Steinoff
27-05-2010, 18:36
Da La Repubblica (http://www.repubblica.it/politica/2010/05/27/news/frattini_rapporto_amnesty_indegno-4383138/?ref=HRER2-1)
Frattini: "Rapporto Amnesty indegno
Italia paese che ha salvato più vite"
L'annuale report dell'organizzazione umanitaria accusa il nostro paese per i respingimenti in mare che mettono in pericolo gli immigrati. "Lo respingo al mittente - dice il ministro -. I nostri dati dicono il contrario"
Frattini: "Rapporto Amnesty indegno Italia paese che ha salvato più vite"
CARACAS - "L'Italia è certamente il paese europeo che ha salvato più persone in mare". Così il ministro degli Esteri Franco Frattini da Caracas, dove incontrerà il presidente Hugo Chavez, contesta il rapporto annuale di Amnesty International sui diritti umani, che accusa l'Italia di aver messo a repentaglio la vita dei migranti con la politica dei "respingimenti".
"E' un rapporto indegno, che respingo al mittente - aggiunge Frattini -. Amnesty ha fatto sempre la sua parte, ma i nostri dati sono molto chiari". Per questo, secondo il ministro, questo rapporto è "indegno per il lavoro dei nostri uomini e delle nostre donne delle forze di polizia che ogni giorno salvato le persone, tutto il contrario di quello che dice Amnesty".
Le parole del ministro seguono la presentazione da parte di Amnesty International del rapporto annuale sulla situazione dei diritti umani nel mondo. Un'nalaisi globale in cui l'Italia viene descritta come "un Paese pieno di lacune" e che ha ricevuto circa 90 raccomandazioni per la violazione dei diritti degli immigrati, dei rifugiati e dei richiedenti asilo. "Gli sforzi delle autorità per controllare l'immigrazione hanno messo a repentaglio i diritti di migranti e richiedenti asilo", si legge nel rapporto, che ricorda come a gennaio il gruppo di lavoro della Nazioni Unite sulla detenzione arbitraria ha criticato il nostro Paese per i centri di identificazione ed espulsione.
"E' in vigore il reato di clandestinità - spiega Giusy D'Alonzo, che per l'organizzazione ha analizzato il caso Italia -, che allontana l'immigrato dalle istituzioni al punto che se è testimone o subisce un reato, non può denunciarlo. C'è una politica di respingimenti come quella con la Libia, che non tiene conto della questione dei diritti umani. Sono anni che solleviamo l'attenzione sui rapporti diplomatici fra Italia e Libia. Nulla si sa delle 800 persone che sono state riconsegnate alla Libia".
Ora anche quelli di Amnesty International sono pericolosi sovversivi comunisti dediti a sovvertire il potere legittimamente deciso dal popolo itagggliano e consegnato dopo debita adorazione nelle mani del sommo berlusca?
Per la serie: continuano le figure di cacca internazionali.
...frattini....
Purtroppo qui abbiamo min zho lihn che fa piu' catenaccio di Gentile e Nela messi insieme.
Frattini: "Rapporto Amnesty indegno
Italia paese che ha salvato più vite"
L'annuale report dell'organizzazione umanitaria accusa il nostro paese per i respingimenti in mare che mettono in pericolo gli immigrati. "Lo respingo al mittente - dice il ministro -. I nostri dati dicono il contrario"
Frattini: "Rapporto Amnesty indegno Italia paese che ha salvato più vite"
CARACAS - "L'Italia è certamente il paese europeo che ha salvato più persone in mare". Così il ministro degli Esteri Franco Frattini da Caracas, dove incontrerà il presidente Hugo Chavez, contesta il rapporto annuale di Amnesty International sui diritti umani, che accusa l'Italia di aver messo a repentaglio la vita dei migranti con la politica dei "respingimenti".
"E' un rapporto indegno, che respingo al mittente - aggiunge Frattini -. Amnesty ha fatto sempre la sua parte, ma i nostri dati sono molto chiari". Per questo, secondo il ministro, questo rapporto è "indegno per il lavoro dei nostri uomini e delle nostre donne delle forze di polizia che ogni giorno salvato le persone, tutto il contrario di quello che dice Amnesty".
Le parole del ministro seguono la presentazione da parte di Amnesty International del rapporto annuale sulla situazione dei diritti umani nel mondo. Un'nalaisi globale in cui l'Italia viene descritta come "un Paese pieno di lacune" e che ha ricevuto circa 90 raccomandazioni per la violazione dei diritti degli immigrati, dei rifugiati e dei richiedenti asilo. "Gli sforzi delle autorità per controllare l'immigrazione hanno messo a repentaglio i diritti di migranti e richiedenti asilo", si legge nel rapporto, che ricorda come a gennaio il gruppo di lavoro della Nazioni Unite sulla detenzione arbitraria ha criticato il nostro Paese per i centri di identificazione ed espulsione.
"E' in vigore il reato di clandestinità - spiega Giusy D'Alonzo, che per l'organizzazione ha analizzato il caso Italia -, che allontana l'immigrato dalle istituzioni al punto che se è testimone o subisce un reato, non può denunciarlo. C'è una politica di respingimenti come quella con la Libia, che non tiene conto della questione dei diritti umani. Sono anni che solleviamo l'attenzione sui rapporti diplomatici fra Italia e Libia. Nulla si sa delle 800 persone che sono state riconsegnate alla Libia".
Ora anche quelli di Amnesty International sono pericolosi sovversivi comunisti dediti a sovvertire il potere legittimamente deciso dal popolo itagggliano e consegnato dopo debita adorazione nelle mani del sommo berlusca?
Per la serie: continuano le figure di cacca internazionali.
...frattini....
Purtroppo qui abbiamo min zho lihn che fa piu' catenaccio di Gentile e Nela messi insieme.