View Full Version : Lavoro NON x gli italiani ... Esempio valido in tutti i settori?
http://espresso.repubblica.it/dettaglio/in-cantiere-mi-tengo-lo-straniero/2123955
In cantiere mi tengo lo straniero
di Gianluca Schinaia
Meno tutele, paghe più basse, costi ridotti. È per questo che nelle imprese di costruzioni in crisi si preferisce licenziare gli italiani
La crisi ha colpito duramente l'edilizia. Nonostante i tentativi di rilancio del governo Berlusconi, con il piano casa e lo 'snellimento' delle procedure, molte imprese hanno chiuso i battenti o licenziato i lavoratori: su base nazionale l'occupazione è calata del 16 per cento nell'ultimo anno. E chi ne ha pagato le spese è stato Mario Rossi e non Roman Gaderiu o Pedro Sanchez. Infatti quest'anno le imprese edili hanno licenziato quasi esclusivamente lavoratori italiani.
Anzi, guardando le cifre del 2009, l'occupazione straniera nell'edilizia è addirittura cresciuta. I dati Istat elaborati dalla Uil descrivono un'emorragia occupazionale nel settore edile: tra il 2008 e il 2009 si sono persi quasi 30 mila posti. Ma il saldo tra stranieri e italiani è totalmente sbilanciato a favore di chi viene dall'estero: nell'ultimo anno sono stati licenziati oltre 54 mila italiani, di cui 40 mila solo nei cantieri del Mezzogiorno. Sono stati invece assunti quasi 25 mila stranieri, la metà nel nord Italia.
Perché i datori di lavoro preferiscono gli immigrati tanto da rimpiazzare gli edili italiani, magari competenti e qualificati? Sulle motivazioni sono tutti d'accordo: sindacati, imprenditori, operai. "Il lavoratore straniero è più condizionabile", dice Camillo Ranza, presidente della Cassa edile di Milano, Lodi e Monza, "mentre quello italiano è culturalmente più pronto a far valere i propri diritti". Alì, operaio quarantenne nordafricano, non usa mezzi termini: "Noi non siamo protetti da niente e siamo obbligati ad accettare qualsiasi cosa. Come lavorare sul ponteggio montato male, senza maschere, caschi, parapetti. Ci sfruttano come bestie e basta. Per questo gli italiani si licenziano e se vengono mandati via per noi è solo peggio". Nell'impresa dove lavora Alì, in Val di Vara a La Spezia, sono stati licenziati recentemente quattro lavoratori su sei, tutti italiani: "Ora mi pagano sei euro l'ora, faccio straordinari gratis, se protesto minacciano di chiamare la polizia. Fanno quel che vogliono: sono loro i padroni".
Centro Differenza di occupati 2008-2009 Italiani Stranieri
Nord................................................-15.861..........12.431
Centro...............................................1.875...........9.114
Sud.................................................-40.328..........3.373
Totale..............................................-54.224.........24.918
Fonte Uil, elaborazione su dati Istat
"Il lavoratore straniero è ricattabile", dice senza mezzi termini Ferdinando Lioi, vicepresidente della Cassa edile di Milano, tra i primi a denunciare il fenomeno: "La nostra Cassa ha segnato 7 mila posti in meno nell'ultimo anno, da 71 a 64 mila operai: per il 90 per cento si tratta di italiani". La Cassa meneghina è la più grande a livello nazionale ed è anche il paradigma di queste nuove scelte imprenditoriali. "Quelli che hanno più sofferto", continua Lioi, "sono gli operai italiani qualificati". Perché costano di più e sanno bene cos'è una vertenza sindacale.
Anche al Sud preferiscono gli stranieri. "Tra il 2008 e il 2009 le nostre aziende hanno licenziato il 15 per cento dei lavoratori", spiega Francesco Cava, presidente dell'Ance Calabria: "Quasi tutti erano operai italiani". Diversa la situazione in Sardegna dove secondo Alberto Ricci, direttore della Cassa edile di Cagliari, "ci sono pochi stranieri e grande attenzione alla legalità, tant'è che registriamo una flessione considerevole delle ore part time". Mentre nella capitale il quadro degli edili occasionali è diverso: "A Roma ci sono 2.200 imprese dove lavorano solo part time, tutti operai comuni: chiaramente si tratta di un'elusione del rapporto contrattuale di lavoro", spiega Edoardo Bianchi, presidente della Cassa edile capitolina. Ma Bianchi traccia anche un profilo dello straniero più appetibile nell'edilizia: "Manovale con basse qualifiche, in grado di aprirsi una partita Iva: un operaio specializzato costa all'impresa 27 euro l'ora, conviene spingerlo ad aprire una ditta con un paio di collaboratori, così tutti i costi si riversano su di lui". Per poi pagarlo 80 euro al giorno a forfait: "Una cifra ridicola se poi si devono pagare tasse, contributi ed eventuali stipendi alla propria squadra", spiega aniel Grigoriu della Cgil Roma e Lazio: "Nella capitale ci sono 55 mila lavoratori iscritti nelle Casse edili, 10 mila hanno perso il lavoro quest'anno e il 78 per cento erano italiani. Perché siamo tanto ricattabili? Non c'entrano mansioni o tutele: il punto è che gli italiani non hanno bisogno del permesso di soggiorno".
Secondo l'osservatorio della Commissione paritetica nazionale per le casse edili (Cnce) negli ultimi dieci anni gli edili stranieri sono cresciuti del 1.000 per cento sul numero di lavoratori totali. E dal 7,6 per cento del 1998 il rapporto tra immigrati e italiani nel comparto è aumentato fino a toccare il 30: da 19 mila operai stranieri si è giunti agli attuali 280 mila. Guglielmo Loy della Uil spiega la crescita di competitività degli stranieri: "Il lavoratore italiano ha più possibilità di scelta, e punta ad alzare il salario. Lo straniero è spesso disperato e ha bisogno del permesso di soggiorno: ovvio che sia più appetibile per un'impresa".
Questa nuova competizione professionale acuisce le tensioni sociali. Il paradosso, però, è che proprio le misure del ministro Roberto Maroni hanno aggravato il fenomeno della sostituzione degli edili italiani con gli stranieri. Maroni, che rappresenta un partito contrario all'immigrazione, e favorevole al sostegno ai lavoratori italiani licenziati, si è fatto promotore del pacchetto sicurezza che introduce il reato di immigrazione clandestina. "Adesso lo straniero che non trova entro sei mesi un lavoro deve andare via, ma così sono aumentati i lavoratori in nero a scapito dei 'regolari' italiani", denuncia Liliana Ocmin, segretario confederale Cisl, "Eppure la domanda di stranieri è ancora alta". Tant'è che il Viminale sta preparando il nuovo decreto flussi per regolarizzare 150 mila stranieri. MA LA LEGA?????
"Si licenziano italiani e si assumono stranieri? Questi sono gli effetti delle decisioni di un governo che lega la questione della cittadinanza a un contratto di lavoro. E nessuno creda che lo straniero sia felice di rubare il posto a un italiano, perché tutto si paga". Il dito di Marcos vale 70 euro. Poco più caro quello di Andrei, appena 200. Entrambi hanno avuto un incidente in cantiere, il primo a Roma, il secondo a Milano. In entrambi i casi i datori di lavoro hanno pagato un conguaglio a patto che gli operai non denunciassero il caso all'Inail, così da ottenere almeno un assegno di invalidità. Storie ordinarie secondoRoberto Reyes, delegato del Coordinamento nazionale delle associazioni peruviane in Italia: "Lavorare 12 ore al giorno e dichiararti part time, ricevere la paga in nero a volte dopo tre mesi, rinunciare al tempo libero, al weekend, a volte alla propria libertà e dignità. Le irregolarità non si vogliono vedere. E così diventiamo noi stessi aguzzini attraverso il caporalato".
Hussein Touzri, imbianchino tunisino, racconta come funziona: "Per trovare un lavoratore i 'caporali', spesso stranieri, prendono 100 euro e te ne girano un quarto. E 25 euro sono la paga di un operaio per dieci ore lavorative, senza tutele e contributi. Dieci anni fa, quando ho cominciato a lavorare, ho fatto un corso obbligatorio sulla sicurezza: cos'è successo nel frattempo?".
Quest'estate l'Inps ha annunciato l'aumento dei controlli nelle imprese etniche, ma la gravità del panorama non è sfuggita neanche all'estero. Dieci giorni fa il Comitato europeo dei diritti sociali ha richiamato il governo a rafforzare i controlli sull'applicazione delle norme di sicurezza sul lavoro e così garantire adeguata protezione agli immigrati. Perché è proprio il primo articolo della Costituzione italiana a essere quotidianamente violato.
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:cry: :cry: :cry:
dubito che si sarà ripresa in Italia....
(NON è una criminalizzazione degli stranieri... ma realtà dei fatti)
mia opinione
IL LAVORO deve essere UGUALE (come dignità, paga, sicurezza) x TUTTI in una singola nazione...
prima c'erano i meridionali.... adesso gli extracomunitari... poi ci saranno i cinesi?????
A che gradino dobbiamo scendere per poter lavorare????
nomeutente
30-03-2010, 17:11
Il paradosso, però, è che proprio le misure del ministro Roberto Maroni hanno aggravato il fenomeno della sostituzione degli edili italiani con gli stranieri.
Non è un paradosso, è una presa per i fondelli, che è cosa ben diversa.
La lega ha sempre rappresentato gli interessi dei padroncini, non certo dei lavoratori. La presenza di immigrati ricattabili fa comodo due volte: arricchisce i padroncini che rappresenta e al contempo fa incazzare i lavoratori italiani di cui ottiene il voto urlando contro gli immigrati.
Al contempo i lavoratori italiani non capiscono che chiedere pari diritti per italiani e stranieri è un modo per tutelare gli interessi di tutti i lavoratori (compresi gli italiani) e pensano che sia buonismo di una sinistra che cala le braghe agli invasori. Allora tenetevi la lega: si vede che il sedere lo avete ancora lungo e il bastone non è ancora abbastanza in fondo (perdonatemi la volgarità ma quando ci vuole ci vuole :fagiano:)
Steinoff
30-03-2010, 17:13
Non è un paradosso, è una presa per i fondelli, che è cosa ben diversa.
La lega ha sempre rappresentato gli interessi dei padroncini, non certo dei lavoratori. La presenza di immigrati ricattabili fa comodo due volte: arricchisce i padroncini che rappresenta e al contempo fa incazzare i lavoratori italiani di cui ottiene il voto urlando contro gli immigrati.
Al contempo i lavoratori italiani non capiscono che chiedere pari diritti per italiani e stranieri è un modo per tutelare gli interessi di tutti i lavoratori (compresi gli italiani) e pensano che sia buonismo di una sinistra che cala le braghe agli invasori. Allora tenetevi la lega: si vede che il sedere lo avete ancora lungo e il bastone non è ancora abbastanza in fondo (perdonatemi la volgarità ma quando ci vuole ci vuole :fagiano:)
Si chiama Fase 3 ;)
Non è un paradosso, è una presa per i fondelli, che è cosa ben diversa.
La lega ha sempre rappresentato gli interessi dei padroncini, non certo dei lavoratori. La presenza di immigrati ricattabili fa comodo due volte: arricchisce i padroncini che rappresenta e al contempo fa incazzare i lavoratori italiani di cui ottiene il voto urlando contro gli immigrati.
Al contempo i lavoratori italiani non capiscono che chiedere pari diritti per italiani e stranieri è un modo per tutelare gli interessi di tutti i lavoratori (compresi gli italiani) e pensano che sia buonismo di una sinistra che cala le braghe agli invasori. Allora tenetevi la lega: si vede che il sedere lo avete ancora lungo e il bastone non è ancora abbastanza in fondo (perdonatemi la volgarità ma quando ci vuole ci vuole :fagiano:)
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straquoto.
ma tanto ...
... telelobotomizzati...
se negli ultimi 5 anni anni non han aperto gli occhi oltre al sedere, manco un tratamento tipo "ventennio" glieli aprirà.
semplicemente questa nazione HA CHIUSO, HA SCELTO UN FUTURO DA FAR WEST,UN FUTURO di servi della gleba, vassalli e valvassori omipotentati e al di sopra della legge...
continuo a dire: quel forse 20% di italiani ceh non gradiscono imho dfan meglio a lasciare il bel paee a chi se lo sa godere e vivere per come è e per come diventerà, cioè peggio di ora...
per
salvare il salvabile è già bello che tardi.
ormai il cadavere è in disfacimento.
DvL^Nemo
30-03-2010, 17:33
Non vi preoccupate, ci penseranno loro :asd: :asd:
http://files.splinder.com/5298d896ae7a43f4b99e2a54462ee68f_medium.jpg
Si chiama Fase 3 ;)
Conclamata.
superanima
30-03-2010, 17:38
Al contempo i lavoratori italiani non capiscono che chiedere pari diritti per italiani e stranieri è un modo per tutelare gli interessi di tutti i lavoratori (compresi gli italiani) e pensano che sia buonismo di una sinistra che cala le braghe agli invasori. Allora tenetevi la lega...
Non c'entrano nulla i pari diritti, ma piuttosto mettere un freno a questo continuo afflusso. Perché i posti sono quelli che sono, e non è che si creano automaticamente per ogni nuovo immigrato che entra.
Tranquillo che i lavoratori sanno farsi i loro conti da soli.
Steinoff
30-03-2010, 17:38
Conclamata.
Auto-onanismo sodomita aiutato
:D
superanima
30-03-2010, 17:42
continuo a dire: quel forse 20% di italiani ceh non gradiscono imho dfan meglio a lasciare il bel paee a chi se lo sa godere e vivere per come è e per come diventerà, cioè peggio di ora...
straquoto.
Suggerisco pure di trasferirsi in qualche paese arabo, così oltre a godere della proverbiale tolleranza islamica potrete in qualche modo bilanciare il flusso che il paese ha subito negli ultimi anni.
Ps. in Libia cercano bravi ingegneri per costruire autostrade ;)
nomeutente
30-03-2010, 17:48
Non c'entrano nulla i pari diritti, ma piuttosto mettere un freno a questo continuo afflusso. Perché i posti sono quelli che sono, e non è che si creano automaticamente per ogni nuovo immigrato che entra.
Tranquillo che i lavoratori sanno farsi i loro conti da soli.
Sai farti i conti da solo al punto che:
1) non ti sei accorto che la lega ha messo un freno all'immigrazione solo nella propaganda;
2) pari diritti per i lavoratori sono essenziali, perché se l'imprenditore può assumere un extracomunitario ad un salario inferiore lo farà senza pensarci due volte,
ed infatti è quello che sta accadendo ed è anche quello di cui parla l'articolo. L'hai letto o hai postato tanto per passare il tempo?
Steinoff
30-03-2010, 17:53
straquoto.
Suggerisco pure di trasferirsi in qualche paese arabo, così oltre a godere della proverbiale tolleranza islamica potrete in qualche modo bilanciare il flusso che il paese ha subito negli ultimi anni.
Ps. in Libia cercano bravi ingegneri per costruire autostrade ;)
Stante l'amicizia "alla mano" che lega berlusca a gheddafi, nonche' l'essere soci d'affari nelle tv tunisine, in Libia ci finiremo presto tutti pur restando comodamente seduti sul divano di casa nostra, a comode rate mensili.
Non c'entrano nulla i pari diritti, ma piuttosto mettere un freno a questo continuo afflusso. Perché i posti sono quelli che sono, e non è che si creano automaticamente per ogni nuovo immigrato che entra.
Tranquillo che i lavoratori sanno farsi i loro conti da soli.
NON hai letto questa parte:
... ""Eppure la domanda di stranieri è ancora alta". Tant'è che il Viminale sta preparando il nuovo decreto flussi per regolarizzare 150 mila stranieri."....
mi sembre che la lega faccia solo "cagnara"... ma pur essendo SALDAMENTE al governo non fà una cippa...
sento puzza di SOLA leghista....
al nord contro gli immigrati...
a Roma a favore di Confindustria...
:confused:
Non è un paradosso, è una presa per i fondelli, che è cosa ben diversa.
La lega ha sempre rappresentato gli interessi dei padroncini, non certo dei lavoratori. La presenza di immigrati ricattabili fa comodo due volte: arricchisce i padroncini che rappresenta e al contempo fa incazzare i lavoratori italiani di cui ottiene il voto urlando contro gli immigrati.
Al contempo i lavoratori italiani non capiscono che chiedere pari diritti per italiani e stranieri è un modo per tutelare gli interessi di tutti i lavoratori (compresi gli italiani) e pensano che sia buonismo di una sinistra che cala le braghe agli invasori. Allora tenetevi la lega: si vede che il sedere lo avete ancora lungo e il bastone non è ancora abbastanza in fondo (perdonatemi la volgarità ma quando ci vuole ci vuole :fagiano:)
Noto un velo di incazzatura nelle tue parole :D
MadJackal
30-03-2010, 20:13
Sai farti i conti da solo al punto che:
1) non ti sei accorto che la lega ha messo un freno all'immigrazione solo nella propaganda;
2) pari diritti per i lavoratori sono essenziali, perché se l'imprenditore può assumere un extracomunitario ad un salario inferiore lo farà senza pensarci due volte,
ed infatti è quello che sta accadendo ed è anche quello di cui parla l'articolo. L'hai letto o hai postato tanto per passare il tempo?
Ha postato per passare il tempo.
Sono freschi di elezioni, dagli una settimana e scompariranno di nuovo tutti - nel frattempo ci saranno 150 mila immigrati in più a farli felici, ed ovviamente sarà colpa della sinistra.
La parità dei diritti dei lavoratori, che il fatto che la legge sia uguale per tutti, è la cosa che para il culo ai più deboli.
Il ragionamento "ci sono posti limitati" entra in un loop nel momento in cui gli imprenditori vogliono gli stranieri ed il governo (il ministero competente non è in mano ad un leghista?) glieli concede in continuazione - e senza garantire diritto alcuno.
Sai farti i conti da solo al punto che:
1) non ti sei accorto che la lega ha messo un freno all'immigrazione solo nella propaganda;
2) pari diritti per i lavoratori sono essenziali, perché se l'imprenditore può assumere un extracomunitario ad un salario inferiore lo farà senza pensarci due volte,
ed infatti è quello che sta accadendo ed è anche quello di cui parla l'articolo. L'hai letto o hai postato tanto per passare il tempo?
Se sul primo punto ti do ragione, sul secondo no. Non vedo grandi differenze di diritti tra lavoratori italiani e stranieri regolari, ma quando leggo
"Ora mi pagano sei euro l'ora, faccio straordinari gratis, se protesto minacciano di chiamare la polizia. Fanno quel che vogliono: sono loro i padroni".
mi viene il dubbio che la persona in questione tanto legalmente in Italia non ci sia arrivata.
Non è un paradosso, è una presa per i fondelli, che è cosa ben diversa.
La lega ha sempre rappresentato gli interessi dei padroncini, non certo dei lavoratori. La presenza di immigrati ricattabili fa comodo due volte: arricchisce i padroncini che rappresenta e al contempo fa incazzare i lavoratori italiani di cui ottiene il voto urlando contro gli immigrati.
Al contempo i lavoratori italiani non capiscono che chiedere pari diritti per italiani e stranieri è un modo per tutelare gli interessi di tutti i lavoratori (compresi gli italiani) e pensano che sia buonismo di una sinistra che cala le braghe agli invasori. Allora tenetevi la lega: si vede che il sedere lo avete ancora lungo e il bastone non è ancora abbastanza in fondo (perdonatemi la volgarità ma quando ci vuole ci vuole :fagiano:)
:asd: :asd: :asd:
Ma vuoi mettere bruciare i cartoni delle leggi?
O fare il Parlamento del Nord?
Ognuno si prende le sue soddisfazioni! :D
MadJackal
30-03-2010, 20:24
mi viene il dubbio che la persona in questione tanto legalmente in Italia non ci sia arrivata.
A me no. So di gente uguale, ed italianissima.
Che però non dice nulla.
Se vuoi poi posso aggiungere un pò di persone (italiani, again) con stipendi a rate o senza stipendio da 6 mesi al mix... :cool:
A me no. So di gente uguale, ed italianissima.
Che però non dice nulla.
Se vuoi poi posso aggiungere un pò di persone (italiani, again) con stipendi a rate o senza stipendio da 6 mesi al mix... :cool:
Ed hanno paura che il datore di lavoro chiami la polizia ?
MadJackal
30-03-2010, 20:41
Ed hanno paura che il datore di lavoro chiami la polizia ?
Sai che ti succede se sei extracomunitario e ti licenziano?
E poi chiamano la polizia?
Lo diceva uno dei sindacati dei poliziotti proprio poco tempo fa.
Personalmente, non credo siano andati ad intervistare un clandestino.
Se l'hanno fatto, ed il problema sono i clandestini e non i regolari, posso solo cominciare a ridermela il doppio - visto la grande guerra di questo governo al lavoro nero. :asd:
Non vi preoccupate, ci penseranno loro :asd: :asd:
http://files.splinder.com/5298d896ae7a43f4b99e2a54462ee68f_medium.jpg
ghe pensi mi !
lo_straniero
30-03-2010, 20:45
Oh ma p.... t...ia ... ora che li avete votati vi lamentate pure?
ste cose mi fanno proprio incazzare e non poco :muro: :mad: :mad: :mad:
ma quando leggo mi viene il dubbio che la persona in questione tanto legalmente in Italia non ci sia arrivata.
la persona è sicuramente in italia LEGALMENTE...
ti spiego..... extracomunitario che lavora con contratto regolare, per continuare il BOSS lo ricatta con paga fame, straordinari non pagati, etc,
a questo ci sono solo 2 possibilità:
1. l'extracomunitario abbassa la testa ed il gioco continua (in parecchi casi, con ULTERIORE ribasso)
2. l'extracomunitario accampa diritti e paga normali... in questo caso viene LICENZIATO, il che vuol dire (in base alla legge del legare il contratto alla cittadinanza) diventare AUTOMATICAMENTE clandestino...
meccanismo semplice per abbassare il costo del lavoro e tenere buoni gli "schiavi" (naturalmente per l'italiano la parte 2 non c'è, ecco perchè dello "scarto" dell'operaio italico...... ......NONOSTANTE la lega professi il contrario, molti immigrati ancora entreranno...)
superanima
30-03-2010, 21:22
C'è pure un terzo caso: l'immigrato è in Italia regolarmente, ha un regolare permesso di soggiorno, ma PREFERISCE lavorare in nero perché in questo modo si mette in tasca parte dei soldi che dovrebbe versare in contributi. E molti immigrati non hanno alcun interesse a far maturare contributi previdenziali.
Ah, e molto spesso l'imprenditore è a sua volta un immigrato. Come è ormai il caso della stragrande maggioranza delle cooperative di pulizie e servizi di portierato a Milano.
lo_straniero
30-03-2010, 21:27
C'è pure un terzo caso: l'immigrato è in Italia regolarmente, ha un regolare permesso di soggiorno, ma PREFERISCE lavorare in nero perché in questo modo si mette in tasca parte dei soldi che dovrebbe versare in contributi. E molti immigrati non hanno alcun interesse a far maturare contributi previdenziali.
Ah, e molto spesso l'imprenditore è a sua volta un immigrato. Come è ormai il caso della stragrande maggioranza delle cooperative di pulizie e servizi di portierato a Milano.
uuuuu come dire a prescindere e sempre colpa nostra :D
Ti sei documentato di quante aziende e piccole imprese create da immigrati che aiutano a fare andare il tuo paese che sogni senza la presenza di quest´ultimi ?:read:
C'è pure un terzo caso: l'immigrato è in Italia regolarmente, ha un regolare permesso di soggiorno, ma PREFERISCE lavorare in nero perché in questo modo si mette in tasca parte dei soldi che dovrebbe versare in contributi. E molti immigrati non hanno alcun interesse a far maturare contributi previdenziali.
Ah, e molto spesso l'imprenditore è a sua volta un immigrato. Come è ormai il caso della stragrande maggioranza delle cooperative di pulizie e servizi di portierato a Milano.
tutti quelli che ho conosciuto ... aspiravano al "rispettare le regole" per integrarsi nel miglior modo possibile alla realtà italiana (anche perchè se, ad esempio, un immigrato affitta una casa DEVE DIMOSTRARE di avere un reddito, senza partono i controlli......)
naturalmente qualche "eccezione malavitosa" c'è sempre...
zerothehero
30-03-2010, 22:24
Bisognerebbe
-Bloccare i nuovi ingressi di extracomunitari (la forza lavoro in eccesso in forma di manodopera disoccupata tende a tenere i salari ad un livello di sussistenza) E sindacalizzare quelli presenti.
Il problema è che persino gli "italici" scioperano in modo ridicolo (che cavolo serve scioperare per un giorno? uno sciopero serio va avanti ad oltranza, per settimane).
Bisognerebbe
-Bloccare i nuovi ingressi di extracomunitari.
Già... ma non succederà ... la lega "perderebbe" voti....
prepariamoci ad altri 150mila quest'anno e pure i prossimi :cry:
dantes76
30-03-2010, 22:44
Bisognerebbe
-Bloccare i nuovi ingressi di extracomunitari
come 80.000 stagionali???
nomeutente
31-03-2010, 15:17
Se sul primo punto ti do ragione, sul secondo no. Non vedo grandi differenze di diritti tra lavoratori italiani e stranieri regolari, ma quando leggo
mi viene il dubbio che la persona in questione tanto legalmente in Italia non ci sia arrivata.
Come hanno già esposto in modo molto chiaro, è sufficiente non avere il rinnovo del contratto per diventare clandestino e quindi criminale. E' qui che la Bossi-Fini diventa criminogena, perché anziché aiutare gli immigrati onesti aiuta una spirale in cui ciascuno cerca di fregare l'altro a vicenda.
Inoltre i lavoratori immigrati non essendo sindacalizzati quasi mai (sempre per via del ricatto) fanno abbassare il livello generale di tutela nel loro comparto o nel loro luogo di lavoro, quindi sono più deboli.
C'è pure un terzo caso: l'immigrato è in Italia regolarmente, ha un regolare permesso di soggiorno, ma PREFERISCE lavorare in nero perché in questo modo si mette in tasca parte dei soldi che dovrebbe versare in contributi. E molti immigrati non hanno alcun interesse a far maturare contributi previdenziali.
Dal momento che se un immigrato espatria (per tornare nel suo paese o per andare in un altro) può salutare per sempre i suoi contributi, non è neanche strano che non abbia vantaggio a versarli.
Ma il problema è sempre quello: a chi fa comodo questa situazione e chi la sta mantenendo tale a livello legislativo? Chi fa arrivare orde di disgraziati ricattabili e non vuole integrarli ma gli torna utile che siano considerati corpi estranei? Sempre la cara lega.
Ah, e molto spesso l'imprenditore è a sua volta un immigrato. Come è ormai il caso della stragrande maggioranza delle cooperative di pulizie e servizi di portierato a Milano.
Ho mai detto il contrario? E' chiaro che gli immigrati, come è accaduto in ogni parte del mondo, creano i loro ghetti anche nella produzione: ci sono stabilimenti cinesi che adoperano cinesi e imprese albanesi che impiegano albanesi.
Sei tu quello che pensa che votando la lega gli immigrati diminuiscano, invece non solo continuano ad arrivare ma sono sempre più ghettizzati, creando situazioni esplosive su cui poi la lega specula elettoralmente.
ramones1985
31-03-2010, 15:26
Gli Extracomunitari hanno distrutto 50anni di lotte dei Lavoratori verso i padroni.
Sin son fatti schiavizzare in 5minuti neanche.
Intanto i giovani italiani son disoccupati.
Ma venite pure in Italia, continuiamo a prenderne quanti ne vogliamo, daidaidai.
Steinoff
31-03-2010, 15:36
Gli Extracomunitari hanno distrutto 50anni di lotte dei Lavoratori verso i padroni.
Sin son fatti schiavizzare in 5minuti neanche.
Intanto i giovani italiani son disoccupati.
Ma venite pure in Italia, continuiamo a prenderne quanti ne vogliamo, daidaidai.
Vero che hai ironicamente proposto il cliche' del classico e prevedibile pensiero medio del leghista-tipo che quasi non si accorge neanche di chi gli sta di fianco?
C'è pure un terzo caso: l'immigrato è in Italia regolarmente, ha un regolare permesso di soggiorno, ma PREFERISCE lavorare in nero perché in questo modo si mette in tasca parte dei soldi che dovrebbe versare in contributi. E molti immigrati non hanno alcun interesse a far maturare contributi previdenziali.
Ah, e molto spesso l'imprenditore è a sua volta un immigrato. Come è ormai il caso della stragrande maggioranza delle cooperative di pulizie e servizi di portierato a Milano.
psss snon dirlo in giro...
ci sono molti imprenditori italiani che " consigliano " all'ahmed di turno regolare, inserito nella società italiana di mettersi in proprio come noleggiatore\montatore di ponteggi gru, raccattare qualche conoscente lavoratore in nero ecc, così se succede qualcosa.....
Sai farti i conti da solo al punto che:
1) non ti sei accorto che la lega ha messo un freno all'immigrazione solo nella propaganda;
2) pari diritti per i lavoratori sono essenziali, perché se l'imprenditore può assumere un extracomunitario ad un salario inferiore lo farà senza pensarci due volte,
ed infatti è quello che sta accadendo ed è anche quello di cui parla l'articolo. L'hai letto o hai postato tanto per passare il tempo?
Il punto è che se l'extracomunitario non c'è non lo può assumere. Ecco perchè conviene che ogni extracomunitario stia a casa sua.
entanglement
31-03-2010, 15:48
come 80.000 stagionali???
magari facendone arrivare 40000 e trattandoli come in val di non anzichè come a rosarno...
la storia recentissima non ci insegna proprio niente eh ?
l'italia è il paese della truffa & affini. basti pensare allo scudo fiscale dove c'era la corsa per cercare informazioni segno che di soldi frodati al fisco ce ne erano parecchi , e la politica li ha aiutati, così come i condoni fiscali edilizi ecc
truffano tutti il semplice cittadino, il lavoratore, il pensionato, politici compresi, e così succederà anche in futuro.
Il punto è che se l'extracomunitario non c'è non lo può assumere. Ecco perchè conviene che ogni extracomunitario stia a casa sua.
Neanche in uno stato di polizia si riuscirebbe a fermare l'immigrazione.
è un problema di controlli.
Nessuno controlla nulla, provate a far chiudere per 2 mesi un'azieda in cui viene trovato un lavoratore in nero, con sigilli ai mezzi, immediata cancellazione di ogni eventuale contratto con apparati pubblici.....
nomeutente
31-03-2010, 16:15
psss snon dirlo in giro...
ci sono molti imprenditori italiani che " consigliano " all'ahmed di turno regolare, inserito nella società italiana di mettersi in proprio come noleggiatore\montatore di ponteggi gru, raccattare qualche conoscente lavoratore in nero ecc, così se succede qualcosa.....
Si chiama "esternalizzazione" e lo facevano già con gli italiani. Quel che è peggio è che in alcuni casi lo ha fatto anche lo stato.
Il punto è che se l'extracomunitario non c'è non lo può assumere. Ecco perchè conviene che ogni extracomunitario stia a casa sua.
Credo che sarebbe lui il primo ad essere più contento di stare a casa sua.
La questione è: la lega ha mantenuto quello che ha promesso? No.
è un problema di controlli.
Nessuno controlla nulla, provate a far chiudere per 2 mesi un'azieda in cui viene trovato un lavoratore in nero, con sigilli ai mezzi, immediata cancellazione di ogni eventuale contratto con apparati pubblici.....
D'accordo con te. Anzi, sarei anche per una cura più pesante.
Ma il problema è che per la mentalità del cumenda la legge e la burocrazia sono un intralcio. Altro che controlli: basta togliere qualsiasi regola e così risparmiamo anche sugli ispettori.
D'accordo con te. Anzi, sarei anche per una cura più pesante.
Ma il problema è che per la mentalità del cumenda la legge e la burocrazia sono un intralcio. Altro che controlli: basta togliere qualsiasi regola e così risparmiamo anche sugli ispettori.
Beh, anche a me farebbe piacere far più soldi possibile e non pagare le tasse.......ma la Legge mi prende a pedate se ci provo......perchè non succede e non è mai successo con gli imprenditori\liberi professionisti\ecc.? Perchè non si fa in modo che se si è beccati ad evadere si viene mandati sull'orlo della bancarotta?Perchè viene controllato un cantiere ogni 300 invece che 299 su 300? Perchè si permette che un finanziere corrotto non venga immediatamente licenziato? Perchè tutte le aziende riescono a fare del nero?
C'è pure un terzo caso: l'immigrato è in Italia regolarmente, ha un regolare permesso di soggiorno, ma PREFERISCE lavorare in nero perché in questo modo si mette in tasca parte dei soldi che dovrebbe versare in contributi. E molti immigrati non hanno alcun interesse a far maturare contributi previdenziali.
.
falsissimo,tutti gli immigrati preferiscono essere regolari,perchè senza una busta paga la questura non ti rinnova il permesso di soggiorno.
informati prima di parlare su certi argomenti.
nomeutente
31-03-2010, 16:48
Beh, anche a me farebbe piacere far più soldi possibile e non pagare le tasse.......ma la Legge mi prende a pedate se ci provo......perchè non succede e non è mai successo con gli imprenditori\liberi professionisti\ecc.? Perchè non si fa in modo che se si è beccati ad evadere si viene mandati sull'orlo della bancarotta?Perchè viene controllato un cantiere ogni 300 invece che 299 su 300? Perchè si permette che un finanziere corrotto non venga immediatamente licenziato? Perchè tutte le aziende riescono a fare del nero?
A me lo chiedi? :D
L'ideologia dominante prescrive che l'impresa è sacra e qualsiasi azione volta a limitarne la redditività è male per l'impresa e quindi male per il paese. Anche la legge non deve permettersi di intromettersi quando si tratta di fare profitti.
Non è semplicemente una mentalità padronale, ma è la mentalità della parte peggiore degli imprenditori e che, distillata, è parte integrante dell'ideologia della lega e del berlusconismo. Quando parlano di "libertà" intendono proprio questo: libertà dai vincoli imposti dallo stato, cioè libertà di agire contro l'interesse comune e solo per il proprio, nella convinzione che una somma di egoismi dia come risultato qualcosa di buono per tutti.
E' una sorta di caricatura di liberalismo.
ramones1985
31-03-2010, 17:18
Vero che hai ironicamente proposto il cliche' del classico e prevedibile pensiero medio del leghista-tipo che quasi non si accorge neanche di chi gli sta di fianco?
No, molto semplicemente ho commentato un Dato Di Fatto senza metterci in mezzo la Politica.
Se un extracomunitario ti costa 5 assumi l'extracomunitario, e se prendi l'italiano gli dai comunque 5 quando in teoria dovrebbe prendere 8.
Lotte sul Lavoro Polverizzate in meno di 10 anni.
Se prima era pieno di Italiani costretti a lavorare in Nero, ora con gli extracomunitari la situazione si è triplicata.
Il mio "facciamoli venire, facciamoli venire" : Siccome non stanno arrivando Scienziati e Dottori (e siccome i nostri sono i primi ad andare all'estero) è inutile far arrivare altri "manovali" in questo periodo di Crisi dove padri di famiglia sono a casa.
Questi sono DATI DI FATTO, che solamente una mente annebbiata da una proprio concezione Politica può NON vedere.
ramones1985
31-03-2010, 17:23
Si chiama "esternalizzazione" e lo facevano
Credo che sarebbe lui il primo ad essere più contento di stare a casa sua.
La questione è: la lega ha mantenuto quello che ha promesso? No.
2 errori in cosi poche parole.
1)Se preferisse stare a casa sua CI RESTEREBBE , tu chi e cosa sei per sapere cosa preferiscono e non ?
2)Se l'unione Europea, le Nazioni Unite si son incazzate con l'Italia per la politica sull'immigrazione , vuol dire che QUALCOSA è cambiato veramente, anche le domande di Asilo si sono Dimezzate in un anno.
Non è che te sei il classico che dice "Guardate, anche le Nazioni Unite si è incazzata con noi perchè li rimandiamo indietro" e poi dopo 2 minuti dici "Vedete, non è cambiato niente"
Ti avviso che le 2 cose non possono essere abbinate.
- S y l a r -
31-03-2010, 17:35
Meglio così,sinceramente.
Tranquillo che i lavoratori sanno farsi i loro conti da soli.
Ma tranquillo proprio...XD
2 errori in cosi poche parole.
1)Se preferisse stare a casa sua CI RESTEREBBE , tu chi e cosa sei per sapere cosa preferiscono e non ?
2)Se l'unione Europea, le Nazioni Unite si son incazzate con l'Italia per la politica sull'immigrazione , vuol dire che QUALCOSA è cambiato veramente, anche le domande di Asilo si sono Dimezzate in un anno.
Non è che te sei il classico che dice "Guardate, anche le Nazioni Unite si è incazzata con noi perchè li rimandiamo indietro" e poi dopo 2 minuti dici "Vedete, non è cambiato niente"
Ti avviso che le 2 cose non possono essere abbinate.
Ma di cosa vuoi parlare,ci saranno 150.000 immigrati in più,e la Lega parla parla parla
ramones1985
31-03-2010, 17:41
Ma di cosa vuoi parlare,ci saranno 150.000 immigrati in più,e la Lega parla parla parla
la cifra 0 NON la puoi raggiungere, puoi solo cercare di CONTENERE!!!!
meglio 150.000 o 1.000.000 ?
Guarda, so già che se anche fossero 10 non andrebbe bene .
la cifra 0 NON la puoi raggiungere, puoi solo cercare di CONTENERE!!!!
meglio 150.000 o 1.000.000 ?
Guarda, so già che se anche fossero 10 non andrebbe bene .
Flussi migratori non sono i barconi che arrivano a Siracusa.
Flussi migratori si importa regolarmente lo straniero in Italia,che arriverà in aereo.
La Lega parla tanto,risolvesse il problema clandestini che sono già in Italia,allora sarebbe un partito da votare,per ora resta solo un gruppo di parolai
Steinoff
31-03-2010, 17:51
No, molto semplicemente ho commentato un Dato Di Fatto senza metterci in mezzo la Politica.
Se un extracomunitario ti costa 5 assumi l'extracomunitario, e se prendi l'italiano gli dai comunque 5 quando in teoria dovrebbe prendere 8.
Lotte sul Lavoro Polverizzate in meno di 10 anni.
Se prima era pieno di Italiani costretti a lavorare in Nero, ora con gli extracomunitari la situazione si è triplicata.
Il mio "facciamoli venire, facciamoli venire" : Siccome non stanno arrivando Scienziati e Dottori (e siccome i nostri sono i primi ad andare all'estero) è inutile far arrivare altri "manovali" in questo periodo di Crisi dove padri di famiglia sono a casa.
Questi sono DATI DI FATTO, che solamente una mente annebbiata da una proprio concezione Politica può NON vedere.
quindi secondo te sono gli immigrati che corrono qui a frotte perche' "che bello che bello in Italia ci schiavizzano!!"
:doh:
Ma non sara' forse il contrario? Non saranno forse gli industrialotti (certi industralotti ovviamente, non tutti) che se ne approfittano fottendosene lella legalita' e fottendo il Paese?
Non starebbe forse al governo fare gli appositi controlli?
Non starebbe forse al governo comminare le apposite sanzioni?
Come? il pdc e' un industralotto anche lui? azz...
Ecco come mai ha fatto un accordo con la Bielorussia per delocalizzare li' la produzione di societa' italiane.... e chi la prende nel didietro siamo noi.
Ma tu vota ancora lega o pdl eh, tanto e' solo un cuoco. Consigli per gli acquisti
nomeutente
31-03-2010, 18:17
2 errori in cosi poche parole.
Meno male che tu mi mostri la luce :)
1)Se preferisse stare a casa sua CI RESTEREBBE , tu chi e cosa sei per sapere cosa preferiscono e non ?
Infatti ogni uomo normale è contento di abbandonare casa sua, i suoi affetti, le cose che conosce, per andare allo sbaraglio in un paese che non conosce e dove tutti lo trattano come una pezza da piedi!
Vai un po' a chiedere agli italiani che sono emigrati a cercare fortuna se erano contenti di farlo o se lo hanno fatto per necessità e poi vieni a scrivere qualcosa di un po' più sensato.
2)Se l'unione Europea, le Nazioni Unite si son incazzate con l'Italia per la politica sull'immigrazione , vuol dire che QUALCOSA è cambiato veramente, anche le domande di Asilo si sono Dimezzate in un anno.
Ti informo che l'asilo politico non è l'equivalente dell'immigrazione.
Le domande di asilo (che sono un diritto sancito dalla costituzione e dalle norme internazionali, a differenza dell'immigrazione che ha altre regole) sono dimezzate perché hanno impedito a chi aveva diritto di chiedere l'asilo di farlo.
Non è che te sei il classico che dice "Guardate, anche le Nazioni Unite si è incazzata con noi perchè li rimandiamo indietro" e poi dopo 2 minuti dici "Vedete, non è cambiato niente"
Ti avviso che le 2 cose non possono essere abbinate.
Mi avvisi? Vabbé...
Il governo, impedendo a chi aveva titolo di chiedere l'asilo politico ha commesso un atto vergognoso per galvanizzare quelli come te che non sanno la differenza fra una richiesta di asilo e un decreto flussi, mentre al contempo fanno venire altri 150 mila immigrati per far contenti gli industrialotti che così pagano una miseria gli stranieri anziché pagare gli italiani, ma siccome non arrivano in barca la gente non li vede e sta tranquilla.
Quindi stai tranquillo, che va tutto bene e sono io che commetto errori. :)
zerothehero
31-03-2010, 18:31
Neanche in uno stato di polizia si riuscirebbe a fermare l'immigrazione.
Magari fossimo in un polizei staat (o stato del benessere). :O
Con la crisi che c'è i flussi dovrebbero essere fortemente ridotti E si dovrebbe cmq favorire la sindacalizzazione di quelli esistenti (bisognerebbe vedere come, ma intanto sarebbe da mettersi in agendina questo obiettivo).
nel settore dei trasporti questo scempio è già in atto da qualche anno,pur lavorando circa il 30% in più, guadagno il 30% in meno, i costi di manutenzione del mezzo (gasolio compreso) sono aumentati di brutto.
probabilmente entro l'anno getto la spugna.
Comunque è vero 50 anni di lotte sindacali per ottenere dei diritti, sono andati a puttane in quattro e quatrotto, ora la frase più comune dei datori di lavoro (o chi per essi) è: se non ti va bene cosi', vai che la porta è sempre aperta, ben sapendo che fuori vi sono migliaia di indiani,pakistani,africani,sudamericani,etc etc, pronti a vendersi per un tozzo di pane.
C'è da sperare in una rivoluzione.:rolleyes: :rolleyes: :rolleyes:
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