Мир
21-05-2010, 14:21
«La riforma non contiene alcun tipo di taglio». Così il ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini ha replicato alle proteste dei ricercatori e degli studenti contro il disegno di legge sull'università. Ieri i manifestanti si sono riuniti a Roma, davanti al Senato, mentre dentro si discuteva il ddl. I cartelli e gli slogan contro il sistema del precariato e l'assenza del turnover, non fermano il ministro. «Sono convinta che la maggioranza degli studenti sia dalla nostra parte», ha affermato la Gelmini, entusiasta dei risultati delle liste di centro-destra alle elezioni del Cnsu. Il ministro ha anche parlato dei benefici che la sua riforma apporterebbe. I contratti di ricerca dovranno avere una durata di 3 anni più altri 3 al massimo; dopo gli Atenei dovranno assume o interrompere il rapporto lavorativo. «Non esisteranno più ricercatori a vita», ha commentato il ministro. Altro tema è quello dei finanziamenti. «Dobbiamo chiudere l'era degli interventi a pioggia - ha detto la Gelmini - i finanziamenti saranno legati alla qualità della ricerca e all'impegno della didattica». Qualità e impegno che, secondo i ricercatori, finora sono stati a costo zero per il Governo.
Link (http://www.ilmanifesto.it/il-manifesto/in-edicola/numero/20100520/pagina/08/pezzo/278581/)
Certo che ce ne va di coraggio per fare certe affermazioni....
Link (http://www.ilmanifesto.it/il-manifesto/in-edicola/numero/20100520/pagina/08/pezzo/278581/)
Certo che ce ne va di coraggio per fare certe affermazioni....