PDA

View Full Version : Lenti Nikon a confronto: 50mm, 35mm, 18-105VR


Toscanino
12-10-2010, 17:44
Ho fatto un molto test casalingo e veloce con queste 3 lenti, per vedere quali differenze reali ci siano.
Non so quanto possa essere utile, anche perchè, a dire la verità, non noto clamorose differenze fra i vari obbiettivi, e sarei curioso di sapere cosa ne pensano i più esperti...

18-105 VR
50 1,8 D
35 1,8 G DX
e D300s
tutte a f8, 1/250, 200 iso, M mode.
tutte scattate in Nef e poi convertite in jpeg senza nessuna modifica o filtro.

Qui ci sono le foto in formato originale (da nef a jpeg con lightroom3, ridotte tutte a circa 1mb):
http://img254.imageshack.us/gal.php?g=18105a35mm.jpg

Prima foto: 18-105 a 35mm
Seconda foto: 18-105 a 50mm
Terza foto: 35mm 1,8G DX
Quarta foto: 50mm 1,8D

Qui invece ci sono le stesse foto con crop 100% (da nef a jpeg con Camera Raw e croppate con Photoshop CS4, dimensioni file originali):
http://img169.imageshack.us/gal.php?g=35mm18gdxcrop100.jpg

Prima foto: 18-105 a 35mm
Seconda foto: 35mm 1,8G DX
Terza foto: 18-105 a 50mm
Quarta foto: 50mm 1,8D


Che dite?

roccia1234
12-10-2010, 17:52
Il link dei crop al 100% non funziona :( .

Comunque secondo me è un confronto molto utile, almeno si vedono "sul campo" le differenze tra una lente e l'altra.
Io, però, avrei usato un soggetto diverso, con più particolari, più colori... ad esempio un francobollo o una serie di francobolli come fa juza nei suoi test ;)

EDIT: ora va

Toscanino
12-10-2010, 17:55
Inizialmente avevo pensato pure io di fare foto a calendari, libri o francobolli, ma poi mi sono detto... di solito si fotografano panorami e quindi ho optato per il primo panorama che avevo sotto il naso, anche perchè è pieno di test a dettagli...
Purtroppo era una giornata grigia e le foto sono tutte un pò piatte, comunque io continuo a non notare differenze, se non qualcosa di minimo... boh...

Il link è riattivato.

uncletoma
12-10-2010, 21:04
Non vedi differenze? Io si, e sono pure affetto da leggero astigmatismo (0,75 per occhio) :)
Ho guardato il confronto tra il 50mm e il 18-105 a 50.
Ho zoomato nella zona del motorino (pura casualita'):
L'avviso sul cancello e la cassetta delle lettere sono piu' definiti nell'immagine scattata con il 50mm, il numero civico e' piu' facile da leggere, il verde del cespuglio in basso e' nettamente migliore. Questo ingrandendo una porzione dell'immagine in maniera random.
L'immagine intera e', con il 50mm, leggermente piu' definita (sembra quasi che sia stata applicata una leggera maschera di contrasto) e i colori sono piu' nitidi e naturali. Confronta i fiori nell'angolo destro: tra l'immagine scattata con il 50mm e quella fatta con lo zoom c'e' parecchia differenza.

ARARARARARARA
12-10-2010, 22:40
Il link dei crop al 100% non funziona :( .

Comunque secondo me è un confronto molto utile, almeno si vedono "sul campo" le differenze tra una lente e l'altra.
Io, però, avrei usato un soggetto diverso, con più particolari, più colori... ad esempio un francobollo o una serie di francobolli come fa juza nei suoi test ;)

EDIT: ora va

Quoto, ci sono 2 modi di valutare le lenti.
Il primo è l'approccio tecnico-scientifico, si guardano i test, la REALE qualità della lente, è una cosa oggettiva, non ci sono storie è così e basta!

Il secondo approccio è di tipo soggettivo, è feeling, non si può spiegare, non si può descrivere, ne insegnare ma neppure comprendere prima di averlo trovato almeno una volta con una lente. E' un fattore soggettivo che ti porta a trovarti bene con una certa accoppiata lente-macchina (inserisco anche macchina perchè formati e tecnologie di macchine diverse con la stesa lente ti portano ad avere un feeling diverso) quando ti trovi bene con una lente non puoi trovare neppure 1 solo motivo per cambiare quella lente, se non c'è questo feeling con l'ottica, a mio avviso, non riuscirai a dare il meglio, poi ovviamente si parla di fattori soggettivi quindi ognuno la pensa diversamente ed è giusto che sia così. Pensa un mio amico ha il 35 1.8 e lo usa sempre perchè gli piace, a me invece quella lente non dice proprio niente, non riesco a cavarci fuori una foto decente, del resto c'è gente che usa le canon e le considera più comode delle altre io su una canon digitale mi sono trovato sempre malissimo... questione di gusti.

Toscanino
13-10-2010, 13:35
Non vedi differenze? Io si, e sono pure affetto da leggero astigmatismo (0,75 per occhio) :)
Ho guardato il confronto tra il 50mm e il 18-105 a 50.
Ho zoomato nella zona del motorino (pura casualita'):
L'avviso sul cancello e la cassetta delle lettere sono piu' definiti nell'immagine scattata con il 50mm, il numero civico e' piu' facile da leggere, il verde del cespuglio in basso e' nettamente migliore. Questo ingrandendo una porzione dell'immagine in maniera random.
L'immagine intera e', con il 50mm, leggermente piu' definita (sembra quasi che sia stata applicata una leggera maschera di contrasto) e i colori sono piu' nitidi e naturali. Confronta i fiori nell'angolo destro: tra l'immagine scattata con il 50mm e quella fatta con lo zoom c'e' parecchia differenza.

Certo, le differenze si vedono e le vedo pure io, però non sono cosi eclatanti come mi aspettavo, tutto sommato le immagini del 18-105 non sono peggiori rispetto al 50 o al 35mm.
Insomma, immaginavo una differenza qualitativa più netta.

loncs
13-10-2010, 13:40
Perché hai scattato ad F8 ... cioé situazione di luminosità ideale.
Prova a rifare la stessa prova scattando a F4,5 per la prova a 35mm ed F5 per la prova a 50mm ... le differenze dovrebbero essere abbastanza nette ...

JCD's back
13-10-2010, 14:31
Perché hai scattato ad F8 ... cioé situazione di luminosità ideale.
Prova a rifare la stessa prova scattando a F4,5 per la prova a 35mm ed F5 per la prova a 50mm ... le differenze dovrebbero essere abbastanza nette ...

ma non solo: è ovvio che chiudendo a f/8 la differenze si assottiglino, ma 50ino e 35ino sono nati per ben altri scopi e si acquistano per luminosità, resa e (quasi) assenza di distorsioni, non certo per essere confrontati con una lente da kit

loncs
13-10-2010, 14:34
Ma no dai, è un confronto interessante, più che altro per valutare la bontà dello zoom che di solito viene sempre bistrattata.

JCD's back
13-10-2010, 14:39
no certo, ci mancherebbe, ma la mia non voleva essere assolutamente un'offesa o altro, dico solamente che è riduttivo confrontarli solo a quel diaframma, tutto qui :)

Toscanino
13-10-2010, 14:51
no certo, ci mancherebbe, ma la mia non voleva essere assolutamente un'offesa o altro, dico solamente che è riduttivo confrontarli solo a quel diaframma, tutto qui :)

Beh si, non avevo pretese di fare un test professionale, la mia era solo una curiosità visto che molto spesso si parla di bassa qualità delle lenti da kit.
Ho scelto f8 perchè è il diaframma che utilizzo di più e forse è quello più utilizzato da tutti i fotografi insieme a f5.6.
Per fare un test serio era obbligatorio fare scatti a tutti i diaframmi... ma non ci penso proprio... troppo lungo e laborioso...

Comuqnue rimanendo su f8 a 50mm e a 35mm direi che il 18-105 si comporta abbastanza bene, i problemi di questa lente secondo me nascono a 18mm e a 105mm, in cui appare una vignettatura talvolta fastidiosa e ha una distorsione leggermente pronunciata a 18mm, ma come nitidezza, contrasto ecc.. mi pare un'ottimo compromesso considerando che costa 200 euro... e questo test casalingo ne dimostra (nei limiti) la bontà!

JCD's back
13-10-2010, 16:57
be' il punto di forza di questi zoom (18-55, 18-70 e 18-105) direi che è proprio la versatilità: in quelle poche occasioni in cui sono stato "nominato" fotografo di qualche comunione/battesimo, la comodità del tuttofare è impagabile, anche perchè non è che stanno poi tutti lì a guardare il singolo dettaglio; inoltre, riguardo a vignettatura e distorsione, non mi preoccuperei proprio: se non ricordo male già viewnx2 permette di intervenire in tal senso (di capture sono sicuro)

roccia1234
13-10-2010, 17:43
be' il punto di forza di questi zoom (18-55, 18-70 e 18-105) direi che è proprio la versatilità: in quelle poche occasioni in cui sono stato "nominato" fotografo di qualche comunione/battesimo, la comodità del tuttofare è impagabile, anche perchè non è che stanno poi tutti lì a guardare il singolo dettaglio; inoltre, riguardo a vignettatura e distorsione, non mi preoccuperei proprio: se non ricordo male già viewnx2 permette di intervenire in tal senso (di capture sono sicuro)

Già, la vignettatura (almeno, la poca che ha il 18-105) si corregge moolto tranquillamente in postproduzione (e molte volte non ce ne si accorge nemmeno). Stesso discorso per la distorsione. Il peggio lo si ha a 18mm, ma bastano 10 secondi in photoshop per eliminarla, sempre ammesso che in quella particolare foto si veda.

roccia1234
13-10-2010, 17:56
Quoto, ci sono 2 modi di valutare le lenti.
Il primo è l'approccio tecnico-scientifico, si guardano i test, la REALE qualità della lente, è una cosa oggettiva, non ci sono storie è così e basta!

Il secondo approccio è di tipo soggettivo, è feeling, non si può spiegare, non si può descrivere, ne insegnare ma neppure comprendere prima di averlo trovato almeno una volta con una lente. E' un fattore soggettivo che ti porta a trovarti bene con una certa accoppiata lente-macchina (inserisco anche macchina perchè formati e tecnologie di macchine diverse con la stesa lente ti portano ad avere un feeling diverso) quando ti trovi bene con una lente non puoi trovare neppure 1 solo motivo per cambiare quella lente, se non c'è questo feeling con l'ottica, a mio avviso, non riuscirai a dare il meglio, poi ovviamente si parla di fattori soggettivi quindi ognuno la pensa diversamente ed è giusto che sia così. Pensa un mio amico ha il 35 1.8 e lo usa sempre perchè gli piace, a me invece quella lente non dice proprio niente, non riesco a cavarci fuori una foto decente, del resto c'è gente che usa le canon e le considera più comode delle altre io su una canon digitale mi sono trovato sempre malissimo... questione di gusti.

Già, va a gusti. Per fortuna siamo tutti diversi, altrimenti sai che noia?!?! :D
Pure io con le canon mi trovo male. Ho preso in mano una 500D, una 550D e una 50D e le ho trovate scomodissime. Soprattutto le ghiere, una a "sombrero" e l'altra sopra, ogni volta dovevo cercarle (leggi: muovere il dito per trovarle). Con la D90, invece, anche prendendola in mano per la prima volta, avevo già le due ghiere e il pulsante di scatto sotto le dita: fantastica :) .

OT + curiosità: Vedo che hai un nikkor Q. Ma la denominazione "Q" sta per? :confused: Com'è la qualità ottica?

ARARARARARARA
13-10-2010, 18:55
OT + curiosità: Vedo che hai un nikkor Q. Ma la denominazione "Q" sta per? :confused: Com'è la qualità ottica?

bhè Q significa che ha 4 lenti, tutto qui.

Qualità ottica... e chi lo sa, il 50 1,4 s che ha circa gli stessi anni è ottimo (ci sono dei test) soprattutto al centro il mio 135 non lo so perchè non lo posso provare se non su F (la d700 non la può montare perchè è un pre-ai le entry e semi pro esclusa D7000 possono mantarla) ma la F non ho ancora trovato una giornata per usarla, il 135 l'ho pagato una miseria, 21€ quindi l'ho preso per usarlo sulla F, per una questione di "vintage" voglio provare a fare foto con una F così come la si poteva usare quando è uscita (ovviamente la userò anche coi miei "nuovi" obiettivi), per puro sport ovviamente, per questo motivo comprerò anche il rodinal che è un bagno di sviluppo con una formulazione chimica molto vecchia (per altro oltre ad essere vecchio come concezione da anche ottimi risultati) e una pellicola a grana tradizionale (io uso sempre grana tradizionale, le t-grain non mi piacciono)! Appena lo provo ti faccio sapere.

uncletoma
13-10-2010, 21:01
Certo, le differenze si vedono e le vedo pure io, però non sono cosi eclatanti come mi aspettavo, tutto sommato le immagini del 18-105 non sono peggiori rispetto al 50 o al 35mm.
Insomma, immaginavo una differenza qualitativa più netta.
Prima dici di vedere le differenze, anche se non le trovi cosi' eclatanti, poi dici che le immagini dello zoom non sono peggiori a quelle dell'ottica fissa.
Se non sono peggiori, e neppure pessime (che e' ancor sotto), sono sicuramente cattive (un grado sopra il peggiore, sopra a cattive c'e' che sono uguali, e non lo sono.
Prova a fare il confronto a diaframmi diversi da f/8... chesso', a f/1.8. Come dici, lo zoom non ha cotal diaframma? Vedi, una differenza, ed abissale, c'e' ;)

blade9722
14-10-2010, 16:54
soprattutto al centro il mio 135 non lo so perchè non lo posso provare se non su F

Credo che sia per via del motore AF nel corpo macchina.

ARARARARARARA
14-10-2010, 17:47
Credo che sia per via del motore AF nel corpo macchina.

no è per via del fatto che il 13,5 f/3.5 non ha l'accoppiamento ai, quindi la parte postieriore della baionetta tocca sull leva di accoppiamento ai della D700 e quindi non può fisicamente innestarsi, le entry non hanno la leva AI e quindi possono montarlo, tutto qui, altre macchine come la F3 (e mi pare anche F6) hanno la levetta di accoppiamento ai ribaltabile in modo da poter montare anche i pre-ai

Toscanino
14-10-2010, 18:53
Prima dici di vedere le differenze, anche se non le trovi cosi' eclatanti, poi dici che le immagini dello zoom non sono peggiori a quelle dell'ottica fissa.
Se non sono peggiori, e neppure pessime (che e' ancor sotto), sono sicuramente cattive (un grado sopra il peggiore, sopra a cattive c'e' che sono uguali, e non lo sono.
Prova a fare il confronto a diaframmi diversi da f/8... chesso', a f/1.8. Come dici, lo zoom non ha cotal diaframma? Vedi, una differenza, ed abissale, c'e' ;)

Si vabbè, ho detto una cosa, poi ne ho detta un altra... pace, siamo su un forum, si vede che una delle due volte ero distratto a fare altro nella vita vera.
Ti chiedo umilmente scusa :p

Comunque, a parte i contorti sofismi che hai partorito, le tue sono solo provocazioni: è evidente all'intero globo terracqueo e a tutte le specie viventi, vegetali compresi, che il 50mm è superiore al 18-105. Ma la domanda che mi ero posto (e di cui ti chiedo scusa) è stata: "quanto è peggiore il 18-105 rispetto a un 50mm?"
E la risposta, almeno a f8, è stata: "Beh insomma non mi pare cosi tanto peggio"
Avrei potuto scattare anche ad altri diaframmi, ma non avevo voglia e non l'ho fatto (e per questo ti chiedo umilmente perdono in ginocchio!!!).

Ed è anche evidente, anzi direi scontato, che fra il 50 e il 18-105 c'è una differenza abissale in termini di diaframma, ma non era affatto questo il punto della questione... insomma potevi anche risparmiartela questa tua sparata finale da maestrino.

uncletoma
14-10-2010, 20:49
Ed è anche evidente, anzi direi scontato, che fra il 50 e il 18-105 c'è una differenza abissale in termini di diaframma, ma non era affatto questo il punto della questione... insomma potevi anche risparmiartela questa tua sparata finale da maestrino.
Svegliato dal lato sbagliato del letto, questa mattina? :p
Il fatto e' che le differenze ci sono, sono evidenti, sulla loro quantificazione entrano in campo, poi, fattori soggettivi.
C'e' chi preferisce la comodita' di uno zoom a un fisso, ed e' comprensibile.
C'e' chi preferisce una lente molto risolvente ad una comoda, ed anche questo e' comprensibile.
Per te le differenze sono minime, per me abissali.
Bon, punto.

medros
15-10-2010, 15:34
Svegliato dal lato sbagliato del letto, questa mattina? :p
Il fatto e' che le differenze ci sono, sono evidenti, sulla loro quantificazione entrano in campo, poi, fattori soggettivi.
C'e' chi preferisce la comodita' di uno zoom a un fisso, ed e' comprensibile.
C'e' chi preferisce una lente molto risolvente ad una comoda, ed anche questo e' comprensibile.
Per te le differenze sono minime, per me abissali.
Bon, punto.

però secondo me quelle differenze abissali si assottiglierebbero se giudicassimo il tutto sulla base di stampe 20x30 (giusto per usare un formato medio).
Io ho sia il 50ino che il 18-105, mi accorgo della differenza solo quando uso diaframmi apertissimi sul 50ino che donano uno sfocato non emulabile dallo zoom.
se fotografassi sempre a F8, sfido a trovare differenze sulle stampe!

uncletoma
15-10-2010, 20:53
Si, e' possibile che a 20*30 la differenza sia minima. Ma, in tutta onesta', non ho voglia di andare a comprare carta fotografica di quelle dimensioni (ne sono sprovvisto al momento) per vedere se e' vero o no :)
Chissa' come sarebbe la differenza in formato A3 o poster, lol
(mi son fatto fare una stampa in formato poster di una mia foto, e'... sperttacolo :eek: :eek: :eek: )

loncs
15-10-2010, 21:57
Sarà che mi sono abituato al fisso, però praticamente ormai il taglio della foto lo decido in PP ... ritaglio non solo sui bordi, spesso prendo un solo particolare, delle volte non è nemmeno in mezzo, magari do alla foto un taglio diagonale ... e vi assicuro che così la differenza tra il 18-105vr e il 50 f1.4G è abbastanza evidente ...

ARARARARARARA
15-10-2010, 22:47
Sarà che mi sono abituato al fisso, però praticamente ormai il taglio della foto lo decido in PP ... ritaglio non solo sui bordi, spesso prendo un solo particolare, delle volte non è nemmeno in mezzo, magari do alla foto un taglio diagonale ... e vi assicuro che così la differenza tra il 18-105vr e il 50 f1.4G è abbastanza evidente ...

ti assicuro che questo non significa essere buoni fotografi, il taglio giusto un buon fotografo lo vede sul campo!

medros
15-10-2010, 23:31
ti assicuro che questo non significa essere buoni fotografi, il taglio giusto un buon fotografo lo vede sul campo!

se lui è soddisfatto del risultato dov'è il problema?

Toscanino
15-10-2010, 23:34
ti assicuro che questo non significa essere buoni fotografi, il taglio giusto un buon fotografo lo vede sul campo!

Concordo...
A mio parere croppare molto una foto è.... diciamo... intellettualmente scorretto :read: .
La foto viene fatta al momento dello scatto, tutto quello che viene dopo sono solo aggiustatine da "camera oscura" tipo raddrizzarla, lavorare sui contrasti, fare piccoli crop... ma sempre piccole cose.
Cropparla molto non ha proprio senso, è tipo l'antifotografia...

Io mi sento già in colpa a croppare i macro...


Comunque ho scoperto di recente che il vizio di croppare nell'era della pellicola era presente soprattutto in chi utilizzava una medioformato, in cui il negativo 6cm per 6cm aveva una definizione esagerata e permetteva i crop senza degradare troppo l'immagine.
All'epoca era un fattore di valutazione molto importante e facevano addirittura test delle lenti sulla qualità dei crop...

Per la cronaca... Uno dei migliori obbiettivi in assoluto degli anni '50-'60 e tutt'ora apprezzatissimo era lo zeiss planar f3,5 e la migliore versione era quella montata solo sulla Rolleiflex biottica con certi numeri di matricola... la mia!!! :D :D :D

loncs
16-10-2010, 10:41
ti assicuro che questo non significa essere buoni fotografi, il taglio giusto un buon fotografo lo vede sul campo!

Addirittura me lo assicuri?
Ommamma, non sapevo che fosse vietato ... perdonami ... alcune importanti fotografie che hanno fatto la storia del giornalismo sono in realtà dei crop di immagini più grandi. Me ne viene in mente una famosa in Jugoslavia se non sbaglio, con un bambino nudo e sporco che vaga con le mani alzate.

Il taglio giusto inteso come CROP è solo uno dei fattori della fotografia, perché con il crop cambi solo le dimensioni della foto, ma certo non l'angolazione ripresa e nemmeno la luce. Con la pellicola si faceva SEMPRE dal momento che posizionavi il negativo sul proiettore (detto anche ingranditore ...) e riquadravi la foto sulla carta.
La modifica dell'esposizione per dirne un'altra, è un metodo nettamente più invasivo visto che una volta il buon fotografo era quello che imbroccava lo scatto senza esposimetro al primo colpo.
Ed anche questo caso, in molti correggevano il difetto passando da negativo alla carta.

Il buon fotografo sa controllare ogni fase che porta alla produzione della foto, dallo scatto al PP alla stampa.
Meno PP fa e meglio è.

Toscanino
16-10-2010, 12:26
Addirittura me lo assicuri?
Ommamma, non sapevo che fosse vietato ... perdonami ... alcune importanti fotografie che hanno fatto la storia del giornalismo sono in realtà dei crop di immagini più grandi. Me ne viene in mente una famosa in Jugoslavia se non sbaglio, con un bambino nudo e sporco che vaga con le mani alzate.

Il taglio giusto inteso come CROP è solo uno dei fattori della fotografia, perché con il crop cambi solo le dimensioni della foto, ma certo non l'angolazione ripresa e nemmeno la luce. Con la pellicola si faceva SEMPRE dal momento che posizionavi il negativo sul proiettore (detto anche ingranditore ...) e riquadravi la foto sulla carta.
La modifica dell'esposizione per dirne un'altra, è un metodo nettamente più invasivo visto che una volta il buon fotografo era quello che imbroccava lo scatto senza esposimetro al primo colpo.
Ed anche questo caso, in molti correggevano il difetto passando da negativo alla carta.

Il buon fotografo sa controllare ogni fase che porta alla produzione della foto, dallo scatto al PP alla stampa.
Meno PP fa e meglio è.

Per il fotogiornalismo credo che si croppi anche adesso, in fin dei conti è più importante il soggetto anzichè la qualità della foto.
All'epoca delle pellicola, tipo anni 60-70, si montava soprattutto 50mm (o l'equivalente in medioformato cioè 80mm), quindi spesso in ambito giornalistico era obbligatorio croppare e per questo motivo spopolavano le 6x6.
C'è però una netta differenza fra il fotografo-giornalista e il fotografo appassionato (cioè piu o meno noi che facciamo foto per passione): il primo deve avere un soggetto interessante e basta, il secondo ha come scopo quello di creare un'immagine emotiva, quindi perfetta. In questo caso viene prodotta un'immagine ragionata in tutti dettagli, esposizione ecc... e quindi il crop sarebbe una scorrettezza... insomma non credo proprio che Bresson croppasse i suoi negativi... sarebbe stato considerato un pagliaccio!!

Quindi dipende molto da quello che si fa, di certo trovo molto sbagliato scattare sempre con un 50mm con già l'idea in testa di dove croppare, a mio parere non è "da fotografi", soprattutto oggi che abbiamo a disposizione zoom, tele, supertele ecc...

loncs
16-10-2010, 15:24
Scusami ma non puoi sapere che tipo di foto faccio o mi piacciono.

Nelle poche gare di fotografia amatoriale che ho fatto quello che mi ha colpito è che non ha mai vinto la foto con la qualità perfetta, semplicemente perché la perfezione quando c'è di mezzo l'emotività non esiste. In compenso ho visto andare alla grande il reportage giornalistico. Di una cosa però siamo sicuri: sempre di fotografia si tratta che sia o meno croppata.

Quanto al mio modo di far foto, credo dipenda solo dal fatto che non sono ancora abbastanza abituato a vedere subito la foto ... spesso quando ho più tempo di ragionare in PP mi rendo conto di molte cose che prima di scattare ancora non vedo. Problema che ho con il fisso, perché con lo zoom dedico per forza di cose più tempo all'inquadratura guardando dentro l'oculare per incorniciare bene la foto.

Si migliora sempre, ma la bravura di un fotografo non si può basare sul fatto che croppi o meno.

scsf
16-10-2010, 18:28
sul crop io concordo con entrambi!!!!

ossia come è ovvio cerco sempre di fare il taglio giusto nello scatto, ma non mi faccio troppi problemi in post produzione a tagliare, al contrario i fotomontaggi, che si facevano anche in camera oscura, mi disturbano.
e se ne vedono anche parecchie di foto che hanno qualcosa di strano tipo il soggetto illuminato e il cielo alle spalle del soggetto che verso la linea di orizzonte tende al bruciato, quanti soli ci sono? uno tramonta in faccia e uno sorge alle spalle??? mah.... :D

in fin dei conti se non si sgrana troppo l'immagine credo sia una questione di modus operandi.

ARARARARARARA
16-10-2010, 19:13
Addirittura me lo assicuri?
Ommamma, non sapevo che fosse vietato ... perdonami ... alcune importanti fotografie che hanno fatto la storia del giornalismo sono in realtà dei crop di immagini più grandi. Me ne viene in mente una famosa in Jugoslavia se non sbaglio, con un bambino nudo e sporco che vaga con le mani alzate.

Il taglio giusto inteso come CROP è solo uno dei fattori della fotografia, perché con il crop cambi solo le dimensioni della foto, ma certo non l'angolazione ripresa e nemmeno la luce. Con la pellicola si faceva SEMPRE dal momento che posizionavi il negativo sul proiettore (detto anche ingranditore ...) e riquadravi la foto sulla carta.
La modifica dell'esposizione per dirne un'altra, è un metodo nettamente più invasivo visto che una volta il buon fotografo era quello che imbroccava lo scatto senza esposimetro al primo colpo.
Ed anche questo caso, in molti correggevano il difetto passando da negativo alla carta.

Il buon fotografo sa controllare ogni fase che porta alla produzione della foto, dallo scatto al PP alla stampa.
Meno PP fa e meglio è.

Certo che si è sempre corretta l'esposizione in post, considera che la pellicola ha una latitudine di posa che fa impallidire qualsiasi sensore digitale, si parla di 36 stop per alcune pellicole, in digitale una D700 come la mia che non è certo la peggiore ne ha 13 come massimo, insomma la correzione era ancora più "semplice", poi c'è da dire che le macchine come la mia Fm2n consentono variazioni minime di 1 stop alla volta e non 1/3 come le digitali, quindi un minimo devi sempre correggere, anche se ovviamente ci sono dei "trucchetti" (impostare un diaframma intermedio tra una tacca e l'altra) per avere il mezzo stop, ma anche 1/4 o 1/8 di stop, ma ha poco senso una così precisa regolazione.

Il crop selvaggio è male perchè significa che non sai fare belle inquadrature, un conto è croppare un pelino perchè hai fatto la foto storta di 1-2°, un conto è croppare via il 50% della foto, poi ci sono casi in cui croppare va benissimo, es se fotografi per un rilievo architettonico... chissene frega se è croppata la foto, ciò che conta è che stampato su carta si legga il dettaglio che si voleva mostrare, anche perchè spesso alcuni dettagli li vedi poi al pc e non sul posto perchè magari stai rivelando 5700 mq di edificio (cosa che ho fatto) e se ti perdi a guardare tutto sul posto ci passi 1 secolo, gli fai una bella foto che sia tecnicamente corretta e bom se serve tagli selvaggiamente. Se croppi una zona laterale di una foto fatta con un grandangolo è uno schifo totale per esempio.
Quindi il crop non è sempre una cosa "sbagliata", a volte è giustificabile, non è giustificabile però nella fotografia artistica se non in minimi termini, e non è assolutamente giustificabile dire: io esco con un fisso solo e poi croppo tutto... Io croppo rarissimamente perchè una foto croppata non è mai bella come una non croppata, è più piatta e ha sempre una resa innaturale soprattutto se il crop non è centrale.


All'epoca delle pellicola, tipo anni 60-70, si montava soprattutto 50mm (o l'equivalente in medioformato cioè 80mm), quindi spesso in ambito giornalistico era obbligatorio croppare e per questo motivo spopolavano le 6x6.
....
Quindi dipende molto da quello che si fa, di certo trovo molto sbagliato scattare sempre con un 50mm con già l'idea in testa di dove croppare, a mio parere non è "da fotografi", soprattutto oggi che abbiamo a disposizione zoom, tele, supertele ecc...

Già i fotoreporter spesso avevano una rollei biottica con 80 mm e se il soggetto era lontano si croppava, per di più era una 6x6 quindi di risoluzione ne aveva da vendere, e poi per un giornale quotidiano la qualità conta zero, ben diverso è scattare le foto per giornali come domus o casabella dove la perfezione fotografica è obbligatoria.


Cmq adesso che sono il fotografo ufficiale della seconda più importante manifestazione di computer grafica 3d in europa*, ti posso assicurare che non tutti i fotografi croppano ed io faccio parte di quelli!

*www.viewconference.it