c.m.g
21-12-2010, 12:33
martedì 21 dicembre 2010_
La nuova microarchitettura di Intel includerà una caratteristica a sorpresa: la possibilità di disabilitare il processore da remoto. Anche senza connessione di rete, a PC spento
Roma - Quando finalmente la microarchitettura Sandy Bridge farà la sua comparsa (http://punto-informatico.it/3058032/PI/News/sandy-bridge-arrivo-sul-binario-quattro.aspx) al Consumer Electronic Show di gennaio, in molti chiederanno a Intel spiegazioni sulla reale portata della tecnologia nota come "Anti-Theft 3.0". Una tecnologia annunciata in sordina e che fa discutere (http://www.tgdaily.com/opinion-features/53108-analysis-intel-to-introduce-processor-with-remote-kill-switch) per la capacità di disabilitare la CPU da remoto.
Anti-Theft è un sistema già presente da anni (http://punto-informatico.it/2804964/PI/News/intel-punta-al-core-delle-aziende.aspx) all'interno della componentistica Intel, ma la terza versione della tecnologia dovrebbe essere la prima fortemente integrata nel microprocessore centrale: grazie ad Anti-Theft 3.0 gli utenti avranno a disposizione un vero e proprio "kill switch" con cui disabilitare la CPU da remoto, indipendentemente dalla presenza di una connessione a Internet o allo stato di accensione del sistema.
Il management di Intel parla di Anti-Theft come di una garanzia sulla salvaguardia dei dati digitali degli utenti nel caso in cui il PC - prevedibilmente un laptop - venisse smarrito o capitasse nelle mani di un ladro/malintenzionato.
Ma a destare preoccupazione (http://www.techspot.com/news/41643-intels-sandy-bridge-processors-have-a-remote-kill-switch.html) è l'effettiva portata di Anti-Theft, l'eventuale facilità con cui si potrebbe bypassare il blocco - estraendo ad esempio l'hard disk per collegarlo a un sistema terzo - e la possibilità che il "kill switch" sia più o meno configurabile, sia più o meno disponibile a soggetti esterni - o a Intel stessa? - rispetto all'utente che ha acquistato il sistema.
Alfonso Maruccia
Fonte: Punto Informatico (http://punto-informatico.it/3059390/PI/News/sandy-bridge-licenza-uccidere.aspx)
La nuova microarchitettura di Intel includerà una caratteristica a sorpresa: la possibilità di disabilitare il processore da remoto. Anche senza connessione di rete, a PC spento
Roma - Quando finalmente la microarchitettura Sandy Bridge farà la sua comparsa (http://punto-informatico.it/3058032/PI/News/sandy-bridge-arrivo-sul-binario-quattro.aspx) al Consumer Electronic Show di gennaio, in molti chiederanno a Intel spiegazioni sulla reale portata della tecnologia nota come "Anti-Theft 3.0". Una tecnologia annunciata in sordina e che fa discutere (http://www.tgdaily.com/opinion-features/53108-analysis-intel-to-introduce-processor-with-remote-kill-switch) per la capacità di disabilitare la CPU da remoto.
Anti-Theft è un sistema già presente da anni (http://punto-informatico.it/2804964/PI/News/intel-punta-al-core-delle-aziende.aspx) all'interno della componentistica Intel, ma la terza versione della tecnologia dovrebbe essere la prima fortemente integrata nel microprocessore centrale: grazie ad Anti-Theft 3.0 gli utenti avranno a disposizione un vero e proprio "kill switch" con cui disabilitare la CPU da remoto, indipendentemente dalla presenza di una connessione a Internet o allo stato di accensione del sistema.
Il management di Intel parla di Anti-Theft come di una garanzia sulla salvaguardia dei dati digitali degli utenti nel caso in cui il PC - prevedibilmente un laptop - venisse smarrito o capitasse nelle mani di un ladro/malintenzionato.
Ma a destare preoccupazione (http://www.techspot.com/news/41643-intels-sandy-bridge-processors-have-a-remote-kill-switch.html) è l'effettiva portata di Anti-Theft, l'eventuale facilità con cui si potrebbe bypassare il blocco - estraendo ad esempio l'hard disk per collegarlo a un sistema terzo - e la possibilità che il "kill switch" sia più o meno configurabile, sia più o meno disponibile a soggetti esterni - o a Intel stessa? - rispetto all'utente che ha acquistato il sistema.
Alfonso Maruccia
Fonte: Punto Informatico (http://punto-informatico.it/3059390/PI/News/sandy-bridge-licenza-uccidere.aspx)