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View Full Version : [SQUOLA] La Gelmini cancella la Resistenza


Ja]{|e
30-03-2010, 14:27
LINK (http://www.flcgil.it/notizie/rassegna_stampa/2010/marzo/italiaoggi_la_gelmini_cancella_la_resistenza)

La Gelmini cancella la Resistenza
Di Alessandra Ricciardi

Il consigliere del ministro, Max Bruschi: non è una scelta politica, possiamo precisarlo*

Semplicemente non c'è. Nei nuovi programmi di storia che si studieranno dal prossimo anno nei licei non si parla di Resistenza.
Così come antifascismo e Liberazione non sono neanche citati. Il buco è al quinto anno, dedicato allo studio dell'epoca contemporanea, dall'analisi delle premesse della I guerra mondiale fino ai nostri giorni. La nuova articolazione, spiegano dal dicastero di viale Trastevere, è stata dettata dalla necessità di evitare che succedesse, come spesso è successo, che non si arrivasse neanche a fare la II guerra mondiale. Troppo poco, ecco perché la commissione per la storia, presieduta da Sergio Belardinelli, ha deciso di assegnare un intero anno di studi al Novecento. Nella formulazione dei temi fondamentali, le indicazioni nazionali precisano che «non potranno essere tralasciati i seguenti nuclei tematici»: l'inizio della società di massa...«il nazismo, la shoah e gli altri genocidi del XX secolo, la seconda guerra mondiale, la guerra fredda (il confronto ideologico tra democrazia e comunismo), l'aspirazione alla costruzione di un sistema mondiale pacifico (l'Onu), la formazione e le tappe dell'Italia repubblicana».

Si passa poi alla formazione dell'Unione europea e agli Usa, «potenza egemone, tra keynesismo e neoliberismo», senza tralasciare «il rapporto tra intellettuali e potere politico», da affrontare in modo interdisciplinare. A differenza dei vecchi programmi, parole come antifascismo, Resistenza, Liberazione sono sparite. «Nessuna operazione di rimozione», dice a ItaliaOggi Max Bruschi, consigliere del ministro dell'istruzione, Mariastella Gelmini, e presidente della cabina di regia sulle indicazioni nazionali dei licei. «I programmi hanno individuato alcuni nuclei fondamentali lasciando grande libertà alle scuole, ai docenti. Quando parliamo di seconda guerra mondiale e della costruzione dell'Italia repubblicana per noi è evidente che è inclusa la Resistenza». Eppure sulla Shoah, per esempio, si precisa che lo studio deve ricomprendere anche gli altri genocidi, una precisazione che manifesta una sensibilità storica e politica sui cui non si è disposti ad affidarsi all'autonomia e alla bravura dei docenti. «La Shoah è un unicum, poi ci sono altri genocidi su cui non si può far finta di niente. Ciò non toglie, sull'altro fronte, che la Resistenza è un valore imprescindibile, mai pensato di declassarla». Il punto è che un elenco di fatti significativi di un periodo può facilmente essere accusato di parzialità se non li cita tutti. «Il nostro non è un elenco esaustivo e prescrittivo, abbiamo solo indicato macrotemi», dice Bruschi. Che nega che possa esserci il rischio che la Liberazione finisca per essere liquidata in due righe e la lotta partigiana magari in una nota. «Che esagerazione, non c'è nessun rischio di questo tipo. Ma se il fatto che nei programmi non c'è la parola Resistenza è un problema, allora... possiamo sempre reinserirla», ribatte.

I programmi infatti non sono ancora definitivi. Genitori, insegnanti e associazioni possono dire la loro alla Gelmini sul forum dell'Indire. C'è tempo fino al 22 di aprile.

*La Resistenza avrà spazio nel programma di Storia (http://www.tuttoscuola.com/cgi-local/disp.cgi?ID=22483)

Una nota del ministero dell'Istruzione smentisce in modo secco la notizia che la Resistenza non farebbe più parte dei programmi di studio di Storia.

''Le indiscrezioni apparse oggi su un organo di informazione secondo le quali nei programmi scolastici sarebbe stato ridimensionato lo studio della Resistenza sono destituite di qualsiasi fondamento. Lo studio della Resistenza è importante ed è previsto dalle nuove Indicazioni nazionali, nell'ambito della storia della seconda guerra mondiale e della nascita della Repubblica''.

La notizia era contenuta in un articolo del quotidiano Italiaoggi, che aveva notato l'assenza del termine "Resistenza" nelle nuove Indicazioni nazionali per i licei.

Il coordinatore della commissione ("cabina di regia") incaricata di redigere la bozza di Indicazioni, Max Bruschi, nega che il problema esista: "Che esagerazione", protesta, "non c'è nessun rischio di questo tipo. Ma se il fatto che nei programmi non c'è la parola Resistenza è un problema, allora... possiamo sempre reinserirla".

Quindi in qualche modo ammette che il problema c'era....

gigio2005
30-03-2010, 14:32
ok allora reinseritela...!!!!

ammazza ao' sti fascisti ci provano in tutti i modi :D

Sinclair63
30-03-2010, 14:32
Cioè ha cancellato questa? :mbe:

http://kaizenology.files.wordpress.com/2009/04/resistenza.jpg

LUVІ
30-03-2010, 14:36
C'ha provato, l'hanno sgamata e smerdata. Ma tanto alla prima occasione ci riprovano, vincono e vinceranno sempre loro :)

sander4
30-03-2010, 14:41
Si per ora c'hanno provato, occhi aperti perchè ci riproveranno.

mattia.pascal
30-03-2010, 14:52
Sei cinica :D

lo_straniero
30-03-2010, 14:56
C'ha provato, l'hanno sgamata e smerdata. Ma tanto alla prima occasione ci riprovano, vincono e vinceranno sempre loro :)

non e colpa loro....

e il popolo che vuole cosi...peggio per loro

mixkey
30-03-2010, 14:58
Si per ora c'hanno provato, occhi aperti perchè ci riproveranno.

E se ci riprovano che si fa? Niente, da ieri sono ancora piu' forti.

Steinoff
30-03-2010, 15:03
Ma non si rendono conto che il resto del mondo li guarda?
Non si rendono conto che l'Italia NON e' un sistema chiuso, e che piu' della meta' degli Italiani non li ha votati?

Ja]{|e
31-03-2010, 13:22
LINK (http://www.antimafiaduemila.com/content/view/26932/48/)

S. Alfano: Gelmini mette in atto progetto P2
31 marzo 2010

Palermo. "La cancellazione del riferimento esplicito alla Resistenza dai programmi scolastici è un progetto politico ben preciso" afferma Sonia Alfano, eurodeputato IdV.

"Le scuse del Ministero non sono sufficienti - prosegue - e non si capisce la necessità di oscurare un riferimento che è di fondamentale importanza, se non con l'attuazione del piano della P2 di Licio Gelli. La Resistenza, per la quale il più grande Presidente della Repubblica Italiana Sandro Pertini è persino stato in carcere, è l'evento che ha concretizzato la nascita della democrazia italiana, quella stessa democrazia che Gelmini e colleghi - sottolinea - stanno seppellendo sotto i colpi della loro illiberale maggioranza. Questa è l'ennesima dimostrazione che Mariastella Gelmini, che semplicemente prende ordini dai padroni - conclude - non può certo essere la stella polare della cultura e dell'istruzione in Italia".

Ufficio Stampa On. Sonia Alfano
Segreteria Politica viale Strasburgo, 382 - Palermo
tel. 0916886423 - fax. 0917480117

dario fgx
31-03-2010, 13:28
Cioè ha cancellato questa? :mbe:

http://kaizenology.files.wordpress.com/2009/04/resistenza.jpg

francamente non lo trovo divertente

lowenz
31-03-2010, 13:33
{|e;31457988']S. Alfano: Gelmini mette in atto progetto P2
Questi sono i massoni che piacciono, mica quelli come me :O :asd:
Massoneria trendy!

E poi i partigiani si sa, erano tutti comunisti che volevano un nuovo URSS.

:doh: :muro:

ramones1985
31-03-2010, 13:37
Non è proprio cosi.

Ma poi ci lamentiamo dei giornali, se i primi a diventare "giornalisti per un giorno" siamo noi.

Eheheh, si riinizia con la Campagna Elettorale :mc: :mc:

Comunque gran bell'articolo Fazioso .Non male. Ha sicuramente Effetto di "Oh , guarda sti fascistoni cattivi!!! Guarda Guarda!!!"

A comunque, io ho imparato le Foibe su wikipedia...non so se ci fossero scritte sul programma...ah, ho anche fatto 3 mesi di Marx durante l'orario di Italiano .

dario fgx
31-03-2010, 13:37
si può ancora dire su questo forum:

LURIDI FASCISTI!

?

Tensai
31-03-2010, 14:11
Non è proprio cosi.

Ma poi ci lamentiamo dei giornali, se i primi a diventare "giornalisti per un giorno" siamo noi.

Eheheh, si riinizia con la Campagna Elettorale :mc: :mc:

Comunque gran bell'articolo Fazioso .Non male. Ha sicuramente Effetto di "Oh , guarda sti fascistoni cattivi!!! Guarda Guarda!!!"

A comunque, io ho imparato le Foibe su wikipedia...non so se ci fossero scritte sul programma...ah, ho anche fatto 3 mesi di Marx durante l'orario di Italiano .
Sorvolando sulle maiuscole assolutamente random, ma visto che l'articolo è sbagliato perché non ci spieghi com'è andata veramente? :)

SuperMario=ITA=
31-03-2010, 14:25
A comunque, io ho imparato le Foibe su wikipedia...non so se ci fossero scritte sul programma...ah, ho anche fatto 3 mesi di Marx durante l'orario di Italiano .

qui mi tocca quotarti però

Sinclair63
31-03-2010, 14:51
francamente non lo trovo divertente

Mamma mia....era ironica no? :rolleyes:

ramones1985
31-03-2010, 15:11
si può ancora dire su questo forum:

LURIDI FASCISTI!

?

:D


Ha sicuramente Effetto di "Oh , guarda sti fascistoni cattivi!!! Guarda Guarda!!!"


:read: :read: :read:

ramones1985
31-03-2010, 15:16
perché non ci spieghi com'è andata veramente? :)

Ragionando con la mia testa mi verrebbe da dire che parlando della Seconda Guerra Mondiale è automatico parlare della Resistenza senza doverlo mettere per iscritto.

A voi non pare?


Però, ripeto, per una sana guerra Comunisti vs Fascisti (2010 eh.....2010) e per un po di campagna elettorale , han trovato un buono spunto e appiglio.



ps: la mia Tesi di 5° superiore fu "Il ruolo dei partigiani in Emilia Romagna"

sider
31-03-2010, 15:34
Mamma mia....era ironica no? :rolleyes:

Vecchia come il cucco, e già allora penosa come battuta.

Sinclair63
31-03-2010, 15:39
Vecchia come il cucco, e già allora penosa come battuta.

Che quoti a fare allora questo di post? quotavi l'originale....:rolleyes: :rolleyes: :rolleyes:

Steinoff
31-03-2010, 15:50
Ragionando con la mia testa mi verrebbe da dire che parlando della Seconda Guerra Mondiale è automatico parlare della Resistenza senza doverlo mettere per iscritto.

A voi non pare?


Però, ripeto, per una sana guerra Comunisti vs Fascisti (2010 eh.....2010) e per un po di campagna elettorale , han trovato un buono spunto e appiglio.



ps: la mia Tesi di 5° superiore fu "Il ruolo dei partigiani in Emilia Romagna"

Non e' affatto una cosa automatica parlando della Seconda Guerra Mondiale citare la Resistenza, e' comunque una cosa doverosa da fare
Omettere di citare la Resistenza e' un oltraggio all'Italia, alla sua Storia ed ai morti che l'hanno resa libera.
E non e' affatto vero che tutta la Resistenza fu comunista, anche se comunque non c'era nulla di male nella Resistenza comunista.


PS: un mio zio era partigiano sull'Appennino reggiano, proprio mentre un altro mio zio (suo fratello) veniva catturato ad El Alamein e mentre mio nonno materno era partigiano a Genova. Nessuno di loro era iscritto al PCI. Magari qualche cosa dai diretti interessati l'ho sentita.

NexusMM
31-03-2010, 15:52
Però, ripeto, per una sana guerra Comunisti vs Fascisti (2010 eh.....2010) e per un po di campagna elettorale , han trovato un buono spunto e appiglio.

Una cosa che mi fa veramente pena è sentir parlare di cose così gravi in modo così superficiale.

Il fascismo come forma mentis esiste ancora, e non mi riferisco alla gente che si ostina fare il braccio teso.

Sono fascisti quelli che danno fuoco ai barboni, quelli che picchiano i gay, quelli che sperano che i barconi di immigrati vadano a fondo, quelli che sui mezzi non fanno sedere una donna incinta se è un'immigrata, quelli che "era meglio quando c'era il Duce".

Anche ammesso che a questo mondo esista un vero comunista cosa potrebbe fare? Forse tentare di entrare in un sindacato?

aeterna
31-03-2010, 15:55
sia mai che la storia a scuola non venga più insegnata secondo la tradizione, il costume e soprattutto il mito.

il problema in realtà non è tanto se vada insegnata o meno la resistenza, ma che se ciò sia fatto, allora che lo venga fatto secondo verità di quanto sia realmente accaduto.
noi siamo cresciuti secondo certi miti e leggende, dobbiamo fare in modo che chi viene di noi sappia cosa sia accaduto realmente, perchè tra un pò non ci saranno più i nonni a poterlo raccontare, e allora i cosiddetti vincitori potranno fare si che il mito diventi storia.

tdi150cv
31-03-2010, 16:00
Ragionando con la mia testa mi verrebbe da dire che parlando della Seconda Guerra Mondiale è automatico parlare della Resistenza senza doverlo mettere per iscritto.

A voi non pare?


Però, ripeto, per una sana guerra Comunisti vs Fascisti (2010 eh.....2010) e per un po di campagna elettorale , han trovato un buono spunto e appiglio.



ps: la mia Tesi di 5° superiore fu "Il ruolo dei partigiani in Emilia Romagna"

dei partigiani bianchi ? :cool: :O

Steinoff
31-03-2010, 16:01
sia mai che la storia a scuola non venga più insegnata secondo la tradizione, il costume e soprattutto il mito.

il problema in realtà non è tanto se vada insegnata o meno la resistenza, ma che se ciò sia fatto, allora che lo venga fatto secondo verità di quanto sia realmente accaduto.
noi siamo cresciuti secondo certi miti e leggende, dobbiamo fare in modo che chi viene di noi sappia cosa sia accaduto realmente, perchè tra un pò non ci saranno più i nonni a poterlo raccontare, e allora i cosiddetti vincitori potranno fare si che il mito diventi storia.

ovvero?

Jarni
31-03-2010, 16:07
Meglio editare...

Jarni
31-03-2010, 16:10
sia mai che la storia a scuola non venga più insegnata secondo la tradizione, il costume e soprattutto il mito.

il problema in realtà non è tanto se vada insegnata o meno la resistenza, ma che se ciò sia fatto, allora che lo venga fatto secondo verità di quanto sia realmente accaduto.
noi siamo cresciuti secondo certi miti e leggende, dobbiamo fare in modo che chi viene di noi sappia cosa sia accaduto realmente, perchè tra un pò non ci saranno più i nonni a poterlo raccontare, e allora i cosiddetti vincitori potranno fare si che il mito diventi storia.

:confused:
Tutte 'ste parole per dire un bel nulla?
Quali sono questi miti dei "cosidetti" vincitori che ti stanno tanto sullo stomaco?

sider
31-03-2010, 16:15
Che quoti a fare allora questo di post? quotavi l'originale....:rolleyes: :rolleyes: :rolleyes:

Sai che differenza .

Acrobat
31-03-2010, 16:17
E' inutile. La situazione non si può più mettere a posto con mezzi ortodossi e legali. Non vorrei che fosse così ma prima ce ne renderemo conto meglio sarà.

Spero di poterlo dire senza essere sospeso, altrimenti amen. La mia è solo una constatazione.

Scannabue²
31-03-2010, 16:19
Il fascismo come forma mentis esiste ancora, e non mi riferisco alla gente che si ostina fare il braccio teso.

Sono fascisti quelli che danno fuoco ai barboni, quelli che picchiano i gay, quelli che sperano che i barconi di immigrati vadano a fondo, quelli che sui mezzi non fanno sedere una donna incinta se è un'immigrata, quelli che "era meglio quando c'era il Duce".


... è dovuto al fatto che appena abbiamo capito che il vento non tirava più dalla parte nostra ... abbiamo cambiato fronte :sofico:

... li tedeschi no ... quelli avevano sostenuto con convinzione il nazismo ... e so' rimasti coerentemente a prendersi sulla capoccia le bombe dagli alleati ...

... altrettanto dicasi dei giapponesi ...

... da noi si e no è caduta qualche bombetta ... su qualche convento de monaci :fagiano:

... e come potevamo impara' per bene la lezione della storia ... solo co un paio de bombette?


sia mai che la storia a scuola non venga più insegnata secondo la tradizione, il costume e soprattutto il mito.

il problema in realtà non è tanto se vada insegnata o meno la resistenza, ma che se ciò sia fatto, allora che lo venga fatto secondo verità di quanto sia realmente accaduto.
noi siamo cresciuti secondo certi miti e leggende, dobbiamo fare in modo che chi viene di noi sappia cosa sia accaduto realmente, perchè tra un pò non ci saranno più i nonni a poterlo raccontare, e allora i cosiddetti vincitori potranno fare si che il mito diventi storia.

... è corretto ... bisognerebbe spiega' bene ... che non fu resistenza ... ma guerra civile :read:

ramones1985
31-03-2010, 16:33
Una cosa che mi fa veramente pena è sentir parlare di cose così gravi in modo così superficiale.

Il fascismo come forma mentis esiste ancora, e non mi riferisco alla gente che si ostina fare il braccio teso.

Sono fascisti quelli che danno fuoco ai barboni, quelli che picchiano i gay, quelli che sperano che i barconi di immigrati vadano a fondo, quelli che sui mezzi non fanno sedere una donna incinta se è un'immigrata, quelli che "era meglio quando c'era il Duce".

Anche ammesso che a questo mondo esista un vero comunista cosa potrebbe fare? Forse tentare di entrare in un sindacato?

I comunisti sono :

Quelli che gli zingari li uccidevano.

Quelli che i gay li uccidevano e li uccidono tutt'ora.

Quelli che gli avversari politic venivano spediti nei gulag.

Quelli che ............vado avanti? a no, ci sono ancora chiari esempi di dittature Comuniste nel mondo, quindi basterebbe navigare in internet.


E poi io ne parlo con superficialità eh :D :D

Mamma mia, ancora con sta parola "fascista" in bocca, sembra che siate voi i primi a voler tenere vivo il fascismo per aver qualcosa a cui dare contro.
Ma noi ne parliamo, qui davanti a una tastiera e a un monitor e facciamo le guerre nei forum fra chi è fascista e chi no.

BAH.

killercode
31-03-2010, 16:38
sia mai che la storia a scuola non venga più insegnata secondo la tradizione, il costume e soprattutto il mito.

il problema in realtà non è tanto se vada insegnata o meno la resistenza, ma che se ciò sia fatto, allora che lo venga fatto secondo verità di quanto sia realmente accaduto.
noi siamo cresciuti secondo certi miti e leggende, dobbiamo fare in modo che chi viene di noi sappia cosa sia accaduto realmente, perchè tra un pò non ci saranno più i nonni a poterlo raccontare, e allora i cosiddetti vincitori potranno fare si che il mito diventi storia.

La storia è sempre fatta dai vincitori, fattene una ragione

gigio2005
31-03-2010, 16:39
sia mai che la storia a scuola non venga più insegnata secondo la tradizione, il costume e soprattutto il mito.

il problema in realtà non è tanto se vada insegnata o meno la resistenza, ma che se ciò sia fatto, allora che lo venga fatto secondo verità di quanto sia realmente accaduto.
noi siamo cresciuti secondo certi miti e leggende, dobbiamo fare in modo che chi viene di noi sappia cosa sia accaduto realmente, perchè tra un pò non ci saranno più i nonni a poterlo raccontare, e allora i cosiddetti vincitori potranno fare si che il mito diventi storia.

non c'e' niente da fare...i fascisti sono sempre tra noi...anzi non possono vincere mezza elezione che subito escono dalle tane...

Steinoff
31-03-2010, 16:41
I comunisti sono :

Quelli che gli zingari li uccidevano.

Quelli che i gay li uccidevano e li uccidono tutt'ora.

Quelli che gli avversari politic venivano spediti nei gulag.

Quelli che ............vado avanti? a no, ci sono ancora chiari esempi di dittature Comuniste nel mondo, quindi basterebbe navigare in internet.


E poi io ne parlo con superficialità eh :D :D

Mamma mia, ancora con sta parola "fascista" in bocca, sembra che siate voi i primi a voler tenere vivo il fascismo per aver qualcosa a cui dare contro.
Ma noi ne parliamo, qui davanti a una tastiera e a un monitor e facciamo le guerre nei forum fra chi è fascista e chi no.

BAH.

Sottopongo alla tua attenzione il fatto che in questo topic si parli di Resistenza e del fatto che non viene inserita nei programmi di studio, NON di dittature. Se vuoi parlare di dittature apri un topic apposta, interverremo tutti volentieri.
Cortesemente resta IT, grazie
;)

Jarni
31-03-2010, 16:44
Quelli che gli zingari li uccidevano.
Pure i fascisti.

Quelli che i gay li uccidevano e li uccidono tutt'ora.
Pure i fascisti.

Quelli che gli avversari politic venivano spediti nei gulag.
Pure i fascisti.

Quelli che ............vado avanti? a no, ci sono ancora chiari esempi di dittature Comuniste nel mondo, quindi basterebbe navigare in internet.
Oppure leggere i libri di storia, prima che vengano riscritti...

E poi io ne parlo con superficialità eh :D :D
Vedo, vedo.

Mamma mia, ancora con sta parola "fascista" in bocca, sembra che siate voi i primi a voler tenere vivo il fascismo per aver qualcosa a cui dare contro.
Bella, questa...

Ma noi ne parliamo, qui davanti a una tastiera e a un monitor e facciamo le guerre nei forum fra chi è fascista e chi no.
Invece per riesumare i gulag ogni momento è quello giusto, eh?

NexusMM
31-03-2010, 16:45
E poi io ne parlo con superficialità eh :D :D

Grazie per la conferma.

Non avete ancora capito la differenza fra un'ideologia ed un totalitarismo che la sfrutta per i suoi comodi.

Io ho parlato di vero comunista, tu mi parli di dittatori... e lo specifichi anche.

Se sei fascista, sia che tu sia un dittatore, sia che tu sia il primo coglione che stende il braccio in strada rimani sempre feccia.

Una persona che crede nelle idee comuniste non porta avanti progetti di violenza nè di prevaricazione e se neghi questo sei in malafede o non sai di cosa parli.

M@gic
31-03-2010, 16:46
La guerra è sempre fatta dai vinti, fattene una ragione

edit: letto male, sorry. :D

Scannabue²
31-03-2010, 16:47
non c'e' niente da fare...i fascisti sono sempre tra noi...anzi non possono vincere mezza elezione che subito escono dalle tane...

... e te credo ... c'avevamo il testo dell'armistizio pronto ... prima del comunicato dell'entrata in guerra :asd:

killercode
31-03-2010, 16:49
edit: letto male, sorry. :D

anche se la mia frase non era logicamente sbagliata, ovviamente intendevo la storia :D sorry

Scannabue²
31-03-2010, 16:53
anche se la mia frase non era logicamente sbagliata, ovviamente intendevo la storia :D sorry

... ecco ... ora davvero non si capisce più niente ... fa 'na cosa ... cancella e riscrivi pulito :fagiano:

M@gic
31-03-2010, 16:53
anche se la mia frase non era logicamente sbagliata, ovviamente intendevo la storia :D sorry

vabbuò, allora è ufficiale: so leggere il pensiero...:asd:
:D

girodiwino
31-03-2010, 16:57
Per quanto mi riguarda non si può parlare di repubblica senza parlare di resistenza in quanto è noto che l'assemblea costituente fu fatta anche da esponenti della resistenza.




... è corretto ... bisognerebbe spiega' bene ... che non fu resistenza ... ma guerra civile :read:
Emiquote: è stata in parte resistenza contro i nazisti e in parte guerra civile contro i traditori della corona e della patria che altro non erano che spergiuri. Gli "uomini" della rsi dovevano essere fucilati alla schiena come meritano i traditori, non vado oltre perchè altrimenti altro che ban, mi viene ChristinaAemiliana a casa e mi fa questo (http://www.youtube.com/watch?v=A5oEBDFsEvM&feature=youtube_gdata).

La guerra è sempre fatta dai vinti, fattene una ragione
Umm sicuro di non aver avuto un lapsus?:fagiano:

ramones1985
31-03-2010, 17:33
Grazie per la conferma.



Io ho parlato di vero comunista, tu mi parli di dittatori... e lo specifichi anche.

.


Il vero comunista chi è scusa?

no, perchè la storia ci ha insegnato che chi parte da VeroComunista finisce per instaurare una dittatura .

Sta storia del "Vero Comunista" mi sa un po come la storia dell'Asino Volante.....

Si è creata questa immagine Utopica del Vero Comunista .

Mah.
Oltre alle IDEOLOGIA in politica servono I FATTI.

con l'IDEOLOGIA puoi solamente parlare, ma alla fine ti ritrovi per forza di cose a FARE.

E chi ha applicato quell'IDEOLOGIA e l'ha trasformata in FATTI ha commesso solo disgrazie in giro per il mondo.

Poi chiudo qua, perchè , veramente è da quando son nato che mi sento dire "No, sai, perchè, il VERO COMUNISTA non è quello che..."

Mo Soccia....

lowenz
31-03-2010, 17:37
Il vero comunista chi è scusa?
E' l'imprenditore che decide di non fare più impresa per scopo di lucro personale ma per puro spirito imprenditoriale :D

Battute (ma non troppo) a parte, la differenza fondamentale tra comunismo e fascismo è che il primo ha usato la violenza ma non la contempla nel suo sistema di valori come "virtù centrale", il secondo sì dato che è costruito sul mito romantico (quello ottecentesco) della forza.

Chi dei due sia quello "immediatamente preoccupante" è evidente.

Ricordo che la "dittatura del proletariato" è da intendere come la dittatura dei romani.....ricordate, no, cosa era?
Non c'entra niente col totalitarismo.

dario fgx
31-03-2010, 17:41
Non è proprio cosi.

Ma poi ci lamentiamo dei giornali, se i primi a diventare "giornalisti per un giorno" siamo noi.

Eheheh, si riinizia con la Campagna Elettorale :mc: :mc:

Comunque gran bell'articolo Fazioso .Non male. Ha sicuramente Effetto di "Oh , guarda sti fascistoni cattivi!!! Guarda Guarda!!!"

A comunque, io ho imparato le Foibe su wikipedia...non so se ci fossero scritte sul programma...ah, ho anche fatto 3 mesi di Marx durante l'orario di Italiano .
avevo gia letto e ribadisco:

LURIDI FASCISTI!

e magari fosse soloq uesto articolo ad avermi suggerito quella espressione!

killercode
31-03-2010, 17:49
Corretto e riveduto

blamecanada
31-03-2010, 18:07
Il vero comunista chi è scusa?
Vero comunista non vuol dire niente, come non vuol dire niente vero liberale, vero cristiano, vero democratico, visto che ognuno dirà di essere veramente quello che dice di essere.


E chi ha applicato quell'IDEOLOGIA e l'ha trasformata in FATTI ha commesso solo disgrazie in giro per il mondo.
Lo sai che ci sono Paesi nel mondo in cui partiti comunisti o di ispirazione marxista sono saliti al potere democraticamente?

In Nicaragua alla fine degli anni Settanta, anche se sono durati poco perché il presidente statunitense Reagan gli ha fatto la guerra.
In Cile all'inizio degli anni Settanta, anche se è durato poco perché la Cia ha appoggiato un colpo di Stato che ha fatto instaurare la dittatura di Pinochet.

I governi liberali hanno spesso sostenuto dittature e commesso crimini in giro per il mondo. Però magari quelli non sono “veri liberali”.

Tra l'altro attualmente in Nepal c'è un governo comunista democraticamente eletto, e nella parte greca di Cipro c'è un governo molto di sinistra, che è collocato a livello europeo nella Sinistra europea (anche se non è propriamente comunista).


La questione è molto semplice non si tratta di “ideologie applicate male” o cose simili, perché nessuna ideologia potrà mai essere applicata perfettamente (tra l'altro il comunismo non pretende d'essere un'ideologia da applicarsi, visto che sarebbe assurdo pretendere di governare basandosi su una serie di dogmi).

La questione è: l'ideologia comunista porta inevitabilmente all'autoritarismo? Secondo me no, ovviamente è possibile, ma secondo me il comunismo potrebbe essere al contrario una forma di democrazia di gran lunga piú compiuta di quella liberale. Ovviamente se un piccolo gruppo pretende d'imporla ad un intero popolo è quasi inevitabile che si giunga all'autoritarismo, ma se fosse un intero popolo a volerlo direi che è quasi inevitabile il contrario.

M@gic
31-03-2010, 18:16
In Cile all'inizio degli anni Settanta, anche se è durato poco perché la Cia ha appoggiato un colpo di Stato che ha fatto instaurare la dittatura di Pinochet.


con conseguente Nobel per la pace a Kissinger.

chiedo venia per l'OT.

zerothehero
31-03-2010, 18:52
Una cosa che mi fa veramente pena è sentir parlare di cose così gravi in modo così superficiale.

Il fascismo come forma mentis esiste ancora, e non mi riferisco alla gente che si ostina fare il braccio teso.

Sono fascisti quelli che danno fuoco ai barboni, quelli che picchiano i gay, quelli che sperano che i barconi di immigrati vadano a fondo, quelli che sui mezzi non fanno sedere una donna incinta se è un'immigrata, quelli che "era meglio quando c'era il Duce".

Anche ammesso che a questo mondo esista un vero comunista cosa potrebbe fare? Forse tentare di entrare in un sindacato?

Ma va..così come lo descrivi tu (per estensione analogica) il fascismo diventa un fenomeno da operetta, una ridicolaggine. (il massimo è "fascista"= chi non fa sedere una donna incinta se immigrata.."...al massimo è un idiota maleducato.)
Allora giusto per usare in modo improprio un termine uno che non vuole essere contraddetto è uno stalinista, un estremista comunista. :sofico:
Ovvio che non è così.

Freeskis
31-03-2010, 19:52
sia mai che la storia a scuola non venga più insegnata secondo la tradizione, il costume e soprattutto il mito.


.........senza parole davvero.....

NexusMM
31-03-2010, 19:55
Ma va..così come lo descrivi tu (per estensione analogica) il fascismo diventa un fenomeno da operetta, una ridicolaggine. (il massimo è "fascista"= chi non fa sedere una donna incinta se immigrata.."...al massimo è un idiota maleducato.)
Allora giusto per usare in modo improprio un termine uno che non vuole essere contraddetto è uno stalinista, un estremista comunista. :sofico:
Ovvio che non è così.

La forma non era molto felice, ma il concetto è che parlare di comunisti vs. fascisti non ha senso.

Il fascismo fonda le sue idee sulla violenza. Qualsiasi movimento che nasca su queste basi sarà per forza di cose violento.

E ripeto, il fascismo esiste ancora ed è intorno a noi ogni giorno.

StefAno Giammarco
31-03-2010, 20:26
si può ancora dire su questo forum:

LURIDI FASCISTI!

?

Fascista sì, lurido no, è chiaramente offensivo. Fanno tre giorni

ripsk
31-03-2010, 20:45
Cioè ha cancellato questa? :mbe:

http://kaizenology.files.wordpress.com/2009/04/resistenza.jpg

Al PDL piace solo questo :O :O :O

http://img706.imageshack.us/img706/3812/ponteu.jpg (http://img706.imageshack.us/i/ponteu.jpg/)




Tornando serio, davvero vergognoso come stiano cercando di smantellare il sistema scolastico e culturale italiano, oltre a calpestare il ricordo di persone che hanno dato la vita per questo paese :(

X360X
31-03-2010, 20:52
notizia ormai old, c'è stato il chiamimento quindi faccenda chiusa

''Le indiscrezioni apparse oggi su un organo di informazione secondo le quali nei programmi scolastici sarebbe stato ridimensionato lo studio della Resistenza sono destituite di qualsiasi fondamento. Lo studio della Resistenza è importante ed è previsto dalle nuove Indicazioni nazionali, nell'ambito della storia della seconda guerra mondiale e della nascita della Repubblica''.

Ma le foibe ce l'hanno finalmente messe nel programma o restiamo nell'ignoranza? tutto sommato il resto del programma mi sembrava ok da quando l'ho studiato io, mancava quello e la storia più contemporanea

Riguardo l'insegnamento della storia io l'ho studiata bene, dal mussolini socialista, all'economia durante il fascismo (il pareggio di bilancio nel 25, le bonifiche, l'inps, la reversibilità delle pensioni...), alla dittatura in se (scrittori messi al confine, assassinio matteotti, la gente della marcia su roma e via dicendo), all'alleanza con hitler (la deportazione, i campi di concentramento in italia...), alla guerra (con tutte le nazioni coinvolte, non quelle poche in croce), alla resistenza...

Un insegnamento eccellente, perché se non vi insegnano bene è tutta colpa dell'aver beccato chi non sa fare il suo lavoro, non dei programmi. ma ora male che vada c'è internet, dove si troveranno errori ma anche tante realtà

superanima
31-03-2010, 22:35
La questione è: l'ideologia comunista porta inevitabilmente all'autoritarismo? Secondo me no, ovviamente è possibile, ma secondo me il comunismo potrebbe essere al contrario una forma di democrazia di gran lunga piú compiuta di quella liberale. Ovviamente se un piccolo gruppo pretende d'imporla ad un intero popolo è quasi inevitabile che si giunga all'autoritarismo, ma se fosse un intero popolo a volerlo direi che è quasi inevitabile il contrario.

È del tutto evidente che il comunismo porta INEVITABILMENTE all'autoritarismo, anzi al totalitarismo. Ma restiamo al primo punto.
Quando cambi alle fondamenta un sistema economico e sociale per attuare l'ideale società egualitaria, espropri terre, possedimenti, industrie... elimini insomma la proprietà privata, lo stato prende così possesso di tutte le risorse. E come pensi che possa coesistere un sistema democratico che si basa sulla possibilità dei cittadini di assemblarsi in partiti? Con cosa si potrebbero finanziare? Come potrebbero farsi conoscere dai cittadini? E come pensi possibile poter ri-distribuire quelle terre e quelle fabbriche espropriate nella eventualità che le elezioni venissero perse?

Non è molto difficile vedere con chiarezza che il comunismo sia incompatibile con un sistema democratico, basta osservare di quali parti essenziali questo si compone e che in quello comunista non sono presenti.

Jarni
31-03-2010, 22:44
È del tutto evidente che il comunismo porta INEVITABILMENTE all'autoritarismo, anzi al totalitarismo. Ma restiamo al primo punto.
Quando cambi alle fondamenta un sistema economico e sociale per attuare l'ideale società egualitaria, espropri terre, possedimenti, industrie... elimini insomma la proprietà privata, lo stato prende così possesso di tutte le risorse. E come pensi che possa coesistere un sistema democratico che si basa sulla possibilità dei cittadini di assemblarsi in partiti? Con cosa si potrebbero finanziare? Come potrebbero farsi conoscere dai cittadini? E come pensi possibile poter ri-distribuire quelle terre e quelle fabbriche espropriate nella eventualità che le elezioni venissero perse?

Non è molto difficile vedere con chiarezza che il comunismo sia incompatibile con un sistema democratico, basta osservare di quali parti essenziali questo si compone e che in quello comunista non sono presenti.

Oh madonna....:doh:
Da quando il comunismo esclude la formazione e la promozione dei partiti?:sofico:

Fil9998
31-03-2010, 22:48
C'ha provato, l'hanno sgamata e smerdata. Ma tanto alla prima occasione ci riprovano, vincono e vinceranno sempre loro :)

avendo il :ciapet: = :)
non ci vuole molto:

la tecnica del palpone:
mano sulla spalla,
parlo parlo
mano sul fianco
parlo parlo indico altre cose
mano sul culo
becco il preventivato schiaffone regolamentare
mi pento (facoltativo)
faccio finta di niente, sorriso sornione ceh può voler dire mi pento ma anche no...
indico altro concitatamente
parlo parlo
mano sulla spalla
parlo parlo
mano sul fianco
parlo parlo
mano sul culo
parlo parlo
pistillo fra le natiche!
bingo!



la tecnica del pappone.


ti pigliano oltre che per scemo per sfinimento perchè uno mica può passare la vita a sgamarli e smerdarli, hai pure una vita tua da condurre...
e non appena ti distrai

patratrakkkk!

:ciapet: :ciapet: :ciapet: :ciapet: :ciapet:

Jarni
31-03-2010, 22:49
la tecnica del pappone.
:rotfl::rotfl::rotfl:

+Benito+
31-03-2010, 22:51
La scuola non è in grado di insegnare le matrici, figuriamoci di sottoporre pragmaticamente un argomento come il 900 a degli adolescenti scoglionati e senza un briciolo di educazione civile.
Meglio così.
Prima si riforma la società ad alti livelli, degli adulti, si epurano i falsificatori di bilanci, si puniscono i furti, si inchiodano i parlamentari alle poltrone zitti ad ascoltare in parlamento, e poi si riforma la scuola dei bambini, non il contrario, mica sono scemi, imparano dalla reltà più che sai testi.
A nessuno interessa studiare pateticamente un libro completamente distaccato dalla realtà, e parliamoci chiaro è vero che quei pochi che "arrivano" a studiare il dopoguerra lo fanno a maggio quando a nessuno frega più niente del programma.

Jarni
31-03-2010, 22:53
La scuola non è in grado di insegnare le matrici
Ad una che viene a fare ripetizioni da me gliele hanno insegnate.
A che pro, non ne ho idea...

superanima
31-03-2010, 22:58
Oh madonna....:doh:
Da quando il comunismo esclude la formazione e la promozione dei partiti?:sofico:

ma tu, a scuola, quando avevi italiano bigiavi sempre? :rolleyes:

nesema
31-03-2010, 22:59
http://www.unita.it/rubriche/fornario/96865

Renzo Bossi eletto. Gelmini: «Visto? L’università non serve»

Prima di farsi opinioni sbagliate sul risultato elettorale conviene analizzare i dati. Nichi Vendola ha 77.916 fan su FaceBook. Pierluigi Bersani ne ha 19.1974. Berlusconi 28.676. Ma il dato politicamente più significativo è che Mauro Marin ha 455.924 fan. Venticinque volte i fan di Bersani. Se vi state chiedendo chi è Mauro Marin vi starete anche domandando come è possibile che Berlusconi vinca le elezioni nonostante lo scandalo delle escort, i processi pendenti, i tagli alla scuola, l’aumento della pressione fiscale le gaffe con Obama, i capelli finti e soprattutto, il fatto che racconti per la cinquemilionesima volta la barzelletta degli avversari che non sanno come abbatterlo perché rimbalza (consoliamoci: è così che ha perso Lecco). Semplice: nelle ultime settimane Berlusconi è stato in tv così a lungo che oltre a sei regioni ha vinto un Emmy. Prima ha tolto di mezzo i talk-show (Bruno Vespa era in una tale crisi d’astinenza che quando invitava gli amici a casa li faceva accomodare in salotto e restava in piedi), poi ha occupato tutte le reti a tutte le ore raccomandando agli spettatori di votare per lui. Berlusconi è stato in tv così a lungo che Maurizio Costanzo voleva sposarlo. Lo squilibrio tra Pdl e partiti d’opposizione era talmente evidente che se ne sono accorti perfino all’Agcom. Tg1 e Tg5 pagheranno una multa. Non è un gran deterrente, per un miliardario che pensa che il parcheggio sulla fascia blu costi un euro e quello sull’area riservata ai portatori di handicap costi 72 euro. A un certo punto bisognerà andarsi a riprendere la televisione, e nel frattempo, volendo, aprire il dibattito su Renzo Bossi che diventa consigliere regionale (la Gelmini ha esultato: «Visto dove si può arrivare senza l’università?»), sulle ripercussioni della vittoria di Vendola fuori dalla Puglia (Ricky Martin ha fatto coming out. Mi piace vederci un nesso) o sulla Binetti che ha preso così pochi voti che D’Alema le ha chiesto di tornare nel Pd. No, non ve lo dico chi è Mauro Marin.

berserkdan78
31-03-2010, 23:03
si può ancora dire su questo forum:

LURIDI FASCISTI!

?

mi sa di no purtroppo

Jarni
31-03-2010, 23:06
ma tu, a scuola, quando avevi italiano bigiavi sempre? :rolleyes:

Sì, perché di comunismo se ne parlava all'ora di storia e filosofia, non in quella di italiano.:mc:

Jarni
31-03-2010, 23:08
Renzo Bossi eletto. Gelmini: «Visto? L’università non serve»
Grazie, ministra, questo s'era ampiamente capito.:mbe:

berserkdan78
31-03-2010, 23:25
notizia ormai old, c'è stato il chiamimento quindi faccenda chiusa



Ma le foibe ce l'hanno finalmente messe nel programma o restiamo nell'ignoranza? tutto sommato il resto del programma mi sembrava ok da quando l'ho studiato io, mancava quello e la storia più contemporanea

Riguardo l'insegnamento della storia io l'ho studiata bene, dal mussolini socialista, all'economia durante il fascismo (il pareggio di bilancio nel 25, le bonifiche, l'inps, la reversibilità delle pensioni...), alla dittatura in se (scrittori messi al confine, assassinio matteotti, la gente della marcia su roma e via dicendo), all'alleanza con hitler (la deportazione, i campi di concentramento in italia...), alla guerra (con tutte le nazioni coinvolte, non quelle poche in croce), alla resistenza...

Un insegnamento eccellente, perché se non vi insegnano bene è tutta colpa dell'aver beccato chi non sa fare il suo lavoro, non dei programmi. ma ora male che vada c'è internet, dove si troveranno errori ma anche tante realtà

ma io sapete che sta storia delle foibe non l'ho mai capite? ma cosa dovremmo dedicare capitoli interi a riguardo di episodi di violenza compiuti iun tempo di guerra? cioe' avete presente che l'intera storia della seconda guerra mondiale (e sto parlando della scuola superiore di 10 anni fà) e' descritta in 20 pagine? pagine complete per la meta' di illustrazioni e grafici. ma credete che allea strage di marzabotto o a che altro siano dedicate pagine e pagine di retrospettive? si citano in 2 righe e basta. ma vorreste che fosse dedicato un intero capitolo con la descrizione di tutte le vittime? cioe' il professore dovrebbe dire "ragazzi oggi studiamo le foibe"? ma stiamo veramente fuori di testa quà, e lo dico soprattutto a gente di sinistra. svegliatevi, non potete farvi mettere sotto con queste argomentazioni ridicole., al di fuori di ogni logica. la guerra e' stata piena di stragi, e' la guerra. vanno citate, come esempi di cio' a cui porta un conflitto fratricida. ma non si può stare una settimana a dedicare lo studio di un fatto del genere. se alle foibe o a qualsiasi altra strage o episodio venisse dedicato un capitolo, dovremmo dedicare un intero anno a studiare la prima parte della seconda guerra mondiale, e un'altro alla seconda. le proporzioni, ragazzi. rischiamo di avere gente che conosce a menadito le vittime di guerra, ma non sa perchè la guerra e' stata causata.

redsith
31-03-2010, 23:25
Fascista sì, lurido no, è chiaramente offensivo. Fanno tre giorni

Come? :eek:
Quindi non si può neanche dire "maledetto pedofilo", "sporco assassino", "vigliacco stupratore" in quanto offensivi?
Per me il fascismo è un crimine contro l'umanità, quindi se non posso insultare il fascista mi aspetto che non si possa nemmeno insultare il pedofilo.

redsith
31-03-2010, 23:30
ma io sapete che sta storia delle foibe non l'ho mai capite? ma cosa dovremmo dedicare capitoli interi a riguardo di episodi di violenza compiuti iun tempo di guerra? cioe' avete presente che l'intera storia della seconda guerra mondiale (e sto parlando della scuola superiore di 10 anni fà) e' descritta in 20 pagine? pagine complete per la meta' di illustrazioni e grafici. ma credete che allea strage di marzabotto o a che altro siano dedicate pagine e pagine di retrospettive? si citano in 2 righe e basta. ma vorreste che fosse dedicato un intero capitolo con la descrizione di tutte le vittime? cioe' il professore dovrebbe dire "ragazzi oggi studiamo le foibe"? ma stiamo veramente fuori di testa quà, e lo dico soprattutto a gente di sinistra. svegliatevi, non potete farvi mettere sotto con queste argomentazioni ridicole., al di fuori di ogni logica. la guerra e' stata piena di stragi, e' la guerra. vanno citate, come esempi di cio' a cui porta un conflitto fratricida. ma non si può stare una settimana a dedicare lo studio di un fatto del genere. se alle foibe o a qualsiasi altra strage o episodio venisse dedicato un capitolo, dovremmo dedicare un intero anno a studiare la prima parte della seconda guerra mondiale, e un'altro alla seconda. le proporzioni, ragazzi. rischiamo di avere gente che conosce a menadito le vittime di guerra, ma non sa perchè la guerra e' stata causata.

Sono d'accordo, purtroppo la storia recente è ancora troppo vicina per essere trattata in modo scientifico e distaccato.
Se si hanno a disposizione poche "pagine" per raccontare tanti avvenimenti il criterio della scelta non può essere dettato dall'ideologia.

superanima
01-04-2010, 00:07
ma io sapete che sta storia delle foibe non l'ho mai capite? ma cosa dovremmo dedicare capitoli interi a riguardo di episodi di violenza compiuti iun tempo di guerra? cioe' avete presente che l'intera storia della seconda guerra mondiale (e sto parlando della scuola superiore di 10 anni fà) e' descritta in 20 pagine? pagine complete per la meta' di illustrazioni e grafici. ma credete che allea strage di marzabotto o a che altro siano dedicate pagine e pagine di retrospettive? si citano in 2 righe e basta. ma vorreste che fosse dedicato un intero capitolo con la descrizione di tutte le vittime? cioe' il professore dovrebbe dire "ragazzi oggi studiamo le foibe"? ma stiamo veramente fuori di testa quà, e lo dico soprattutto a gente di sinistra. svegliatevi, non potete farvi mettere sotto con queste argomentazioni ridicole., al di fuori di ogni logica. la guerra e' stata piena di stragi, e' la guerra. vanno citate, come esempi di cio' a cui porta un conflitto fratricida. ma non si può stare una settimana a dedicare lo studio di un fatto del genere. se alle foibe o a qualsiasi altra strage o episodio venisse dedicato un capitolo, dovremmo dedicare un intero anno a studiare la prima parte della seconda guerra mondiale, e un'altro alla seconda. le proporzioni, ragazzi. rischiamo di avere gente che conosce a menadito le vittime di guerra, ma non sa perchè la guerra e' stata causata.

un momento, le foibe hanno invece molte ragioni per essere studiate.
Innanzitutto perché riguardano un caso di pulizia etnica che ha coinvolto gli italiani, ed è avvenuto a poche decine di metri dai nostri confini.
E poi perché riguarda pure la considerazione di cui abbiamo goduto presso gli eserciti alleati nei primi periodi del dopoguerra, mentre con la storia della Resistenza si vorrebbe quasi far credere che il nazismo fu sconfitto da noi stessi. Il che è francamente antistorico e non degno dell'aiuto che altri, in primis gli americani, ci hanno dato, nonché dei loro stessi soldati morti per noi.

Inoltre le foibe raccontano anche di come, per ragioni ideologiche, per decine di anni -- in Italia -- si fece di tutto per nascondere quando non addirittura negare la verità. Fu una delle pagine più miserabili e vergognose della nostra storia, ed è bene che le nuove generazioni sappiano fino a quali abissi disumani le ideologie possano portarci.

LUVІ
01-04-2010, 07:22
la Gelmini ha esultato: «Visto dove si può arrivare senza l’università?»

Ma che davero davero?!?!?! :muro:

Chevelle
01-04-2010, 07:59
A comunque, io ho imparato le Foibe su wikipedia...non so se ci fossero scritte sul programma...ah, ho anche fatto 3 mesi di Marx durante l'orario di Italiano .

Davvero? L' argomento Foibe l' ho imparato alle superiori. La nostra insegnante di italiano e storia, veramente ma veramente preparata, ha dedicato diverse lezioni su questa triste tematica.

The Legend
01-04-2010, 08:09
Spiegatemi dove c'è scritto che verrà tolta la Resistenza...

estrarre una parte di un discorso per riproporla come titolo mi sembra triste, oltre che un pochettimo strumentale.

Ripigliatevi. :O

Encounter
01-04-2010, 08:14
Davvero? L' argomento Foibe l' ho imparato alle superiori. La nostra insegnante di italiano e storia, veramente ma veramente preparata, ha dedicato diverse lezioni su questa triste tematica.

Già ma comparivano sui libri di testo?

X360X
01-04-2010, 08:16
berserkdan78 l'uccisione di Italiani discriminandoli per razza mi sembra importante (fu ucciso chi capitava, questa la cruda realtà), oltre che l'aver nascosto tutto stile cina

poi non ho detto mica di dedicargli mezzo programma, però quando ho studiato io l'argomento era del tutto assente per motivi che conosciamo, quindi ora deve essere presente, poi quanto gli dedichi è un altro discorso

brown
01-04-2010, 09:08
studiare le foibe significherebbe anche studiare i crimini fatti dagli itagliani negli anni precedenti durante l occupazione .. ergo a dx e a sx va bene che l argomento venga ignorato

ramones1985
01-04-2010, 09:25
Davvero? L' argomento Foibe l' ho imparato alle superiori. La nostra insegnante di italiano e storia, veramente ma veramente preparata, ha dedicato diverse lezioni su questa triste tematica.

Io no.

La mia di Italiano e Storia insieme a quella di Matematica son venute a scuola con la maglia "Io NON voto BERLUSCONI" con la faccia di berlusconi col simbolo del DIVIETO.

pistacchio89
01-04-2010, 09:38
ma io sapete che sta storia delle foibe non l'ho mai capite? ma cosa dovremmo dedicare capitoli interi a riguardo di episodi di violenza compiuti iun tempo di guerra? cioe' avete presente che l'intera storia della seconda guerra mondiale (e sto parlando della scuola superiore di 10 anni fà) e' descritta in 20 pagine? pagine complete per la meta' di illustrazioni e grafici. ma credete che allea strage di marzabotto o a che altro siano dedicate pagine e pagine di retrospettive? si citano in 2 righe e basta. ma vorreste che fosse dedicato un intero capitolo con la descrizione di tutte le vittime? cioe' il professore dovrebbe dire "ragazzi oggi studiamo le foibe"? ma stiamo veramente fuori di testa quà, e lo dico soprattutto a gente di sinistra. svegliatevi, non potete farvi mettere sotto con queste argomentazioni ridicole., al di fuori di ogni logica. la guerra e' stata piena di stragi, e' la guerra. vanno citate, come esempi di cio' a cui porta un conflitto fratricida. ma non si può stare una settimana a dedicare lo studio di un fatto del genere. se alle foibe o a qualsiasi altra strage o episodio venisse dedicato un capitolo, dovremmo dedicare un intero anno a studiare la prima parte della seconda guerra mondiale, e un'altro alla seconda. le proporzioni, ragazzi. rischiamo di avere gente che conosce a menadito le vittime di guerra, ma non sa perchè la guerra e' stata causata.

Il tentativo di togliere la Resistenza dai programmi non è altro che la logica conseguenza di anni di attacchi sistematici nei suoi confronti assieme alla riabilitazione del fascismo, il tutto avvenuto con la complicità del centrosinistra (vedi Ciampi sui ragazzi di Salò, Violante all'incontro con Fini a Trieste nel '98, e molti altri).
Riguardo le foibe, non se ne è parlato per anni, se non a scopi propagandistici in ambienti irredentisti, filofascisti e anticomunisti, perché sostanzialmente non c'era niente da dire vista la marginalità del fenomeno e perché si sarebbe dovuta affrontare la ben più grave questione della ventennale occupazione italiana, dei campi di concentramento per jugoslavi in Italia e dei crimini commessi dal fascismo in Slovenia e Croatia.
Poi il revisionismo ha preso piede anche a sinistra, si è fatta volutamente confusione riguardo gli infoibati (se vai a vedere chi rientra in questo conteggio saltano fuori che sono quasi tutti criminali fascisti morti durante la guerra in azioni dell'esercito e dei partigiani, dispersi, persone conteggiate due volte, addirittura vittime dell'occupazione nazifascista, gente che era ancora viva e si trovava in carcere, ecc.) sia nei tempi e nelle modalità, sia mescolandoli al fenomeno dell'esodo che è riconducibile a esse solo in minima parte e sono saltate fuori giornate del ricordo e fiction per celebrare gli "eroi" repubblichini e far passare gli jugoslavi come dei feroci assassini, mentre le conclusioni degli storici della Commissione mista storico-culturale italo-slovena (1993-2000) su quanto avvenne in quei territori non sono ancora rese note ufficialmente in Italia.
E gli italiani che hanno lasciato volontariamente la Jugoslavia si sono ritrovati con un'assistenza praticamente nulla da parte dello stato italiano e attendono ancora i risarcimenti, invece ai familiari dei fascisti infoibati vengono date medaglie e riconoscimenti vari.
Sono morti molti più italiani nei campi di prigionia francesi in Tunisia e lasciati morire proprio perché italiani, e in proporzione c'è stato un maggiore esodo dai territori italiani che dopo la guerra sono passati alla Francia, ma non essendo questa un paese comunista come lo era la Jugoslavia, nessuno ne parla, stranamente...

NexusMM
01-04-2010, 09:48
in primis gli americani, ci hanno dato, nonché dei loro stessi soldati morti per noi.

Morti per gli interessi del governo americano.

Il fatto che ci abbiano liberato era un "di cui".

girodiwino
01-04-2010, 10:20
Ad una che viene a fare ripetizioni da me gliele hanno insegnate.
A che pro, non ne ho idea...

Beh quando sono uscito dal liceo classico nell'ormai lontano 2005 il professore le aveva fatte a marzo...

berserkdan78
01-04-2010, 10:28
berserkdan78 l'uccisione di Italiani discriminandoli per razza mi sembra importante (fu ucciso chi capitava, questa la cruda realtà), oltre che l'aver nascosto tutto stile cina

poi non ho detto mica di dedicargli mezzo programma, però quando ho studiato io l'argomento era del tutto assente per motivi che conosciamo, quindi ora deve essere presente, poi quanto gli dedichi è un altro discorso

ma certo che ci deve essere, e' un fatto avvenuto e storico!
ma cavolo, non puoi dedicare un'ora di lezione a fare retorica sulla morte di persone in una guerra.
quando andavo a scuola io, 10 anni fa, roba come le stragi naziste , comuniste, di tutti i generi (sto parlando dei singoli casi isolati) veniva trattata velocemente, indicandolo quando come dove e perchè erano avvenuti. 10 minuti e poi via, a continuare a spiegare la complessità e l'enirmità della seconda guerra mondiale. che non inizi a studiarla dal 1939. la inizia a studiare dagli anni 20, ti fanno conoscere le origini del reich in germania, le origini del fascismo in italia, e solo questo richiede tanto tanto tempo. non posso dedicare una lezione ad una strage, qualsiasi strage, chissenefrega il colore politico. metti che il proffessore ha 5 ore per spiegare la seconda guerra mondiale, sarebbe giusto secondo voi dedicare un'ora di quel tempo per spiegare solo le foibe? il 20% della seconda guerra mondiale e' basato su quello? neanche il 1% della NOSTRA guerra mondiale e' basato su quello. quando si dice di parlare delle foibe, si dice di reinserirle nell'insieme di tutte le tragedie avvenute nella seconda guerra modniale, non di dedicarci capitoli interi. ed infatto ormai le foibe vengono citate nell'insieme delle stragi della guerra e del dopoguerra italiani. che facciamo, gli dedichiamo un libro di testo apposito?
poi sta all'insegnante programmare il suo percorso, la mia insegnante per esempio mi fece leggere il diario di hanna frank, magari un'altra darà da leggere un libro sulle foibe. si chiamano approfondimenti. ma il programma ufficiale e' un'altro.

berserkdan78
01-04-2010, 10:32
un momento, le foibe hanno invece molte ragioni per essere studiate.
Innanzitutto perché riguardano un caso di pulizia etnica che ha coinvolto gli italiani, ed è avvenuto a poche decine di metri dai nostri confini.
E poi perché riguarda pure la considerazione di cui abbiamo goduto presso gli eserciti alleati nei primi periodi del dopoguerra, mentre con la storia della Resistenza si vorrebbe quasi far credere che il nazismo fu sconfitto da noi stessi. Il che è francamente antistorico e non degno dell'aiuto che altri, in primis gli americani, ci hanno dato, nonché dei loro stessi soldati morti per noi.

Inoltre le foibe raccontano anche di come, per ragioni ideologiche, per decine di anni -- in Italia -- si fece di tutto per nascondere quando non addirittura negare la verità. Fu una delle pagine più miserabili e vergognose della nostra storia, ed è bene che le nuove generazioni sappiano fino a quali abissi disumani le ideologie possano portarci.

scusa ma tu su 5 ore di studio dedicate alla seconda guerra mondiale, quanto tempo gli vorresti dedicato?
ma poi che significa "spiegare" le foibe? che significa "spiegare" la strage di marzabotto? che significa spiegare salvo d'acquisto? sono fatti, si devono citare, spiegare chi ha commesso atrocità e chi e' morto. ma cosa diresti te per spiegarla? me lo immagino, data la retorica con cui ti infarcisci la bocca. ma e' meglio soprassedere.

maxime
01-04-2010, 10:57
Il prossimo passo? La cancellazione dai programmi della Shoah?!? :muro:

Ja]{|e
01-04-2010, 15:34
scusa ma tu su 5 ore di studio dedicate alla seconda guerra mondiale, quanto tempo gli vorresti dedicato?
ma poi che significa "spiegare" le foibe? che significa "spiegare" la strage di marzabotto? che significa spiegare salvo d'acquisto? sono fatti, si devono citare, spiegare chi ha commesso atrocità e chi e' morto. ma cosa diresti te per spiegarla? me lo immagino, data la retorica con cui ti infarcisci la bocca. ma e' meglio soprassedere.

Spiegare significa che una persona dopo la scuola dell'obbligo si è fatta i suoi cinque-sei anni di università per imparare a fare il suo lavoro di educatore, che esula dall'appartenenza politica e\o della retorica con cui al di fuori dell'aula si infarcisce la bocca. Se poi la nostra università fa schifo e non è in grado di preparare bene gli insegnanti, beh, che si sistemi la scuola, non che si tolga il problema alla radice eliminando le cose che non si sanno spiegare.

RobyG_08
01-04-2010, 15:53
Bah, io alle superiori ho avuto la fortuna di avere un professore che ritengo onesto ed intelligente, ci ha "fatto una testa così" con il fascismo (nel senso di cercare di sensibilizzare), ma ha avuto anche l'accortezza di parlarci delle foibe.

Per chi dice che non c'è tempo non c'è tempo, ma avete presente di quanto tempo si perda a scuola? soprattutto alle superiori, quanto cazzeggio c'è....autogestione, scioperi farlocchi, per carità, ormai tutto è preso come scusa per cazzeggiare.

berserkdan78
02-04-2010, 02:21
Bah, io alle superiori ho avuto la fortuna di avere un professore che ritengo onesto ed intelligente, ci ha "fatto una testa così" con il fascismo (nel senso di cercare di sensibilizzare), ma ha avuto anche l'accortezza di parlarci delle foibe.

Per chi dice che non c'è tempo non c'è tempo, ma avete presente di quanto tempo si perda a scuola? soprattutto alle superiori, quanto cazzeggio c'è....autogestione, scioperi farlocchi, per carità, ormai tutto è preso come scusa per cazzeggiare.

non c'è tempo perchè' alla storia sono dedicate se va bene 2-3 ore a settimana. semplice
quindi se va bene 13 ore al mese. di cui 3/4 deidcate alle verifiche ed alle interrogazioni. ma solo io mi ricordo la fatica immane dei professori per star dietro al programma, e la corsa finale del 900 compresso in 1 mese?
ma piuttosto che stare a spiegare un ora un episodio della seconda guerra mondiale (di tutti i tipi, rosso, giallo, verde, nero) non sarebbe enormemente piu' inrteressante dedicare mezz'ora per la guerra del vietnam? o all'italia del dopoguerra?

RobyG_08
02-04-2010, 08:56
Secondo me molto dipende dai professori...tanto loro il programma lo fanno un po come vogliono, ricordo che la mia prof delle superiori del biennio, non ci ha mai fatto geografia, perchè a lei piaceva epica e ci ha fatto fare epica....

Invece quello di italiano del triennio era quello di cui parlavo prima, il tempo si è trovato, anche per coinvolgere la gente in iniziative sui temi...

Ah e ho fatto un istituto tecnico industriale, quindi non era la materia principale...ma almeno si cercava di far entrare nelle teste dei poveri scemi che facevano celtiche ovunque senza manco sapere cosa fosse (perchè è grave che uno sostenga certi ideali, ma è ancora più grave imho che uno li sventoli senza sapere neanche cosa sono) che forse era meglio pensarci 2 volte. Adesso i ragazzetti sono più tipo quello di cui han raccontato in Piazzetta.

Giuseppe Tubi
02-04-2010, 11:46
Ragionando con la mia testa mi verrebbe da dire che parlando della Seconda Guerra Mondiale è automatico parlare della Resistenza senza doverlo mettere per iscritto.

A voi non pare?


Chissà se i programmi scolastici francesi citano la Rivoluzione o parlano solo di "dall'ancien régime allo stato moderno"?
E quelli americani lo citeranno Washington?

Giuseppe Tubi
02-04-2010, 11:52
scusa ma tu su 5 ore di studio dedicate alla seconda guerra mondiale, quanto tempo gli vorresti dedicato?
ma poi che significa "spiegare" le foibe? che significa "spiegare" la strage di marzabotto? che significa spiegare salvo d'acquisto? sono fatti, si devono citare, spiegare chi ha commesso atrocità e chi e' morto. ma cosa diresti te per spiegarla? me lo immagino, data la retorica con cui ti infarcisci la bocca. ma e' meglio soprassedere.

Spiegare le foibe storicamente e non come contraltare a Shoah e stragi fasciste vorrebbe dire partire dall'irredentismo ottocentesco e soffermarsi per bene sulla "deslavizzazione" fascista della Slovenia (con altrettante vittime civili, lager, morte per stenti, impiccagioni e altre amenità del genere). Molto più comodo puntare tutto sull'odio comunista ai danni degli italiani.

gigio2005
02-04-2010, 12:31
Chissà se i programmi scolastici francesi citano la Rivoluzione o parlano solo di "dall'ancien régime allo stato moderno"?
E quelli americani lo citeranno Washington?

naaaa non credo....uoscinton e' un mito costruito dai vincitori...


ORA BASTA!

abbiamo bisogno di sapere cio' che e' accaduto in realta'

berserkdan78
02-04-2010, 13:21
naaaa non credo....uoscinton e' un mito costruito dai vincitori...


ORA BASTA!

abbiamo bisogno di sapere cio' che e' accaduto in realta'

cosa e' accaduto? LA GUERRA. Avvisatemi quando si farà una guerra senza morti. ed un dopoguerra senza vendette.