View Full Version : Cedolare sugli affitti e Iva regionale Il piano del federalismo fiscale
DvL^Nemo
05-04-2010, 12:37
http://www.corriere.it/economia/10_aprile_04/sensini_d3164d76-3fc8-11df-8d90-00144f02aabe.shtml
ROMA — Meno tasse allo Stato, addizionali Irpef raddoppiate, un’imposta regionale, che per ora resta l’Irap, da modulare per favorire gli investimenti sul territorio. Poi la cedolare secca al 20% sugli affitti da pagare ai Comuni, la riforma dell’imposta di registro, la semplificazione delle accise e degli altri mille tributi locali che gravano sui cittadini. Non è la riforma fiscale promessa dal governo, ma l’effetto del federalismo che avanza, i risultati delle prime ipotesi su cui stanno lavorando i tecnici dell’esecutivo e che presto arriveranno sul tavolo della Commissione paritetica tra Stato, Regioni ed enti locali, al lavoro sui decreti attuativi della riforma varata dal Parlamento l’anno scorso. «Una partita — spiega il Presidente della Commissione, Luca Antonini— da oltre 200 miliardi di euro».
E che riguarda molto da vicino i cittadini. Più che di spesa, che le autonomie locali gestiscono già, qui si parla di tasse, e molto è destinato a cambiare. «Saranno tributi visibili, tracciabili. I cittadini pagheranno le imposte sapendo a chi e per che scopo, potranno verificare su internet come vengono utilizzate. Oggi in Italia, con il decentramento delle funzioni che c’è già stato, c’è un tasso di federalismo superiore a quello del Canada. Regioni ed enti locali gestiscono già la metà della spesa corrente complessiva, quei 200 miliardi di cui sopra, ma sono responsabili, e per modo di dire, solo dell’11% delle tasse. Io spendo—spiega Antonini — ma paga un altro. E questa è stata la causa del disastro: spendere senza nessuna responsabilità. In Calabria mancava addirittura la contabilità, hanno dovuto chiamare la Kpmg per ricostruire i conti».
I decreti attuativi arriveranno in autunno, ma già a giungo la commissione dovrà dare al governo e al parlamento il quadro del nuovo assetto federale, con la definizione delle risorse che spetteranno a ciascun livello di governo. La banca dati è stata appena messa a punto e sono cominciate le simulazioni. La spesa già in mano alle autonomie locali è pari a 215 miliardi, 130 per le regioni, 85 per comuni e province, ed è in gran parte finanziata dallo stato a piè di lista con i trasferimenti o «compartecipazioni fasulle — dice Antonini — ai tributi nazionali».
Aboliti i trasferimenti statali veri e propri (ammontano a 20 miliardi, di cui 14 a favore dei comuni, 3 alle regioni, 1,5 alle province), per finanziare la spesa decentrata si ricorrerà direttamente alle tasse. Le Regioni avranno anche una forte compartecipazione all’Iva. «Ma a quella vera, legata al territorio, mentre oggi non è così» dice il presidente della Commissione. La compartecipazione Iva, oggi, viene calcolata sulla base dei dati Istat, mentre domani sarebbe legata al gettito riscosso effettivamente, un incentivo concreto per stimolare una politica economica ed industriale del territorio. Come sarà anche la possibilità di rimodulare l’Irap: ferme le basi imponibili, le regioni avrebbero la possibilità di introdurre sgravi mirati a determinati settori ed attività. «Come avere — spiega Antonini — tante piccole leggi Tremonti regionali». Anche i Comuni avrebbero la compartecipazione ai tributi nazionali, ma in questo contesto i tecnici del governo stanno valutando concretamente anche l’ipotesi di introdurre la cedolare secca del 20% sul reddito delle locazioni immobiliari. Ai comuni arriverebbe un gettito di 4 miliardi di euro l’anno, che compenserebbe ampiamente la perdita che hanno avuto dall’abolizione dell’Ici sulla prima casa, che ne valeva 3.
Secondo alcune stime l’aliquota al 20% sugli affitti non creerebbe un buco nel gettito dello stato, perché la «flat tax» favorirebbe l’emersione del nero. Affidare la tassa sulle locazioni ai comuni consentirebbe inoltre una lotta sicuramente più efficace, condotta quasi porta per porta, contro l’evasione fiscale. E per lo stesso principio, una delle ipotesi che si stanno prendendo in considerazione è quella di aumentare in linea generale il premio che i Comuni incassano sull’evasione da loro scoperta ( oggi è il 30%). Sempre ai Comuni potrebbe essere trasferita la titolarità dell’Imposta di registro (vale da sola 6 miliardi l’anno), che andrebbe prima riformata, rendendola telematica. Con l’annesso e pregevole vantaggio di cancellare milioni di adempimenti cartacei.
Il federalismo non promette, tuttavia, solo tasse più semplici e tracciabili. L’altra faccia della medaglia è la razionalizzazione della spesa pubblica. Il costo delle funzioni esercitate dagli enti locali non sarà più calcolato sulla base della spesa storica, sulla quale si sono incrostate inefficienze decennali, ma il costo standard. Una siringa costa 10 e lo stato rimborsa 10, e chi spende di meno offrirà servizi migliori. È un’operazione complicata e i risultati variano in funzione dei criteri che di calcolo saranno adottati dalla Commissione. Anche se il risparmio, con i costi standard, è sicuro. Solo nella sanità, prendendo a riferimento la spesa di Lombardia, Veneto, Toscana ed Emilia-Romagna, secondo Antonini si possono risparmiare da 2 a 5 miliardi di euro. Secondo gli esperti del Partito Democratico, si potrebbe arrivare fino a 7.
Preparate la vaselina :asd:
Ancora e sempre in culo ai dipendenti. Era prevedibile. Tanto immagino quei soldi in più che fine faranno.
DvL^Nemo
05-04-2010, 12:59
Ancora e sempre in culo ai dipendenti. Era prevedibile. Tanto immagino quei soldi in più che fine faranno.
Non a caso l'ho segnato in neretto :asd:
ConteZero
05-04-2010, 13:26
"L'acqua è poca, ossia scarseggia, e la trota non galleggia" (Semicit.)
indelebile
05-04-2010, 13:30
e la cosa triste che a sinistra non ci sono proposte pratiche sull economia e giusitizia e si che basterebbe poco...mi domando perchè non lo fanno .....hanno paure che si rubine le idee? penso di si a sto punto se no è autolesionismo
quindi ini talia federalismo= nuove tasse
pure le cose sensate diventano delle prese per il culo
voglio anche io dichiarare 15000 all'anno
quindi ini talia federalismo= nuove tasse
pure le cose sensate diventano delle prese per il culo
voglio anche io dichiarare 15000 all'anno
federalismo = truffa !
nelle regioni con buco di bilancio creato da amministratori inetti, i poveri cittadini con proprietà pagheranno piu tasse !
ergo gli affitti aumenteranno !
Ancora e sempre in culo ai dipendenti. Era prevedibile. Tanto immagino quei soldi in più che fine faranno.
Fantastico, più tasse per tutti (i dipendenti), bel fede-ralismo. D'altronde si sapeva che sarebbe finita così. :muro:
:dissident:
05-04-2010, 13:57
Fantastico, più tasse per tutti (i dipendenti), bel fede-ralismo. D'altronde si sapeva che sarebbe finita così. :muro:
Scusa ma IRPEF e IRAP la pagano anche imprese e liberi professionisti :confused:
Crazy rider89
05-04-2010, 14:15
ma tanto: "toglieremo l'Irap" (cit. del solito spara balle)
dantes76
05-04-2010, 14:51
La truffa non e' il federalismo, la truffa e' fare passare il federalismo come un miracolo che risolve tutti i problemi..
Con il federalismo, la pressione fiscale non diminuira'.. anzi
Ricordo che in uno dei primi governi Berlusconi parlando di semplificazione blaterava sulle accise della benzina su come ancora si pagasse quella per la guerra in Etiopia.......siamo al 2010 e le accise sono tutte li, per chi volesse dilettarsi
http://tinyurl.com/ybubzc4
al massimo dopo il terremoto in Abruzzo si è vantato di non aver messo nuove tasse!
Come si può pensare che il federalismo possa far diminuire le tasse? all'apparato statale (smantellarlo? e i dipendenti?) si aggiungerà un più robusto apparato regionale affiancato dalle provincie (non si parla più di abolizione?) e comuni con quali soldi verrà mantenuto tutto questo?
Anche la commissione europea ha lanciato l'allarme che il federalismo porterà ad un incremento del deficit pubblico e ci ha messo sotto osservazione visto che navighiamo verso un 6% ben al di fuori dei parametri tollerati e con una previsione di crescita rivista al ribasso rispetto a quanto abbiamo programmato.
Il federalismo sarà la ciliegina sulla torta !
Ricordo che in uno dei primi governi Berlusconi parlando di semplificazione blaterava sulle accise della benzina su come ancora si pagasse quella per la guerra in Etiopia.......siamo al 2010 e le accise sono tutte li, per chi volesse dilettarsi
http://tinyurl.com/ybubzc4
al massimo dopo il terremoto in Abruzzo si è vantato di non aver messo nuove tasse!
Come si può pensare che il federalismo possa far diminuire le tasse? all'apparato statale (smantellarlo? e i dipendenti?) si aggiungerà un più robusto apparato regionale affiancato dalle provincie (non si parla più di abolizione?) e comuni con quali soldi verrà mantenuto tutto questo?
Anche la commissione europea ha lanciato l'allarme che il federalismo porterà ad un incremento del deficit pubblico e ci ha messo sotto osservazione visto che navighiamo verso un 6% ben al di fuori dei parametri tollerati e con una previsione di crescita rivista al ribasso rispetto a quanto abbiamo programmato.
Il federalismo sarà la ciliegina sulla torta !
Infatti fino ad ora la devolution (made in Lega) ha prodotto esattamente questo.
blamecanada
05-04-2010, 20:17
Infatti fino ad ora la devolution (made in Lega) ha prodotto esattamente questo.
Infatti credere che il federalismo riduca la burocrazia è completamente sbagliato.
Ogni ufficio statale va moltiplicato per il numero di regioni.
Piú il disagio di avere leggi differenti per ogni regione nelle materie piú disparate.
Una gestione intelligente prenderebbe a livello centrale le decisioni che riguardano tutta l'Italia, e lascerebbe alle regioni quelle decisioni che riguardano solo la singola regione. Di certo è assurdo che ogni regione abbia delle norme proprie su questioni che sono comuni a tutto il Paese: questo complica soltanto la vita a chi si sposta da una regione all'altra. Semmai bisognerebbe cercare di uniformarci a livello europeo, non fare ognuno come gli pare.
cdimauro
05-04-2010, 21:09
Toh, più tasse per i soliti fessi: non l'avrei mai detto... :rolleyes:
indelebile
05-04-2010, 21:14
Infatti credere che il federalismo riduca la burocrazia è completamente sbagliato.
Ogni ufficio statale va moltiplicato per il numero di regioni.
Piú il disagio di avere leggi differenti per ogni regione nelle materie piú disparate.
Una gestione intelligente prenderebbe a livello centrale le decisioni che riguardano tutta l'Italia, e lascerebbe alle regioni quelle decisioni che riguardano solo la singola regione. Di certo è assurdo che ogni regione abbia delle norme proprie su questioni che sono comuni a tutto il Paese: questo complica soltanto la vita a chi si sposta da una regione all'altra. Semmai bisognerebbe cercare di uniformarci a livello europeo, non fare ognuno come gli pare.
eh no tanti piccoli principati ,ducati ....che prima o poi la lega spera che lotterano tra loro per portare la disdegrazione del italia.....
ZetaGemini
05-04-2010, 21:23
Infatti credere che il federalismo riduca la burocrazia è completamente sbagliato.
Ogni ufficio statale va moltiplicato per il numero di regioni.
Piú il disagio di avere leggi differenti per ogni regione nelle materie piú disparate.
Una gestione intelligente prenderebbe a livello centrale le decisioni che riguardano tutta l'Italia, e lascerebbe alle regioni quelle decisioni che riguardano solo la singola regione. Di certo è assurdo che ogni regione abbia delle norme proprie su questioni che sono comuni a tutto il Paese: questo complica soltanto la vita a chi si sposta da una regione all'altra. Semmai bisognerebbe cercare di uniformarci a livello europeo, non fare ognuno come gli pare.
Non mi risulta che in paesi federali ciò avvenga.
Uniformarsi a livello europeo? bella roba. Manco l'UE riesce a mettersi d'accordo su certe cose...
Comunque stiamo parlando di aria fritta visto che sono solo proposte e idee quelle che si stanno esaminando.
Il risultato finale sarà completamente diverso anche perchè ogni cosa andrà sottoposta anche al vaglio della conferenza stato-regioni-provincie autonome.
Infatti credere che il federalismo riduca la burocrazia è completamente sbagliato.
Ogni ufficio statale va moltiplicato per il numero di regioni.
Piú il disagio di avere leggi differenti per ogni regione nelle materie piú disparate.
Una gestione intelligente prenderebbe a livello centrale le decisioni che riguardano tutta l'Italia, e lascerebbe alle regioni quelle decisioni che riguardano solo la singola regione. Di certo è assurdo che ogni regione abbia delle norme proprie su questioni che sono comuni a tutto il Paese: questo complica soltanto la vita a chi si sposta da una regione all'altra. Semmai bisognerebbe cercare di uniformarci a livello europeo, non fare ognuno come gli pare.
così dovrebbe essere in realtà, se poi lo interpretano a modo loro per creare una nuova succosa occasione per nepotismi e magnate, non so che dire, l'italia è senza speranza se ogni motivo di cambiamento diviene occasione per i soliti noti di fare il loro gioco
a sto punto voglio anche io dichiarare i 15000 lordi annui, almeno non passo più per il coglione di turno
Toh, più tasse per i soliti fessi: non l'avrei mai detto... :rolleyes:
Inaudito :rolleyes:
ConteZero
05-04-2010, 21:41
Non mi risulta che in paesi federali ciò avvenga.
Uniformarsi a livello europeo? bella roba. Manco l'UE riesce a mettersi d'accordo su certe cose...
Comunque stiamo parlando di aria fritta visto che sono solo proposte e idee quelle che si stanno esaminando.
Il risultato finale sarà completamente diverso anche perchè ogni cosa andrà sottoposta anche al vaglio della conferenza stato-regioni-provincie autonome.
Di quali paesi federali parli ?
blamecanada
05-04-2010, 22:01
Non mi risulta che in paesi federali ciò avvenga.
Io infatti non ritengo che l'Italia debba essere uno Stato federale. Credo debba essere uno Stato unitario con alcune competenze affidate alle regioni (minoranze linguistiche, amministrazione).
Uno Stato federale significa leggi diverse in ogni regione: un gran casino inutile.
così dovrebbe essere in realtà
No, il progetto propagandato (senza che possa mai diventare realtà) alle masse del Nord era ben diverso.
Loro proponevano che gni regione si tenga i suoi soldi e decida da sé senza dare soldi alle regioni piú povere del Paese e che sprecano molti soldi (specialmente la Sicilia).
Ma il problema è che questo non è possibile, in tutti gli Stati (anche federali), lo Stato dà dei finanziamenti alle regioni depresse.
L'unico modo perché si possa smettere di mandarli è che la Sicilia non ne abbia piú bisogno, che smetta di essere una regione depressa, e che impari a gestire meglio i soldi. Ovviamente questo è molto piú difficile, ma non ci sono soluzioni facili a problemi difficili. Se non nella mente delle persone ingenue.
Se si bloccassero ipoteticamente i finanziamenti alle regioni del Sud, ricomincerebbero gli esodi di massa dal Sud al Nord.
ZetaGemini
05-04-2010, 22:01
Di quali paesi federali parli ?
Germania? Austria? Svizzera? In svizzera molte cose cambiano da cantone a cantone.
Avete una vaga idea di come funzionino le tasse in svizzera? Hai tributi comunali, cantonali e federali...
blamecanada
05-04-2010, 22:30
Germania? Austria? Svizzera? In svizzera molte cose cambiano da cantone a cantone.
Avete una vaga idea di come funzionino le tasse in svizzera? Hai tributi comunali, cantonali e federali...
Per carità, se l'Italia diventa come la Svizzera mi trasferisco in Francia.
MadJackal
05-04-2010, 22:33
Se si bloccassero ipoteticamente i finanziamenti alle regioni del Sud, ricomincerebbero gli esodi di massa dal Sud al Nord.
Senza contare che un default delle regioni del sud peserebbe sul debito pubblico dello stato centrale, con conseguenze immaginabili sul rating dell'Italia a livello internazionale e con rischi di effetti a catena sugli acquisti di BOT, BTP, etc.
blamecanada
05-04-2010, 22:37
Senza contare che un default delle regioni del sud peserebbe sul debito pubblico dello stato centrale, con conseguenze immaginabili sul rating dell'Italia a livello internazionale e con rischi di effetti a catena sugli acquisti di BOT, BTP, etc.
Insomma: non è in alcun modo possibile.
Una volta spiegato questo, del federalismo non interesserebbe piú niente a nessuno, a parte che a quelli che voglion insegnare il dialetto a scuola. Ma non credo siano poi molti.
La cosa che piú m'infastidisce è che l'attuale assetto (con la riforma del titolo V) è stato voluto dal centro-sinistra per guadagnarsi i consensi della Lega, ed ha fatto solo danni.
ConteZero
05-04-2010, 23:02
Germania? Austria? Svizzera? In svizzera molte cose cambiano da cantone a cantone.
Avete una vaga idea di come funzionino le tasse in svizzera? Hai tributi comunali, cantonali e federali...
La Svizzera era una CONfederazione fino a poco fa (lo è ancora "di nome").
No, il progetto propagandato (senza che possa mai diventare realtà) alle masse del Nord era ben diverso.
Loro proponevano che gni regione si tenga i suoi soldi e decida da sé senza dare soldi alle regioni piú povere del Paese e che sprecano molti soldi (specialmente la Sicilia).
Ma il problema è che questo non è possibile, in tutti gli Stati (anche federali), lo Stato dà dei finanziamenti alle regioni depresse.
L'unico modo perché si possa smettere di mandarli è che la Sicilia non ne abbia piú bisogno, che smetta di essere una regione depressa, e che impari a gestire meglio i soldi. Ovviamente questo è molto piú difficile, ma non ci sono soluzioni facili a problemi difficili. Se non nella mente delle persone ingenue.
Se si bloccassero ipoteticamente i finanziamenti alle regioni del Sud, ricomincerebbero gli esodi di massa dal Sud al Nord.
ma esiste una possibile soluzione alla questione mezzogiorno che non passi per vie militari? perchè comunque la si giri sto specie di enorme cancro del paese non si riesce a curare.
nb alle questione puramente filosofiche del tipo "educare alla legalità" non ci credo più, ne ho visti fin troppi di refrattari e vaccinati a quel tipo di cura nei servizi del tg...
ConteZero
05-04-2010, 23:52
ma esiste una possibile soluzione alla questione mezzogiorno che non passi per vie militari? perchè comunque la si giri sto specie di enorme cancro del paese non si riesce a curare.
nb alle questione puramente filosofiche del tipo "educare alla legalità" non ci credo più, ne ho visti fin troppi di refrattari e vaccinati a quel tipo di cura nei servizi del tg...
Ce n'è una facilissima.
Si commissaria qualsiasi cosa sia meno che pulita.
S'impone per legge che chi ha condanne in giudicato non può candidarsi e si statalizza tutto il necessario (chiudendo eventuali convenzioni coi privati).
A quel punto si comincia il repulisti interno a base d'ispettori e riassegnamenti volanti.
Infondo qualcuno deve pur occuparsi di tenere aperto il municipio di lampedusa.
Oh, dimenticavo... il primo che "rompe" qualcosa "paga".
Ce n'è una facilissima.
Si commissaria qualsiasi cosa sia meno che pulita.
S'impone per legge che chi ha condanne in giudicato non può candidarsi e si statalizza tutto il necessario (chiudendo eventuali convenzioni coi privati).
A quel punto si comincia il repulisti interno a base d'ispettori e riassegnamenti volanti.
Infondo qualcuno deve pur occuparsi di tenere aperto il municipio di lampedusa.
ti pare realizzabile il commissariamento del mezzogiorno? già mi immagino la levata di scudi di quelli che si sentirebbero offesi....
dantes76
06-04-2010, 00:21
ti pare realizzabile il commissariamento del mezzogiorno? già mi immagino la levata di scudi di quelli che si sentirebbero offesi....
i criminali si sentirebbero toccati.. a me basterebbe che la sanita' funzionasse "normalmente"
i criminali in entrambi i casi si sentirebbero toccati.. a me basterebbe che la sanita' funzionasse "normalmente"
non parlo dei criminali
ironmanu
06-04-2010, 09:44
Ce n'è una facilissima.
Si commissaria qualsiasi cosa sia meno che pulita.
S'impone per legge che chi ha condanne in giudicato non può candidarsi e si statalizza tutto il necessario (chiudendo eventuali convenzioni coi privati).
A quel punto si comincia il repulisti interno a base d'ispettori e riassegnamenti volanti.
Infondo qualcuno deve pur occuparsi di tenere aperto il municipio di lampedusa.
Oh, dimenticavo... il primo che "rompe" qualcosa "paga".
secondo me questa tua proposta, che reputo giustissima, si puo' tranquillamente attuare in parallelo al federalismo:D (anche se personalmente la terrei come ultima spiaggia!) Altrimenti fintanto che ci son soldi, CHE VANNO SPESI O SARANNO PERSI, campa cavallo...
Ma non era grillo a dire "europa basta dare soldi all'italia?" Più o meno è la stessa cosa:D
ironmanu
06-04-2010, 09:47
Continuo, che c'è di sbagliato nei costi standard applicati alla sanità? Persone umane hanno bisogno delle stesse cure, laddove i costi non saranno giustificati saranno i cittadini locali a pagarne l'eccesso ed a chiedere giustificazioni ai diretti responsabili. Al prossimo giro elettorale servirà come promemoria...:O Il commissariamento come ultima risorsa, che decreta il fallimento sia degli amministratori che degli amministrati.
Questo valga tanto a Vibo quanto a Venezia!
ZetaGemini
06-04-2010, 09:48
La Svizzera era una CONfederazione fino a poco fa (lo è ancora "di nome").
poco tempo fa? intendi 200 anni fa? :D confederazione è solo il nome che è rimasto... in realtà è una federazione
ZetaGemini
06-04-2010, 09:57
Io infatti non ritengo che l'Italia debba essere uno Stato federale. Credo debba essere uno Stato unitario con alcune competenze affidate alle regioni (minoranze linguistiche, amministrazione).
Uno Stato federale significa leggi diverse in ogni regione: un gran casino inutile.
No, il progetto propagandato (senza che possa mai diventare realtà) alle masse del Nord era ben diverso.
Loro proponevano che gni regione si tenga i suoi soldi e decida da sé senza dare soldi alle regioni piú povere del Paese e che sprecano molti soldi (specialmente la Sicilia).
Ma il problema è che questo non è possibile, in tutti gli Stati (anche federali), lo Stato dà dei finanziamenti alle regioni depresse.
L'unico modo perché si possa smettere di mandarli è che la Sicilia non ne abbia piú bisogno, che smetta di essere una regione depressa, e che impari a gestire meglio i soldi. Ovviamente questo è molto piú difficile, ma non ci sono soluzioni facili a problemi difficili. Se non nella mente delle persone ingenue.
Se si bloccassero ipoteticamente i finanziamenti alle regioni del Sud, ricomincerebbero gli esodi di massa dal Sud al Nord.
e qui ti sbagli di grosso. poi il bello è che dovresti sapere benissimo di costa si sta parlando visto che mi pare di capire che vivi in trentino.
il centralismo italiano ha fatto solo danni. l'italia, per come è nata, avrebbe dovuto essere uno stato federale sin dall'inizio.
le regioni sono troppo eterogenee, e se dopo 150 anni, l'eterogeneità è perfino aumentata un motivo ci sarà. negli stati federali c'è molto più senso di unità rispetto agli stati centralisti. poi vabbeh da uno come te che mi pare ami la francia non ci si poteva aspettare altro :D la francia è uno dei modelli di stato peggiori che esista. i francesi poi sono una cosa a parte. il loro nazionalismo spesso è ai limiti del ridicolo... ogni tanto fanno venire in mente il fascismo quando inventavano le parole italiane invece di quelle inglesi....
MadJackal
06-04-2010, 10:14
e qui ti sbagli di grosso. poi il bello è che dovresti sapere benissimo di costa si sta parlando visto che mi pare di capire che vivi in trentino.
il centralismo italiano ha fatto solo danni. l'italia, per come è nata, avrebbe dovuto essere uno stato federale sin dall'inizio.
le regioni sono troppo eterogenee, e se dopo 150 anni, l'eterogeneità è perfino aumentata un motivo ci sarà. negli stati federali c'è molto più senso di unità rispetto agli stati centralisti. poi vabbeh da uno come te che mi pare ami la francia non ci si poteva aspettare altro :D la francia è uno dei modelli di stato peggiori che esista. i francesi poi sono una cosa a parte. il loro nazionalismo spesso è ai limiti del ridicolo... ogni tanto fanno venire in mente il fascismo quando inventavano le parole italiane invece di quelle inglesi....
Dubito che si sbagli di grosso, visto il default semi-immediato che colpirebbe le regioni del sud non appena venissero a mancare i soldi mandati dallo stato (come vogliono i leghisti e come questa legge, per fortuna, non fa) l'emigrazione in massa sarebbe una delle conseguenze più immediate.
E poi c'è il casino a livello centrale che già dicevo prima sui titoli di stato...
Il motivo del divario tra le regioni è semplice e politico: a qualcuno importa DA SEMPRE avere i voti delle regioni del Sud - e se i problemi di tali regioni fossero stati risolti i voti sarebbero stati persi. Un pò come accade ora con la Lega nel nord, uguale uguale. Quindici anni di urlare contro immigrati, teroni e quant'altro e risultati zero.
Il federalismo NON E' la panacea di tutti i mali. I mali, i problemi, vanno risolti PRIMA di mettere in piedi un federalismo serio - altrimenti non cambierà NULLA, la Sicilia sarà innaffiata ancora con soldi a pioggia.
E scommetto che la gente continuerà a votare Lega, che dirà che a causa delle infiltrazioni Komuniste il federalismo non è venuto come volevano loro. Hanno avuto il coraggio di addossare le colpe alla sinistra in un comune (e regione) che la destra controlla ininterottamente da 15 anni, non mi pare uno scenario poi così impossibile :D
blamecanada
06-04-2010, 10:23
e qui ti sbagli di grosso. poi il bello è che dovresti sapere benissimo di costa si sta parlando visto che mi pare di capire che vivi in trentino.
il centralismo italiano ha fatto solo danni. l'italia, per come è nata, avrebbe dovuto essere uno stato federale sin dall'inizio.
Avrebbe dovuto essere uno Stato federale all'inizio, ma adesso non ha piú alcun senso.
Non c'è nessun motivo per il quale il Trentino sia una provincia autonoma, anche se a me conviene visto che al momento ci studio ed avendo un sacco di soldi io spendo poco.
Ha senso che lo sia l'Alto Adige, perché è abitato da tedeschi, ma anche lí, secondo me l'autonomia dovrebbe essere limitata all'aspetto relativo alla convivenza di due lingue, e non certo altre questioni.
le regioni sono troppo eterogenee, e se dopo 150 anni, l'eterogeneità è perfino aumentata un motivo ci sarà.
La differenza è aumentata a livello puramente economico, a livello culturale l'omogeneità è sempre maggiore. Ed a livello economico è aumentata a causa della politica del Regno d'Italia e della Repubblica Italiana poi.
negli stati federali c'è molto più senso di unità rispetto agli stati centralisti. poi vabbeh da uno come te che mi pare ami la francia non ci si poteva aspettare altro :D la francia è uno dei modelli di stato peggiori che esista.
Lo Stato centralista: potersi spostare da Parigi a Nizza sapendo che tutte le leggi sono eguali, poi poter andare a Tolosa ed avere ancora le stesse leggi, ed anche a Nantes, Tour e Calais.
A me sembra una cosa comoda. Invece in Germania se cambi Land c'è tutta una trafila burocratica, se poi sei un impiegato pubblico magari i titoli richiesti per fare lo stesso lavoro sono diversi da un Land ad un altro :doh:.
i francesi poi sono una cosa a parte. il loro nazionalismo spesso è ai limiti del ridicolo... ogni tanto fanno venire in mente il fascismo quando inventavano le parole italiane invece di quelle inglesi....
Il nazionalismo non dipende certo dallo Stato centralista. Tra l'altro quella d'adattare le parole alla propria lingua secondo me è una buona idea, ma comunque questo è irrilevante ai fini del discorso.
http://www.corriere.it/economia/10_aprile_04/sensini_d3164d76-3fc8-11df-8d90-00144f02aabe.shtml
Preparate la vaselina :asd:
L'articolo dice:
http://www.corriere.it/economia/10_aprile_04/sensini_d3164d76-3fc8-11df-8d90-00144f02aabe.shtml
ROMA — Meno tasse allo Stato, addizionali Irpef raddoppiate,
Quindi non vedo come fai a trarre la conclusione che ci sarà sicuramente un aumento delle imposte.
Le addizionali IRPEF sono imposte regionali e comunali: a fronte di una riduzione delle imposte a beneficio dello Stato, vengono aumentate quelle a beneficio delle amministrazioni periferiche.
invece di mettere cedolari secche sugli affitti basterebbe far emergere gli affitti in nero, si va a incrociare gli elenchi dei residenti, la proprietà degli immobili, e l'ufficio del registro, a quelli non in regola gli si ficca una multa x volte la rendita catastale e così rimpinguiamo le casse dei comuni !
Mi ha sempre fatto ridere il federalismo, mi son sempre chiesto quale è la differenza tra l'avere un incapace o ladro a Roma o in regione.
Quello di cui abbiamo bisogno NON è federalismo, è meritrocazia.
Mi ha sempre fatto ridere il federalismo, mi son sempre chiesto quale è la differenza tra l'avere un incapace o ladro a Roma o in regione.
Quello di cui abbiamo bisogno NON è federalismo, è meritrocazia.
a roma... ci sono X incapaci, nelle regioni ce ne sono 10X di incapaci .....ed è molto più facile a trovargli uno scranno sul quale incollarsi.
ClauDeus
06-04-2010, 16:20
L'articolo dice:
http://www.corriere.it/economia/10_aprile_04/sensini_d3164d76-3fc8-11df-8d90-00144f02aabe.shtml
Quindi non vedo come fai a trarre la conclusione che ci sarà sicuramente un aumento delle imposte.
Le addizionali IRPEF sono imposte regionali e comunali: a fronte di una riduzione delle imposte a beneficio dello Stato, vengono aumentate quelle a beneficio delle amministrazioni periferiche.
a me pare che in busta paga l'irpef sia la tassa di gran lunga + alta. Non oso immaginare il suo raddoppio.
O meglio, me lo immagino :rolleyes:
C'ha ragione Luttazzi: siamo nella fase 3
Non verrebbe raddoppiata l'IRPEF, ma verrebbe raddoppiata l'addizionale IRPEF. Per farti capire il primo scaglione IRPEF è pari al 23%, mentre le addizionali sono pari al massimo al 2,2%. A fronte di un presunto raddoppio dell'addizionale, verrebbe ridotta l'IRPEF "statale".
Non verrebbe raddoppiata l'IRPEF, ma verrebbe raddoppiata l'addizionale IRPEF. Per farti capire il primo scaglione IRPEF è pari al 23%, mentre le addizionali sono pari al massimo al 2,2%. A fronte di un presunto raddoppio dell'addizionale, verrebbe ridotta l'IRPEF "statale".
Giusto, quindi per pareggiare il bilancio le spese statali si devono ridurre dello stesso importo altrimenti il debito pubblico aumenta, chi sarà disponibile a farsi "tagliare"?
qualcuno può spiegarmi la questione della cedolare sugli affitti?
si prepara una sonora inculata per chi come me già dilapida metà stipendio per l'affitto? :rolleyes:
ZetaGemini
06-04-2010, 20:59
Avrebbe dovuto essere uno Stato federale all'inizio, ma adesso non ha piú alcun senso.
Non c'è nessun motivo per il quale il Trentino sia una provincia autonoma, anche se a me conviene visto che al momento ci studio ed avendo un sacco di soldi io spendo poco.
Ha senso che lo sia l'Alto Adige, perché è abitato da tedeschi, ma anche lí, secondo me l'autonomia dovrebbe essere limitata all'aspetto relativo alla convivenza di due lingue, e non certo altre questioni.
La differenza è aumentata a livello puramente economico, a livello culturale l'omogeneità è sempre maggiore. Ed a livello economico è aumentata a causa della politica del Regno d'Italia e della Repubblica Italiana poi.
Lo Stato centralista: potersi spostare da Parigi a Nizza sapendo che tutte le leggi sono eguali, poi poter andare a Tolosa ed avere ancora le stesse leggi, ed anche a Nantes, Tour e Calais.
A me sembra una cosa comoda. Invece in Germania se cambi Land c'è tutta una trafila burocratica, se poi sei un impiegato pubblico magari i titoli richiesti per fare lo stesso lavoro sono diversi da un Land ad un altro :doh:.
Il nazionalismo non dipende certo dallo Stato centralista. Tra l'altro quella d'adattare le parole alla propria lingua secondo me è una buona idea, ma comunque questo è irrilevante ai fini del discorso.
scusa... mi pare che tu non sappia di cosa tu stia parlando...
non ti offendere ma... mi pare che tu sia abbastanza "ignorantello" sulle ragioni delle autonomie speciali.
Il trentino e l'alto adige hanno tutto il diritto di essere autonomi, visto che non mi pare che abbiano richiesto di diventare italiani alla fine della prima guerra mondiale, ma questa è un'altra storia.
Inoltre, l'efficienza dell'alto adige le altre regioni se la sognano e questo grazie all'autogoverno e alle ampie risorse che trattiene (come il trentino), che corrispondono al 90% delle tasse che rimangono in loco.
Vogliamo inoltre fare un paragone tra Francia e Germania??
Il futuro sarà sempre più autogoverno delle popolazioni locali a discapito dei governi nazionali.
blamecanada
06-04-2010, 21:28
Il trentino e l'alto adige hanno tutto il diritto di essere autonomi, visto che non mi pare che abbiano richiesto di diventare italiani alla fine della prima guerra mondiale, ma questa è un'altra storia.
No.
L'Italia ha invaso il il Südtirol (l'Alto Adige)nella prima guerra mondiale.
Il Trentino è culturalmente italiano, mentre il Südtirol è culturalmente tedesco. Per avere il pretesto per annettere il Südtirol all'Italia hanno fatto finta che esistesse il “Trentino Alto Adige” come entità autonoma, perché in base ai 14 punti di Wilson ogni nazione avrebbe dovuto avere diritto all'autodeterminazione (ed i sudtirolesi essendo austriaci non avrebbero mai accettato di far parte dell'Italia).
L'autonomia dell'Alto Adige (Südtirol) ha senso, quella della provincia di Trento non ha piú senso di quella di qualsiasi altra provincia italiana.
Inoltre, l'efficienza dell'alto adige le altre regioni se la sognano e questo grazie all'autogoverno e alle ampie risorse che trattiene (come il trentino), che corrispondono al 90% delle tasse che rimangono in loco.
Il Trentino non è affatto “efficente” (non piú di altre regioni del Nord), è soltanto pieno di soldi. La provincia di Belluno sarebbe altrettanto efficiente se avesse tutti quei soldi.
La provincia di Trento riceve un sacco di soldi dallo Stato, molti di piú di quanti ne dia, per questo le cose vanno bene.
Ed in Trentino ci sono delle sacche di clientelismo enormi ammanicate col governo neodemocristiano di Dellai, certo non ai livelli delle regioni del Sud, ma comunque molto ampie. Giusto per far un esempio tra quelli che posso dire pubblicamente: di recente ci sono stati due scandali, uno relativo ad una fabbrica che violava le norme antiinquinamento con i controllori provinciali che falsavano le rilevazioni per farli risultare in regola, e di una discarica abusiva di rifiuti tossici. Ovviamente fuori della provincia non lo sa nessuno, perché i Trentini preferiscono (in perfetto stile omertoso) lavare i panni sporchi in famiglia, ma all'interno la Lega ci marcia su questo, e non è che possa dar loro torto, l'idea che la giunta democristiana (che però è considerata di centro-sinistra, visto che di essa fa parte il PD) sia estranea ai fatti non è credibile.
Vogliamo inoltre fare un paragone tra Francia e Germania??
Sí, molto meglio la Francia. Oltre al fatto che pur studiando tedesco continuo a capire piú facilmente il francese che ho studiato molto meno :doh:.
Il futuro sarà sempre più autogoverno delle popolazioni locali a discapito dei governi nazionali.
Guarda, il fatto che al momento ci sia interesse per l'autogoverno campanilista non indica che debba andare sempre cosí. Magari prima o poi riprenderà piede il centralismo, non lo so. Quello che so è che piú le leggi sono comuni, piú ci si può spostare liberamente.
Ad esempio adesso dovrò rompermi le scatole perché avendo la residenza a Feltre (BL) vorrei usufruire dell'ospedale di Trento (dove sto molto di piú), ma quale autogoverno :muro:.
ConteZero
06-04-2010, 21:36
poco tempo fa? intendi 200 anni fa? :D confederazione è solo il nome che è rimasto... in realtà è una federazione
1848... non esattamente tantissimo tempo, e meno di 200 anni.
In ogni caso la Svizzera è uno stato basato sul riciclaggio dei fondi neri di tutto il mondo, come paragone non rende molto.
DvL^Nemo
07-04-2010, 09:56
Non verrebbe raddoppiata l'IRPEF, ma verrebbe raddoppiata l'addizionale IRPEF. Per farti capire il primo scaglione IRPEF è pari al 23%, mentre le addizionali sono pari al massimo al 2,2%. A fronte di un presunto raddoppio dell'addizionale, verrebbe ridotta l'IRPEF "statale".
Allora poi potra' dire davvero che "abbiamo abbassato le tasse" :asd:
dave4mame
07-04-2010, 10:21
Il Trentino non è affatto “efficente” (non piú di altre regioni del Nord), è soltanto pieno di soldi. La provincia di Belluno sarebbe altrettanto efficiente se avesse tutti quei soldi.
La provincia di Trento riceve un sacco di soldi dallo Stato, molti di piú di quanti ne dia, per questo le cose vanno bene.
se vogliamo scendere nel dettaglio di chi "riceve più di quanto dà" e nonostante questo è efficiente come una zattera a pedali avrei qualcosina da dire...
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