View Full Version : L'Italia sta per essere schiacciata da un'ondata di debiti in maturazione (pari a 1/3
giuro che questa mi ha steso,claudioborghi te ne sai qualcosa? aiuto :help:
http://www.wallstreetitalia.com/article.aspx?IdPage=947625
L'Italia sta per essere schiacciata da un'ondata di debiti in maturazione (pari a 1/3 del Pil)
Sono i tedeschi tramite il settimanale "Der Spiegel" a ricordare ai mercati perche' la manovra Tremonti e' stata disperatamente approvata in fretta e furia e solo dopo la minaccia di dimissioni del ministro dell'Economia. La politica fiscale italiana si conferma inadeguata a rimettere in rotta il paese, come invece promette l'amato premier (ma il prossimo governo sara' a guida Tremonti).
di Luca Ciarrocca
Pubblicato il 28 maggio 2010 | Ora 15:46
Fonte: WSI
Luca Ciarrocca e' il direttore e fondatore di Wall Street Italia.
(WSI) – Sono i tedeschi (tessera n.1 del club europeo anti "Club-Med") tramite il settimanale "Der Spiegel" a ricordare ai mercati perche' la manovra Tremonti e' stata disperatamente approvata in fretta e furia, e solo dopo la minaccia di dimissioni da parte del ministro dell'Economia. E anche per quale motivo - purtroppo - la politica fiscale italiana si conferma inadeguata a rimettere in rotta il nostro paese, come invece promette l'amato premier (in ogni caso il prossimo governo d'emergenza nazionale sara' a guida Tremonti). "L'Italia sta per essere schiacciata da un'ondata di debiti in maturazione peggiore di quella della Grecia pari in totale a 1/3 del Pil" e' l'avvertimento, da ignorare a nostro rischio e pericolo.
Il grafico a istogrammi in home page non richiede la laurea in economia e non ha bisogno di eccessivi commenti per essere compreso. E' visualmente palese il problema colossale a cui l'Italia deve far fronte. Da subito. Questo cancro fino a tre giorni fa era stato evitato e nascosto (colpevolmente) dal "premier europeo campione di ottimismo un tanto al chilo", quasi sempre in tutte altre faccende di potere affaccendato.
Queste non sono pesanti accuse politico/ideologiche lanciate da WSI nella logica destra/sinistra e simili jurassici approcci alla gestione dell'economia. No, qui si tratta di notare come Palazzo Chigi abbia mancato ad elementari responsabilita' e doveri costituzionali che fanno capo all'esecutivo nei confronti di un'intera nazione di 60 milioni di cittadini.
Per questo continuiamo a sostenere che la vera opposizione in Italia non la fa piu' la politica di partito anti-governativa miope e incompetente dei Bersani e dei D'Alema, totalmente inaffidabili per proporsi come "alternativa" a Berlusconi. No, l'opposizione vera in Italia la fa ormai solo il mercato finanziario internazionale (speculazione in prima linea) dove viene punito o premiato chi merita, non in base a stupidi sondaggi di popolarita' o alle ultime falsita' propagandante da Minzolini e Fede; ma in base al voto, in tempo reale, di milioni e milioni di click sui computer nelle sale trading di tutto il mondo, dai quali il risultato e' un "buy", un "sell" e a quale prezzo, senza politica ne' ideologia di mezzo. In Italia solo Tremonti e Draghi nella cerchia delle mura di Roma capiscono quest'antifona. Insomma: i mercati chiedono a gran voce un super-governo di tecnici per salvare baracca e burattini.
Tornando alla manovra, purtroppo ancora una volta ha confermato la solita strategia fiscale volta a rimettere fintamente "in rotta" il nostro paese, come ha promesso - ovvio - l'amato premier (tanto, ripetiamo, ormai e' noto anche ai sassi che Silvio Berlusconi dovra' essere scalzato dal ministro dell'Economia Giulio Tremonti nel prossimo governo di emergenza nazionale che gestira' le difficili scadenze in arrivo).
"Emergenza" non e' una metafora qui, e' emergenza "vera", noi che siamo piccoli ma ben seguiti possiamo scriverlo. Perche', come si vede appunto nel grafico in home page di WSI relativo alla situazione debitoria dell'Italia, nel 2010, cioe' adesso qui e ora, Roma ha in scadenza 251.5 miliardi di euro di debito pubblico, cioe' oltre 10 volte il valore della manovrina finanziaria proposta annaspando due giorni fa. Si tratta di cifre kolossal, e infatti in questo poco edificante scenario i CDS (credit default swaps) sul debito sovrano dell'Italia, notavamo ieri, sono saliti +70% in appena due settimane al nuovo record storico (leggere articolo di WSI: I mercati bocciano la manovra Tremonti & Berlusconi. Il CDS Italia si impenna verso i massimi). Hanno pesato le stesse previsioni del governo che il 6 maggio scorso ha rialzato le stime di crescita del debito pubblico per il 2010 da 116.9% del pil a 118.4%, in ambedue i casi il piu' profondo indebitamento tra i 16 paesi membri dell'Unione Europea.
Come se non bastasse, 192.2 miliardi di debito dell'Italia scadranno nel 2011 e un'altra tranche da 168.2 miliardi andra' rifinanziata nel 2012. In totale si tratta di 611.9 miliardi in 3 anni: incredibile, altro che Grecia! Secondo "Der Spiegel" la cifra corrisponde a circa 1/3 (il 32%) del nostro prodotto interno lordo che e' pari a $2.3 trilioni di dollari (valori basati su dati del 2008 della Banca Mondiale). Ce la fara' il soldato Giulio Tremonti a uscire da questa rude trincea, invece di pensare al suo "sogno" sul trattato internazionale per le nuove regole della finanza? Non vorremmo essere al posto di Tremonti. Neanche se diventasse primo ministro.
OT ma come fate a mettere gli articoli con il bel riquardino col fondo blu? :D si sono noob in ste cose :muro: fine OT
EDIT:no,ho cannato anche il titolo,sopprimetemi :D
giuro che questa mi ha steso,claudioborghi te ne sai qualcosa? aiuto :help:
http://www.wallstreetitalia.com/article.aspx?IdPage=947625
L'Italia sta per essere schiacciata da un'ondata di debiti in maturazione (pari a 1/3 del Pil)
Sono i tedeschi tramite il settimanale "Der Spiegel" a ricordare ai mercati perche' la manovra Tremonti e' stata disperatamente approvata in fretta e furia e solo dopo la minaccia di dimissioni del ministro dell'Economia. La politica fiscale italiana si conferma inadeguata a rimettere in rotta il paese, come invece promette l'amato premier (ma il prossimo governo sara' a guida Tremonti).
di Luca Ciarrocca
Pubblicato il 28 maggio 2010 | Ora 15:46
Fonte: WSI
Luca Ciarrocca e' il direttore e fondatore di Wall Street Italia.
(WSI) – Sono i tedeschi (tessera n.1 del club europeo anti "Club-Med") tramite il settimanale "Der Spiegel" a ricordare ai mercati perche' la manovra Tremonti e' stata disperatamente approvata in fretta e furia, e solo dopo la minaccia di dimissioni da parte del ministro dell'Economia. E anche per quale motivo - purtroppo - la politica fiscale italiana si conferma inadeguata a rimettere in rotta il nostro paese, come invece promette l'amato premier (in ogni caso il prossimo governo d'emergenza nazionale sara' a guida Tremonti). "L'Italia sta per essere schiacciata da un'ondata di debiti in maturazione peggiore di quella della Grecia pari in totale a 1/3 del Pil" e' l'avvertimento, da ignorare a nostro rischio e pericolo.
Il grafico a istogrammi in home page non richiede la laurea in economia e non ha bisogno di eccessivi commenti per essere compreso. E' visualmente palese il problema colossale a cui l'Italia deve far fronte. Da subito. Questo cancro fino a tre giorni fa era stato evitato e nascosto (colpevolmente) dal "premier europeo campione di ottimismo un tanto al chilo", quasi sempre in tutte altre faccende di potere affaccendato.
Queste non sono pesanti accuse politico/ideologiche lanciate da WSI nella logica destra/sinistra e simili jurassici approcci alla gestione dell'economia. No, qui si tratta di notare come Palazzo Chigi abbia mancato ad elementari responsabilita' e doveri costituzionali che fanno capo all'esecutivo nei confronti di un'intera nazione di 60 milioni di cittadini.
Per questo continuiamo a sostenere che la vera opposizione in Italia non la fa piu' la politica di partito anti-governativa miope e incompetente dei Bersani e dei D'Alema, totalmente inaffidabili per proporsi come "alternativa" a Berlusconi. No, l'opposizione vera in Italia la fa ormai solo il mercato finanziario internazionale (speculazione in prima linea) dove viene punito o premiato chi merita, non in base a stupidi sondaggi di popolarita' o alle ultime falsita' propagandante da Minzolini e Fede; ma in base al voto, in tempo reale, di milioni e milioni di click sui computer nelle sale trading di tutto il mondo, dai quali il risultato e' un "buy", un "sell" e a quale prezzo, senza politica ne' ideologia di mezzo. In Italia solo Tremonti e Draghi nella cerchia delle mura di Roma capiscono quest'antifona. Insomma: i mercati chiedono a gran voce un super-governo di tecnici per salvare baracca e burattini.
Tornando alla manovra, purtroppo ancora una volta ha confermato la solita strategia fiscale volta a rimettere fintamente "in rotta" il nostro paese, come ha promesso - ovvio - l'amato premier (tanto, ripetiamo, ormai e' noto anche ai sassi che Silvio Berlusconi dovra' essere scalzato dal ministro dell'Economia Giulio Tremonti nel prossimo governo di emergenza nazionale che gestira' le difficili scadenze in arrivo).
"Emergenza" non e' una metafora qui, e' emergenza "vera", noi che siamo piccoli ma ben seguiti possiamo scriverlo. Perche', come si vede appunto nel grafico in home page di WSI relativo alla situazione debitoria dell'Italia, nel 2010, cioe' adesso qui e ora, Roma ha in scadenza 251.5 miliardi di euro di debito pubblico, cioe' oltre 10 volte il valore della manovrina finanziaria proposta annaspando due giorni fa. Si tratta di cifre kolossal, e infatti in questo poco edificante scenario i CDS (credit default swaps) sul debito sovrano dell'Italia, notavamo ieri, sono saliti +70% in appena due settimane al nuovo record storico (leggere articolo di WSI: I mercati bocciano la manovra Tremonti & Berlusconi. Il CDS Italia si impenna verso i massimi). Hanno pesato le stesse previsioni del governo che il 6 maggio scorso ha rialzato le stime di crescita del debito pubblico per il 2010 da 116.9% del pil a 118.4%, in ambedue i casi il piu' profondo indebitamento tra i 16 paesi membri dell'Unione Europea.
Come se non bastasse, 192.2 miliardi di debito dell'Italia scadranno nel 2011 e un'altra tranche da 168.2 miliardi andra' rifinanziata nel 2012. In totale si tratta di 611.9 miliardi in 3 anni: incredibile, altro che Grecia! Secondo "Der Spiegel" la cifra corrisponde a circa 1/3 (il 32%) del nostro prodotto interno lordo che e' pari a $2.3 trilioni di dollari (valori basati su dati del 2008 della Banca Mondiale). Ce la fara' il soldato Giulio Tremonti a uscire da questa rude trincea, invece di pensare al suo "sogno" sul trattato internazionale per le nuove regole della finanza? Non vorremmo essere al posto di Tremonti. Neanche se diventasse primo ministro.
OT ma come fate a mettere gli articoli con il bel riquardino col fondo blu? :D si sono noob in ste cose :muro: fine OT
EDIT:no,ho cannato anche il titolo,sopprimetemi :D
Veramente, se questo fosse vero, non vorrei essere al mio posto.
Veramente, se questo fosse vero, non vorrei essere al mio posto.
figurati,più rileggo l'articolo e più vado in panico,c'ho ancora i peli ritti :eek: e poi lì dicono che ormai lo sanno anche i sassi che si andrà ad un governo tecnico con tvemonti capo,ma io mica la nasavo la cosa :confused:
OT ma come fate a mettere gli articoli con il bel riquardino col fondo blu? :D si sono noob in ste cose :muro: fine OT
OT on
Basta mettere all'inizio del testo due parentesi quadre [] scrivendoci dentro QUOTE, stessa cosa alla fine del testo però dentro alle parentesi devi scrivere /QUOTE
OT off
Comunque spero vivamente che si sbaglino ma non mi meraviglia per niente se avessero ragione :(
mattia.pascal
29-05-2010, 20:54
Sono le cose che ha detto Boldrin l'altro giorno a Ballarò. Peccato che a Floris interessavano solo gli ascolti, e fare demagogia spicciola (vedi la questione della regata e del carbone) , e di conseguenza non si è capito molto.
Mi sembra strano che le principali società mondiali di Rating non si fossero accorte... se fosse vero avrebbero declassato l'Italia a titolo di spazzatura
mattia.pascal
29-05-2010, 21:10
Mi sembra strano che le principali società mondiali di Rating non si fossero accorte... se fosse vero avrebbero declassato l'Italia a titolo di spazzatura
C'è tempo:D
C'è tempo:D
Si ma loro sono lì a fare solo quello :D se c'è arrivato un settimanale tedesco "general purpose"...
MesserWolf
29-05-2010, 21:15
Che futuro radioso mi ha lasciato la generazione precedente alla mia :sofico:
No vabbè non voglio fare l'ingrato ... però saranno tempi duri di sicuro .
DvL^Nemo
29-05-2010, 21:30
Se non erro 1/3 del nostro debito pubblico sta in mano ai francesi :p
ConteZero
29-05-2010, 21:43
In before sono almeno dieci anni che molta gente comune avverte che stiamo andando allo sfascio.
e il bello e che arrivo adesso dalla visione di The Road,che è la negazione assoluta di ogni forma di ottimismo,accoppiato a questo articolo rende questa giornata di una freschezza e spensieratezza unica,ormai devo scegliere solo fra la corda ed un più pratico salto dalla finestra :asd:
no ma poi codesta,anche i soldi per le anestesie alle partorienti tolgono,ma stiamo andando nei matti :muro:
Gli anestesisti, a rischio parti senza dolore e aborti
29 maggio, 20:50
ROMA - Il 'parto senza dolore', rischia di essere cancellato come conseguenza dei tagli della manovra, restando un'utopia ancora nella maggioranza degli ospedali italiani. Il diritto all'analgesia epidurale, che allevia il dolore nelle diverse fasi del parto, è stato inserito nei Livelli essenziali di assistenza (Lea) fin dal 2008 (ministro era Livia Turco e il presidente della commissione che si occupò del problema era presieduta da Elio Guzzanti); ma l'accesso a questa tecnica da parte delle partorienti, secondo alcune stime, è garantito solo dal 16% degli ospedali.
E sono poche le Regioni che hanno reso operativa questa indicazione a causa di ristrettezze economiche. Eppure, rilevano gli anestesisti, nelle strutture che offrono questo servizio, in modo gratuito e continuativo, in media il 90% delle partorienti ne fa richiesta. Se un parto senza dolore è dunque un diritto garantito, di fatto la sua attuazione varia da Regione a Regione. Tra le più virtuose ci sono la Lombardia, il Veneto e l'Emilia Romagna. La Lombardia, per esempio, stanzia 5 milioni di euro all'anno distribuiti a tutti i punti nascita mediante integrazione del DRG del parto vaginale al fine di promuovere l'analgesia in travaglio, aumentandone di fatto le richieste dall'8% del 2005 al 16% del 2007.
Il Veneto, con un meccanismo distributivo analogo, solo nello scorso anno, ha stanziato fondi per 1 milione di euro. L'Emilia Romagna ha invece emesso delle linee guida per avere un punto nascita che offra l'analgesia epidurale in ogni Provincia. Per avere una copertura nazionale di questa prestazione, sostengono gli anestesisti, occorre che le Regioni investano fondi per organizzare nelle strutture dedicate un servizio attivo 24 ore su 24 per il quale servono almeno 6 professionisti. L'analgesia non è infatti una procedura che si fa durante il periodo del taglio cesareo ma si esegue durante il travaglio garantendo alla donna la sicurezza.
chiaro che la riccastra di turno andrà di clinica privata e amen,basta voglio dimettermi da italiano :muro:
mattia.pascal
29-05-2010, 22:27
e il bello e che arrivo adesso dalla visione di The Road,che è la negazione assoluta di ogni forma di ottimismo,accoppiato a questo articolo rende questa giornata di una freschezza e spensieratezza unica,ormai devo scegliere solo fra la corda ed un più pratico salto dalla finestra :asd:
no ma poi codesta,anche i soldi per le anestesie alle partorienti tolgono,ma stiamo andando nei matti :muro:
chiaro che la riccastra di turno andrà di clinica privata e amen,basta voglio dimettermi da italiano :muro:
Il dolore è un dono di DIO.:O
L'anestesia è frutto del demonio.:O
L'anestesia è frutto del demonio.:O
se è per questo lo è anche andare a troie,ma pare che quest'ultimo l'abbiano "sdoganato" :asd:
Che Bibbia leggono i preti?
Perche' il dolore sarebber una condanna non un dono a leggere li.
I preti ???
Molti medici, purtroppo... :read:
:rolleyes:
.
I preti ???
Molti medici, purtroppo... :read:
:rolleyes:
.
Molti medici sono semplici impiegati che pensano solo ad arrivare a fine turno.
come se fosse la prima volta che il debito italiano viene rifinanziato, sono cose che succedono continuamente, le emissioni italiane recenti sono andate più che bene, credo andranno bene anche le prossime.
ConteZero
29-05-2010, 23:13
Che Bibbia leggono i preti?
Perche' il dolore sarebber una condanna non un dono a leggere li.
Si, ma essendo condanna impartita da Dio è buona e giusta ed è mancanza di rispetto nei Suoi confronti cercare di evitarla :O
PS: G voleva fare il parto in analgesia (epidurale, poi non ha potuto perché ci stava mettendo troppo e s'è deciso per il cesareo), l'unico posto nel raggio di 200km a praticarla è il Buccheri la ferla ( http://www.ospedalebuccherilaferla.it/ ), una clinica privata convenzionata del "circuito" fatebenefratelli...
whistler
29-05-2010, 23:20
Per fortuna sono già povero:cool:
mmmmhh, interessante, c'è da dire però che per ora il nostro rating resta costante e l'UE ha fondamentalmente confermato la tenuta dei nostri conti pubblici, der spiegel non è certo la bibbia dell'economia quindi ci andrei cauto, comunque è una situazione da seguire.
In ogni caso italia e germania hanno un rapporto molto saldo tra loro, non è un semplice cliente-fornitore, come tra germania e grecia, è una vera partnership economica, l'italia è il gate del tedesco per il mediterraneo, noi serviamo a loro quasi quanto loro servono a noi, non è da sottovalutare questa cosa, è loro interesse mantenerci "sani".
Per fortuna sono già povero:cool:
Io sono già povero e disoccupato.
Praticamente sto in una botte di ferro.
:D
Crazy rider89
30-05-2010, 00:59
ma qualcuno mi indica con precisione a chi appartiene il nostro debito pubblico?
articolo terribile :rolleyes:
claudioborghi
30-05-2010, 02:03
Raramente ho letto un cumulo di cazzate come questo.
E'dalla notte dei tempi che il debito di tutto il mondo viene rifinanziato costantemente.
Ma 'sto genio che ha scritto sta cosa come credeva che fosse il nostro debito (e quello di tutti gli altri)? Solo di titoli trentennali emessi ieri?
:nono:
I bot sono a scadenza massima un anno e quando scadono se ne riemettono altri, quindi tutti i bot, per definizione, scadono quest'anno e devono essere rifinanziati (peccato accada cosi' da quando i titoli erano stampati sulla pergamena, grande notizia).
Stessa storia per i cct e i btp che dato che hanno durata massima di sette anni i primi e varie i secondi vengono normalmente a scadenza e rinnovati.
La durata media del nostro debito si e' notevolmente allungata negli ultimi anni proprio grazie ha tremonti che, approfittando dei tassi bassi, ha emesso un numero maggiore di titoli a lunga scadenza, anche se visti i tassi bassissimi sarebbe stato meglio finanziariamente il tasso variabile o il breve termine.
I tassi dei bot sono ancora più o meno a zero, segno che gli investitori se li strappano di mano dato che il loro rendimento e' inversamente proporzionale alle richieste.
Se poi uno vuol dire che da domani il mondo smette di comperare titoli di stato beh, allora falliscono tutti gli stati, mica solo l'italia, perche nessuno ha "soldi in cassa" per pagare il proprio debito in scadenza. O meglio, nessuno in europa dato che la banca centrale non e' di nessuno. Uno stato con la sua moneta invece puo' stampare soldi e monetizzare il debito incenerendolo con l'inflazione.
claudioborghi
30-05-2010, 02:13
ma qualcuno mi indica con precisione a chi appartiene il nostro debito pubblico?
A chiunque abbia denaro investito in titoli di stato. Risparmiatori, fondi di investimento, banche, banche centrali, fondi sovrani.
In buona parte risparmiatori e soggetti istituzionali (tipo le assicurazioni) italiani ma in percentuale sempre maggiore da investitori esteri, ultimamente soprattutto cinesi e indiani.
Quello che non capisco e perché proprio tremonti a guidare un governo tecnico.
Non cambierebbe nulla nella sostanza.
Ma non abbiamo alternative valide in Italia che potrebbero salvare il salvabile?
ma qualcuno mi indica con precisione a chi appartiene il nostro debito pubblico?
articolo terribile :rolleyes:
http://www.youtube.com/watch?v=mc9t4KTnaY4
Crazy rider89
30-05-2010, 10:27
http://www.youtube.com/watch?v=mc9t4KTnaY4
interessante...quindi per la maggiorparte sono le "nostre" stesse banche ad avere il debito...
http://i50.tinypic.com/15qazv6.jpg
Confrontate l'Italia con le altre nazioni: http://www.spiegel.de/fotostrecke/fotostrecke-54629-5.html solo noi abbiamo numeri a tre cifre :eek:
Dal 29 aprile 2010 al 31 dicembre 2012 l'Italia dovrà rimborsare 611,9 miliardi di euro di titoli in scadenza (fonte Der Spiegel). 251,5 miliardi entro l'anno, 192,2 nel 2011, 168,2 nel 2012. Una cifra colossale. Una tempesta perfetta costruita nel tempo dai governi Craxi e Berlusconi. I padri del debito pubblico attuale di 1.800 miliardi. Il tremebondo psiconano non vuole assumersi la responsabilità della manovra di 25 miliardi. La attribuisce a Tremorti, vuole il consenso di Napolitano. Una manovra che non servirà a un piffero, forse solo a pagare l'aumento degli interessi sui titoli che si riuscirà a collocare. 611,9 miliardi di titoli in 32 mesi sono una condanna certa. Il Governo Berlusconi è già in liquidazione, i primi a saperlo sono lui e i suoi ministri. Chi comprerà i titoli in scadenza diventerà il nostro padrone e chiederà contropartite e rassicurazioni. La cessione di una parte della nostra sovranità nazionale e un uomo di garanzia e con una forte reputazione internazionale a capo del prossimo governo tecnico. I partiti, tutti i partiti, possono preparare le valigie. Grandi, mi raccomando.
Beppe Grillo
Dream_River
30-05-2010, 11:07
Per fortuna sono già povero:cool:
Io sono già povero e disoccupato.
Praticamente sto in una botte di ferro.
:D
Io sono povero, disoccupato e gay
Quindi non solo sono in una botte di ferro, ma sarò avvantaggiato quando arriverà il mio turno di metterlo in quel posto :O
:sofico: :asd:
Notiziona incredibile di economia, che meriterebbe di stare in scienza e tecnica :O
Anzi, diciamo fantascienza e fantatecnica :asd: Il bello è che è roba scritta da presunti "esperti" :rotfl:
A chi appartiene il debito pubblico italiano? :eek: Pure a me, ho un paio di buoni fruttiferi! :sofico:
Claudioborghi ha già spiegato tutto, ora direi di unire questo thread a quello del 21/12/2012, a quello degli UFI e a quello dei cerchi nel grano :asd: :asd:
interessante...quindi per la maggiorparte sono le "nostre" stesse banche ad avere il debito...
http://www.youtube.com/watch?v=XsSpu4cCd1w
Più chiaro.
whistler
30-05-2010, 11:27
Notiziona incredibile di economia, che meriterebbe di stare in scienza e tecnica :O
Anzi, diciamo fantascienza e fantatecnica :asd: Il bello è che è roba scritta da presunti "esperti" :rotfl:
A chi appartiene il debito pubblico italiano? :eek: Pure a me, ho un paio di buoni fruttiferi! :sofico:
Claudioborghi ha già spiegato tutto, ora direi di unire questo thread a quello del 21/12/2012, a quello degli UFI e a quello dei cerchi nel grano :asd: :asd:
Ottimismo CRIBBIO!
frankytop
30-05-2010, 11:49
I bot scadono,sapevatelo. :O
:asd:
akfhalfhadsòkadjasdasd
30-05-2010, 12:13
Raramente ho letto un cumulo di cazzate come questo.
E'dalla notte dei tempi che il debito di tutto il mondo viene rifinanziato costantemente.
Ma 'sto genio che ha scritto sta cosa come credeva che fosse il nostro debito (e quello di tutti gli altri)? Solo di titoli trentennali emessi ieri?
:nono:
I bot sono a scadenza massima un anno e quando scadono se ne riemettono altri, quindi tutti i bot, per definizione, scadono quest'anno e devono essere rifinanziati (peccato accada cosi' da quando i titoli erano stampati sulla pergamena, grande notizia).
Stessa storia per i cct e i btp che dato che hanno durata massima di sette anni i primi e varie i secondi vengono normalmente a scadenza e rinnovati.
La durata media del nostro debito si e' notevolmente allungata negli ultimi anni proprio grazie ha tremonti che, approfittando dei tassi bassi, ha emesso un numero maggiore di titoli a lunga scadenza, anche se visti i tassi bassissimi sarebbe stato meglio finanziariamente il tasso variabile o il breve termine.
I tassi dei bot sono ancora più o meno a zero, segno che gli investitori se li strappano di mano dato che il loro rendimento e' inversamente proporzionale alle richieste.
Se poi uno vuol dire che da domani il mondo smette di comperare titoli di stato beh, allora falliscono tutti gli stati, mica solo l'italia, perche nessuno ha "soldi in cassa" per pagare il proprio debito in scadenza. O meglio, nessuno in europa dato che la banca centrale non e' di nessuno. Uno stato con la sua moneta invece puo' stampare soldi e monetizzare il debito incenerendolo con l'inflazione.
Ma che bello il mondo :asd:
Ancora non ho capito perché mio padre si spacca a Produrre e Lavorare. Invece dovrebbe imparare a fottere la gente
Dream_River
30-05-2010, 12:23
I bot scadono,sapevatelo. :O
:asd:
Ma tu assumi abbastanza calcio?
Che rapporto c'è fra la flora intestinale e la finanza pubblica?
Mo adesso se acquisti buoni del tesoro ti offrono anche un bicchiere di latte e un pezzo di formaggio?
Buoni del tesoro arricchiti con Lactobacillus casei!!!
Suuuu RIEDUCATION CHANNEL
http://lalimaelaraspa.blog.kataweb.it/files/2008/05/vulvia0kx.jpg
Sciarese
30-05-2010, 12:44
Der Spiegel è quello che anni fa mise la P38 su un piatto di pasta. Tedeschi che non hanno ancora digerito il rovescio del 1176.
Der Spiegel è quello che anni fa mise la P38 su un piatto di pasta. Tedeschi che non hanno ancora digerito il rovescio del 1176.
Quando Der Spiegel mise quella foto erano i tempi in cui durante la sigla del telegiornale si diceva "guardiamo chi hanno ammazzato oggi".
akfhalfhadsòkadjasdasd
30-05-2010, 12:47
Der Spiegel è quello che anni fa mise la P38 su un piatto di pasta. Tedeschi che non hanno ancora digerito il rovescio del 1176.
E di conseguenza non sono da prendere mai sul serio... vai un po' a vedere quanti miliardi deve l'italia agli odiati crucchi :asd:
Der Spiegel è quello che anni fa mise la P38 su un piatto di pasta. Tedeschi che non hanno ancora digerito il rovescio del 1176.
ma che poi l'articolo son pareri del tizio che ha scritto,lui trae spunto solo da quello che hanno scritto i crucchi e.
o io metto le mani avanti e,adesso vien fuori che anche codesto WallStreetItalia è un covo di puzzolenti comunisti (e pure frosci :asd: ),ma io che cazzo ne sò,non c'ho mica il Widget di Firefox che me lo segnala per diana :asd:
marchigiano
30-05-2010, 14:30
Mi sembra strano che le principali società mondiali di Rating non si fossero accorte... se fosse vero avrebbero declassato l'Italia a titolo di spazzatura
ma perchè non leggi giornali decenti invece di questa spazzatura? se scadono vecchi titoli per lo stato italiano è manna dal cielo perchè erano vecchi titoli a tassi di interesse assurdi tipo 12% annuo... ora verranno rinnovati al 3-4%, proprio per questo ci fa comodo avere i ratings buoni perchè più sono buoni più possiamo rinnovare a tassi bassi
quindi risparmieremo un sacco di interessi, vallo a dire a quel giornalista ridicolo che ha scritto tale articolo
Raramente ho letto un cumulo di cazzate come questo.
E'dalla notte dei tempi che il debito di tutto il mondo viene rifinanziato costantemente.
Ma 'sto genio che ha scritto sta cosa come credeva che fosse il nostro debito (e quello di tutti gli altri)? Solo di titoli trentennali emessi ieri?
:nono:
quoto, a volte mi chiedo come fai scrivere tra sta gente... non ti fanno cadere le braccia? fanno commenti su cose che non sanno, credono alla minima minchiata che vedono scritta basta che vada in una data direzione... :rolleyes:
dave4mame
30-05-2010, 14:36
ad ogni modo... il debito viene rinnovato finchè chi ha i titoli in scadenza decidono di farlo.
imho l'italia continua, per qualche fortunata ragione, a pagare uno spread inferiore al rischio sottostante.
marchigiano
30-05-2010, 14:41
ad ogni modo... il debito viene rinnovato finchè chi ha i titoli in scadenza decidono di farlo.
imho l'italia continua, per qualche fortunata ragione, a pagare uno spread inferiore al rischio sottostante.
ma se in jap stanno al 0,1% col 200% di debito :D bisogna vedere l'economia nel globale, non il numerino più sfigato...
http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/topnews/2010/05/28/visualizza_new.html_1817028350.html
per me anzi i ratings che ci danno sono inferiori alla realtà... voglio dire siamo il secondo paese esportatore dopo la cermania mica bruscolini...
io di queste cose non so nulla...............fortunatamente, almeno mi evito molti problemi:D . la cosa che mi lascia perplesso è perché ci sono molte persone che sperano in una super-mega crisi in grado di affossare l'italia e tutti gli italiani. ma siete tutti così felici di fare una brutta fine?
dave4mame
30-05-2010, 14:59
ma se in jap stanno al 0,1% col 200% di debito :D bisogna vedere l'economia nel globale, non il numerino più sfigato...
http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/topnews/2010/05/28/visualizza_new.html_1817028350.html
per me anzi i ratings che ci danno sono inferiori alla realtà... voglio dire siamo il secondo paese esportatore dopo la cermania mica bruscolini...
non voglio dire che il debito in scadenza non verrà interamente sottoscritto, come è sempre stato.
dico solo che forse qualcuno prima o poi potrebbe decidere di sottoscrivere un titolo della BEI o della repubblica austriaca, giusto per dirne due...
io di queste cose non so nulla...............fortunatamente, almeno mi evito molti problemi:D . la cosa che mi lascia perplesso è perché ci sono molte persone che sperano in una super-mega crisi in grado di affossare l'italia e tutti gli italiani. ma siete tutti così felici di fare una brutta fine?
a me quello che fà più lollare è il twist più scriptato di Call of Duty di 'sto governo,che prima ci spergiura che và tutto bene,siamo i migliori teniamo botta meglio etc. etc.,salvo il giorno dopo venire a muso lungho "siamo nella merda,lacrime e sangue bla bla bla",e nessun cane di giornalista,o votante codesti che ponga la fatidica domanda "ma allora ci stavate pigliando per il culo?" :asd:
a me quello che fà più lollare è il twist più scriptato di Call of Duty di 'sto governo,che prima ci spergiura che và tutto bene,siamo i migliori teniamo botta meglio etc. etc.,salvo il giorno dopo venire a muso lungho "siamo nella merda,lacrime e sangue bla bla bla",e nessun cane di giornalista,o votante codesti che ponga la fatidica domanda "ma allora ci stavate pigliando per il culo?" :asd:
:D
Se poi uno vuol dire che da domani il mondo smette di comperare titoli di stato beh, allora falliscono tutti gli stati, mica solo l'italia, perche nessuno ha "soldi in cassa" per pagare il proprio debito in scadenza. O meglio, nessuno in europa dato che la banca centrale non e' di nessuno. Uno stato con la sua moneta invece puo' stampare soldi e monetizzare il debito incenerendolo con l'inflazione.
ma perchè non leggi giornali decenti invece di questa spazzatura? se scadono vecchi titoli per lo stato italiano è manna dal cielo perchè erano vecchi titoli a tassi di interesse assurdi tipo 12% annuo... ora verranno rinnovati al 3-4%, proprio per questo ci fa comodo avere i ratings buoni perchè più sono buoni più possiamo rinnovare a tassi bassi
quindi risparmieremo un sacco di interessi, vallo a dire a quel giornalista ridicolo che ha scritto tale articolo
Il problema è proprio che 611,9 miliardi di titoli in 32 mesi sono una quantità enorme. Povero Tremonti... e poveri noi.
io di queste cose non so nulla...............fortunatamente, almeno mi evito molti problemi:D . la cosa che mi lascia perplesso è perché ci sono molte persone che sperano in una super-mega crisi in grado di affossare l'italia e tutti gli italiani. ma siete tutti così felici di fare una brutta fine?
No, sono furbi, visto che sono pieni di debiti. La crisi deve temerla il risparmiatore che ha il conto in banca.
marchigiano
30-05-2010, 16:46
prima ci spergiura che và tutto bene,siamo i migliori teniamo botta meglio etc. etc.,salvo il giorno dopo venire a muso lungho "siamo nella merda,lacrime e sangue bla bla bla",e nessun cane di giornalista,o votante codesti che ponga la fatidica domanda "ma allora ci stavate pigliando per il culo?" :asd:
ma guarda tutto sto casino per una manovra che, facendo media con quella passata praticamente inesistente (3-4 miliardi...), è nella norma... infatti mi fa ridere tutto sto allarmismo da parte di ilvio
Il problema è proprio che 611,9 miliardi di titoli in 32 mesi sono una quantità enorme. Povero Tremonti... e poveri noi.
:rolleyes: ma va che li rinnova... è routine, non capisco questo allarmismo, anzi ora rinnoveremo a tassi inferiori... ripeto che ci guadagnamo
No, sono furbi, visto che sono pieni di debiti. La crisi deve temerla il risparmiatore che ha il conto in banca.
..why?
marchigiano
30-05-2010, 17:14
..why?
perchè le banche falliranno e non daranno più una lira ai risparmiatori... :O
(infatti sono obbligate a dare euro :asd:)
:rolleyes: ma va che li rinnova... è routine, non capisco questo allarmismo, anzi ora rinnoveremo a tassi inferiori... ripeto che ci guadagnamo
Lo spero davvero. Guardando le cifre degli altri paesi però le nostre fanno un po' paura eh...
AlexGatti
30-05-2010, 18:03
Ma che bello il mondo :asd:
Ancora non ho capito perché mio padre si spacca a Produrre e Lavorare. Invece dovrebbe imparare a fottere la gente
Hai evidenziato quattro frasi a :ciapet: e ne hai dette altre due a :ciapet: .
Ti puoi spiegare meglio?
I titoli a breve scadenza esistono nel mondo da ben prima che nascesse tuo padre, e pure l'inflazione e la svalutazione monetaria, almeno per le monete non convertibili in oro. Quelle che erano convertibili in oro (con cambio fisso dico) avevano altri difetti.
Il fatto di dire che i debiti debbano essere rifinanziati per non finire a gambe all'aria è una cosa altrettanto normale quanto dire "se da domani nessuno seminasse piu il grano non ci sarebbe piu pane".
Se fin'ora non ti eri mai reso conto di questo allora benvenuto! Questo è lo stato delle cose, non dall'altro ieri, ma da secoli a questa parte.
L'alternativa è cercare di azzerare il debito, ma ti avverto che è tutt'altro che semplice e richiede decenni di sacrifici.
marchigiano
30-05-2010, 18:30
Lo spero davvero. Guardando le cifre degli altri paesi però le nostre fanno un po' paura eh...
ma non cambia niente... fai conto che alla persona X scadono 10000€ di titoli, ora vai in banca e che fa? se li riprende li spende in qualcosa e fa girare l'economia, altrimenti rinnova il titolo di stato ai tassi odierni
i titoli di stato poi sono sul mercato, c'è una continua compravendita, magari oggi scadono titoli passati di mano 3 mesi fa, la nuova emissione sarà comprata da gente che magari la rivende dopo 3 mesi... è come una borsa non ci sono problemi
marcolinuz
30-05-2010, 19:11
ma guarda tutto sto casino per una manovra che, facendo media con quella passata praticamente inesistente (3-4 miliardi...), è nella norma... infatti mi fa ridere tutto sto allarmismo da parte di ilvio
:rolleyes: ma va che li rinnova... è routine, non capisco questo allarmismo, anzi ora rinnoveremo a tassi inferiori... ripeto che ci guadagnamo
Sì sì va tutto bene. Se va tutto bene perché il "buon" Giulio (speriamo che non si sia fatto aiutare da Goldman Sachs a fare i conticini) ha varato in fretta e furia una manovra che non è per niente di routine e neanche prevista fino a pochi mesi fa?
Per carità non facciamo i catastrofisti, ma non mettiamo nemmeno la testa sotto la sabbia.
L'Italia è un paese a rischio conti pubblici e la situazione non è più quella di una decina d'anni fa (ma anche meno). Dal 2008 il sistema finanziario mondiale è destabilizzato principalmente da una cricca di avidi affaristi a Wall Street cui è stato permesso di farlo in combutta con Banche centrali, parte del sistema bancario e dai governi (giusto per rammentare il bel quadretto).
Non solo ma la colossale crisi finanziaria del 2008 non è servita da lezione, i governi non hanno fatto nulla contro l'estremismo finanziario strano perché al confronto Bin Laden, Iran sono caccolette.
Siamo a situazioni folli, tanto per spaventarsi un po' l'indebitamento totale (pubblico + privati) di tutti i paese industrializzati è in crescendo girano cifre pazzesche es in Usa è al 400% del Pil, in Eurolandia mi sembra al 300%. C'è qualcuno ancora tranquillo?
Più Debito, più rischio, meno fiducia e anche situazioni di tensione che possono essere create ad arte. Dite di no? Beh la quasi totalità del mercato dei CDS è in mano a cinque banche d'affari USA (loro sono migliori anche nelle cricche) se vogliono possono scatenare anche il panico.
Le prossime aste dei bot saranno tranquille? :sperem:
I problemi sono molti, gravi e di non semplice soluzione. Non è solo una questione di essere virtuosi adesso e rigar dritti per i prossimi 10-20 anni (che è già un bel sacrificio) per guadagnarsi la fiducia degli investitori e non fare la fine della Grecia, se il Pil dell'Italia non viaggia a ritmi più alti, siamo nella cacca e non c'è manovra che tenga.
Senza contare i problemi degli altri che alla fine sono anche problemi nostri Portogallo, Irlanda, Spagna, ecc...
Micene.1
30-05-2010, 19:19
giuro che questa mi ha steso,claudioborghi te ne sai qualcosa? aiuto :help:
http://www.wallstreetitalia.com/article.aspx?IdPage=947625
L'Italia sta per essere schiacciata da un'ondata di debiti in maturazione (pari a 1/3 del Pil)
Sono i tedeschi tramite il settimanale "Der Spiegel" a ricordare ai mercati perche' la manovra Tremonti e' stata disperatamente approvata in fretta e furia e solo dopo la minaccia di dimissioni del ministro dell'Economia. La politica fiscale italiana si conferma inadeguata a rimettere in rotta il paese, come invece promette l'amato premier (ma il prossimo governo sara' a guida Tremonti).
di Luca Ciarrocca
Pubblicato il 28 maggio 2010 | Ora 15:46
Fonte: WSI
Luca Ciarrocca e' il direttore e fondatore di Wall Street Italia.
(WSI) – Sono i tedeschi (tessera n.1 del club europeo anti "Club-Med") tramite il settimanale "Der Spiegel" a ricordare ai mercati perche' la manovra Tremonti e' stata disperatamente approvata in fretta e furia, e solo dopo la minaccia di dimissioni da parte del ministro dell'Economia. E anche per quale motivo - purtroppo - la politica fiscale italiana si conferma inadeguata a rimettere in rotta il nostro paese, come invece promette l'amato premier (in ogni caso il prossimo governo d'emergenza nazionale sara' a guida Tremonti). "L'Italia sta per essere schiacciata da un'ondata di debiti in maturazione peggiore di quella della Grecia pari in totale a 1/3 del Pil" e' l'avvertimento, da ignorare a nostro rischio e pericolo.
Il grafico a istogrammi in home page non richiede la laurea in economia e non ha bisogno di eccessivi commenti per essere compreso. E' visualmente palese il problema colossale a cui l'Italia deve far fronte. Da subito. Questo cancro fino a tre giorni fa era stato evitato e nascosto (colpevolmente) dal "premier europeo campione di ottimismo un tanto al chilo", quasi sempre in tutte altre faccende di potere affaccendato.
Queste non sono pesanti accuse politico/ideologiche lanciate da WSI nella logica destra/sinistra e simili jurassici approcci alla gestione dell'economia. No, qui si tratta di notare come Palazzo Chigi abbia mancato ad elementari responsabilita' e doveri costituzionali che fanno capo all'esecutivo nei confronti di un'intera nazione di 60 milioni di cittadini.
Per questo continuiamo a sostenere che la vera opposizione in Italia non la fa piu' la politica di partito anti-governativa miope e incompetente dei Bersani e dei D'Alema, totalmente inaffidabili per proporsi come "alternativa" a Berlusconi. No, l'opposizione vera in Italia la fa ormai solo il mercato finanziario internazionale (speculazione in prima linea) dove viene punito o premiato chi merita, non in base a stupidi sondaggi di popolarita' o alle ultime falsita' propagandante da Minzolini e Fede; ma in base al voto, in tempo reale, di milioni e milioni di click sui computer nelle sale trading di tutto il mondo, dai quali il risultato e' un "buy", un "sell" e a quale prezzo, senza politica ne' ideologia di mezzo. In Italia solo Tremonti e Draghi nella cerchia delle mura di Roma capiscono quest'antifona. Insomma: i mercati chiedono a gran voce un super-governo di tecnici per salvare baracca e burattini.
Tornando alla manovra, purtroppo ancora una volta ha confermato la solita strategia fiscale volta a rimettere fintamente "in rotta" il nostro paese, come ha promesso - ovvio - l'amato premier (tanto, ripetiamo, ormai e' noto anche ai sassi che Silvio Berlusconi dovra' essere scalzato dal ministro dell'Economia Giulio Tremonti nel prossimo governo di emergenza nazionale che gestira' le difficili scadenze in arrivo).
"Emergenza" non e' una metafora qui, e' emergenza "vera", noi che siamo piccoli ma ben seguiti possiamo scriverlo. Perche', come si vede appunto nel grafico in home page di WSI relativo alla situazione debitoria dell'Italia, nel 2010, cioe' adesso qui e ora, Roma ha in scadenza 251.5 miliardi di euro di debito pubblico, cioe' oltre 10 volte il valore della manovrina finanziaria proposta annaspando due giorni fa. Si tratta di cifre kolossal, e infatti in questo poco edificante scenario i CDS (credit default swaps) sul debito sovrano dell'Italia, notavamo ieri, sono saliti +70% in appena due settimane al nuovo record storico (leggere articolo di WSI: I mercati bocciano la manovra Tremonti & Berlusconi. Il CDS Italia si impenna verso i massimi). Hanno pesato le stesse previsioni del governo che il 6 maggio scorso ha rialzato le stime di crescita del debito pubblico per il 2010 da 116.9% del pil a 118.4%, in ambedue i casi il piu' profondo indebitamento tra i 16 paesi membri dell'Unione Europea.
Come se non bastasse, 192.2 miliardi di debito dell'Italia scadranno nel 2011 e un'altra tranche da 168.2 miliardi andra' rifinanziata nel 2012. In totale si tratta di 611.9 miliardi in 3 anni: incredibile, altro che Grecia! Secondo "Der Spiegel" la cifra corrisponde a circa 1/3 (il 32%) del nostro prodotto interno lordo che e' pari a $2.3 trilioni di dollari (valori basati su dati del 2008 della Banca Mondiale). Ce la fara' il soldato Giulio Tremonti a uscire da questa rude trincea, invece di pensare al suo "sogno" sul trattato internazionale per le nuove regole della finanza? Non vorremmo essere al posto di Tremonti. Neanche se diventasse primo ministro.
OT ma come fate a mettere gli articoli con il bel riquardino col fondo blu? :D si sono noob in ste cose :muro: fine OT
EDIT:no,ho cannato anche il titolo,sopprimetemi :D
uhm....i titoli sono in scadenza come lo sono stati 5 anni, 10 anni fa etc. (piu o meno con simili cifre)
in realtà il problema non sono i titoli che scadono ma la difficoltà smepre crescente di poter sostenere il debito a causa di una crescita delpaese sempre piu asfittica (se non assente) e sopratutto politiche che invece che ridimensionare il debito sembrano quasi volerlo espandere...al di là della dimensione del debito è questo molto preoccupante
SweetHawk
30-05-2010, 19:35
Raramente ho letto un cumulo di cazzate come questo.
E'dalla notte dei tempi che il debito di tutto il mondo viene rifinanziato costantemente.
Ma 'sto genio che ha scritto sta cosa come credeva che fosse il nostro debito (e quello di tutti gli altri)? Solo di titoli trentennali emessi ieri?
:nono:
I bot sono a scadenza massima un anno e quando scadono se ne riemettono altri, quindi tutti i bot, per definizione, scadono quest'anno e devono essere rifinanziati (peccato accada cosi' da quando i titoli erano stampati sulla pergamena, grande notizia).
Stessa storia per i cct e i btp che dato che hanno durata massima di sette anni i primi e varie i secondi vengono normalmente a scadenza e rinnovati.
La durata media del nostro debito si e' notevolmente allungata negli ultimi anni proprio grazie ha tremonti che, approfittando dei tassi bassi, ha emesso un numero maggiore di titoli a lunga scadenza, anche se visti i tassi bassissimi sarebbe stato meglio finanziariamente il tasso variabile o il breve termine.
I tassi dei bot sono ancora più o meno a zero, segno che gli investitori se li strappano di mano dato che il loro rendimento e' inversamente proporzionale alle richieste.
Se poi uno vuol dire che da domani il mondo smette di comperare titoli di stato beh, allora falliscono tutti gli stati, mica solo l'italia, perche nessuno ha "soldi in cassa" per pagare il proprio debito in scadenza. O meglio, nessuno in europa dato che la banca centrale non e' di nessuno. Uno stato con la sua moneta invece puo' stampare soldi e monetizzare il debito incenerendolo con l'inflazione.
Claudio (o altri che ne capiscono) vorrei chiederti cosa significa la rapida discesa delle cifre in scadenza.
Cioè dopo il 2014 vedo cifre molto basse in rapporto a quella del 2010. Questo cosa significa?
Grazie.
akfhalfhadsòkadjasdasd
30-05-2010, 19:53
Hai evidenziato quattro frasi a :ciapet: e ne hai dette altre due a :ciapet: .
Ti puoi spiegare meglio?
I titoli a breve scadenza esistono nel mondo da ben prima che nascesse tuo padre, e pure l'inflazione e la svalutazione monetaria, almeno per le monete non convertibili in oro. Quelle che erano convertibili in oro (con cambio fisso dico) avevano altri difetti.
Il fatto di dire che i debiti debbano essere rifinanziati per non finire a gambe all'aria è una cosa altrettanto normale quanto dire "se da domani nessuno seminasse piu il grano non ci sarebbe piu pane".
Se fin'ora non ti eri mai reso conto di questo allora benvenuto! Questo è lo stato delle cose, non dall'altro ieri, ma da secoli a questa parte.
L'alternativa è cercare di azzerare il debito, ma ti avverto che è tutt'altro che semplice e richiede decenni di sacrifici.
Mi vuoi infinocchiare con "se da domani nessuno seminasse piu il grano non ci sarebbe piu pane"? :D :mc:
FIX "se da domani non stampo più soldi non ho più di che comprare il pane" :asd:
Ripeto, mi chiedo perché mio padre si spacca di lavoro, non viene pagato e si deve subire pure quelli che stampano soldi ed emettono bot nuovi da vendere per finanziare quelli vecchi.
Tutto questo viene sempre raccontato come normale e magari anche come "sano" con un candore di chi vive davvero sulla luna e non ha mai e dico MAI versato una fottuta goccia di sudore
E' solo allarmismo messo in giro dagli speculatori. Il debito italiano è in gran parte in mano italiana, e verrà tranquillamente rifinanziato sempre da noi. anche perchè quali sarebbero gli investimenti alternativi da fare, di questi tempi?
marcolinuz
30-05-2010, 20:24
Claudio (o altri che ne capiscono) vorrei chiederti cosa significa la rapida discesa delle cifre in scadenza.
Cioè dopo il 2014 vedo cifre molto basse in rapporto a quella del 2010. Questo cosa significa?
Grazie.
Dovrebbe significare una struttura del debito spalmata di più sul lungo periodo. Cioè invece di fare un debito di 100 scadenza 2015 più altri 100 nel 2016 ne sono stati fatti 90 scad 2015 + 70 scad 2016 + 40 scad 2017.
Micene.1
30-05-2010, 20:50
http://i50.tinypic.com/15qazv6.jpg
Confrontate l'Italia con le altre nazioni: http://www.spiegel.de/fotostrecke/fotostrecke-54629-5.html solo noi abbiamo numeri a tre cifre :eek:
ovviamente un grafico al netto dei debiti e interessi necessari per rifinanziare le quote in scadenza...nn pensate che il debito è decrescente
claudioborghi
31-05-2010, 00:42
Claudio (o altri che ne capiscono) vorrei chiederti cosa significa la rapida discesa delle cifre in scadenza.
Cioè dopo il 2014 vedo cifre molto basse in rapporto a quella del 2010. Questo cosa significa?
Allora, sono incerto se fare la sbrodolata lunga e pedante o farla breve.
In pratica l'"indebitato prudente e strutturale" si indebita per un terzo a breve, per un terzo a medio e per un terzo a lungo periodo.
Quindi e' perfettamente normale che in qualsiasi momento ci sia in scadenza il terzo a breve del debito totale piu' quella quota parte di debito a medio e lunga scadenza che e' stata emessa anni fa e che è arrivata a pagamento. Tutto il resto e' invece spalmato fino alle scadenze più lontane
E' cosi' oggi ed era cosi' ieri e l'altroieri...
Se poi qualcuno vuol sapere perche' un terzo un terzo e un terzo ditemelo... scrivo tanta roba, una piu' o una meno...
claudioborghi
31-05-2010, 00:53
a me quello che fà più lollare è il twist più scriptato di Call of Duty di 'sto governo,che prima ci spergiura che và tutto bene,siamo i migliori teniamo botta meglio etc. etc.,salvo il giorno dopo venire a muso lungho "siamo nella merda,lacrime e sangue bla bla bla",e nessun cane di giornalista,o votante codesti che ponga la fatidica domanda "ma allora ci stavate pigliando per il culo?" :asd:
Seh, e ovviamente tutti sapevano prima che i mercati avrebbero preso in un modo senza precedenti la situazione greca costringendo TUTTI i governi dell'eurozona ad incontrarsi e varare manovre di emergenza per tentare di rassicurare gli investitori. Solo ad aprile tutti i mercati erano sui massimi e non c'era nessuna avvisaglia del casino che sarebbe scoppiato.
A leggere qui sembra che la manovra la facciamo solo noi.
Allora, sono incerto se fare la sbrodolata lunga e pedante o farla breve.
In pratica l'"indebitato prudente e strutturale" si indebita per un terzo a breve, per un terzo a medio e per un terzo a lungo periodo.
Quindi e' perfettamente normale che in qualsiasi momento ci sia in scadenza il terzo a breve del debito totale piu' quella quota parte di debito a medio e lunga scadenza che e' stata emessa anni fa e che è arrivata a pagamento. Tutto il resto e' invece spalmato fino alle scadenze più lontane
E' cosi' oggi ed era cosi' ieri e l'altroieri...
Se poi qualcuno vuol sapere perche' un terzo un terzo e un terzo ditemelo... scrivo tanta roba, una piu' o una meno...
Io vorrei capire perché tanta differenza con le altre nazione (Grecia compresa) e perché questo fatto di un 1/3 1/3 1/3 non si applica ad alcune di loro.
http://img27.imageshack.us/img27/4091/schermatair.png
http://img30.imageshack.us/img30/5994/schermata1p.png
http://img265.imageshack.us/img265/6200/schermata2p.png
stemanca
31-05-2010, 09:06
E'dalla notte dei tempi che il debito di tutto il mondo viene rifinanziato costantemente...
I bot sono a scadenza massima un anno e quando scadono se ne riemettono altri, quindi tutti i bot, per definizione, scadono quest'anno e devono essere rifinanziati (peccato accada cosi' da quando i titoli erano stampati sulla pergamena, grande notizia).
Non sono un economista, ma a me questa cosa di indebitarsi, rifinanziare, indebitarsi, rifinanziare, ricorda tanto la faccenda del Barone di Münchhausen che per non precipitare, si sosteneva da solo tenendosi per i capelli :stordita: intendo dire che questo sistema economico mi pare assurdo, e l'errore credo sia pensare che possa durare per sempre. Mi pare quel tipo di equilibrio che, quando si inceppa, crea delle conseguenze non controllabili... :help:
dave4mame
31-05-2010, 09:26
butto li;
può anche darsi che sia perchè i privati (che in italia comprano parte rilevante del debito), non gradiscano scadenze lunghe.
qualche anno fa il debito italiano era ancora più "a breve"...
marcolinuz
31-05-2010, 11:21
Seh, e ovviamente tutti sapevano prima che i mercati avrebbero preso in un modo senza precedenti la situazione greca costringendo TUTTI i governi dell'eurozona ad incontrarsi e varare manovre di emergenza per tentare di rassicurare gli investitori. Solo ad aprile tutti i mercati erano sui massimi e non c'era nessuna avvisaglia del casino che sarebbe scoppiato.
A leggere qui sembra che la manovra la facciamo solo noi.
Qualcuno qualche interrogativo sulla Grecia se l'aveva posto molto prima della bufera, notare la data.
http://intermarketandmore.investireoggi.it/grecia-riaffiora-il-rischio-default-8179.html
e ci sono tanti altri articoli interessanti per chi vuole approfondire.
La situazione Grecia era nota, non è che godesse di estrema fiducia e quando sei in questa situazione, poi sul mercato (ci vuol coraggio a definirlo così)
alquanto drogato, manipolato, schizofrenico, che vive di sentiment e rumors non si sa da chi lanciati, di rating creati e modificati ad arte ormai può succedere di tutto.
Ripeto, imo, i bei tempi del "tanto un paese non può fallire" sono passati, ora i trucchetti contabili a quanto pare non sono più torrelabili come si è visto con la Grecia e dopo lo scoppio di questo bubbone ancora di più.
Io spero solo che Tremonti abbia messo in un cassetto il libricino della finanza creativa e stia usando quelli di economia perché il paese va a rilento.
claudioborghi
31-05-2010, 12:20
Io vorrei capire perché tanta differenza con le altre nazione (Grecia compresa) e perché questo fatto di un 1/3 1/3 1/3 non si applica ad alcune di loro.
Le differenze derivano fra le altre cose dalla strutturalità del debito e dagli anni della sua costituzione nonchè dai rischi che un tesoro nazionale si vuol prendere.
Inoltre va considerato che c'e' una bella fetta di debito italiano a lunghissima scadenza (oltre il 2020) che nel grafico non appare e che cambierebbe le proporzioni.
Trovi qui il dettaglio delle emissioni
http://www.finanzaonline.com/forum/attachment.php?attachmentid=1243617&d=1273429621
Dove puoi vedere che (come e' ovvio) la larga parte del debito in scadenza a breve e' costituita dai bot che ci sono da sempre e da sempre vengono rinnovati.
In sostanza se ad esempio l'irlanda aveva un bassissimo debito e tutto il deficit gli e' esploso in questi anni di crisi e' logico che la maggior parte dei suoi titoli sarà composta da bond emessi ora e che scadono in futuro piu' o meno lontano ma non e' messa meglio di noi (come provano gli interessi maggiori che deve pagare) perche' oltre al debito in scadenza deve finanziarsi un deficit a doppia cifra.
Emettere solo bond a lunga scadenza non e' sempre una genialata perche' dipende dall'andamento dei tassi: un btp decennale necessitava di tassi al 4% per essere comperato mentre un bot aveva tassi quasi a zero. Dato che nessuno ha la palla di vetro per il futuro uno sparge il debito regolarmente: se i tassi dovessero stare bassi aver emesso piu' bot e cct e non btp sarebbe ottimo, mentre se i tassi dovessero salire sarebbe ottimo aver emesso piu' btp e meno bot o cct.
Emettere bond solo di un determinato tipo vuol dire speculare e puo' andar bene come male. Con il nostro debito non ce lo possiamo permettere e quindi una distribuzione 1/3 1/3 e 1/3 e' necessaria.
Se prendessi il giappone, dove i tassi sono bassi da anni, troveresti che quasi tutto il suo (enorme) debito e' a breve termine e se non erro nei prossimi tre anni ne scade l'80%.
zanardi84
31-05-2010, 13:06
http://tvdigitaldivide.wordpress.com/2010/04/15/agcom-sviluppo-banda-larga-determinante-per-il-paese-il-governo-pero-si-occupa-solo-di-digitale-terrestre/
http://stagliano.blogautore.repubblica.it/2009/11/17/banda-larga-e-il-pil-simpenna/
Anche il 2,5% di aumento del PIL annuale mentre ci preoccupiamo di quell'aborto del digitale terrestre che non prende manco a piangere :muro:
Il tutto per tenere il TG 4 :rolleyes:
marchigiano
31-05-2010, 16:01
Siamo a situazioni folli, tanto per spaventarsi un po' l'indebitamento totale (pubblico + privati) di tutti i paese industrializzati è in crescendo girano cifre pazzesche es in Usa è al 400% del Pil, in Eurolandia mi sembra al 300%. C'è qualcuno ancora tranquillo?
ma è così da quasi 20 anni... o si ritorna indietro come sta facendo la germania o si vive di alti e bassi. di sicuro se togliamo i derivati aspettiamoci che di media una azione che oggi vale 100 domani varrà 20
http://tvdigitaldivide.wordpress.com/2010/04/15/agcom-sviluppo-banda-larga-determinante-per-il-paese-il-governo-pero-si-occupa-solo-di-digitale-terrestre/
http://stagliano.blogautore.repubblica.it/2009/11/17/banda-larga-e-il-pil-simpenna/
Anche il 2,5% di aumento del PIL annuale mentre ci preoccupiamo di quell'aborto del digitale terrestre che non prende manco a piangere :muro:
Il tutto per tenere il TG 4 :rolleyes:
i dati dicono che l'82% (se ricordo bene) degli italiani è connessa a internet... non mi pare sia questione di banda larga ma di mentalità
marcolinuz
31-05-2010, 19:00
ma è così da quasi 20 anni...
Se rimaniamo al debito pubblico italiano anche di più, ma per il resto proprio per niente. Il Fmi stima che prima della crisi del 2008 in media il debito pubblico dei paesi più ricchi era al 70% del Pil nel 2009 al 90% e continuerà a salire fino al 115% nel 2015.
Anche i debiti dei privati hanno avuto un boom da un 10 anni a questa parte.
o si ritorna indietro come sta facendo la germania o si vive di alti e bassi.
Alti e bassi dici? Magari fosse così è una decina d' anni che la finanza si è data alle montagne russe. :asd:
La Germania torna indietro? Direi che fa bene è più orientata all'economia reale e più lungimirante sarebbe un esempio da seguire.
Certo anche in Germania c'è qualche birichino tanto che se non fosse per una "leggera" esposizione di un paio di colossi bancari teteski (una volta considerati dei campioni nazionali) che si son fatti contagiare dalla finanza creativa forse la Grecia non sarebbe stata aiutata.
di sicuro se togliamo i derivati aspettiamoci che di media una azione che oggi vale 100 domani varrà 20
Se quel 20 è il valore che si avvicina di più al reale è un bene per il mercato che lo valuti così, il resto cioè 80 sarebbe aria fritta.
La speculazione può essere un bene fino ad un certo punto, oggi siamo molto al di là di quel punto non si può neppure più parlare di speculazione come la si conosceva fino a un 10/15 di anni fa.
Poi alcuni derivati andrebbero proprio aboliti, il resto regolamentati seriamente, ma così come ora sono solo un danno enorme per la credibilità dei mercati finanziari. Mercati che sarebbero da riformare in toto a cominciare da Wall Street dove dovrebbero introdurre qualche bel nuovo reato finanziario e fare un bello spezzatino di banche d'affari, hedge fund e compagnia bella in stile Standard Oil.
Se qualcuno volesse approfondire cos'è diventato il mondo della finanza può divertirsi qui
http://intermarketandmore.investireoggi.it/
e non sono fantasie purtroppo.
AlexGatti
31-05-2010, 23:07
Mi vuoi infinocchiare con "se da domani nessuno seminasse piu il grano non ci sarebbe piu pane"? :D :mc:
FIX "se da domani non stampo più soldi non ho più di che comprare il pane" :asd:
Non è che ti voglio infinocchiare, è cosi.
Ripeto, mi chiedo perché mio padre si spacca di lavoro, non viene pagato e si deve subire pure quelli che stampano soldi ed emettono bot nuovi da vendere per finanziare quelli vecchi.
Ma pagano gli interessi sui bot che emettono, e non è mica obbligatorio acquistare i bot, se "quelli" (e con quelli includi piu o meno tutti gli stati del mondo) non riescono a vendere tutti i bot per rifinanziare il debito, dovranno riprovare a venderli promettendo interessi piu alti, finchè non troveranno un compratore.
Poi non ho capito la correlazione tra chi si spacca di lavoro e chi ha fatto il debito e lo rifinanzia con i bot. Che vorresti dire?
Che "è tutto un magna magna"? Grazie, ti faccio presente che "una volta qui era tutta campagna" e che "non ci sono piu le mezze stagioni".
Vorresti dire che i bot non dovrebbero esistere? solo perchè sono a breve scadenza o i titoli di stato in generale non dovrebbero esistere?
Te l'ho già chiesto una volta: spiegati. E' un fatto che il mondo è cosi organizzato da molto tempo, ma se questo per te è un'offesa a tuo padre, dicci come dovrebbe essere organizzato secondo te.
Tutto questo viene sempre raccontato come normale e magari anche come "sano" con un candore di chi vive davvero sulla luna e non ha mai e dico MAI versato una fottuta goccia di sudore
Non so se sia "sano", ma è sempre stato cosi, non sono novità da sempre il debito a breve viene rifinanziato piu o meno completamente, e vale per lo stato, ma anche per le piccole imprese. Il piccolo imprenditore individuale che si spacca la schiena ed ha il fido in banca e sta sempre sul punto di sforare sulla quota massima del fido che fa? Fa lo stesso, ha un debito a breve scadenza (il fido) e lo rifinanzia continuamente pagando gli interessi ogni mese.
Sei tu che caschi dal pero e non te ne sei accorto.
zanardi84
01-06-2010, 08:55
ma è così da quasi 20 anni... o si ritorna indietro come sta facendo la germania o si vive di alti e bassi. di sicuro se togliamo i derivati aspettiamoci che di media una azione che oggi vale 100 domani varrà 20
i dati dicono che l'82% (se ricordo bene) degli italiani è connessa a internet... non mi pare sia questione di banda larga ma di mentalità
Sì, col 56k più o meno tutti possono connettersi. Il fatto è che le infrastrutture di cui disponiamo sono vecchie e logore. Una semplice Alice non basta, anche perchè non c'è una banda larga minima garantita.
Poi ovviamente si dovrà favorire l'uso del computer e di internet, ma questo a mio avviso può essere fatto solo ed esclusivamente attraverso le tv.
Spiego: come negli anni 50 e 60 la tv venne usata per insegnare l'italiano agli analfabeti, oggi devono farla tornare protagonista insegnando l'uso del computer, in modo divertente se possibile. Idem per l'inglese. Voglio dire: in tv abbiamo solo porcate che si sovrappongono. Le varie fiction e i vari telefilm sono diventati ripetitivi, sempre le medesime cose. Per esempio, Rai 1 in estate sono convinto che ritrasmetterà Rex, Derrik e la signora in giallo, serie viste, riviste, straviste "con le pellicole che ormai sono consumate". Se al posto di quella robaccia mandassero trasmissioni sull'uso del computer, di internet, sull'inglese, chissà quanti guarderebbero! Si tratterebbe solo di impostare nel modo giusto la trasmissione.
nickyride
01-06-2010, 09:34
Le differenze derivano fra le altre cose dalla strutturalità del debito e dagli anni della sua costituzione nonchè dai rischi che un tesoro nazionale si vuol prendere.
Inoltre va considerato che c'e' una bella fetta di debito italiano a lunghissima scadenza (oltre il 2020) che nel grafico non appare e che cambierebbe le proporzioni.
Trovi qui il dettaglio delle emissioni
http://www.finanzaonline.com/forum/attachment.php?attachmentid=1243617&d=1273429621
Dove puoi vedere che (come e' ovvio) la larga parte del debito in scadenza a breve e' costituita dai bot che ci sono da sempre e da sempre vengono rinnovati.
In sostanza se ad esempio l'irlanda aveva un bassissimo debito e tutto il deficit gli e' esploso in questi anni di crisi e' logico che la maggior parte dei suoi titoli sarà composta da bond emessi ora e che scadono in futuro piu' o meno lontano ma non e' messa meglio di noi (come provano gli interessi maggiori che deve pagare) perche' oltre al debito in scadenza deve finanziarsi un deficit a doppia cifra.
Emettere solo bond a lunga scadenza non e' sempre una genialata perche' dipende dall'andamento dei tassi: un btp decennale necessitava di tassi al 4% per essere comperato mentre un bot aveva tassi quasi a zero. Dato che nessuno ha la palla di vetro per il futuro uno sparge il debito regolarmente: se i tassi dovessero stare bassi aver emesso piu' bot e cct e non btp sarebbe ottimo, mentre se i tassi dovessero salire sarebbe ottimo aver emesso piu' btp e meno bot o cct.
Emettere bond solo di un determinato tipo vuol dire speculare e puo' andar bene come male. Con il nostro debito non ce lo possiamo permettere e quindi una distribuzione 1/3 1/3 e 1/3 e' necessaria.
Se prendessi il giappone, dove i tassi sono bassi da anni, troveresti che quasi tutto il suo (enorme) debito e' a breve termine e se non erro nei prossimi tre anni ne scade l'80%.
Grazie per aver postato la tabella delle emissioni che aiuta a far chiarezza su chi ha emesso i prestiti obbligazionari generando il pauroso debito pubblico pagabile nel 2010. Andiamo con ordine: 1- I BOT si sa che hanno scadenza breve (semestrale o annuale) e si può vedere che sono stati emessi nel 2009-2010 quindi sotto il Governo Berlusconi. Totale? 195.833.638.000,00 Il più alto. 2- BTP, qui il debito è a più lunga scadenza, andiamo a vedere da quale Governo è stato emesso. Dunque, prima e ultima emissione della tabella sotto il Governo Berlusconi quindi per un totale di: 31.240.281.384,32. 3- CCT qui sono stati tutti emessi sotto il Governo Berlusconi per un totale di: 37.702.314.000,00. 4- CTZ l'ultimo è stato emesso sotto il Governo Berlusconi per un importo di: 16.437.006.000,00.
Quindi su un totale di debito a scadenza 2010 (che sulla carta è quello più sostanzioso) di 365.351.224.384,32 i vari Governi Berlusconi hanno emesso debito per 281.213.239.384,32 (grosso modo i 3/4 del debito a scadenza 2010 che è il più alto d'Europa). Esatto Borghi?
Grazie per aver postato la tabella delle emissioni che aiuta a far chiarezza su chi ha emesso i prestiti obbligazionari generando il pauroso debito pubblico pagabile nel 2010. Andiamo con ordine: 1- I BOT si sa che hanno scadenza breve (semestrale o annuale) e si può vedere che sono stati emessi nel 2009-2010 quindi sotto il Governo Berlusconi. Totale? 195.833.638.000,00 Il più alto. 2- BTP, qui il debito è a più lunga scadenza, andiamo a vedere da quale Governo è stato emesso. Dunque, prima e ultima emissione della tabella sotto il Governo Berlusconi quindi per un totale di: 31.240.281.384,32. 3- CCT qui sono stati tutti emessi sotto il Governo Berlusconi per un totale di: 37.702.314.000,00. 4- CTZ l'ultimo è stato emesso sotto il Governo Berlusconi per un importo di: 16.437.006.000,00.
Quindi su un totale di debito a scadenza 2010 (che sulla carta è quello più sostanzioso) di 365.351.224.384,32 i vari Governi Berlusconi hanno emesso debito per 281.213.239.384,32 (grosso modo i 3/4 del debito a scadenza 2010 che è il più alto d'Europa). Esatto Borghi?
E questa cosa si ricollega al thread della politica economica berlusconiana dello "spendere spendere spendere" per mantenere il potere: http://www.hwupgrade.it/forum/showthread.php?t=2198635
nickyride
01-06-2010, 09:50
E questa cosa si ricollega al thread della politica economica berlusconiana dello "spendere spendere spendere" per mantenere il potere: http://www.hwupgrade.it/forum/showthread.php?t=2198635
Esatto e questo è il pauroso debito pubblico creato dalla sinistra :doh:
claudioborghi
01-06-2010, 09:52
Esatto Borghi?
Beata ingenuita' :p
I Bot sono, appunto, a scadenza massima annuale, pertanto e' ovvio che quelli attuali sono stati emessi tutti sotto il governo berlusconi dato che e' in carica da piu' di un anno... Ma secondo te prima non esistevano? :rolleyes:
I titoli di stato quando scadono vengono rimborsati e riemessi. Quando c'era Prodi (o Craxi o D'Alema o Andreotti o Ciampi) era la stessa cosa.
nickyride
01-06-2010, 10:03
Beata ingenuita' :p
I Bot sono, appunto, a scadenza massima annuale, pertanto e' ovvio che quelli attuali sono stati emessi tutti sotto il governo berlusconi dato che e' in carica da piu' di un anno... Ma secondo te prima non esistevano? :rolleyes:
I titoli di stato quando scadono vengono rimborsati e riemessi. Quando c'era Prodi (o Craxi o D'Alema o Andreotti o Ciampi) era la stessa cosa.
Certo che esistevano, ma non per un totale di 195.833.638.000,00 che come debito a breve non ha paragone nella storia.
claudioborghi
01-06-2010, 10:31
Certo che esistevano, ma non per un totale di 195.833.638.000,00 che come debito a breve non ha paragone nella storia.
Ma non dire sciocchezze... :p il valore assoluto del debito cresce dai tempi di noe' mentre in rapporto al pil e' esploso negli anni '80 e '90 per diventare in calo o sostanzialmente stabile da quando ci siamo qualificati per entrare nell'euro (fatta salva ovviamente l'attuale crisi che e' globale e ha provocato l'aumento del debito di tutti)
http://epp.eurostat.ec.europa.eu/tgm/table.do?tab=table&init=1&plugin=1&language=en&pcode=teina220&tableSelection=2
I bot oggi sono circa l'11% del debito pubblico e la percentuale non e' mai stata sostanzialmente inferiore a questa, anzi, in passato tutto il debito era a scadenza molto più breve.
Qualche esempio:
http://www.dt.tesoro.it/export/sites/sitodt/modules/documenti_it/debito_pubblico/archivio_dati_storici/Composizione-dei-Titoli-di-Stato-in-1.pdf
In ogni caso avere un debito a breve o a lunga scadenza non sposta di una virgola i termini del problema, non e' che se faccio un debito a dieci anni sono piu' intelligente che se lo faccio a uno... il debito e' sempre tutto li'. Con un debito a tasso fisso e lunga scadenza ci guadagno se salgono i tassi mentre con un debito a tasso variabile e/o breve scadenza ci guadagno se scendono i tassi.
Se la gente invece non vuole comperare i titoli di stato perche' c'e' il panico mondiale non me li comperano sia che ne devo emettere 10 sia che ne devo emettere 1000 (vedi grecia che ha dovuto essere salvata perche' non riusciva a piazzare due sputi di emissioni) dato che il mercato fa prezzi su tutto lo stock di debito, non sulle nuove emissioni.
nickyride
01-06-2010, 10:47
Ma non dire sciocchezze... :p il valore assoluto del debito cresce dai tempi di noe' mentre in rapporto al pil e' esploso negli anni '80 e '90 per diventare in calo o sostanzialmente stabile da quando ci siamo qualificati per entrare nell'euro (fatta salva ovviamente l'attuale crisi che e' globale e ha provocato l'aumento del debito di tutti)
http://epp.eurostat.ec.europa.eu/tgm/table.do?tab=table&init=1&plugin=1&language=en&pcode=teina220&tableSelection=2
I bot oggi sono circa l'11% del debito pubblico e la percentuale non e' mai stata sostanzialmente inferiore a questa, anzi, in passato tutto il debito era a scadenza molto più breve.
Qualche esempio:
http://www.dt.tesoro.it/export/sites/sitodt/modules/documenti_it/debito_pubblico/archivio_dati_storici/Composizione-dei-Titoli-di-Stato-in-1.pdf
In ogni caso avere un debito a breve o a lunga scadenza non sposta di una virgola i termini del problema, non e' che se faccio un debito a dieci anni sono piu' intelligente che se lo faccio a uno... il debito e' sempre tutto li'. Con un debito a tasso fisso e lunga scadenza ci guadagno se salgono i tassi mentre con un debito a tasso variabile e/o breve scadenza ci guadagno se scendono i tassi.
Se la gente invece non vuole comperare i titoli di stato perche' c'e' il panico mondiale non me li comperano sia che ne devo emettere 10 sia che ne devo emettere 1000 (vedi grecia che ha dovuto essere salvata perche' non riusciva a piazzare due sputi di emissioni) dato che il mercato fa prezzi su tutto lo stock di debito, non sulle nuove emissioni.
Ma non dire sciocchezze tu :rolleyes:
Chi ha mai parlato del debito totale italiano? Si è parlato di debito a prossima scadenza e si è visto che questo è il più alto d'Europa (scadenza 2010) e che il Governo italiano evidentemente si è trovato con l'acqua alla gola e ha dovuto varare una finanziaria sanguinaria da 25 miliardi. E chi ha generato questo pauroso debito scadenza 2010? Per la maggior parte questo Governo con debito a breve (BOT). So che contro la faziosità non c'è arma che tenga, ma i numeri non li possiamo mica cancellare eh?
claudioborghi
01-06-2010, 13:29
Ma non dire sciocchezze tu :rolleyes:
Chi ha mai parlato del debito totale italiano? Si è parlato di debito a prossima scadenza e si è visto che questo è il più alto d'Europa (scadenza 2010) e che il Governo italiano evidentemente si è trovato con l'acqua alla gola e ha dovuto varare una finanziaria sanguinaria da 25 miliardi. E chi ha generato questo pauroso debito scadenza 2010? Per la maggior parte questo Governo con debito a breve (BOT). So che contro la faziosità non c'è arma che tenga, ma i numeri non li possiamo mica cancellare eh?
:doh:
Mi manca la possibilita' di fare un disegnino...
I numeri non li possiamo cancellare e infatti li riportiamo
http://epp.eurostat.ec.europa.eu/tgm/refreshTableAction.do?tab=table&plugin=1&pcode=teina220&language=en
Il nostro debito e' DA SEMPRE il piu' alto d'europa sia come valore assoluto (anche se adesso siamo stati superati dalla germania) sia come debito/pil
La struttura delle scadenze del nostro debito e' SEMPRE stata la stessa, anzi, se mai negli anni e' andata ad allungarsi come scadenza.
Quindi quello che c'e' adesso e' uguale a quello che c'era due anni fa che e' uguale a quello che c'era prima ancora.
Concetto difficile?
Se volessi passare dal disegnino a qualcosa di serio potresti dare un occhiata a questo studio sul debito tedesco (i primi della classe) dove potrai vedere anche per loro l'incremento del debito e le percentuali di debito a breve scadenza
http://www.bundesbank.de/download/volkswirtschaft/mba/2010/201004mba_en_government.pdf
Per quanto riguarda la manovra guarda poi che hanno dovuto vararla tutti, e ben piu' pesante della nostra, perche' la novità e' stata che, grazie alla Grecia, il mercato si e' reso conto di un "errorino" nella struttura dell'euro, vale a dire che i debiti nazionali non sono debiti europei mentre la banca centrale si.
Cio' comporta che paradossalmente anche uno stato con le pezze al culo più della grecia il debito lo ripaga certamente perche' alla peggio stampa soldi e lo paga con moneta svalutata, la Grecia (o noi) non lo possiamo fare se la Bce non vuole. Questa cosuccia non era venuta in mente a nessuno e adesso stanno tutti facendosela sotto. Tutto qui (si fa per dire).
Un'ultima cosa e poi basta con la didattica senno' tanto vale che mi faccia pagare le ripetizioni :D
La scadenza e' secondaria perche' i titoli di nuova emissione sono uguali a quelli che ci sono già sul mercato. Se uno non si fida del debito italiano vende tutti i titoli, non solo quelli nuovi. Per intendersi: se domani il tesoro mette in asta dei btp non puo' capitare che il prezzo di questi vada a 80 perche' non li vuole nessuno mentre sul mercato lo stesso titolo emesso due anni fa vale 100, perche' allora mi converrebbe vendere il titolo "vecchio" e comprare quello "nuovo" pareggiando i prezzi. Per cui la scadenza dei titoli e' un falso problema. La sfiducia su un debito sovrano colpisce alla stessa maniera tutto lo stock. Se per assurdo quest'anno non scadesse niente e ne scadesse il doppio l'anno prossimo non e' che i mercati non lo sanno... se pensassero che uno stato e' in difficoltà venderebbero i titoli tanto quanto, a tutte le scadenze.
nickyride
01-06-2010, 13:57
:doh:
Mi manca la possibilita' di fare un disegnino...
I numeri non li possiamo cancellare e infatti li riportiamo
http://epp.eurostat.ec.europa.eu/tgm/refreshTableAction.do?tab=table&plugin=1&pcode=teina220&language=en
Il nostro debito e' DA SEMPRE il piu' alto d'europa sia come valore assoluto (anche se adesso siamo stati superati dalla germania) sia come debito/pil
La struttura delle scadenze del nostro debito e' SEMPRE stata la stessa, anzi, se mai negli anni e' andata ad allungarsi come scadenza.
Quindi quello che c'e' adesso e' uguale a quello che c'era due anni fa che e' uguale a quello che c'era prima ancora.
Concetto difficile?
Ma guarda che è la stessa tabella da te postata (primo post che ti ho quotato) che ti sbugiarda, vatti a vedere il debito con scadenza 2011 e vedrai che le emissioni 2010 BOT sono state solo 4 al 30 aprile, anche moltiplicandole per tre arriveremo a 12 emissioni in tutto l'anno contro le 25 del 2009 (meno della metà!) e contro le 11 (4 a 11 praticamente 1/3) durante i primi 4 mesi del 2009. Come vedi vieni puntualmente sbugiardato dai numeri, ma continua pure :mc:
SweetHawk
01-06-2010, 13:59
Allora, sono incerto se fare la sbrodolata lunga e pedante o farla breve.
In pratica l'"indebitato prudente e strutturale" si indebita per un terzo a breve, per un terzo a medio e per un terzo a lungo periodo.
Quindi e' perfettamente normale che in qualsiasi momento ci sia in scadenza il terzo a breve del debito totale piu' quella quota parte di debito a medio e lunga scadenza che e' stata emessa anni fa e che è arrivata a pagamento. Tutto il resto e' invece spalmato fino alle scadenze più lontane
E' cosi' oggi ed era cosi' ieri e l'altroieri...
Se poi qualcuno vuol sapere perche' un terzo un terzo e un terzo ditemelo... scrivo tanta roba, una piu' o una meno...
Sì ma ancora non ho capito... :fagiano:
Cioè perché stanno vedo 251 e nel 2015 vedo 51?
Cos'è sta differenza? Perché i prossimi 2-3 anni sono ancora con numeri grossi e poi scendono?
marcolinuz
01-06-2010, 13:59
Per quanto riguarda la manovra guarda poi che hanno dovuto vararla tutti, e ben piu' pesante della nostra, perche' la novità e' stata che, grazie alla Grecia, il mercato si e' reso conto di un "errorino" nella struttura dell'euro, vale a dire che i debiti nazionali non sono debiti europei mentre la banca centrale si.
Cio' comporta che paradossalmente anche uno stato con le pezze al culo più della grecia il debito lo ripaga certamente perche' alla peggio stampa soldi e lo paga con moneta svalutata, la Grecia (o noi) non lo possiamo fare se la Bce non vuole. Questa cosuccia non era venuta in mente a nessuno e adesso stanno tutti facendosela sotto. Tutto qui (si fa per dire).
Più che non venire in mente non è stata voluta.
nickyride
01-06-2010, 14:05
Sì ma ancora non ho capito... :fagiano:
Cioè perché stanno vedo 251 e nel 2015 vedo 51?
Cos'è sta differenza? Perché i prossimi 2-3 anni sono ancora con numeri grossi e poi scendono?
Perché non compaiono ancora i BOT che sono titoli a breve scadenza. Comunque al peggio non c'è fine e per il 2015 si potrà anche peggiorare, ma per ora teniamoci il record 2010.
claudioborghi
01-06-2010, 14:10
Ah, dimenticavo una cosa importante, uno stato non deve solo emettere nuovi bond per rifinanziare quelli che ha in scadenza ma anche per finanziare il suo deficit di bilancio. Motivo per cui la maggior fetta delle nuove emissioni di quest'anno verra' da stati che pure hanno un debito pubblico inferiore al nostro come ad esempio la gran bretagna che ha deficit a doppia cifra sul pil.
Infatti hanno beccato la grecia come prima vittima non tanto per il debito in scadenza quanto per il deficit pauroso.
Esempio: se uno ha in scadenza titoli per il 10% del pil ma ha un deficit anche lui pari al 10%, dato che i soldi non li stampa se non ha altri metodi (tipo vendita di beni) deve procurarseli con il debito e allora deve emettere titoli per il 20% del pil anche se in scadenza ne ha solo il 10%.
Spero sia chiaro.
dave4mame
01-06-2010, 14:10
Ma non dire sciocchezze tu :rolleyes:
Chi ha mai parlato del debito totale italiano? Si è parlato di debito a prossima scadenza e si è visto che questo è il più alto d'Europa (scadenza 2010) e che il Governo italiano evidentemente si è trovato con l'acqua alla gola e ha dovuto varare una finanziaria sanguinaria da 25 miliardi. E chi ha generato questo pauroso debito scadenza 2010? Per la maggior parte questo Governo con debito a breve (BOT). So che contro la faziosità non c'è arma che tenga, ma i numeri non li possiamo mica cancellare eh?
il tuo discorso vale, forse (dico forse perchè non ne sono sicuro) in termini assoluti (quantità di gozziliardi in scadenza), ma è palesemente fallato in termini relativi (gozziliardi in scadenza su gozziliardi totali).
Questo per un motivo molto semplice.
da qualche anno lo stato ha cominciato a emettere BTP molto lunghi (fino a 30 anni); il debito a breve (i BOT) pesa ormai circa il 10% del totale.ad alzare il plafond posso immaginare concorra la scadenza di titoli a lungo termine, come cct e btp.
avendo voglia, basta andarsi a prendere la pagina del sole24ore e verificare cosa scade da qua a 24 mesi
nickyride
01-06-2010, 14:14
Per quanto riguarda la manovra guarda poi che hanno dovuto vararla tutti, e ben piu' pesante della nostra, perche' la novità e' stata che, grazie alla Grecia, il mercato si e' reso conto di un "errorino" nella struttura dell'euro, vale a dire che i debiti nazionali non sono debiti europei mentre la banca centrale si.
Cio' comporta che paradossalmente anche uno stato con le pezze al culo più della grecia il debito lo ripaga certamente perche' alla peggio stampa soldi e lo paga con moneta svalutata, la Grecia (o noi) non lo possiamo fare se la Bce non vuole. Questa cosuccia non era venuta in mente a nessuno e adesso stanno tutti facendosela sotto. Tutto qui (si fa per dire).
Sì l'Italia è stata quella che ha potuto varare la finanziaria più morbida :D quella che lo stesso Formigoni commentava: "Per la Lombardia manovra insostenibile" (così almeno titolava il tuo giornale). Meglio di noi stanno: Germania, Francia, Paesi Bassi, Danimarca, Austria, Belgio, Finlandia e Lussemburgo, noi siamo a livello di Spagna, Portogallo e Irlanda e secondo me anche l'Italia a breve verrà declassata (spero di sbagliarmi).
SweetHawk
01-06-2010, 14:17
Perché non compaiono ancora i BOT che sono titoli a breve scadenza. Comunque al peggio non c'è fine e per il 2015 si potrà anche peggiorare, ma per ora teniamoci il record 2010.
Perfetto, ora ho capito. Grazie! :D
claudioborghi
01-06-2010, 14:30
Ma guarda che è la stessa tabella da te postata (primo post che ti ho quotato) che ti sbugiarda, vatti a vedere il debito con scadenza 2011 e vedrai che le emissioni 2010 BOT sono state solo 4 al 30 aprile, anche moltiplicandole per tre arriveremo a 12 emissioni in tutto l'anno contro le 25 del 2009 (meno della metà!) e contro le 11 (4 a 11 praticamente 1/3) durante i primi 4 mesi del 2009. Come vedi vieni puntualmente sbugiardato dai numeri, ma continua pure :mc:
No, ma se mi stai prendendo per il culo dimmelo prima che mi metto gli occhiali finti e i baffoni cosi' facciamo i due pagliacci...
Se invece sei serio occorre ragionare un filo sulle cose basiche, quindi ti chiedo di aver pazienza e seguirmi.
I bot scadono a 3 a 6 e a 12 mesi.
Dato che la tabella e' aggiornata al 30 aprile e che le aste bot a 12 mesi sono una al mese il motivo per cui sono solo 4 in scadenza 2011 e' che aprile e' il quarto mese dell'anno e un anno e' composto da dodici mesi
Quindi... :rolleyes:
Se io guardo le emissioni ad aprile, nel 2011 possono MATEMATICAMENTE scadere solo dei bot emessi nei primi quattro mesi dell'anno perche' quelli emessi prima scadranno prima e quelli a 6 o tre mesi non possono fisicamente scadere nel 2011 perche' per arrivare a gennaio 2011 mancano piu' di 6 e tantomeno di 3 mesi.
Ecco perche' ne vedi solo 4 :rolleyes:
Tranquillo che man mano che verranno emessi i nuovi titoli (come si e' SEMPRE fatto) saranno tante quante... e si puo' sapere gia' da adesso perche' c'e' uno splendido calendario con le date delle emissioni e artistiche fotografie di giardini :D chele prevede con largo anticipo
http://www.dt.tesoro.it/export/sites/sitodt/modules/documenti_it/debito_pubblico/calendario/Calendario_Emissioni_Titoli_di_Stato_2010.pdf
claudioborghi
01-06-2010, 14:38
avendo voglia, basta andarsi a prendere la pagina del sole24ore e verificare cosa scade da qua a 24 mesi
La trovi qui...
http://www.hwupgrade.it/forum/showpost.php?p=32150566&postcount=69
dave4mame
01-06-2010, 14:42
grazie :)
comunque, intendiamoci: che la scadenze così ravvicinate siano un fatto "fisiologico" è un dato di fatto.
che a qualcuno però potrebbe venire il dubbio se "vale la pena rinnovarli o no", altrettanto...
nickyride
01-06-2010, 15:15
No, ma se mi stai prendendo per il culo dimmelo prima che mi metto gli occhiali finti e i baffoni cosi' facciamo i due pagliacci...
Se invece sei serio occorre ragionare un filo sulle cose basiche, quindi ti chiedo di aver pazienza e seguirmi.
I bot scadono a 3 a 6 e a 12 mesi.
Dato che la tabella e' aggiornata al 30 aprile e che le aste bot a 12 mesi sono una al mese il motivo per cui sono solo 4 in scadenza 2011 e' che aprile e' il quarto mese dell'anno e un anno e' composto da dodici mesi
Quindi... :rolleyes:
Se io guardo le emissioni ad aprile, nel 2011 possono MATEMATICAMENTE scadere solo dei bot emessi nei primi quattro mesi dell'anno perche' quelli emessi prima scadranno prima e quelli a 6 o tre mesi non possono fisicamente scadere nel 2011 perche' per arrivare a gennaio 2011 mancano piu' di 6 e tantomeno di 3 mesi.
Ecco perche' ne vedi solo 4 :rolleyes:
Tranquillo che man mano che verranno emessi i nuovi titoli (come si e' SEMPRE fatto) saranno tante quante... e si puo' sapere gia' da adesso perche' c'e' uno splendido calendario con le date delle emissioni e artistiche fotografie di giardini :D chele prevede con largo anticipo
http://www.dt.tesoro.it/export/sites/sitodt/modules/documenti_it/debito_pubblico/calendario/Calendario_Emissioni_Titoli_di_Stato_2010.pdf
Ok, questo in effetti non lo avevo calcolato (scadenze 3 e 6 mesi), ma non credo proprio che le emissioni dei BOT (come degli altri titoli del debito) siano sempre state uguali nel tempo e soprattutto nel loro ammontare, anche perché allora ci ritroveremmo ogni anno con un debito pubblico di 365.351.224.384,32 €, anche perché come trovo qui: http://www.google.it/url?sa=t&source=web&ct=res&cd=3&ved=0CCMQFjAC&url=http%3A%2F%2Fwww.dt.tesoro.it%2Fexport%2Fsites%2Fsitodt%2Fmodules%2Fdocumenti_it%2Fdebito_pubblico%2Ftitoli_di_stato%2FBOT_-_Buoni_Ordinari_del_Tesoro.pdf&rct=j&q=buoni+ordinari+tesoro&ei=WgIFTJHuDtCPOPT65YUF&usg=AFQjCNHjXx-BNZmAafJuS-hzcv-Ab-NSZw i titoli BOT trimestrali e quelli flessibili vengono emessi in base al fabbisogno di liquidità (e non hanno quindi una data di calendario prestabilita) e nel 2009 ne sono stati emessi per 7.000.000.000 € (quasi 1/3 di questa finanziaria). Inoltre in ogni asta il Tesoro deciderà il quantum immagino...
dave4mame
01-06-2010, 15:27
andarti a prendere la lista e analizzarti COSA scade e PER CHE IMPORTO mi pare di capire che sia una cosa che proprio non ti garbi fare...
claudioborghi
01-06-2010, 16:48
Ok, questo in effetti non lo avevo calcolato (scadenze 3 e 6 mesi), ma non credo proprio che le emissioni dei BOT (come degli altri titoli del debito) siano sempre state uguali nel tempo e soprattutto nel loro ammontare
Certo che no, oddio, per i bot ormai e' lunga tradizione mentre per gli altri si segue un po' l'"onda" del mercato e/o si inventano nuovi strumenti, vedi per esempio i BTPi indicizzati all'inflazione. Ovvio che poi gli importi variano dato che il debito e' strutturalmente in crescita.
Giusto come nota a margine: se crescesse il pil, anche solo per effetto dell'inflazione, e il debito pubblico rimanesse stabile in valore assoluto in realtà cio' equivarrebbe ad una diminuzione. Motivo per cui uno dei modi per ridurre il debito e' quello inflattivo. Invece finche' lo stato e' in deficit (per noi quindi sempre http://epp.eurostat.ec.europa.eu/tgm/table.do?tab=table&init=1&plugin=0&language=en&pcode=teina200&tableSelection=2 ) il valore assoluto del debito sale.
Lo ripeto andrebbe costruito un altare dedicato a Maria Cannata per come ha gestito le scadenze del debito.
claudioborghi
01-06-2010, 17:06
Lo ripeto andrebbe costruito un altare dedicato a Maria Cannata per come ha gestito le scadenze del debito.
La Cannata e' brava... io avrei fatto un po' diverso in alcuni anni ma mi rendo conto che e' facile parlare senza avere quel debito fisicamente sotto il sedere... :stordita:
zanardi84
01-06-2010, 17:32
Tonino ha presentato la manovra da SESSANTACINQUE MILIARDI DI EURO adottando dei semplici meccanismi come:
ABOLIZIONE DELLE PROVINCE tranne Roma, Milano e Napoli, ma solo perchè in questo modo si potrebbe far ricorso a una legge ordinaria e non costituzionale (magari più in là si elimineranno anhe quelle)
ABOLIZIONE DEL VITALIZIO per ex parlamentari
ABOLIZIONE DELLE OPERE INUTILI A PARTIRE DAL PONTE SULLO STRETTO
ABOLIZIONE DELLE AUTO BLU FATTA ECCEZIONE PER QUELLE DEL PREMIER e di altre cariche dello stato e forse dei sindaci delle città con più di 1mln di cittadini
NORME IN MATERIA DI EVASIONE FISCALE
REINTRODUZIONE DELL'ICI.
DvL^Nemo
06-06-2010, 12:16
Se non erro 1/3 del nostro debito pubblico sta in mano ai francesi :p
Trovato :D
http://img295.imageshack.us/img295/7826/70014202.jpg
HolidayEquipe™
06-06-2010, 12:50
forse alcuni non hanno capito che le finanziarie non servono a ridurre il debito pubblico...
servono appena...e forse neanche...a coprire gli interessi dello stesso...
quindi...quando vi parlano di finanziarie necessarie per ridurre il debito pubblico...è tutta aria fritta...:doh:
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