi di nitidezza (diaframma) o per velocità del soggetto (tempo) e quindi occorre modificare tempo e diaframma in modo da ottenere l'effetto desiderato senza per questo alterare la quantità di luce che deve giungere alla pellicola. Intuitivamente si ha che chiudendo il diaframma (usando "f" più grandi) si fa arrivare meno luce e quindi si deve compensare usando un tempo d'esposizione più lungo; mentre usando un diaframma più aperto ("f" più piccolo) si fa arrivare più luce e quindi si deve compensare usando un tempo più breve. Dal punto di vista pratico le scale sia dei diaframmi sia dei tempi sono messe in modo tale d'adattare l'esposizione ad una luce sempre crescente; ovvero partono dal buio per andare verso la luce. Inoltre la serie dei tempi e dei diaframmi sono messe in modo tale che per compensare uno spostamento dei diaframmi (o dei tempi) verso la luce (od il buio) basta uno spostamento in senso contrario dei tempi ( o dei diaframmi).
(f) 1 - 1.4 - 2 - 2.8 - 4 - 5.6 – 8 - 11 - 16 - 22 - 32
(t) 1 - 1/2 - 1/4 - 1/8 - 1/15 - 1/30 -1/60 - 1/125 - 1/250 - 1/500 - 1/1000
Esempio pratico:
Se l'esposimetro propone "f4" con "t 1/500" ma per motivi di nitidezza è meglio usare "f8" occorre impostare necessariamente "t 1/125" perché essendosi spostati coi diaframmi di due posizioni verso la luce occorre bilanciare spostandosi di due tempi verso il buio.
Oppure se partendo da "f22" con "t 1/4" si deve fotografare un oggetto veloce occorre usare tempi più rapidi (muovendosi verso la luce) e se viene scelto "t 1/500 occorre impostare "f2" perché essendosi spostati coi tempi di sette posizioni verso la luce occorre spostarsi coi diaframmi di sette posizioni verso il buio.
Esiste una legge che lega i tempi ai diaframmi :
f ² / t = Costante
La formula indica che il rapporto tra il quadrato del numero di diaframma ed il tempo deve rimanere costante e questo spiega perché i tempi cambiano 1/2 ed i diaframmi di radice quadrata di due.
Premessa:
Questo il testo vediamo l'incongruenza.
Da quel che si legge in merito alle scala dei diaframmi f il numeri 1 e la luce massima e il 32 la luce minima quindi il buio. Giusto?
E si sa che un tempo di 1 secondo lascia passare molta luce mentre un tempo di 1/1000 ne fa passare poca quindi il buio. Giusto?
L'incongruenza è negli esempi che citano così:
Se l'esposimetro propone "f4" con "t 1/500" ma per motivi di nitidezza è meglio usare "f8" occorre impostare necessariamente "t 1/125" perché essendosi spostati coi diaframmi di due posizioni verso la luce occorre bilanciare spostandosi di due tempi verso il buio.
Scusate ma se quel che ho scritto nella premessa è coretto qui non si asserisce il contrario?
se io passo da f4 a f8 non vado verso il buio? essendo f8 più piccolo?(l'esempoi dice che va verso la luce)
e poi possando da un t 1/500 ad uno t 1/125 vado da un tempo piu breve ad uno piu lungo quindi vado verso il la luce????(l'esempio dice il contrario!
mi spiegate grazie!
Per semplicità faccio copia/incolla
7.1 Relazione tra diaframmi e tempi
Quando l'esposimetro propone una coppia diaframma-tempo non è detto che sia quella desiderata o per motivi di nitidezza (diaframma) o per velocità del soggetto (tempo) e quindi occorre modificare tempo e diaframma in modo da ottenere l'effetto desiderato senza per questo alterare la quantità di luce che deve giungere alla pellicola. Intuitivamente si ha che chiudendo il diaframma (usando "f" più grandi) si fa arrivare meno luce e quindi si deve compensare usando un tempo d'esposizione più lungo; mentre usando un diaframma più aperto ("f" più piccolo) si fa arrivare più luce e quindi si deve compensare usando un tempo più breve. Dal punto di vista pratico le scale sia dei diaframmi sia dei tempi sono messe in modo tale d'adattare l'esposizione ad una luce sempre crescente; ovvero partono dal buio per andare verso la luce. Inoltre la serie dei tempi e dei diaframmi sono messe in modo tale che per compensare uno spostamento dei diaframmi (o dei tempi) verso la luce (od il buio) basta uno spostamento in senso contrario dei tempi ( o dei diaframmi).
(f) 1 - 1.4 - 2 - 2.8 - 4 - 5.6 – 8 - 11 - 16 - 22 - 32
(t) 1 - 1/2 - 1/4 - 1/8 - 1/15 - 1/30 -1/60 - 1/125 - 1/250 - 1/500 - 1/1000
Esempio pratico:
Se l'esposimetro propone "f4" con "t 1/500" ma per motivi di nitidezza è meglio usare "f8" occorre impostare necessariamente "t 1/125" perché essendosi spostati coi diaframmi di due posizioni verso la luce occorre bilanciare spostandosi di due tempi verso il buio.
Oppure se partendo da "f22" con "t 1/4" si deve fotografare un oggetto veloce occorre usare tempi più rapidi (muovendosi verso la luce) e se viene scelto "t 1/500 occorre impostare "f2" perché essendosi spostati coi tempi di sette posizioni verso la luce occorre spostarsi coi diaframmi di sette posizioni verso il buio.
Esiste una legge che lega i tempi ai diaframmi :
f ² / t = Costante
La formula indica che il rapporto tra il quadrato del numero di diaframma ed il tempo deve rimanere costante e questo spiega perché i tempi cambiano 1/2 ed i diaframmi di radice quadrata di due.
Premessa:
Questo il testo vediamo l'incongruenza.
Da quel che si legge in merito alle scala dei diaframmi f il numeri 1 e la luce massima e il 32 la luce minima quindi il buio. Giusto?
E si sa che un tempo di 1 secondo lascia passare molta luce mentre un tempo di 1/1000 ne fa passare poca quindi il buio. Giusto?
L'incongruenza è negli esempi che citano così:
Se l'esposimetro propone "f4" con "t 1/500" ma per motivi di nitidezza è meglio usare "f8" occorre impostare necessariamente "t 1/125" perché essendosi spostati coi diaframmi di due posizioni verso la luce occorre bilanciare spostandosi di due tempi verso il buio.
Scusate ma se quel che ho scritto nella premessa è coretto qui non si asserisce il contrario?
se io passo da f4 a f8 non vado verso il buio? essendo f8 più piccolo?(l'esempoi dice che va verso la luce)
e poi possando da un t 1/500 ad uno t 1/125 vado da un tempo piu breve ad uno piu lungo quindi vado verso il la luce????(l'esempio dice il contrario!
mi spiegate grazie!