View Full Version : LAUREARMI MENTRE LAVORO
GeneraleViola
29-04-2010, 22:30
Buonasera a tutti,
lavoro da 10 anni come impiegato in una grande azienda multinazionale come contabile.
Vorrei provare a seguire la facolta' di psicologia in universita' da non frequentante (non conosco bene come funziona l'universita', dunque non sono sicuro che si possa "non frequentare").
So che non c'entra nulla con quello che faccio ma sono arrivato ad un punto della mia vita in cui devo fare qualcosa in piu' per me a livello di arricchimento personale. Senza fossilizzarmi in un lavoro che non mi appassiona molto.
Credo che sia un buon compromesso tra un qualcosa che mi piace molto e un qualcosa che potrebbe anche servire lavorativamente.
Voi cosa ne pensate? E' pesantissimo lavorare e studiare questa facolta'?
Potrei (senza avere limiti di tempo per laurearmi) riuscire a trovare un equilibrio tra lavoro e studio? Magari qualcuno ha gia' provato prima di me......
Potrei aver detto qualche castroneria ma ripeto che di universita' non so nulla.....ho un diploma in ragioneria e basta...........
Grazie mille.:)
Ciccio17
29-04-2010, 23:07
Non entro nel merito della discussione, ti dico solo che in alcuni corsi di studio c'è l'obbligo di frequenza. Quindi fai attenzione e informati prima di iscriverti :)
Se studi per passione è fattibilissimo, se lo fai perchè devi non tiri un mese.
Mi spiego, se fai il classico orario 8-17 e studi dalle 18 alle 20 quasi tutti i giorni, più diciamo 6 ore il sabato, ce la fai benissimo.
Alla fine lo studente medio di una facoltà umanistica non è che studia molto di più, semplicemente cazzeggia la prima parte del semestre e poi si fa una full immersion quando si accorge che manca un mese all'appello d'esame :D
Aggiungi che, bene o male, quando una persona adulta si presenta agli esami viene trattata un pochino meglio.
Inoltre se la tua facoltà è un 3+2 è psicologicamente molto più sostenibile, il traguardo intermedio rende il tutto meno pesante... sapere di dover dare 25 esami più una tesina piuttosto che 40 esami più una tesi (che lavorando ci metti solo per questa un'anno) è decisamente un sollievo.
Se invece studi perchè vuoi fregiarti del titolo di laureato o perchè ti piace pensarti "dottore" allora lascia perdere, una laurea la possiamo riassumere in 25000 pagine da studiare e questo non è uno stimolo abbastanza forte per farlo.
Quindi alla fine la risposta è dentro di te :D se dopo il lavoro ti piacere studiare ce la farai senza problemi, se invece preferisci andare in palestra/ascoltare la musica/riposarti davanti alla tv/giocare al pc/qualunque altra cosa e vedi lo studio come un lavoro da fare lascia perdere.
aggiungerei che se hai intenzione di fare lo psicologo pensaci bene 3-4 volte,la percentuale di disoccupati è molto elevata,ho amici che a 30 anni sono riusciti a racimolare qualche euro per aprirsi uno studio privato,ma i guadagni sono molto bassi
GeneraleViola
01-05-2010, 16:40
Vi ringrazio molto per l'aiuto. Siete stati dettagliati nel fami un'idea.
Devo dire che mi avete incoraggiato poiche' io lo farei proprio per passione e non per fregiarmi di un titolo (che comunque se anche arriva schifo non mi fa ^*)
Il fatto è che devo convogliare un'energia...una voglia di curiosita' (in questo caso in qualcosa che mi appassiona come la psicologia) e credo che questo sia un buon compromesso. Senza rimanere fossilizzato e finito nella mia esperienza lavorativa.
L'unico fattore è il tempo: nessuno ( in universita' a livello di docenti per es.) dovrebbe pressarmi per concludere o mettermi ansia facendomi diventare il tutto un dovere e non una passione. Ecco tutto.
Ripeto che non conosco come funziona l'universita' e da quel poco che ho capito è molto libera; niente a che vedere con la scuola giusto?
Ovviamente mettendoci tipo per assurdo 15 anni so che andrei incontro a delle spese annuali.....ma questo me lo metto in conto.....
Studiare dalle 18 alle venti e sei ore durante il week mi è fattibile......ho il classico orario 8/17 o se vogliamo...8.30/17.30.....ma credo che con calma, passione e volonta' potrei anche riuscirci......
Grazie a tutti :D
Se il fine è l'arricchimento personale, a mio parere l'università è totalmente inutile, o per meglio dire è una strada superflua se non hai interesse ad avere un titolo di studio.
Oltre alle scadenze, ci sono le tasse universitarie, materie che non sono totalmente attinenti al percorso principale (inglese ad esempio), insomma tante noie per accorgerti che l'università non era proprio come te l'aspettavi.
Ti piace una materia, consulta qualche esperto, segui dei forum, incontra persone con cui condividere certe passioni, procurati dei testi e cibati di quello che preferisci, senza impegni e senza nessuna liturgia.
L'obiettivo è imparare e crescere, se hai l'approccio giusto e la passione giusta, non ti servono titoli di studio, il mondo degli autodidatti, dei semplici appassionati, è pieno di persone che sanno come e forse più degli stessi frequentatori delle aule di università.
GeneraleViola
01-05-2010, 22:06
Beh.....ovvio che non ci sputo sopra al titolo di studio. Il tutto mi farebbe da stimolo....come una specie di piano"raggiungimento per obiettivi". Ovvio che da autodidatta si puo' fare ma l'universita' ti da un percorso. Un riconoscimento. So bene che ci sono autodidatta molto meglio di tanti universitari.....vero........
Grazie per il parere. Meditero'.
:rolleyes:
Nessuno ti mette fretta, anzi... è più probabile che nessuno si ricorderà di te
Se dai un'esame a sessione in 6-7 anni dovresti finire
The Legend
03-05-2010, 10:01
Fattibile, credo proprio lo sia.
Se hai anche passione.
A me mancano 5 esami per finire Economia (triennale) e ho un lavoro full time.
Comunque quoto chi dice che se è per cultura personale, la laurea non serve: almeno che non ti serva il pezzo di carta, chiaramente :ciapet:
GeneraleViola
04-05-2010, 23:36
......un pochettino devo ammettere mi interessa il pezzo di carta. Diciamoci la verita': anche se è una passione farebbe sempre curriculum. E a livello generale il pezzo di carta è un qualcosa che conta di fronte al mondo. Ovvio...se fai schifo e ti danno il pezzo di carta è un'arma a doppio taglio ma se sei appassionato e valido è un titolo che ti permette di parlare a fronte di un qualcosa di oggettivamente raggiunto.
:muro: vedremo
......un pochettino devo ammettere mi interessa il pezzo di carta. Diciamoci la verita': anche se è una passione farebbe sempre curriculum. E a livello generale il pezzo di carta è un qualcosa che conta di fronte al mondo. Ovvio...se fai schifo e ti danno il pezzo di carta è un'arma a doppio taglio ma se sei appassionato e valido è un titolo che ti permette di parlare a fronte di un qualcosa di oggettivamente raggiunto.
:muro: vedremo
Mah, si e no, ora quanti anni hai?
Io conosco un ragazzo e una ragazza che hanno fatto/stanno facendo psicologia, entrambi ci hanno messo 6 anni per finire, studiando quasi a tempo pieno + qualche lavoretto.
Alla fine se si è mediamente portati i tempi sono quelli, da quel punto di vista l'aver spezzettato in 3+2 porta solo ad una perdita di tempo e spesso fa perdere un semestre o un anno (se manca un esame non puoi dare la tesina, devi comunque aspettare le sessioni di laurea, non puoi dare esami del quarto anno se ne hai indietro qualcuno del terzo e così via).
Non che non si possa e non ci sia chi finisce in 5 anni spaccati eh, però mediamente sono pochi, anche tra gli studenti a tempo pieno.
Il punto è che ti ritroveresti una laurea fra 10 anni (se parti l'anno prossimo) completamente slegata alla tua esperienza lavorativa quindi oddio si, può servire, ma è un punticino sul curriculum di sicuro non una cosa determinante.
Nel senso, valgono 1000 volte di più i tuoi anni di esperienza nel settore contabile che una laurea presa in psicologia.
Secondo me non ti conviene dar troppo peso al pezzo di carta, studia per passione se ce l'hai, poi se verrà tanto di guadagnato altrimenti dovresti esser soddisfatto lostesso.
Anche se non dai tutti e 50 gli esami del cdl magistrale ma ne dai solo 10 che ti interessano hai comunque investito sul tuo bagaglio di conoscenze personali, attestato o meno.
Ah, tieni conto che l'iter è come quello del medico, col foglio di carta non sei uno psicologo.
Dopo la laurea di 5 anni c'è l'esame di stato e poi la specializzazione e poi l'abilitazione (a spanne, se non ricordo male).
GeneraleViola
06-05-2010, 23:05
Molto interessante quello che mi hai detto. Cmq io ho 31 anni a giugno.
Domanda: dunque come mi è stato detto potrei anche informarmi a livello di hobby autodidatta?
Nel senso.....che differenza ci sarebbe a questo punto tra universita' e hobby privato?:confused:
*nicola*
06-05-2010, 23:09
Buonasera a tutti,
lavoro da 10 anni come impiegato in una grande azienda multinazionale come contabile.
Vorrei provare a seguire la facolta' di psicologia in universita' da non frequentante (non conosco bene come funziona l'universita', dunque non sono sicuro che si possa "non frequentare").
So che non c'entra nulla con quello che faccio ma sono arrivato ad un punto della mia vita in cui devo fare qualcosa in piu' per me a livello di arricchimento personale. Senza fossilizzarmi in un lavoro che non mi appassiona molto.
Credo che sia un buon compromesso tra un qualcosa che mi piace molto e un qualcosa che potrebbe anche servire lavorativamente.
Voi cosa ne pensate? E' pesantissimo lavorare e studiare questa facolta'?
Potrei (senza avere limiti di tempo per laurearmi) riuscire a trovare un equilibrio tra lavoro e studio? Magari qualcuno ha gia' provato prima di me......
Potrei aver detto qualche castroneria ma ripeto che di universita' non so nulla.....ho un diploma in ragioneria e basta...........
Grazie mille.:)
Io direi che puoi sicuramente farcela, soprattutto considerando che non hai scadenze per cui ti serve la laurea al più presto.
@less@ndro
06-05-2010, 23:23
Nel senso.....che differenza ci sarebbe a questo punto tra universita' e hobby privato?:confused:
che ci sono molti 'hobbysti privati' che ne sanno molto piu' di laureati ecc. :asd:
Nel senso.....che differenza ci sarebbe a questo punto tra universita' e hobby privato?:confused:
Che la laurea dovrebbe essere una certificazione della tua cultura.
Qualche tempo fa diedi un'esame di economia dell'istruzione, la laurea è un'investimento e più vai in la con l'età meno è remunerativo.
Ridendo e scherzando 10 anni di rette fanno tranquillamente 10.000€ più i soldi per i libri fai altri 1-2000€ vedi tu...
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