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View Full Version : Curiosita' sul ciclo veglia-sonno degli esseri umani


CYRANO
29-04-2010, 11:14
Ola ! Vediamo se qualcuno mi da' una risposta scientifica :D
Allora , stavo riflettendo , giorni fa , sul fatto che nell'essere umano ( generalmente , con le dovute eccezioni ) il ciclo di veglia-sonno e' sincronizzato con la giornata di 24 ore ( rotazione terrestre attorno al proprio asse ).
ossia si dorme 1 volta al giorno ( classiche 6-8 ore ) e idem si resta svegli.
Ora , mi domandavo : e se la rotazione terrestre fosse stata di , boh , 72 ore ? Ossia una giornata di 50 ore e una notte di 22 , poniamo in estate, mentre in inverno l'opposto.
Ecco , presumo che il ciclo di veglia-sonno sarebbe stato sincronizzato con quella durata.
In questo caso , fisicamente ( biologicamente , metabolicamente ecc ecc ) ed anche psicologicamente , quanto ed in cosa l'essere umano sarebbe diverso dall'attuale ?
E se la rotazione terrestre fosse stata di , boh , 1 settimana ?

Spero si capisca la domanda , senno' provo a chiarire il tutto :D


Grassie


Cankanksnka

Athlon
29-04-2010, 11:42
in realta da quando lavoro da casa ho adottato un ciclo veglia/sonno di 48 ore , sto sveglio 24 ore ininterrotte e poi dormo per altre 24 ore , lo trovo piu' riposante

svarionman
29-04-2010, 11:48
Il ciclo credo dipenda proprio dalla rotazione terrestre, o meglio dalle ore di luce.....tanto che le galline in allevamento intensivo vengono sottoposte a cicli artificiali di luce/buio per aumentarne la "produttività".

mixkey
29-04-2010, 11:51
Il ciclo credo dipenda proprio dalla rotazione terrestre, o meglio dalle ore di luce.....tanto che le galline in allevamento intensivo vengono sottoposte a cicli artificiali di luce/buio per aumentarne la "produttività".

Nell'uomo il ciclo e' alterato dalla luce artificiale. Chi dorme otto ore dovrebbe coricarsi alle 20 ed alzarsi alle 4 se rispettasse il ciclo naturale.

SunseeKer
29-04-2010, 12:01
in realta da quando lavoro da casa ho adottato un ciclo veglia/sonno di 48 ore , sto sveglio 24 ore ininterrotte e poi dormo per altre 24 ore , lo trovo piu' riposante


Cacchio che figata , ti invidio veramente !

monelli
29-04-2010, 12:02
Me lo sono chiesto anche io mille volte... Perchè devo dormire tutte le notti dalle 6 alle 8 ore???

Avevo pensato di dormire un giorno sì e uno no guadagnando quelle 6-8 ore in cui poter lavorare, studiare o cazzeggiare...

Il problema è che è molto difficoltoso... Come si può fare per abituarsi ed è molto dannoso per l'organismo e la mente???

CYRANO
29-04-2010, 12:03
in realta da quando lavoro da casa ho adottato un ciclo veglia/sonno di 48 ore , sto sveglio 24 ore ininterrotte e poi dormo per altre 24 ore , lo trovo piu' riposante

si avevo gia' sottolineato che ci sono delle eccezioni :D

comunque la mia curiosita' rimane , soprattutto nel caso di una differenza sostanziale rispetto alla normalita' ( come una giornata lunga 1 delle nostre settimane ).

la domanda e' appunto : in quel caso , l'uomo sarebbe diverso dall'attuale ed in cosa ?


C.;a.'z'.a'.za

mixkey
29-04-2010, 12:13
si avevo gia' sottolineato che ci sono delle eccezioni :D

comunque la mia curiosita' rimane , soprattutto nel caso di una differenza sostanziale rispetto alla normalita' ( come una giornata lunga 1 delle nostre settimane ).

la domanda e' appunto : in quel caso , l'uomo sarebbe diverso dall'attuale ed in cosa ?


C.;a.'z'.a'.za

Osservando i popoli che vivevano o vivono senza luce artificiale si e' visto che l'uomo e' un animale diurno che tende tuttavia a prolungare lo stato di veglia o di sonno (a fare tardi insomma).

Leggevo che le popolazioni del Nord Europa variavano il loro ritmo a seconda delle stagione. Pochissimo sonno in Estate e praticamente uno stato di sonno lunghissimo interrotto da pochi risvegli per cibarsi in Inverno.

CYRANO
29-04-2010, 12:55
una specie di letargo insomma!


C;,a,z;,a

AlexGatti
29-04-2010, 16:00
in realta da quando lavoro da casa ho adottato un ciclo veglia/sonno di 48 ore , sto sveglio 24 ore ininterrotte e poi dormo per altre 24 ore , lo trovo piu' riposante

hmm, una persona normale ha un ciclo di 24 ore, tipicamente 16 ore di veglia e 8 di sonno, spesso anche 17 di veglia e 7 di sonno. Ovvero una persona normale dorme un terzo della sua vita
Te se dormi 24 ore su 48 dormi metà della tua avita, capisco che possa essere riposante, ma cavolo, butti via 1/2-1/3 = 1/6 = circa il 17% della tua vita.
Non mi sembra un gran guadagno.

Aldin
29-04-2010, 17:01
Sin dalle scimmie il corpo umano si è adattato per sul ciclo delle 24 ore. Oltre al discorso di Alex, non mi sembra un'ideona modificarlo. Una cosa curiosa che non sapevo è che il sonno si può in un certo modo accumulare per poi spendere i crediti nei periodi di bisogno.

xenom
29-04-2010, 20:46
in realta da quando lavoro da casa ho adottato un ciclo veglia/sonno di 48 ore , sto sveglio 24 ore ininterrotte e poi dormo per altre 24 ore , lo trovo piu' riposante

secondo me è un sistema inefficiente, a lungo andare è parecchio stressante e deleterio.
Ma potrei sbagliare

xenom
29-04-2010, 20:49
Sin dalle scimmie il corpo umano si è adattato per sul ciclo delle 24 ore. Oltre al discorso di Alex, non mi sembra un'ideona modificarlo. Una cosa curiosa che non sapevo è che il sonno si può in un certo modo accumulare per poi spendere i crediti nei periodi di bisogno.

infos?

beh se provi a dormire 12 ore per 2 giorni di fila, il terzo giorno puoi rimanere sveglio anche tutta notte... poi però dal quarto giorno la normalità riprende. Questo è quello che accade a me :asd:
infatti il giorno prima dell'ultimo dell'anno cerco di dormire parecchio, così poi volendo riesco anche a fare il dritto :asd:

akfhalfhadsòkadjasdasd
29-04-2010, 21:00
E' abbastanza ovvio che gli effetti evolutivi sulle specie che vivono sulla superficie sono pesantemente influenzati da questa perenne costante di giorno-notte in 24 h

sarà meno ovvio sulle specie che vivono senza luce, e che soprattutto non hanno contatto con specie che, invece, ne sono a contatto.. altrimenti sarebbero influenzate indirettamente dal comportamento di quest'ultimi.

D1o
29-04-2010, 21:04
http://imgs.xkcd.com/comics/28_hour_day.png

funziona. Utile sotto tesi. Valido anche per periodi prolungati.

Dumah Brazorf
29-04-2010, 22:55
C'è un famoso speleologo (o scienziato...) italiano che è stato per diverse volte rinchiuso in una caverna per qualche mese (ovviamente in un modulo abitativo confortevole), senza orologi e senza luce naturale, proprio per studiare come il corpo si adatti senza questi input esterni. Il motivo mi pare sia per le future missioni spaziali (anche sulla mir mi pare che le "giornate" lavorative siano più lunghe).
Tipo questo, ma ne ha fatti altri più recenti, poi ha smesso per anzianità:
http://archiviostorico.corriere.it/1992/dicembre/06/sette_mesi_nella_grotta_fuori_co_0_92120617215.shtml

jumpjack
03-05-2010, 09:05
C'è un famoso speleologo (o scienziato...) italiano che è stato per diverse volte rinchiuso in una caverna per qualche mese (ovviamente in un modulo abitativo confortevole), senza orologi e senza luce naturale, proprio per studiare come il corpo si adatti senza questi input esterni. Il motivo mi pare sia per le future missioni spaziali (anche sulla mir mi pare che le "giornate" lavorative siano più lunghe).
Tipo questo, ma ne ha fatti altri più recenti, poi ha smesso per anzianità:
http://archiviostorico.corriere.it/1992/dicembre/06/sette_mesi_nella_grotta_fuori_co_0_92120617215.shtml
...ed è morto di infarto a 50 anni, ma non prima di aver detto, nell'ultima "missione", di aver conosciuto gli abitanti delle caverne: "sono piccoli, biondi, puliti, i piu' coraggiosi mi annusano. Credo si nutrano di metallo: ho trovato le pesche sciroppate senza barattolo." :doh:

limpid-sky
03-05-2010, 12:13
http://imgs.xkcd.com/comics/28_hour_day.png

funziona. Utile sotto tesi. Valido anche per periodi prolungati.

scusa ma non l'ho capito.

killercode
03-05-2010, 15:39
scusa ma non l'ho capito.

Stai sveglio 20 ore e ne dormi 8, fregandotene del classico di notte si dorme e di giorno i lavora che e che quindi ti "obbliga" a dormire sempre alla stessa ora. In pratica invece di dire vado a letto allo 23.00 dici vado a letto tra 18/19/20 ore

..somebody's lying..
03-05-2010, 15:54
Stai sveglio 20 ore e ne dormi 8, fregandotene del classico di notte si dorme e di giorno i lavora che e che quindi ti "obbliga" a dormire sempre alla stessa ora. In pratica invece di dire vado a letto allo 23.00 dici vado a letto tra 18/19/20 ore

Eh, ma con il lavoro come la si mette?

killercode
03-05-2010, 16:03
E' sicritto chiaramente: il lavoro deve essere flessibile come sua mamma :asd:

..somebody's lying..
03-05-2010, 16:07
E' sicritto chiaramente: il lavoro deve essere flessibile come sua mamma :asd:

Ah, ma parlavi della vignetta...:doh: :D

maso87
04-05-2010, 01:35
Domanda magari sciocca: perché si dorme ? Perché il corpo umano così evoluto, necessità di 8 ore, un terzo del tempo, in un'attività che lo estrania completamente dal mondo ?
Tutti gli animali dormono, nell'accezione comune che attribuiamo al sonno ?

Wolfhwk
05-05-2010, 21:19
Domanda magari sciocca: perché si dorme ? Perché il corpo umano così evoluto, necessità di 8 ore, un terzo del tempo, in un'attività che lo estrania completamente dal mondo ?
Tutti gli animali dormono, nell'accezione comune che attribuiamo al sonno ?

Il perchè si dorma è dovuto esclusivamente al colossale (letteralmente) processo rigenerativo e di elaborazione delle informazioni, nonchè della modifica strutturale del cervello per concettualizzare e associare gli argomenti appresi durante l'attività sensoriale.
Infatti durante la giornata la colonna vertebrale (piccolo esempio) subisce sollecitazioni dannose e anomale, e spesso usa sistemi di riparazione del tipo "metti il cerotto e fallo in fretta per permettere di proseguire il lavoro e rimandare una riparazione di maggior qualità durante il sonno".
Durante la fase REM avviene una riequilibratura della sfera psichica(e riorganizzazione delle informazioni) e intanto l'organismo si occupa della diagnosi/rigenerazione dei tessuti in modo completo.
Ad ogni modo la scienza è ancora incerta e si va avanti a forza di teorie:

Ne illustro qualcuna da wiki:

Teoria del recupero

Secondo questa teoria, il sonno avrebbe la funzione di ristorare l'organismo: in particolare il sonno avrebbe una funzione di recupero sull'organismo durante le fasi NREM e di recupero (svolgendo un ruolo di riprogrammazione genetica dei comportamenti innati) e fissazione della memoria (facilitando l'incorporazione di nuovi comportamenti appresi in veglia) durante le fasi REM. Solitamente, si consiglia di dormire almeno 7 o 8 ore di sonno per essere in perfetta forma. Se un individuo è sottoposto a più di queste ore di base sarà pervaso da uno stato di tranquillità e di stanchezza poiché il nostro organismo tende a conservare lo stato di massima rilassatezza. Ciononostante, se si dovessero fare anche solo 5 ore di sonno, la cosa non avrebbe molta rilevanza sull'organismo; possono però sorgere dei problemi dopo almeno 4 mesi di sonno disturbato. Questa teoria è stata approvata da George Meadows (Il grande libro del sonno).

Teoria della conservazione dell'energia

Questa teoria si fonda sull'osservazione che durante il sonno si assiste ad una riduzione dell'attività metabolica del 10% e della temperatura del corpo. Questo dato ha poco valore nell'uomo ma assume grande significato dal punto di vista evolutivo. Rispetto agli animali poichilotermici come i rettili, i mammiferi e gli uccelli hanno bisogno di un notevole dispendio di energia per mantenere costante la temperatura interna. Per questo motivo la riduzione di temperatura che si verifica soprattutto durante le prime fasi del sonno avrebbe il significato di preservare energia. Questo processo è lo stesso che permette a molti animali di iniziare il processo di letargo.

Teoria dell'apprendimento

Secondo questa teoria il sonno e soprattutto il sonno REM avrebbe un ruolo determinante per la maturazione del sistema nervoso centrale, infatti durante la fase REM si assiste ad un incremento dell'attività cerebrale. In studi sperimentali uomini sottoposti a sessioni intensive di apprendimento presentavano un aumento significativo del sonno REM, espressione del processo di fissazione dei dati appresi nella memoria a lungo termine. I neonati presentano una percentuale maggiore di sonno REM rispetto agli adulti ed agli anziani parallelamente alla maggiore capacità di apprendere.

Teoria evolutiva

Il sonno secondo la teoria evolutiva si sarebbe sviluppato in relazione al concetto di rapporto preda-predatori ovvero in relazione alle influenze dell'ambiente. Durante il sonno le prede attraggono meno l'attenzione dei predatori ma dall'altra parte sono anche più vulnerabili in quanto meno sensibili agli stimoli. Ad esempio gli erbivori dormono per periodi brevi in modo da avere tempo di procacciarsi il cibo e vigilare contro i predatori. Gli animali carnivori essendo meno in pericolo e procacciandosi più velocemente il cibo possono dormire più a lungo. Basti pensare che l'animale che presenta la quantità di sonno REM maggiore (circa 200 minuti) è proprio l'animale meno a rischio ambientale: il gatto domestico.


Attualmente le neuroscienze sono più propense alla teoria del recupero/apprendimento.

Wolfhwk
05-05-2010, 21:31
Ola ! Vediamo se qualcuno mi da' una risposta scientifica :D
Allora , stavo riflettendo , giorni fa , sul fatto che nell'essere umano ( generalmente , con le dovute eccezioni ) il ciclo di veglia-sonno e' sincronizzato con la giornata di 24 ore ( rotazione terrestre attorno al proprio asse ).


Cankanksnka

Temo che si tratti di abitudine e stile di vita.
Da notare che se uno non fa sforzi fisici e non subisce stress durante la giornata tende ad allungare la veglia, riuscendo a resistere senza dormire per giorni [c'è stato un caso di un ragazzo sano che è rimasto sveglio per 6 giorni senza stanchezza e privo dei tipici acciacchi da mancanza di sonno (la memoria a breve termine che fa cilecca)].
Nel mio caso: se non mi alleno posso dormire 4-5 ore (dopo un adeguato periodo di "acclimatazione") senza particolari problemi di sonnolenza e calo d'attenzione, mentre se in una
giornata mi sono sforzato/stressato molto tendo a cedere e anche se dormo 8 ore mi rimane del sonno da recuperare il fine settimana, e spesso la mattina dopo mi sento sfatto e aggressivo/nervoso.

muso
05-05-2010, 22:19
Ultimamente (3 mesi) campo con un 40/8 ore.Per il 70% dei giorni.
Vedremo gli effetti

Dumah Brazorf
05-05-2010, 23:08
...ed è morto di infarto a 50 anni, ma non prima di aver detto, nell'ultima "missione", di aver conosciuto gli abitanti delle caverne: "sono piccoli, biondi, puliti, i piu' coraggiosi mi annusano. Credo si nutrano di metallo: ho trovato le pesche sciroppate senza barattolo." :doh:

56 anni. L'infarto può essere dovuto a chissà quali cause. E poi erano test compiuti in completa solitudine e distacco dal mondo esterno cosa che qui non avverrebbe.

xenom
05-05-2010, 23:59
Domanda magari sciocca: perché si dorme ? Perché il corpo umano così evoluto, necessità di 8 ore, un terzo del tempo, in un'attività che lo estrania completamente dal mondo ?
Tutti gli animali dormono, nell'accezione comune che attribuiamo al sonno ?

durante il sonno il cervello si "resetta", detta terra-terra :asd:
recupera le energie. Proprio per l'evoluzione, il cervello umano ha una richiesta energetica veramente elevata, e dopo molte ore di funzionamento, i neuroni hanno bisogno di riposare.

il sonno è di vitale importanza, un essere umano privato del sonno muore dopo poco tempo

Wolfhwk
06-05-2010, 08:56
durante il sonno il cervello si "resetta", detta terra-terra :asd:
recupera le energie. Proprio per l'evoluzione, il cervello umano ha una richiesta energetica veramente elevata, e dopo molte ore di funzionamento, i neuroni hanno bisogno di riposare.

il sonno è di vitale importanza, un essere umano privato del sonno muore dopo poco tempo

Ti posso dire che è inesatto ciò che affermi? :stordita:
La richiesta energetica del cervello è pure tendente al risparmio e consuma 0,25Kcal al minuto(il 20% di tutta l'energia prodotta dal corpo). Ben poca cosa rispetto alla sua incredibile efficienza.
Invece se non dormi non muori, ma comincia tutta una serie di adattamenti metabolici e ormonali che consentono di sopravvivere anche dormendo mezzora a notte. Ovviamente è come affrontare un periodo di carestia, quindi dannoso a lungo termine.
Mentre il cervello non si resetta affatto, ma è in piena attività elaborativa.

xenom
06-05-2010, 10:24
Ti posso dire che è inesatto ciò che affermi? :stordita:
La richiesta energetica del cervello è pure tendente al risparmio e consuma 0,25Kcal al minuto(il 20% di tutta l'energia prodotta dal corpo). Ben poca cosa rispetto alla sua incredibile efficienza.
Invece se non dormi non muori, ma comincia tutta una serie di adattamenti metabolici e ormonali che consentono di sopravvivere anche dormendo mezzora a notte. Ovviamente è come affrontare un periodo di carestia, quindi dannoso a lungo termine.
Mentre il cervello non si resetta affatto, ma è in piena attività elaborativa.

si resetta l'ho scritto tra virgolette :D
intendo che entra in una fase "riorganizzativa" e rigenerativa. Piena attività elaborativa direi di no, durante il sonno l'attività dell'encefalo diminuisce sensibilmente rispetto alla veglia...

PEr quanto riguarda la vita senza sonno, è vero che ci sono degli adattamenti, ma dormendo un'ora al giorno dopo un po' il corpo cede... attualmente per un essere umano che fa una vita impegnata (lavoro, studio, allenamento ecc.) dormire 1 ora per notte, adattamenti o no, è fortemente deleterio e alla lunga porta alla morte, che io sappia...

jumpjack
06-05-2010, 13:05
Domanda magari sciocca: perché si dorme ? Perché il corpo umano così evoluto, necessità di 8 ore, un terzo del tempo, in un'attività che lo estrania completamente dal mondo ?
Tutti gli animali dormono, nell'accezione comune che attribuiamo al sonno ?
perche', il tuo hard disk da millemila terabyte non ha bisogno di un defrag ogni tanto? :O Quando dormi sei in... modalità provvisoria, cosi' i file di sistema non sono in uso e puoi spostare pure quelli. :stordita:

Wolfhwk
06-05-2010, 14:52
si resetta l'ho scritto tra virgolette :D
intendo che entra in una fase "riorganizzativa" e rigenerativa. Piena attività elaborativa direi di no, durante il sonno l'attività dell'encefalo diminuisce sensibilmente rispetto alla veglia...

PEr quanto riguarda la vita senza sonno, è vero che ci sono degli adattamenti, ma dormendo un'ora al giorno dopo un po' il corpo cede... attualmente per un essere umano che fa una vita impegnata (lavoro, studio, allenamento ecc.) dormire 1 ora per notte, adattamenti o no, è fortemente deleterio e alla lunga porta alla morte, che io sappia...

Mah, secondo le ultime ricerche sembra che l'attività inconscia e quella strettamente legata alla diagnosi/riparazione/monitoraggio sia più attiva specialmente durante il sonno, il che vuol dire che "piena attività" è da intendere in due sensi differenti (attività di veglia e sonno).
Per quanto riguarda la morte in assenza di sonno non ci sono prove:
1) La mancanza di sonno (tanta mancanza) porta probabilmente a grossi problemi psichici (temporanei ovviamente) in cui si tende alla pazzia.
2) Si crolla al suolo inevitabilmente perdendo conoscenza e si dorme per un paio di giorni.

FagioloOne
07-05-2010, 16:22
Edison e sono stati fatti anche molti esperimenti hanno dimostrato l'efficacia dei cosi' detti microsonni. Al posto di dormire 6 ore tutte di file dormo 15 min poi altri 15 ecc. ecc. magari facendo solamente una dormita lunga.

Cio' comunque e' profondamente influenzato dallo stile di vita e dal lavoro che bisogna fare.

maso87
07-05-2010, 21:16
Come si fa a prendere sonno in 15 minuti ?

*sasha ITALIA*
08-05-2010, 01:49
Come si fa a prendere sonno in 15 minuti ?

io sono molto regolare. Mi alzo non più tardi delle 8 e la sera durante la settimana non vado a letto dopo 00:00 - 00:30 ; non tocco il letto prima di dormire o, se sono a letto, rimango seduto e mi sdraio solo quando decido di dormire.

Mi giro su un fianco e parto in 1 minuto.

Nyman
09-05-2010, 21:21
...

Attualmente le neuroscienze sono più propense alla teoria del recupero/apprendimento.

E' un bell'intervento ma su questo punto devo contraddirti, in realtà la teoria più in voga è quella evolutiva, anche perché si sono fatti diversi esperimenti per valutare qual era l'impatto della deprivazione del sonno in esseri umani consenzienti.
Sotto controllo sperimentale, si è riusciti a far star sveglio un ragazzo per oltre 21 giorni, la prima notte dopo l'esperimento ha dormito per circa 10 ore ma già dal giorno successivo il ciclo sonno-veglia è tornato alle abituali (per il ragazzo) 8 ore di sonno.
Il che non significa che la fase REM non possa avere un significato funzionale (e probabilmente lo ha) ma quest'ultimo si è sviluppato in dipendenza della più importante dinamica evolutiva.

Nyman
09-05-2010, 21:22
Edison e sono stati fatti anche molti esperimenti hanno dimostrato l'efficacia dei cosi' detti microsonni. Al posto di dormire 6 ore tutte di file dormo 15 min poi altri 15 ecc. ecc. magari facendo solamente una dormita lunga.

Cio' comunque e' profondamente influenzato dallo stile di vita e dal lavoro che bisogna fare.

Vero, si parla in questo caso di sonno polifasico, contrapposto al sonno monofasico della maggior parte degli adulti.

Wolfhwk
09-05-2010, 21:53
E' un bell'intervento ma su questo punto devo contraddirti, in realtà la teoria più in voga è quella evolutiva, anche perché si sono fatti diversi esperimenti per valutare qual era l'impatto della deprivazione del sonno in esseri umani consenzienti.
Sotto controllo sperimentale, si è riusciti a far star sveglio un ragazzo per oltre 21 giorni, la prima notte dopo l'esperimento ha dormito per circa 10 ore ma già dal giorno successivo il ciclo sonno-veglia è tornato alle abituali (per il ragazzo) 8 ore di sonno.
Il che non significa che la fase REM non possa avere un significato funzionale (e probabilmente lo ha) ma quest'ultimo si è sviluppato in dipendenza della più importante dinamica evolutiva.

Ma quindi dormiamo per abitudini millenarie?
In teoria potremmo non dormire mai?
Ti faccio giusto due domande per capire di più.

^TiGeRShArK^
10-05-2010, 00:44
Ma quindi dormiamo per abitudini millenarie?
In teoria potremmo non dormire mai?
Ti faccio giusto due domande per capire di più.

no, è essenziale dormire.
E sinceramente non credo che a quel ragazzo di cui sopra 21 giorni senza dormire non abbiano causato danni permanenti.

Nyman
10-05-2010, 08:59
no, è essenziale dormire.
E sinceramente non credo che a quel ragazzo di cui sopra 21 giorni senza dormire non abbiano causato danni permanenti.

Nessun danno permanente.
Il ragazzo ha tentato l'impresa nel 1965, ed è stato seguito anche in studi di follow-up per controllare variazioni nei suoi parametri fisici o comportamentali.
Gli unici effetti collaterali (che sono riportati solo da alcuni degli osservatori dell'esperimento) sono stati una certa difficoltà a concentrare l'attenzione verso la fine del periodo di deprivazione, ma questo è assolutamente normale considerato che nessuno di noi è abituato a rimanere concentrato per più di qualche ore e il ragazzo veniva bombardato ogni giorno di test di intelligenza, batterie cognitive e accertamenti medici.
Correggo alcuni numeri perché ho scritto di fretta e ricordavo male, il ragazzo è stato sveglio per 11 giorni, e la prima notte dopo il test ha dormito 14 ore.
Il record di deprivazione dal sonno è comunque per un periodo più lungo, circa 18 giorni e qualche ora.

Aggiungo una nota in merito al ciclo REM che da molti indizi sulla natura evolutiva del fenomeno: una teoria molto interessante, nonché piuttosto recente dice che la sua reale funzione sia quella di...non fare niente.
Dato che è difficile per il sistema nervoso rimanere nello stato noto come sonno a onde lente, i periodi rem sono usati per tornare a uno stato simile alla veglia da cui ricominciare la scalata verso lo stadio 4 del sonno.
Ci sono due importanti evidenze che suggeriscono la possibile validità della teoria sovraesposta, innanzituto gli antidepressivi triciclici, che sopprimono il sonno REM, non modificano le capacità cognitive di chi li assume, anche a lungo termine.
Se il sonno REM avesse un ruolo nel riorganizzare le reti l'assunzione di questi farmaci dovrebbe essere rilevata come un decremento delle prestazioni ai test.
L'altra importante prova è che se anziché lasciar completare il ciclo REM si svegliano le persone non appena vi entrano (ovvero si sostituiscono i cicli rem con la veglia), esse tendono a non ripetere quei cicli REM, come se li considerassero già effettuati.

^TiGeRShArK^
10-05-2010, 09:26
strano, io avevo letto di uno studio che tendeva alla conclusione opposta.
I pazienti venivano svegliati non appena entravano nella fase REM, e questo ha provocato una variazione percentuale del rapporto tra fase REM e fase NREM.
In pratica alla fine le persone tendevano a diminuire il tempo passato nelle fasi NREM per recuperare le fasi REM perse.
:boh:

Nyman
10-05-2010, 12:48
strano, io avevo letto di uno studio che tendeva alla conclusione opposta.
I pazienti venivano svegliati non appena entravano nella fase REM, e questo ha provocato una variazione percentuale del rapporto tra fase REM e fase NREM.
In pratica alla fine le persone tendevano a diminuire il tempo passato nelle fasi NREM per recuperare le fasi REM perse.
:boh:

Penso che tu ti riferisca allo studio di Webb e Agnew (1976) ma in realtà non si parla della stessa cosa.
In quelli studi si cercava di dimostrare che più si tendeva a svegliare il soggetto subito prima o all'inizio di una fase rem più gli era necessario andare in fase REM nelle ore e nei giorni successivi.
La differenza tra quelli studi e quelli moderni (come quelli di Nycamp) che sembrano confermare la teoria di Home sul difetto del sonno REM è che in questi ultimi il tempo passato in sonno REM viene sostituito da circa 15 minuti di veglia attiva, i soggetti non vengono semplicemente svegliati e lasciati riaddormentare entro qualche minuto.
La differenza è importante perché con queste "pause" di 15 minuti" sembra si riesca ad eliminare (o meglio sostituire) la fase REM e il resto del riposo è costituito solo dal sonno a onde lunghe (NREM).
Per sintetizzare: se si toglie al soggetto il sonno REM e lo si sostituisce con veglie di durata simile a questo, il soggetto non tende affatto ad andare in sonno REM per recuperare, cosa che invece avviene quando si interrompe bruscamente una fase rem col risveglio e si lascia riaddormentare il soggetto a piacimento.

Wolfhwk
10-05-2010, 13:23
Non avete risposto ancora alla mia domanda.
Ma quindi se le generazioni cominciassero a dormire sempre meno fra qualche migliaio di anni l'uomo non avrebbe più bisogno di dormire? :confused:
Quindi il riposo è una sorta di stand by o risparmio energetico?

Ma poi dicono questo :

"Durante il sonno avvengono funzioni estremamente importanti che non sono di semplice recupero fisico: reni e fegato, per esempio, eliminano più tossine di quanto non facciano durante la veglia, il sistema immunitario produce più anticorpi e il midollo osseo fabbrica globuli rossi. A determinare l’alternarsi del ciclo sonno-veglia è una sorta di orologio biologico che ha sede nel cosiddetto «nucleo soprachiasmatico». Questa parte del cervello regola molte funzioni: la produzione dell’ormone della crescita, il sistema cardiovascolare, i livelli del cortisolo (l’ormone della vigilanza), la tolleranza del dolore e così via. Secondo alcune ricerche l’alternanza veglia-sonno è regolata dall’abbassarsi e innalzarsi della temperatura corporea. Una persona normale, inizia a sentire il bisogno di dormire nel momento in cui la sua temperatura prende a diminuire. Finchè la temperatura rimane bassa, il sonno viene mantenuto, mentre l’aumento del calore è accompagnato dal risveglio. Questo spiega anche perché d’estate si va a letto più tardi e ci si sveglia prima: l’orologio interno è regolato dal fatto che il corpo si raffredda più tardi e si riscalda prima, all’alba.

Comunque non tutti dormono di notte. E’ vero che nella percezione comune umana, la fase luminosa del giorno corrisponde al periodo di attività, mentre quella notturna e buia corrisponde al momento del sonno. Ma ciò avviene perché per l’uomo d’oggi la vista rappresenta il primo strumento di conoscenza del mondo circostante. In realtà la scelta di come ripartire le 24 ore tra attività e riposo dipende da altri fattori: ogni specie animale definisce i propri spazi temporali di sonno e di attività in base ad un bilancio tra costi e benefici. L’uomo «reputa» più vantaggioso dormire di notte. Altri animali no. Dormire in ogni modo è necessario tanto che esistono rare malattie che, impedendo di dormire, portano alla morte. Un essere umano sano, in condizioni normali, riesce a privarsi del sonno anche per 200 ore consecutive. In ogni modo per farsi una bella dormita non bisognerebbe mangiare carne alla sera: contiene la tirosina che funge da stimolante cerebrale. E’ bene cenare con amidi (pasta o riso) e vegetali: sono ricchi di precursori della serotonina, un neurotrasmettitore che ha effetti sedativi."

"I vari studi fatti sul sonno concordano nell'affermare che sia il sonno REM che quello non-REM sono necessari per essere in buona salute, ma ancora non si conosce bene il ruolo specifico di ognuno. Sappiamo che durante il sonno non-REM si ha una produzione elevata dell'ormone della crescita che è vitale per la salute fisica, mentre nel sonno REM aumenta il flusso sanguigno verso il cervello e questo è utile per la salute mentale. Se una persona è disturbata in fase REM o nel momento di sonno profondo, facilmente presenta sintomi di stress e di nervosismo."

"Il sonno normale è uno stato fisiologico consistente nell'interruzione provvisoria del cosiddetto stato di veglia. Nell'uomo, ma in tutti gli animali in genere, il sonno è un irrinunciabile bisogno biologico, necessario per il riposo del corpo e per il ripristino delle normali funzioni fisiologiche. In esperimenti su cavie da laboratorio si è osservato che la privazione del sonno porta alla morte dell'animale. Le prove sull'uomo devono essere interrotte a causa dell'insorgere di numerosi disturbi fra cui delle serie alterazioni del comportamento. Il sonno è causa di numerose modificazioni sull'organismo, la pressione arteriosa si riduce, si abbassano sia la frequenza cardiaca sia la temperatura del corpo, c'è una riduzione della produzione di urina e dell'attività respiratoria, la muscolatura tende a rilassarsi ecc.; praticamente si ha un notevole abbassamento delle richieste metaboliche da parte dell'organismo."



Quindi dove sta la verità?

Nyman
10-05-2010, 14:10
Non avete risposto ancora alla mia domanda.
Ma quindi se le generazioni cominciassero a dormire sempre meno fra qualche migliaio di anni l'uomo non avrebbe più bisogno di dormire? :confused:
Quindi il riposo è una sorta di stand by o risparmio energetico?

Ma poi dicono questo :

"Durante il sonno avvengono funzioni estremamente importanti che non sono di semplice recupero fisico: reni e fegato, per esempio, eliminano più tossine di quanto non facciano durante la veglia, il sistema immunitario produce più anticorpi e il midollo osseo fabbrica globuli rossi. A determinare l’alternarsi del ciclo sonno-veglia è una sorta di orologio biologico che ha sede nel cosiddetto «nucleo soprachiasmatico». Questa parte del cervello regola molte funzioni: la produzione dell’ormone della crescita, il sistema cardiovascolare, i livelli del cortisolo (l’ormone della vigilanza), la tolleranza del dolore e così via. Secondo alcune ricerche l’alternanza veglia-sonno è regolata dall’abbassarsi e innalzarsi della temperatura corporea. Una persona normale, inizia a sentire il bisogno di dormire nel momento in cui la sua temperatura prende a diminuire. Finchè la temperatura rimane bassa, il sonno viene mantenuto, mentre l’aumento del calore è accompagnato dal risveglio. Questo spiega anche perché d’estate si va a letto più tardi e ci si sveglia prima: l’orologio interno è regolato dal fatto che il corpo si raffredda più tardi e si riscalda prima, all’alba.

Comunque non tutti dormono di notte. E’ vero che nella percezione comune umana, la fase luminosa del giorno corrisponde al periodo di attività, mentre quella notturna e buia corrisponde al momento del sonno. Ma ciò avviene perché per l’uomo d’oggi la vista rappresenta il primo strumento di conoscenza del mondo circostante. In realtà la scelta di come ripartire le 24 ore tra attività e riposo dipende da altri fattori: ogni specie animale definisce i propri spazi temporali di sonno e di attività in base ad un bilancio tra costi e benefici. L’uomo «reputa» più vantaggioso dormire di notte. Altri animali no. Dormire in ogni modo è necessario tanto che esistono rare malattie che, impedendo di dormire, portano alla morte. Un essere umano sano, in condizioni normali, riesce a privarsi del sonno anche per 200 ore consecutive. In ogni modo per farsi una bella dormita non bisognerebbe mangiare carne alla sera: contiene la tirosina che funge da stimolante cerebrale. E’ bene cenare con amidi (pasta o riso) e vegetali: sono ricchi di precursori della serotonina, un neurotrasmettitore che ha effetti sedativi."

"I vari studi fatti sul sonno concordano nell'affermare che sia il sonno REM che quello non-REM sono necessari per essere in buona salute, ma ancora non si conosce bene il ruolo specifico di ognuno. Sappiamo che durante il sonno non-REM si ha una produzione elevata dell'ormone della crescita che è vitale per la salute fisica, mentre nel sonno REM aumenta il flusso sanguigno verso il cervello e questo è utile per la salute mentale. Se una persona è disturbata in fase REM o nel momento di sonno profondo, facilmente presenta sintomi di stress e di nervosismo."

"Il sonno normale è uno stato fisiologico consistente nell'interruzione provvisoria del cosiddetto stato di veglia. Nell'uomo, ma in tutti gli animali in genere, il sonno è un irrinunciabile bisogno biologico, necessario per il riposo del corpo e per il ripristino delle normali funzioni fisiologiche. In esperimenti su cavie da laboratorio si è osservato che la privazione del sonno porta alla morte dell'animale. Le prove sull'uomo devono essere interrotte a causa dell'insorgere di numerosi disturbi fra cui delle serie alterazioni del comportamento. Il sonno è causa di numerose modificazioni sull'organismo, la pressione arteriosa si riduce, si abbassano sia la frequenza cardiaca sia la temperatura del corpo, c'è una riduzione della produzione di urina e dell'attività respiratoria, la muscolatura tende a rilassarsi ecc.; praticamente si ha un notevole abbassamento delle richieste metaboliche da parte dell'organismo."



Quindi dove sta la verità?

Innanzitutto cita sempre le fonti altrimenti non leggo neanche quello che hai aggiunto (non è cattiveria ma si genera troppa confusione con articoletti divulgativi).
Detto questa nella scienza le verità non esistono, ci sono delle teorie, ritenute in un dato momento storico più o meno affidabili.
La teoria evolutiva del sonno sembra supportata da una grande varietà di prove mentre le vecchie teorie ristorative sono sostenute più che altro dal senso comune.

Detto questo, c'è un'enorme differenza tra le prove sugli animali da laboratorio e quelle sull'uomo.
Ti spiego brevemente come funziona il dispositivo sperimentale con cui si è prodotta la morte delle cavie per deprivazione di sonno.
Si tratta di congegno basato su un motore elettrico, due topolini sono disposti su delle piattaforme semoventi che si attivano a intervalli di tempo prestabilito.
Dal momento in cui la piattaforma si muove, il topo deve spostarsi velocemente per evitare di cadere nella vaschetta d'acqua al centro della macchina, la procedura è implementata in questo modo per favorire il risveglio completo della cavia.
In queste condizioni, rispetto al gruppo di controllo, le cavie muoiono dopo pochi giorni.
Quello che però è stato contestato a chi ha effettuato questi esperimenti è che probabilmente i topi muoiono non per la deprivazione ma per lo stress e i danni organici effettivi causati dal dispositivo.
La tesi sembra confermata dalle autopsie sui soggetti sperimentali (si parla sempre di topi eh :)) che hanno evidenziato fratture, emorragie interne e ingradimento delle ghiandole surrenali, probabilmente dovuto allo stress.

Detto in parole povere, non puoi tenere sveglio un animale senza causare una condizione di stress o un'alterazione farmacologica (per esempio con le amfetamine) e quindi alla fine dell'esperimento non saprai mai se è stata la veglia a ucciderlo oppure ciò che gli hai dato/fatto.

Con l'uomo, che è in grado di accettare la deprivazione del sonno in maniera intenzionale le cose sono invece diverse, non c'è alcuna ragione di sottoporlo a stress o a trattamenti stimolanti, perché accetta intenzionalmente la sperimentazione.
Spero di aver chiarito un po' meglio perché ci sono dei risultati discordanti e in quale luce bisogna leggere i risultati.
Resto a disposizione.

Wolfhwk
10-05-2010, 14:36
--CUT--

Spero di aver chiarito un po' meglio perché ci sono dei risultati discordanti e in quale luce bisogna leggere i risultati.
Resto a disposizione.

Abbi pazienza, ma insisto perchè è interessante e vorrei capire.
Puoi rispondere a questo?
"Ma quindi se le generazioni cominciassero a dormire sempre meno fra qualche migliaio di anni l'uomo non avrebbe più bisogno di dormire?
Quindi il riposo è una sorta di stand by o risparmio energetico?"

Nyman
10-05-2010, 15:02
Abbi pazienza, ma insisto perchè è interessante e vorrei capire.
Puoi rispondere a questo?
"Ma quindi se le generazioni cominciassero a dormire sempre meno fra qualche migliaio di anni l'uomo non avrebbe più bisogno di dormire?
Quindi il riposo è una sorta di stand by o risparmio energetico?"

La risposta alla prima domanda è cheQUALSIASI carattere frutto della selezione naturale (anche il sonno) potrebbe andare perduto qualora diventasse inadeguato alla sopravvivenza della specie (vale a dire inadegauto a promuovere le possibilità che l'individuo arrivi all'età riproduttiva e trovi un compagno col quale accoppiarsi).
Se per esempio, le femmine della specie umana cominciassero a farsi vedere in giro soltanto dalle 4 alle 5 di notte, nel corso di qualche generazione la prole sarebbe costituita solamente da coloro che sono svegli a quell'ora.
Nel caso dell'uomo tuttavia non c'è soltanto la selezione naturale ma anche l'evoluzione culturale, che è molto più efficace e veloce.

Sul fatto dello standby, non mi piacciono le analogie macchina-organismo, ma puoi vederla in questo modo se ti aiuta a capire.
L'attività metabolica del corpo è in media ridotta durante il sonno (ma non di moltissimo).

Wolfhwk
10-05-2010, 15:19
La risposta alla prima domanda è cheQUALSIASI carattere frutto della selezione naturale (anche il sonno) potrebbe andare perduto qualora diventasse inadeguato alla sopravvivenza della specie (vale a dire inadegauto a promuovere le possibilità che l'individuo arrivi all'età riproduttiva e trovi un compagno col quale accoppiarsi).
Se per esempio, le femmine della specie umana cominciassero a farsi vedere in giro soltanto dalle 4 alle 5 di notte, nel corso di qualche generazione la prole sarebbe costituita solamente da coloro che sono svegli a quell'ora.
Nel caso dell'uomo tuttavia non c'è soltanto la selezione naturale ma anche l'evoluzione culturale, che è molto più efficace e veloce.

Sul fatto dello standby, non mi piacciono le analogie macchina-organismo, ma puoi vederla in questo modo se ti aiuta a capire.
L'attività metabolica del corpo è in media ridotta durante il sonno (ma non di moltissimo).

L'evoluzione culturale non credo proprio sia più efficace in senso assoluto. Questo a causa di molteplici aspetti che non ho intenzione di approfondire qui. Poi dipende cosa significhi "efficace" in termini umani.
Poi non confondiamo l'evoluzione naturale senza scopo con quella culturale, che di scopi ne avrebbe tanti ( sconfitta della vecchiaia, miglioramenti genetici e chi più ne ha più ne metta) :D
Però mi sembra assurda la scomparsa del sonno in senso naturale...:stordita:
Se le femmine circolassero di notte si dormirebbe di giorno :asd:
Quindi se io cominciassi a non dormire più dopo qualche anno potrei essere costantemente sveglio? Domanda banale eh.

Nyman
10-05-2010, 16:21
L'evoluzione culturale non credo proprio sia più efficace in senso assoluto. Questo a causa di molteplici aspetti che non ho intenzione di approfondire qui. Poi dipende cosa significhi "efficace" in termini umani.
Poi non confondiamo l'evoluzione naturale senza scopo con quella culturale, che di scopi ne avrebbe tanti ( sconfitta della vecchiaia, miglioramenti genetici e chi più ne ha più ne metta) :D
Però mi sembra assurda la scomparsa del sonno in senso naturale...:stordita:
Se le femmine circolassero di notte si dormirebbe di giorno :asd:
Quindi se io cominciassi a non dormire più dopo qualche anno potrei essere costantemente sveglio? Domanda banale eh.

La selezione culturale agisce promuovendo le idee e i comportamenti adatti al contesto storico di riferimento; gli altri significati che dai al termine sono impropri.
Fino a qualche tempo fa, soltanto i ricchi potevano permettersi di riposare tutta la notte, i cambiamenti sociali e tecnologici influenzano anche i comportamenti primari dell'animale uomo.
Un esempio più evidente del sonno è quello del cibo, la selezione culturale e la costituzione delle società ha permesso di passare da un modello di tipo predatorio a una assunzione del cibo regolamentata e istituzionalizzata in funzioni pubbliche come il pranzo o la cena.
Nelle società con una storia contadina, il pranzo coincide guarda caso con il massimo irraggiamento solare, ovvero il momento in cui sarebbe piuttosto difficoltoso dedicarsi ad attività lavorative.

E' possibile cambiare le proprie abitudini, tra le persone che hanno lavorato più duramente sulla riduzione del sonno ci sono i navigatori in solitaria, che non possono permettersi di stare tutta la notte senza controllare rotta e condizioni atmosferiche; la cosa richiede ovviamente una certa dedizione e costanza, e una riduzione del sonno non drastica ma graduale, che si adatti alle nostre nuove esigenze.

Wolfhwk
10-05-2010, 16:47
E' possibile cambiare le proprie abitudini, tra le persone che hanno lavorato più duramente sulla riduzione del sonno ci sono i navigatori in solitaria, che non possono permettersi di stare tutta la notte senza controllare rotta e condizioni atmosferiche; la cosa richiede ovviamente una certa dedizione e costanza, e una riduzione del sonno non drastica ma graduale, che si adatti alle nostre nuove esigenze.

Ok. Ultima cosa. Se il sonno è una "scelta" perchè crollo dalla stanchezza e dormo per ore?
Oppure perchè se non mi alleno posso dormire 3 ore altrimenti non bastano 8?
E perchè dopo un po' avviene un massiccio recupero del sonno?

Nyman
10-05-2010, 16:59
Ok. Ultima cosa. Se il sonno è una "scelta" perchè crollo dalla stanchezza e dormo per ore?
Oppure perchè se non mi alleno posso dormire 3 ore altrimenti non bastano 8?
E perchè dopo un po' avviene un massiccio recupero del sonno?

Mai capitato di addormentarti verso le undici-mezziogiorno la mattina a una lezione universitaria piuttosto noiosa? (avendo riposato perfettamente tutta la notte s'intende).
Perché mai dovremmo addormentarci a quell'ora se il nostro ciclo sonno-veglia è stato rispettato regolarmente?
Puoi provare anche a una conferenza se vuoi: fai particolare attenzione alle vivaci energie che torneranno misteriosamente in te quando casualmente l'oratore annuncerà la fine della conferenza, il segreto è tutto lì.

Aggiungo un'altra domanda per stimolare la riflessione: sai benissimo che possiamo resistere un bel po' senza cibo ma ti ritieni in grado di resistere due settimane senza ingerire nulla (solamente liquidi), avendo a tua disposizione tutto il cibo che desideri?

Wolfhwk
10-05-2010, 17:16
Mai capitato di addormentarti verso le undici-mezziogiorno la mattina a una lezione universitaria piuttosto noiosa? (avendo riposato perfettamente tutta la notte s'intende).
Perché mai dovremmo addormentarci a quell'ora se il nostro ciclo sonno-veglia è stato rispettato regolarmente?
Puoi provare anche a una conferenza se vuoi: fai particolare attenzione alle vivaci energie che torneranno misteriosamente in te quando casualmente l'oratore annuncerà la fine della conferenza, il segreto è tutto lì.


Ok, ma non hai risposto alla mia domanda. Perchè dopo uno sforzo fisico pesante mi viene un sonno terribile e crollo dormendo più di 8 ore?
Forse anche la teoria del recupero qualche ragione ce l'ha o sbaglio?
Ah,invece se mi annoio non mi viene sonno, ma aumenta il nervosismo e l'aggressività, quindi anche qui è soggettivo.
Per crollo di sonno dovuto a sforzo intendo in qualunqe momento della giornata post sforzo appunto.


Aggiungo un'altra domanda per stimolare la riflessione: sai benissimo che possiamo resistere un bel po' senza cibo ma ti ritieni in grado di resistere due settimane senza ingerire nulla (solamente liquidi), avendo a tua disposizione tutto il cibo che desideri?

Non mi interessa, perchè per mantenere la massa muscolare devo poter mangiare regolarmente. In caso d'emergenza l'unico modo per sopportare tale stato è con la meditazione zen (che pratico da tanti anni), e ci sono casi impressionanti di gente che è riuscita a resistere per oltre 2 mesi (72 giorni, ma non ricordo il tizio) bevendo un mix di acqua e vitamine.
Indi per cui preferirei resistere oltre 3 minuti senza respirare che la carestia indotta. :D

^TiGeRShArK^
10-05-2010, 21:26
Penso che tu ti riferisca allo studio di Webb e Agnew (1976) ma in realtà non si parla della stessa cosa.
In quelli studi si cercava di dimostrare che più si tendeva a svegliare il soggetto subito prima o all'inizio di una fase rem più gli era necessario andare in fase REM nelle ore e nei giorni successivi.
La differenza tra quelli studi e quelli moderni (come quelli di Nycamp) che sembrano confermare la teoria di Home sul difetto del sonno REM è che in questi ultimi il tempo passato in sonno REM viene sostituito da circa 15 minuti di veglia attiva, i soggetti non vengono semplicemente svegliati e lasciati riaddormentare entro qualche minuto.
La differenza è importante perché con queste "pause" di 15 minuti" sembra si riesca ad eliminare (o meglio sostituire) la fase REM e il resto del riposo è costituito solo dal sonno a onde lunghe (NREM).
Per sintetizzare: se si toglie al soggetto il sonno REM e lo si sostituisce con veglie di durata simile a questo, il soggetto non tende affatto ad andare in sonno REM per recuperare, cosa che invece avviene quando si interrompe bruscamente una fase rem col risveglio e si lascia riaddormentare il soggetto a piacimento.
Ok, ora ho capito, thanks. :)

Certo che però a me sembra lo stesso dannoso non dormire....
Io ho le allucinazioni quando ho un deficit di sonno troppo alto.... :fagiano:

VdW
23-05-2010, 14:48
Tutti gli animali dormono, nell'accezione comune che attribuiamo al sonno ?

I mammiferi sì, gli altri non so. Anche se in genere dormono in maniera diversa dalla nostra, tendono a rimanere per molte ore in un dormiveglia abbastanza vigile e ad avere solo un paio di ore di sonno profondo, ad esempio un gatto può starsene a "dormire" anche 21 ore al giorno.
E' un sistema per non sprecare energie e poterle conservare per la caccia e non farsi cogliere impreparati dai possibili predatori... insomma è vero che il gatto dorme con un occhi aperto :D
Negli uccelli avevo letto, non ricordo dove, che durante le migrazioni sono in grado di "dormire" con un emisfero per volta, in modo da non doversi fermare. Immagino quindi che anche gli uccelli dormano ma non ho mai approfondito.


durante il sonno il cervello si "resetta", detta terra-terra :asd:
recupera le energie. Proprio per l'evoluzione, il cervello umano ha una richiesta energetica veramente elevata, e dopo molte ore di funzionamento, i neuroni hanno bisogno di riposare.

il sonno è di vitale importanza, un essere umano privato del sonno muore dopo poco tempo
Poco tempo fa avevo visto uno studio sulla privazione del sonno utilizzando scariche elettriche che era durato molti giorni, avevano avute molte allucinazioni ma nessuno era morto e nella conclusione si diceva che non era possibile morire di sonno.... non ricordo però la fonte, se qualcuno la sa grazie :)

michela_85
23-05-2010, 20:03
Io dico semplicemente che se uno non dorme a sufficienza diventa stressato e se la cosa si protrae può determinare anche nevrosi e psicosi.
Col sonno non si scherza e consiglio di non fare esperimenti fai da te tipo quella di dormire 24 di seguito e poi 24 in bianco.