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View Full Version : «Non faccia il napoletano» La Cassazione: dirlo è lecito


Sinclair63
29-03-2010, 12:09
La frase riferita a un teste: «Era evasivo, ammessa la critica»

Il verdetto - Il caso accaduto durante un processo a Parma

«Non faccia il napoletano»
La Cassazione: dirlo è lecito

La frase riferita a un teste: «Era evasivo, ammessa la critica»

ROMA — Già la sentenza, in sé, lascia perplessi: si può dire «ma non fare il napoletano», anche dentro un'aula di giustizia, senza essere denigratori. Ma dopo, a leggere la motivazione della Corte di Cassazione, non pochi napoletani più o meno illustri sono insorti, sconvolti. E' stato un magistrato a pronunciare quella frase: «non fare il napoletano». E lo ha detto rivolto ad un testimone, dentro un'aula del tribunale di Parma.

Un episodio de 'La Cambiale' di Camillo Mastrocinque (1959)
Un episodio de "La Cambiale" di Camillo Mastrocinque (1959)
Perché? Semplice: il teste, campano, stava spiegando le ragioni della signora Ignazia S., 43 anni, e lo stava facendo con un po' di giri di parole. Troppi, evidentemente, secondo il giudice. Che non ha esitato: si è rivolto a tutti i testimoni chiedendo di ottimizzare tempi e risultati delle domande e delle risposte. Chiedendo, in sostanza, di sbrigarsi. Inutilmente. Il teste campano non ha raccolto l'invito. Ha continuato a parlare e parlare e parlare. Ed il magistrato non ce l'ha fatta più: ha tirato fuori quella frase. «Legittima», non esita a scrivere la quinta sezione penale della Cassazione nella sua sentenza (la 11618). Dettagliando, poi, nella motivazione: «Riguardo al termine "napoletano" nessun intento denigratorio era ravvisabile, dal momento che il riferimento si inquadrava nel tentativo di convincere il teste a non essere evasivo».

La prima a protestare con veemenza contro la sentenza è stata Alessandra Mussolini, napoletana, candidata nel consiglio regionale della Campania per il Pdl. Inviperita. Non ha dubbi: «Quell'espressione è offensiva eccome», dice. Poi spiega: «Fermo restando che, è ovvio, non esiste il "vulnus" nella parola in sé. E' il modo in cui essa è associata che lo rende offensivo. Se si pensa poi che il termine è stato pronunciato dentro un'aula di giustizia...». Furioso anche Nino D'Angelo, noto cantautore napoletano. Esplode, letteralmente: «Se qualcuno dà a me del napoletano in quel senso, io me lo mangio». E' dopo che D'Angelo argomenta. Dice: «Siamo davanti ad un altro esempio che dimostra come questo Paese sia sempre più contro i meridionali. E dire che i primi ad insegnare rispetto dovrebbero essere proprio i magistrati. In questa maniera, invece, si calpesta la storia di un'intera città». Pure la napoletanissima Marisa Laurito ha sofferto nel sentire le decisioni degli ermellini di Piazza Cavour. «E' una brutta abitudine quella di etichettare gli italiani a seconda della provenienza», dice l'attrice sostenendo che, è ovvio, in quella maniera il giudice ha affibbiato ai napoletani l'etichetta dei «perditempo». Ma Marisa Laurito è pronta anche ad un'autocritica: «Certamente quel giudice ha sbagliato. D'altra parte è anche vero che Napoli fa sempre parlare molto di sé. A volte in maniera decisamente eccessiva».

Alessandra Arachi
28 marzo 2010

:rolleyes:

Fonte: http://www.corriere.it/cronache/10_marzo_28/non-faccia-napolitano-cassazione-lceito-arachi_b019da1a-3a3a-11df-87c6-00144f02aabe.shtml

j4n4b
29-03-2010, 12:16
giusto.

aeterna
29-03-2010, 13:08
E' stato un magistrato a pronunciare quella frase


:rolleyes: :rolleyes: :rolleyes: :rolleyes: :rolleyes:

fuocoz
29-03-2010, 13:10
Sarà stato verde

ilmanu
29-03-2010, 13:14
mi pare giusto....non ci vedo nulla di male...

e' come se ogni volta che mi a madre mi guarda, dopo una mia sfuriata all'ufficio postale perche' per quanti conti fai, arrivato li paghi sempre di piu', ed esclama "che figura da cioccolataio" i cioccolatai insorgesero.....


io la trovo pertinente....e risaputo che i napoletani quando raccontano si lasciano andare in giri fuori dal comune per esprimere un concetto molto semplice...
io non vedo offesa diretta verso i napoletani...

FLikKo
29-03-2010, 13:17
sarà mica polentone il magistrato? :D :ciapet:

_Magellano_
29-03-2010, 13:17
Fra un po' l'unico modo di dire o frecciatina per definire qualcuno sarà "unità" altrimenti la relativa categoria si risente benchè tale caratteristica gli sia propria.

aeterna
29-03-2010, 13:18
mi pare giusto....non ci vedo nulla di male...

e' come se ogni volta che mi a madre mi guarda, dopo una mia sfuriata all'ufficio postale perche' per quanti conti fai, arrivato li paghi sempre di piu', ed esclama "che figura da cioccolataio" i cioccolatai insorgesero.....


io la trovo pertinente....e risaputo che i napoletani quando raccontano si lasciano andare in giri fuori dal comune per esprimere un concetto molto semplice...
io non vedo offesa diretta verso i napoletani...


però dire in pubblico una cosa simile è umiliante verso la persona cui è diretta.
pensa anche al contesto

Sinclair63
29-03-2010, 13:18
mi pare giusto....non ci vedo nulla di male...

e' come se ogni volta che mi a madre mi guarda, dopo una mia sfuriata all'ufficio postale perche' per quanti conti fai, arrivato li paghi sempre di piu', ed esclama "che figura da cioccolataio" i cioccolatai insorgesero.....


io la trovo pertinente....e risaputo che i napoletani quando raccontano si lasciano andare in giri fuori dal comune per esprimere un concetto molto semplice...
io non vedo offesa diretta verso i napoletani...
Si, ma guarda caso ha detto proprio "napoletano" e non milanese bergamasco fiorentino barese ecc. :rolleyes:

Wolfgang Grimmer
29-03-2010, 13:38
Se è pronunciata come mezzo per identificare un comportamento "tipico" napoletano non vedo il problema sinceramente, lo faccio anche io a volte. Cosa diversa è, ovviamente, dirlo con pure finalità offensive.

das
29-03-2010, 13:54
Chi è stato almeno una volta a Livorno sa che il linguaggio medio è abbastanza scurrile. Se uno dicesse:
'non fare il livornese' intendendo 'non essere volgare', non ci troverei nulla di male nè offensivo.
Allo stesso modo con i napoletani caciaroni. E' vero che non tutti sono così (io ad esempio non uso parolacce) ma è anche vero che la cultura del luogo è quella.

Poi non si capisce perchè 'non fare il napoletano' venga ritenuto offensivo mentre 'non fare il milanese' si possa dire. Forse perchè i difetti dei milanesi (ad esempio la spocchia) siano meno gravi di quelli dei napoletani ?

OvErClOck82
29-03-2010, 14:07
non ci vedo nulla di male, a meno che l'espressione non venga usata con scopi palesemente offensivi...