View Full Version : Proteste contro l'Austerity in Romania
I TG nazionali facendo la solita disinformazione non ne stanno parlando ma la Romania paese più povero dell'Unione Europea, con 22 milioni di abitanti e governata dal truffaldino Traian Basescu è in una crisi forse anche peggiore di quella greca. La situazione è questa: il paese ha un debito pubblico che potrebbe schizzare entro il 2012 al 65% e lo sforamento del deficit è di quasi il 9% quest'anno. Ora il presidente ricattato dal Fondo Monetario Internazionale, che ha richiesto drastiche misure di risanamento per erogare il prestito di 850 milioni di euro, si trova nella situazione di dover adottare un drastico e duro piano di austerità. Questo piano, simile a quello greco, prevede il taglio del 25% dei salari dei dipendenti dello stato e delle aziende a partecipazione statale, oltre al taglio del 15% delle pensionie di un licenziamento di massa di ben 70000 persone.
Oltre a fare tutte queste misure assurde e insostenibili per un popolo così povero e che così ha tanto sofferto come quello romeno, Basescu ha annunciato che dovrà lo stesso ricorrere anche al mercato per recuperare al 5 miliardi di euro. Come nel caso greco queste misure, a parer mio, faranno aumentare piuttosto che diminuire la crisi economica. Oggi ci sono state le prime proteste da parte dei pensionati davanti al Palazzo del Presidente con slogan contro Basescu e contro il Fondo Monetario Internazionale. I sindacati hanno indetto uno sciopero generale il 19 maggio in corrispondenza tral'altro dello sciopero generale in Grecia. Mentre dal 31 maggio i professori hanno indetto uno sciopero ad oltranza che potrebbe far saltare l'anno scolastico.
Quindi Romania nel caos. E' incredibile come il corrotto governo romeno tradisca il proprio popolo già ridotto alla fame per soddisfare gli interessi degli usurai internazionali. Ma il popolo romeno è abituato a rivoltarsi, il 19 maggio inizierà una nuova rivoluzione? Fra una settimana lo sapremo.
Fonte: http://vocevalorista.blogspot.com
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_Magellano_
15-05-2010, 22:44
Sono sicuro che fabio80 sarà ben felice di questa notizia e dell'arrivo dei suoi nuovi vicini :asd:
frankytop
15-05-2010, 23:04
Sono sicuro che fabio80 sarà ben felice di questa notizia e dell'arrivo dei suoi nuovi vicini :asd:
Solo lui?
_Magellano_
15-05-2010, 23:08
Solo lui?
Anche tu ovviamente e chiunque sta' nella parte sana d'Italia che appunto è soggetta ad accogliere in misura maggiore gli immigrati.
Dubito fortemente vengano a burinia dalle mie parti più di quanto non abbiano fatto o vadano ancor più audacemente a sud. :asd:
Solo a me l'articolo pare di un'imbecillità senza pari?
Faccio veramente fatica a credere che in Romania si pensi davvero che gli si eroghi un prestito di 850 milioni senza garanzie, che diano degli usurai a chi deve in pratica salvargli le chiappe.
As usual qui l'allargamento della UE è stato fatto alla pene di segugio, tutti dentro nani e ballerine senza guardare chi poteva permetterselo e chi no.
Mi state dicendo che veramente per i Romeni far parte della UE vuol dire solo "mollateci i soldi aggratis, che noi delle vostre regole e parametri di stabilità ce ne fottiamo"?
Occhio che agli usurai possono anche girare le balle e non darvele proprio più, le monetine.
Che protestino sulle modalità di applicazione del piano d'austerità mi pare sacrosanto (da loro, come in Grecia e come in Spagna e come sarà da noi, tagli alle spesa pubblica inutile zero, pagheranno solo i poveracci) ma che si permettano di criticare l'organismo di cui tanto hanno voluto far parte, e che gli tende una mano, è francamente patetico.
Sono sicuro che fabio80 sarà ben felice di questa notizia e dell'arrivo dei suoi nuovi vicini :asd:
felicissimo.
ad ogni modo continuo a chideremi a che serve sta europa immondezzaio con dentro tutto e tutti, sia economie forti che deboli.
l'italia poi, considerata forte ma de facto debole, sarà chiamata a fare sacrifici come una germania o una francia i cui cittadini hanno però la panza ben più piena.
Sono sicuro che fabio80 sarà ben felice di questa notizia e dell'arrivo dei suoi nuovi vicini :asd:
Beh certo, fin quando gli regaliamo i titoli di studio arriveranno a frotte.
felicissimo.
ad ogni modo continuo a chideremi a che serve sta europa immondezzaio con dentro tutto e tutti, sia economie forti che deboli.
l'italia poi, considerata forte ma de facto debole, sarà chiamata a fare sacrifici come una germania o una francia i cui cittadini hanno però la panza ben più piena.
E' servita ai banchieri ed alle grosse corporations, a scapito di tutti gli altri.
E' servita ai banchieri ed alle grosse corporations, a scapito di tutti gli altri.
vallo a dire a quelli "senza europa saremmo fottuti"
:confused:
Beh certo, fin quando gli regaliamo i titoli di studio arriveranno a frotte.
se siamo abbastanza idioti da equiparare i ns titoli di studio coi loro che vuoi farci?
vallo a dire a quelli "senza europa saremmo fottuti"
:confused:
Se c'è una cattiva versione dell'Europa, non è detto che non possa essercene una buona e che serva.
Se c'è una cattiva versione dell'Europa, non è detto che non possa essercene una buona e che serva.
come bilancio come siamo messi?
come bilancio come siamo messi?
Siamo messi che hanno fatto l'europa fin tanto che gli comodava, per certi versi anche in contrasto con gli interessi della gente (vedi allargamenti discutibili), e si sono fermati lì: niente europa dei cittadini, niente politiche comuni etc.
Siamo messi che hanno fatto l'europa fin tanto che gli comodava, per certi versi anche in contrasto con gli interessi della gente (vedi allargamenti discutibili), e si sono fermati lì: niente europa dei cittadini, niente politiche comuni etc.
ok, quindi il cittadino non banchiere di buono che ne cava, al netto dell'invasione di straccioni e inflazione galoppante?
ok, quindi il cittadino non banchiere di buono che ne cava, al netto dell'invasione di straccioni e inflazione galoppante?
Noi italiani l'euro e qualche norma imposta che probabilmente regola meglio una determinata materia di quanto non riusciremmo a fare da soli. Altro non mi viene in mente.
Noi italiani l'euro e qualche norma imposta che probabilmente regola meglio una determinata materia di quanto non riusciremmo a fare da soli. Altro non mi viene in mente.
se per te l'euro è positivo, ni mi riferisco alla moneta in sè ma quanto si tira dietro
se per te l'euro è positivo, ni mi riferisco alla moneta in sè ma quanto si tira dietro
Per i nostri scassatissimi conti pubblici si. E pure se viaggi etc. Speculazioni ed aumenti che ci sono stati non sono colpa della moneta in sè.
Per i nostri scassatissimi conti pubblici si. E pure se viaggi etc. Speculazioni ed aumenti che ci sono stati non sono colpa della moneta in sè.
l'ho anche scritto, ma sta di fatto che ci sono stati e abbiamo dimezzato il potere d'acquisto
l'ho anche scritto, ma sta di fatto che ci sono stati e abbiamo dimezzato il potere d'acquisto
Beh ma in quel caso prendiamocela con i nostri connazionali ed il nostro paese, non con l'europa.
_Magellano_
16-05-2010, 16:11
l'ho anche scritto, ma sta di fatto che ci sono stati e abbiamo dimezzato il potere d'acquisto
Dal momento che si è fatto il cambio 1euro=1936lire e che non ci voleva un genio per capire che il commerciante comune avrebbe tradotto con panino da 1000lire= panino da 1 euro perchè è piu comodo e conveniente.
Se per assurdo il cambio fosse stato 1 euro=1000 lire non avremmo certo costi e prezzi di ora.
Correggetemi se sbaglio voi economisti del forum :asd:
Dal momento che si è fatto il cambio 1euro=1936lire e che non ci voleva un genio per capire che il commerciante comune avrebbe tradotto con panino da 1000lire= panino da 1 euro perchè è piu comodo e conveniente.
Se per assurdo il cambio fosse stato 1 euro=1000 lire non avremmo certo costi e prezzi di ora.
Correggetemi se sbaglio voi economisti del forum :asd:
Beh, non sono un economista, ma non credo si potesse fare il cambio a piacimento. :D Invece si sarebbero potuti punire certi abusi, ma il primo ad applicare il cambio truffaldino fu lo stato.
_Magellano_
16-05-2010, 16:26
Beh, non sono un economista, ma non credo si potesse fare il cambio a piacimento. :D Invece si sarebbero potuti punire certi abusi, ma il primo ad applicare il cambio truffaldino fu lo stato.
Ma penso che se prodi avesse calcato un po' la mano non dico si faceva a 1000 lire ma sicuramente non si faceva a quasi 2000,per la tua opinione sullo stato sono d'accordissimo purtroppo.
e dire che io temevo ai tempi l'arrotondamento da 1936.27 a 2000, alla fine ero persino fin troppo ottimista :muro:
Ma penso che se prodi avesse calcato un po' la mano non dico si faceva a 1000 lire ma sicuramente non si faceva a quasi 2000,per la tua opinione sullo stato sono d'accordissimo purtroppo.
Non lo so, ma credo che lo spazio di manovra fosse nell'ordine dei centesimi e non sarebbe cambiato quindi molto.
Boh l'economia si è spostata nel Sud est asiaticoda un po di tempo, a me mi sa che non hanno la minima idea di come gestire questo carozzone europeo.
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