PDA

View Full Version : La guerra è pace


Ja]{|e
29-03-2010, 22:30
L'America di Obama
stacca la spina a “24”
il serial antiterrorismo

Poche settimane dopo l’11 settembre 2001 su Fox tv debuttò il serial 24 sulle gesta di Jack Bauer, eroe della guerra al terrorismo che per otto lunghe stagioni ha interpretato le emozioni della guerra contro Al Qaeda. Ma oggi l’America è cambiata, il nuovo presidente Obama punta sul dialogo con gli avversari e combatte in Afghanistan nel segno del pragmatismo: 24 di conseguenza appare superato, segna un indebolimento di spettatori e la Fox di Rupert Murdoch, di orientamento conservatore, ne trae le conseguenze in nome della legge di mercato, stabilendo per maggio l’ultima puntata.
Kiefer Sutherland ha dato il volto a Jack Bauer regalando a 24 ben 68 nomination ai premi Emmy e nel 2006 incassando quello come migliore attore per essere riuscito, come scrisse il New York Times, a incarnare la «convergenza fra vita reale e fantasia di Hollywood». La produzione di 24 era iniziata prima dell’11 settembre ma il debutto avvenuto subito dopo - come per il saggio sull’Islam What Went Wrong di Bernard Lewis - gli consentì di interpretare valori e temi in quel momento prevalenti, sullo sfondo di puntate di 1 ora ciascuna dove i fatti avvenivano in tempo reale. Bauer è stato così protagonista della difesa del presidente americano (nero) da un complotto jihadista, testimone dell’esplosione di un’atomica su Los Angeles, impegnato negli «interrogatori rafforzati» dei terroristi e poi processato per averli condotti, in prima fila nella caccia ad Al Qaeda in Africa e, nelle ultime puntate, nella difesa di New York dalla minaccia di un attacco devastante. Le gesta con cui Jack Bauer ha difeso l’America hanno tenuto banco negli anni di Bush: il giudice Antonin Scalia e il giurista John Yoo le hanno evocate per disegnare i pericoli portati dalla Jihad, i gruppi per la difesa dei diritti civili le hanno condannate come simbolo di «miti negativi» a cominciare dal ricorso alla tortura. Il risultato è stato nel più lungo serial di azione della tv americana, accompagnato da un pubblico fra i 10 e 15 milioni di spettatori. Gli ultimi dati si sono attestati a 11,5 milioni ma lo staff di Murdoch li ha valutati «non sufficienti» per continuare, lasciando supporre che la scelta nasca dalla convinzione che il dopo-11 settembre sia terminato anche in tv. D’altra parte gli Oscar a The Hurt Locker e il nuovo serial Hbo The Pacific raccontano eroi diversi da Bauer perché non interpreti di un confronto ideologico fra bene e male ancorchè sempre impegnati a combattere i nemici dell’America. Resta da vedere come Fox sostituirà Bauer. Sutherland fa già sapere che si dedicherà a un film su 24, convinto che il post-11 settembre non sia finito.

Peccato, mi piaceva un sacco...

AleLinuxBSD
29-03-2010, 22:37
Il mezzo televisivo è sempre stato usato, pure nella "civile" america, non vedo novità in tal senso.

Nota:
Non mi pare che negli Usa si facciano serial televisivi di autocritica riferenti alle tante sovvenzioni date ai terroristi di oggi, che erano amici di ieri, al massimo fanno qualche film, giusto per esorcizzare ll peccato per un certo periodo, per poi ricascarsi subito dopo con un'altro. Per dire che l'abuso di potere,prima o poi, comporta conseguenze spiacevoli.

Quando dedicheranno un serial televisivo alle tante cose fatte male, e non soltanto in un lontano passato, ma pure in quello recente, chissa se magari eviteranno di ripetere gli stessi errori.

lishi
29-03-2010, 23:10
Il mezzo televisivo è sempre stato usato, pure nella "civile" america, non vedo novità in tal senso.

Nota:
Non mi pare che negli Usa si facciano serial televisivi di autocritica riferenti alle tante sovvenzioni date ai terroristi di oggi, che erano amici di ieri, al massimo fanno qualche film, giusto per esorcizzare ll peccato per un certo periodo, per poi ricascarsi subito dopo con un'altro. Per dire che l'abuso di potere,prima o poi, comporta conseguenze spiacevoli.

Quando dedicheranno un serial televisivo alle tante cose fatte male, e non soltanto in un lontano passato, ma pure in quello recente, chissa se magari eviteranno di ripetere gli stessi errori.

Il panorama di telefilm USA è piena di critiche verso le sue istituzioni.

Polizia corrotta, violenta etc (prova a guardare the line) politica etc.
Non parliamo della cia o nsa quale è ultimo telefilm dove questi erano i bravi ragazzi?( comunque è pieno di telefilm dove quelli della CIA non si fanno problemi a fare la figura dei cattivi)
Cosa succederebbe se uscisse un telefilm in Italia dove le forze dell'ordine vengono dipinti come una società di favoritismi, la sicurezza dei cittadini messa in pericolo perché i capi decidono che le statistiche sono importanti etc?

Jarni
29-03-2010, 23:14
Non parliamo della cia o nsa quale è ultimo telefilm dove questi erano i bravi ragazzi?
J.A.G.:rolleyes:

AleLinuxBSD
30-03-2010, 07:51
Il panorama di telefilm USA è piena di critiche verso le sue istituzioni.

Polizia corrotta, violenta etc (prova a guardare the line) politica etc.
Non parliamo della cia o nsa quale è ultimo telefilm dove questi erano i bravi ragazzi?( comunque è pieno di telefilm dove quelli della CIA non si fanno problemi a fare la figura dei cattivi)

Io non parlo di singoli telefilm (quindi singoli episodi) ma di intere serie televisive interamente dedicate a questo problema nella sua crudezza.
Li hanno il vizietto che quando parlano di queste problematiche, semplificano il tutto (non solo per esigenze televisive), facendo vedere sempre il lieto fine (il buono di turno risolve tutto da solo).


Cosa succederebbe se uscisse un telefilm in Italia dove le forze dell'ordine vengono dipinti come una società di favoritismi, la sicurezza dei cittadini messa in pericolo perché i capi decidono che le statistiche sono importanti etc?
In Italia il problema non si pone a prescindere perché come tutti sanno l'Italia è un Paese assolutamente perfetto. :rolleyes: