View Full Version : Il "Partito di Fini" vale il 6% ma potrebbe arrivare a molto di piu'
Il partito di Fini vale almeno il 6%. Ma un altro 38% potrebbe votarlo
Quanto può costare, al centrodestra, la defezione di Fini? E, in parallelo, quanto può contare - e costare - la sua presenza e permanenza nel PdL? Il sondaggio condotto da Demos nei giorni scorsi offre alcune indicazioni utili al proposito.
Anzitutto, lo spazio del partito di Fini. Circa il 6% degli elettori afferma che lo voterebbe sicuramente. (Una stima analoga a quella fatta da Renato Mannheimer). Un settore molto più ampio (38%) lo "potrebbe" votare. Si tratta di un'area significativa, che incrocia diversi segmenti del mercato politico-elettorale, anche se gravita, principalmente, nel centrodestra. Il 26% degli elettori "certi" e la stessa quota di quelli "possibili", infatti, attualmente votano per il Pdl. Ma un altro 20% dei "certi" e una quota limitata di "possibili" votano per la Lega.
In definitiva, metà degli elettori (che si dicono) "certi" di votare per il partito di Fini (cioè, il 3% dell'elettorato totale) e un terzo di quelli "possibili" (circa il 13% del totale) sono di centrodestra; in particolare del Pdl, ma anche della Lega. Sufficienti a spostare gli equilibri politici a sfavore della coalizione guidata da Berlusconi e Bossi.
Qui tutti i dati e l'ottima analisi della situazione possibile:
http://www.repubblica.it/politica/2010/04/25/news/diamanti_25aprile-3597323/
conosco parecchie persone "di destra" che proprio non se la sentono di votare PDL specie con premier mr B. .
ed infatti l'astensionismo elettorale ha il suo perchè.
imho Fini "da solo" vale molto di più che annacquato dentro il PDL ...
ma tanto poi sempre a compromessi con Boxxi e Berluvosi
dovrebe tornare.
come a dire: son solo giochi di potere, tanto a finta destra come ci furono a finta sinistra.
dell'italia e di come sopravvivono gli italiano frega sega a tutti.
pollodigomma2002
25-04-2010, 12:58
Si ma tanto in questo paese non cambierà nulla...fini ama la sua poltrona tanto comoda e imbottita di soldi:rolleyes:
indelebile
25-04-2010, 13:00
http://2.bp.blogspot.com/_wt5wN0EjEws/S9GmCsNsltI/AAAAAAAAHQ8/09-kQ3lvqqA/s1600/Pdl+Compro+Tutti++Nonleggerlo.PNG
Crazy rider89
25-04-2010, 13:10
Si ma tanto in questo paese non cambierà nulla...fini ama la sua poltrona tanto comoda e imbottita di soldi:rolleyes:
già secondo me ha fatto questa uscita per non perdere ulteriori voti :rolleyes:
Si ma tanto in questo paese non cambierà nulla...fini ama la sua poltrona tanto comoda e imbottita di soldi:rolleyes:
no non credo...ha avuto il coraggio di ribellarsi al re..vuol dire che c'ha le palle, e le poltrone le mette in secondo piano. semmai i vari ex-finiani quale gasparri(per dire l'esponente più "auto/deplo-revole") quelli sì che se la fanno addosso e stanno dalla parte che fa più comodo per la propria poltrona..
Boh, Fini sembra troppo un voltagabbana per cui non so se ha ancora credibilità di fronte alla gente.
lunaticgate
25-04-2010, 18:12
Boh, Fini sembra troppo un voltagabbana per cui non so se ha ancora credibilità di fronte alla gente.
Se è per questo nell'ultime ore sta gi cominciando a ritrattare!
Vorrei innanzitutto sgombrare il campo da un equivoco: non ho alcuna intenzione di fondare altri partiti....... (http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Italia/2010/04/fini-annunziata-riforme.shtml?uuid=ae1d11d0-5071-11df-846e-c79e087affa9&DocRulesView=Libero) :rolleyes:
non è cretino, non fonderà nessun partito, primo perchè verrebbe schiacciato dal PDL, secondop perchè perderebbe tutti gli strumenti per influenzare l'elettorato in mano a Berlusconi.
Mira a influenzare il partito dal dentro, è la cosa più ragionevole.
lunaticgate
26-04-2010, 09:27
non è cretino, non fonderà nessun partito, primo perchè verrebbe schiacciato dal PDL, secondop perchè perderebbe tutti gli strumenti per influenzare l'elettorato in mano a Berlusconi.
Mira a influenzare il partito dal dentro, è la cosa più ragionevole.
Secondo me Fini sbaglia di grosso se pensa di poter influenzare dal dentro il partito. I finiani a lungo andare possono spostarsi verso Berlusconi, visto che la sua "influenza" è molto più forte di quella di Fini. Se oggi esce dal partito e dal governo con il suo gruppo di finiani può far affidamento anche ad una parte di elettorato instabile tra quelli che hanno votato Lega, Casini e molti indecisi moderati della sinistra. A mio avviso rimanere nella coalizione di governo è un suicidio politico a questo punto!
Mythical Ork
26-04-2010, 09:37
non è cretino, non fonderà nessun partito, primo perchè verrebbe schiacciato dal PDL, secondop perchè perderebbe tutti gli strumenti per influenzare l'elettorato in mano a Berlusconi.
Mira a influenzare il partito dal dentro, è la cosa più ragionevole.
Continui a fare la cosa ragionevole... intanto non avrà mai il mio voto e di tante persone che la pensano come me.
In politica se lanci il sasso e nascondi la mano, non vai da nessuna parte. Non può avere la botte piena e la moglie ubriaca ed è ora che lo capisca.
Se urla e rimane nel PDL (IMHO) perde di credibilità, se non fa nulla e fa passare troppo tempo perde consenso...
Ciao
Orlando
Fini è pronto a incontrare Bossi che però non vuole. Dice che la parziale retromarcia finiana (niente scissione e restare nel pdl) non ha nessun valore politico. Bossi non si fida , lo vede come un irriducibile nemico del federalismo di taglio leghista. La partita si gioca tutta su chi resterà col cerino in mano per l'innesco delle elezioni anticipate:
Una strategia studiata a tavolino da Bossi e Berlusconi per arrivare all' epilogo inevitabile dello scontro nella maggioranza: le elezioni politiche anticipate (in autunno o all'inizio del prossimo anno, subito dopo la Finanziaria). Il problema - come spiega uno dei massimi esponenti padani - è a chi resta in mano il cerino. Ovvero chi, agli occhi dell'opinione pubblica e degli elettori, sarà il responsabile della spina staccata all'esecutivo. Bossi e Berlusconi si muovono in pieno accordo. Il premier usa toni concilianti, come nel messaggio per il 25 Aprile, e lascia al Senatùr e ai leghisti l'onere e l'onore di alzare il tiro.
I sondaggi in mano al presidente del Consiglio parlano chiaro: il Pdl e il Carroccio possono vincere nuovamente e tornare al potere, anche senza Fini, soltanto se non sarà Berlusconi a decretare la fine della legislatura. In sostanza è ormai diffusa la convinzione che le riforme difficilmente si faranno. Bossi (ma anche il premier) vogliono liberarsi dell'ex leader aennino e giocano una difficile partita di poker per spingere Fini e i finiani all'addio definitivo. In modo tale da incolparli poi in campagna elettorale. Una partita difficile ma che si sta giocando dentro e fuori il Palazzo...
http://www.affaritaliani.it/politica/elezioni_pdl_bossi_fini_berlusconi260410.html
homoinformatico
26-04-2010, 18:23
Secondo me Fini sbaglia di grosso se pensa di poter influenzare dal dentro il partito. I finiani a lungo andare possono spostarsi verso Berlusconi, visto che la sua "influenza" è molto più forte di quella di Fini. Se oggi esce dal partito e dal governo con il suo gruppo di finiani può far affidamento anche ad una parte di elettorato instabile tra quelli che hanno votato Lega, Casini e molti indecisi moderati della sinistra. A mio avviso rimanere nella coalizione di governo è un suicidio politico a questo punto!
mica tanto, silvietto mica vivrà in eterno
Aggiornamento:
sondaggio IPR del 27 aprile:
"Partito di Fini" = 7% (3 dal Pdl e 4 da altri)
Fini+Casini+Rutelli=13%
Fini+Casini+Rutelli+Montezemolo=16%
http://www.sondaggipoliticoelettorali.it/
JoeHurias
28-04-2010, 12:49
COME PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA, L’ELETTORE PDL VOTEREBBE PER IL 55,2% BERLUSCONI, PER IL 33,1% FINI, CONSIDERATO PIU’ CREDIBILE E ONESTO…SOLO PER IL 21,8% DI PIDIELLINI DOVREBBE DIMETTERSI DA PRESIDENTE DELLA CAMERA…PER IL 25,6% IL GOVERNO E’ TROPPO CONDIZIONATO DALLA LEGA…FINI IN COSTANTE CRESCITA
L’ennesimo sondaggio dimostra che le posizioni di Gianfranco Fini sono tutt’altro che isolate tra l’elettorato del Pdl.
Al di là delle convenienze parlamentari e dei “traditori” ex-aennini appecorati al nuovo padrone (fin che dura), la base del Pdl (e non solo quella), delusa da due anni di governo del nulla, mostra solidarietà a Fini in modo impensabile per molti. I risultati di “Crespi ricerche” confermano e amplificano i dati già emersi in altri sondaggi.
Intanto il 98,9% degli elettori dichiarano di essere a conoscenza dello “strappo” interno tra il premier e il presidente della Camera.
Un popolo solitamente distratto, in questo caso ha seguito attentamente la vicenda.
Quando gli si chiede quali possono essere le cause di questo scontro, l’elettore di centrodestra risponde per il 26,5% “una lotta di potere”, per il 25,6% le “politiche di governo troppo succubi alla Lega”, per il 20,4% la “perdita di voti alle ultime regionali”, per il 18,2% lo “scontro di personalità“, per il 7,1% “l’eccessivo protagonismo” di Berlusconi.
Quasi il 40% delle risposte rivela un giudizio negativo verso il premier. Percentuale confermata anche dalle risposte su chi è da ritenersi responsabile dello scontro: un 40% di colpa a testa.
Ma ancora di più dalla indicazione dell’elettorato Pdl alla domanda:” Se si votasse per l’elezione diretta del Presidente della Republica per chi voterebbe dei due?”.
Il 55,2% sceglierebbe Berlusconi, il 33,1% Fini, circa il 12% nessuno dei due o non sa.
Altra considerazione dell’elettore: il premier è considerato più simpatico e concreto, Fini più credibile e onesto.
Quanto alla richiesta del premier rivolta a Fini di dimettersi da presidente della Camera, il 66,3% dell’elettorato del Pdl non vede perchè mai dovrebbe farlo, favorevole solo il 21,8%, non sa l’11,9%.
Fini si separerà da Berlusconi?
Per il 58,1% degli elettori del Pdl la risposta è sì, per 38,2% è invece no.
Ultimo dato: se Fini facesse un partito suo lo voterebbe sicuramente?
E qui emerge une escalation impressionante: il 12 aprile lo avrebbe votato il 5% degli italiani, il 19 aprile il dato è salito al 7%, il 27 aprile tocca il 9%.
In realtà il dato non deve stupire: se dagli elementi indicati nelle altre risposte emerge che il 35-40% degli elettori del Pdl si riconosce nelle posizioni di Fini i conti sono presto fatti.
Il Pdl alle regionali è sceso al 33%, quindi Fini può prendere il 13% dei voti da solo.
Con una differenza rispetto a prima della fusione: che allora Forza Italia veleggiava intorno al 28-30% e An al 12%.
Ora Fini potrebbe attestarsi al 13%, ma Berlusconi da solo scenderebbe poco sopra il 20%.
E Fini continua a macinare gioco: stasera è a Porta a Porta.
E’ sempre più evidente che la partita vera non si gioca in Parlamento, ma nell’opinione pubblica tra chi ha idee (condiviasibili o meno, ma ne ha) e chi fa solo spot.
Non a caso, fiutata l’aria, ieri Bossi ha precisato: “Non ce l’ho con Fini”….
Ma insomma che deve fare Fini da grande? Gli italiani la pensano così (sondaggio Ipsos, 27 aprile):
Restare nel PDL................52%
Fondare un suo partito......33%
Non sa, non indica............15%
:asd:
http://it.notizie.yahoo.com/7/20100429/tpl-pdl-bossi-berlusconi-non-c-entra-nie-e9595f1.html
Pdl: Bossi, Berlusconi non c'entra niente con 'Il Giornale'
se fini rinnegasse berlusconi distanziandosene, lo voterei
mattia.pascal
29-04-2010, 15:44
:asd:
http://it.notizie.yahoo.com/7/20100429/tpl-pdl-bossi-berlusconi-non-c-entra-nie-e9595f1.html
Pdl: Bossi, Berlusconi non c'entra niente con 'Il Giornale'
:D :D
Allora è un vizio.
Vedi firma.
Pre-manovre per un pre-partito?:
Cercare sostenitori sul territorio, preferibilmente giovani e rigorosamente volontari. E' la nuova mossa di Gianfranco Fini nel duello con Silvio Berlusconi. A dieci giorni dallo scontro frontale in direzione, il presidente della Camera parla dal sito di Generazione Italia, la fondazione promossa e diretta dal suo fedelissimo Italo Bocchino. Un appello a partecipare alla creazione di una corrente interna del Pdl. Insomma, non più solo la battaglia condotta al vertice tra "cofondatori", ma anche una rete di circoli sparsi per l'Italia
Inoltre:
Sono arrivati a quota 500 gli amministratori locali che in queste settimane hanno manifestato consenso alla battaglia interna al Pdl dell'ex leader di An. L'obiettivo è arrivare a quota mille per poi radunare assessori e consiglieri pro-Fini in una convention nazionale a Roma.
http://www.repubblica.it/politica/2010/05/03/news/fini_sondaggi-3780162/
fini stesso non ha messo in discussione nè il pdl nè la leadership di silvio, per cui mi pare assolutamente fantasioso stare a parlarne,
cmq immaginando una ipotetica scissione, mi pare si sia svegliato un pò tardi... se l'avesse fatto prima che l'elettorato si fosse riversato sulla lega anche anche, ma ora...
finirà a fare il bertinotti del cdx, ma con meno seguito
Spantegu
04-05-2010, 07:53
http://images.corriere.it/Media/Foto/2010/05/04/giannelli_big.jpg
asd
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