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View Full Version : Server Mail


Miky490
30-03-2011, 13:34
Salve a tutti, ho bisogno di qualche piccola informazione.
Devo configurare la posta elettronica di una piccola azienda dove ci sono diversi computer che hanno diversi account.

Il lavoro che andrò a svolgere sarà questo

- Ricezione della posta su un Server Mail locale (Windows Server 2003)

- Ogni pc dovrà leggere solo la posta dell'account che gli riguarda tranne uno che dovrà lavorare sulla posta di tutti

La prima parte è già fatta, mi rimane da fare la seconda, utilizzerò il protocollo IMAP così che la posta rimanga lo stesso sul server, però ho qualche dubbio riguardo alla configurazione degli account.

Il lavoro verrà svolto tutto tramite Outlook

Potete darmi qualche delucidazione di come dovrei operare?

Grazie Mille

emmedi
30-03-2011, 13:42
Discussione spostata di sezione.

Ma dovresti esplicitare meglio i tuoi dubbi...

Miky490
30-03-2011, 13:53
Chiedo scusa, allora un dubbio intanto è se la cosa è fattibile solo con outlook, teoricamente penso di si, in quanto basterebbe configurare su ogni pc l'account specifico, però se la mia teoria è giusta non so come devo impostare questi account....

N.B. Si tratta del primo lavoro del genere che faccio, quindi se dico caz..te abbiate pietà :D :D :D

Miky490
31-03-2011, 08:51
Pensate possa bastare utilizzare hMailServer?

Tasslehoff
31-03-2011, 19:00
Io ti consiglio di stare alla larga da servizi locali, la posta è la tipica applicazione che gli utenti considerano banale e scontata ma che in realtà nasconde un sacco di costi e se si ferma risulta essere un problema quasi sempre bloccante.

Sottoscrivi un account di Google Apps Premiere o IBM Lotus Live per ciascun utente, il costo è ridicolo (tra 35 e 40 euro/anno per utente) e assolutamente inferiore a quanto spenderesti per una soluzione locale, anche soltanto considerando licenze per antivirus e antispam.
Se ci mettiamo a considerare i costi delle licenze di un eventuale MTA con adeguati tool di groupware (es condivisione calendari, todo, gestione risorse interne, chat etc etc), infrastruttura (quindi rete, fornitura elettrica, climatizzazione), hardware, manutenzione, backup, competenze etc etc, i costi lievitano all'infinito rispetto ad una soluzione cloud come quella di Google o di IBM.

fulvico
05-05-2011, 16:39
Consiglio : passa a gmail e ti togli la gestione di un server in più :p

almafer
05-05-2011, 18:22
Secondo me, per il mailserver niente di meglio che linux (anche con macchina virtuale), qmail e courier-imap. 0 costi, relativamente semplice da installare, grande configurabilità

Tasslehoff
05-05-2011, 19:05
Secondo me, per il mailserver niente di meglio che linux (anche con macchina virtuale), qmail e courier-imap. 0 costi, relativamente semplice da installare, grande configurabilitàZero costi? :mbe:
Banda?
Hardware?
Contratti di manutenzione hw?
Antivirus?
Antispam?
Manutenzione sw?
Personale con competenze apposite?

E tutto questo per un servizio che offre solo una piccola frazione di quello che offre un servizio come Google Apps.
Niente strumenti di groupware, condivisione documentale, gestione appuntamenti, calendari personali e condivisi, niente instant messaging, niente webmail, niente accesso mobile.

Purtroppo la gente e le aziende non si accontentano di un "semplice" MTA, la posta ormai è diventato solo una parte dei tool di groupware che, volente o nolente, le aziende richiedono.

Tjherg
16-05-2011, 00:25
Io ti consiglio di stare alla larga da servizi locali, la posta è la tipica applicazione che gli utenti considerano banale e scontata ma che in realtà nasconde un sacco di costi e se si ferma risulta essere un problema quasi sempre bloccante.

Sottoscrivi un account di Google Apps Premiere o IBM Lotus Live per ciascun utente, il costo è ridicolo (tra 35 e 40 euro/anno per utente) e assolutamente inferiore a quanto spenderesti per una soluzione locale, anche soltanto considerando licenze per antivirus e antispam.
Se ci mettiamo a considerare i costi delle licenze di un eventuale MTA con adeguati tool di groupware (es condivisione calendari, todo, gestione risorse interne, chat etc etc), infrastruttura (quindi rete, fornitura elettrica, climatizzazione), hardware, manutenzione, backup, competenze etc etc, i costi lievitano all'infinito rispetto ad una soluzione cloud come quella di Google o di IBM.


Ma hai letto bene il post di miky?

Il suo lavoro consiste nel configurare un mail server locale gia' presente in azienda e tu gli consigli di dire all'azienda di levarsi dalle scatole il server locale ed utilizzare tutte le belle cosette che fa gmail. Così il miki non configurerà un cavolo non guadagnerà un tubo ed in futuro non potrà neanche prender quattrini facendo manutenzione allo "stupendo" server Windows.:D

SuperLory
16-05-2011, 05:48
se ti servisse un consiglio ti direi di stare alla larghissima da soluzioni locali quali server + email server e affidare tutto a Google. Ma siccome vuoi farti del male allora non capisco esattamente cosa stai chiedendo

Tasslehoff
16-05-2011, 11:56
Ma hai letto bene il post di miky?

Il suo lavoro consiste nel configurare un mail server locale gia' presente in azienda e tu gli consigli di dire all'azienda di levarsi dalle scatole il server locale ed utilizzare tutte le belle cosette che fa gmail. Così il miki non configurerà un cavolo non guadagnerà un tubo ed in futuro non potrà neanche prender quattrini facendo manutenzione allo "stupendo" server Windows.:DPunto primo: ho letto benissimo il post di Miky490, il quale infatti non parla di consulenza da fare presso una società che l'ha ingaggiato/a, dice semplicemente:
Devo configurare la posta elettronica di una piccola azienda dove ci sono diversi computer che hanno diversi accountQuindi potrebbe benissimo trattarsi di un lavoro che deve effettuare presso l'azienda per cui lavora.

Punto secondo: il servizio.
Quello che serve all'azienda è il servizio, di quello che ci sta in mezzo all'azienda non deve interessare minimamente.
Il server è un pezzo di ferro che prima o poi diventerà vecchio, che va manutenuto, per il quale dovranno sottoscrivere piani di assistenza post warranty, è hardware che va registrato e un giorno smaltito, il servizio cloud è un costo puro totalmente scaricabile per l'azienda.

Se e quando l'azienda smetterà di usufruire di quel servizio basta che vada nel pannello di amministrazione e completi l'apposita form per cancellare la propria subscription al servizio senza alcun costo aggiuntivo.

Per Miky490 l'utilizzo di Google Apps (come altri servizi clout tipo Lotus Live) dovrebbe rappresentare un sollievo.
Servizio attivo in mezz'ora (leggendosi tutto per bene e facendo le cose con calma), creazione utenze da un banale csv, modifiche al dns semplicissime, dovrà aspettare giusto le canoniche 24/48h di propagazione delle modifiche al record mx e il gioco è fatto.
Visto che mi pare non abbia molta esperienza su questo genere di servizi e vista la criticità del servizio stesso, la soluzione cloud a me sembra oggettivamente quella ideale, meno costosa, più efficente e più ricca di servizi.
Se poi si tratta di una consulenza presso un'azienda la soluzione cloud è ancora più sensata, gli permetterebbe di pararsi in caso di problemi, errori di configurazione, mancanze (chessò, il classico open relay che ti fa finire il server in tutte le blacklist del pianeta in 24h nette? :stordita: ), evitando di fare figuracce e offrendo al cliente esattamente quello che chiede senza rifilargli qualche cassone rumoroso che prima o poi si guasterà :O

SuperLory
17-05-2011, 06:36
Punto secondo: il servizio.
Quello che serve all'azienda è il servizio, di quello che ci sta in mezzo all'azienda non deve interessare minimamente.
Il server è un pezzo di ferro che prima o poi diventerà vecchio, che va manutenuto, per il quale dovranno sottoscrivere piani di assistenza post warranty, è hardware che va registrato e un giorno smaltito, il servizio cloud è un costo puro totalmente scaricabile per l'azienda.

Se e quando l'azienda smetterà di usufruire di quel servizio basta che vada nel pannello di amministrazione e completi l'apposita form per cancellare la propria subscription al servizio senza alcun costo aggiuntivo.

Per Miky490 l'utilizzo di Google Apps (come altri servizi clout tipo Lotus Live) dovrebbe rappresentare un sollievo.
Servizio attivo in mezz'ora (leggendosi tutto per bene e facendo le cose con calma), creazione utenze da un banale csv, modifiche al dns semplicissime, dovrà aspettare giusto le canoniche 24/48h di propagazione delle modifiche al record mx e il gioco è fatto.
Visto che mi pare non abbia molta esperienza su questo genere di servizi e vista la criticità del servizio stesso, la soluzione cloud a me sembra oggettivamente quella ideale, meno costosa, più efficente e più ricca di servizi.
Se poi si tratta di una consulenza presso un'azienda la soluzione cloud è ancora più sensata, gli permetterebbe di pararsi in caso di problemi, errori di configurazione, mancanze (chessò, il classico open relay che ti fa finire il server in tutte le blacklist del pianeta in 24h nette? :stordita: ), evitando di fare figuracce e offrendo al cliente esattamente quello che chiede senza rifilargli qualche cassone rumoroso che prima o poi si guasterà :O


quoto tutto dall'inizio alla fine.

L'unico problema e' convincere il datore di lavoro. Cosa che io non sono riuscito a fare.

IronFly
17-05-2011, 09:38
concordo sull'uso di gmail.

hmetal
18-05-2011, 02:25
secondo me gmail va bene con aziende molto piccole (massimo 10-15 utenti) a cui non importa di non avere un accesso fisico ai propri dati.

Il grande limite del cloud computing e' che appunto, essendo cloud, non sai mai dove sono fisicamente i tuoi dati. Se lavorassi per un aziende ad alto valore tecnologico (con brevetti, disegni etc etc) vorrei sempre sapere dove sono i miei dati e nel caso distruggerli.

La domanda che uno si deve fare e': se domani google chiude, i miei dati come li recupero? Se perderli non comporta un grande costo allora ha senso, se no no.

SuperLory
18-05-2011, 04:57
La domanda che uno si deve fare e': se domani google chiude, i miei dati come li recupero? Se perderli non comporta un grande costo allora ha senso, se no no.

la domanda che uno si deve fare secondo me e': e' piu' facile che i miei dati li perda Google o un server mail interno. Io per esperienza tendo a rispondere la seconda..

hmetal
18-05-2011, 05:14
la domanda che uno si deve fare secondo me e': e' piu' facile che i miei dati li perda Google o un server mail interno. Io per esperienza tendo a rispondere la seconda..

sono stato un po generico ma era per dare l'idea. Con questo ragionamento non esisterebbero i siti di disaster recovery ad esempio. Io ho diversi clienti con siti DR che entrerebbero solo in funzione nel caso i loro uffici nella city prendessero fuoco o crollerebbero. Quante probabilita ci sono?

Il conto che va fatto e' quanti soldi butterei perderei (in termini di dati e tempo) se google chiudesse. Per una piccola azienda conviene, ma sopra certi numeri assolutamente no.

Inoltre, ripeto, se la mia azienda opera, come alcuni dei miei clienti qui, su escavazioni minerarie, non credo che sarebbe bello che i loro disegni dove potenzialmente ci sono siti con milioni di dollari di materiale (miniere) fossero in un posto non controllabile, per quanto google possa darmi fiducia.

fulvico
18-05-2011, 08:47
la domanda che uno si deve fare secondo me e': e' piu' facile che i miei dati li perda Google o un server mail interno. Io per esperienza tendo a rispondere la seconda..

se li perde google mezzo mondo perderebbe i propri dati :doh:

Tjherg
23-05-2011, 00:01
Punto primo: ho letto benissimo il post di Miky490, il quale infatti non parla di consulenza da fare presso una società che l'ha ingaggiato/a, dice semplicemente:
Quindi potrebbe benissimo trattarsi di un lavoro che deve effettuare presso l'azienda per cui lavora.

Punto secondo: il servizio.
Quello che serve all'azienda è il servizio, di quello che ci sta in mezzo all'azienda non deve interessare minimamente.
Il server è un pezzo di ferro che prima o poi diventerà vecchio, che va manutenuto, per il quale dovranno sottoscrivere piani di assistenza post warranty, è hardware che va registrato e un giorno smaltito, il servizio cloud è un costo puro totalmente scaricabile per l'azienda.

Se e quando l'azienda smetterà di usufruire di quel servizio basta che vada nel pannello di amministrazione e completi l'apposita form per cancellare la propria subscription al servizio senza alcun costo aggiuntivo.

Per Miky490 l'utilizzo di Google Apps (come altri servizi clout tipo Lotus Live) dovrebbe rappresentare un sollievo.
Servizio attivo in mezz'ora (leggendosi tutto per bene e facendo le cose con calma), creazione utenze da un banale csv, modifiche al dns semplicissime, dovrà aspettare giusto le canoniche 24/48h di propagazione delle modifiche al record mx e il gioco è fatto.
Visto che mi pare non abbia molta esperienza su questo genere di servizi e vista la criticità del servizio stesso, la soluzione cloud a me sembra oggettivamente quella ideale, meno costosa, più efficente e più ricca di servizi.
Se poi si tratta di una consulenza presso un'azienda la soluzione cloud è ancora più sensata, gli permetterebbe di pararsi in caso di problemi, errori di configurazione, mancanze (chessò, il classico open relay che ti fa finire il server in tutte le blacklist del pianeta in 24h nette? :stordita: ), evitando di fare figuracce e offrendo al cliente esattamente quello che chiede senza rifilargli qualche cassone rumoroso che prima o poi si guasterà :O



Accipicchia non ho capito come ma è successo... forse mi saro' spiegato male... pero' il mio intervento era assolutamente ironico.

Non volevo per nulla mettere in discussione il tuo consiglio.
Pensavo che con la faccina :D fosse chiaro l'intento di ironizzare.

:)