PDA

View Full Version : Usa, l'ordine di Obama agli ospedali "Riconoscere i partner dei gay"


Steinoff
16-04-2010, 11:55
Da La Repubblica (http://www.repubblica.it/esteri/2010/04/16/news/obama_gay_ospedali-3382417/)

Questa e' una svolta civile davvero.
E noi? Noi abbiamo bertone....


Usa, l'ordine di Obama agli ospedali
"Riconoscere i partner dei gay"
Il presidente Usa: "I malati omosessuali potranno indicare
i loro compagni come le persone che hanno il diritto di visita"


WASHINGTON - Barack Obama ha ordinato agli ospedali americani di riconoscere i diritti delle coppie gay, permettendo al paziente di indicare il proprio partner come la persona che ha il diritto di visita e che dovrà prendere decisioni sulla sua salute. Con un ordine esecutivo il presidente americano ha così stabilito che il dipartimento della Sanità dovrà in questo modo proibire ogni discriminazione dei gay negli ospedali che ricevono sovvenzioni federali dove ora le coppie omosessuali avranno gli stessi diritti di quelle eterosessuali.

Le organizzazioni per i diritti dei gay, che da tempo lavoravano per ottenere questa misura, hanno esultato per l'ordine esecutivo di Obama che metterà fine alla pratica adottata dagli ospedali di impedire a chi non ha una relazione di parentela ufficiale con il malato di andarlo a trovare in caso di gravi patologie o di prendere decisioni in caso di pericolo di vita. "La discriminazione tocca ogni aspetto della vita delle lesbiche, dei gay, dei bisessuali e transgender, anche nei momenti di dolore e malattia, quando noi abbiamo maggiormente bisogno di avere chi ci ama accanto" ha dichiarato Joe Solomense, presidente di Human Rights Campaign.

"Ogni giorno, in tutta l'America, a pazienti viene negata la cura dei loro cari - si legge nell'ordine esecutivo di Obama - ai gay e le lesbiche americane viene spesso vietato di stare accanto a compagni di una vita, vietato di prendere decisioni in caso che il paziente non sia in grado di farlo". Il presidente ha voluto legare la sua decisione ad una "vera storia americana" telefonando a Janice Langbehn, una donna della Florida che non ha potuto stare accanto, insieme ai loro figli, fino alla fine alla compagna Lisa Pond, con cui aveva vissuto 18 anni, morta nel febbraio 2007 per aneurisma cerebrale. "Sono anni che ripeto che tenere la mano a qualcuno che sta morendo non è un diritto dei gay ma un diritto umano, ed ora il presidente mi chiama e mi dice che 'è d'accordo con me, è una cosa soprendente'" ha detto la donna dopo la conversazione con Obama.

(16 aprile 2010)

Ziosilvio
16-04-2010, 12:47
Da utente:
A me sembra giusto. Si tratta di una questione di umanità, soprattutto nei confronti del malato. Inoltre è il paziente che decide chi ha diritto di visita, quindi non è che viene il signor nessuno e pretende di entrare.
Mi chiedo però se il malato potrà indicare solo il partner, e non (ad esempio) un amico intimo.

gugoXX
16-04-2010, 13:32
Da utente:
A me sembra giusto. Si tratta di una questione di umanità, soprattutto nei confronti del malato. Inoltre è il paziente che decide chi ha diritto di visita, quindi non è che viene il signor nessuno e pretende di entrare.
Mi chiedo però se il malato potrà indicare solo il partner, e non (ad esempio) un amico intimo.

Ma infatti.
Non capisco la regola.
Se e' autorizzata ad entrare una persona, in certi momenti al di fuori dell'orario di visita, che sia il malato a decidere chi, e che entri anche il vicino di casa, se cosi' e' deciso.
In caso di stato di incoscenza e' sufficiente avere una delega.

Dream_River
17-04-2010, 22:50
Usa, l'ordine di Obama agli ospedali
"Riconoscere i partner dei gay"
Il presidente Usa: "I malati omosessuali potranno indicare
i loro compagni come le persone che hanno il diritto di visita"

WASHINGTON - Barack Obama ha ordinato agli ospedali americani di riconoscere i diritti delle coppie gay, permettendo al paziente di indicare il proprio partner come la persona che ha il diritto di visita e che dovrà prendere decisioni sulla sua salute. Con un ordine esecutivo il presidente americano ha così stabilito che il dipartimento della Sanità dovrà in questo modo proibire ogni discriminazione dei gay negli ospedali che ricevono sovvenzioni federali dove ora le coppie omosessuali avranno gli stessi diritti di quelle eterosessuali.

Le organizzazioni per i diritti dei gay, che da tempo lavoravano per ottenere questa misura, hanno esultato per l'ordine esecutivo di Obama che metterà fine alla pratica adottata dagli ospedali di impedire a chi non ha una relazione di parentela ufficiale con il malato di andarlo a trovare in caso di gravi patologie o di prendere decisioni in caso di pericolo di vita. "La discriminazione tocca ogni aspetto della vita delle lesbiche, dei gay, dei bisessuali e transgender, anche nei momenti di dolore e malattia, quando noi abbiamo maggiormente bisogno di avere chi ci ama accanto" ha dichiarato Joe Solomense, presidente di Human Rights Campaign.

"Ogni giorno, in tutta l'America, a pazienti viene negata la cura dei loro cari - si legge nell'ordine esecutivo di Obama - ai gay e le lesbiche americane viene spesso vietato di stare accanto a compagni di una vita, vietato di prendere decisioni in caso che il paziente non sia in grado di farlo". Il presidente ha voluto legare la sua decisione ad una "vera storia americana" telefonando a Janice Langbehn, una donna della Florida che non ha potuto stare accanto, insieme ai loro figli, fino alla fine alla compagna Lisa Pond, con cui aveva vissuto 18 anni, morta nel febbraio 2007 per aneurisma cerebrale. "Sono anni che ripeto che tenere la mano a qualcuno che sta morendo non è un diritto dei gay ma un diritto umano, ed ora il presidente mi chiama e mi dice che 'è d'accordo con me, è una cosa soprendente'" ha detto la donna dopo la conversazione con Obama.

Link: http://www.repubblica.it/esteri/2010/04/16/news/obama_gay_ospedali-3382417/

In piccolo passo per la dignità delle persone omosessuali, passi che comunque non riguardano mai l'Italia purtroppo

e-commerce84
18-04-2010, 01:16
:) Grande Obama...questa cosa mi ha toccato molto :)

Special
18-04-2010, 01:28
:)

superanima
18-04-2010, 01:31
Barack Obama ha ordinato agli ospedali americani di riconoscere i diritti delle coppie gay, permettendo al paziente di indicare il proprio partner come la persona che ha il diritto di visita e che dovrà prendere decisioni sulla sua salute.

Io sono felice per una simile decisione, resto però anche perplesso perché questa legge dovrebbe comprendere pure le coppie eterosessuali non sposate. In mancanza di questo mi pare siamo in presenza di una violazione del principio di uguaglianza nonché una grave discriminazione verso le coppie non-omosessuali.
A meno che la legge che riguarda le coppie eterosessuali non sposate esista già e questa sia piuttosto una sua integrazione (e che il giornalista abbia ritenuto meglio non citare). Nel qual caso sarei totalmente d'accordo.

Giant Lizard
18-04-2010, 02:12
grandissimo Obama. Non sono esperto, ma non ricordo un altro presidente che abbia fatto così tante cose positive in così poco tempo...
A dire il vero non me ne viene in mente nemmeno uno che abbia fatto così tante cose positive in generale :mbe:

first register
18-04-2010, 02:14
Obama è un grande.

:)

Ziosilvio
18-04-2010, 07:01
Discussioni unite.

.marco.
18-04-2010, 11:34
il problema c'è quando ci sono da prendere delle decisioni, nel caso di incoscienza e incapacità di decidere del paziente, e ha più voce in capitolo la famiglia che non vede il parente da una vita piuttosto che il "compagno/a di una vita".

Mythical Ork
18-04-2010, 12:28
il problema c'è quando ci sono da prendere delle decisioni, nel caso di incoscienza e incapacità di decidere del paziente, e ha più voce in capitolo la famiglia che non vede il parente da una vita piuttosto che il "compagno/a di una vita".

Il problema semmai è questo, non capisco l'ordine di riconoscere un compagno omosessuale per una visita. Anzi, allargherei il riconoscimento ad amici vari e intimi che sono sempre stati a contatto con la persona.

Ciao
Orlando

Onisem
18-04-2010, 13:28
Obama è veramente avanti.

Lorekon
18-04-2010, 13:37
diciamo che ha traccheggiato pe un annetto ma adesso si è un pò svegliato
(forse la riform asanitaria è stata più impegnativa del previsto).

io però ,da italiano e cittadino occidentale, lo aspetto al varco: Afghanistan, Iraq, Guantanamo.
vediamo un pò se corregge la rotta.

shambler1
18-04-2010, 13:51
Il problema semmai è questo, non capisco l'ordine di riconoscere un compagno omosessuale per una visita. Anzi, allargherei il riconoscimento ad amici vari e intimi che sono sempre stati a contatto con la persona.

Ciao
Orlando
Ma che discorso è?

entanglement
18-04-2010, 13:52
una piccola lezione di diritto civile :D

lishi
18-04-2010, 17:50
Non capisco come si possa definire un grande passo il riconoscimento di un diritto assolutamente normale.

Anzi capisco e questo mi rende triste.

Mythical Ork
18-04-2010, 17:56
Ma che discorso è?

Esplicita. In che senso non sei daccordo?
Metti una persona che vive senza che la famiglia sappia di lui e non è ne sposato ne fidanzato, ma ha 1 o 2 amici che potrebbero essere considerati "la sua famiglia".

In ospedale potrebbe firmare un modulo dove scrive in ordine le persone che hanno diritto alla visita fuori orario e quelle che possono decidere della sua vita.

Mi sembra (poi andrebbe regolamentato a dovere) abbastanza a tutela del singolo con un approccio che sia quanto più liberale possibile (entro alcuni limiti che possono essere discussi)


Ciao
Orlando