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View Full Version : Località di montagna in Centro Italia, a luglio?


stemanca
11-03-2011, 10:27
Ciao, la seconda settimana di Luglio con mia moglie dobbiamo andare in Umbria per un paio di giorni per lavoro, ed avevamo pensato poi di trattenerci qualche giorno (fino ad una settimana) in qualche località di montagna

Le Alpi però mi sa che sono un pò troppo lontane, non ho voglia di fare 600 Km di auto, mi brucerei un paio di giorni fra andata e ritorno (arriviamo in nave da Cagliari sbarcando a Civitavecchia) ; quindi avevo pensato a qualcosa in zona centrale, tra marche, abruzzo, toscana o umbria o emilia...

Qualcuno ha qualche località da consigliare?

L'idea sarebbe albergo, magari con pensione completa (o almeno mezza), in luogo dove si possa passeggiare e respirare aria pura, in altura (almeno 1000m) e vedere bei paesaggi (insomma vacanza relax :D )

Aspetto qualche idea/suggerimento :)

STE

Malossi47
11-03-2011, 19:31
http://conoscere.abruzzoturismo.it/

stemanca
14-03-2011, 10:14
http://conoscere.abruzzoturismo.it/

Ti ringrazio, ho dato una occhiata e di spunti ce ne sono :) Mi piacerebbe più però qualcosa tipo esperienze personali, se qualcuno è già stato in zona

STE

Ebonsi
14-03-2011, 22:05
Allora... sulla base di quasi mezzo secolo di scarpinate...

Se per "montagna" intendi proprio "montagna", l'unico gruppo in Italia Centrale che meriti davvero questo nome è ovviamente il Gran Sasso. I posti base dove stare sono in pratica due: 1) l'albergo di Campo Imperatore sul versante aquilano (e se sei un nostalgico in politica, puoi anche prenderti lo sfizio di dormire nella SUA camera); oppure, 2) Pietracamela o i Prati di Tivo (subito sopra) sul versante teramano. Gli alberghi e le pensioni moderni sono ai Prati di Tivo, mentre Pietracamela è come doveva essere Cortina nella prima metà dell'Ottocento.

Se ti procuri (come immagino tu voglia fare) una cartina dei sentieri e rifugi al 25.000 o al 50.000, vedrai che ce n'è per un'estate intera. Esistono anche un paio di itinerari che permettono di scavalcare il gruppo partendo dal versante aquilano e scendendo su quello teramano o viceversa, ma purtroppo i ritorni con mezzi pubblici sono poi una cosa lunghissima e complessa.

Alcune note un po' in fretta:

1) Sul Gran Sasso (come del resto quasi dappertutto sulle montagne abbruzzesi) è difficile per non dire impossibile trovare acqua. Se ti metti in giro per camminare per un giorno, devi avere appresso almeno un litro e mezzo a testa!

2) Il tempo sul Gran Sasso può cambiare con una rapidità fulminea, assolutamente incredibile per chi non ne ha fatto esperienza. In estate questo non è certo un problema di vita o di morte come in inverno, ma dire "stamattina c'è un sole splendido, lasciamo giù le giacche da pioggia e i maglioni che fanno solo peso" può portare a conseguenze abbastanza spiacevoli.

3) Se fai base sul versante teramano, vai assolutamente (è una passeggiata di neanche un'ora) al Fondo della Salsa. Sei subito sotto alla parete nord-ovest del Camicia, che è LA PARETE PIÙ ALTA IN EUROPA... fa 300m in più della nord dell' Eiger, e la nord del Cervino non la vede nemmeno...

4) Sempre se sei da quelle parti, vai a mangiare dalla Rosetta a Colledoro. Se poi capiti lì di giovedì, quando fanno il "baccalà completo"....

5) In un momento di calma e quando non devi guidare, fatti dare un bicchierino di "Centerba" (ma insisti, "Centerba Toro"; gli altri sono imitazioni). Attento però, perchè è roba a 72°...

Se servono altre indicazioni, chiedi pure, qui o in privato.

Ebonsi
14-03-2011, 22:11
Allora... sulla base di quasi mezzo secolo di scarpinate...

Se per "montagna" intendi proprio "montagna", l'unico gruppo in Italia Centrale che meriti davvero questo nome è ovviamente il Gran Sasso. I posti base dove stare sono in pratica due: 1) l'albergo di Campo Imperatore sul versante aquilano (e se sei un nostalgico in politica, puoi anche prenderti lo sfizio di dormire nella SUA camera); oppure, 2) Pietracamela o i Prati di Tivo (subito sopra) sul versante teramano. Gli alberghi e le pensioni moderni sono ai Prati di Tivo, mentre Pietracamela è come doveva essere Cortina nella prima metà dell'Ottocento.

Se ti procuri (come immagino tu voglia fare) una cartina dei sentieri e rifugi al 25.000 o al 50.000, vedrai che ce n'è per un'estate intera. Esistono anche un paio di itinerari che permettono di scavalcare il gruppo partendo dal versante aquilano e scendendo su quello teramano o viceversa, ma purtroppo i ritorni con mezzi pubblici sono poi una cosa lunghissima e complessa.

Alcune note un po' in fretta:

1) Sul Gran Sasso (come del resto quasi dappertutto sulle montagne abbruzzesi) è difficile per non dire impossibile trovare acqua. Se ti metti in giro per camminare per un giorno, devi avere appresso almeno un litro e mezzo a testa!

2) Il tempo sul Gran Sasso può cambiare con una rapidità fulminea, assolutamente incredibile per chi non ne ha fatto esperienza. In estate questo non è certo un problema di vita o di morte come in inverno, ma dire "stamattina c'è un sole splendido, lasciamo giù le giacche da pioggia e i maglioni che fanno solo peso" può portare a conseguenze abbastanza spiacevoli.

3) Se fai base sul versante teramano, vai assolutamente (è una passeggiata di neanche un'ora) al Fondo della Salsa. Sei subito sotto alla parete nord-ovest del Camicia, che è LA PARETE PIÙ ALTA IN EUROPA... fa 300m in più della nord dell' Eiger, e la nord del Cervino non la vede nemmeno...

4) Sempre se sei da quelle parti, vai a mangiare dalla Rosetta a Colledoro. Se poi capiti lì di giovedì, quando fanno il "baccalà completo"....

5) In un momento di calma e quando non devi guidare, fatti dare un bicchierino di "Centerba" (ma insisti, "Centerba Toro"; gli altri sono imitazioni). Attento però, perchè è roba a 72°...

Se servono altre indicazioni, chiedi pure, qui o in privato.