Scythe
29-08-2010, 18:08
Hello! Apro questo thread per parlare di un argomento che mi appassiona da un po' di tempo, specialmente nel
weekend quando seguo le partite di pallavolo, purtroppo
unicamente a scopo "didattico" visto che non ho mai praticato questo sport.
Partendo dal principio, tutti sappiamo che la legge di
gravità governa e impone la traiettoria della palla che, nonostante sia
rotonda, subisce durante le schiacciate e i vari colpi delle giocatrici
atipiche, o meglio impreviste, deformazioni che ne modificano la forma in modo
decisamente visibile anche ad occhio nudo, alterando di conseguenza l'aerodinamicità
e la traiettoria finale della palla stessa
.
Ora cerco di arrivare al dunque: la questione
riguarda vari aspetti della pallavolo che mi interessano per un progetto universitario,
già avviato insieme ad altri ricercatori del'università di matematica e fisica di Trento.
Dal punto di vista pratico stiamo cercando di ricreare, in
ambito informatico, un simulatore sportivo che permetta di riprodurre in modo
realistico tutte le variabili che riguardano la pallavolo, con parametri modificabili come peso in
kilogrammi del giocatore, altezza in metri della rete, punto di impatto, dimensione e forma della
sfera, forza di impatto e così via.
Il progetto, iniziato esattamente 3 anni fa, il 29/08/07, è ben avviato però ancora mancano alcuni
dettagli che vorrei approfondire e discutere insieme a voi, soprattuto con qualche
esperto sia di fisica/matematica ma anche di pallavolo vista la mia inesperienza sul campo.
Ragionando in termini puramente scientifici quando la palla subisce
un colpo quali e quante forze predominanti entrano in azione? Come ho detto all'inizio sicuramente
la gravità ha un ruolo fondamentale, insieme alla massa, velocità, ma direi anche l'
elasticità della sfera che si deforma dopo l'impatto. Per quanto riguarda invece le
zone della sfera che vengono solitamente colpite dalle giocatrici, quali vanno considerate maggiornamente?
Spero che vogliate aiutarmi discutendo sull'argomento,
permettendomi di concludere quanto importante progetto didattico che verrà distribuito in modo gratuito
a scuole e centri sportivi italiani ma perché no,
magari anche nel resto del mondo.
Finalmente spero di aver trovato la community giusta,
tralasciando inutili altre parole vi auguro un buon
weekend e spero di poter discutere in modo completo ed esaustivo con voi nei prossimi giorni. :)
weekend quando seguo le partite di pallavolo, purtroppo
unicamente a scopo "didattico" visto che non ho mai praticato questo sport.
Partendo dal principio, tutti sappiamo che la legge di
gravità governa e impone la traiettoria della palla che, nonostante sia
rotonda, subisce durante le schiacciate e i vari colpi delle giocatrici
atipiche, o meglio impreviste, deformazioni che ne modificano la forma in modo
decisamente visibile anche ad occhio nudo, alterando di conseguenza l'aerodinamicità
e la traiettoria finale della palla stessa
.
Ora cerco di arrivare al dunque: la questione
riguarda vari aspetti della pallavolo che mi interessano per un progetto universitario,
già avviato insieme ad altri ricercatori del'università di matematica e fisica di Trento.
Dal punto di vista pratico stiamo cercando di ricreare, in
ambito informatico, un simulatore sportivo che permetta di riprodurre in modo
realistico tutte le variabili che riguardano la pallavolo, con parametri modificabili come peso in
kilogrammi del giocatore, altezza in metri della rete, punto di impatto, dimensione e forma della
sfera, forza di impatto e così via.
Il progetto, iniziato esattamente 3 anni fa, il 29/08/07, è ben avviato però ancora mancano alcuni
dettagli che vorrei approfondire e discutere insieme a voi, soprattuto con qualche
esperto sia di fisica/matematica ma anche di pallavolo vista la mia inesperienza sul campo.
Ragionando in termini puramente scientifici quando la palla subisce
un colpo quali e quante forze predominanti entrano in azione? Come ho detto all'inizio sicuramente
la gravità ha un ruolo fondamentale, insieme alla massa, velocità, ma direi anche l'
elasticità della sfera che si deforma dopo l'impatto. Per quanto riguarda invece le
zone della sfera che vengono solitamente colpite dalle giocatrici, quali vanno considerate maggiornamente?
Spero che vogliate aiutarmi discutendo sull'argomento,
permettendomi di concludere quanto importante progetto didattico che verrà distribuito in modo gratuito
a scuole e centri sportivi italiani ma perché no,
magari anche nel resto del mondo.
Finalmente spero di aver trovato la community giusta,
tralasciando inutili altre parole vi auguro un buon
weekend e spero di poter discutere in modo completo ed esaustivo con voi nei prossimi giorni. :)