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View Full Version : LG: al CES visione stereoscopica domestica con occhiali passivi


Redazione di Hardware Upg
29-12-2010, 12:06
Link alla notizia: http://www.hwupgrade.it/news/multimedia/lg-al-ces-visione-stereoscopica-domestica-con-occhiali-passivi_34914.html

LG presenterà al CES televisori per la visione stereoscopica con occhiali senza otturatore attivo, la tecnologia sarà usata in futuro anche per monitor e notebook

Click sul link per visualizzare la notizia.

maumau138
29-12-2010, 13:16
Ancora co sta "tecnologia" vecchia di decenni? Che due sfere......

Sarà anche vecchia, ma la preferisco a quella con otturatori, in quanto con questi ultimi vedo un fastidioso sfarfallio, cosa che non accade con le lenti polarizzate.

supertigrotto
29-12-2010, 13:19
Tu che proponi?
Mi sa che non è così facile inventare una tecnologia nuova........
Però gli occhiali passivi non hanno bisogno di batterie o della ricarica delle batterie e volendo,si possono applicare i filtri su dei normali occhiali da vista.....

frankie
29-12-2010, 13:35
Non è vecchia, ma nuova, o per meglio dire mista.

Vecchio = due lamine polarizzate. Esempio lo stereotest con la mosca della stereoptical. Non adatto per immagini TV o dinamiche

Nuovo = LCD sincronizzato tipo Xpand con occhiali attivi.

Misto = occhiali polarizzati passivi ma schermo attivo che polarizza le immagini alternativamente. In pratica è come portare l'LCD che fa da otturatore sullo schermo, e non ottura totalmente ma polarizza alternativamente.

Tecnologia in piccolo già vista da anni, almeno da un decennio sul polatest della Zeiss.

Sulla luminosità effettiva ho dei seri dubbi poichè le attenuazioni sono almeno del 50% in via teorica.

Nenco
29-12-2010, 13:35
da quello che si può intuire lo schermo viene polarizzato alternativamente per l'occhio sinistro e quello destro, cioè è la stessa tecnologia degli occhiali attivi, solo che al posto di otturare gli occhi viene polarizzato lo schermo, il quale comunque alterna le due immagini

bjt2
29-12-2010, 13:59
Non è vecchia, ma nuova, o per meglio dire mista.

Vecchio = due lamine polarizzate. Esempio lo stereotest con la mosca della stereoptical. Non adatto per immagini TV o dinamiche

Nuovo = LCD sincronizzato tipo Xpand con occhiali attivi.

Misto = occhiali polarizzati passivi ma schermo attivo che polarizza le immagini alternativamente. In pratica è come portare l'LCD che fa da otturatore sullo schermo, e non ottura totalmente ma polarizza alternativamente.

Tecnologia in piccolo già vista da anni, almeno da un decennio sul polatest della Zeiss.

Sulla luminosità effettiva ho dei seri dubbi poichè le attenuazioni sono almeno del 50% in via teorica.

Secondo le mie conoscenze di come funzionano i monitor LCD la luce dovrebbe già essere polarizzata (da cui la luminosità sempre inferiore al 50% di quella della lampada), solo che hanno trovato un modo per cambiarla dinamicamente, si spera senza degradarla ulteriormente...

frncr
29-12-2010, 14:24
una serie di benefici: [...] in secondo luogo una maggiore luminosità dell'immagine

E perché mai? Posto che in ogni caso la luminosità percepita da un display 3D, a parità di lumen totali emessi, è al massimo la metà di quella di un display 2D (perché in un modo o nell'altro ciascun occhio deve ricevere metà della luce), i sistemi con occhiali "passivi" sono comunque nettamente meno luminosi di quelli con occhiali "attivi", perché devono utilizzare filtri polarizzatori (sia sulla sorgente che davanti all'occhio), i quali hanno trasparenza inferiore a quella dei vetri con otturatore LCD.

La tecnologia di cui si parla è, concettualmente, la trasposizone domestica di quella già adottata in alcune sale cinematografiche, con la variante che il polarizzatore attivo anziché essere installato in fronte al proiettore è posto, necessariamente, sulla superficie dello schermo. Tale soluzione risulta, come nel cinema, qualitativamente inferiore a quella con otturatori sincronizzati, ma rende gli occhiali molto più economici (un vantaggio per le sale, che consente l'adozione di occhialetti a perdere; imho meno importante per l'uso domestico).
Nel caso del televisore, il polarizzatore attivo presumibilmente non è rimovibile, quindi produrrà un certo assorbimento di luce anche nel normale uso 2D.

Sull'aspetto del flickering ci andrei cauto: il sistema di "smistamento" delle immagini sinistra/destra tramite polarizzatori prevede, esattamente come il sistema ad otturatori, che in ogni istante sullo schermo sia presente solo l'immagine destra o quella sinistra; perciò ciascun occhio riceve la sua immagine solo per il 50% del tempo, e nel restante 50% non è illuminato ("vede" un'immagine nera); questo comporta che sotto ad una determinata frequenza delle immagini (limite in parte soggettivo) si inizi a percepire lo sfarfallio. A 120 o 140 frame per secondo (60x2 o 70x2) tale sfarfallio è generalmente impercettibile, e in questo senso i sistemi a polazizzazione e quelli a otturazione sono teoricamente equivalenti, ammesso che gli otturatori (o il polarizzatore attivo) siano ben sincronizzati.

djfix13
29-12-2010, 14:37
tecnologia provata a banco circa 3 mesi fa...funziona egregiamente e non richiede molta spesa aggiuntiva di materiali....non si riduce ulteriormente la luminosità perchè gli lcd polarizzano già la luce in uscita...in questo caso si alterna da orizzontale a verticale (penso comunque che la faranno a polarizzazione circolare ovvero come la RealD)

polkaris
29-12-2010, 14:46
Con gli occhiali passivi dovrebbe essere possibile applicare i filtri sugli occhiali da vista...che non è male perché per noi ipovedenti (e siamo in tanti) portare un occhiale sull'altro non è proprio il massimo. Ma questi filtri li vendono da qualche parte?

VipeR_Dj
29-12-2010, 14:50
forse sparo una cavolata.. qui parlate di luminosità maggiore,minore.. che si riduce con gli occhialini ecc.. ma al fatto che l'occhio si adatti alla luce presente lo tiene mai in considerazione nessuno? dati alla mano sarà anche meno luminoso un 3d.. ma alla fine l'occhio non dovrebbe sempre adattarsi? sennò sarebbe impossibile poter vedere sia di giorno che di notte..

calabar
29-12-2010, 15:11
@frncr
Di norma l'occhiale attivo permette una minore riduzione di luminosità, ma se nell'articolo la luminosità è stata annoverata tra i vantaggi di questa tecnologia, non vedo perchè le parti non dovrebbero invertirsi.

Per quanto riguarda il minor costo degli occhiali, ritengo che sia proprio l'ambito casalingo quello in cui questo tipo di soluzione può portare maggior giovamento: a me spesso capita di vedere film con amici, ma se ogni paio di occhiali mi costa 100 euro, già con 10 amici sarebbe una follia.
Ben diversa la situazione con occhiali passivi economici, che oltretutto sono più leggeri e non necessitano di batteria. E magari un giorno venderanno anche le lenti a contatto 3D passive, che ritengo sarebbero molto interessanti da diversi punti di vista.

frankie
29-12-2010, 15:20
@calabar

Oggi si possono già fare su misura lenti oftalmiche graduate polarizzate. Quindi è già possibile fare degli occhiali su misura per visione 3D.

Per le lenti a contatto è un problema maggiore ma non impossibile. Comunque sarebbero scomode e non avrebbero mercato.

frankie
29-12-2010, 15:23
PS: per definizione ottica un filtro polarizzatore elimina il 50% della luminosità!!!

Altro difetto di questa tecnologia: scordatevi di guardare un film sdraiati e soprattutto con la testa di lato. L'orientamento della polarizzazione va a farsi benedire.

calabar
29-12-2010, 18:33
@frankie
Dopo aver visto la facilità con cui in ambiente teatrale/ludico vengono usate per molte ore le lenti a contatto colorate anche da chi non usa di norma le lenti a contatto, credo che avrebbero decisamente una loro fetta di mercato.
Oltretutto avrebbero il vantaggio di coprire completamente il campo visivo, cosa che non accade neppure con occhiali avvolgenti.

Per quanto riguarda il guardare film sdraiati o con la testa inclinata, il problema sparisce con la polarizzazione circolare (e posso confermare di persona). La polarizzazione orizzontale o verticale è da considerarsi "vecchia".

frncr
29-12-2010, 18:34
Di norma l'occhiale attivo permette una minore riduzione di luminosità, ma se nell'articolo la luminosità è stata annoverata tra i vantaggi di questa tecnologia, non vedo perchè le parti non dovrebbero invertirsi.Ad esempio perché nel sistema a polarizzazione la luce deve attraversare due distinti filtri (quello sulla sorgente e quello all'occhio), mentre con gli otturatori deve attraversare soltanto il vetro/LCD degli occhiali. Inoltre i filtri usati sugli occhialetti a perdere sono realizzati con una lamina, e risultano parecchio opachi anche alla luce "giusta".

Il discorso sulla presunta maggiore luminosità sarebbe però plausibile nel caso dei sistemi a polarizzazione passiva, nei quali il filtro polarizzatore sul pannello è appunto passivo, e polarizza diversamente a linee alternate. In questo modo le immagini destra e sinistra coesistono continuamente sullo schermo anziché venire alternate, quindi ogni occhio è illuminato per il 100% del tempo, a scapito del dimezzamento della risoluzione. In tal caso il maggiore assorbimento dei filtri polarizzatori potrebbe essere più che compensato dal raddoppio dell'esposizione. Può darsi che fra i prodotti annunciati o allo studio ci sia anche un pannello a polarizzazione passiva capace di full HD 3D, in quel caso dovrebbe avere una risoluzione doppia rispetto ad un pannello normale, il che mi pare improbabile. Se invece si tratta di qualche non meglio precisata innovazione nella tecnologia di polarizzazione attiva... chi vivrà vedrà. Personalmente ritengo TUTTI i sistemi stereoscopici basati sulla polarizzazione della luce dei ripieghi rispetto alla più efficace tecnica degli otturatori, che ha come svantaggio solo il costo relativo degli occhiali (a mio avviso poco rilevante in ambito domestico, dove per definizione si hanno pochissimi spettatori contemporanei, i quali presumibilmente non distruggono o rubano gli occhiali a fine spettacolo...).

@VipeR_Dj
In effetti in ambito home la perdita di luminosità non dorebbe essere un grosso limite, stante l'esuberanza di candele esibita dai pannelli LCD; al cinema è invece un problema, perché si devono usare lampade esagerate nei proiettori, e materiali speciali per gli schermi, e pure così il risultato è nettamente meno luminoso di una normale proiezione 2D.

tony359
29-12-2010, 19:11
Attivo o passivo l'immagine viene inviata agli occhi in modo sequenziale quindi lo "sfarfallio" (se lo si vede) sarebbe presente in entrambe le tecnologie.

Gli occhiali polarizzati, almeno quelli in uso al cinema, sono circolari e non lineari quindi potete tranquillamente sdraiarvi sul divano :)

II ARROWS
29-12-2010, 19:45
Altro difetto di questa tecnologia: scordatevi di guardare un film sdraiati e soprattutto con la testa di lato. L'orientamento della polarizzazione va a farsi benedire.Perché, pensi che la visione stereoscopica sia ancora valida? :asd:

Va a farsi benedire semplicemente perché i punti di vista sono sbagliati con la testa girata, quindi il problema non si pone.
Gli occhiali polarizzati, almeno quelli in uso al cinema, sono circolari e non lineari quindi potete tranquillamente sdraiarvi sul divano :)In ogni caso la polarizzazione circolare non risolve il problema. ;)

calabar
30-12-2010, 00:00
Nella maggior parte dei casi non sono [poi così] sbagliati perché l'occhio, a differenza degli occhiali che sono fissi sulla testa, può ruotare indipendentemente da questa (entro certo limiti, ovviamente).
Nel caso dello "sdraiato sul divano" cioè gli occhi saranno comunque abbastanza frontali rispetto allo schermo, mentre gli occhiali no.

In questo senso si potrebbe definire un ulteriore vantaggio delle lenti a contatto, se venissero prodotte.

Del resto quello di girare la testa è stata la prima cosa che ho testato appena messi gli occhiali, e devo dire che con il real3D (polarizzazione circolare) l'effetto 3D si manteneva in tutte le condizioni.

frncr
30-12-2010, 12:40
Attivo o passivo l'immagine viene inviata agli occhi in modo sequenziale quindi lo "sfarfallio" (se lo si vede) sarebbe presente in entrambe le tecnologie.No, come già detto nel caso della polarizzazione passiva le immagini destra e sinistra sono costantemente e continuamente presenti e percepite dal relativo occhio, perciò non esiste flickering, esattamente come in un normale pannello LCD. Nel caso della polarizzazione attiva, invece, il flickering è sostanzialmente lo stesso del sistema con otturatori, a parità di frequenza di quadro.

Nella maggior parte dei casi non sono [poi così] sbagliati perché l'occhio, a differenza degli occhiali che sono fissi sulla testa, può ruotare indipendentemente da questa (entro certo limiti, ovviamente).Intendi dire che il globo oculare ruoterebbe attorno al suo asse ottico? Ne dubito fortemente!
In ogni caso l'osservazione di II ARROWS è corretta: la coppia di immagini stereoscopiche viene calcolata (o ripresa) usando due punti di vista giacenti su un piano orizzontale, perciò tutta la geometria proiettiva conseguente, che il cervello utilizza per ricostruire l'informazione spaziale, è corretta solo se gli occhi dell'osservatore rimangono anch'essi su un piano (abbastanza) orizzontale. Questo vale per tutti i sistemi stereoscopici, incluso quello con otturatori.