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View Full Version : La crisi europea preoccupa i produttori di sistemi notebook


Redazione di Hardware Upg
20-05-2010, 12:15
Link alla notizia: http://www.hwupgrade.it/news/business/la-crisi-europea-preoccupa-i-produttori-di-sistemi-notebook_32638.html

La difficile situazione del mercato europeo e la difficoltà di approvigionamento di taluni processori Intel, preoccupano i produttori di portatili in previsione del terzo trimestre dell'anno

Click sul link per visualizzare la notizia.

Paganetor
20-05-2010, 12:20
botte piena, moglie ubriaca e già che ci siamo una fettina di c..o panata? :D

c'è crisi ovunque, è normale che prima o poi anche loro registrino un rallentamento nelle vendite!

Mparlav
20-05-2010, 12:32
Se loro pensano che il mercato europeo è in crisi, spingessero sul mercato asiatico, e con i margini a cui saranno costretti, allora sì che avranno di cui preoccuparsi veramente :)

benox2duo
20-05-2010, 12:40
Io ho sentito che lo stato ha tassato alcuni componenti Hardware come memorie RAM, HD, ecc...Vi risulta??

John_Mat82
20-05-2010, 12:41
Io un i5 430 ce l'ho già e meno male direi.. sennò succede come per le schede video che la roba aumenta di prezzo anzichè scendere dopo alcuni mesi!

greensheep
20-05-2010, 12:41
preoccupano loro con bilionate di fatturato... ma vaffanculo

formix
20-05-2010, 12:43
Il mio portatile è del gennaio 2006, è l'unico PC in mio possesso, e di cambiarlo proprio non mi passa nemmeno nell'anticamera del cervello.
Quindi a meno che non salti qualche componente per cui debba essere sostituito, mi accompagnerà fino a che non arriverà quel giorno.

Da me altri soldi non credo che non ne vedranno, a meno un hdd esterno se ne dovessi avere bisogno.

cristo1976
20-05-2010, 12:57
Mi sorge spontanea una riflessione...

Ma stiamo ancora aprlando di prodotti tecnologici, beni durevoli nel tempo (per la maggior parte degli utenti)?
Oppure sono anch'essi diventati (come i telefonini) beni di consumo spicciolo come latte e pane?
Ma davvero gli analisti pensano che i pc si cambiano come i pannolini? Dobbiamo sempre consumare in modo forsennato anche beni palesemente durevoli?
Boh...scusate lo sfogo ma qui il capitalismo bieco e scellerato sta mostrando tutta la sua pateticità...e la sua corsa contro il naturale svolgersi della vita terrestre...

Devil88
20-05-2010, 12:58
Commento # 5 di: greensheep pubblicato il 20 Maggio 2010, 12:41

preoccupano loro con bilionate di fatturato... ma vaffanculo

netcrusher
20-05-2010, 13:05
Mi sorge spontanea una riflessione...

Ma stiamo ancora aprlando di prodotti tecnologici, beni durevoli nel tempo (per la maggior parte degli utenti)?
Oppure sono anch'essi diventati (come i telefonini) beni di consumo spicciolo come latte e pane?
Ma davvero gli analisti pensano che i pc si cambiano come i pannolini? Dobbiamo sempre consumare in modo forsennato anche beni palesemente durevoli?
Boh...scusate lo sfogo ma qui il capitalismo bieco e scellerato sta mostrando tutta la sua pateticità...e la sua corsa contro il naturale svolgersi della vita terrestre...

ottima riflessione Cristo1976, una vergogna che si pensi a fare solo profitto di fronte a questioni ben più gravi che si affacciano agli occhi di tutti, ma poi diciamocelo chiaramente ma abbiamo bisogno di tutti sti notebook????? Purtroppo il capitalismo è arrivato ad un vicolo cieco e questa è la chiara testimonianza di come sia un sistema anch'esso fallimentare..........io sinceramente sono disgustato da tutta questa situazione...............

p.s.
ma perchè poi sti benedetti produttori non fanno crescere un pò pure Amd mettendo sul mercato prodotti più economici ed altrettanto buoni??? tanto alla fine col notebook la stragrande maggioranza degli acquirenti ci fà poco e niente..........ancora a sottovalutare Amd....ma fan....

Aragorn
20-05-2010, 13:05
Il mio portatile è del gennaio 2006, è l'unico PC in mio possesso, e di cambiarlo proprio non mi passa nemmeno nell'anticamera del cervello.
Quindi a meno che non salti qualche componente per cui debba essere sostituito, mi accompagnerà fino a che non arriverà quel giorno.

Da me altri soldi non credo che non ne vedranno, a meno un hdd esterno se ne dovessi avere bisogno.

Quoto. Io sto utilizzando ancora il mio primo monitor, Philips 107 MB, CRT da 17 pollici, comprato nel 1999 e che appena adesso inizia a starmi stretto, ma credo che non lo cambierò finchè non si disintegra o finchè non potrò proprio farne a meno per sopravvenute esigenze ulteriori.

KoDen78
20-05-2010, 13:44
Io ho sentito che lo stato ha tassato alcuni componenti Hardware come memorie RAM, HD, ecc...Vi risulta??

Si chiama decreto Bondi e tassa tutti i supporti di memoria e per diretta conseguenza anche tutti quei sistemi che usano supporti di memoria (lettori mp3, smartphone con sd,etc).

FleboDiBirra
20-05-2010, 14:06
Un notebook entry level odierno ha la stessa capacità di calcolo di cui disponeva la Nasa quando mandò i primi uomini sulla luna. E per cosa la usiamo oggi questa capacità di calcolo oggi? Per far girare Word, Excel e campo minato. Che ce vòi fà... Anch'io lavoro ancora con un CRT e il mio cellulare l'ho acquistato nel Novembre 2001. Per ora me li tengo. Quando si romperanno, li sostituirò. Non cambio di certo un cellulare che funziona solo perchè non è più di moda.

desmy
20-05-2010, 14:15
strano il mese scors vendevano un packard bell a 600 euro cn i5 e ati hd5650.......XD.......peccato che nn mi serviva......

MiKeLezZ
20-05-2010, 14:37
Quoto. Io sto utilizzando ancora il mio primo monitor, Philips 107 MB, CRT da 17 pollici, comprato nel 1999 e che appena adesso inizia a starmi stretto, ma credo che non lo cambierò finchè non si disintegra o finchè non potrò proprio farne a meno per sopravvenute esigenze ulteriori.Per risparmiare 100 euro ti sei giocato la vista per tutta la vita. Contento te.

Mr Resetti
20-05-2010, 14:57
Mi sorge spontanea una riflessione...

Ma stiamo ancora aprlando di prodotti tecnologici, beni durevoli nel tempo (per la maggior parte degli utenti)?
Oppure sono anch'essi diventati (come i telefonini) beni di consumo spicciolo come latte e pane?
Ma davvero gli analisti pensano che i pc si cambiano come i pannolini? Dobbiamo sempre consumare in modo forsennato anche beni palesemente durevoli?
Boh...scusate lo sfogo ma qui il capitalismo bieco e scellerato sta mostrando tutta la sua pateticità...e la sua corsa contro il naturale svolgersi della vita terrestre...

ottima riflessione Cristo1976, una vergogna che si pensi a fare solo profitto di fronte a questioni ben più gravi che si affacciano agli occhi di tutti, ma poi diciamocelo chiaramente ma abbiamo bisogno di tutti sti notebook????? Purtroppo il capitalismo è arrivato ad un vicolo cieco e questa è la chiara testimonianza di come sia un sistema anch'esso fallimentare..........io sinceramente sono disgustato da tutta questa situazione...............

p.s.
ma perchè poi sti benedetti produttori non fanno crescere un pò pure Amd mettendo sul mercato prodotti più economici ed altrettanto buoni??? tanto alla fine col notebook la stragrande maggioranza degli acquirenti ci fà poco e niente..........ancora a sottovalutare Amd....ma fan....

Un notebook entry level odierno ha la stessa capacità di calcolo di cui disponeva la Nasa quando mandò i primi uomini sulla luna. E per cosa la usiamo oggi questa capacità di calcolo oggi? Per far girare Word, Excel e campo minato. Che ce vòi fà... Anch'io lavoro ancora con un CRT e il mio cellulare l'ho acquistato nel Novembre 2001. Per ora me li tengo. Quando si romperanno, li sostituirò. Non cambio di certo un cellulare che funziona solo perchè non è più di moda.

Quoto i messaggi qua sopra. Il mio notebook Toshiba, comprato a metà 2003 è stato messo in pensionamento (non l'ho rottamato, dato che comunque funziona ancora e un muletto può sempre servire) giusto un mesetto fà, dopo centinaia (se non migliaia) di ore di funzionamento, sostituito con un HP che monta proprio il core i5 430M summenzionato (avrei preferito una soluzione AMD, ma l'ho trovato in promozione e me lo sono preso). Macchina fantastica per i miei usi che, sfighe a parte, durerà anche lui parecchi anni.
Idem per i miei telefonini, che staranno con me fino alla loro morte... Non sento il bisogno di un iPhone per vivere.


Quoto. Io sto utilizzando ancora il mio primo monitor, Philips 107 MB, CRT da 17 pollici, comprato nel 1999 e che appena adesso inizia a starmi stretto, ma credo che non lo cambierò finchè non si disintegra o finchè non potrò proprio farne a meno per sopravvenute esigenze ulteriori.Per risparmiare 100 euro ti sei giocato la vista per tutta la vita. Contento te.

Ma non dire cazzate per favore. Dipende tutto da come usi il suddetto monitor. Dovresti sapere anche tu che l'affaticamento della vista dipende in gran parte dallo sfarfallìo del monitor. Se si settano valori alti di refresh (sopra i 70 Hz è già discreto) questo effetto stancante si affievolisce.
Io lavoro da 5 anni per 8 e più ore al giono con due monitor affiancati, uno a 1600x1200@85Hz e l'altro a 1152x864@75Hz e i miei occhi stanno benissimo.

piererentolo
20-05-2010, 15:01
edit: ho letto male

Aragorn
20-05-2010, 15:07
Per risparmiare 100 euro ti sei giocato la vista per tutta la vita. Contento te.

Secondo il tuo ragionamento, tutti i grafici che hanno usato da sempre e continuano ad usare monitor CRT per via della migliore resa cromatica dovrebbero essere tutti ciechi. I GRAFICI, ciechi.
Ma senti te che sparate... :rolleyes:
Ah, refresh @85 Hz da 11 anni a questa parte.

MiKeLezZ
20-05-2010, 15:15
Ma non dire cazzate per favore. Dipende tutto da come usi il suddetto monitor. Dovresti sapere anche tu che l'affaticamento della vista dipende in gran parte dallo sfarfallìo del monitor. Se si settano valori alti di refresh (sopra i 70 Hz è già discreto) questo effetto stancante si affievolisce.
Io lavoro da 5 anni per 8 e più ore al giono con due monitor affiancati, uno a 1600x1200@85Hz e l'altro a 1152x864@75Hz e i miei occhi stanno benissimo.Per me puoi fare quello che vuoi. Se però offendi, dimostri solo di essere un grande cafone ignorante.
Affaticamento? Così, tanto pour parler, lo sai che i CRT emettono raggi x? Raggi x = cancro. La correlazione è dimostrata scientificamente. In questi tuoi 5 anni di lavoro ti sei fatto l'equivalente di n. 20 lastre a raggi x.
La radiazione EM, i cui effetti sono ancora da verificare (e sono più lievi, mal di testa, IRRITABILITA', lacrimazione), te la abbuono.
Io mi tengo gli LCD, tu comprati pure anche il terzo CRT. Senza offesa, eh. La salute è la tua. :)

dario.org
20-05-2010, 15:20
Io non credo che il problema della crisi influisca molto. Secondo me il vero equivoco è la troppa offerta da parte dei produttori che il piu' delle volte creano un listino infinito di soluzioni spesso sovrapposte tra loro.

Ma a cosa serve produrre una serie di 10 notebooks diversi tra loro solo per il modello di scheda video o differenziandoli magari di 1 pollice di diagonale del display o dal materiale dello chassis?

Mettiamoci poi la grande confusione che si sta creando con l'introduzione dei netbook, che come afferma Steve Jobs, credo siano dei dispositivi piuttosto inutili.

Alla fine la stragrande maggioranza delle persone non va a configurarsi il portatile sul sito o a cercarsi i benchmark delle componenti sui forum, ma lo sceglia in base al budget, la memoria installata e la grandezza del disco ... qualcuno poi considera anche il processore.

Il fatto di mettere a listino 300 modelli differenti (vedi asus, hp, acer) secondo me serve solo a generare volumi di materiale invenduto e giacenze nei magazzini.

Ok avere un'offerta il piu' plurale possibile, ma secondo me si esagera un po'.

Mr Resetti
20-05-2010, 16:21
.

Mr Resetti
20-05-2010, 16:22
Per me puoi fare quello che vuoi. Se però offendi, dimostri solo di essere un grande cafone ignorante.
Affaticamento? Così, tanto pour parler, lo sai che i CRT emettono raggi x? Raggi x = cancro. La correlazione è dimostrata scientificamente. In questi tuoi 5 anni di lavoro ti sei fatto l'equivalente di n. 20 lastre a raggi x.
La radiazione EM, i cui effetti sono ancora da verificare (e sono più lievi, mal di testa, IRRITABILITA', lacrimazione), te la abbuono.
Io mi tengo gli LCD, tu comprati pure anche il terzo CRT. Senza offesa, eh. La salute è la tua. :)

Spiegami dove ti ho offeso! Ti ho semplicemente detto di non sparare cazzate.
Ti pare un'offesa? Ok. Allora "non sparare cavolate"..... meglio così?

E poi giù ancora a fare del FUD. Ma chi ti ha detto tutte stè cavolate sui raggi X di un CRT?
Sai quanta radiazione passa attraverso il vetro al piombo (2cm) di un CRT? 0,5 milliRoentgen/hr... sì, ma a una distanza di 5cm dallo schermo... tu stai per caso a 5cm dallo schermo quando lavori?
Ma daaaai!
Allora tutti i miei nonni avrebbero dovuto morire a 60 anni dopo essere stati davanti al televisore per 20-30 anni? Oppure tutti i grafici di questo pianeta dovrebbero essere già morti di tumore al cervello!

Riguardo alle radiazioni EM, dici bene a volertele risparmiare... Campi elettromagnetici al giorno d'oggi sono dappertutto e sono parte dell'universo stesso...è forse peggio tenere certi telefonini attaccati all'orecchio che non un magnete di un monitor a distanza di 1-1,5m.

EDIT: e scusate l'OT.

rockroll
21-05-2010, 06:03
Sarà l'ora tarda, ma nel dormiveglia ho scritto buon sesso invece che buon senso; mi è piaciuto e l'ho lasciato.
A parte il momento di OT, sono contento di vedere tra queste pagine un po' di buon senso che mancava da tempi lontani. Sarà complice una crisi più pubblicizzata che realmente sentita, ma finalmente leggo buoni propositi e non sparate a chi ce l'ha più grosso (personalmente non mi lamento, anzi, ma non lo sbandiero pubblicamente e neppure pubblicizzo benchmark in merito...).
Pur nel male c'è un po' di bene, ovvero non tutti i mali vengono per nuocere. La cosidetta crisi fa ragionare anche i fanboys, difatti finalmente non sono presenti le tristemente consuete accanite guerre di religione. E sopratutto qusta crisi farà scendere a ben più miti consigli quelle ristretta cerchia di figli di babbo viziati che si vantano di essere enthusiast senza avere la minima necessità di certe dotazioni estreme a prezzo assurdo.
Buona così, sopratutto pensando che finalmente avrà la considerazione che merita il giusto rapporto qualità / prezzo (perchè questo è quel che conta per noi), andando a premiare quella società che ben sapete che questa politica persegue, a tutto vantaggio di una vera concorrenza, auspicabilmente non più falsata dalle precedenti storture e forzature di mercato più o meno illecite che altrettanto bene conosciamo.