PDA

View Full Version : Specifiche WiGig ufficializzate, la Wi-Fi Alliance si unisce al gruppo


Redazione di Hardware Upg
10-05-2010, 09:17
Link alla notizia: http://www.hwupgrade.it/news/periferiche/specifiche-wigig-ufficializzate-la-wi-fi-alliance-si-unisce-al-gruppo_32518.html

WiGig comunica il completamento delle specifiche per il nuovo standard di connessione, capace di garantire una velocità di trasferimento dati pari a 7 Gigabit al secondo

Click sul link per visualizzare la notizia.

fpg_87
10-05-2010, 09:43
Non ho capito... quando parlano di retrocompatibilità a 2.4Ghz, intendono solo il Wi-fi b,g,n, o anche il Bluetooth???

OmbraShadow
10-05-2010, 10:01
20 metri di copertura già non mi farebbero schifo. Ci coprirei tranquillamente ogni piano di casa :-D

mikycol
10-05-2010, 10:03
Si ok 20 metri, figo servirà allora solo a eliminare un po di cavi vicino ad una televisione, ma non ad implementare una rete WI-FI come si deve...
Al momento non mi sembra molto interessante :)

Negative_creep
10-05-2010, 10:10
Un pò di onde elettromagnetiche in più che provengono anche dai non "vicini" di casa. Ottimo, la nostra casa sarà ancor di più tempestata dal wireless perchè ormai, è talmente indispensabile non aver un ingombro di fili che il resto non conta. (stampanti, modem router,telefono cordless, mouse, tastiera, casse tutto a farvore del nostro cervello, naturalmente stando nelle specifiche :-)

Alucard83
10-05-2010, 10:12
Beh, con una tale distanza, le applicazioni in ambito network mi appaiono limitate (anche se credo che ora del prossimo anno risolveranno il problema), ma il potenziale per la trasmissione del segnale Full HD via WiFi sia eccellente. Potrebbe tranquillamente sostituire l'HDMI, a patto di avere televisori con un ricevitore analogo. Ci vorrà ancora molto.

FroZen
10-05-2010, 10:20
con il "vecchio" wi-fi....il bluetooth non mi sembra sia sotto la wifi alliance...

OldDog
10-05-2010, 11:07
Non ho capito... quando parlano di retrocompatibilità a 2.4Ghz, intendono solo il Wi-fi b,g,n, o anche il Bluetooth???
Il Bluetooth è un diverso standard trasmissivo, non interconnesso con WiFi. Non c'è alcuna compatibilità oggi, quindi ovviamente non ci sarà "retrocompatibilità" domani. :D

Tornando all'annuncio:
Se il limite è di 20 metri teorici, immagino che dentro normali edifici muri e disturbi riducano il segnale e la banda al punto di operare entro 5, max 10 metri. In pratica serve un apparato per locale. :(
Continuo a pensare che, caso per caso, sia opportuno rivalutare l'utilità di mantenere un cablaggio fisico invece di rincorrere sempre il wireless, i cui pregi non dovrebbero sdoganarlo come soluzione sempre migliore. :)

OldDog
10-05-2010, 11:16
Un pò di onde elettromagnetiche in più che provengono anche dai non "vicini" di casa. Ottimo, la nostra casa sarà ancor di più tempestata dal wireless perchè ormai, è talmente indispensabile non aver un ingombro di fili che il resto non conta. (stampanti, modem router,telefono cordless, mouse, tastiera, casse tutto a farvore del nostro cervello, naturalmente stando nelle specifiche :-)
In effetti ci sono casi in cui un po' di buon senso sarebbe auspicabile. Tenere una wireless in casa dovrebbe venir accompagnata da una certa "cura", sia in fase di installazione e configurazione che nell'uso quotidiano.
Purtroppo la necessità di semplificare l'installazione per tutti gli inesperti fa trascurare la scelta di un buon posizionamento degli apparati, la scelta del canale trasmissivo meno affollato, la scelta della potenza trasmissiva minima necessaria per raggiungere correttamente le aree da servire.
In altri termini: un apparato posizionato male e che opera dove vi è affollamento di altri segnali, sarà costretto a operare a piena potenza per "superare" i disturbi e raggiungere le aree richieste. Maggior consumo, maggior emissione, maggiori (potenziali) effetti nocivi, maggior superamento dei confini di proprietà (rende più facile per un esterno ricevere e agganciare il nostro segnale e cercare di violarne le protezioni).

Ho parecchio semplificato, ma mi pareva opportuno mettere sul tavolo questo aspetto. Obiezioni e critiche sono benvenute. :cool:

m!kko
10-05-2010, 11:27
scusate la domanda da ignorante in materia...perchè non si investe invece nel WIMAX?

chiaro_scuro
10-05-2010, 12:09
Una curiosità: non potrebbero usare il wi-fi n per spostare i dati compressi e decodificarli in locale?
Voglio dire, non potrebbero mandare, ad es., i dati di un blu-ray così come vengono letti con il wi-fi "normale" e decodificarli vicino al televisore?
Ci vorrebbe una sistema di decodifica per ogni apparecchio ma una chippetto per decodificare i flussi HD ormai è economico e in più si può utilizzare l'economica rete wi-fi esistente.

Ciao.

dej611
10-05-2010, 13:18
scusate la domanda da ignorante in materia...perchè non si investe invece nel WIMAX?

Intanto il WiMAX non fa parte della Wi-Fi Alliance, secondo è uno standard per WAN non per LAN (per capire non ti metti un'antenna HSDPA in casa per farti una LAN), terzo (OT) in base a quello che sò non è il massimo (per dirla tutta HSDPA nel WAN è molto più robusto).

marchigiano
10-05-2010, 13:47
a 60GHz le antenne si devono vedere... dubito che riescano a passare un muro o una persona, o al massimo se ce la fa ma campo si riduce da 20mt a 2mt

la cosa buona è che tali frequenze sono meno dannose per le persone e si sono meno onde passive che ci arrivano dentro casa

OldDog
10-05-2010, 14:12
Una curiosità: non potrebbero usare il wi-fi n per spostare i dati compressi e decodificarli in locale?
Voglio dire, non potrebbero mandare, ad es., i dati di un blu-ray così come vengono letti con il wi-fi "normale" e decodificarli vicino al televisore?
Ci vorrebbe una sistema di decodifica per ogni apparecchio ma una chippetto per decodificare i flussi HD ormai è economico e in più si può utilizzare l'economica rete wi-fi esistente.
Ciao.
Se mi permetti di risponderti scherzosamente, non è che chi progetta protocolli di trasmissione dati sia proprio un tontolone. :)
Ovviamente i dati sono compressi e decompressi (fa parte del compito dell'hardware delle schede WiFi), ma la compressione non privilegia un flusso "blue-ray" rispetto ad uno testuale, e deve soddisfare qualsiasi richiesta di trasmissione, senza preoccuparsi del contenuto. La trasmissione è digitale e i bit son bit, a quel livello di protocollo.
Poi se qualche laureato informatico nel forum vuole dare miglior dettaglio alla mia affermazione è certamente il benvenuto, che c'è sempre da imparare. :cool:

OldDog
10-05-2010, 14:17
scusate la domanda da ignorante in materia...perchè non si investe invece nel WIMAX?
Come ti ha detto dej611, WiMax nasce per collegare le centraline (connesse alle reti dorsali di comunicazione) ai singoli clienti (uffici o appartamenti). L'idea era coprire il famoso "ultimo miglio", quello che ora è servito per lo più dai vecchi doppini telefonici, alcuni molto mal messi e mal schermati, con gravi limiti nelle velocità e banda trasmissiva. Inoltre i doppini sono stati per lo più posati dall'allora SIP, poi Telecom, e farci concorrenza ha richiesto vari vincoli di leggi e contratti.
Meglio sarebbe stato offrire un'alternativa senza dover posare in pochi anni migliaia di chilometri di doppini o fibre nuovi fino alle nostre case.

Problema: nel frattempo i gestori di telefonia hanno potenziato la struttura di antenne per la parte dati, e non vogliono concorrenti, quindi WiMax non decolla.

salvoP
10-05-2010, 14:50
Una curiosità: non potrebbero usare il wi-fi n per spostare i dati compressi e decodificarli in locale?
Voglio dire, non potrebbero mandare, ad es., i dati di un blu-ray così come vengono letti con il wi-fi "normale" e decodificarli vicino al televisore?
Ci vorrebbe una sistema di decodifica per ogni apparecchio ma una chippetto per decodificare i flussi HD ormai è economico e in più si può utilizzare l'economica rete wi-fi esistente.

Ciao.
Ma qui sono proprio le velocità di trasmissione che cambiano rispetto ad 802.11n: 7 Gb/s contro 600Mb/s. Per inviare flussi audio/video ad alta definizione può oggi bastare 802.11n ma non si è tanto lontani dalla saturazione della banda, soprattutto se hai più dispositivi che utilizzano la stessa rete.

chiaro_scuro
10-05-2010, 15:39
Se non erro i blu-ray, da specifiche, non possono superare i 60Mb/s e quindi una wi-fi n potrebbe reggere tranquillamente il flusso di dati e non sarebbe necessario inventarsi nient'altro (specie se le distanze sono così ravvicinate....).
Va bene aumentare la velocità di trasmissione ma non lo farei per il solo video quanto per l'intera infrastruttura wi-fi.
Voglio dire, perchè nessuno ha mai pensato di sfruttare la rete wi-fi attuale per mandare in giro i dati compressi come si farebbe con un qualsiasi server dlna? Perchè continuano a vendere quei ripetitore di segnale la cui qualità lascia a desiderare (spesso vengono usati per vedere sky in altre zone della casa) e nessuno ha mai pensato di digitalizzare il segnale e mandarlo in giro per la casa in questo formato?

Ciao.

X-Fight
11-05-2010, 10:21
Un pò di onde elettromagnetiche in più che provengono anche dai non "vicini" di casa. Ottimo, la nostra casa sarà ancor di più tempestata dal wireless perchè ormai, è talmente indispensabile non aver un ingombro di fili che il resto non conta. (stampanti, modem router,telefono cordless, mouse, tastiera, casse tutto a farvore del nostro cervello, naturalmente stando nelle specifiche :-)
FALSO!!!

E ci sono 2 implicazioni perchè dico questo.
1) come scritto nelle ultime righe della news la portata massima fissata per questo genere di apparecchiature è 20metri contro i 100 del wi-fi g a 2,4GHz, quindi rischi di non avere nemmeno le onde elettromagnetiche dei vicini, figurarsi di gente che abita dall'altra parte del tuo isolato.
2) la Fisica. A parità di potenza trasmissima un'onda e.m. all'aumentare della frequenza l'onda percorre meno metri e 60GHz è MOLTO supiore a 2,4GHz o 5GHZ.
Se non ci credi pensa ad esempio ai cellulari. Perchè il GSM copre in punti dove l'UMTS non arriva, nonostante i ripetitori siano gli stessi? Perchè la 3 ha chiesto di poter effettuare UMTS sulla banda dei 900MHz, banda storica del GSM? Semplice perchè il GSM lavora a 900MHz e poi a 1800MHz, contro i 2100Mhz dell'UMTS. Inoltre altro grosso problema più si sale di frequenza più un'onda fatica a superare ostacoli come ad esempio muri o pareti rocciose.

Per cui questo genere di trasmissione (il nuovo wi-fi) resterrebbe praticamente confinato all'interno dell'abitazione del proprietario, se non adirittura della singola stanza.

gsorrentino
11-05-2010, 12:33
Se non erro i blu-ray, da specifiche, non possono superare i 60Mb/s ...Voglio dire, perchè nessuno ha mai pensato di sfruttare la rete wi-fi attuale per mandare in giro i dati compressi come si farebbe con un qualsiasi server dlna? Perchè continuano a vendere quei ripetitore di segnale la cui qualità lascia a desiderare (spesso vengono usati per vedere sky in altre zone della casa)...

Stai vedendo il problema da un solo lato. Facciamo due esempi.

BR

Il film su BR è compresso. Un film BR su un comune lettore viene letto ha un massimo di 2X che corrisponde ad bitrate massimo di poco più di 21 Mbps, valore critico per un wireless G ma non problematico per un wireless N. Quindi, proprio come succede per il DLNA ed altri standard di IPTV più compressi, posso prendere il flusso dati e mandarlo ad un decoder. Se quindi ho un proiettore appeso al tetto e metto un decoder attaccato, posso vedere tranquillamente un film HD 1080p da un nas o un pc, ma non da un lettore BR in quanto questo mi dovrebbe mandare i dati non compressi, cosa che nessun lettore fa.

PS3 (o altro dispositivo)

Partendo dall'ultima cosa detta per il BR, qui abbiamo una PS3 che stà mandando le immagini di un gioco su TV tramite HDMI (fino a poco più di 10Gbit di banda per lo standard 1.3b). Per fare quello che ho fatto prima con il flusso BR, dovrei prendere l'immagine che mi arriva dalla PS3, comprimerla in tempo reale come se fosse un BR, inviarla al decoder vicino al proiettore, decomprimendola in HDMI e darla al proiettore.
Questo porta ai seguenti problemi:

Enorme potenza di calcolo per comprimere in tempo reale le immagini.
Aggiunta di artefatti non voluti (quindi perdita di dettaglio) a causa del fatto che andando in tempo reale non posso tener conto dei fotogrammi successivi o fare il tutto in due o più passate.
Aggiunta a del tempo di latenza (sparo al mostro ma in realtà lui si è già spostato perché l'immagine è ancora in fase di compressione).
Etc.


Risulta chiaro che per fare come dici tu, si dovrebbero avere tutti apparecchi che trasportano immagini solo in formato compresso, cosa attualmente non facilmente fattibile.

E' più facile, come stanno facendo parecchi produttori, trovare una frequenza più alta e trasmettere con compressioni blande senza perdita di informazioni (e quindi con meno potenza di calcolo necessaria e più rapida da calcolare in tempo reale), in modo da allinearsi sui 5-7 Gbps.