View Full Version : Helios inaugura nuove celle fotovoltaiche made in Italy
frankytop
19-06-2010, 21:39
Helios Tecnology, controllata del gruppo Kerself, ha inaugurato oggi due linee di produzione di celle fotovoltaiche made in Italy per un totale di 60 MWp di produzione annua, circa il 5% dell'intero fabbisogno 2010 del settore in Italia.
Un sistema all'avanguardia a cui è affiancata una linea da 55 MWp per l'assemblaggio di pannelli (moduli fotovoltaici) e un sistema di recupero delle acque reflue che è in grado di riutilizzare più del 97% di tutta l'acqua necessaria alle linee di produzione. In cifre si tratta di un sistema che consuma circa 30 Tonn/MWp di acqua a fronte delle quasi 900Tonn/MWp della media dello standard industriale e che produce 0,3 Tonn/MWp di rifiuti tossici pericolosi contro una media di 25 Tonn/MWp. Gli agenti chimici coinvolti nel processo, recuperati anch'essi, sono per la gran parte riutilizzati facendo sì che l'unico rifiuto in uscita sia un fango inerte "palabile".
«Abbiamo utilizzato i vincoli ambientali posti dalle istituzioni come un incentivo allo sviluppo – spiega l'ing. Ragni, responsabile della produzione di Helios Tecnology, – facendo del processo di produzione e di quello delle facilities un sistema integrato che ci permette un feed-back continuo utile un continuo miglioramento delle prestazioni del nostro prodotto».
Un sistema, quello fotovoltaico made in Italy, che stenta a far fronte ad una richiesta di impianti in rapida espansione, (si parla di una crescita di circa il 300% nel triennio che va dal 2008 al 2010), e che ha fatto del Bel Paese (nel 2009) il secondo mercato mondiale, dopo la Germania, per GWp istallati.
«Il gruppo Kerself (5 imprese controllate e oltre 400 milioni di valore di produzione) copre da solo circa il 25% del mercato italiano della produzioni d'impianti - spiega Pierangelo Masselli, AD e Presidente di Kerself - ed abbiamo ordini fino alla metà del 2012 per oltre 1 miliardo di euro». In questo senso si spiega la presenza alla inaugurazione delle nuove linee dell'amministratore delegato di Xgroup, altra azienda di produzione di fotovoltaico made in Italy, con sede operativa a Padova, non lontano dalle linee ad alto profilo teconologico di Helios.
«Con Kerself abbiamo sviluppato una sinergia importante. – Dichiara Carlo Cotogni AD di Xgroup S.p.A. – Abbiamo fatturato insieme, abbiamo lavorato sul versante commerciale sviluppando progetti condivisi e, per non fermare le produzioni di linee che viaggiano ai massimi 24 ore su 24, ci siamo addirittura scambiati i materiali.»
Neppure la modifica al piano di incentivi del conto energia GSE sembra spaventare una sistema di filiera che vede nella provincia di Padova una concentrazione notevole di imprese del settore: a distanza di pochi Km infatti sono presenti 4 delle maggiori imprese del settore. Oltre alle già citate Helios Tecnology e Xgroup (entrambe su fatturati che si aggirano intorno ai 100 milioni di euro) il distretto della "Silicion Valley" che insiste tra le provincie di Padova e Vicenza, vede la presenza del centro direzionale per l'Italia del colosso tedesco Schuco e dell'impianto produttivo italiano di Solon S.p.A.
«I costi delle materie prime si sono ridotti sensibilmente, spiega Carlo Cologni – e un adeguamento degli incentivi del GSE è accettabile. La cosa importante è che ci sia, da parte del governo, una maggiore attenzione a questa importante realtà e che si possa avere un'idea precisa e coerente degli obiettivi che le istituzioni si vogliono porre nell'ambito delle energie rinnovabili». La presenza alla tavola rotonda, seguita all'inaugurazione, dei sottosegretari al ministero dello Sviluppo Economico Stefano Saglia e di quello alle Politiche Ambientali Menia sembra rispondere proprio a questa richiesta.
Nel contesto di una sala gremita di imprenditori, tecnici del settore, e rappresentanti delle istituzioni locali, l'on. Saglia, interpellato sulla spinosa questione del ritiro obbligatorio da parte del Gse dei certificati verdi previsto all'art.45 della manovra, ribadisce l'annuncio di una serie di emendamenti volti a dare maggiore stabilità al sistema di regole per le imprese e rilancia sulla questione degli obiettivi di crescita del settore delle energie rinnovabili.
«Abbiamo come obiettivo – dichiara – quello di raggiungere in Italia la soglia dei 3 GWp già nel 2013 e di arrivare agli 8 GWp per 2020». Anche circa i tagli agli incentivi GSE il sottosegretario annuncia, per lo meno per i prossimi tre anni, una sostanziale stabilità delle quote per gli impianti privati mentre prevede riduzioni più consistenti per i grandi impianti.
Il Sole 24 Ore (http://www.ilsole24ore.com/art/economia/2010-06-19/produzione-celle-fotovoltaiche-helios-technology-180000.shtml?uuid=AY7yN6zB)
entanglement
19-06-2010, 22:00
:D :D
buone notizie
frankytop
19-06-2010, 22:10
:D :D
buone notizie
Eheheh lo sapevo che la notizia ti garbava assaje. :D
entanglement
19-06-2010, 22:21
il fotovoltaico, checchè ne dicano i detrattori, è arrivato ed è qua per rimanere.
l'italia installa più degli stati uniti :D :D
La "Silicion Valley" :asd:
^TiGeRShArK^
20-06-2010, 03:00
Helios Tecnology, controllata del gruppo Kerself, ha inaugurato oggi due linee di produzione di celle fotovoltaiche made in Italy per un totale di 60 MWp di produzione annua, circa il 5% dell'intero fabbisogno 2010 del settore in Italia.
Un sistema all'avanguardia a cui è affiancata una linea da 55 MWp per l'assemblaggio di pannelli (moduli fotovoltaici) e un sistema di recupero delle acque reflue che è in grado di riutilizzare più del 97% di tutta l'acqua necessaria alle linee di produzione. In cifre si tratta di un sistema che consuma circa 30 Tonn/MWp di acqua a fronte delle quasi 900Tonn/MWp della media dello standard industriale e che produce 0,3 Tonn/MWp di rifiuti tossici pericolosi contro una media di 25 Tonn/MWp. Gli agenti chimici coinvolti nel processo, recuperati anch'essi, sono per la gran parte riutilizzati facendo sì che l'unico rifiuto in uscita sia un fango inerte "palabile".
«Abbiamo utilizzato i vincoli ambientali posti dalle istituzioni come un incentivo allo sviluppo – spiega l'ing. Ragni, responsabile della produzione di Helios Tecnology, – facendo del processo di produzione e di quello delle facilities un sistema integrato che ci permette un feed-back continuo utile un continuo miglioramento delle prestazioni del nostro prodotto».
Un sistema, quello fotovoltaico made in Italy, che stenta a far fronte ad una richiesta di impianti in rapida espansione, (si parla di una crescita di circa il 300% nel triennio che va dal 2008 al 2010), e che ha fatto del Bel Paese (nel 2009) il secondo mercato mondiale, dopo la Germania, per GWp istallati.
«Il gruppo Kerself (5 imprese controllate e oltre 400 milioni di valore di produzione) copre da solo circa il 25% del mercato italiano della produzioni d'impianti - spiega Pierangelo Masselli, AD e Presidente di Kerself - ed abbiamo ordini fino alla metà del 2012 per oltre 1 miliardo di euro». In questo senso si spiega la presenza alla inaugurazione delle nuove linee dell'amministratore delegato di Xgroup, altra azienda di produzione di fotovoltaico made in Italy, con sede operativa a Padova, non lontano dalle linee ad alto profilo teconologico di Helios.
«Con Kerself abbiamo sviluppato una sinergia importante. – Dichiara Carlo Cotogni AD di Xgroup S.p.A. – Abbiamo fatturato insieme, abbiamo lavorato sul versante commerciale sviluppando progetti condivisi e, per non fermare le produzioni di linee che viaggiano ai massimi 24 ore su 24, ci siamo addirittura scambiati i materiali.»
Neppure la modifica al piano di incentivi del conto energia GSE sembra spaventare una sistema di filiera che vede nella provincia di Padova una concentrazione notevole di imprese del settore: a distanza di pochi Km infatti sono presenti 4 delle maggiori imprese del settore. Oltre alle già citate Helios Tecnology e Xgroup (entrambe su fatturati che si aggirano intorno ai 100 milioni di euro) il distretto della "Silicion Valley" che insiste tra le provincie di Padova e Vicenza, vede la presenza del centro direzionale per l'Italia del colosso tedesco Schuco e dell'impianto produttivo italiano di Solon S.p.A.
«I costi delle materie prime si sono ridotti sensibilmente, spiega Carlo Cologni – e un adeguamento degli incentivi del GSE è accettabile. La cosa importante è che ci sia, da parte del governo, una maggiore attenzione a questa importante realtà e che si possa avere un'idea precisa e coerente degli obiettivi che le istituzioni si vogliono porre nell'ambito delle energie rinnovabili». La presenza alla tavola rotonda, seguita all'inaugurazione, dei sottosegretari al ministero dello Sviluppo Economico Stefano Saglia e di quello alle Politiche Ambientali Menia sembra rispondere proprio a questa richiesta.
Nel contesto di una sala gremita di imprenditori, tecnici del settore, e rappresentanti delle istituzioni locali, l'on. Saglia, interpellato sulla spinosa questione del ritiro obbligatorio da parte del Gse dei certificati verdi previsto all'art.45 della manovra, ribadisce l'annuncio di una serie di emendamenti volti a dare maggiore stabilità al sistema di regole per le imprese e rilancia sulla questione degli obiettivi di crescita del settore delle energie rinnovabili.
«Abbiamo come obiettivo – dichiara – quello di raggiungere in Italia la soglia dei 3 GWp già nel 2013 e di arrivare agli 8 GWp per 2020». Anche circa i tagli agli incentivi GSE il sottosegretario annuncia, per lo meno per i prossimi tre anni, una sostanziale stabilità delle quote per gli impianti privati mentre prevede riduzioni più consistenti per i grandi impianti.
Il Sole 24 Ore (http://www.ilsole24ore.com/art/economia/2010-06-19/produzione-celle-fotovoltaiche-helios-technology-180000.shtml?uuid=AY7yN6zB)
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Today Nanosolar demonstrated the completion of its European panel-assembly factory as part of an inauguration event attended by Germany's Minister of the Environment, the Governor of the State of Brandenburg, and a host of other leading public officials. Located in Luckenwalde near Berlin, the fully-automated factory processes Nanosolar cells into finished Nanosolar panels using innovative high-throughput manufacturing techniques and tooling developed by Nanosolar and its partners.
The panel factory is automated to sustain a production rate of one panel every ten seconds, or an annual capacity of 640MW when operated 24x7.
:asd:
frankytop
20-06-2010, 10:31
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:asd:
Non ho capito che c'hai da ridere,vuoi forse far intendere che tu come imprenditore saresti capace di fare di meglio,che gli altri rispetto a te sono dei dilettanti incompetenti,che hai a disposizione capitali tali,grazie al tuo lavoro di cui ti vanti da settimane,da poter affogare la concorrenza italica aprendo una ditta per conto tuo in UK? :)
entanglement
20-06-2010, 10:42
:rotfl:
:asd:
cosa rofli ? nanosolar ha tra gli investitori google, e in 10 anni di attività non hanno buttato fuori niente sul mercato se non una scheda tecnica incompleta e un paio di impianti pilota, di cui NON pubblicano i risultati
tra l'altro non si vergognano neanche a buttare sul mercato un prodotto con FF sotto lo 0.7, ma questa è un'altra storia
peraltro, io fossi in te guardere un po' a casa mia:
http://www.hwupgrade.it/forum/showthread.php?t=2191982
perchè qua non sono andati con la mano tesa al CIPE...
Non ho capito che c'hai da ridere,vuoi forse far intendere che tu come imprenditore saresti capace di fare di meglio,che gli altri rispetto a te sono dei dilettanti incompetenti,che hai a disposizione capitali tali,grazie al tuo lavoro di cui ti vanti da settimane,da poter affogare la concorrenza italica aprendo una ditta per conto tuo in UK? :)
Posseduto dai criceti! :D
frankytop
20-06-2010, 11:27
Posseduto dai criceti! :D
Non sono io quello posseduto (non sono un nazionalista italico,magari padano si....),ma tigresqualo che si lascia andare ad isterismi demoniaci.
esci da qual corpo o' essere mefistofelico :)
marchigiano
20-06-2010, 14:10
In cifre si tratta di un sistema che consuma circa 30 Tonn/MWp di acqua a fronte delle quasi 900Tonn/MWp della media dello standard industriale e che produce 0,3 Tonn/MWp di rifiuti tossici pericolosi contro una media di 25 Tonn/MWp. Gli agenti chimici coinvolti nel processo, recuperati anch'essi, sono per la gran parte riutilizzati facendo sì che l'unico rifiuto in uscita sia un fango inerte "palabile"
alla faccia che i pannelli non inquinano... e non sappiamo dei costi di smaltimento a fine vita
Today Nanosolar demonstrated the completion of its European panel-assembly factory as part of an inauguration event attended by Germany's Minister of the Environment, the Governor of the State of Brandenburg, and a host of other leading public officials. Located in Luckenwalde near Berlin, the fully-automated factory processes Nanosolar cells into finished Nanosolar panels using innovative high-throughput manufacturing techniques and tooling developed by Nanosolar and its partners.
The panel factory is automated to sustain a production rate of one panel every ten seconds, or an annual capacity of 640MW when operated 24x7.
oi ma quando arrivano sti maledetti nanosolar? anche ieri ho visto un preventivo per i policristallini qui e hanno sparato 6€/Wp... :muro: questi promettono 1€/Wp ma non vedo il concreto
tigresqualo
squalo tigre?
entanglement
20-06-2010, 16:26
alla faccia che i pannelli non inquinano... e non sappiamo dei costi di smaltimento a fine vita
è la purificazione del silicio "sporca". in proporzione con l'industria dei semiconduttori, però, il fotovoltaico inquina in termini di energia e schifezze varie, molto meno: si usa silicio "SolarGrade" o addirittura metallurgico e non ad alta purezza (quindi con meno costi energetici e soprattutto chimici di purificazione)
stupisce che questo tipo di considerazioni di impatto ambientale se le faccia principalmente chi sta per acquistare fotovoltaico, e non chi sta per acquistare elettronica di consumo, concepita SENZA la riciclabilità in mente:
http://www.greenpeace.org/china/en/photosvideos/slideshows/electronics-dirty-secret?page=1
oi ma quando arrivano sti maledetti nanosolar? anche ieri ho visto un preventivo per i policristallini qui e hanno sparato 6€/Wp... :muro: questi promettono 1€/Wp ma non vedo il concreto
al pubblico ? dagli altri 3-4 annetti :asd:
ne sento parlare dal 2001, non ne ho visto uno. si tratta di un'operazione di viral marketing imho
Non sono io quello posseduto (non sono un nazionalista italico,magari padano si....),ma tigresqualo che si lascia andare ad isterismi demoniaci.
esci da qual corpo o' essere mefistofelico :)
POTA :D hai detto italica e non italiana :p
marchigiano
20-06-2010, 17:18
stupisce che questo tipo di considerazioni di impatto ambientale se le faccia principalmente chi sta per acquistare fotovoltaico, e non chi sta per acquistare elettronica di consumo, concepita SENZA la riciclabilità in mente
vabbè... vuoi mettere il silicio che ci sta in un pannello solare e quello di un PC o telefonino?
al pubblico ? dagli altri 3-4 annetti :asd:
ne sento parlare dal 2001, non ne ho visto uno. si tratta di un'operazione di viral marketing imho
orc... :muro: ma non possono fare una lista di volontari che lo vogliono provare in ambito domestico?
frankytop
20-06-2010, 17:21
POTA :D hai detto italica e non italiana :p
Ma io uso sempre il termine italico in luogo di italiano apposta per dare più enfansi all'espressione con un fine denigratorio. :D
Così come scrivo sempre sQuola o Qultura...:)
frankytop
20-06-2010, 17:22
squalo tigre?
Tigresqualo:
^TiGeRShArK^ :boh:
:asd:
Ma io uso sempre il termine italico in luogo di italiano apposta per dare più enfansi all'espressione con un fine denigratorio. :D
Così come scrivo sempre sQuola o Qultura...:)
SQalfari? :asd:
frankytop
20-06-2010, 17:24
I pannelli sono una bella roba ma...quand'è che costruiranno dei sistemi capienti per immagazzinare l'energia? (e non mi riferisco naturalmente degli accumulatori al piombo)
il fotovoltaico, checchè ne dicano i detrattori, è arrivato ed è qua per rimanere.
l'italia installa più degli stati uniti :D :D
per me può pure restare, basta che non mi obblighino ad adottare una tecnologia che adesso è antieconomica
frankytop
20-06-2010, 17:27
SQalfari? :asd:
No quello li nel suo cognome riassume in se già tutta l'ilarità che induce il personaggio,non c'è bisogno di introdurre storture...:D
entanglement
20-06-2010, 18:12
per me può pure restare, basta che non mi obblighino ad adottare una tecnologia che adesso è antieconomica
bè lo erano anche i cellulari TACS 10 anni fa o sbaglio ? :D :D
l'italia è salita anche su questo treno. puntualmente in ritardo ma meglio di molti altri :sofico: :sofico:
bè lo erano anche i cellulari TACS 10 anni fa o sbaglio ? :D :D
l'italia è salita anche su questo treno. puntualmente in ritardo ma meglio di molti altri :sofico: :sofico:
sì ma nessuno ti ha obbligato a comprare un cellulare o sbaglio?
entanglement
20-06-2010, 18:18
vabbè... vuoi mettere il silicio che ci sta in un pannello solare e quello di un PC o telefonino?
è questione di purezza di silicio non di quantità: un KG di silicio puro 6N richiede 100000 volte l'energia di un KG di silicio puro 1N
orc... :muro: ma non possono fare una lista di volontari che lo vogliono provare in ambito domestico?
non lo vendono, e non pubblicano una scheda tecnica decente perchè sono solo prototipi o poco più, da quasi 10 anni :asd: :asd:
nanosolar, finchè non pubblica certificazioni e dati verificati, è un'operazione di viral marketing.
questi tizi (http://www.solar-frontier.com/) sono molto più seri e se la menano molto meno. ad oggi, il prodotto che puoi acquistare da loro vale più di quanto millanta nanosolar
entanglement
20-06-2010, 18:20
sì ma nessuno ti ha obbligato a comprare un cellulare o sbaglio?
no, nessuno. ora non ti obbliga nessuno a metterti il fotovoltaico in casa, salvo il buonsenso :D
no, nessuno. ora non ti obbliga nessuno a metterti il fotovoltaico in casa, salvo il buonsenso :D
intanto la predisposizione la devi fare, e il mio buonsenso mi dice che per ora certi giochini se li possono tenere chi ha soldi da buttare :O
I pannelli sono una bella roba ma...quand'è che costruiranno dei sistemi capienti per immagazzinare l'energia? (e non mi riferisco naturalmente degli accumulatori al piombo)
segui sto folle
http://www.youtube.com/watch?v=xEdQRVQtffw
frankytop
20-06-2010, 19:53
segui sto folle
http://www.youtube.com/watch?v=xEdQRVQtffw
:asd: Quello è un po' matto.E nel New Jersey lasciano costruire quei serbatoi di idrogeno,sebbene l'abitazione sia in mezzo ai boschi.Mah...
^TiGeRShArK^
20-06-2010, 22:33
Non ho capito che c'hai da ridere,vuoi forse far intendere che tu come imprenditore saresti capace di fare di meglio,che gli altri rispetto a te sono dei dilettanti incompetenti,che hai a disposizione capitali tali,grazie al tuo lavoro di cui ti vanti da settimane,da poter affogare la concorrenza italica aprendo una ditta per conto tuo in UK? :)
No, semplicemente mi sembra divertente vantarsi della capacità della fabbrica visto le altre offerte che ci sono in giro. :)
frankytop
20-06-2010, 23:15
No, semplicemente mi sembra divertente vantarsi della capacità della fabbrica visto le altre offerte che ci sono in giro. :)
Capisco,questo modo di ragionare spiega la differenza tra l'essere imprenditore e l'essere un gregario,per quanto ben pagato.
blackgnat
21-06-2010, 02:53
temo che non appena finiscono i finanziamenti sul conto energia ... tante ditte, tanti installatori .... nonchè molti profeti dovranno cambiare mestiere !!
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