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View Full Version : Nuovi dettagli sulle cpu AMD della famiglia Bulldozer


Redazione di Hardware Upg
24-11-2010, 10:55
Link alla notizia: http://www.hwupgrade.it/news/cpu/nuovi-dettagli-sulle-cpu-amd-della-famiglia-bulldozer_34531.html

In occasione dell'edizione 2011 dell'International Solid-State Circuits Conference AMD fornirà nuovi dettagli architetturali sulle soluzioni Bulldozer, attese dal secondo trimestre 2011

Click sul link per visualizzare la notizia.

Danckan
24-11-2010, 11:42
Speriamo escano presto questi processori!!

L.E.D.
24-11-2010, 12:07
Per sapere se sono dei buoni processori basterà vedere se sono veloci sotto i 2Ghz!
Con frequenze basse si evidenzia l'efficienza di un'architettura di processore.
Se una cpu non è ha un'architettura efficiente ha necessità di salire di freq. per controbilanciare la minore capacità computazionale ed efficienza.
Bulldozer non si sa neanche se sarà buono in OC! Rimane il fatto che se presenteranno cpu con freq. di lavoro fino a 3.5Ghz e oltre non sarà malvagia.

In tutta sincerità mi aspettavo grandi miglioramenti dal fronte chipset (non solo sulle fronte cpu) specialmente in merito southbrige che è notoriamente indietro rispetto alla controparte Intel.... :rolleyes:

Se saranno cpu che battaglieranno alla pari con gli intel di prox generazione...
scortatevi di pagarli poco.. costeranno u botto!!! :doh:

ocman
24-11-2010, 12:20
Speriamo di conoscere presto le prestazioni di queste cpu!!
Sto aspettando le nuove uscite per mandare in pensione il mio caro e fedele e6850...

Someone
24-11-2010, 12:27
Se una cpu non è ha un'architettura efficiente ha necessità di salire di freq. per controbilanciare la minore capacità computazionale ed efficienza.
Questa è una teoria strana. Processori RISC necessitano di più istruzioni per eseguire quello che normalmente un processore CISC compie in meno tempo, ma da qui a definire una architettura inefficiente perchè ha bisogno di più frequenza ne corre.
Soprattutto quando si ha una riduzione dell'area del core, un migliore set di istruzioni e un minor consumo.
E tutto questo permette di usare frequenze più alte.

GT82
24-11-2010, 12:29
Per sapere se sono dei buoni processori basterà vedere se sono veloci sotto i 2Ghz!
Con frequenze basse si evidenzia l'efficienza di un'architettura di processore.
Se una cpu non è ha un'architettura efficiente ha necessità di salire di freq. per controbilanciare la minore capacità computazionale ed efficienza.


Verissimo

sotto i 2Ghz non ci sono nemmeno bottleneck da qualche parte

esempio pratico di alcuni test (circa una decina) che ho fatto:

a 2.7Ghz gli Intel E5xxx e gli Athlon II vanno circa il 20-25% in più degli Athlon X2
(+30-33% per gli E7xxx e +43-45% per gli E8xxx nelle applicazioni dove l'FSB e la cache maggiori vengono sfruttate completamente)

se facciamo gli stessi test a 1.2Ghz, gli E5xxx vanno il 30-33% in più a causa del bus quad pumped che a 2.7Ghz limita e ora non più (stessi aumenti percentuali per gli altri Wolfdale)
gli Athlon II invece che prima andavano uguali agli E5xxx, ora a 1.2Ghz sono indietro

tendenzialmente le prestazioni delle architetture Intel scalano peggio all'aumentare della frequenza, anche con le attuali Nehalem, che però offrono un IPC ben superiore alla K10 di AMD

GT82
24-11-2010, 12:33
Questa è una teoria strana. Processori RISC necessitano di più istruzioni per eseguire quello che normalmente un processore CISC compie in meno tempo, ma da qui a definire una architettura inefficiente perchè ha bisogno di più frequenza ne corre.
Soprattutto quando si ha una riduzione dell'area del core, un migliore set di istruzioni e un minor consumo.
E tutto questo permette di usare frequenze più alte.

Si ma qui si parla di confronti tra processori CISC x86.

dott.hardware
24-11-2010, 12:44
Verissimo

sotto i 2Ghz non ci sono nemmeno bottleneck da qualche parte

esempio pratico di alcuni test (circa una decina) che ho fatto:

a 2.7Ghz gli Intel E5xxx e gli Athlon II vanno circa il 20-25% in più degli Athlon X2
(+30-33% per gli E7xxx e +43-45% per gli E8xxx nelle applicazioni dove l'FSB e la cache maggiori vengono sfruttate completamente)

se facciamo gli stessi test a 1.2Ghz, gli E5xxx vanno il 30-33% in più a causa del bus quad pumped che a 2.7Ghz limita e ora non più (stessi aumenti percentuali per gli altri Wolfdale)
gli Athlon II invece che prima andavano uguali agli E5xxx, ora a 1.2Ghz sono indietro

tendenzialmente le prestazioni delle architetture Intel scalano peggio all'aumentare della frequenza, anche con le attuali Nehalem, che però offrono un IPC ben superiore alla K10 di AMD

uhm dipende dal test che fai.
considerando che la maggior parte dei test appena vede la stringa AMD invece che intel genuine non procede con tutto il set di istruzioni a disposizione del processore della casa Canadese....

Ares17
24-11-2010, 13:05
Per sapere se sono dei buoni processori basterà vedere se sono veloci sotto i 2Ghz!
Con frequenze basse si evidenzia l'efficienza di un'architettura di processore.
Se una cpu non è ha un'architettura efficiente ha necessità di salire di freq. per controbilanciare la minore capacità computazionale ed efficienza.
Bulldozer non si sa neanche se sarà buono in OC! Rimane il fatto che se presenteranno cpu con freq. di lavoro fino a 3.5Ghz e oltre non sarà malvagia.

In tutta sincerità mi aspettavo grandi miglioramenti dal fronte chipset (non solo sulle fronte cpu) specialmente in merito southbrige che è notoriamente indietro rispetto alla controparte Intel.... :rolleyes:

Se saranno cpu che battaglieranno alla pari con gli intel di prox generazione...
scortatevi di pagarli poco.. costeranno u botto!!! :doh:
??
Io ero rimasto al tempo che si misurava l'efficenza di un'architettura dal rapporto performance/watt.
Se poi vuoi considerare la prestazione assoluta invece che l'ipc (istruzioni per clock) si usa misurare in gflops (o meglio in spec) che considerano la quantita di calcoli eseguiti in unità di tempo (1 sec).
Una cpu dall'ipc doppio rispetto ad un'altra e che gira ad un quarto delle freq credi davvero che sia conveniente?


uhm dipende dal test che fai.
considerando che la maggior parte dei test appena vede la stringa AMD invece che intel genuine non procede con tutto il set di istruzioni a disposizione del processore della casa Canadese....
AMD è statunitense (ATI era canadese).

melo86
24-11-2010, 13:40
Per sapere se sono dei buoni processori basterà vedere se sono veloci sotto i 2Ghz!
Con frequenze basse si evidenzia l'efficienza di un'architettura di processore.
Se una cpu non è ha un'architettura efficiente ha necessità di salire di freq. per controbilanciare la minore capacità computazionale ed efficienza.
Bulldozer non si sa neanche se sarà buono in OC! Rimane il fatto che se presenteranno cpu con freq. di lavoro fino a 3.5Ghz e oltre non sarà malvagia.


In realtà un processore è "efficiente" quando gli stadi della pipeline sono ben bilanciati e permettono di salire di frequenza senza troppi problemi..
Tu forse intendi un processore più complesso!

marchigiano
24-11-2010, 14:00
Per sapere se sono dei buoni processori basterà vedere se sono veloci sotto i 2Ghz!
Con frequenze basse si evidenzia l'efficienza di un'architettura di processore.
Se una cpu non è ha un'architettura efficiente ha necessità di salire di freq. per controbilanciare la minore capacità computazionale ed efficienza.
Bulldozer non si sa neanche se sarà buono in OC! Rimane il fatto che se presenteranno cpu con freq. di lavoro fino a 3.5Ghz e oltre non sarà malvagia.

In tutta sincerità mi aspettavo grandi miglioramenti dal fronte chipset (non solo sulle fronte cpu) specialmente in merito southbrige che è notoriamente indietro rispetto alla controparte Intel.... :rolleyes:

Se saranno cpu che battaglieranno alla pari con gli intel di prox generazione...
scortatevi di pagarli poco.. costeranno u botto!!! :doh:

chipset inferiori? :mbe: a me sembra che gli am3 siano ben superiori ai p55 e h55, poi ok x58 è superiore ma è un'altra categoria

ora si dovrebbe passare al confronto am3+ vs. 2011 e fm1 vs. 1155

Ares17
24-11-2010, 14:15
In realtà un processore è "efficiente" quando gli stadi della pipeline sono ben bilanciati e permettono di salire di frequenza senza troppi problemi..
Tu forse intendi un processore più complesso!

Quando si progetta una cpu si cerca di trovare il miglior compromesso tra ipc, frequenza, consumo e costo.
Ad oggi ci viene in mente il P4 come architettura inefficente solo perchè non è riuscita a raggiungere la frequenza prefissata.
Il P4 aveva 20 stadi della pipeline, con latenze sul cache ram che in fase di studio e progettazione imponevano come fine ultimo elevate frequenze di funzionamento (Gli ingegneri prevedevano clock nell'ordine dei 5 ghz).
Quando i limiti fisici delle tecnologie produttive adottate da Intel stessa fecero del p4 una cpu da dimenticare tutti a criticarla, ma prima tutti a glorificarla come la nuova tipologia di cpu del futuro.
Non dimentichiamoci però che se intel fosse riuscita a portare sulla cpu quello che il progetto prometteva (95-100 w per 4,5-5 ghz) nemmeno avremmo associato la bontà di una cpu al suo IPC (che da solo non vuol dire nulla).
Una cpu con un ipc 10 volte superiore ad un i7, con frequenza di lavoro simile e costo 100 volte superiore sarebbe bollata come un progetto fallimentare sia in ambito desktop che server.
Si potrebbe definire una cpu più o meno efficente quando il rapporto performance/watt sia maggiore di un'altra cpu prisa a riferimento avente un rapporto performanze/costo produzione pari o superiore.

ArteTetra
24-11-2010, 14:25
In tutta sincerità mi aspettavo grandi miglioramenti dal fronte chipset (non solo sulle fronte cpu) specialmente in merito southbrige che è notoriamente indietro rispetto alla controparte Intel.... :rolleyes:


"indietro"? Cioè? :confused:

dark.halo
24-11-2010, 14:32
3.5 ghz a cui poi bisogna sommare il contributo dato dal turbo di almeno 500 mhz su tutti i core.

Gualmiro
24-11-2010, 15:12
Per sapere se sono dei buoni processori basterà vedere se sono veloci sotto i 2Ghz!
Con frequenze basse si evidenzia l'efficienza di un'architettura di processore.
Se una cpu non è ha un'architettura efficiente ha necessità di salire di freq. per controbilanciare la minore capacità computazionale ed efficienza.

Ma, per esempio... questa teoria da dove esce? Da Wikipedia? :p
:muro: :muro: :muro:


Seriamente, che fondamento c'è in un discorso del genere, se non qualche sommaria indicazione empirica, marginalmente rilevante solo per le CPU degli ultimi 4-5 anni e solo tra le mainstream Intel ed AMD?



Testare una CPU sotto 2GHz ti dice quanto va quella CPU sotto i 2GHz.
Testare una CPU a 1378 MHz ti dice quanto va quella CPU a 1378MHz.
Non dare a prove empiriche (che pur contano molto nell'uso reale, beninteso) significati al di là di quelli che realmente hanno.
Efficienza e bontà di architettura non c'entrano praticamente niente con questo discorso. Non mescolare le cause coi loro effetti.

Ares17
24-11-2010, 15:38
Ma, per esempio... questa teoria da dove esce? Da Wikipedia? :p
:muro: :muro: :muro:


Seriamente, che fondamento c'è in un discorso del genere, se non qualche sommaria indicazione empirica, marginalmente rilevante solo per le CPU degli ultimi 4-5 anni e solo tra le mainstream Intel ed AMD?



Testare una CPU sotto 2GHz ti dice quanto va quella CPU sotto i 2GHz.
Testare una CPU a 1378 MHz ti dice quanto va quella CPU a 1378MHz.
Non dare a prove empiriche (che pur contano molto nell'uso reale, beninteso) significati al di là di quelli che realmente hanno.
Efficienza e bontà di architettura non c'entrano praticamente niente con questo discorso. Non mescolare le cause coi loro effetti.

Sei stato anche troppo ottimista: le cpu moderne ( e non solo) avendo il memory controller integrato nella cpu stessa vedono generalmente calare in modo drastico l'ipc con l'assassarsi del clock a causa del minore bandwidth verso la ram.
Applicare un approcio del genere per valutare la bonda di una cpu sarebbe come voler valutare la bontà di un autovettura (in relazione ad altre) in seconda marcia senza considerare nient'altro (n° di marce al cambio, cilindrata, consumi, tipologia di veicolo ecc, ecc)

Pier2204
24-11-2010, 15:39
Se una CPU Bulldozer dal costo di x euro con il consumo di x TDP sarà più veloce di una Sandy Bridge dallo stesso costo di X euro e dallo stesso consumo di X TDP AMD avrà vinto la battaglia, Invece a parità di prestazioni sarà il solito "Intel Inside" :rolleyes: ...se starà sotto sarà un colpo durissimo per AMD..

Personalmente ritengo che AMD da il meglio di se quando è in difficolta "Athlon 64X2 939 Docet" ..non potendo contare su un mercato consolidato e su una distribuzione Intel dipendente, deve per forza trovare nell'efficenza la sua via di uscita. Gia oggi un AMD 1090 a 6 core con un TDP a 125W ha un efficenza a parità di costo con un I7 930, e su alcune applicazioni anche con I7 950, Per questo ho fiducia..

L.E.D.
24-11-2010, 15:43
Ma, per esempio... questa teoria da dove esce? Da Wikipedia? :p
:muro: :muro: :muro:


Seriamente, che fondamento c'è in un discorso del genere, se non qualche sommaria indicazione empirica, marginalmente rilevante solo per le CPU degli ultimi 4-5 anni e solo tra le mainstream Intel ed AMD?



Testare una CPU sotto 2GHz ti dice quanto va quella CPU sotto i 2GHz.
Testare una CPU a 1378 MHz ti dice quanto va quella CPU a 1378MHz.
Non dare a prove empiriche (che pur contano molto nell'uso reale, beninteso) significati al di là di quelli che realmente hanno.
Efficienza e bontà di architettura non c'entrano praticamente niente con questo discorso. Non mescolare le cause coi loro effetti.

Preciso che è solo una serie di considerazioni che volevo fare quando c'è stata l'introduzione dell'architettura Core di Intel nei confronti della già allora,
vetusta architettura AMD con i dual core di prima generazione;
AMD era su socket 940 con DDR2 (AM2).
Ero rimasto stupito di come l'Intel C2D E6300 riuscisse spesso a surclassare
AMD X2 5000+ avendo una differenza di frequenze di lavoro abissali
(quasi 800Mhz di differenza).
Se una cpu è molto prestante a basse frequenze rispetto alla controparte che per ottenere lo stesso risultato deve innalzare le freq. per ottenere prestazioni nei test e benchmarck simili, c'è qualcosa che non va.
Infatti AMD ha avuto i momento più difficile nel 2006, i processori erano nettamente più alti in freq. ma andavano pure meno dei C2D di prima generazione come potenza di calcolo.
Da lì ne ho dedotto che se l'architettura è prestazionalmente valida lo è già a freq. modeste, questo permette di avere grandi e ulteriori potenzialità salendo di freq. con i modelli successivi a freq. maggiore. :)

Ares17
24-11-2010, 16:09
Preciso che è solo una serie di considerazioni che volevo fare quando c'è stata l'introduzione dell'architettura Core di Intel nei confronti della già allora,
vetusta architettura AMD con i dual core di prima generazione;
AMD era su socket 940 con DDR2 (AM2).
Ero rimasto stupito di come l'Intel C2D E6300 riuscisse spesso a surclassare
AMD X2 5000+ avendo una differenza di frequenze di lavoro abissali
(quasi 800Mhz di differenza).
Se una cpu è molto prestante a basse frequenze rispetto alla controparte che per ottenere lo stesso risultato deve innalzare le freq. per ottenere prestazioni nei test e benchmarck simili, c'è qualcosa che non va.
Infatti AMD ha avuto i momento più difficile nel 2006, i processori erano nettamente più alti in freq. ma andavano pure meno dei C2D di prima generazione come potenza di calcolo.
Da lì ne ho dedotto che se l'architettura è prestazionalmente valida lo è già a freq. modeste, questo permette di avere grandi e ulteriori potenzialità salendo di freq. con i modelli successivi a freq. maggiore. :)
Ma le tue considerazioni sono fuorvianti:
K8 2000 mhz (a64 3200) era più prestante di un P4 3200 quindi era una cpu molto efficente, con l'arrivo di C2D (il 940 era la stessa cpu con controller ddr2) è diventata una pessima cpu.
Il core2duo con l'arrivo del Phenom 2 è diventata prestazionalmente inferiore.
Se nel 2011 Via ti facesse uscire una cpu on prestazioni superiori ad un I7 990x e con clock di 10ghz e consumo di 100w sarebbe una chiavica di cpu?

Gualmiro
24-11-2010, 16:13
ma sì, avevo capito L.E.D. dove volevi andare a parare ;)

quello che ti volevo far notare è che una frequenza alta non significa necessariamente che una casa sta tentando di colmare gap prestazionali che, causa architettura che si presume essere meno efficiente, non riuscirebbe a colmare altrimenti.

frequenza alta significa solo frequenza alta ;)

nel caso che hai citato tu intel propose un'architettura effettivamente più efficiente, frequenze d'esercizio inferiori, consumi inferiori, prestazioni paragonabili se non superiori, e via dicendo.

il punto è che dire "siccome per aver le stesse prestazioni il procio A opera a frequenze inferiori rispetto al procio B allora l'architettura di A è più efficiente di quella di B", oppure "siccome a parità di frequenza di lavoro, A dà più prestazioni di B, allora A è più efficiente di B" è un sillogismo sbagliato

per di più oggi stiamo andando verso cpu che non consumano "da 60 a 75W" come in passato, ma da "5W a 150W" (estremizzando un po').
ormai ha più senso profilare le prestazioni in funzione dei diversi scenari di utilizzo... la stessa CPU può consumare ora 5W in modalità risparmio energetico, ora 150W se a pieno regime e pieno carico.
un processore A che con 5W va meglio di B, può essere che da B invece prenda le bastonate se i consumi in gioco sono 150W per ciascuno. chi è più efficiente dei due? come al solito, dipende da cosa gli si vuol far fare. ora l'uno, ora l'altro. (discorso un po' estremizzato, tanto per far capire il punto)

ciocia
24-11-2010, 17:53
In attesa di vedere le prestazioni, confrontando il rapporto prestazioni/consumi agli intel I5

D1o
24-11-2010, 19:51
come mai solo due core? adesso non c'era il trend di mettere tanti core? avevo sentito anche parlare di 12 per i processori di classe server...

Ares17
24-11-2010, 20:06
come mai solo due core? adesso non c'era il trend di mettere tanti core? avevo sentito anche parlare di 12 per i processori di classe server...

Scusa dove hai visto due core?
Bulldozer desktop 4-6-8 core .
Bulldozer Server 6-8-12-16 core.

Ares17
24-11-2010, 20:08
In attesa di vedere le prestazioni, confrontando il rapporto prestazioni/consumi agli intel I5

La non ci sarà storia (in tutti i casi).
L'incognita è come si posizionano nei confronti di I7 9XX

Superboy
24-11-2010, 20:10
Il P4 aveva 20 stadi della pipeline, con latenze sul cache ram che in fase di studio e progettazione imponevano come fine ultimo elevate frequenze di funzionamento (Gli ingegneri prevedevano clock nell'ordine dei 5 ghz).
Quando i limiti fisici delle tecnologie produttive adottate da Intel stessa fecero del p4 una cpu da dimenticare tutti a criticarla, ma prima tutti a glorificarla come la nuova tipologia di cpu del futuro.

Il vero punto debole dell'architettura netburst risiede nei primi stadi della pipeline, il fatto di aver creato una architettura che mirasse a scalare molto di frequenza è un altro discorso. Infatti fu dismessa la cache L1I in favore di una trace cache a valle di un debolissimo stadio di decoding. L'idea della trace cache fu geniale, tant'è che è stata ripresa gradatamente in c2d prima e nehalem poi.
La maggiore differenza infatti tra P4 e c2d risiede proprio nel maggior parallelismo di quest'ultima, dal decoding, alle unità di esecuzione, all'accesso alla memoria.

sbudellaman
24-11-2010, 20:22
Comunque secondo me molti di voi non considerano che gli athlon, a parità di frequenza, spesso risultavano più lenti a causa della memoria cache molto più piccola della controparte intel. Ora che con i phenom 2 è stata notevolmente incrementata la situazione è del tutto cambiata, pur non raggiungendo del tutto gli i5-i7.
E' vero, le istruzioni e tutto il resto contano molto, ma secondo me buona parte dei meriti è anche della memoria cache.

Ares17
24-11-2010, 20:53
Comunque secondo me molti di voi non considerano che gli athlon, a parità di frequenza, spesso risultavano più lenti a causa della memoria cache molto più piccola della controparte intel. Ora che con i phenom 2 è stata notevolmente incrementata la situazione è del tutto cambiata, pur non raggiungendo del tutto gli i5-i7.
E' vero, le istruzioni e tutto il resto contano molto, ma secondo me buona parte dei meriti è anche della memoria cache.
Non tutti i programmi fanno uso intenso della cache, era proprio l'ipc del k8 inferiore a quello del c2d dovuto in varia misura da cache più lenta, prefetch meno efficente ed a tante altre piccole cose che sommate facevano la differenza (compreso il path del compilatore intel, ma anche con compilatore gnu il k8 era indietro, anche se in modo meno mercato).

D1o
24-11-2010, 20:58
Scusa dove hai visto due core?
Bulldozer desktop 4-6-8 core .
Bulldozer Server 6-8-12-16 core.

:confused:

cito dall'articolo: "The Bulldozer 2-core CPU module contains..."
cosa mi sono perso? vengono usati piu moduli in un processore?

:confused:

ArteTetra
24-11-2010, 21:07
vengono usati piu moduli in un processore?


Proprio così. :)

Ares17
24-11-2010, 21:12
Il vero punto debole dell'architettura netburst risiede nei primi stadi della pipeline, il fatto di aver creato una architettura che mirasse a scalare molto di frequenza è un altro discorso. Infatti fu dismessa la cache L1I in favore di una trace cache a valle di un debolissimo stadio di decoding. L'idea della trace cache fu geniale, tant'è che è stata ripresa gradatamente in c2d prima e nehalem poi.
La maggiore differenza infatti tra P4 e c2d risiede proprio nel maggior parallelismo di quest'ultima, dal decoding, alle unità di esecuzione, all'accesso alla memoria.

gia, ma con freq di 3,6 / 3,8 battagliavano con k8 da 2,4 ghz, con altri 500 mhz in canna avrebbero cambiato le sorti della battaglia, ma non è questo il concetto, intel decise di ridurre la complessità di diverse parti della cpu (compreso il decoding) per contenere in parte il numero di transistor e poter salire facilmente di freq in modo da avere prestazioni super con codice ottimizzato e mascherare le lacune con codice non congeniale.
Pensa a due autobus con capacità di carico differente, uno con una maggiore velocità di punta, l'altro con maggior carico trasportabile.
Una rapporto peso potenza favorelo del primo permetterebbe di fare il doppio dei viaggi (codice ottimizzato) su autostrada a parità di tempo, mentre con strada di montagna (Codice sfavorevole) ove non si può viaggiare ad alte medie riuscire a ridurre il gap di utenti per unità di tempo.
Purtroppo (per intel) quel motore soffriva di surriscaldamento e le velocità di crociera (80% della velocità massima) prima preventivate diventarono le massime rendendo un progetto tendenzialmente invitante un insuccesso.
Credo che se il p4 avesse raggiunto i 4,4 ghz con tpd di 100/130 w avrebbe raggiunto l'apice del suo rendimento, ma è andato diversamente ed Intel ha comunque sfruttato alcune peculiarità invitanti di quelle cpu integrandole nelle cpu odierne con ottimi risultati ( e benchè se ne dica i 3,33ghz raggiunti dall'980x considerando il numero di transistor in gioco sono tutt'altro da disprezzare).

D1o
24-11-2010, 21:13
Proprio così. :)

ok grazie, adesso ho capito. :)

ps, 16 core a 3+ Ghz. mica male. sapete mica a che oridne di grandezza (prezzo) verranno venduti quelli server?

Ares17
24-11-2010, 21:22
:confused:

cito dall'articolo: "The Bulldozer 2-core CPU module contains..."
cosa mi sono perso? vengono usati piu moduli in un processore?

:confused:

Ogni modulo è composto da 2 alu (unità di calcolo intera) e da una fpu (unità di calcolo a virgola mobile, l'ex coprocessore matematico di una volta per intenderci) condivisa, oltre a cache l1, l2 decoder ect.
Le apu vengono associate al core, anche se l'architettura di bulldozer è innovativa e non tradizionale a riguardo, da qui ogni modulo 2 core.
Un modulo permette un risparmio notevole di transistor rispetto ad una architettura dual tradizionale, bisogna solo vedere la capacità di calcolo anche in presenza di software fpu intensive.
Dovremmo avere all'inizio solo cpu con 2 e 4 moduli (4 e 8 core) in ambito desktop con il six ricavato da un 8 core con un modulo disattivato.
L'ipc dovrebbe essere non eccessivamente superiore al Phenom2 (da un 12 ad un 35% a seconda le stime), ma con un clock decisamente più alto.
Si parla di 3,5 ghz per un octa senza turbo attivo, con turbo attivo su tutti i core + 500mhz.

ArteTetra
24-11-2010, 22:53
Ogni modulo è composto da 2 apu (unità di calcolo intera) e da una fpu (unità di calcolo a virgola mobile, l'ex coprocessore matematico di una volta per intenderci)

Da quando in qua il core integer si chiama apu? :confused: Forse intendevi ALU?

RobyOnWeb
25-11-2010, 00:57
Speriamo escano presto questi processori!!

"Del resto in quelle date mancherà poco al debutto sul mercato delle prime soluzioni Bulldozer per sistemi desktop, attese nel corso del secondo trimestre 2011" :read:

Piuttosto, il soket cambierà o rimarrà lo stesso delle attuali cpu amd?

Ares17
25-11-2010, 01:00
Da quando in qua il core integer si chiama apu? :confused: Forse intendevi ALU?

Sorry
errore pacchiano (forse dovuto alle due ore di sonno nelle ultime 48h ) :(

ArteTetra
25-11-2010, 09:21
Piuttosto, il soket cambierà o rimarrà lo stesso delle attuali cpu amd?

Uff, sempre le stesse domande. :) Ci sarà un socket nuovo, AM3+. Gli attuali processori AM3 potranno essere installati sul nuovo socket, ma i Bulldozer non andranno sul vecchio.