View Full Version : [malattie rare]bambino di 11 anni invecchia 4 volte più velocemente
LONDRA -Un ragazzino inglese di undici anni è l'unica persona al mondo cui è stata diagnosticata una rara malattia genetica per cui invecchia 5 volte più rapidamente rispetto alle persone della sua età. Il caso di Harry Crowther, di Mirfiled nel West Yorkshire, è secondo il Daily Mail senza precedenti, e nonostante il piccolo adori fare tutte le attività dei suoi compagni di classe - nuotare, arrampicarsi sugli alberi e andare in bici- soffre già di una forma di artrite così avanzata da costringerlo a rinunciare a molti sport, facendogli soffrire gli stessi dolori reumatici di una persona di sessant'anni. La sindrome è stata identificata come un variante della Progeria, una malattia che porta all'invecchiamento precoce. La forma estrema di cui è vittima il piccolo Harry Crowther, lo fa invecchiare ad un rapidità sconvolgente, e a undici anni è come se ne avesse oltre 50. Da quando ha sette anni prende antidolorifici quattro volte al giorno per combattere l'artrite, ma la sua pelle ha cominciato già a diventare come quella delle persone di una certa età, e le sue ossa ad indebolirsi e a corrodersi. Essendo un caso a sé, i medici non possono predire gli eventuali sviluppi della malattia, e i genitori, Sharon e John, hanno detto che sono consapevoli che la vita di loro figlio sarà breve, e che dunque cercano di goderselo il giù possibile.
http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/mondo/2010/04/23/visualizza_new.html_1765460105.html
età *4 ...O_O
EDIT
inserisco l'articolo del tempo che è più completo
Roma, 23 apr. (Adnkronos Salute) - Va con lo skateboard e in bici, nuota e si arrampica sugli alberi come tutti gli altri ragazzini della sua età. Eppure Harry Crowther, un bimbo di 11 anni che vive a Mirfield, nello Yorkshire, invecchia cinque volte più rapidamente dei suoi coetanei, come è possibile notare osservando il suo volto dalle pagine del britannico 'Daily Mail'. Il piccolo ha una malattia genetica estremamente rara, la Sindrome progeroide atipica, una forma di progeria talmente insolita che nel mondo Harry è addirittura l'unico a soffrirne. Il piccolo è nato all'ospedale di Dewsbury senza alcuna complicazione nè apparente problema, terzogenito della famiglia Crowther. Ma con il passare del tempo ha iniziato a sviluppare macchie sotto le braccia e degli strani segni sull'addome, 'tracce' della malattia che hanno fatto scattare il campanello d'allarme nei suoi genitori. Anche perché, oltre alle anomalie cutanee, il volto di Harry ha cominciato a mutare rapidamente, troppo in fretta per la sua tenera età. Duro, per i genitori Sharron e John, arrivare a una diagnosi. I medici inizialmente brancolavano nel buio, poi sono stati gli stessi John e Sharron a intuire, dopo aver visto un documentario in tv sulla ben più nota sindrome di Hutchinson-Guilford, che anche Harry poteva soffrire di progeria. Quella che lo affligge, però, è una forma estremamente rara, tant'è che anche i medici non sanno dire quale sarà, nel suo caso, il decorso della malattia. "Dobbiamo solo attendere - spiega la stessa Sharron - i medici non hanno termini di paragone e non sanno cosa succederà a Harry nei prossimi mesi o anni. Abbiamo sofferto e continuiamo a soffrire tanto, più volte ci siamo chiesti perché sia successo proprio a noi. Ma ci rendiamo comunque conto che, nonostante tutto, Harry cammina, parla, gioca e studia come tutti i suoi coetanei. E' solo il suo corpo a essere diverso". Ma la vita per Harry è tutta in salita, nonostante la forza e la vivacità che lo contraddistinguono. Da quando ha sette anni deve assumente antidolorifici quattro volte al giorno per contrastare l'artrite, la sua pelle ha iniziato a invecchiare e le sue ossa a perdere smalto, proprio come avviene tra i 'nonni'. "Posso fare un sacco di cose come gli altri bambini - racconta lui stesso sul Daily Mail - ma spesso devo fermarmi perché sono stanco o provo dolore al punto da finire a letto. E' fastidioso, poi, quando la gente che non conosco mi osserva".
The Pein
23-04-2010, 19:21
LONDRA -Un ragazzino inglese di undici anni è l'unica persona al mondo cui è stata diagnosticata una rara malattia genetica per cui invecchia 5 volte più rapidamente rispetto alle persone della sua età. Il caso di Harry Crowther, di Mirfiled nel West Yorkshire, è secondo il Daily Mail senza precedenti, e nonostante il piccolo adori fare tutte le attività dei suoi compagni di classe - nuotare, arrampicarsi sugli alberi e andare in bici- soffre già di una forma di artrite così avanzata da costringerlo a rinunciare a molti sport, facendogli soffrire gli stessi dolori reumatici di una persona di sessant'anni. La sindrome è stata identificata come un variante della Progeria, una malattia che porta all'invecchiamento precoce. La forma estrema di cui è vittima il piccolo Harry Crowther, lo fa invecchiare ad un rapidità sconvolgente, e a undici anni è come se ne avesse oltre 50. Da quando ha sette anni prende antidolorifici quattro volte al giorno per combattere l'artrite, ma la sua pelle ha cominciato già a diventare come quella delle persone di una certa età, e le sue ossa ad indebolirsi e a corrodersi. Essendo un caso a sé, i medici non possono predire gli eventuali sviluppi della malattia, e i genitori, Sharon e John, hanno detto che sono consapevoli che la vita di loro figlio sarà breve, e che dunque cercano di goderselo il giù possibile.
http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/mondo/2010/04/23/visualizza_new.html_1765460105.html
tempo *4 ...O_O
In pratica quando avrà 20 anni sarà morto... :(
luposelva
23-04-2010, 19:24
Azz.. che sfiga morirà prima delle persone affette da progeria.
In pratica quando avrà 20 anni sarà morto... :(
anche prima,a 20 sarebbe come morire a 100 anni.
whistler
23-04-2010, 19:27
anni fa da costanzo c era una ragazza con una malattia simile!
triste triste veramente triste :cry: :cry: :cry: :cry: :cry: :cry:
rattopazzo
23-04-2010, 21:28
Già...davvero trieste che esistano simili malattie...però
se ci sono persone che invecchiano più rapidamente potrebbero esserci anche persone che invecchiano più lentamente, forse il processo di invecchiamento è regolato da un gene
penso che si potrebbe studiare tutto ciò.. magari oltre ad una cura si potrebbe trovare un qualche elisir di lunga vita...
SuperTux
23-04-2010, 21:57
http://it.wikipedia.org/wiki/Progeria
Già...davvero trieste che esistano simili malattie...però
se ci sono persone che invecchiano più rapidamente potrebbero esserci anche persone che invecchiano più lentamente, forse il processo di invecchiamento è regolato da un gene
penso che si potrebbe studiare tutto ciò.. magari oltre ad una cura si potrebbe trovare un qualche elisir di lunga vita...
Trovarne una cura si ma elisir di lunga vita no :fagiano:
Byezzzzzzzzzzzzzzzzz
.... e quindi?
dovrebbe far pena?
sensazione?
dovrebbe la sua sofferenza esser più meritevole di pietismo di quella di milioni di gente ceh crepa di fame, di bambini che crepano mangiati da malattie meno nobili e rare o semplicemente da denutrizione e guerra??
imho
pietismo da circo massmediatico falso buonista.
zerothehero
23-04-2010, 22:54
Fil hai un modo di ragionare che è davvero sconcertante.
trallallero
23-04-2010, 23:14
Beato lui, lavorerà un 1/4 degli anni che lavoriamo noi :asd:
tecnologico
23-04-2010, 23:21
Fil hai un modo di ragionare che è davvero sconcertante.
che è però perfettamente sensato.
http://it.wikipedia.org/wiki/Progeria
l'articolo dice che la sua forma di progeria è addirittura più estrema rispetto ad altri casi...adesso non per essere morboso ma che succede,i genitori lo vedono invecchiare da un giorno all'altro?
Eppure da quel che leggo su wiki,tutti quelli affetti da questa malattia scompaiono attorno ai 20 anni,proprio come aveva detto l'utente poco sopra.
Quindi è semplice sensazionalismo per fare lo scoop?
blamecanada
23-04-2010, 23:51
Il fatto che muoiano molte persone non indica che si debba rimanere indifferenti ad una situazione simile.
Indica soltanto che si debba cercare di combattere quei meccanismi che causano la morte di quelle persone.
mi son sempre chiesto come facciano migliaia di cittadini organizzare sit in, proteste, minacce alle autorità fino a far costosamente spostar progetti di pubblica viabilità per salvare una decina di alberi del loro quartiere...
mentre
L'80% circa delle foreste che nel passato ricoprivano la superficie del pianeta sono state distrutte, e la maggior parte di queste negli ultimi 30 anni. In media un'area dalle dimensioni di un campo di calcio viene disboscata ogni due secondi. Con questo ritmo nei prossimi decenni potremmo perdere aree di foresta equivalenti alla superficie di tutto il continente europeo, mentre già ora le conseguenze sul clima flora e fauna mondiali sono
notevolissime, tali da rischiare di compromettere la vita stessa per come la conosciamo su questo pianeta.
Se sensibilizzati su questo argomento gli stessi cittadini se ne fottono bellamente, a loro interessano i loro 10 alberi di quartiere e basta.
mi sfugge qualcosa nei meccanismi per cui gli umani concentrano sforzi materiali emotivi economici e sociali
su situazioni che sono per quanto dolorose irrilevanti nei confronti di analoghe situzioni decine di migliai di volte più rilevanti.
mhà ....
:rolleyes: :confused:
trovo tutto questo NON funzionamento del comportamento umano parecchio sconcertante e preoccupante per il futuro di tutti.
per salvare una decina di alberi del loro quartiere...
mentre
L'80% circa delle foreste che nel passato ricoprivano la superficie del pianeta sono state distrutte, e la maggior parte di queste negli ultimi 30 anni. In media un'area dalle dimensioni di un campo di calcio viene disboscata ogni due secondi. Con questo ritmo nei prossimi decenni potremmo perdere aree di foresta equivalenti alla superficie di tutto il continente europeo
:
O.T
ma tu lo sai,che,a un quark di qualche anno addietro,dissero che in italia negli ultimi decenni (non ricordo quanti di preciso) la superficie occupata dai boschi era aumentata e di molto?
Il fatto che muoiano molte persone non indica che si debba rimanere indifferenti ad una situazione simile.
Indica soltanto che si debba cercare di combattere quei meccanismi che causano la morte di quelle persone.
Infatti, se non ricordo male, i malati di progenia vengono usati come "cavie" per studiare il funzionamento dell'invecchiamento e trovare una cura.
ConteZero
24-04-2010, 00:23
l'articolo dice che la sua forma di progeria è addirittura più estrema rispetto ad altri casi...adesso non per essere morboso ma che succede,i genitori lo vedono invecchiare da un giorno all'altro?
Eppure da quel che leggo su wiki,tutti quelli affetti da questa malattia scompaiono attorno ai 20 anni,proprio come aveva detto l'utente poco sopra.
Quindi è semplice sensazionalismo per fare lo scoop?
Credo che il punto che i giornalisti vogliono precisare è che non solo il ragazzo invecchia velocemente (quanto tutti i malati di progeria) ma, per di più, invecchia MALE.
Ha l'artrite da quando aveva SETTE anni ed ha già problemi di decalcificazione ossea... di sicuro ha un patrimonio genetico "sfigato forte".
rara malattia genetica per cui invecchia 5 volte più rapidamente
Thread title FAIL.:rolleyes:
mi son sempre chiesto come facciano migliaia di cittadini organizzare sit in, proteste, minacce alle autorità fino a far costosamente spostar progetti di pubblica viabilità per salvare una decina di alberi del loro quartiere...
mentre
L'80% circa delle foreste che nel passato ricoprivano la superficie del pianeta sono state distrutte, e la maggior parte di queste negli ultimi 30 anni. In media un'area dalle dimensioni di un campo di calcio viene disboscata ogni due secondi. Con questo ritmo nei prossimi decenni potremmo perdere aree di foresta equivalenti alla superficie di tutto il continente europeo, mentre già ora le conseguenze sul clima flora e fauna mondiali sono
notevolissime, tali da rischiare di compromettere la vita stessa per come la conosciamo su questo pianeta.
Se sensibilizzati su questo argomento gli stessi cittadini se ne fottono bellamente, a loro interessano i loro 10 alberi di quartiere e basta.
mi sfugge qualcosa nei meccanismi per cui gli umani concentrano sforzi materiali emotivi economici e sociali
su situazioni che sono per quanto dolorose irrilevanti nei confronti di analoghe situzioni decine di migliai di volte più rilevanti.
mhà ....
:rolleyes: :confused:
trovo tutto questo NON funzionamento del comportamento umano parecchio sconcertante e preoccupante per il futuro di tutti.
Come si fa a credere che ti stiano a cuore tutti i problemi che hai scritto quando non riesci nemmeno a provare compassione per un bambino che soffre?
Per il futuro di tutti la cosa più sconcertante è la mancanza di rispetto, compassione e empatia, nei confronti di tutto e di tutti.
http://www.hwupgrade.it/forum/showthread.php?t=2181950
.
wolverine
24-04-2010, 02:08
Come si fa a credere che ti stiano a cuore tutti* i problemi che hai scritto quando non riesci nemmeno a provare compassione per un bambino che soffre?
Per il futuro di tutti la cosa più sconcertante è la mancanza di rispetto, compassione e empatia, nei confronti di tutto e di tutti.
Forse e sottolineo forse, intendeva dire che tutti leggono la notizia e commentano: "povero bambino, che tristezza.." poi 'click' e si passa ad un'altra notizia>argomento>umore.
p.s. *discorso in generale eh.
Cafe Shock
24-04-2010, 07:50
come non capire quel che dice ?! ragiona così:
foreste : alberelli di quartiere = bambini con aids in africa : a questo vecchietto
quindi dice perchè mostrare tanta empatia ?
dario fgx
24-04-2010, 08:37
penso che si potrebbe studiare tutto ciò.. magari oltre ad una cura si potrebbe trovare un qualche elisir di lunga vita...
ti prego no
ciascuno di noi infesta questo mondo, alcuni più di altri, per un tempo massimo prestabilito...non vorrei che poi fosse il pianeta ad invecchiare più lentamente
ti prego no
ciascuno di noi infesta questo mondo, alcuni più di altri, per un tempo massimo prestabilito...non vorrei che poi fosse il pianeta ad invecchiare più lentamente
Infesta?
Ma che sei il Signor Smith di Matrix: "Voi siete un Virus" :asd: :asd:
Ad ogni modo tutto nell'universo ha un tempo limitato: i buchi neri, le stelle,i pianeti e probabilmente tutto l'Universo. Quindi nella nostra realtà dimensionale (ammesso che ce ne siano altre con leggi fisiche differenti) non esiste l'immortalità ASSOLUTA.
mi sfugge qualcosa nei meccanismi per cui gli umani concentrano sforzi materiali emotivi economici e sociali
su situazioni che sono per quanto dolorose irrilevanti nei confronti di analoghe situzioni decine di migliai di volte più rilevanti.
mhà ....
:rolleyes: :confused:
trovo tutto questo NON funzionamento del comportamento umano parecchio sconcertante e preoccupante per il futuro di tutti.
Credo che sia mancanza di comunicazione e coesione tipica di una società come la nostra, in cui dominano incontrastati l'opportunismo e l'egoismo.
brazoayeye
24-04-2010, 09:36
mi son sempre chiesto come facciano migliaia di cittadini organizzare sit in, proteste, minacce alle autorità fino a far costosamente spostar progetti di pubblica viabilità per salvare una decina di alberi del loro quartiere...
mentre
L'80% circa delle foreste che nel passato ricoprivano la superficie del pianeta sono state distrutte, e la maggior parte di queste negli ultimi 30 anni. In media un'area dalle dimensioni di un campo di calcio viene disboscata ogni due secondi. Con questo ritmo nei prossimi decenni potremmo perdere aree di foresta equivalenti alla superficie di tutto il continente europeo, mentre già ora le conseguenze sul clima flora e fauna mondiali sono
notevolissime, tali da rischiare di compromettere la vita stessa per come la conosciamo su questo pianeta.
Se sensibilizzati su questo argomento gli stessi cittadini se ne fottono bellamente, a loro interessano i loro 10 alberi di quartiere e basta.
mi sfugge qualcosa nei meccanismi per cui gli umani concentrano sforzi materiali emotivi economici e sociali
su situazioni che sono per quanto dolorose irrilevanti nei confronti di analoghe situzioni decine di migliai di volte più rilevanti.
mhà ....
:rolleyes: :confused:
trovo tutto questo NON funzionamento del comportamento umano parecchio sconcertante e preoccupante per il futuro di tutti.
Occhio non vede, cuore non dole.
poi magari per qualche ora dopo aver visto un documentario ricordano quello che hanno sentito...
E' anche vero che sono 50 anni che il mondo deve finire tra poco per l'inquinamento e che alcuni reportage sono esagerati.
MesserWolf
24-04-2010, 09:49
Paradossalmente dallo studio di queste malattie si può imparare molto sui meccanismo dell'invecchiamento nella speranza di rallentarlo.
Cmq poveraccio , è proprio vero che la salute è una di quelle cose che non si apprezza mai abbastanza.
Paradossalmente dallo studio di queste malattie si può imparare molto sui meccanismo dell'invecchiamento nella speranza di rallentarlo.
Cmq poveraccio , è proprio vero che la salute è una di quelle cose che non si apprezza mai abbastanza.
C'è Aubrey de Grey che si sta già strofinando le mani :stordita:
ginogino65
24-04-2010, 10:00
O.T
ma tu lo sai,che,a un quark di qualche anno addietro,dissero che in italia negli ultimi decenni (non ricordo quanti di preciso) la superficie occupata dai boschi era aumentata e di molto?
Da quando le navi non sono più di legno, ma purtroppo lo stesso non si può dire dell'africa o del sud america.
Da quando le navi non sono più di legno, ma purtroppo lo stesso non si può dire dell'africa o del sud america.
In Italia le foreste sono aumentate di moltissimo negli ultimi 50 anni (nel 1960 le navi erano gia di ferro da molto).
Le zone abbandonate dai contadini sono state riconquistate dai boschi. E' uno spettacolo vedere anche strade asfaltate abbandonate che vengono distrutte dalla vegetazione, a dimostrazione che la natura non e' cosi debole come si ama far credere.
Qualcuno dice che le nuove foreste sono di qualita' inferiore (robinia) ma questo e' un punto di vista umano.
zerothehero
24-04-2010, 10:26
che è però perfettamente sensato.
No, perchè se ti dovessi vederti in mezzo alla strada a chiedere l'elemosina non è che mi sentirei in dovere di dirti: ma perchè rompi le scatole?
Non lo sai che in Sudan i bambini muoiono di fame?
E poi cmq tra 100 anni moriremo tutti..tutti nessuno escluso..quindi se muori adesso o tra 100 anni nel lungo periodo non cambierà nulla. :asd:
Tutto perfettamente sensato :asd:
zerothehero
24-04-2010, 10:30
L'80% circa delle foreste che nel passato ricoprivano la superficie del pianeta sono state distrutte, e la maggior parte di queste negli ultimi 30 anni. In media un'area dalle dimensioni di un campo di calcio viene disboscata ogni due secondi. Con questo ritmo nei prossimi decenni potremmo perdere aree di foresta equivalenti alla superficie di tutto il continente europeo, mentre già ora le conseguenze sul clima flora e fauna mondiali sono
notevolissime, tali da rischiare di compromettere la vita stessa per come la conosciamo su questo pianeta.
.
E chi se ne frega..tanto tra 5mld di anni la terra verrà inghiottita dal nostro sole, una volta abbandonata la fase principale. :O
La vita "stessa" andrà avanti anche con la totale distruzione delle foreste, almeno per un altro miliardo di anni.
ConteZero
24-04-2010, 10:30
Paradossalmente dallo studio di queste malattie si può imparare molto sui meccanismo dell'invecchiamento nella speranza di rallentarlo.
Cmq poveraccio , è proprio vero che la salute è una di quelle cose che non si apprezza mai abbastanza.
Ma anche no.
Quella è una mutazione genetica, ed il meccanismo che la provoca (delezione di un braccio di un cromosoma) è già noto.
tecnologico
24-04-2010, 10:32
No, perchè se ti dovessi vederti in mezzo alla strada a chiedere l'elemosina non è che mi sentirei in dovere di dirti: ma perchè rompi le scatole?
Non lo sai che in Sudan i bambini muoiono di fame?
E poi cmq tra 100 anni moriremo tutti..tutti nessuno escluso..quindi se muori adesso o tra 100 anni nel lungo periodo non cambierà nulla. :asd:
Tutto perfettamente sensato :asd:
è l' articolo il problema. mi fai un articolo su questa storia. è quindi? che dovrei dire? che dovrei fare? dire oh, mi spiace e magari poi davanti a una pizza con gli amici dire "oh, in un giornale ho visto uno che invecchia velocemente"
articolo useless giusto per dire qualcosa. un ansa del genere è più da "ecco lo show dei fenomeni da baraccone"
per carità, spiace, ma in un epoca di risorse per la medicina limitate quanto senso ha investire in una malattia che hanno 2 persone in tutto il mondo?
E chi se ne frega..tanto tra 5mld di anni la terra verrà inghiottita dal nostro sole, una volta abbandonata la fase principale. :O
La vita "stessa" andrà avanti anche con la totale distruzione delle foreste, almeno per un altro miliardo di anni.
Riguardo al fregarsene per me basta l'ossigeno che c'e'.
A parte questo e' piu' probabile la scomparsa delle specie animali che delle foreste, aiutate nel crescere anche dall'aumentata concentrazione di CO2.
No, perchè se ti dovessi vederti in mezzo alla strada a chiedere l'elemosina non è che mi sentirei in dovere di dirti: ma perchè rompi le scatole?
Non lo sai che in Sudan i bambini muoiono di fame?
E poi cmq tra 100 anni moriremo tutti..tutti nessuno escluso..quindi se muori adesso o tra 100 anni nel lungo periodo non cambierà nulla. :asd:
Tutto perfettamente sensato :asd:
Molto prima!
è l' articolo il problema. mi fai un articolo su questa storia. è quindi? che dovrei dire? che dovrei fare? dire oh, mi spiace e magari poi davanti a una pizza con gli amici dire "oh, in un giornale ho visto uno che invecchia velocemente"
articolo useless giusto per dire qualcosa. un ansa del genere è più da "ecco lo show dei fenomeni da baraccone"
per carità, spiace, ma in un epoca di risorse per la medicina limitate quanto senso ha investire in una malattia che hanno 2 persone in tutto il mondo?
Dal punto di vista economico ha poco senso anche raccattare le vittime degli incidenti stradali, curarle e riabilitarle.
Ragioniamo solo in nome del dio quattrino e tocchiamoci dato che molte malattie rare si manifestano da adulti.
Molto prima!
Noi, sì, ma con i ricchi avrei qualche dubbio.
L'istituto italiano di nanotecnologia sta conducendo ricerche anti senescenza con De Gray e un altro complesso Giapponese. :stordita:
Sembrano abbastanza avanti almeno con i topi, che vivono 2 volte di più :stordita:
Noi, sì, ma con i ricchi avrei qualche dubbio.
L'istituto italiano di nanotecnologia sta conducendo ricerche anti senescenza con De Gray e un altro complesso Giapponese. :stordita:
Sembrano abbastanza avanti almeno con i topi, che vivono 2 volte di più :stordita:
Nei topi il cancro e' guaribile da venti anni.
Nei topi il cancro e' guaribile da venti anni.
Ma lo anche nell'uomo se preso in tempo. Il livello 4 nei topi come negli umani è letale al 95%.
Ma lo anche nell'uomo se preso in tempo. Il livello 4 nei topi come negli umani è letale al 95%.
Purtroppo dipende dal tumore, alcuni danno segni quando sono gia metastatizzati. Nei topi funzionano bene gli inibitori dell'angiogenesi che nell'uomo non hanno dato risultati paragonabili.
Purtroppo dipende dal tumore, alcuni danno segni quando sono gia metastatizzati. Nei topi funzionano bene gli inibitori dell'angiogenesi che nell'uomo non hanno dato risultati paragonabili.
Questo è vero. Comunque qui non si parla, di immortalità o immunità da malattie e forze esterne, ma di organismi che non si deteriorano col tempo.
Molti animali del resto vivono più di 200 anni.
tecnologico
24-04-2010, 11:02
Dal punto di vista economico ha poco senso anche raccattare le vittime degli incidenti stradali, curarle e riabilitarle.
Ragioniamo solo in nome del dio quattrino e tocchiamoci dato che molte malattie rare si manifestano da adulti.
si parla di investimenti in ricerca. e in ogni caso, le cure da incidente credo che siano una delle maggiori cause di accesso all' ospedale nel mondo, altro che 2 al mondo.
si parla di investimenti in ricerca. e in ogni caso, le cure da incidente credo che siano una delle maggiori cause di accesso all' ospedale nel mondo, altro che 2 al mondo.
Appunto!
Hanno un costo enorme.
Se si vuole risparmiare (e tantissimo) lasciamoli al loro destino come i malati di malattie rare.
ConteZero
24-04-2010, 11:12
si parla di investimenti in ricerca. e in ogni caso, le cure da incidente credo che siano una delle maggiori cause di accesso all' ospedale nel mondo, altro che 2 al mondo.
A forza d'averci a che fare però ci si è fatti una cultura in traumatologia.
Il risultato è che se t'arriva in pronto soccorso un tizio "spalmato" da qualche parte ma ancora vivo di solito riesci a salvargli il culo.
si parla di investimenti in ricerca. e in ogni caso, le cure da incidente credo che siano una delle maggiori cause di accesso all' ospedale nel mondo, altro che 2 al mondo.
Appunto!
Hanno un costo enorme.
Se si vuole risparmiare (e tantissimo) lasciamoli al loro destino come i malati di malattie rare.
Ovviamente. Se vi spalmate voi due(speriamo di no) vi lasciamo al vostro destino :asd:
Ah, il nostro ambiente urbano è quasi più ostile della giungla del Congo :asd:
Ovviamente. Se vi spalmate voi due(speriamo di no) vi lasciamo al vostro destino :asd:
Ah, il nostro ambiente urbano è quasi più ostile della giungla del Congo :asd:
Spero di no. Ho risposto cinicamente perche' ritengo utile anche la ricerca su malattie rare e non solo da un punto di vista umano. La ricerca ha sempre ricadute. Per il fenomeno della "serendipity" queste possono rivelarsi utili in campi molto diversi da quello in cui si effettua la ricerca come avviene con le microparticelle subatomiche.
Spero di no. Ho risposto cinicamente perche' ritengo utile anche la ricerca su malattie rare e non solo da un punto di vista umano. La ricerca ha sempre ricadute. Per il fenomeno della "serendipity" queste possono rivelarsi utili in campi molto diversi da quello in cui si effettua la ricerca come avviene con le microparticelle subatomiche.
Giusto.
ConteZero
24-04-2010, 11:29
Spero di no. Ho risposto cinicamente perche' ritengo utile anche la ricerca su malattie rare e non solo da un punto di vista umano. La ricerca ha sempre ricadute. Per il fenomeno della "serendipity" queste possono rivelarsi utili in campi molto diversi da quello in cui si effettua la ricerca come avviene con le microparticelle subatomiche.
Si, ma la serendipidità (si, esiste in italiano) non è comune.
Meglio focalizzarsi su ricerche che potrebbero salvare centinaia di persone (la differenza fra spalmarsi perché la moto ha inchiodato e spalmarsi perché si cade da una finestra è minima) piuttosto che studiare una delezione genetica.
Poi oh, se si riesce a curare anche chi ha questo genere di patologie bene, ma ovviamente la priorità è salvare più gente possibile.
Comunque ci tengo a far notare una cosa ... l'evoluzione è tale che ogni tanto qualcuno nasca con mutazioni generiche (fa cui questa), questa gente normalmente nel 99.9periodico % dei casi dovrebbe schiattare in santa pace e non inquinare il pool genetico... quello che non schiatta di solito o non è diverso dal resto della gente (mutazione innocua) o ha ottenuto qualche "vantaggio" (es.vita più lunga)...
...il punto è che vorrei ci si rendesse conto che con tutta la medicina che stiamo sviluppando stiamo "troncando" uno degli strumenti dell'evoluzione, la selezione "naturale". Semplicemente ora cerchiamo di "salvare" gli "esperimenti andati a male" di "madre natura".
Niente di male, sia chiaro, è solo che "dall'alto" questo modo di fare potrebbe provocare problemi a lungo andare (perché il pool genetico si riempirebbe di "scarti").
PS: Non voglio essere offensivo, faccio solo un discorso prettamente logico e staccato da considerazioni etiche/morali.
tecnologico
24-04-2010, 11:31
difatti più d' uno sostiene che l' evoluzione umana è bell e finita
Comunque per chi è interessato all'argomento "anti senescenza e rigenerazione cellulare" può dare un' occhiata qui :
http://www.wired.it/news/archivio/2009-07/03/dalle-salamandre-i-segreti-della-rigenerazione-degli-arti-umani.aspx
Sperano di accelerare con l'ingegneria genetica la rigenerazione dei tessuti in loco, in modo che non sia sufficiente una caduta di pochi metri per spezzarsi una mano.
Per ora è fantascienza pura :asd:
Si, ma la serendipidità (si, esiste in italiano) non è comune.
Meglio focalizzarsi su ricerche che potrebbero salvare centinaia di persone (la differenza fra spalmarsi perché la moto ha inchiodato e spalmarsi perché si cade da una finestra è minima) piuttosto che studiare una delezione genetica.
Poi oh, se si riesce a curare anche chi ha questo genere di patologie bene, ma ovviamente la priorità è salvare più gente possibile.
Comunque ci tengo a far notare una cosa ... l'evoluzione è tale che ogni tanto qualcuno nasca con mutazioni generiche (fa cui questa), questa gente normalmente nel 99.9periodico % dei casi dovrebbe schiattare in santa pace e non inquinare il pool genetico... quello che non schiatta di solito o non è diverso dal resto della gente (mutazione innocua) o ha ottenuto qualche "vantaggio" (es.vita più lunga)...
...il punto è che vorrei ci si rendesse conto che con tutta la medicina che stiamo sviluppando stiamo "troncando" uno degli strumenti dell'evoluzione, la selezione "naturale". Semplicemente ora cerchiamo di "salvare" gli "esperimenti andati a male" di "madre natura".
Niente di male, sia chiaro, è solo che "dall'alto" questo modo di fare potrebbe provocare problemi a lungo andare (perché il pool genetico si riempirebbe di "scarti").
PS: Non voglio essere offensivo, faccio solo un discorso prettamente logico e staccato da considerazioni etiche/morali.
Esiste "serendipita' ".
Io credo (non sono giovanissimo) che il passare degli anni vada accettato anche perche' con il tempo si esaurisce la spinta vitale che ti spinge a ricercare cose e sensazioni nuove e si inizia a sopravvivere solo per paura della morte.
Nel caso della progeria siamo di fronte ad una patologia. Lo scienziato nel senso vero del termine non puo' riuscire a non indagare in che cosa sia successo in quel corpo e ricercando puo' trovare magari una terapia contro altre malattie degenerative.
Le scoperte fatte per caso sono tantissime (es. il viagra mentre si ricercavano vasodilatatori per cardiopatici ed ipertesi).
Raramente si riesce ad ottenere una cosa ricercando solo su essa.
Il progetto Manhattan e' un'eccezione che ha richiesto un'enorme investimento ed ha solo anticipato l'invenzione della bomba nucleare.
Se si ammette che certa gente dovrebbe schiattare non questo non possa essere applicato a persone che, a vedere di alcuni, inquinano il DNA (neri, zingari, terroni, polentoni, noi stessi).
Tra l'altro chi ha malattie genetiche ha genitori sani e difficilmente si riproduce.
Strada cinica, pericolosa, inutile e cattiva.
la natura a volte è di una crudeltà infinità :(
difatti più d' uno sostiene che l' evoluzione umana è bell e finita
la natura a volte è di una crudeltà infinità :(
Ma sta evoluzione e la natura sono decisamente deficienti.
Ma non ci poteva rendere meno fragili alle condizioni ambientali?
E' mai possibile che basta cascare da un albero non alto per slogarsi caviglia, causare microfratture al braccio etc :mbe:
Sarà, ma sta natura è un po' rincoglionita. :banned:
ConteZero
24-04-2010, 11:45
Esiste "serendipita' ".
Io credo (non sono giovanissimo) che il passare degli anni vada accettato anche perche' con il tempo si esaurisce la spinta vitale che ti spinge a ricercare cose e sensazioni nuove e si inizia a sopravvivere solo per paura della morte.
Nel caso della progeria siamo di fronte ad una patologia. Lo scienziato nel senso vero del termine non puo' riuscire a non indagare in che cosa sia successo in quel corpo e ricercando puo' trovare magari una terapia contro altre malattie degenerative.
Le scoperte fatte per caso sono tantissime (es. il viagra mentre si ricercavano vasodilatatori per cardiopatici ed ipertesi).
Raramente si riesce ad ottenere una cosa ricercando solo su essa.
Il progetto Manhattan e' un'eccezione che ha richiesto un'enorme investimento ed ha solo anticipato l'invenzione della bomba nucleare.
Se si ammette che certa gente dovrebbe schiattare non questo non possa essere applicato a persone che, a vedere di alcuni, inquinano il DNA (neri, zingari, terroni, polentoni, noi stessi).
Tra l'altro chi ha malattie genetiche ha genitori sani e difficilmente si riproduce.
Strada cinica, pericolosa, inutile e cattiva.
U FAIL : http://www.corriere.it/salute/dizionario/serendipidita/index.shtml
Per il resto qui non si parla di "neri, zingari, terroni, polentoni, noi stessi" si parla di esseri umani nati con deformazioni e malformazioni GENETICHE INVALIDANTI... magari si riuscisse a mettere a punto un "correttore di DNA" per correggere i geni "difettosi", purtroppo quando tiri fuori questo genere d'argomento chi si occupa di bioetica inizia a schiumare.
la natura a volte è di una crudeltà infinità :(
Infatti io ho sempre combattuto contro essa. Mi vesto, ho una casa, uso mezzi di trasporto, prendo farmaci, eccetera.
U FAIL : http://www.corriere.it/salute/dizionario/serendipidita/index.shtml
1) Che tipo di fail e' l'U fail che non conosco bene il milanese moderno?*
2) Dove e' il fail?
* Milanese moderno: lingua fatta di termini inglesi in uso a Milano (ma non solo) assolutamente incomprensibile da inglesi e americani.
ConteZero
24-04-2010, 11:50
Ma sta evoluzione e la natura sono decisamente deficienti.
Ma non ci poteva rendere meno fragili alle condizioni ambientali?
E' mai possibile che basta cascare da un albero non alto per slogarsi caviglia, causare microfratture al braccio etc :mbe:
Sarà, ma sta natura è un po' rincoglionita. :banned:
Voi non ragionate molto sulle cose, vero ?
Avere le braccia d'acciaio significherebbe innanzitutto avere le braccia che pesano il quadruplo...
...in genere c'è sempre una controargomentazione per ogni appunto fatto al "perché siamo così".
Certo non siamo perfetti (o, per meglio dire, siamo perfettibili) ma di sicuro se siamo fatti in un certo modo c'è un perché.
Infatti io ho sempre combattuto contro essa. Mi vesto, ho una casa, uso mezzi di trasporto, prendo farmaci, eccetera.
Ma poi facci caso, la natura ci ha comunque fregati :asd:
In assenza di ossigeno per 5 minuti siamo fottuti.
Invece se il processo di respirazione cellulare fosse solo del 20% più efficiente potremmo vivere 4 ore in assenza d'aria... :muro:
ConteZero
24-04-2010, 11:53
1) Che tipo di fail e' l'U fail che non conosco bene il milanese moderno?*
2) Dove e' il fail?
* Milanese moderno: lingua fatta di termini inglesi in uso a Milano (ma non solo) assolutamente incomprensibile da inglesi e americani.
1.a) slang, anziché YOU si mette direttamente U... suona uguale
1.b) io non conosco il milanese in generale, fai tu
2) il fail è che "serendipidità" esiste.
Voi non ragionate molto sulle cose, vero ?
Avere le braccia d'acciaio significherebbe innanzitutto avere le braccia che pesano il quadruplo...
...in genere c'è sempre una controargomentazione per ogni appunto fatto al "perché siamo così".
Certo non siamo perfetti (o, per meglio dire, siamo perfettibili) ma di sicuro se siamo fatti in un certo modo c'è un perché.
Ma abbi pazienza, basta una ferita di bisturi(non estesa) per svenire in non più di 10 minuti per perdita di sangue.
Almeno la coagulazione poteva essere un po' più veloce, e che cavolo. :rolleyes:
Infatti io ho sempre combattuto contro essa. Mi vesto, ho una casa, uso mezzi di trasporto, prendo farmaci, eccetera.:confused:
Ma poi facci caso, la natura ci ha comunque fregati :asd:
In assenza di ossigeno per 5 minuti siamo fottuti.
Invece se il processo di respirazione cellulare fosse solo del 20% più efficiente potremmo vivere 4 ore in assenza d'aria... :muro:
Per me l'uomo va bene cosi'. Le uniche modifiche che accetto sono le cure mediche per far si che ogni individuo possa compiere un ciclo normale di vita dopo di che trovo giusto che uno si tolga di mezzo per far posto ad altri.
Ma abbi pazienza, basta una ferita di bisturi(non estesa) per svenire in non più di 10 minuti per perdita di sangue.
Almeno la coagulazione poteva essere un po' più veloce, e che cavolo. :rolleyes:
Invece si usano molto piu' i farmaci che rallentano la coagulazione che quelli che l'aumentano.
Ma abbi pazienza, basta una ferita di bisturi(non estesa) per svenire in non più di 10 minuti per perdita di sangue.
Almeno la coagulazione poteva essere un po' più veloce, e che cavolo. :rolleyes:
si così si crea il meccanismo opposto e viva le trombosi e l'embolia :asd:
sto leggendo dei discorsi assurdi :asd: :asd:
ConteZero
24-04-2010, 11:59
Ma poi facci caso, la natura ci ha comunque fregati :asd:
In assenza di ossigeno per 5 minuti siamo fottuti.
Invece se il processo di respirazione cellulare fosse solo del 20% più efficiente potremmo vivere 4 ore in assenza d'aria... :muro:
Noi abbiamo bisogno d'ingenti quantità d'ossigeno perché il nostro "funzionamento" richiede molta energia, energia che viene prodotta in modo aerobico (ciclo di krebs).
Ma abbi pazienza, basta una ferita di bisturi(non estesa) per svenire in non più di 10 minuti per perdita di sangue.
Almeno la coagulazione poteva essere un po' più veloce, e che cavolo. :rolleyes:
Avessimo tempi di coagulazione maggiori aumenterebbero le probabilità di trombi e simili.
Non a caso a tutti i trapiantati (o a chi ha avuto infarti o ne è a rischio) vengono prescritti gli anticoagulanti.
e-commerce84
24-04-2010, 11:59
.... e quindi?
dovrebbe far pena?
sensazione?
dovrebbe la sua sofferenza esser più meritevole di pietismo di quella di milioni di gente ceh crepa di fame, di bambini che crepano mangiati da malattie meno nobili e rare o semplicemente da denutrizione e guerra??
imho
pietismo da circo massmediatico falso buonista.
No guarda non è proprio così la situazione !!! Ovviamente dispiace perchè non è una bella cosa...così come dispiace per i milioni di bambini che muoiono per malattie meno rare, guerra e denutrizione...
Però così come bisogna parlare delle situazioni allucinanti del terzo mondo e fare qualcosa di concreto per chi crepa di fame o vive sotto regimi dittatoriali o in guerra bisogna anche fare qualcosa per questi bambini che muoiono di malattie rare...ma non solo per i bambini...ci sono anche altre malattie rare che colpiscono da adulti.
Bisogna sensibilizzare la gente su questa tematica perchè le case farmaceutiche non investono nulla o quasi nulla nella ricerca per trovare una cura a questo genere di malattie...semplicemente perchè in quanto rare non sarebbe un buon affare...spendi più soldi e risorse di quanti poi no vai a guadagnare...ed è uno SCHIFOOO...magari per alcune di queste orribili malattie si potrebbe trovare una cura anche nel giro di una decina d'anni...però niente...non porta guadagno...quindi la gente può anche crepare...LA GENTE DEVE SAPERE, DEVE ESSERE INFORMATA CHE CERTE COSE ESISTONO E CHE NON SI FÀ NULLA PER TROVARE UNA SOLUZIONE !!! Gli stati dovrebbero intervenire e dovrebbero dare sovvenzioni speciali (magari anche alle cause farmaceutiche stesse se proprio non vogliono investirci) per questo genere di ricerche !!!
Per me l'uomo va bene cosi'. Le uniche modifiche che accetto sono le cure mediche per far si che ogni individuo possa compiere un ciclo normale di vita dopo di che trovo giusto che uno si tolga di mezzo per far posto ad altri.
Per me no. Deve essere almeno un po' più resistente alle condizioni ambientali. Ma non pretendo molto, quel minimo che serve per vivere 80-100 anni senza preoccuparsi che una caduta da 5 metri o la mancanza di ossigeno per 10 minuti mi uccida.
F1R3BL4D3
24-04-2010, 12:01
sto leggendo dei discorsi assurdi :asd: :asd:
...effettivamente...
si così si crea il meccanismo opposto e viva le trombosi e l'embolia :asd:
sto leggendo dei discorsi assurdi :asd: :asd:
Noi abbiamo bisogno d'ingenti quantità d'ossigeno perché il nostro "funzionamento" richiede molta energia, energia che viene prodotta in modo aerobico (ciclo di krebs).
Avessimo tempi di coagulazione maggiori aumenterebbero le probabilità di trombi e simili.
Non a caso a tutti i trapiantati (o a chi ha avuto infarti o ne è a rischio) vengono prescritti gli anticoagulanti.
Ok :O
We are doomed...:O
anonimizzato
24-04-2010, 12:03
.... e quindi?
dovrebbe far pena?
sensazione?
dovrebbe la sua sofferenza esser più meritevole di pietismo di quella di milioni di gente ceh crepa di fame, di bambini che crepano mangiati da malattie meno nobili e rare o semplicemente da denutrizione e guerra??
imho
pietismo da circo massmediatico falso buonista.
Bastava che non scrivevi nulla.
Bastava quello.
No guarda non è proprio così la situazione !!! Ovviamente dispiace perchè non è una bella cosa...così come dispiace per i milioni di bambini che muoiono per malattie meno rare, guerra e denutrizione...
Però così come bisogna parlare delle situazioni allucinanti del terzo mondo e fare qualcosa di concreto per chi crepa di fame o vive sotto regimi dittatoriali o in guerra bisogna anche fare qualcosa per questi bambini che muoiono di malattie rare...ma non solo per i bambini...ci sono anche altre malattie rare che colpiscono da adulti.
Bisogna sensibilizzare la gente su questa tematica perchè le case farmaceutiche non investono nulla o quasi nulla nella ricerca per trovare una cura a questo genere di malattie...semplicemente perchè in quanto rare non sarebbe un buon affare...spendi più soldi e risorse di quanti poi no vai a guadagnare...ed è uno SCHIFOOO...magari per alcune di queste orribili malattie si potrebbe trovare una cura anche nel giro di una decina d'anni...però niente...non porta guadagno...quindi la gente può anche crepare...LA GENTE DEVE SAPERE, DEVE ESSERE INFORMATA CHE CERTE COSE ESISTONO E CHE NON SI FÀ NULLA PER TROVARE UNA SOLUZIONE !!! Gli stati dovrebbero intervenire e dovrebbero dare sovvenzioni speciali (magari anche alle cause farmaceutiche stesse se proprio non vogliono investirci) per questo genere di ricerche !!!
I farmaceutici sono solo dei bottegai che sovvenzionano l'ennesima pillola per il mal di testa.
La ricerca e' altra cosa.
ConteZero
24-04-2010, 12:06
Per me no. Deve essere almeno un po' più resistente alle condizioni ambientali. Ma non pretendo molto, quel minimo che serve per vivere 80-100 anni senza preoccuparsi che una caduta da 5 metri o la mancanza di ossigeno per 10 minuti mi uccida.
Tu confondi macro e micro.
Non è la caduta da dieci metri ad uccidere, sono i traumi riportati dalla caduta.
A seconda di COME si cade possono esserci tipi diversi di trauma in parti diverse del corpo.
Se caschi "a chiodo" di testa sei bell'e morto (ed è anche normale), se cadi sulle gambe e sai come cascare possibilmente non ti fai nulla.
Le parti del corpo sono soggette a tantissimi compromessi, perché devono svolgere molteplici ruoli, è impensabile l'idea di "migliorarle" in un ambito senza "peggiorarle" in altri.
In Italia le foreste sono aumentate di moltissimo negli ultimi 50 anni (nel 1960 le navi erano gia di ferro da molto).
Le zone abbandonate dai contadini sono state riconquistate dai boschi. E' uno spettacolo vedere anche strade asfaltate abbandonate che vengono distrutte dalla vegetazione, a dimostrazione che la natura non e' cosi debole come si ama far credere.
Qualcuno dice che le nuove foreste sono di qualita' inferiore (robinia) ma questo e' un punto di vista umano.
non sono aumentate le foreste, sono diminuiti i pascoli: e questo perchè ormai tutto il nostro cibo proviene dall'europa dell'est/sudamerica.
Tornando in topic: mi dispiace per il ragazzino, più che altro perchè affronterà la cosa terribilmente da solo, a differenza di altre malattie.
Noi abbiamo bisogno d'ingenti quantità d'ossigeno perché il nostro "funzionamento" richiede molta energia, energia che viene prodotta in modo aerobico (ciclo di krebs).
Mah, una soluzione(teorica) è possibile, ma contrasta con la mia firma :asd:
"Globuli rossi nanorobotici – I respirociti-
Globuli rossi artificiali, in grado di rimpiazzare quelli biologici con un'efficacia centinaia o migliaia di volte superiore rispetto alla loro controparte naturale, potrebbero un giorno circolare nel nostro sangue, donandoci capacità soprannaturali. Potremmo, per esempio, sopravvivere per un paio d'ore senza respirare, esplorare pianeti lontani o i fondali dell'oceano senza ricorrere a bombole di ossigeno ed usufruire delle innumerevoli applicazioni di questa tecnologica in campo sanitario ed economico.
Globuli rossi nanorobotici – I microbivori-
Insieme ai respirociti, le nanoctenologie potrebbero dar vita ai microbivori, cellule ematiche bianche artificiali, in grado di fagocitare gli elementi patogeni con un'efficacia ed una velocità mille volte superiore rispetto ai globuli bianchi biologici."
Tu confondi macro e micro.
Non è la caduta da dieci metri ad uccidere, sono i traumi riportati dalla caduta.
A seconda di COME si cade possono esserci tipi diversi di trauma in parti diverse del corpo.
Se caschi "a chiodo" di testa sei bell'e morto (ed è anche normale), se cadi sulle gambe e sai come cascare possibilmente non ti fai nulla.
Le parti del corpo sono soggette a tantissimi compromessi, perché devono svolgere molteplici ruoli, è impensabile l'idea di "migliorarle" in un ambito senza "peggiorarle" in altri.
Ok. Però io mi riferivo ad una normale caduta senza sbattere la testa. Se casco da 5 metri sulle gambe e cadendo in avanti sbatto le ginocchia sono fottuto, probabilmente non correrò più.
Comunque il tuo discorso mi torna, ma non è necessariamente un limite.
ConteZero
24-04-2010, 12:38
Sono anni che si sente parlare di nanotecnologie... secondo me il più grosso danno che l'industria dei fumetti ha fatto al genere umano.
Si parla di roba che non stà né in cielo né in terra, roba che ha come premessa "con i progressi scientifici dei prossimi anni" ma che rimane sempre sulla carta.
E'un po'come il ragno radioattivo di spiderman o gli elettroliti di idiocracy, visto che la gente non capisce esattamente qual'è il discorso e cosa c'è dietro tutti leggono quattro righe di "pseudotecnologia" e pensano che potrebbe anche funzionare. :muro:
non sono aumentate le foreste, sono diminuiti i pascoli: e questo perchè ormai tutto il nostro cibo proviene dall'europa dell'est/sudamerica.
Tornando in topic: mi dispiace per il ragazzino, più che altro perchè affronterà la cosa terribilmente da solo, a differenza di altre malattie.
Le foreste sono aumentate, questo e' un fatto, alla faccia di che parla di disboscamento in Italia.
Sono anni che si sente parlare di nanotecnologie... secondo me il più grosso danno che l'industria dei fumetti ha fatto al genere umano.
Si parla di roba che non stà né in cielo né in terra, roba che ha come premessa "con i progressi scientifici dei prossimi anni" ma che rimane sempre sulla carta.
E'un po'come il ragno radioattivo di spiderman o gli elettroliti di idiocracy, visto che la gente non capisce esattamente qual'è il discorso e cosa c'è dietro tutti leggono quattro righe di "pseudotecnologia" e pensano che potrebbe anche funzionare. :muro:
Infatti, la nanotecnologia attualmente non è verosimile. E' una teoria come le altre senza dimostrazione sperimentale.
ConteZero
24-04-2010, 12:42
Ok. Però io mi riferivo ad una normale caduta senza sbattere la testa. Se casco da 5 metri sulle gambe e cadendo in avanti sbatto le ginocchia sono fottuto, probabilmente non correrò più.
Comunque il tuo discorso mi torna, ma non è necessariamente un limite.
Il limite "di conformazione" che ti porta a distruggerti le ossa se caschi di piedi e poi sulle ginocchia non è aggirabile se non cambiando la conformazione delle ossa e/o la loro composizione (durezza/elasticità).
Ora, visto che la forma deve rimanere bene o male quella per svolgere la funzione che svolge (cfr.mio nonno con le ruote era un camper) si può pensare solo a cambiare il materiale, ma il materiale osseo è quello preferibile per quel genere d'utilizzo per molteplici ragioni (rapporto peso/robustezza, facilità di sintesi etc).
Il limite "di conformazione" che ti porta a distruggerti le ossa se caschi di piedi e poi sulle ginocchia non è aggirabile se non cambiando la conformazione delle ossa e/o la loro composizione (durezza/elasticità).
Ora, visto che la forma deve rimanere bene o male quella per svolgere la funzione che svolge (cfr.mio nonno con le ruote era un camper) si può pensare solo a cambiare il materiale, ma il materiale osseo è quello preferibile per quel genere d'utilizzo per molteplici ragioni (rapporto peso/robustezza, facilità di sintesi etc).
Io non parlo di forma, cosa c'entra? :mbe:
Parlavo di composizione e della tipologia di materiale.
Ad ogni modo essendo io in un campo neutrale non ho alcun interesse nel discutere con quali materiali si possa sostituire il tessuto osseo, lo lascio volentieri ai visionari iper/post/transumanisti.
Il mio discorso tendeva solo a sottolineare che se la nostra fagilità non sussiste dai 16-35 anni (notare come avviene velocemente il recupero in seguito a grossi sforzi fisici), dopo diventa un casino e incrementa in maniera vergognosa. Quindi se desiderano estendere l'aspettativa di vita sarà anche il caso di non contribuire all'aumento esponenziale della spesa sanitaria per assistere "vecchi" bicentenari (esempio banale).
Il mio discorso è comunque in linea con le considerazioni di F. Fukuyama su questa sfrenata e ossessionata ricerca dell' "Indefinite lifespan", che a quanto pare mezzo mondo insegue.
Tutto qui, non ho mica detto come i soliti riduzionisti "Aaaahh, quanto siamo fragili", considerando "fragilità" solo in base a fantasiosi parametri umani, ma se vogliono estendere la durata della vita è il caso che non la rendano come un' "eterna vecchiaia" (paradosso di De Gray)
fabiaccio74
24-04-2010, 14:49
Come si fa a credere che ti stiano a cuore tutti i problemi che hai scritto quando non riesci nemmeno a provare compassione per un bambino che soffre?
Per il futuro di tutti la cosa più sconcertante è la mancanza di rispetto, compassione e empatia, nei confronti di tutto e di tutti.
daccordissimo
Io non parlo di forma, cosa c'entra? :mbe:
Parlavo di composizione e della tipologia di materiale.
Ad ogni modo essendo io in un campo neutrale non ho alcun interesse nel discutere con quali materiali si possa sostituire il tessuto osseo, lo lascio volentieri ai visionari iper/post/transumanisti.
Il mio discorso tendeva solo a sottolineare che se la nostra fagilità non sussiste dai 16-35 anni (notare come avviene velocemente il recupero in seguito a grossi sforzi fisici), dopo diventa un casino e incrementa in maniera vergognosa. Quindi se desiderano estendere l'aspettativa di vita sarà anche il caso di non contribuire all'aumento esponenziale della spesa sanitaria per assistere "vecchi" bicentenari (esempio banale).
Il mio discorso è comunque in linea con le considerazioni di F. Fukuyama su questa sfrenata e ossessionata ricerca dell' "Indefinite lifespan", che a quanto pare mezzo mondo insegue.
Tutto qui, non ho mica detto come i soliti riduzionisti "Aaaahh, quanto siamo fragili", considerando "fragilità" solo in base a fantasiosi parametri umani, ma se vogliono estendere la durata della vita è il caso che non la rendano come un' "eterna vecchiaia" (paradosso di De Gray)
Ma io non penso che allungare la vita voglia dire passare 120 anni da ultraottantenni odierni. Penso invece che un bicentenario a cent'anni sarebbe ed avrebbe l'aspetto di un giovane.
Gia ora un sessantenne medio e' in grado di andare alle marce la domenica mattina mentre un tempo era mediamente infermo.
Ma io non penso che allungare la vita voglia dire passare 120 anni da ultraottantenni odierni. Penso invece che un bicentenario a cent'anni sarebbe ed avrebbe l'aspetto di un giovane.
Gia ora un sessantenne medio e' in grado di andare alle marce la domenica mattina mentre un tempo era mediamente infermo.
Putroppo il discorso è un po' più complesso. Guarda un po' in rete cosa dice De Gray sui siti inglesi oltre a parlare delle "presunte" cause metaboliche d'invecchiamento. A logica funziona come hai detto tu, ma...
Putroppo il discorso è un po' più complesso. Guarda un po' in rete cosa dice De Gray sui siti inglesi oltre a parlare delle "presunte" cause metaboliche d'invecchiamento. A logica funziona come hai detto tu, ma...
Se si tratta di campare 120 anni da untraottantenne sarebbe inumano, distruggerebbe ogni forma di sanita' pubblica o privata e soprattutto il limite dei duecento anni sarebbe solo teorico perche' un vecchio rimarrebbe un organismo delicato che dovrebbe affrontare fratture, influenze ed altro con altissimi rischi.
Perche' invece non si studia un farmaco o meglio psicofarmaco che mascheri l'istinto di conservazione.
Somministrato al momento opportuno renderebbe la morte molto meno brutta.
Perche' invece non si studia un farmaco o meglio psicofarmaco che mascheri l'istinto di conservazione.
Somministrato al momento opportuno renderebbe la morte molto meno brutta.
Tipico ragazzino sedicenne che vuole suicidarsi perché la fidanzatina l'ha lasciato ma non ne ha il coraggio entra in una farmacia:
- Buongiorno, vorrei il nuovo farmaco, quel coso figo che ti permette di fare quello che vuoi senza doverti preoccupare per le condizioni del tuo corpo.
- Serve la prescrizione.
- Ecco qua (prescrizione fatta da un amico medico o da un amico di un amico medico oppure falsa).
- Prego, ecco il farmaco.
- Grazie.
Cambio di scena con il ragazzo in cima allo stabile più alto nelle vicinanze che prende la medicina, si gode la vista mentre il farmaco fa effetto e poi fa il tuffo ad angelo, mentre in sottofondo risuona la canzone "I believe I can fly" arrangiata in chiave rock.
Fine.
:sofico:
Il programmatore
24-04-2010, 15:38
veramente voi vorreste vivere per 200 anni?
Se si tratta di campare 120 anni da untraottantenne sarebbe inumano, distruggerebbe ogni forma di sanita' pubblica o privata e soprattutto il limite dei duecento anni sarebbe solo teorico perche' un vecchio rimarrebbe un organismo delicato che dovrebbe affrontare fratture, influenze ed altro con altissimi rischi.
Quello che dicevo io. Il paradosso di Gray parla appunto di "eterna vecchiaia" se si riesce ad allungare la vita senza prima avere "una magia" per accelerare la rigenerazione cellulare (che in vecchiaia dovrebbe rallentare a quanto ne so). Da dire che allo stato attuale non c'è storia che tenga.
Perche' invece non si studia un farmaco o meglio psicofarmaco che mascheri l'istinto di conservazione.
Somministrato al momento opportuno renderebbe la morte molto meno brutta.
Qui invece la fai ancora troppo facile. Non basta disabilitare l'istinto per dominare la consapevolezza di dover morire.
Comunque il discorso è moooolto lungo e parte dal fatto che non si possono separare "stati mentali,processi", dato che fanno parte di una struttura unica in cui ogni separazione teorica dipende dalle altre (emozioni,istinti,sentimenti,capacità cognitive etc), i quali a loro volta sono prodotti dall'interazione dell'organismo con l'ambiente.
veramente voi vorreste vivere per 200 anni?
La gran parte della gente vorrebbe vivere BENE, anche se si tratta di 70 anni.
Non credo che lunghezza sia equiparabile alla qualità.
Il programmatore
24-04-2010, 16:06
mah, a me andrebbe benissimo sapere che vivrò sano e salvo per 80 anni circa..
che senso avrebbe vivere 300anni (tenendo contro che è impossibile, credo che il limite sia 120 anni)? dopo un po' ci si annoierebbe, e pure molto..e poi finiremmo per diventare un popolo di vecchi inutili
mah, a me andrebbe benissimo sapere che vivrò sano e salvo per 80 anni circa..
che senso avrebbe vivere 300anni (tenendo contro che è impossibile, credo che il limite sia 120 anni)? dopo un po' ci si annoierebbe, e pure molto..e poi finiremmo per diventare un popolo di vecchi inutili
Sì, il limite è 120 anni. Ma mediamente i maschi umani arrivano sui 70-80 prima di un problemone circolatorio.
Per la questione di vita lunga e noia credo sia estremamente soggettivo, quindi non mi pronuncio. Anche perchè nessuno è mai vissuto tanto per dircelo.
Invece il discorso dei vecchi inutili (ma quanto sei cinico :rolleyes:, guarda che tocca anche a te) è in linea con il paradosso di cui ho parlato prima.
Il programmatore
24-04-2010, 16:25
Sì, il limite è 120 anni. Ma mediamente i maschi umani arrivano sui 70-80 prima di un problemone circolatorio.
Per la questione di vita lunga e noia credo sia estremamente soggettivo, quindi non mi pronuncio. Anche perchè nessuno è mai vissuto tanto per dircelo.
Invece il discorso dei vecchi inutili (ma quanto sei cinico :rolleyes:, guarda che tocca anche a te) è in linea con il paradosso di cui ho parlato prima.
toccherà anche a me, speriamo di arrivarci alla vecchiaia comunque :sperem:
certo mi rendo conto che a una certa età, non avrò nessuna utilità per il mio paese..ora è così, se poi si potrà arrivare vecchi in età ma giovani nel fisico è un altro discorso, ma lo vedo molto difficile
toccherà anche a me, speriamo di arrivarci alla vecchiaia comunque :sperem:
certo mi rendo conto che a una certa età, non avrò nessuna utilità per il mio paese..ora è così, se poi si potrà arrivare vecchi in età ma giovani nel fisico è un altro discorso, ma lo vedo molto difficile
Mah, dalle mie parti sono più utili i vecchi che i giovani :asd:
Ho dei vicini ottantenni che lavorano senza sosta e si occupano pure dei nipoti mentre i giovani cazzeggiano al bar :asd:
Per l'ultima parte dici che lo vedi molto difficile?
Aggiungi pure un estremamente difficile :asd:
Il programmatore
24-04-2010, 16:40
Mah, dalle mie parti sono più utili i vecchi che i giovani :asd:
Ho dei vicini ottantenni che lavorano senza sosta e si occupano pure dei nipoti mentre i giovani cazzeggiano al bar :asd:
Per l'ultima parte dici che lo vedi molto difficile?
Aggiungi pure un estremamente difficile :asd:
certo, non sono totalmente inutili, hanno senzaltro un ottimo scopo educativo per i nipoti, ma puoi concordare che un 70/80enne non può fare moltissime cose nell'ambito lavorativo, ed è anche giusto così per diversi motivi, quali il fatto che uno da anziano può riposarsi e che il lavoro passa a persone più giovani..
se poi dici che la una buona percentuale della gioventà di adesso sia inutile anch'essa ti do pienamente ragione :D
certo, non sono totalmente inutili, hanno senzaltro un ottimo scopo educativo per i nipoti, ma puoi concordare che un 70/80enne non può fare moltissime cose nell'ambito lavorativo, ed è anche giusto così per diversi motivi, quali il fatto che uno da anziano può riposarsi e che il lavoro passa a persone più giovani..
se poi dici che la una buona percentuale della gioventà di adesso sia inutile anch'essa ti do pienamente ragione :D
Ok. D'accordo :D
berserkdan78
24-04-2010, 22:33
Ma abbi pazienza, basta una ferita di bisturi(non estesa) per svenire in non più di 10 minuti per perdita di sangue.
Almeno la coagulazione poteva essere un po' più veloce, e che cavolo. :rolleyes:
esistono malattie in cui il sangue si coagula troppo velocemente, e altre in cui non si coagula per niente. non si chiamano "malattie" per caso he!:D
berserkdan78
24-04-2010, 22:44
veramente voi vorreste vivere per 200 anni?
anche di piu'. ci sono tante cose da fare, vedere, imparare, vivere in questo mondo. non basterebbero milioni di anni.
berserkdan78
24-04-2010, 22:48
Quello che dicevo io. Il paradosso di Gray parla appunto di "eterna vecchiaia" se si riesce ad allungare la vita senza prima avere "una magia" per accelerare la rigenerazione cellulare (che in vecchiaia dovrebbe rallentare a quanto ne so). Da dire che allo stato attuale non c'è storia che tenga.
Qui invece la fai ancora troppo facile. Non basta disabilitare l'istinto per dominare la consapevolezza di dover morire.
Comunque il discorso è moooolto lungo e parte dal fatto che non si possono separare "stati mentali,processi", dato che fanno parte di una struttura unica in cui ogni separazione teorica dipende dalle altre (emozioni,istinti,sentimenti,capacità cognitive etc), i quali a loro volta sono prodotti dall'interazione dell'organismo con l'ambiente.
il problema e' che le nostre cellule sono programmate per dividersi un numero limitato di volte, mi pare una settantina. poi la cellula muore senza potersi piu' dividere, o si divide con errori. in pratica si muore perchè le cellule vecchie sono piene di difetti genetici, che fanno morire l'organismo. quindi o si agisce sul rallentamento ( ma che senso ha? sae una cellula si deve dividere, non gli si può dire, di dividersi tra 5 anni, se serve che si divida ora si deve dividere ora) oppure si riprogrammano i cormosomi per evitare il limite della divisione cellulare.
berserkdan78
24-04-2010, 22:50
mah, a me andrebbe benissimo sapere che vivrò sano e salvo per 80 anni circa..
che senso avrebbe vivere 300anni (tenendo contro che è impossibile, credo che il limite sia 120 anni)? dopo un po' ci si annoierebbe, e pure molto..e poi finiremmo per diventare un popolo di vecchi inutili
e perchè ti annoieresti?
se uno si annoia dopo 300 anni di vita, si annoia pure dopo 10 anni.
e' semplicemente un fatto di carattere. per come sono fatto io, passerei la vita a viaggiare, conoscere, studiare. e poi vedrei e contribuirei all'avanzamento della societa'. certo, se uno ha uno stile di vita "conservativo" nel senso che teme le novita', una vita lunga non la sopporterebbe.
berserkdan78
24-04-2010, 22:54
toccherà anche a me, speriamo di arrivarci alla vecchiaia comunque :sperem:
certo mi rendo conto che a una certa età, non avrò nessuna utilità per il mio paese..ora è così, se poi si potrà arrivare vecchi in età ma giovani nel fisico è un altro discorso, ma lo vedo molto difficile
se sei giovane nel fisico non sei vecchio. la vecchiaia non potra' mai essere abolita. abolire la vecchiaia significherebbe abolire la morte. non e' che in futuro uno in fin di vita avra' un fisico in forma, perchè se sei in forma non sei in fin di vita. semplicemente prima di morire ci sara' per forza una fase di declino, quello che possiamo fare e' allungare le varie fasi della vita. allungando la fase della giovinezza, allungheremo di fatto anche la fase della vecchiaia.del tipo, vivo 200 anni da giovane, altri 200 da maturo, altri 200 da anziano in forma, ed altri 100 mezzo moribondo.
certo, non sono totalmente inutili, hanno senzaltro un ottimo scopo educativo per i nipoti, ma puoi concordare che un 70/80enne non può fare moltissime cose nell'ambito lavorativo, ed è anche giusto così per diversi motivi, quali il fatto che uno da anziano può riposarsi e che il lavoro passa a persone più giovani..
se poi dici che la una buona percentuale della gioventà di adesso sia inutile anch'essa ti do pienamente ragione :D
praticamente stai dicendo che se una persona non può più lavorare può anche schiattare, sti cazzi :eek:
blamecanada
25-04-2010, 02:02
Molto prima!
Parla per te.
Noi comunisti mangiando i bambini viviamo anche 2-300 anni :O.
esistono malattie in cui il sangue si coagula troppo velocemente, e altre in cui non si coagula per niente. non si chiamano "malattie" per caso he!:D
L'hanno già spiegato gli altri utenti.
anche di piu'. ci sono tante cose da fare, vedere, imparare, vivere in questo mondo. non basterebbero milioni di anni.
Mi piace questa considerazione che esprime una grande voglia di vivere.
il problema e' che le nostre cellule sono programmate per dividersi un numero limitato di volte, mi pare una settantina. poi la cellula muore senza potersi piu' dividere, o si divide con errori. in pratica si muore perchè le cellule vecchie sono piene di difetti genetici, che fanno morire l'organismo. quindi o si agisce sul rallentamento ( ma che senso ha? sae una cellula si deve dividere, non gli si può dire, di dividersi tra 5 anni, se serve che si divida ora si deve dividere ora) oppure si riprogrammano i cormosomi per evitare il limite della divisione cellulare.
Questo è solo una parte del problema. Peraltro da notare che le cellule tumorali sono immortali e si dividono all'infinito. Quello che vuole fare de gray è eliminare l'accumulo di scorie metaboliche nelle cellule per rallentare notevolmente la vecchiaia. Rimane il problema della lenta e inefficiente rigenerazione cellulare (in vecchiaia è anche un vantaggio per il lento sviluppo dei tumori) durante l'età critica, l'accorciamento dei telomeri (come da te evidenziato) e altre problematiche di minor importanza ma di grande complessità per ottenere risultati a lungo termine.
Notare inoltre che:
"La presenza di un limite al numero di divisioni cellulari, dovuto all'accorciamento dei telomeri, fu individuato per la prima volta da Leonard Hayflick. Tali osservazioni lo portarono ad ipotizzare un ben preciso numero massimo di mitosi, che fu appunto definito limite di Hayflick.
La correlazione tra senescenza e numero di Hayflick, in ogni caso, fu provata solo nel 1998, quando la Geron Corporation mise a punto tecniche in grado di estendere i telomeri, che comportavano un notevole rallentamento della senescenza delle cellule. Numerosi sostenitori delle tecnologie per l'allungamento della durata della vita, infatti, hanno da tempo focalizzato la loro attenzione sul ruolo dei telomeri e sulle possibilità di allungarli. Ciò sarebbe in linea di principio possibile attraverso l'induzione delle telomerasi temporaneamente (per via farmacologica) o permanentemente (attraverso la terapia genica). Tali approcci, in ogni caso, non sono stati confermati da studi indipendenti sull'uomo, sebbene nel 2006 la Geron Corporation abbia annunciato lo sviluppo di due possibili farmaci in grado di attivare la telomerasi [1].
Nel 2003 i ricercatori hanno individuato per la prima volta un organismo i cui telomeri si estendono in maniera via via maggiore con l'invecchiamento dell'organismo. Tale organismo è l'uccello delle tempeste codaforcuta (Oceanodroma leucorhoa), che in effetti può vivere molto a lungo.
Anche uno studio condotto sul verme nematode Caenorhabditis elegans indica che l'estensione dei telomeri può allungare la vita. Sono infatti stati realizzati due gruppi di vermi, aventi come unica differenza la lunghezza dei telomeri. Il verme con i telomeri più lunghi ha mostrato, in media, una aspettativa di vita superiore del 20% a quello con telomeri non modificati. Un effetto collaterale mostrato da questo approccio in C. elegans è l'incrementata resistenza al calore: le ragioni che spiegano tale aspetto non sono chiare [2].
Le principali perplessità della comunità scientifica riguardo a questo tipo di approccio, comunque, riguardano l'eventuale rischio cancerogeno che tali farmaci potrebbero comportare: l'allungamento della vita di ogni cellula, infatti, è intrinsecamente correlato ad un aumento della vulnerabilità al cancro [3].
D'altra parte, il mantenimento della lunghezza dei telomeri è un segno distintivo di molti tipi di cancro nei mammiferi. Nell'uomo, ad esempio, numerosi tumori sono in grado di aumentare l'attività della telomerasi, ottenendo una capacità di replicazione pressoché infinita. Altri tipi di carcinoma, invece, sono in grado di avviare pathway alternativi di allungamento dei telomeri (noti come ALT, dall'inglese alternative lengthening of telomeres), che coinvolgono il trasferimento di ripetizioni telomeriche in tandem tra cromatidi fratelli. Il meccanismo di attivazione di ALT, in ogni caso, non è ancora molto ben definito."
Quindi intervengo da una parte e faccio danni dall'altra. Tocco un processo e avviene una "reazione a catena" che influisce su mille altri.
Insomma, niente da fare. :boh:
Insert coin
25-04-2010, 09:12
Sì, il limite è 120 anni. Ma mediamente i maschi umani arrivano sui 70-80 prima di un problemone circolatorio.
Per questo ancora oggi ricordiamo il mitico Antonio Todde, pastore sardo che mori' a Tiana il 3 gennaio 2002 a quasi 113 anni, notevolissimo per un uomo....:D
http://it.wikipedia.org/wiki/Antonio_Todde
Per questo ancora oggi ricordiamo il mitico Antonio Todde, pastore sardo che mori' a Tiana il 3 gennaio 2002 a quasi 113 anni, notevolissimo per un uomo....:D
http://it.wikipedia.org/wiki/Antonio_Todde
Beato lui. :D
Quasi,quasi vado anche io a fare il pastore :D
certo, non sono totalmente inutili, hanno senzaltro un ottimo scopo educativo per i nipoti, ma puoi concordare che un 70/80enne non può fare moltissime cose nell'ambito lavorativo, ed è anche giusto così per diversi motivi, quali il fatto che uno da anziano può riposarsi e che il lavoro passa a persone più giovani..
se poi dici che la una buona percentuale della gioventà di adesso sia inutile anch'essa ti do pienamente ragione :D
Un anziano non e' stanco perche' ha lavorato tanto, e' stanco perche' il suo corpo non e' piu' efficiente.
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